Consiglio comunale venerdì 29 giugno 2018: La Cronaca (2° parte)

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… continua …

5. Esame osservazioni, controdeduzioni ed approvazione della 2° variante al Piano degli Interventi (P.I.)

la proposta di delibera la potete trovare qui
solo per chiarire: a fronte di una variante urbanistica, adottata dal consiglio comunale, i cittadini possono, entro , 60 giorni dalla pubblicazione all’albo pretorio, presentare delle osservazioni.
ogni osservazione pervenuta entro i termini, ma è prassi nel comune di gaiarine valutare anche quelle arrivate in ritardo, deve essere esaminata e per ognuna l’amministrazione   esprime un parere, che può essere di “accoglimento”, di “accoglimento parziale” o di ” respingimento”, parere accompagnato dalle motivazioni che in gergo si chiamano controdeduzioni
la variante con le controdeduzioni e i relativi pareri viene “riportata” in consiglio per l’eventuale approvazione, che passa necessariamente per l’accettazione o meno di ognuna delle osservazioni.

Il sindacotto, dicendo che le osservazioni sono molte 24/ 25, propone di fare una votazione unica … e chiede se devono essere lette tutte (intendendo di leggere il riassunto dell’osservazione , la controdeduzione e il parere)

le osservazioni presentate non sono 25, venticinque sono i documenti arrivLogo_AmicaTerraati, ma all’interno di essi ci sono cittadini che hanno fatto due o più osservazioni, l’ufficio tecnico del comune ne ha fatte 6, l’associazione amica terra ne ha fatte 21 ( se volete leggerle), per un totale complessivo di 52.
la consigliera capuzzo fa presente che le osservazioni andrebbero votate una ad una e che se si procede con una votazione unica lei non parteciperà al voto … fa presente inoltre che andrebbero lette per intero per capirne il senso e non letto solo il riassunto e la controdeduzione …  quindi, volendoci del tempo ed essendo la variante una cosa molto importante, chiede che il punto in discussione venga rinviato e… «venga fatto un consiglio ad hoc …» … il sindacotto risponde di no e si inventa
una votazione con la quale stabilire se “fare una votazione unica oppure votare la singola osservazione” .

c’è qualche tentennamento … soprattutto l’espressione della faccia dell’assessore presotto mostra una certa meraviglia, non sappiamo se perché preso alla sprovvista o perché questa votazione non era concordata, ma tant’è che, passata la sorpresa, la maggioranza e la sola maggioranza vota compatta per la votazione unica.

come si può spiegare al sindacotto e a questi suoi “dignitari ma dignitari“non sempre dignitosi” che il rispetto della democrazia non si esplica solo con la determinazione della volontà della maggioranza (tra l’altro in questo caso minoranza nel comune perché la somma dei voti ottenuti alle elezioni del 2014 dalle minoranze è superiore al numero dei voti della attuale “maggioranza” consigliare) attraverso una votazione, ma necessita anche di una “cultura democratica” che si alimenta nel confronto, nel rispetto e anche nell’accettazione delle idee degli altri, una cultura democratica che dovrebbe anche mettere le minoranze nelle condizioni di svolgere il loro ruolo: di dibattere, di confrontarsi, di manifestare le proprie opinioni e visioni politiche, di poter assentire o dissentire da quanto proposto dalla maggioranza …
orbene a fronte delle 52 osservazioni presentate, la maggioranza ha steso 52 contro deduzioni e proposto 52 pareri, 28 pareri di accoglimento, 18 di respingimento e 6 di accoglimento parziale …

 ciuchino-asino-sito-a-destrasolo i mus no i capise” (tradotto: chi non ha cultura democratica) che un consigliere potrebbe concordare su tutti i pareri proposti tranne uno e che costringerlo ad esprimersi con una unica votazione sull’insieme di tutti i pareri e non uno ad uno lo si obbligherebbe ad accettare (nel caso di voto favorevole) anche l’osservazione a cui è contrario, oppure a non accettare (nel caso di voto contrario) tutte quelle che condivide, anche il voto di astensione non corrisponderebbe alle sue intime convinzioni…
quindi imponendo una votazione unica su 52 pareri si è creato “un vulnus democratico” obbligando di fatto il consigliere alla non partecipazione al voto, lo si è escluso, in modo sostanziale dalla possibilità democratica di manifestare nel merito la sua volontà … pensiamo che ci possano essere tutti i giusti presuposti per ricorrere agli organi competenti …

esiste anche un’atra questione non meno grave, che ben verrà posta dal consiglierete bressan, ed è relativa al conflitto di interessi: anche alcuni parenti dei consiglieri hanno presentato delle osservazioni/richieste (dall’altra parte è cosa abbastanza normale che abitando nel comune i consiglieri abbiano parenti che possano manifestare “delle esigenze” urbanistiche) e a prescindere dal fatto che l’osserconflitto_interessi_altmanvazione del parente sia accettata o meno, con la votazione unica sull’insieme dei pareri, quel consigliere ha votato anche l’osservazione del proprio parente entrando in palese conflitto di interessi, mentre, la votazione osservazione per osservazione, gli avrebbe consentito di evitare questo conflitto.
A prescindere dalla mancanza di cultura democratica di questa amministrazione (ormai acclarata) quello che meraviglia è anche il “silenzio” del segreventiduevirgola22%
su questioni che riguardano il diritto/dovere dei consiglieri.
Non dovrebbe esser super partes? Non dovrebbe essere il garante del buon funzionamento del consiglio comunale?

… l’assessore all’urbanistica fellet inizia a leggere, non l’osservazioni per intero come richiesta dalla consigliera capuzzo, ma per ognuna il riassunto, la contrededuzione e il parere …
al punto 4° (4° osservazione) si parla di percorsi pedonali, il consigliere bressan chiede se è stato dato un incarico per il piano di mobilità lenta … il sindacotto risponde di no … fellet continua …
… al punto 12° (13° osservazione) … “si esplicita meglio il testo” … al che il consigliere andreetta chiede se era scritta male e quindi se non si fa altro che spiegare meglio … fellet conferma che il testo viene solamente meglio esplicitato … fellet continua …
… al punto 15° documento (dalla 17° alla 22 ° osservazione) interviene la consigliera capuzzo chiedendo se è normale che l’ufficio tecnico comunale faccia delle osservazioni … le viene risposto di si anche dall’architetto (l’estensore della variante presente in sala) … che afferma che è prassi che l’ufficio tecnico presenti delle osservazioni per sistemare qualche errore del testo … interviene andreetta « … …vuol dire che il lavoro è stato fatto dallo studio senza l’intervento dell’ufficio tecnico… »l’architetto afferma che lavori di questo genere vengono sempre fatti a quattro mani ma qualcosa può sempre sfuggire … andreetta fa presente che allora potrebbero essere moltissime le cose sfuggite … l’architetto ribadisce che tutto è migliorabile … fellet continua …

… al punto 20° documento (dalla 27° alla 48° osservazione) …
 28° osservazione … si parla di aree di completamento ambientale dove non vengono permesse costruzioni residenziali superiori a 400 mc. … interviene la consigliera capuzzo chiedendo « … perché 400 mc. … » … l’architetto risponde che corrisponde alla norma del PATI … sonno-302526fellet continua la lettura …

31° osservazione chiede la possibilità che l’eventuale capacità edificatoria recuperata da operazioni di compensazione urbanistica si possa fare solo all’interno del consolidato … l’osservazione non viene accolta … interviene la consigliera capuzzo … chiedendo se il “consolidato” non blocca queste compensazioni … risponde l‘architetto facendo presente, che mentre per le zone residenziali è possibile bloccare le perequazioni all’interno del consolidato per certe altre zone, tipo le agricole, questo potrebbe essere un limite …

32° osservazione chiede che la quota di perequazione ( i soldi da pagare al comune) per gli interventi in deroga sia almeno del 50 %
vi proponiamo l’intero testo di questa osservazione fatta da amica terra, anche per farvi comprendere come il riassunto dell’osservazione proposto in delibera e letto da fellet, non dica gran che rispetto alle motivazioni per quali vengono chieste o proposte determinate cose e :
“Si osserva che l’Art 9 – PEREQUAZIONE delle NTO prevede “… per tutti gli
altri interventi non ricompresi nelle precedenti punti si richiede al soggetto
proponente una quota perequativa pari al
40% dell’aumento di valore della superficie trasformabile …”
La scelta del 40% come quota perequativa è in contrasto con quanto previsto
dal DPR 380/2001 (Testo unico in materia edilizia) Art. 16, che prevede al
comma 4 una percentuale almeno pari al 50% del maggior valore creatosi
con la trasformazione delle aree. Va tenuto presente che parliamo di interventi in deroga, quindi di interventi che vengono autorizzati dall’intera Comunità (Comune), non dal Sindaco o dai Consiglieri pro tempore. La deroga che la Comunità concede dovrebbe essere accordata in base a delle valutazioni ambientali/economiche/sociali e la relativa perequazione dovrebbe tenere conto del fatto che si permette di costruire in zona impropria, causando sia una perdita ambientale nell’immediato ma anche sicuramente per le generazioni future, mentre i vantaggi socio/economici che si avranno eventua
lmente nell’immediato potrebbero esaurirsi nel tempo. La perequazione deve essere quindi calcolata cercando di valutare le effettive “perdite” che la comunità subisce nel tempo e che il legislatore nazionale ha, forse salomonicamente, quantificato nel 50%. Si chiede di portare la percentuale di perequazione almeno al 50%.”

40… osservazione è respinta … interviene la consigliera capuzzo dichiarando che l’osservazione è stata respinta per una scelta politica … fellet … arrampicandosi sugli specchi e facendo alla fine una figura barbina afferma invece   « …la legge non permette …» … al che la consigliera capuzzo gli fa presente che è proprio la legge che permette ai comuni di decidere in autonomia .. fellet continua la lettura … interrotta qua e la da richieste di precisazioni, domande e affermazioni della consigliera capuzzo che sostanzialmente chiariscono alcuni aspetti ma sostanziano anche come quasi tutte le osservazioni di amica terra  respinte ( 10 su 21) non vengano accettate per scelte politiche di questa amministrazione

scelte politiche, aggiungiamo noi, che determinano un riduzione della salvaguardia dell’ambiente e che fanno gli interessi dei soliti noti, un esempio per tutti la perequazione del 40 % anziché almeno del 50% per gli interventi in deroga, regalando così i soldi della comunità … ma si sa che 

interviene il consigliere bressan affermando … che è dispiaciuto che si sia presa la decisione di fare una votazione unica perché alcune osservazioni sono condivisibili … e che questa volta si sono ascoltati i cittadini, i tecnici e le associazioni che hanno contribuito a migliorare la variante …« … noi siamo in parte favorevoli alla variante e alle osservazioni accolte …  votando singolarmente si poteva evitare l’imbarazzo a lei signor sindaco … per problemi di parentela che potrebbero viziare il provvedimento … se lei non si asterrà dal voto noi non parteciperemo al voto … »

il sindacotto fa presente che le osservazioni di cui parla il consigliere bressan non riguardano tematismi trattati nella variante …
dovrebbe essere chiaro a tutti che anche se dichiarate non pertinenti”, il suo conflitto di interesse, come quello di altri consiglieri, esiste comunque per il fatto che il parere di “non accoglimento” potrebbe essere scaturito da contrasti parentali e non valutazioni tecniche … non sarà quespensa-e1321950417187to il caso, ma la “cultura democratica” impone anche atteggiamenti formali e ragionamenti che abbiano un ampiezza proporzionale al ruolo che si ricopre, … votando singolarmente ogni osservazione (come già detto) si sarebbe permesso a ogni consigliere di non votare quell’osservazione evitando così il palese conflitto di interessi 

… il consigliere bressan chiede che la risposta del sindaco venga verbalizzata … ribadisce la sua posizione … « …anche se respinte, io mi troverei in imbarazzo a votarle …»

la consigliere capuzzo … confermando la sua non partecipazione al voto si dice contenta che sia stato il collega a far presente questo vizio di forma che scaturisce dalla votazione unica e che come da lei richiesto si sarebbe potuto evitare facendo un consiglio comunale ad hoc …

interviene il consigliere andreetta   affermando di trovarsi d’accordo al 100% con quanto detto dai colleghi di minoranza … « …ribadisco che sono molto perplesso per quello risposte dove si dice che “migliora il testo” … sono convinto che non ci sono stati coordinamenti tra l’ufficio tecnico comunale e il tecnico estensore della variante … le osservazioni presentate a parte quelle dell’ufficio tecnico sono di privati che hanno giustamente guardato al loro interesse particolare a parte quelle presentate dall’associazione (amica terra) che, almeno quella, ha lavorato con un obbiettivo più ampio, guardando al territorio in generale … mi lasciano perplesso le risposte di “trattasi di mero errore” … ci potrebbero essere tanti altri errori non visti… il materiale mi è arrivato martedì, poteva arrivare prima … si escludono le minoranze… non si fa la conferenza dei capigruppo … le osservazioni sono arrivate a marzo .. per tutto questo non parteciperò al voto … »

Si vota:
tutte le minoranze non partecipano al voto
maggioranza favorevole

Logo_AmicaTerrase permettete una considerazione finale: le minoranze hanno riconosciuto in modo esplicito che nel comune di gaiarine c’è un’associazione, amica terra, che ha presentato delle osservazioni non riconducibili ad interessi personali, ancorché legittimi, ma ad un interesse generale, guardando le problematiche urbanistiche, ambientali dell’intero comune.
21 osservazioni presentate con l’impegno e il lavoro dei proprio volontari, volontari che dedicano il loro tempo, ore e ore, magari anche le loro notti ad analizzare, studiare, valutare quanto viene proposto e magari anche a sognare un territorio comunale che sia diversamente usufruibile dagli attuali cittadini e da quelli che verranno.

Stesso riconoscimento, anche se in modo implicito, è venuto, questa volta,  dall’amministrazione, dato che su 21 osservazioni presentate ne sono state accettate 11 e bocciate 10.
Tra le dieci bocciate vi sono osservazioni che chiedevano l’esatto contrario delle decisioni già prese da questa amministrazione e l’accertarle ne avrebbe sconfessato la “strategia” di politica urbanistica.

Comunque 11 su 21 accettate ci pare un buon riconoscimento.

Orbene questa associazione, amica terra, è l’unica associazione del comune che è ufficialmente discriminata da un regolamento, approvato dall’amministrazione sonego, sull’utilizzo della “casa delle associazioni” . Contro ogni diritto esso contiene un articolo, introdotto per ripicca, che vieta alle associazioni che hanno perso delle cause contro il comune (in questo caso un ricorso al TAR per la protezione di una zona umida nell’ambito dell’ex polveriera di gaiarine), di poter usufruire della suddetta Casa.

Orbene dopo i riconoscimenti (esplicito e implicito) avuti in questo cdiscriminazioneonsiglio comunale il minimo che tutti i consiglieri (maggioranza e minoranze) dovrebbero fare è formalizzare una richiesta per la modifica di questo regolamento, per togliere finalmente questa assurda discriminazione.
Un atto che può avere un grande valore simbolico, ma soprattutto che ristabilirebbe dei diritti democratici negati.

6. Istanza per ottenere permesso di costruire di ristrutturazione ed ampliamento “Piano Casa” edificio redidenziale unifamiliare. Approvazione;

... illustra il sindacotto … si tratta di una istanza edilizia, a confine con il peep di campomolino, che richiede per la costruzione una deroga alle distanze, …
… prende la parola in consigliere bressan … chiede se il ricorso al TAR fatto dalla ditta dopo la bocciatura da parte della commissione edilizia sia ancora pendente …
il segreventiduevirgola22% risponde di no e che viene ritirato con questo atto
bressan fa presenta che la cosa non gli è chiara … che secondo lui il ricorso è pendente … e lo sarebbe anche se non venisse approvata questa delibera … afferma ci sarà stata sicuramente una ragione se l‘ufficio tecnico ha dato il diniego … comunque vuol chiedere due cose . «1 … se il ricorso va avanti il comune è sicuro di perdere? …teniamo presente che il lotto del PEEP può essere meno appetibile in quanto un compratore del lotto potrebbe non voler costruire in aderenza …possiamo perdere il ricorso? … 2.  quali sono gli accordi tra il segretario e la ditta?  … prima ci si appellava ai volumi esistenti …ed è iniziato il contezioso …  ora presentando la richiesta tramite il piano casa si può andare in deroga ? …» … il segreventiduevirgola22% fa presente che la ditta non ha ottenuto la sospensiva quindi il comune è dalla parte della ragione … ma che secondo lui basterebbe il riconoscimento delle spese legali da parte della ditta …
bressan insiste mettendo in evidenza che se si va a sentenza il comune potrebbe vncere e che invece per 500 euro (riconoscimento delle spese legali) si vuol chiudere la partita … il segreventiduevirgola22% chiarisce che anche se il comune vincesse e il cittadino perdesse il ricorso a TAR i giudici normalmente compensano le spese legali (ognuno paga le sue) … dato che  tendono a proteggere il cittadino …
bressan
… dichiara che pur non avendo nulla contro la coppia che vuol costruire, trova che la faccenda sia arzigogolata … interviene la consigliera capuzzo manifestando il suo apprezzamento per una coppia che decide di rimane in un piccolo paese del comune …si meraviglia del fatto che l’ufficio tecnico comunale non abbia consigliato prima di presentare l’istanza edlizia tramite “il piano casa” .. afferma anche che l’ufficio tecnico dovrebbe servire anche per consigliare … il consigliere andreetta … chiarisce che non si sta decidendo su una concessione edilizia ma sulla posizione che il comune deve tenere di fronte al contenzioso … non vuol entrare nel merito e afferma che è una situazione ingarbugliata e dichiara il suo voto di astensione

Si vota:
maggioranza favorevole
Capuzzo favorevole

Andreetta, Bressan astenuti
Daniel e Gava …
ci scusiamo con le consigliere Daniel e Gava ma il loro voto ci è sfuggito

7. Approvazione verbali seduta del 6 febbraio 2018 (dal N. 1 al N. 9);

interviene il consigliere bressan dicendo che apprezza lo sforzo di miglioramento fatto nella stesura dei verbali .. ma relativamente ai verbali 3 e 4 nota che le rettifiche richieste non sono state apportate … chiede quindi che vengano integrati con le osservazioni fatte a suo tempo … vengono accettate e votate le modifiche richieste …

il consigliere andreetta… fa presente che si sta parlando dei verbali del 6 febbraio che però  gli sono arrivati martedì … dichiara di non essere  e di non avere memoria di superman e che quindi se arrivassero prima si potrebbero analizzarli meglio … dichiara che in certi verbali vengono riportate magari le battute ma tralasciati pezzi di frasi importanti … riconosce che il segreventiduevirgola22% ha il suo bel da fare … ma ritiene che i verbali siano ancora insufficienti …
… la consigliera capuzzo fa presente che per il consiglio in questione aveva inviato una lettera che il segreventiduevirgola22% le aveva assicurato che sarebbe stata letta …
… il sindacotto dichiara che ha ritenuto opportuno di non leggerla perché la consigliera era assente … prende la parola la consigliera gava la quale riferendosi al verbale 9 fa presente che non viene riportato il fatto che il sindaco non le ha dato possibilità di replicare alle affermazioni con le quali aveva dato degli “sporchi” al comitato festeggiamenti di albinaaffermazioni che hanno irritato tutta la comunità … afferma di avergli inviato una lettera con le fotografie … chiede almeno le scuse … il sindacotto ritiene che le scuse non siano dovute in quantUomo-sulla-lunao ha saputo da un collaboratore del gruppo festeggiamenti che le foto sono state fatte dopo aver pulito…
gava dichiara che le foto sono state fatte il giorno dopo il consiglio comunale … che le attrezzature appoggiate alla struttura erano obsolete … che il sindaco non ha mai fatto sagre …
si assiste ad un ulteriore diverbio ma dopo poco si passa oltre

Si vota:
maggioranza favorevole
Andretta Bressan, Capuzzo Daniel e Gava astenuti

8. Approvazione verbali seduta del 30 aprile  2018 (Numeri 10 e 11);

… il consigliere andreetta fa presente (era l’unico presente al consiglio in questione) rivolgendosi al segreventiduevirgola22% che anche su questi verbali ci sarebbe qualcosa da dire … lo invita a rileggerli dopo averli stesi … perché mettere le cose in un modo o in un altro può cambiare il senso … pertanto .., « … chiedo la registrazione dei consigli comunali …e poi di migliorare la verbalizzazione …»

Si vota:
maggioranza favorevole
Andretta favorevole

9. Ratifica delibera di Giunta Comunale  N. 58 del 4 maggio 2018 avente ad oggetto “Variazione al bilancio anno 2018 e al PEG 2018/2020 ai sensi dell’art. 175 del D.LGS. 267/2000″

… illustra il sindacottosi tratta di una maggiore entrata per la “buona scuola” e altro …
interviene la consigliera capuzzo chiedendo maggiori delucidazioni … anche perché 18.000 euro per i controlli suoi rifiuti non paiono poca cosa … e poi sull’aumento delle spese legali …
… chiarisce il segreventiduevirgola22% che il previsto aumento delle spese legali serve per far fronte ad un contenzioso con una banca che si avvale della cessione del credito della società Gala (energia elettrica),  cessione di credito mai comunicato al comune, tant’è che il comune ha continuato a pagare la società … dice di sentirsi tranquillo in quanto si tratta di un errore della banca …
… l’assessore de zan mette l’accento sul nuovo capitolo per la gestione del verde … aseegnato ad una cooperativa mentre l’anno priva veniva in parte coperto con dei lavorratori socialmente utili ….Gestire-il-Verde-Servizi-Gestione-del-Verde
… la consigliera capuzzo « … speriamo che la gestione del verde migliori»
interviene la consigliera gava dicendo che sarebbe stato meglio continuare ad utilizzare i lavoratori socialmente utili … e che il loro gruppo aveva suggerito, tramite uno scritto, di usufruire delle persone del comune … queste persone invece sono andate a lavorare presso altri enti …
… il sindacotto … dice che può anche chiedere scusa per questa persona finita ad altro comune … « … non siamo stati veloci a fare le carte …»gava « … le scuse sono doverose …»sindacotto « … doverose proprio no …»  … solito accapigliamento … e poi si passa oltre …

Si vota:
maggioranza favorevole
Bressan, Capuzzo, Daniel e Gava contrari
Andretta astenuto

10. Ratifica delibera di Giunta Comunale  N. 65 del 11 maggio 2018 avente ad oggetto “Riproposizione della deliberazione di giunta comunale N. 30 del 27/02/2018″

… illustra il sindacotto … facendo presente che si tratte delle spese per la carta d’identità elettronica … prende la parola il consigliere bressan dichiarando che non ha nulla contro … ma che lascia un po’ perplessi il fatto che venga riproposta la delibera perché non si è fatto in tempo a portarla in consiglio … si poteva anche fare anche un apposito consiglio … il consigliere andretta« …per dimenticanza …»sindacotto « … nostra valutazione …» … segreventiduevirgola22% … « … un consiglio per otto mila euro? …» … bressan fa presente che si poteva anticipare quello del bilancio … dice di apprezzare che questo consiglio sia stato convocato alle 20.000 … ma fa presente che è sempre gaiarine che ci rimette rispetto ai comuni gestiti dal segreventiduevirgola22%  … e che si è costretti ad anticipare l’orario dei consigli per dar spazio agli altri … invita la prossima volta il segreventiduevirgola22% ad avere più considerazione per gaiarine …  interviene la consigliera capuzzoricordando che con una nota del 5 dicembre aveva chiesto anche di cambiare le abitudini della convocazione del consiglio … e che convocare un consiglio il 30 di aprile ….
in effetti il consiglio di cui si parla era stato convocato alle 17.00 di lunedì 30 aprile, in un ponte festivo essendo il giorno dopo il 1° maggio, e tutti i consiglieri di minoranza, tranne andreetta, erano assenti …
sindacotto
« …la maggioranza c’era tutta … allora noi siamo dei coglioni ad essere sempre presenti … »  e si innesca un batti e ribatti tra la consigliera e il sindacotto dai toni davvero aspri … con la consigliera che afferma che vi è una mancanza di rispetto nei confronti delle minoranze … e con il sindacotto che alzando la voce sfida la consigliera a dimostrare quando lui abbia ha mancato di rispetto …
sempre, affermiamo noi (naturalmente parliamo di mancanza di rispetto istituzionale), anche in questo frangente, usando vocaboli non appropriati ( è un eufemismo)   e   alzando oltre misura la voce … dimenticandosi di essere il presidente del consiglio comunale …quando diciamo che non c’è rispetto  ci riferiamo, per esempio, al non rispetto del regolamento di funzionamento del consiglio che così recita all’ art 9 comma 1 “La Conferenza dei Capi Gruppo è organismo consultivo del Sindaco nell’esercizio delle funzioni di Presidente delle adunanze consiliari, concorrendo a definire la programmazione ed a stabilire qual’altro risulti utile per il proficuo andamento dell’attività del Consiglio. La conferenza dei Capi gruppo costituisce, ad ogni effetto, Commissione consiliare permanente.” … la conferenza dei Capi Gruppo non è mai stata convocata in quattro anni … vi ricordate la “cultura democratica”?  …
… il sindacotto aBimbo incazzatolla fine fuori da gangheri … « … dovremmo essere noi 7 (proprio un numero risicato) a sottostare al vostro volere … prossimo consiglio alle 19.00 … »
e così fu perché il prossimo consiglio è convocato per il 25 luglio prossimo proprio  alle ore 19.00 …
si può sicuramente dire che è un uomo di parola …

Si vota:
maggioranza favorevole
Bressan, Capuzzo, Daniel e Gava contrari
Andretta astenuto

11. Ratifica delibera di Giunta Comunale  N. 87 del 5 giugno 2018 avente ad oggetto “Variazione urgente al bilancio di previsione e PEG 2018/2020 ai sensi dell’art. 175 C. 4 del D.LGS. 267/2000″

… andiacorredormo di fretta … la discussione si sofferma sui diritti di rogito di 7.500 che servono se abbiamo capito bene a pagare gli atti di rogito fatti dal precedente segretario … perché questo … perché i segretari o la loro associazione hanno vinto un causa con la quale è stato sancito che facendo da “notai” per i comuni hanno diritto ad essere pagati …
… una casta qua … una casta là

Si vota:
maggioranza favorevole
Bressan, Capuzzo, Daniel e Gava contrari
Andretta astenuto

12. Variazione al bilancio di previsione 2018/2020 ai sensi dell’art. 175, comma 5, D.LGS. 267/2000 e dei suoi allegati”

… andiamo ancora di fretta …
…vi sono una serie di richieste, di delucidazioni, di domande, di affermazioni di tutti i consiglieri di minoranza, ed in particolare della consigliera gava e del consigliere andreetta, alle quali risponde in parte la de zan e il parte il sindacotto

Si vota:
maggioranza favorevole
Andreetta, Bressan, Capuzzo, Daniel e Gava contrari

13.  Approvazione Regolamento per la prevenzione e il contrasto delle patologie e probleatiche legate al gioco d’azzardo lecito.

… si va ad approvare, con un atto dovuto, il regolamento in questione proposto dal prefetto e condiviso da tutti i sindaci della provincia … regolamento che deve essere approvato così come proposto e senza quindi apportare modifiche …ci sono alcune affermazioni di principio del consigliere andreetta, tra l’altro condivisibili, … ma velocemente si va al voto

Si vota:
all’unanimità  

si chiude alle 23 questo consiglio comunale con la tenace presenza di circa 15 persone, erano più di venti all’inizio, ma strada facendo alcune hanno ceduto, forse stremate dal caldo della sala consigliare o forse stanchi di assistere ad intemperanze varie …
il sindaco è riuscito a fare un consiglio nel quale ha litigato e alzato la voce con quasi tutti i consiglieri di minoranza … e anche con il pubblico, un vero capolavoro di eleganza e di ruolo istituzionale …

ma poiché, apparteniamo ad un gruppo politico di opposizione, e possiamo essere considerati di “parte” e quindi non credibili, vorremmo passare dalla nostre percezioni, qui descritte in forma di cronaca politica e con il supporto anche della satira,  alle percezioni, queste si reali, di un ragazzo di 20 che ha assistito per la prima volta ad un consiglio comunale e che le ha “consolidato”  in una lettera aperta che ha inviato al giornale l’Azione e da questo pubblicato nel numero appena uscito…

lasciamo a voi la lettura … invitandovi a ragionare su che cos’è la “cultura democratica” … buona lettura …  Azione

 

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Condivi
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Consiglio comunale venerdì 29 giugno 2018: La Cronaca (1° parte)

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Premessa.

Bisogna esserci.
Bisogna vedere con iESSERCI-simbolo propri occhi e ascoltare con le proprie orecchie per cogliere la realtà, per rendersi effettivamente conto di quello che accade nel consiglio comunale di gaiarine.
Bisogna esserci per capire chi sia davvero il sindacotto e i suoi, ormai pochi, compagni di viaggio.
Potremmo dire, con rammarico, che questo consiglio comunale ben rappresenta quel degrado che tutti noi constatiamo nel nostro vivere quotidiano: il non rispetto delle regole, la maleducazione e l’arroga
nza.
sfascio E così si ottiene nella rappresentazione di questo consiglio lo “sfascio” del regolamento di funzionamento del consiglio comunale, una maleducazione istituzionale che va oltre ogni aspettativa intaccando davvero il rapporto democratico tra maggioranza e minoranze e un’arroganza istituzionale con la quale si ovvia ad un’incapacità di dialogo e confronto.
 Una atrofizzazione profonda che non permette di capire il ruolo istituzionale al quale ci si dovrebbe conformare un minuto dopo essere stati eletti.
Il comune di gaiarine merita di più, davvero molto di più.

entriamo in cronaca
si fa l’appello
assenti Fracassi (vedi qui)

1. Interrogaziomensane presentata dal Consigliere Comunale del Gruppo “ESSERCI PER UN COMUNE CHE CAMBIA” in merito alla gestione del servizio mensa della scuola; (vedi qui)

Il sindacotto legge l’interrogazione della consigliera capuzzo.
l‘abbiamo scritto ormai più di una volta che l’illustrazione dell’interrogazione sp
capa_tostaetta al consigliere che l’ha presentata come specificato nell’articolo 49 comma 6 del Regolamento di funzionamento del Consiglio Comunale: “L’interrogazione è sinteticamente illustrata dal presentatore, con riferimento al testo della stessa depositato”.
Bisognerebbe che qualcuno spiegasse al sindacotto che cos’è un’interrogazione oppure potrebbe farselo spiegare dai componenti dell’altro consiglio comunale, quello dei ragazzi, che, frequentando la scuola,
sapranno sicuramente  che cos’è: ” quella roba dove uno interroga e un altro risponde” ma probabilmente al sindacotto da fastidio essere interrogato e allora si interroga e si risponde da solo .
dopo la lettura … da conto di come si svolge dal punto di vista organizzativo il servizio mensa … « … il servizio mensa delle scuole dell’infanzia viene garantito con gestione interna … a gaiarine una cuoca che garantisce pranzo e merenda e in più prepara pasti caldi che vengono distribuiti a domicilio … viene affiancata, se disponibili, da lavoratori socialmente utili …ad albina la cuoca (la seconda) svolge lo stesso lavoro .. gli iscritti al servizio mensa sono 58 a gaiarine ed 47 ad albina … con il comitato genitori si sono avuti parecchi incontri su diversi temi … il comitato ad albina garantisce un servizio di pre- scuola … è intenzione dell’amministrazione, nel prossimo anno scolastico, supportare le cuoche con del personale … tramite gara e valutando i costi … i rapporti con il comitati sono ottimi … »
infine … fa presente alla consigliera che può rivolgersi in ogni momento agli uffici per il resoconto di come viene svolto il servizio … dato che questa discussione non si addice al consiglio comunale essendo i servizi svolti dagli uffici scolastici del comune …
e qui si capisce che non sopporta le interrogazioni ma ancor di più che non ha ancora capito (sono passati quattro anni) qual’è una delle funzioni più importanti del consiglio comunale, oltre a quella di alzare le manine come tanti burattini e approvare qualsiasi schifezza
allora glielo spieghiamo noi
Il consiglio comunale è “l’organo di indirizzo e di controllo politico-amministrativo”, il che significa che oltre al controllo politico può (e deve) eseguire anche un controllo amministrativo. “Ove il controllo amministrativo abbia ad oggetto singoli provvedimenti o singoli atti della PA si parlerà di controllo sugli atti, ove abbia ad oggetto l’attività della PA si parlerà, invece, di controllo sui soggetti o sugli organi (o anche di controllo di gestione o sulla gestione). “
Quindi il controllo amministrativo,come abbiamo visto, é competenza del consiglio comunale, e può essere eseguito anche sugli aspetti di gestione od organizzativi della PA.
A questo punto c’è da chiedersi con quale strumento un consigliere di minoranza esegue questo suo diritto/dovere?
Uno degli strumenti è proprio l’interrogazione con la quale può chiedere conto al sindaco o assessori di competenza in che modo si svolge la gestione di certi servizi e conseguentemente la loro efficacia e/o efficienza.
Vi è un’altra considerazione da fare: se un consigliere chiede lumi direttamente ad un ufficio, le informazioni che ottiene difficilmente diventano pubbliche, a meno che non riesca a diffonderle (giornali, social, e così via), invece quanto viene detto in consiglio comunale, oltre ad essere “ufficiale”, è automaticamente “pubblico” e questo a prescindere dal numero di cittadini presenti alla seduta.
Quindi è proprio in con
trasparenzasiglio comunale che si devono dibattere queste questioni per renderle pubbliche ed in ultima analisi trasparenti.
Proprio quello che manca e da fastidio a questa amministrazione, che fa della “camera caritatis” il luogo in cui si “governa”, cioè dove si fanno gli interessi di pochi invece che gli interessi di molti

Il sindacotto continua … « … la mensa è di buon livello, non è una mensa aziendale … dove si mangia solo perché si ha fame … se dipendesse dall’amministrazione la qualità del cibo potrebbe ancora migliorare …»

prende la parola la consigliera capuzzo e ringraziando delle risposte fa notare che il numero dei pasti (58+47, più pasti caldi portati a domicilio) sembrano tanti per due sole cuoche   … « … la mia preoccupazione era quella di perdere questo servizio … volevo la garanzia che il servizio continuasse e che ci fosse un aiuto alle cuoche … se poi ci sarà un supporto fisso, come lei dice, sono contenta … perché non si perderà questo servizio come se ne sono persi altri nel nostro comunei… grazie …»

2.pullman Interrogazione presentata dal Consigliere Comunale del Gruppo “ESSERCI PER UN COMUNE CHE CAMBIA” in merito alla gestione del servizio di pullman scuola infanzia e primaria; (vedi qui)

il sindacotto legge l’interrogazione (ogni ulteriore commento è superfluo)spiega come viene svolto il trasporto scolastico della scuola primaria e secondaria … specifica che vengono anche trasportati alcuni bambini della scuola di infanzia uno di francenigo e alcuni di albina e che il servizio di accompagnamento viene svolto da lavoratori socialmente utili o da volontari … infine … fa presente alla consigliera che può rivolgersi in ogni momento agli uffici   … (e bla, bla, ripetendo il ritornello del punto precedente, che naturalmente non merita nessun ulteriore commento) continua dicendo « …non so cosa pensare se non che l’interrogazione sia una critica alla gestione … e devo ringraziare i volontari che fanno gli accompagnatori … non trovo nulla di scorretto in quello che si sta facendo e la invito a ringraziare i volontari insieme a me…»

… la consigliera capuzzo …«… se serve un’interrogazione per ringraziare ben venga l’interrogazione … secondo me un servizio che è previsto per legge non può essere svolto da volontari … sono servizi sociali che riguardano la tutela e la sicurezza dei bambini … non è una questione politica … ma la verifica dell’attività amministrativa (ma no!! ma dai… purtroppo è arduo farglielo capire) puo essere anche legale/amministrativa … l’interrogazione non mi sembra proprio fuori luogo … non capisco perché lei debba rispondere con fastidio alle domande da me poste »il sindacotto infastidito « …può andare negli uffici (e daje) …» e ricorda alla consigliera che dovrebbe rispondere solo … « … se le va bene e non le va bene la risposta Ti consiglio un libro…»
ma questo proprio non studia … l’articolo 49 comma
7 del regolamento di funzionamento del consiglio comunale così recita” Alla risposta può replicare solo il consigliere interrogante,contenendo il suo intervento entro il tempo di cinque minuti. Alla replica del consigliere può seguire a chiusura, un breve intervento del sindaco o dell’assessore delegato per materia.”
E quindi non è proprio vero che a fronte della risposta ad una interrogazione il consigliere   debba rispondere solamente se è soddisfatto oppure no della risposta.

regolamento3. Interrogazione presentata dal Consigliere Comunale del Gruppo “ESSERCI PER UN COMUNE CHE CAMBIA” in merito allo stato dell’arte del regolamento di polizia rurale del Comune di Gaiarine; (vedi qui)

il sindacotto legge l’interrogazione (ogni ulteriore commento è superfluo)spiega come il 15 maggio scorso il comune di gaiarine abbia aderito al gruppo di lavoro promosso dal comune di san polo di piave per la stesura di un regolamento di polizia rurale intercomunale dell’area di pianura compresa tra il piave, il monticano e il livenza … a tale gruppo hanno aderito 17 comuni … il gruppo di lavoro farà una valutazione delle problematiche e poi trarrà una sintesi … sentendo anche tutti i portatori di interessi … Il ventotto giugno (cioè ieri) si è svolta la prima riunione …  « … e comunque se si fosse rivolta agli uffici …»
e bla, bla, ripetendo parte del solito ritornello che naturalmente non merita nessun ulteriore commento)
… aggiunge « …che il comune pur in assenza del regolamento sta lavorando per la tutela dell’ambiente e della biodiversità … e sta per essere approvato lo strumento urbanistico… che attua anche la tutela ambientale … il comune fa molto l’ambiente e la biodiversità …»

questa è propria bella: il comune fa molto per l’ambiente e la biodiversità?
Dove? Come? Quando?

logonero Dove? per esempio nei pressi del bosco zacchi, questo si uno scrigno di biodiversità, dove l’attuale amministrazione avrebbe permesso la costruzione di un pirogassificatore se non fossero insorti i cittadini.
Come? Permettendo ampliamenti in deroga. Non inserendo nella variante in approvazione, che ne dica il sindacotto, nulla che abbia a che fare con la vera tutela dell’ambiente e della biodiversità.
Non un piano di gestione del bosco zacchi e quindi una sua migliore protezione, nulla sull’ambito del preparco del livenza, nulla sui corridoi ecologici, nulla sul patrimonio arboreo del comune.
Anzi non regolamentando le piantumazioni dei vigneti si è incentivata, in questi anni, la distruzioni di innumerevoli siepi riducendolo di fatto il patrimonio arboreo del comune.

Nulla di nulla.
Quando? mai, nessun atto, se non per la raccolta dei rifiuti abbandonati lungo le strade, solo perché quelli si vedono e quindi portano critiche e fanno perdere consenso.
Caro sindacotto la tutela dell’ambiente e della biodiversità è ben altra cosa e parlando di regolamento di polizia rurale, se si volesse davvero tutelare l’ambiente e la biodiveristà, bisognerebbe, per esempio
, disincentivare l’uso dei pesticidi e sostenere il biologico e il biodinamico, incentivare una agricoltura di qualità, incentivare la conservazione e l’incremento del patrimonio arboreo e boschivo del comune, e poi a livello urbanistico non permettere il consumo di suolo, introdurre piani di gestione per i SIC e ZPS del comune.
taglio pini Voi (maggioranza, compreso l’assessore l’ambiente fellet) in questi anni non avete per niente contribuito a difendere la biodiversità (quella varietà incredibile di organismi, esseri piccolissimi, piante, animali ed ecosistemi) di questo comune anzi con la vostra inettitudine ambientale avete sicuramente contributo a ridurla.Questa è la verità.

… la consigliera capuzzo « … non dico nulla perché sono rispettosa delle istituzioni … se lei parla di comunicazione e di andare presso gli uffici … sono quattro anni che tutti e 4 i consiglieri di minoranza stanno chiedendo un regolamento di polizia rurale … anche il consigliere andreetta ha presentato una interrogazione… lei partecipa ad un tavolo di lavoro e non dice nulla su un tema così sentito da tutte le minoranze e forse anche dalla maggioranza … secondo me è sua la mancanza di rispetto nei nostri confronti nel non volerci mettere a conoscenza di questo percorso… inutile che mi dica di andare nei vari uffici quando … è lei il primo a non dire (e sicuramente a non fare)… e che quindi non le frega niente di farci sapere che si sta lavorando … comunque sono contenta perché la mia interrogazione è arrivata al momento giusto … altrimenti non so quando avremmo scoperto del gruppo di lavoro ..e … » nasce battibecco con la consigliera … alla fine il sindacotto molto irritato passa oltre.

guardia-medica4. Interrogazione presentata dal Consigliere Comunale del Gruppo “ESSERCI PER UN COMUNE CHE CAMBIA” in merito al sercizio di guardia medica; (vedi qui)

 

prima che il sindacotto incominci a leggere quest’ultima interrogazione un persona del pubblico,   fa presente alla consigliera capuzzo che spetta a lei leggerla e non al sindacotto … sentendo la frase (ottimo udito non c’è che dire) il sindacotto alterato e stizzito, puntando il dito « … lei… se dice ancora qualcosa la sbatto fuori … capito la sbatto fuori …» … il cittadino fa presente che non ha detto nulla di particolare …si innesca un batti e ribatti conclusosi quando il cittadino fa presente che, insistendo il sindacotto a dire che lo sbatterà fuori, se ne andrà solo accompagnato dai carabinieri ….
… si passa oltre

il sindacotto, naturalmente, legge l’interrogazione (ogni ulteriore commento è superfluo) … e poi chiarisce che … « …ho appreso anch’io la notizia dalla stampa ed ho chiesto immediatamente un incontro all’ASL … ma le risorse sono poche … comunque si farà il massimo perché la guardia medica sia il più vicina a gaiarine
(il che vuol dire che non sarà più a francenigo e neppure nel comune) …»
la consigliera capuzzo « … mi auguro che facciate il massimo , perché il comune ha perso già molti servizi … alcuni servizi medici … soprattutto gli anziani vanno tutelati … se è un problema di sicurezza si metta una telecamera … se anche la guardia medica va a codognè vuol dire che codognè è più bravo di noi … si è portato via il poliambulatorio ora la guardia medica … non bisogna gareggiare ma difendere quello che abbiamo sì… »

prende la parola la consigliera gava chiedendo alla capuzzo se ha visto l’articolo sul giornale del giorno prima (quindi il ventotto giugno, cioè ieri) … alla risposta negativa … riferisce al consiglio che in quel articolo si dava conto di una riunione svolta a codognè  tra l’asl e i comuni di mareno, vazzola e codognè proprio per discutere della guardia medica … e che a quchiuso-per-sonnoella riunione il comune di gaiarine era assente … al che il sindacotto ( impacciato) afferma che non ha avuto nessun invito da parte dell’asl per una riunione … e che a lui non interessa quello che dicono i giornali … ed invita i consiglieri a controllare il protocollo per verificare se quel l’invito c’è oppure no … la consigliera gava fa presente che per i quattro comuni (mareno, vazzola, codognè e gaiarine) sono due le guardie mediche e che la segreteria di benazzi (il responsabile dell’asl) … ma il sindacotto le toglie la parola e ribadisce di nuovo di non aver ricevuto nessun invito … la consigliera capuzzo interviene « …se è vero che non è stato invitato faccia almeno la voce grossa …»
prende la parola il consigliere andreetta dicendo che vuol fare un commento che riguarda anche il segretario chiedendo che venga verbalizzato … « …mi riferisco all’atteggiamento del sindaco tenuto nelle interrogazioni e chiedo al segretario: se le interrogazioni presentate dalla consigliera capuzzo sono illegittime il segretario dovrebbe fare in modo di non farle arrivare in consiglio comunale …se, invece, sono legittime come penso, altrimenti non sarebbero arrivate in consiglio, lei signor sindaco dovrebbe riuscire a capire che non si risponde in questa maniera … ma dovrebbe mantenere un atteggiamento rispettoso dei colleghi … » … il sindacotto molto ma molto alterato, urlando … « …la smetta di dire cavolate …io non ho accusato nessunolitigare … ho risposto alle interrogazioni … e adesso chiudo perché lei non ha diritto di parola …» … ne nasce un colluttazione verbale, talmente esagitata,  della quale siamo riusciti a cogliere solo qualche frasesindacotto … « …moderi il linguaggio … lei dice sempre qualcosa che non ho detto… » …andreetta « … … chiami i carabinieri … è lei che deve moderare il linguaggio … io ho sempre tenuto un atteggiamento consono in quest’aula … e lei che non rispetta l’aula …» sindacotto … « …benissimo … ok …» e si procede
il segreventiduevirgola22% che era stato chiamato in causa da andreetta chiarisce che ci sono due tipi di atti: le delibere che necessitano di un parere e gli atti politici, tipo le interrogazioni, sui quali l’assemblea è sovrana e suoi quali il segretario non da nessun potere di sindacare …

interviene la consigliera capuzzo dicendo che …il consigliere andretta voleva semplicemente dire che ci dovrebbe essere più rispetto per quello che chiede un consigliere e non “mandarlo” agli uffici … « … io penso che se ci fosse più gente … anche la gente vorrebbe sapere queste cose …»

interviene la consigliera gava rivolgendosi alla capuzzo « … tu hai ripreso delle osservazione che io ho fatto a febbraio …  ti ringrazio per averle riproposte … quindi è un argomento di consiglio…»… sindacotto « …andiamo avanti …»

…. continua …

 

 

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