Sistema delle acque

prospero è un territorio di chiare fresche e dolci acque e dove ogni goccia conta

Non è più ammissibile che, dopo più di 10 anni dalla sua inaugurazione, il depuratore comunale, per l’inerzia evidente dell’attuale amministrazione, non sia ancora in funzione.

Noi daremo immediatamente corso ai collaudi delle reti di fognatura di Albina (Viale Europa e Roncat), indispensabili per veicolare i reflui di Francenigo e Calderano nel collettore principale di Via per Gaiarine di Campomolino ed avvieremo, con Servizi idrici Sinistra Piave, tutte le conseguenti attività per l’entrata in funzione del depuratore.

Il nostro Comune è un Comune d’acqua, avendo un ampio sistema di acque superficiali comunali, che comprende fiumi importanti come la Livenza e fiumi minori come l’Aralt, la Resteggia e il Cigana.

Questo sistema deve diventare una risorsa per l’intera nostra comunità.

Per questo ci faremo promotori, prendendo contatto con gli enti preposti (enti di bacino, province e regioni) e con i Comuni, sia friulani che veneti, che fanno parte del bacino idrografico della Livenza, di un Contratto di Fiume, cioè di un accordo per la riqualificazione dell’intero bacino, che va dalle sorgenti alla foce.

Questo accordo per la riqualificazione del bacino della Livenza è normato da direttive europee, da decreti Legislativi e leggi che ratificano i principi della Convenzione Europea sul Paesaggio, da norme e regolamenti regionali che tutelano il territorio, che regolano le opere idrauliche, che danno indicazioni sulla Programmazione negoziata e disegnano la strategia per la conservazione della biodiversità e del sistema delle reti ecologiche, oltre ad indicare le linee guida per la progettazione di “10.000 ettari di nuovi sistemi verdi”.

Naturalmente, questi tipi di accordi sopracomunali sono promossi e anche finanziati dalle Regioni e dalla Comunità Europea.

Il Contratto di Fiume è, quindi, la sottoscrizione di un accordo che permetterà di adottare un sistema di regole in cui i criteri di utilità pubblica, rendimento economico, valore sociale, sostenibilità ambientale intervengono in modo prioritario nella ricerca di soluzioni efficaci per la riqualificazione di un bacino fluviale.

Con la promozione di un Contratto di Fiume si intende attuare il passaggio da politiche di tutela dell’ambiente a più ampie politiche di gestione delle risorse paesistico-ambientali, agendo in molteplici settori:

  • protezione e tutela degli ambienti naturali;
  • tutela delle acque;
  • difesa del suolo;
  • protezione del rischio idraulico;
  • tutela delle bellezze naturali.

Ed è proprio all’interno di questa collaborazione e di questo interscambio con gli altri comuni limitrofi che cercheremo di avviare, come opera prioritaria, la realizzazione di una passerella sul fiume Livenza che unisca il parco Villa Varda (Comune di Brugnera) con la zona Saccon (via Argine) di Albina, dando luogo ad un unicum paesaggistico/naturalistico di grande valore, in grado di promuovere anche nuove attività nel campo del turismo naturalistico.

Faremo in modo, con opportune campagne informative, che sempre più cittadini del nostro Comune, siano incentivati a bere l’acqua che sgorga dai rubinetti delle loro case, dato che il bere l’acqua di rubinetto può avere grandi e positive ripercussioni, sul versante economico e soprattutto sulla tutela e la salvaguardia dell’ambiente.

Installeremo in tutte le frazioni le cosiddette “case dell’acqua”.

 ESSERCI-simbolo Pubblicato 3 Aprile 2014

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