Consiglio comunale giovedì 18 febbraio 2021: Parliamone

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Niente microfono “di bocca in bocca” ma quattro casse acustiche in bella mostra, per un audio perfetto.
Bene.
Solo qualche piccola defiance per l’audio della consigliera Capuzzo ma era collegata “via etere”.
Con internet, (sito del comune, youtube, link e quant’altro) invece non c’è niente da fare.
Male.

errore_audio (1) Per tutto lo scorso lunedì, chi avesse “cliccato” sull’indirizzo (link) presente sul sito del comune che rimandava alla registrazione di questo consiglio (18/02/2021) , avrebbe visto la registrazione del consiglio comunale del 29 gennaio scorso.
Poi l’errore è stato corretto.
Ci piacerebbe sapere, ma sappiamo che la nostra curiosità non sar
à soddisfatta, chi è il genio informatico che gestiste, sul sito del comune, le pubblicazioni del consiglio.
Se qualcuno lo conosce gli spieghi, per piacere, che in informatica, dopo aver fatto una qualunque cosa, è “obbligatorio” fare una prova: verificare se quello che si voleva fare funziona e funziona come previsto.
In questo caso bastava fare un semplice “click” sull’indirizzo pubblicato, per accorgersi di aver mantenuto in link vecchio, quello che rimandava al consiglio precedente.
Per l’amor del cielo basta con questo brutte figure.
La registrazione la potete trovare qui o nel sito del comune.
I presenti qui.

Ci chiediamo se tra gli attuali consiglieri (sindaco compreso) e il segretario qualcuno si è letto il Regolamento di Funzionamento del Consiglio Comunale?
Noi siamo sicuri di no.
Tant’è che in questo consiglio (ma non solo) abbiamo assistito alla “fiera degli orrori” regolamentari.
Dopo l’appello (vedi qui), la consigliera Capuzzo ha chiesto se poteva presentare un interrogazione urgente, probabilmente non sapendo  che non aveva bisogno di chiedere il permesso proprio a nessuno.

Se aveva un’interrogazione urgente da presentare, comeArt_24-Comma-5 recita l’articolo 24, comma 5 del Regolamento, la presentava. Punto.
La presentava all’inizio del Consiglio perch
é cosi stabilisce il regolamento.
E invece, chiedendo e specificando che si trattava di un interrogazione sulla Guardia Medicabandita” da Francenigo, ha dato al sindaco, che si era preparato una comunicazione sull’argomento per la fine consiglio, la possibilità di innescare con il segretario una “manfrina”, che ha portato a posticipar
e la presentazione dell’interrogazione.

Tra l’altro il segretario ha esplicitamente affermato che di solito «… si mette alla fine…», non avendo “alba” di quello che prevede il regolamento.
E così la consigliera ha accettato educatamente questo obbrobrio regolamentare.
Alla conclusione del consiglio il sindaco ha esposto la sua relazione (di discolpa), e la consigliera Capuzzo non ha più presentato l’interrogazione urgente.
Comunque e per fortuna un minimo di dibattito sull’argomento c’è stato.
Voliamo sommessamente ricordare al sindaco che in consiglio comunale lui è il presidente dell’assemblea e come tale deve rispettare e far rispettare le regole che il comune di Gaiarine si è dato e non inventarsi regole che non esistono.
Se non le conosce le studi e le faccia studiare un po’ anche al segretario.
Tra l’altro, con questa amministrazione, è diventata una abitudine assistere, dopo la fine del consiglio, a delle comunicazioni del sindaco e/o di qualche componente della “squadra” .

Orbene, le comunicazArt 49ioni, come cita l’art. 49 del Regolamento del Funzionamento del Consiglio Comunale, devono essere fatte all’inizio della seduta.
Fatte dopo aver esaurito lo svolgimento dei punti all’ordine e quindi a consiglio chiuso, non hanno alcun valore né amministrativo né giuridico.
Teoricamente i consiglieri, se non fossero persone educate, se ne potrebbero andare e chi ha voglia di parlare potrebbe parlare ai “muri”.

Affrontiamo questi argomenti e facciamo queste critiche politiche, non per tediarvi, ma perché riteniamo che il rispetto delle regole non sia semplicemente un atto formale ma il fondamento stesso della democrazia.
Senza regole la democrazia non esisterebbe.
Senza regole nessuno saprebbe quali sono i propri diritti e i propri doveri.
E se in un consiglio comunale, che è la massima espressione democratica locale, nessuno conosce le regole preposte allo svolgimento corretto del confronto, viene da chiedersi come possono essere salvaguardati i nostri diritti e come potremmo essere spinti ad ottemperare ai nostri doveri.

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Si quisquilie, e perciò passiamo oltre, a cose sicuramente più importanti e altisonanti.
Dopo l’appello e l’approvazione dei verbali, dopo aver rinviato alla fine del consiglio l’interrogazione della consigliera Capuzzo, ma sostanzialmente all’inizio del consiglio e fuori dagli argomenti previsti dall’ordiAddirritura-StudentessaMatta1-1ne del giorno,come prevede l’art. 49 (una di giusta), prende la parola
nientepopodim
eno che l’assessore Gottardi.

Legge un comunicato/appello, preparato dall’ANCI ( Associazione Nazionale Comuni Italiani), in difesa della sindaca di Torino, Appendino, condannata ad un anno e mezzo con un processo a rito abbreviato per i fatti di piazza San Carlo del 3 giugno 2017, quando un’ondata di panico collettivo tra la folla che stava assistendo alla finale di Champions League tra Juventus e Real Madrid causò il ferimento di oltre 1600 persone e la morte di due donne.

Una difesa ad oltranza dei sindaci che secondo il comunicato sono caricati di responsabilità oltre ogni dire.

Non vogliamo entrare nel merito di questo caso, amplificato oltre che dalla nostra da molte altre amministrazioni comunali in tutta Italia, ma diciamo che non ci sono mai piaciuti i piagnistei e questo ci sembra tale.

Ci chiediamo perché non fare, allora, un appello anche per le troppe responsabilità in capo agli imprenditori, agli insegnanti, ai medici, e così via per una infinità di categorie per giungere alla fine anche al semplice cittadino.
Non sarà che la “casta” difende la “casta”?.

Quanti sono i sindaci che delle responsabilità se ne fanno un baffo?
Quanti quelli che non fanno quello che dovrebbero?
Solo per esempio.

Quanti avendo la responsabilità della tutela della salute dei propri cittadini non regolamentano l’uso dei pesticidi?.
Se qualcuno di loro sarà prima o poi chiamato a rispondere anche penalmente di questa noncuranza si griderà ancora allo scandalo?.

Ma a parte queste ulteriori quisquiglie (è un nostro vizio), vorremmo raccontarvi una storia.

Nel decennio scorso, era montata, spinta dalle amministrazioni leghiste trevigiane, una campagna di ostilità ideologica contro l’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani,  si quella di prima), ritenuta non allineata alle aspettative delle amministrazioni leghiste, che portò molti comuni della Marca a non iscriversi più all’ANCI, ma bensì all’ACTM (Associazione Comuni della Marca Trevigiana), “scalata” allora e tuttora “governata” dalla Lega.

Nel 2014, con la delibera di Giunta N. 104 del 28 ottobre, amministrazione Cappellotto, anche il comune di Gaiarine disse addio all’ANCI adducendo la scusa, la stessa di altri comuni trevigiani, del risparmio economico.
Non ci risulta che il Comune di Gaiarine si sia iscritto di nuovo all’ANCI, mentre è sicuro che sia ancora socio dell’ACTM.
Fine della storia.

Se attualmente il Comune di Gaiarine non è socio dell’ANCI,  per onestà intellettuale, caro assessore Gottardi: di due una:md22733199516
O, per fare un intervento di “spessore” in difesa dei sindaci,   non si sarebbe dovuto prendere a prestito il comunicati dell’ANCI, di un’associazione a suo tempo “ripudiata” dal comune oppure bisognerebbe subito riassociarsi.
O no?

Parliamo infine della Guardia Medica, “rubata” a Francenigo e traslocata a Vazzola.

Si sono sentite in consiglio comunale varie argomentazioni, e altre tante varie sono comparse nei quotidiani e nei social.
E’ evidente che vi sono delle grandissime responsabilità (a proposito, chi ne risponde ora?) della amministrazione precedente, quella di Cappellotto, e in parte anche di questa.

Ma quello che nessuno ha affrontato ed affronta sono le vere ed agghiaccianti responsabilità politiche di una medicina sia a livello nazionale che regionale e quindi locale che, anno dopo anno, soprattutto a causa dei governi di destra, ma non solo,  che si sono succeduti dalla metà degli anni novanta (nel veneto sono su per giù venticinque anni che le sono al potere), è diventata e diventa giorno dopo giorno sempre più una “industria” privata.

La pandemia in corso ha mostrato con tutta evidenza la mancanza in tutta Italia di una rete pubblica territoriale in grado di sopportare l’urto pandemico e non solo.

Ora, il passo più importante da fare sarebbe quello del ripristino del SSN secondo i dettami della nostra Costituzione repubblicana antifascista art. 32 (e art 3, art 54, art.98) e come fu declinAnselmiato con la legge 833/78 che non è stata difesa come andava fatto di fronte agli assalti dei privati aiutati dai governi di destra, nazionali e locali, (la Lombardia insegna, ma anche il Veneto non è da meno).

Quindi bisognerebbe ricostituire subito una medicina territoriale pubblica che incredibilmente è ancora affidata alla medicina privata convenzionata.

Il Benassi di turno, direttore generale, della nostra ULSS, invece di rinforzare questa rete con sempre più punti e sempre più vicini ai cittadini e quindi ai loro bisogni, chiude, accorpa, allontana.
E a fronte di questa scelte “malsane”, il Benassi, sempre quello di prima, da cui il nostro sindaco si aspetta un cambio di rotta rispetto alla guardia medica spostata a Vazzola è stato invece riconfermato al suo posto da Zaia un paio di giorni fa.

Questo cosa significa?
Che la sua gestione e le sue politiche sono ritenute valide dalla regione e quindi da Zaia.
E il nostro sindaco come la gioca la partita?
Bene. La “partita medica” giocata dal nostro sindaco è attualmente in parità:  ha perso la guardia medica di  Francenigo (pubblica) ma ha inaugurato il 10 giugno 2020 il Poliambulatorio Meridiana
(privato) a Gaiarine. 1 a 1 e palla al centro.

Ecco se vogliamo avere una sanità “vicina ai cittadini” bisogna cambiare visione smettere con certe politiche.
Avere il coraggio di battersi per una sanità davvero per tutti e dove la cura della salute non generi profitti.
Forse dalla tragedia della pandemia nascerà una sanità diversa. Forse.
Ma intanto il Benassi non si ferma, non ancora.

Concludendo:
La salute è il nostro patrimonio, un nostro diritto.
(Edward Bach)

 

 

 

 

 

 

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Consiglio comunale venerdì 29 gennaio 2021: Parliamone

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La tecnologia: questa sconosciuta.la tecnologiaC
Avevamo cantato vittoria troppo presto, quando ci siamo complimentati per l’ottimo audio dello scorso consiglio.
In questo invece una serie di vuoti audio uno anche prolungato, dovuti in massima parte al fatto che da un certo punto in poi (non si sa per quale misteriosa avanguardista tecnologia) per poter sentire si è dovuto utilizzare un unico microfono che ha viaggiato da un “oratore” all’altro.

Per farlo viaggiare si è sacrificato” il consigliere Faccin, declassato sul campo da “alpin” a “valletto” (non se la prenda è una battuta) ” portatore di microfono”, compito svolto con abnegazione.

Alla fine del consiglio il consigliere Lazzaro ha giustamente fatto notare che con questo microfono, passato di mano in mano e di “bocca” in “bocca”, sono saltate tutte le precauzioni Covid19, diventando perfino inutile indossare la mascherina.

A proposito di Covid19*, in sindaco non ha comunicato nessun dato sulla situazione pandemica del nostro comune, venendo meno, tra l’altro, alla promessa fatta alla consigliera Capuzzo nel precedente consiglio.
Neppure un accenno.
E così, noi e tutti i cittadini, siamo all’oscuro dell’andamento del Covid19 nel nostro comune.

Ci tencoronavirus-2gono al “buio”. Non ci dicono nulla, come fossimo in una dittatura.
Dal punto di vista politico questo silenzio è grave e sconcertante, altro che promesse di trasparenza.
Il sindaco trova il tempo per fare le comparsate su facebook in fascia tricolore, ma per darci il quadro della situazione non trova né il tempo né il coraggio.

E dai consiglieri presenti in consiglio, soprattutto quelli di minoranza, dato che da quelli di maggioranza ormai non ci si può aspettare nient’altro che un silente allineamento, nessuna richiesta al sindaco riguardo ai dati Covid19. O sanno già tutto oppure non interessa.

Questa volta le “eminenze” ospiti collegate via etere sono due, delle quali veniamo perfino a conoscere i nomi e l’incarichi, dato che, come “galateo” impone e da noi suggerito, il sindaco si ricorda, ad inizio consiglio, di presentarle.
Bene, almeno serviamo a qualcosa.

Non avevamo capito nell’altro consiglio come mai alcuni consiglieri fossero collegati da remoto e altri invece presenti.
In questo ce li troviamo tutti presenti in sala consigliare e solo le “eminenze” collegate via etere.
Essendo i consueti rompiscatole, ci chiediamo se il consiglio comunaIMG_20171203_092820_118le tenuto “in presenza” non sia in contrasto con quanto scritto nell’ordine del giorno: “… la seduta consiliare non si terrà in presenza”.
Si può sapere se questo benedetto consiglio doveva tenersi in presenza o non in presenza dei consiglieri?
O la  “non in presenza” riguardava solo il pubblico?
Ma allora nell’ordine del giorno doveva essere scritto … “la seduta consiliare non si terrà in presenza di pubblico”
Ma si sa che la carta ” se lassa scriver, tanto nessun leze”

E ancora.
Sempre nell’ordine del giorno sta scritto …. ” la seduta consiliare … verrà integralmente registrata e posta in consultazione al pubblico su sito del Comune di Gaiarine e tramite i canali social garantendo così la pubblicità della seduta ...” .
Alla data di pubblicazione di questo post la seduta registrata non è e non è mai stata pubblicata nel sito né sulla pagina facebook del comune.

Era stata caricata sul canale youtube la notte del 1 di febbraio e già ieri o prima è stata addirittura rimossa.
Quindi non è più a disposizione dei cittadini.
Viva la traspare
Grazie
nza. Viva l’informazione.
Ma il servizio pu
bblico lo facciamo noi. La registrazione la potete vedere e sentire qui
… (grazie) … Prego … (grazie, grazie) Prego .. prego.

 

 

A questo punto, passando dalle facezie (ma sono davvero facezie?) a cose più serie  
parliamo del contenuto del consiglio.
I presenti li trovate qui, e l’ordine del giono a questo link.

Consiglio importante. Approvazione del bilancio di previsione del 2021/2023 con annessi e connessi.
Il bilancio di previsione è il documento strategico per un comune, dovrebbe determinare in modo chiaro come sarà il comune nel 2021 e dare l’idea di dove si andrà nei due anni successivi.
Dovrebbe delineare, insomma, quali sono e saranno le priorità per disegnare il comune di oggi e di domani: più o meno salute, più o meno sociale, più o meno cultura, più o meno scuola, più o meno partecipazione, più o meno ambiente, più o meno opere pubbliche, più o meno sviluppo sostenibile.

Leggendo i documenti che compongono il bilancio, un’insieme di numeri relativi alle spese e alle entrate, si possono comprendere le scelte “politiche” fatte dall’amministrazione.
Ma i cittadini che si guardano la registrazione, i documenti non li hanno, e allora: farai, almeno una piccola introduzione per delineare le tue strategie. O no?

A parte il mantenimento delle aliquote IMU e Irpef ai valori degli anni precedenti,  detto in modo chiaro, per il resto, quasi nulla.

Per le opere pubbliche un elenco di titoli senza delineare né priorità, né anno di esecuzione, né i tipi di interventi né le fonti di finanziamento.
Abbiamo capito qualcosa solo a fronte delle risposte date alle richieste di delucidazione formulate dal consigliere Lazzaro, e per fortuna.
Abbiamo capito che questo programma triennale delle opere pubbliche è in parte un libro dei sogni, tuttora legato alla ricerca di possibili finanziamenti.
A parte le prime tre opere elencate ( Ristrutturazione Ex cinema, efficientamento energetico scuola Media, e adeguamento sismico delle scuole elementari di Francenigo), in qualche modo già avviate, si scopre, inoltre,  che la ristrutturazione di Villa Elena di Albina , ma guarda caso è l’ultima opera citata nell’elenco, verrà eseguita nel 2021, cioè sarà l’opera con la massima priorità.
Ottima notizia. Benissimo.
Ma lo si poteva dire senza essere sollecitati?

Così come, sempre su sollecitazione, questa volta del consigliere De Martin, si parla di medicina di prossimità e di gruppo, e anche del traffico pesante che attraversa Francenigo.
Su come verrà realizzata l’ipotetica opera da un milione di euro, la pista ciclabile del Terraglio, nessuna specifica da parte dell’assessore competente (e va beh), ma anche nessuna domanda da parte delle minoranze. O sanno già tutto oppure non interessa.

Regolamento per tassa sulla pubblicità.
Ci pare di capire, ma non ne siamo sicuri a causa dell’audio, che se un’associazione senza scopo di lucro del comune, espone delle locandine per pubblicizzare un evento, una serata informativa, ecc., senza chiedere e/o ottenere il patrocinio del comune, dovrà pagare la tassa sulla pubblicità.

Se fosse così lo troviamo ingiusto e sicuramente non un aiuto alle associazioni, che dovrebbero essere esentate a prescindere.

Ancora due cose.
La prima.
Il sindaco il tempo per dare i dati, alla fine lo ha trovato.

Naturalmente non quelli del Covid19, ma bensì quelli relativi arisatalle multe “propinate” per violazione del codice della strada nel nostro comune: il loro numero, le tipologie e gli introiti.
 Si. Finalmente dei dati di vitale importanza, senza dei quali non potevamo sicuramente vivere.

 

La seconda.
Assistiamo ad un fatto davvero eccezionale: la presentazione da parte della vicesindaca, nonché assessore al bilancio, De Zan, di un emendamento al bilancio di previsone in approvazione.
La motivazione per questo emendamento sta, come riferito dall’assessore,   in un errore,
evidenziato anche dal consigliere De Martin, di trascrizione che ha movimentato il capitolo della manutenzione straordinaria delle scuole invece di quello relativo alla pista ciclabile di via Terraglio per l’annualità 2022, e sempre nel 2022 non è stato inserito il secondo stralcio della ristrutturazione dell’ex cinema.
Con l’emendamento chiede pertanto l’aggiornamento dello schema di bilancio 2021/2023, della nota integrativa e della nota di aggiornamento.
In poche parole tutti i documenti fondamentali di questo bilancio erano errati  e vanno emendati.
Bel colpo.
Ribadiamo un concetto già manifestato in  più occasioni: tutti possono sbagliare. Succede. E’ comprensibile.

Ma se davvero siamo in presenza, come continuamente ribadito dal sindaco di impegnatissimi e bravissimi dipendenti e di una “squadra” di maggioranza “campione del mondo”, formata da superdonne e superuomini, chiediamo:
è mai possibile che nessuno sia accorto di nulla? i documenti sono stati letti da qualcuno della “squadra”?

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Vi lasciamo con questa massima di Leonardo da Vinci:
“I dettagli fanno la perfezione e la perfezione non è un dettaglio.”
 

 

 

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Consiglio comunale mercoledì 13 gennaio 2021: La non Cronaca

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A parte il Covid19 che continua ad imperversare nel nostro comune “quasi in incognito”, il 2021 è iniziato bene.

foto insediamento bidenPer prima cosa non possiamo esimerci dal salutare l’arrivo di Joe Biden, il nuovo presidente degli Stati Uniti, e la “scomparsa” dai radar di Trump.
Finalmente l’America cambia passo e con lei il mondo.
Biden, sarà un ottimo presidente, non ha interessi personali da difendere, sicuramente   non sarà rieletto tra quattro anni, ne avrà allora 82.
Quindi potrà dedicarsi, con una visione di lungo periodo a risolvere anche i gravi problemi che assillano il nostro pianeta, esasperati dalle politiche “negazioniste” e scellerate di Trump.
Già dalla firma dei primi 17 “ordini esecutivi” (decreti) si capisce che le cose cambieranno in modo sostanziale per tutti, anche per noi.
Ne citiamo alcuni: il ritorno negli accordi di Parigi sulla lotta al cambiamento climatico, e nell’Organizzazione mondiale della sanità; il blocco della costruzione dell’oleodotto Keystone Xl che deve collegare il Canada al Golfo del Messico; la cancellazione delle restrizioni all’ingresso i cittadini da nazioni islamiche (Muslim Ban); il rafforzamento della difesa contro le espulsioni di quegli immigrati clandestini che arrivarono negli Stati Uniti da bambini.
Amanda Gorman poetessa
Quindi: clima, ambiente, salute e diritti.

Un ottimo inizio non c’è che dire.

Dal “globale” al “locale”.

Abbiamo potuto ascoltare la registrazione del consiglio comunale, finalmente con un audio stupefacentemente chiaro.
Era ora.
Per essere pignoli.
Non abbiamo capito per quali arcani destini alcuni consiglieri siano in “presenza” all’interno della sala consigliare e alcuni invece collegati via “etere”.
Se il consiglio, come da convocazione, non può tenersi in presenza, beh allora dovrebbero essere tutti collegati da remoto.
Poi non abbiamo capito, ma sono sempre limiti nostri, cosa ci azzecchiBorsetto quella “silenziosa eminenza grigia” dal nome di Alessandro Borsetto (è questo il suo vero nome?), che si vede in collegamento.
Sicuramente non è un consigliere. Sarà un intruso? Un ospite? Un tecnico audio? Il nuovo regista delle “trasmissioni”?
In ogni caso, educazione avrebbe voluto, che, se la sua presenza fosse stata necessaria per un qualsiasi anche futile motivo, venisse almeno “presentato”.
Ahinoi. Nessuno è perfetto.

E sempri-pensieri-di-mau-52-638 (1)e per essere pignoli, ci rendiamo conto che potremo essere equiparati anche a dei rompiscatole, la convocazione presente sul sito del comune di questo consiglio rimanda a quello del 28 dicembre, il precedente, e non a questo.
Ahinoi. Nessuno è perfetto.

I presenti li trovate qui.
La consigliera Capuzzo, pur essendo assente giustificata per impegni precedenti, riuscirà a collegarsi quasi alla fine della discussione del 2° e ultimo punto all’ordine del giorno, ma in tempo per votare.
La cronaca (video registrazione) la trovate qui o sul sito del comune.
L’ordine del giorno, quello giusto, lo potete leggere a questo link.

Il secondo punto all’ordine del giorno comprendeva la variazione del programma delle opere pubbliche 2020-2022, a favore della quale ha votato l’intera maggioranza mentre i tre consiglieri di minoranza presenti si sono astenuti.

Questa variazione, resa necessaria per poter ottenere contributi per la progettazione di opere pubbliche, è stata portata in consiglio il 13 gennaio. Entro il 15 gennaio (proprio così, entro i due giorni successivi) doveva essere inviata, in via telematica al Ministero dell’Interno, la documentazione richiesta.
Per la serie “il pericolo è il mio mestiere”

Bene ha fatto il consigliere De Martin a chiedere come mai fosse stato convocato un consiglio comunale ad hoc, quando questa procedura aveva dei riferimenti normativi addirittura alla Legge di Bilancio dello Stato del 27 dicembre del 2019 (si, proprio del 2019) e se questa variazione non potesse essere inserita nel consiglio comunale del 28 dicembre scorso.

Cosa dire della arzigogolata risposta della De Zan?
A nostro avviso una “inutile accampare scuse“.
Non bastava forse dire, in tutta franchezza, che di questa opportunità erano stati messi a conoscenza solo qualche giorno prima?

Entrando nel merito, come potete sentire dalla registrazione, le opere pubbliche inserite sono tre:

1. la ciclabile del Terraglio;
2. la ristrutturazione della casa del custode del Maglio;
3. la sistemazione/ampliamento di Villa Elena.

Aldilà della bontà delle scelte, sicuramente fatte in fretta per i motivi di cui sopra , ci chiediamo se le priorità, quale prima e quale dopo, siano state o verranno stabilite con i cittadini.
Noi pensiamo, che la priorità assoluta sia quella di ricostituire il Ceasilo villa elenantro Infanzia di Villa Elena.
Questo vuol dire non tentare di riavviare la sezione Primavera, ma riportarvi l’intero asilo nido.
Ridare, quindi, a Villa Elena lo “splendore” in termini di servizi che aveva prima dell’avvento della amministrazione Sonego.
Se per fare questo, viste anche le nuove normative Covid19 relative agli spazi, servirà ristrutturare ed ampliare, lo si faccia investendo tutto quanto il necessario.

Sulla la ristrutturazione della casa del Maglio, opera meritoria, ma anche questa dimenticata dalle tre precedenti amministrazioni di centro destra, dobbiamo dire che dubitiamo della sua fattibilità, in quanto, probabilmente, non ci saranno nei prossimi due o tre anni i soldi necessari.
Un milione di euro costerà invece la ciclabile del Terraglio.
E’ effettivamente necessaria?
Pur sapendo che la mobilità lenta è in crescita, dubitiamo della sua vera utilità.
Non vorremmo che fosse solo un contentino (a che prezzo?) dato “a destra e a sinistra” della via.

Ma a parte queste facezie, quello che ci preoccupa è quanto detto dal sindaco nel presentare l’opera e cioè che è ” un tratto impegnativo economicamente“, trascurando del tutto “l’impegno” e “l’aspetto” ambientale.
La ciclabile della via Terraglio se sarà realizzata in continuità con il livello della carreggiata attuale avrà sicuramente un notevolissimo impatto ambientale.Via Terraglio

Se si farà, dovrà, e diciamo dovrà perché non potrà esserci altra alternativa ambientalmente sostenibile, essere realizzata sul lato sinistro andando da Gaiarine a Bibano, aldilà del fosso che costeggia la strada, quindi sul piano campagna, tenendo il più possibile conto della realtà morfologica del terreno e mantenendo l’integrità del fosso di risorgiva, piantumando e in parte ripristinando (è stata tolta) la siepe ripariale tra la ciclabile di progetto ed il fosso esistente.

Solo cosi potrà essere un’opera ad impatto quasi zero e naturalisticamente integrata nel territorio.
Per terminare ci chiediamo con quali cittadini e/o associazioni, l’amministrazione comunale intenderà confrontarsi per redigere le linee guida da sottoporre ai professionisti per la progettazione di queste opere.

Forse con nessuno? O sempre con gli stessi?

Veniamo al Covid19.
Il sindaco ha riferito che i positivi al Covid19 sono 45/50 (al 13 gennaio) e che dall’inizio di ottobre i contagiati sono stati 540.

In poche parole, in questa seconda ondata, non sappiamo quanti nella prima, circa un cittadino su undici nel nostro comune si è preso il Covid19.
Questo numero ci da tutta la gravità della situazione.

E bene ha fatto la consigliera Capuzzo a chiedere dati più precisi, ritenendo che solo la conoscenza numerica dell’andamento della pandemia possa stimolare nei cittadini comportamenti più responsabili.
Noi non vogliamo entrare nella polemica di questi giorni, relativa ai denari eventualmente spesi per la “vela” che invitava all’uso della mascherina e al rispetto delle regole anti Covid19.
Per noi vale la risposta pepata del sindaco su facebook con la quale smentisce categoricamente l’uso di denaro pubblico.
Non abbiamo niente contro la bella vista del sindaco, anzi ci fa piacere che sia sempre in “mezzo” a noi.

Ma dal punto di vista politico non condividiamo questa sua “strategia”.
Quella “vela” anche se gratis, comunque non serve e non è servita a nulla.
L’unica strategia lungimirante, come ha giustamente sottolineato la consigliera Capuzzo e come da noi messo in evidenza nella “non cronaca del 28 dicembre” per convincere i cittadini a comportarsi in modo appropriato è quella di renderli costantemente informati dell’andamento della pandemia:

1. quanti i contagiati da inizio pandemia;
2. quanti gli attualmente positivi;
3. quanti i deceduti;
4. quanti i positivi in isolamento domiciliare;
5. quanti i positivi ospedalizzati;
6. quanti i positivi in terapia intensiva.

Questi dati il sindaco ha ammesso di riceverli quotidianamente, ma non vuole renderli pubblici.
E si nasconde die
tro, non si capisce a cosa, se ad una disposizione,una lefoto-capopiccolo-2018-7ttera, una direttiva dell’Usll, o ad una “indicazione” sussurrata magari dalla regione (chiediamo che se qualcosa di scritto esiste venga reso pubblico).
Si dimentica però che la salute dei cittadini del comune di Gaiarine, prima che in capo all’Usll, è in capo al sindaco.

È in capo a lui la responsabilità della condizione di salute della popolazione del suo territorio insieme al consiglio comunale che condivide questa responsabilità.

Il nostro sindaco quando si èdepositphotos_147437653-stock-video-flag-of-the-european-union trattato di ammainare la bandiera europea non ci ha pensato due volte ad andare contro una legge nazionale, e a resistere per un po’, alla fine ha ceduto, ai richiami del prefetto.
Ora che la legge è dalla sua parte e che quei dati li può tranquillamente rendere pubblici  facendo solo il bene dei suoi cittadini, si trincera dietro a che cosa?

Lasciamo perdere la nostra Usll o chi per essa.
Andate a questo indirizzo dell’Azienda Usl di Bologna (Emilia Romagna e non Veneto)

https://www.ausl.bologna.it/per-i-cittadini/coronavirus/rcps/andamento-casi-nei-comuni
troverete tutti i da
ti comune per comune del bolognese, aggiornati giorno per giorno.

Questo è servizio pubblico, trasparenza e responsabilizzazione dei cittadini.

Ma in Veneto, lo sappiamo,  i cittadini sono trattati da sudditi, altro che autonomia.

O no?

 

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Consiglio comunale lunedì 28 Dicembre 2020: La non Cronaca

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Un consiglio comunale super veloce.
D’altra parte è l’ultimo dell’anno.
Di questo 2020 che tutti vogliono archiviare il più in fretta possibile.
Di un 2020 che ne ha sentite di tutti i colori.
Ma che forse andrebbe rivalutato.
Come dice Michele Serra nella sua rubrica l’Amaca, pubblicata ieri su La Repubblica;
E’ stato un anno duro, ma rispettabile. Implacabile, ma onesto. Ci ha fatto memoria della nostra vulnerabilità … Ci ha scaricato davanti alla porta di casa, in disordine, molte delle nostre omissioni: nei confronti della salute pubblica, dell’ambiente, della scienza, della scuola. Ci ha costretto a valutare seriamente il nesso tra il nostro respiro e l’aria di cui si nutre, specie sotto il cielo stantio del Nord, discarica permanente di un benessere che ci presenta i suoi costi…”
Biani_2021
Parole che fanno il paio con quelle contenute in un  messaggio di auguri che abbiamo ricevuto ieri:  Il più sincero augurio per un 2021 di vera serenità e salute vivendolo senza mai dimenticare quel che ci ha insegnato il 2020
Augurio che vi rigiriamo..

Rivalutato il 2020, passiamo alla non cronaca di questo consiglio comunale.
La cronaca (video registrazione) la trovate qui o sul sito del comune.
I presenti
qui.

L’ordine del giorno lo potete leggere a questo link.

Video registrazione ancora abbastanza lacunosa.
A tratti con mancanza totale dell’audio e/o sovrapposizione di voci. Tecnologie da affinare.
Per la parte visiva, a parte la scarsa qualità, è davvero incomprensibile – lo potete vedere anche voi – come si sia voluto relegare i consiglieri in un quarto del video, rendendone alcuni “invisibili”.

I tre quarti del video sono stati occupati, per l’intera durata del consiglio, da una slide statica riportante il punto in discussione.
A che pro?
Ci piacerebbe sapere chi é il “regista” di questo “sceneggiato

Suggerite  le dritte per “gustarvi” in differita questo Consiglio Comunale, noi partiamo dalla fine.

Dalla comunicazione del sindaco sui malati Covid19 nel nostro comune.
Nella precedente “cronaca”, quella del consiglio del 28 Novembre 2020, avevamo chiesto che, almeno ogni due giorni, venissero resi noti, sui canali istituzionali, i dati relativi al Covid19 del nostro comune.
E questo perché crediamo che un modo per tenere sotto controllo il virus sia proprio quello di rappresentare ai cittadini la situazione del contagio.
Avevamo pubblicato la nostra cronaca nella notte del 13 dicembre.
Il 14 dicembre alle 7.30, nella pagina facebook del comune è comparso un post che indicava in 45 il numero dei contagiati.
Coincidenza? Forse.
Ora, in questo consiglio, il sindaco ci dà qualche “ulteriore” indicazione.
Comunica che abbiamo sempre navigato intorno ai 50/60 positivi e che  i malati di Covid19 attualmente sono 48 di cui 8 si trovano in ospedale.
Bene.
Lo ringraziamo, anche perchè notiamo che le nostre sollecitazioni servono a qualcosa.
Ma non basta.
Da cittadini chiediamo dati precisi e costanti
Chiediamo quindi che vengano pubblicati, con un cadGruppo Consiliare dati Covid19enza periodica di due giorni:

1. Numero contagiati da inizio pandemia;
2. Numero degli attualmente positivi;
3. Numero dei deceduti;
4. Numero positivi in isolamento domiciliare;
5. Numero positivi ospedalizzati;
6. Numero positivi in terapia intensiva.

Vorremo che questi dati fossero pubblici non per mera curiosità, ma, come già detto, per far in modo di rendere coscienti i cittadini della gravità o meno della situazione e agevolare così comportamenti corretti e coerenti..
Poi, e non da ultimo, perché riteniamo che i cittadini debbano essere trattati da “adultie non da bambini, ai quali si nascondono le cose.
È necessario. Lo richiediamo.
Di fronte ad una pandemia di questa portata  e alla terribile emergenza causata dalla “fase due”,  ci vuole massima trasparenza, dati e non parole.

Non comprendiamo, però,  come mai non siano anche le minoranze a chiedere i dati di  questa pandemia ed eventualmente a renderli pubblici.
In qualità di consiglieri, e rappresentanti della maggioranza dei cittadini di Gaiarine – i voti ottenuti dalle due minoranze sono superiori a quelli ottenuti dalla attuale maggioranza consigliare – hanno tutti i diritti, se non addirittura il dovere, di chiederli.
Nessuno glieli può negare e nessuno può impedire loro di renderli pubblici.

San Patrignano.
Non abbiamo mai affrontato questo argomento, sapendolo molto, molto delicato.
Siamo felici che una ragazza, non del nostro comune, provi una percorso per un uscita dal tunnel della droga.

Questo è merito del fatto che il comune è diventatoAmico di San Patrignano“?
Forse.
Ma non è che dobbiamo per forza farci sempre vedere “belli e bravi”.
Il problema droga è talmente “grande”  che va oltre le nostre esperienze personali.
Non è, a nostra avviso, con le politiche di “destra” che si combatte questo fenomeno.
Non con la Fini-Giovanardi di antica memoria, inconstituzionale e che tanti danni ha causato.
Né con le crociate dell’ex Ministro dell’Interno  Salvini, scagliatosi perfino contro la Cannabis terapeutica.
Il dibattito di una regolamentazione e depenalizzazione  delle droghe è riaperto, sempre troppo tardi, in Italia (vedi qui se vuoi) e nel mondo.
Il proibizionismo ha portato e porta ad un incremento costante dell’uso di droghe facendo crescere isan-patrignano ricavi del commercio illecito a livello mondiale e il crimine organizzato.
Su San Patrignanostorie e valutazioni controverse – consigliamo di vedere, per chi può, su Netflix, il film SanPa, serie in cinque episodi in onda da giovedì scorso.

 

Comunicazione del sindaco sui Gaiarine Fund.
Tutti zitti.
L’amministraziFundone di Gaiarine continua imperterrita la sua strada, come se non avesse approvato una mozione che la costringe a fare tutt’altra cosa che iGaiarine Fundo perlomeno a fare anche molto di più in favore degli artigiani e delle piccole e medie imprese del nostro comune.
Vogliamo chiedere al sindaco i motivi per cui non fa quanto è stato deliberato?.
Glielo chiediamo ufficialmente, per quel che vale.

E questi sbandierati “Gaiarine Fund” (qui il protocollo d’intesa), cosa sono?
Forse semplicemente dei prestiti, con un tasso dello 0,70, in parte garantiti dai due comuni, Gaiarine e Godega?.
Chiediamo.

Qual’è la differenza con i prestiti garantiti dallo stato tramite ildecreto liquidità” e prorogati fino al 30 giugno 2021?
Hanno condizioni più vantaggiose? Quali?  
Comunque rimaniamo in attesa di sapere ufficilamente, tra un po’,  i dati sulla riuscita di questa operazione finanziaria e cioè quanti  artigiani e/o piccole e medie imprese del nostro comune avranno usufruito di questi “Gaiarine Fund“.

Piave Servizi.
Alla domanda della Consigliera Capuzzo sulla presenza e sulla posizione dell’amministrazione nell’ambito dell’assemblea  della nostra partecipata Piave Servizi, il sindaco feudoassicurando la costante presenza, ha sostanzialmente chiarito la totale sintonia con quanto proposto e deliberato dall’assemblea stessa.
Non poteva essere altrimenti dato  che Piave Servizi è da anni un “feudo” della Lega.

Ma quello che sarebbe interessante sapere, invece, è  la data anche approssimativa dell’attivazione del depuratore di Campomolino e dell’inizio degli allacciamenti delle abitazioni del nostro comune alla rete fognaria.
Sono ormai più di diciassette anni che il depuratore è stato ultimato, e da allora, sotto l’egida di ben quattro (compresa questa) amministrazioni di centro de
servi-della-glebastra, risulta ancora inattivo ed è ancora fermo pur se in quest’ultimi anni (forse cinque) la Piave Servizi lo ha preso in gestione.
Difficoltà? Tratte fognarie da terminare? Forse si.
Ma noi,  possiamo “battere i pugni” o siamo i “servi della gleba” di questo “feudo?

 

Servizio convenzionato di polizia locale tra i comuni di Cimadolmo, Vazzola e Gaiarine. approvazione convenzione e atti regolamentari.
Ormai è chiaro anche alle minoranze che questa convenzione non ha portato e non porterà nessun miglioramento dei servizi.
Il 22 ottobre 2019 avevano votato a favore ma questa sera si sono astenute.
Con motivazioni diverse.
Ma si sono astenute. Bene. Molto Bene.
Al prossimo rinnovo, siamo sicuri, voteranno contrarie.
L’avevamo scritto un anno fa ( cronaca del 22 ottobre 2019) che l’adesione del Comune di Gaiarine a una convenzione con altri comuni (cinque) non avrebbe portato nessun beneficio, ma avrebbe solo creato problemi.
Ma si sa che la propaganda serve sempre.
Soprattutto se l’obbiettivo era quello di armare i vigili, come hanno fatto molti comuni amministrati dalla lega (ordini superiori?), con l’unico scopo di far sentire, si fa per dire,   la gente più sicura. Pura propaganda.

tre asiniAlcuni dei comuni hanno litigato
per i “schei”.

 Adesso siamo rimasti in tre.
 

Lo ribadiamo. Questa nuova convenzione è “un buco nell’acqua”, anche aldilà delle parole dette dal sindaco – ma se ascoltate attentamente qualche scricchiolio lo sentirete anche voi – che continua ad elogiarla.
Sperare che qualcuno ti gestisca i vigili, perché tu non sei in grado di gestirli è semplicemente un suicidio.

Ma rimaniamo fiduciosi “solo gli stupidi non cambiano idea”.

Mozione presentata dai consiglieri della lista “Alternativa per Gaiarine – sindaco Lazzaro Giuseppe” avente ad oggetto “nuovo programma triennale delle opere pubbliche – inserimento opere pubbliche”.
Dalla registrazione potete ascoltare il contenuto della mozione, il dibattito conseguente, e la votazione.
Ci interessa sottolineare solo l’affermazione del sindaco con la quale annuncia di aver iniziato un “ragionamento” per la realizzazione del ponte che congiungerà Albina a Villa Varda.

Bene. Ottimo. Sperando che i “ragionamenti” non siano troppo complessi e lunghi, prendiamo comunque atto di questo “inizio”.
Da troppo tempo questo “ponte” sta nei programmi elettorali solo come “specchietto per le allodole”.

vignetta-diano-2021

Ora vi lasciamo a questo nuovo anno, che speriamo sia per tutti voi  “portatore di vera serenità e salute vivendolo senza mai dimenticare quel che ci ha insegnato il 2020″

 

Condivi
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Consiglio comunale giovedì 28 Novembre 2020: La Cronaca differita o finta cronaca

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Finalmente la registrazione.
Trasmessa non in diretta ma in differita.
Registrazione scadente. Con un audio difficoltoso. Per buoni tratti non comprensibile.
Non è davvero il massimo. Forse il minimo.
Ma come si dice “pitost che nient mejo pitost”.
E’ un primo passo. primo passo
Da cui bisognerà partire per poter dare un servizio “vero” ai cittadini. C’è moltissimo margine di miglioramento. Basta volere e attrezzarsi.

Esistendo la registrazione la nostra sarà “una finta cronaca” e quindi andremo a scrivere solo quello che ci passa per la “crapa“, le nostre sensazioni.  

Consiglio comunale con tre soli punti all’ordine del giorno.
Lo potete vedere qui o sul sito del comune.
In ogni caso qui trovate  i presenti e gli “oratori“.
Da un po’ di tempo è diventato di moda far parlare qualche consigliere dopo la conclusione del consiglio.
E ben venga.
Così si possono sentire anche le loro voci. allieva-che-alza-la-mano-18734
Ma a noi interessa sapere cosa pensano davvero delle decisioni che vengono prese durante il Consiglio quando alzano la “manina” per votare si.
Chiediamo per sfizio, sapendo che non otterremo mai una risposta:
Sono tutti favorevoli alla spesa di 680.000,00 (così risulta dal Piano Triennale delle Opere Pubbliche) per la sistemazione del Campo di Calcio di Gaiarine?
Cosa pensano della non applicazione a bilancio dei 78.000 euro di aiuti alle attività produttive, che anche loro hanno contribuito, con la loro astensione, ad approvare?

Cosa pensano dei soldi stanziati per “il progetto”rotonde?
Non ce ne sono anche troppe nel Comune? Anche dove non servono?
Perché buttare il soldi in questa maniera?

Ma su questi argomenti il silenzio regna sovrano.

Attendiamo pazienti.

Per il solo consigliere De Martin. Boh, forse anche per altri.
Che cos’è un verbale?

Il processo verbale (spesso semplicemente verbale), è un documento ovvero atto giuridico, consistente nella narrazione per iscritto, di un fatto in maniera sintetica ma fedele, fatta dalla persona incaricata, di dichiarazioni, operazioni o altri avvenuti in sua presenza, allo scopo di ricordarli e costituirne prova …. A volte è prescritto che il processo verbale sia formato in contraddittorio con altri soggetti; costoro, allora, hanno diritto di far inserire nel verbale le loro dichiarazioni (cosiddette dichiarazioni a verbale), che possono anche essere in contrasto con quelle del verbalizzante, sicché il verbale stesso svolge anche una funzione di garanzia reciproca.
(Da wikipedia).

Un verbale è quindi un sunto fedele che può contenere delle dichiarazioni puntuali.
Se in un verbale viene riportata in modo fedele e preciso una frase effettivamente detta da qualcuno, io  non posso chiedere di cambiarla aggiungendo, togliendo o modificando parole. Se è stata proferita ed è stata riportata fedelmente tale deve rimanere.
Se l’estensore, in questo caso il segretario, cambiasse quella frase, con un’altra potrebbe, forse, essere accusato di falso in atto pubblico.
Questo è chiaro?.
Posso, “in contraddittorio” far inserire o modificare una mia frase se ritengo che essa non sia stata riportata o riportata in modo non corretto, ma non quelle degli altri.
Posso altresì chiedere la modifica del senso di parti della verbalizzazione se ritengo che non corrispondano a quanto dichiarato da me o da altri. Ma sempre in contraddittorio.

Ma in questo caso la frase « … quando vi è stata anticipata la bozza il 7 febbraio … ci siamo lasciati dicendo che se c’era qualche spunto eravamo disponibili … e da allora non abbiamo avuto notizie quindi abbiamo ritenuto che fosse da voi condivisa … » é stata effettivamente pronunciata dal sindaco che ha voluto con essa togliersi i sassolini dalle scarpe (nostra cronaca del 18/10/2020)

E naturalmente il segretario, con compiacente solerzia o magari imbeccato dallo stesso sindaco, l’ha riportata testualmente, dato che rappresentava uno smacco per quella minoranza che dopo non aver detto nulla per nove mesi presentava anche una interrogazione per conoscere lo stato dell’arte, potendo così “buttare la palla nel campo avversario” (ahi questo linguaggio calcistico) per nascondere il fatto che per nove mesi anche il sindaco e i componenti della sua “squadra” non avevano fatto assolutamente nulla per dotare il Comune di un Regolamento di Polizia RuSpecchi_1rale.
Si lo sappiamo, non serve che ce lo diciate voi:
l
a sola colpa è del COVID.
Oh, questo COVID!!!!!
Comunque brucia, ma è cosi.
Quella frase è stata detta dal sindaco.
È stata riportata fedelmente.
Tutto il resto sono chiacchiere e stridore di unghie sugli specchi.

 L’avevamo già scritto (nostra cronaca del 18/10/2020) e ne abbiamo accennato anche prima.
Davvero non capiamo come mai le minoranze stiano zitte, di fronte ad un’altra variazione di bilancio che non dà attuazione al dispositivo della mozione sugli Interventi dell’amministrazione comunale di Gaiarine a favore degli artigiani e delle piccole e medie imprese nel proprio territorio a seguito del blocco delle attività produttive imposto dall’emergenza sanitaria da corona-virus Covid-19″

La mozione obbligava, oltre ad altro, ad aprire un capitolo ad hoc e di “rimpinguarlo” con 78.000 euro derivanti dall’avanzo di amministrazione.
Ora (audio pessimo), se abbiamo capito bene, 78.000 euro saranno invece “devoluti” al progetto rotonde anziché destinarli ad aiutare gli artigiani e piccole e medie imprese del comune.
Chiediamo: la mozione approvata il 6 di Agosto è stata presentata per far cosa?
E può la maggioranza “sbattersi” altamente della volontà espressa dal Consiglio Comunale?

Usciamo da questa “finta cronaca” ed entriamo nella attualità, e facendolo non possiamo esimerci dal concludere questo nostro post con una fortissima critica politica a chi dovrebbe, nella pandemia in cui ci troviamo, se avesse davvero a cuore la salute dei propri cittadini, indurli a comportamenti ancora più corretti e ristrettivi di quelli imposti per legge, anche se costano ulteriori e più grandi sacrifici.

E così non possiamo non parlare della montagna di retorica da quaArticolo 11122020ttro soldi “galleggiante” nella pagina che il Gazzettino di Venerdì (vedi qui), non avendo forse nulla di meglio da scrivere, ha dedicato alle “rimostranze” del nostro sindaco relativamente alle regole anti COVID imposte sugli spostamenti tra regioni e/o tra comuni, tirando in ballo il fatto che la parrocchia di Francenigo comprende anche San Giovanni di Livenza che sta in un altro comune e in un altra regione.

Cosa non si fa per avere un po’ di visibilità.
Non era lui che durante il lockdown ci invitava quotidianamente a stare in casa?

Ma forse il nostro sindaco ha perso contatto con la realtà, forse non è più al corrente della situazione che sta vivendo la nostra Regione, il Veneto.
Siamo costretti a metterlo al corrente noi.

La Regione Veneto oggi (13 dicembre) sfonda la soglia dei 190.000 contagi, con 4.092 nuovi positivi nelle ultime 24 ore ( ieri i nuovi contagiati erano 5.098) che portano il totale dall’inizio della pandemia a 190.641 malati.
Oggi si registrano 32 nuovi decessi ieri erano 110 con il totale che sale a 4.801, quindi più di un sesto dei deceduti di ieri che a livello nazionale erano 649, sono del Veneto.
I ricoverati in area non critica sono 2.858, quelli in terapia intensiva 369.
Dall’8 dicembre siamo la regione che ogni giorno registra il più alto numero di contagiati.
E allora di cosa stiamo parlando?
E allora di cosa sta parlando?
Del fatto che non si ci potrà spostare dal comune durante le feste, tirando in ballo la religione?
Che non si potrà andare a trovare un parente, se abita fuori comune?

Ci pare una brutta imitazione del “cazzaro verde”, colui che da oltre una settimana sproloquia su social, e non solo, gli stessi argomenti, e che non ha sicuramente la stessa “statura” delCazzaro verdela Merkel, la quale  per le festività farà un lockdown generale.
Che differenza!!!.

Il nostro sindaco per dare “spessore” a questa messinscena populista si è fatto addirittura fotografare davanti alla chiesa di Francenigo, con la fascia tricolore.
Gli mancava solo il “famoso” rosario, ma forse lo aveva in tasca.

Ci dia invece, tramite strumenti istituzionali, albo pretorio, sito del comune o avvisi pubblici, giorno per giorno, o ogni due giorni, la statistica della situazione COVID del comune: il numero dei contagiati, dei ricoverati, dei ricoverati in terapia intensiva, dei deceduti, dei guariti.
E questo permetterebbe, forse, a tutti i cittadini del Comune di avere comportamente più consoni alla gravità della situazione.

Annotatelo: quando arriverà la terza ondata la colpa sarà sicuramente ancora una volta del governo che non avrà fatto tutto quello che doveva, non di questi quattro “chiaccheroni” che con le loro rimostranze hanno cercato in tutti i modi di far allentare le regole solo per farsi vedere ed avere visibilità, dando fiato a chi, ed è sotto gli occhi di tutti, le regole non le rispettano davvero.

Si, forse si capisce.
Siamo particolarmente “i…….i” per questi sconsiderati atteggiamenti populisti.

Di questi tempi la forma più alta di amore per i nostri figli, genitori e nonni sta nel non andare a far loro visita se non  é proprio necessario.
Ci sono molti mezzi tecnologici che ci permettono di stare comunque vicini.
Ai credenti, per stare vicino al fulcro della loro fede e agli  altri fedeli non serve neppure la tecnologia.

Comunque Buone Feste a tutti anche se le dobbiamo passare da “soli”.

Condivi
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Consiglio comunale giovedì 15 Ottobre 2020: La Cronaca

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Premessa .
Siamo ancora qui, dato che di diretta del consiglio comunale nessuno ne parla.

Cosa ci ha lasciato questo Consiglio Comunale?

Una chiara percezione o per meglio dire: ci ha confermato un “fatto politico” rilevante.
Abbiamo assistito, da parte della maggioranza ad una ulteriore dimostrazione, questa volta evidentissima, di “autosufficienza”.

Aldilà dei salamelecchi, dei sorrisi, dei grazie, dei social, delle foto, e chi più ne ha più ne metta, il concetto fatto transitare in questo consiglio comunale è questo: facciamo da soli.

ConviventiA quella minoranza, l’altra è “convivente” o ” coppia di fatto”, che cerca il “dialogo”, anche a sproposito e alle volte in modo “sconveniente”, viene ribadito fino all’inverosimile che non c’è bisogno dell’aiuto di nessuno.

E questo “atto politico” si è pienamente concretizzato con le votazione delle due mozioni presentate da De Martin e Capuzzo, di cui parleremo più avanti, e con il portare in consiglio ben tre regolamenti, magari scaricati da internet, senza averli prima né discussi con i cittadini, né con le minoranze (forse solo con il proprio entourage? o forse no), in una fregola regolamentatrice che ha il solo scopo di coprire “la madre” di tutti i vulnus: la mancanza del Regolamento di Polizia Rurale, tanto promesso ma ancora in alto mare.

Va spiegato e detto chiaramente a tutti che la responsabilità della salute dei cittadini di un comune sta in capo al Sindaco e che il Consiglio Comunale volente o nolente condivide questa responsabilità.

Bisogna altresì ricordare che questa responsabilità non è propria dei “quattro proseccari” del comune o di qualche associazione di categoria di agricoltori, che fanno pressioni perché non venga normato l’utilizzo dei pesticidi nel nostro comune.

A fronte di qualche fatto grave, questi ultimi non risponderanno di nulla, ma invece ne risponderanno in primis il Sindaco ma anche i Consiglieri.

Quante sono nel nostro comune le persone con tumori associabili ai pesticidi?
Quanti sono i casi di tumori di “Linfoma non Hodgkin” (uno dei tumori che più viene associato ai pesticidi) nel nostroLinfoma comune negli ultimi vent’anni?
Quanti di questi sono in corso ora?
Quanti sono i casi di parkinson nel nostro comune?
Per chi non lo sapesse questa malattia ha tra le sue cause anche il “contatto” con i pesticidi, tant’é che in alcuni stati europei viene riconosciuta come malattia professionale degli agricoltori.  

Soprattutto con il Covid, che di nuovo avanza e “spopola”, si dovrebbe capire che è necessario, addirittura urgentissimo (non c’è più tempo !!!!!!!!), cercare di non avere altre fonti di sicure malattie nel proprio territorio e che quindi l’uso dei pesticidi va regolamentato in forme stringenti, così come è necessario abbattere l’inquinamento dell’aria, migliorando l’ambialberiente in cui viviamo e non con la piantumazione di 277 alberi (il significato di questo numero lo spiegheremo più avanti). C’ è bisogno di “forestazione urbana”  e non solo.

E si dovrebbe capire che non basta portare i “soldi “(con foto annessa) alla Via di Natale (Associazione benemerita e che va aiutata in tutti i modi), ma bisognerebbe prima di tutto fare in modo che i cittadini vivano in “salute”, altrimenti, di quanti soldi avrà ancora bisogno in futuro.la Via di Natale
Si chiedano il Sindaco e anche i Consiglieri: a quanto ammonta il costo sociale dell’uso indiscriminato di pesticidi e chi paga questo costo?

Entriamo in cronaca….
… prima dell’appello il sindaco parla sottovoce con i consiglieri di minoranza per chiedere, come si capirà poi, il permesso di iniziare con due premiazioni e di cambiare l’ordine di discussione dei punti all’ordine del giorno….

si fa l’appello, presenti: leggi qui …

… prende la parola il sindaco invitando il consigliere Scottà a premiare due giovani sportive del comune di Gaiarine
Scottà premia, con una targa ricordo, la giovane pattinatrice Giorgia Conti che ha conquistato il titolo di Campionessa Italiana Cat. Allievi B e Elena Perinotto che ha vinto il titolo assoluto di Campione d’Italia a Squadre di tiro con l’arco e che ha nel suo carnet molte altre belle vittorie …

brave!!!!

… due parole delle atlete e dei loro accompagnatori … applausi sentiti da parte di tutti e si passa oltre …

… si passa al 5 punto dell’ordine del giorno

5. Approvazione del P.E.B.A. Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche ai sensi delle leggi 28.02.1986 n. 41, 05.02.1992 n. 104 e della L.R. 12.07.2007 n. 16;

… prende la parola il sindaco ringraziando i consiglieri di minoranza per aver permesso l’inversione dell’ordine del giorno … evidenzia che con la approvazione del Piano per Eliminazione Barriere Architettoniche si chiude un percorso iniziato a luglio … ringrazia un po’ di associazioni, tra cui quella dei non vedenti, che hanno collaborato alla stesura e chiama architetto Piani, esteBarriere-architettonichensore del piano, ad illustrarlo … prende la parola l’architetto … « …   le barriere architettoniche non riguardano solo chi sta in carrozzina … ma possono riguardare ognuno di noi, tutti possiamo avere delle esigenze di mobilità … problemi ad un anca, artriti … ci sono diverse esigenze fisiche, sensoriali … abbiamo esaminato tutto il territorio di Gaiarine … molte disabilità sono nella fascia sotto i 14 anni piuttosto che nelle fasce successive … e molte sono di carattere cognitivo … in base al questionario compilato dai cittadini di Gaiarine si è verificata la necessità di soddisfare i bisogni manifestati … quindi accessibilità degli uffici aperti al pubblico, anche farmacie, ecc. … sono stati individuati dei percorsi ed itinerari che possano rendere completamente autonoma la persona e questo analizzando percorsi pedonali, piste ciclabili, parcheggi e cimiteri … e applicando concetti internazionali che prevedono l’autonomia di tutti e questo su tutte le frazioni … sono previsti strumenti tecnologici che permettono anche ad un cieco di riconoscere il territorio … itinerari che si sviluppano attorno ai servizi, uffici postali, ecc. … o come itinerari sanitari che collegano la guardia medica alla farmacia … abbiamo introdotto anche un nuovo concetto di trasporto urbano collegato alla fermate con spazi adeguati … per il Covid … per l’autonomia di ogni singola persona … concetti nuovi che devono essere fatti propri dalla società di trasporto … concludendo dico che bisogna ragionare su una autonomia a 360 gradi … »

… riprende la parola il sindaco affermando che l’iter burocratico è terminato ma che se ne apre uno operativo in quando è intenzione dell’amministrazione tenere presente questo strumento nelle progettazioni e … «…e compatibilmente con le risorse…  mettere a terra qualche intervento … »

Questa terminologia calcistica ci lascia sempre un senso di melanconia, perché la percepiamo come una banalizzazione del compito di amministrare una comunità, quasi fosse come gestire la locale squadra di calcio.
Noi riteniamo che sia qualcosa di assolutamente diverso.

Se poi anche noi dovessimo usare
Baggio Italia Uruguayquesto gergo calcistico allora vorremmo, invece, una amministrazione comunale che calci al “volo” magari indovinando il “sette”, facendo dei goal strepitosi, cioè una amministrazione che abbia visioni e progetti innovativi come il tempo attuale richiede.

Si vota
all’unanimità

1. Interrogazione presentata dai consiglieri Capuzzo e De Martin il 14.09.2020 al prot. 6327 avente ad oggetto “Regolamento di polizia rurale, a che punto siete?”;
… legge l”interrogazione (eccola qui) il consigliere De Martin … a fine lettura prende la parola il sindaco … affermando che era e rimane un obbiettivo dell’amministrazione … « mettere a tpalloneerra … » …

SIC!!!!!

… un Regolamento di Polizia condiviso con altri comuni … in prima battuta con tutti i comuni della prima convezione di polizia locale … ma l’uscita da questa di alcuni comuni ha cambiato le cose … ritiene comunque il punto importante tant’è che la bozza è stata ripresa in mano … tranquillizza dicendo che entro la fine del prossimo mese tale bozza potrà essere condivisa almeno con Cimadolmo e Vazzola … per poi essere presentata a livello locale … continua col dire che il comune di San Polo era il capofila di una ventina di comuni … e che erano stati fatti incontri con le associazioni dei categoria degli agricoltori … poi il Covid ha fermato tutto … ricorda come una bozza sia stata consegnata alle minoranze il 7 febbraio c.a. e che da allora non sono arrivate notizie osservazioni per cui si è ritenuto che il regolamento fosse condiviso …

Così si viene a sapere che una bozza è in circolazione dal 7 febbraio. Ci viene, quindi, da chiedere al consigliere De Martin, sottoscrittore dell’interrogazione, con la quale si chiede tra l’altro se Sono state incontrate le categorie interessate e le associazioni del nostro comune che possono contribuire alla stesura organica del testo? “, chi e quali associazioni la sua minoranza abbia incontrato per avere pareri, consigli o delucidazioni sui pesticidi?. Chi sa se “l’autosufficienza” è una moda o una vocazione “traversale”.

Su San polo, citato dal sindaco come capofila quasi di una marcia trionfalePesticidi_Ila verso l’approvazione di un regolamento di Polizia Rurale, dobbiamo solo riferire che è evidente la sua volontà e quella di vari comuni compreso Oderzo, di tirarla per le lunghe, tant’é che dichiarazioni di stampa del sindaco Fantuzzi di San Polo danno l’approvazione del regolamento entro la vendemmia del 2021, si avete capito bene, alla fine del prossimo anno, quando una nuova stagione di trattamenti con i pesticidi sarà terminata.
Questi sono i sindaci, che da responsabili della salute pubblica, dovrebbero tutelare la nostra di salute.

Lo capisce anche un “mona” che non c’è la volontà di accelerare, ma bensì la volontà di rallentare, e per fortuna che è arrivato il Covid, facile capo espiatorio di tutti i ritardi.
Lo capisce anche un “mona” che le associazioni di agricoltori, che sono anch
e quelle che rappresenta i viticoltori, stanno facendo tutte le ostruzioni possibili, non rendendosi forse conto o forse lo sanno bene, del rischio che i loro stessi associati corrono.
 Lo capisce anche un “mona” che l’amministrazione comunale di Gaiarine è allineata a non “disturbare” coloro che nel comune hanno contribuito, in parte, al successo elettorale di questa maggioranza.

Ma finché stiamo tutti zitti certo non possiamo poi lamentarci.     

2. Mozione n. 2/2020 del gruppo consigliare“Insieme per Federica” avente ad oggetto “Contributi per i comuni di confine – un’opportunità per la comunità di Gaiarine da pianificare con responsabilità e lungimiranza amministrativa”;

… legge la mozione il consigliere De Martin, e voi la potete leggere qui …
… a fine lettura prende la parola il sindaco … chiarisce che le notizie sui contributi dello stato per i comuni di confini sono solo notizie di stampa … dato che non sono arrivati documenti ufficiali che confermino questi contributi … poi (con senso polemico) dichiara che se fosse stato invitato anche lui dall’onorevole del PD De Menech al tavolo dove sono state date delucidazioni in merito … forse avrebbe qualcosa di più concreto da comunicare … riferisce che c’è stata quindici giorni prima una riunione dei comuni di confine alla quale ha partecipato dove è emerso che esiste il decreto ma che non ha ancora la “bollinatura” forse la avrà a fine ottobre … e che al comune di Gaiarine dovrebbe arrivare un contributo di circa un milione di euro … fa presente che le proposte elencate nella mozione sono condivisibili ... « … a quale amministratore non interessa il presidio medico? la medicina di prossimità? … » continua dichiarando l’interesse per tutte le proposte presenti nella mozione … dato che ha a cuore il proprio paese … « … ma ahimè non bastano le buone intenzioni e le idee ma bisogna fare il conto con il portafoglio   … potrei chiedere a Conte... di fare del Comune Gaiarine l’unico beneficiario del finanziamento …e forse non basterebbe… »

Una nota stonata per marcare la propria appartenenza politicStonatoa, la propria distanza dal governo, salvo poi prenderselo il milione di euro, ulteriori notizie di stampa di questi giorni danno per imminente l’apertura dei bandi per poter usufruire di questi contributi.
A parere nostro e in tutta sincerità
un nota stonata che poteva essere tranquillamente evitata

… continua dicendo che su alcuni temi l’amministrazione si è mossa e su altri si sta muovendo anche se c’è la pandemia … alla fine annota che Orsago non confina con il Friuli come era invece indicato nella mozione presentata …

… prende la parola De Martin … dichiarandosi dispiaciuto che la mozione sia stata mal interpretata … dice che è vero che la notizia dei contributi è comparsa solo sulla stampa   ma come riferito anche dal sindaco prima o dopo questo milione di euro verrà dato al comune … e che ha inteso dalle parole del sindaco che gli interventi proposti siano stati considerati delle ovvietà …
..
. interviene il sindaco … « … più che ovvietà cose giuste   … »
… continua De Martin spiegando le motivazioni che hanno portato alla stesura della mozione … «… un’occasione per far sentire la nostra voce … » … e che non vi era nessuna intenzione di mettere in difficoltà l’amministrazione ... lo scopo era quello di stimolare un dibattito e di dar modo anche al suo gruppo di esprimersi su certi argomenti … riconferma il dispiacere per il fatto che sia stata mal interpretata … anche perché su certe cose si sente in linea con l’amministrazione
… riprende la parola il sindaco chiarendo che la sua voleva essere solo un precisazione alla mozione presentata …

Si vota
Maggioranza contraria
De Martin favorevole
Lazzaro e Carrer astenuti

Certo cragionehe capirci qualcosa, a fronte di questo dibattito e della relativa votazione, è sempre più difficile, oppure ponendo attenzione a qualche evidente dettaglio il tutto si riconduce ad una logicità estrema.
Dopo che il sindaco ha dichiarato che le proposte presentate ” sono condivisili … e cose giuste “, tutti si aspettavano, e sicuramente anche voi, un voto favorevole.
Eh no.
Nello scorso consiglio, pur condividendo il contenuto della mozione inerente Interventi dell’amministrazione comunale di Gaiarine a favore degli artigiani e delle piccole e medie imprese nel proprio territorio a seguito del blocco delle attività produttive imposto dall’emergenza sanitaria da corona-virus Covid-19, la maggioranza si era astenuta, facendo, senza saperlo, approvare la mozione, quindi facendo “vincere” la minoranza, dimostrando la propria “ignoranza” regolamentare ( vedi cronaca del 06 Agosto, punto 5 dell’ordine del giorno) .
Questa volta, imparata la lezione, senza accorgersi, o meglio fregandosene, della puerile contraddizione a cui sarebbe andata in contro, pur condividendone il contenuto, la maggioranza ha votato compatta contraria, unico modo per non far passare la mozione.
Si dice una cosa e se ne fa un’altra. Perché?
Per dimostrare la propria “autosufficienza”, relegare l’opposizione a comparse insignificanti, e questo a prescindere dalla bontà delle proposte e delle idee.

Dall’altra parte se, a fronte delle parole del sindaco sulle proposte contenute nella mozione ” sono condivisili … e cose giuste “, la minoranza, invece di chiedere a gran voce un voto favorevole e nell’eventualità di un voto contrario chiedere le motivazioni oggettive di tale voto, quasi quasi si scusa per aver osato presentarla sta benedetta mozione e si sente dispiaciuta per come è stata interpretata, tutto diventa surreale.

Oppure anche questo atteggiamento ha una sua logicità estrema .

3. Mozione n. 3/2020 del gruppo consigliare “Insieme per Federica” avente ad oggetto “Ex cinema Lux – un freddo recupero edilizio o un luogo di aggregazione pubblico e vivace per la comunità di Gaiarine?”;

… legge la mozione il consigliere De Martin, e voi la potete se vi interessa l’avete qui

… a fine lettura prende la parola il sindaco … « .. su questo punto sfondate una porta aperta … » … continu01-Gaiarine-Ex-cinema-011.jpga evidenziato … che la maggioranza ha sempre pensato che l’ex cinema debba essere un contenitore versatile … che c’è la volontà di condividere il progetto con i cittadini ma il Covid ha impedito gli incontri … e quindi chiarisce che si è deciso per prima cosa di mettere insicurezza lo stabile … poi di chiedere a chi segue i lavori una soluzione progettuale versatile, poi di avere anche una tabella costi per poter capire fino a dove si può arrivare … in ogni caso il coinvolgimento dei cittadini verrà in questa fase finale perchè pensa che 100 persone avranno 90 idee diverse … anche se pensa che tutte vorranno avere uno spazio più versatile possibile …

… prende la parola De Martin … affermando che lo spirito della mozione è lo stesso di quella precedente… sa che l’obbiettivo dell’amministrazione è quello di creare qualcosa che vada « … aldilà dei muri … » ... non pensa, però, che sia una cosa prematura coinvolgere le persone in questa fase in quanto la struttura può essere subordinata dall’utilizzo finale e fa un esempio … dice che se il progettista verrà indirizzato suddividere l’interno in tante stanze quel edificio non potrà mai essere domani un luogo per un concerto o per il teatro …. « … questa è la nostra preoccupazione   … »…

… riprende la parola il sindaco … riafferma che per prima cosa hanno pensato a mettere in sicurezza il fabbricato,  poi hanno dato indicazione al progettista di trovare una soluzione che sia la più versatile possibile … immagina che probabilmente alla fine sarà una ... « … sala grande senza intralci in mezzo   … » …

Si vota
Maggioranza contraria
De Martin favorevole
Lazzaro e Carrer astenuti

Certo che capirci qualcosa, a fronte di questo dibattito e della relativa votazione, è sempre più difficile, oppure ponendo attenzione a qualche evidente dettaglio il tutto si riconduce ad una logicità estrema.déjà-vu
 Dopo che il sindaco ha dichiarato che la mozione “sfondava una porta aperta“, tutti si aspettavano, e sicuramente anche voi, un voto favorevole.
Eh no.
O cavoli!!! Noi e voi siamo tutti finiti in un déjà-vu (vedi punto precedente)

 4. Approvazione verbali seduta del 6 agosto (dal n. 31 al n. 39);
Si vota
all’unanimità

6. Piano degli Interventi (P.I.) var. n. 3 – Variante di adeguamento alle disposizioni sul contenimento del consumo del suolo di cui alla L.R. n. 14/2017, nonché di adeguamenti cartografici normativi e di allineamento ai contenuti del R.E.T. – adozione;

… illustra l’assessore all’urbanistica Fantuz … evidenziando che con l’adozione della variante si conclude il percorso di adeguamentoalla legge che ha come obbiettivo la progressiva riduzione del consumo del suolo … questo adeguamento comporta una variante al P.I. (Piano degli Interventi) … questa variante consiste nel recepimento della quantità massima di superficie di suolo consumabile che per Gaiarine é pari a 11 ettari, l’adeguamento alle norme previste del regolamento edilizio e l’istituzione del registro sul consumo di suolo … continua dicendo che le modifiche normative sono più che altro correzioni, miglioramento di articolazioni o eliminazioni di ripetizioni… continua elencando queste modifiche … fa presente che anche il “prontuario” è stato modificato per adeguarlo al regolamento edilizio eliminando argomenti già presenti nel regolamento e evitando ripetizioni … e aggiornandolo … termina dicendo che la variante in oggetto non prevede quindi nuovi carichi insediativi …

Che dire? Una esposizione sintetica ma sufficientemente esaustiva dal punto di vista tecnico per chi macina qualcosa di urbanistica, ma forse non capibile da tutti.
Quello che invece l’assessore non ha detto è il fallimento, allo stato attuale, di questa legge. D’altra parte non lo poteva dire (ed è chiaro il perché) essendo questa legge, almeno finora, uno specchietto per l’allodole “issato” da Zaia e soci per far vedere che in Veneto si è attenti all’ambiente e magari dimostrare che si è all’avanguardia, cioè “primi”.

Difatti il Veneto è prisuolo_consumo_cementomo. Nel 2019 è stata la prima regione d’Italia per consumo di suolo con ben 785 ettari di terreno “vergine” consumato, si è mangiata 2,1 ettari al giorno.
La provincia di Treviso è la seconda in Veneto e l’ottava in Italia. Bei primati.
Non lo poteva dire l’assessore, e in qualche modo la comprendiamo, anche se non la scusiamo, ma un intervento in tal senso lo dovevano fare le minorane (naturalmente non la “coppia di fatto”). O no?

Si vota
Maggioranza favorevole
Carrer e Lazzaro favorevoli
De Martin astenuto

7. Art. 193 D.lgs. 18.08.2000 n. 267 – salvaguardia degli equilibri di bilancio 2020/2022;

… illustra l’assessore De Zan … evidenzia che quest’anno sie è un po’ in ritardo con  l’approvazione degli equilibri di bilancio in quanto a causa Covid  la data é stata spostata prima al 30 settembre e poi al 30 novembre … continua dichiarando che non ci sono debiti fuori bilancio … che ci sono i pareri del revisore e dei responsabili d’area … e che il comune è attualmente in equilibrio anche se approvazione di questo documento  porta la data dell’11 settembre … …

… prende la parola il consigliere De Martin ... ringrazia il sindaco per la conferenza dei capigruppo … « … non è una cosa scontata   … »

Se si riferisce alla convocazione della conferenza dei capigruppo voliamo ricordargli che la convocazione di questa conferenza è obbligatoria.
Il fatto che le tre precedenti amministrazioni (2 Sonego, 1 Cappellotto) non l’abbiano quasi mai convocata, non può essere considerato un merito per questa ma semplicemente un atto dovuto.
Quelle precedenti erano delle amministrazioni che nei fatti erano fuori legge, e usavano, anche di fronte a tante sollecitudini, comportarsi con quell’atteggiamento di antica memoria “me ne frego”menefrego.
Sottolineamo che la conferenza dei Capigruppo da regolamento deve svolgersi in seduta pubblica, cosa che abbiamo già ricordato, e  questo non ci pare accada.
Non è che anche questa amministrazione sia sulla scia del ” me ne frego”?

… continua scusandosi per le domande fatte nella conferenza … poi evidenzia il fatto che al punto c) del documento in esame è riportata la frase « … per il Maglio Tonet e lo Stadio di Gaiarine sono in corso progettualità per il reperimstadioento dei fondi … » … fa presente che in nessun documento e neppure nel programma dell’amministrazione compare lo Stadio di Gaiarine…
 … prende la parola l’assessore De Zan … chiarendo che c’è stata l’opportunità di partecipare ad un bando per i lavori nello stadio … e il fatto che lo stadio non compaia nel DUP (Documento Unico di Programmazione) è semplicemente perché questo è stato approvato prima di partecipare al bando …

… interviene il sindaco … evidenziando che l’amministrazione, essendo venuta a conoscenza della possibilità di partecipare ad un bando che prevede però un unico intervento … si è mossa chiedendo alla società che gestisce i due campi (Gaiarine e Francenigo) su quale fosse meglio intervenire … la risposta è stata su Gaiarine ….

De Martin fa presente che nel programma elettorale e nel DUP questa amministrazione ha sempre parlato di ampliamento del polo sportivo di Calderano …e che si meraviglia del fatto che all’improvviso si parli di Stadio di Gaiarine … si aspettava che la partecipazione al bando fosse per Calderano e non per lo Stadio di Gaiarine … ma non conoscendo il bando …

Ma cavolacci chiedi nel dettaglio tutte le condizioni di questo bando:
quanti soldi sono complessivamente stanziati?
quali sono i possibili interventi finanziabili?
la scadenza?
chi eroga il finanziamento?
a quanto potrebbe ammontare il finanziamento per Gaiarine?
se è a fondo perduto?
quanti soldi si pensa dovranno essere “tirati fuori dalle casse comunali” per fare qualcosa che è in fortissima contraddizione con almeno due punti del Programma Amministrativo 2019-2024, documento presentato e votato dalla maggioranza nel consiglio comunale del 24 luglio 2019?
(ed essendo maligni) quanto costerà, in totale, la realizzazione del forse possibile sogno dell’ex presidente dell’UNIONGAIA?
ecc.?
Abbiamo detto che vi sono due fortissime contraddizioni tra il Programma Amministrativo votato e la decisione di spendere dei soldi per uno stadio:
la prima riguarda la partecipazione. In quel documento c’è testualmente scritto ”
Il nostro modo di operare sarà improntato sull’imparzialità delle scelte e sulla partecipazione pubblica: vogliamo eliminare gli ostacoli fra l’amministrazione e i cittadini, promuovendo un maggior coinvolgimento degli stessi nelle scelte politiche e garantendo trasparenza e pubblicità nelle decisioni”.
Enbè? Dove sta la partecipazione pubblica? Sta forse nel colloquio con i dirigenti di UnionGaia.   E no! Uniongaia rappresenta un legittimo interesse che nessuno discute, ma che può non coincidere con l’interesse della maggioranza della popolazione del comune.

La seconda contraddizione, ne ha parlato De Martin, riguarda il polo di Calderano. Nel programma amministrativo votato c’è testualmente scritto: ” In questa prospettiva il polo polisportivo di Calderano riveste un ruolo fondamentale: sarà compito del comune valorizzarlo, promuovendo le manifestazioni che lo interessano” , quindi è li che dovrebbero essere indirizzate le eventuali disponibilità economiche.
Ma si scrive una cosa e se ne fa un altra.
Tanto “chi se ne frega”  

… nessuno riprende la parola …

Si vota
Maggioranza Favorevole
De Martin, Lazzaro e Carrer astenuti

7. Variazione al bilancio di previsione 2020/2022 ai sensi dell’art. 175 del D.lgs. 267/2000;

… prende la parola l’assessore De Zan … con puntuale efficienza snocciola le cifre di questa variazione di bilancio

ve le risparmiamo

… alla fine dell’esposizione interviene il consigliere De Martin … dicendo che nella conferenza dei capigruppo gli sono state chiarite molte cose … e anche il perché sono   stati stanziati solo 700 euro per il settore giovani …   rivolto alla De Zan… « ...faccio autogol e ti lascio rispondere … » …

Ormai il pallonegergo calcistico sta “infettando” tutti, nessuno riesce più a fare un discorso senza usare qualche termine “pallonaro”

la De Zan prende la palla (SIC!) al balzo e da assessore anche alle Politiche Giovanili ricorda come sta per partire, con i comuni del coneglianese, il progetto “Digitiamo” che è proprio orientato ai giovani e che avrà il suo fulcro in Villa Altan, dove saranno all’allestite delle postazioni informatiche a disposizione dei giovani … inoltre sta per avviarsi un altra progetto che coinvolge sempre i giovani che potranno dopo le superiori partecipare a corsi pagati dalla Regione utili per prepararsi al mondo del lavoro … invece per quanto riguarda  gli studenti delle medie e quelli più piccoli non si darà luogo, per l’anno scolastico 2020/2021, a nessuna attività esterna alla scuola questo per il problema Covid...

… prende la parola il consigliere Lazzaro … « ..in termini calcistici io preferisco fare goal che autogoal … »…

SIC! SIC! SIC! non abbipalloneamo più scampo, l’avevamo appena detto, speriamo arrivi presto un “vacino”.

… mettendo in evidenza che molte delle variazioni di bilancio proposte sono aggiustamenti tecnici … evidenzia però che c’è una posta di 20.000 euro, dovuta al   risparmio della mancata attivazione della sezione Primavera … di questa posta circa 18.000 sono stati suddivisi tra i tre asili e questo è lodevole … chiede però se i circa 3.000 euro rimanenti che verranno dati come “ristoro” (termine che va di moda in questi giorni) ai genitori che hanno avuto un danno dalla non attivazione della sezione,  saranno elargiti anche ai genitori non residenti nel nostro comune …perché se così fosse lo troverebbe giusto solamente se i loro bambini frequentassero ora qualche asilo del comune di Gaiarine, altrimenti si darebbero dei soldi a dei non residenti che portano i loro figli in strutture al di fuori del comune, strutture che addirittura fanno concorrenza a quelle di Gaiarine

Questo ragionamento sembrerebbe non fare una grinza, ma per amor del vero e del giusto e sapendo che l’equilibrio in cose del genere è sempre difficile da trovare, facciamo presente che per avviare una sezione Primavera ci vuole un numero minimo, e che, forse, senza quel bambino non residente nel comune, non si sarebbe comunque potuta avviare.
numero Allora quando serve per far numero va bene, ma quando c’è da dare il “ristoro”, torna in auge sempre quel motto “prima gli italiani”, scusate “prima i comunali”.Ma va bene così.

… risponde la consigliera Pezzin evidenziando che la decisione dell’amministrazione è stata quella di dare i soldi anche ai genitori dei bambini non residenti purché frequentino il nido di Francenigo, la sola struttura del comune per quell’età …

Annotiamo che nessuna delle minoranze mette in mora l’amministrazione sul non rispetto della mozione Interventi dell’amministrazione comunale di Gaiarine a favore degli artigiani e delle piccole e medie imprese nel proprio territorio a seguito del blocco delle attività produttive imposto dall’emergenza sanitaria da corona-virus Covid-19″, approvata nel consiglio comunale del 6 agosto c.a., con la quale, tra le tante iniziative che l’amministrazione comunale doveva prendere in aiuto alle attività produttive, vi era anche l’obbligo di “aprire” un nuovo capitolo di spesa da alimentare con almeno 78.000 euro provenienti dall’avanzo di amministrazione.
Quale miglior occasione di una variazione di bilancio per inserire quanto deliberato.
Ma tutti tacciono. Che strano. E chissà perchè.
Altrettanto strano ci pare il fatto che nessuna minoranza abbia chiesto al “rifiorire” del virus la formazione di una commissione “COVID“, formata da rappresentanti della
maggioranza e delle minoranze, per decidere insieme politiche di sostegno utili in grado di aiutare i nostri cittadini a superare questo e i momenti ancor più difficili che verranno.
Anche a livello locale, una questione di tale portata, come questa pandemia, dovrebbe essere affrontata unendo le forze, e non ammainando bandiere, altrimenti c’è il rischio di soccombere o al minimo di creare nuove ingiustizie.

Si vota
Maggioranza Favorevole
De Martin, Lazzaro e Carrer astenuti

9. Presentazione del documento unico di programmazione (DUP) 2021/2023;
… prende la parola la 
De Zan chiarendo che è una presentazione e che non è soggetta a discussione solo una votazione per presa d’atto.

Si vota
Maggioranza Favorevole
De Martin favorevole
Lazzaro e Carrer astenuti

10. Approvazione regolamento di polizia urbana;
… prende la parola il sindaco per illustrare il regolamento voluto … « … per mettere a punto delle regole dove viene a mancare il buon senso … » … continua evidenziando alcuni regole ….è vietato bruciare rifiuti, vi è l’obbligo di mantener in ordine il verde privato,  è vietato arare a meno di tre metri dalle strade vicinali e cinque dalle altre strade …è vietato fare manovra sulla strade ma bisogna farlo sulle capezzagne, non si possono deviare i corsi d’acqua, i cani fuori Image-50dalla proprietà privata devono essere a guinzaglio ed è obbligatorio da parte del padrone raccogliere gli eventuali, escrementi… continua dicendo che è stata posta una particolare... « … attenzione sui minori moralmente o materialmente abbandonati… »… continua leggendo integralmente il regolamento …

… al termine della lettura vi sono una serie di richieste di chiarimenti da parte di De Martin … e poi Lazzaro che precisa come la lettura integrale del regolamento sia stata richiesta in fase di conferenza dei capogruppo con lo scopo di mettere i cittadini presenti a conoscenza del contenuto del regolamento… e per la lettura ringrazia il sindaco

Ringraziamo anche noi il sindaco per la lettura e soprattutto le minoranze per averla richiesta, ma vogliamo far presente che non basta una lettura, tra l’altro durata circa mezz’ora, per mettere a conoscenza i cittadini, quei pochi presenti, del contenuto di  un regolamento di tale portata. Dopo qualche minuto lo snocciolamento degli articoli e dei commi diventa una “litania” e solo pochi dettagli rimangono.
Ricordiamo alla maggioranza che non è così che si rende trasparente l’azione amministrativa e non è così che si stimola la partecipazione dei cittadini, soprattutto se si ha paura ” che 100 persone abbiano 90 idee”. Non c’è nulla di democratico in questo procedere. Sia chiaro.
L’incedere democratico dovrebbe prevedere la creazione di una Commissione Permanente Regolamenti, formata da componenti di maggioranza e minoranza, e aperta alla società civile, associazioni, ecc.
Quello che, invece, è rimasto a noi del regolamento, è si qualche dettaglio ma soprattutto la sensazione che sia una “roba raffazzonata” che mette insieme un po’ di regolamento di igiene (in qualche caso crediamo addirittura che si sovrapponga), di polizia rurale, di gestione di verde, di decoro urbano e una spolveratina di sociale.
Cosa c’entra l’articolo sui minori? Qualcuno ce lo dovrebbe spiegare. O serve, per caso, per poter mettere in qualche centro di accoglienza qualche “zingarello” girovago?
Lasciamo stare il burqa, ma ci pare sia stata proibita qualunque cosa che posta sul viso non faccia riconoscere la persona. Chiediamo come mai a nessuno è venuto in mente di inserire una deroga per le mascherine anti Covid. Teoricamente se non posso essere riconosciuto e non la posso togliere perché ho l’obbligo di portala, mi potrebbero multare.
 Se abbiamo capito bene si fa un accenno ai “trattamenti” (pensiamo quelli con i pesticidi), ma la parola pesticidi o fitofarmaci ci pare di non averla sentita. E mentre il privato dovrà sottostare ad innumerevoli obblighi, non viene previsto nessun obbligo per il comune e le sue maestranze che partecipano attivamente al decoro urbano.Pesticidi_Ila

In particolare, ma non sarebbe il solo obbligo, ci riferiamo all’indicazioni del già Piano di Azione Nazionale sui Pesticidi (PAN) del 2014 che obbliga i comuni a non utilizzare, per la lotta alle erbe infestanti nelle aree pubbliche e lungo le strade, prodotti chimici ma solo lotta meccanica o pirodiserbo.
Obbligare il comune ad non usare prodotti chimici avrebbe un forte impatto sulla salute, sulla sicurezza e sul decoro urbano, altro che “quattro cacche di cane”.
Ma sappiamo che ci sono dei “tabu” insormontabili.
In fine, ma bisognerebbe leggere attentamente il testo, ci pare un regolamento di “facciata” e perciò inutile, anche perché molte delle cose descritte non sono proprie del nostro comune e alcune altre sono contemplate nel Regolamento di Igiene.

Si vota
All’unanimità

11. Approvazione regolamento relativo ai contratti di sponsorizzazione e accordi di collaborazione;
… prende la parola il sindacofogli_sponsor dicendo che il senso del regolamento in questione è di permettere ai privarti una compartecipazione alla cosa pubblica potendo sponsorizzare lavori, fornire materiali, beni, servizi per il bene collettivo …

… legge per intero il regolamento …

… alla fine prende la parola il consigliere De Martin facendo presente che nel regolamento manca l’indice e il numero delle pagine … poi chiede di aggiungere ad un articolo (11 forse?) le parole “gioco d’azzardo” …
… si innesca una discussione tra il segretario, che fa presente che il gioco d’azzardo è permesso dallo stato e quindi non si può proibire,e  il sindaco che invece vorrebbe far sua l’indicazione di De Martin … il segretario mantiene per un po’ il punto … poi si arriva al classico compromesso che non significa nulla e si aggiunge “gioco d’azzardo nei limiti delle leggi” … tutti contenti …

Bisognerebbe avere il testo e leggerlo attentamente, ma così di primo acchito non capiamo quale sia la ratio che ha portato la maggioranza a volere un regolamento del genere per il comune di Gaiarine. Ci sfugge evidentemente qualcosa.

Si vota
All’unanimità

12. Approvazione regolamento per affidamento aree verdi.
… prende la parola il sindaco … mettendo in evidenza che con questo regolamento … « …si è voluto mettere a terra … » …

e daje! ma forspallonee questa volta trattandosi di “aree verdi” , “la messa a terra” è azzeccata

…. « …una collaborazione tra pubblico e privato … » ... per privato intende le scuole, parrocchie, associazioni che possono gestire le aree comunali e anche quelle della provincia … rotonde … pensa che così si potranno recuperare aree verdi e servirà a coinvolgere la cittadinanza …
… lo si da per letto … chiarisce che il comune individua delle aree … il privato le cura … e viene tutto normato …

Si. Va bene.
Però.
Il primo regolamento approvato stasera affibbia al privato una montagna di obblighi e al comune nessuno. Con il secondo regolamento il privato potrà sponsorizzare il comune, regalargli opere, servizi e chi più ne ha più ne metta.
Con il terzo i “volontari” si prenderanno cura delle aree verdi.
E il comune cosa farà? Forse gli  stadi?

Si vota
All’unanimità

 … prima di chiudere il sindaco dichiara di voler rispondere a De Martin, per la frase che lo stesso ha pronunciato nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale, quello straordinario che ha sancito Il comune di Gaiarine “Comune Amico di San Patrignano”, sottolineando che risponde adesso dato che non ha ritenuto opportuno rispondere allora…

legge testualmente la frase pronunciata da De Martin con la quale affermava  …che  l’amministrazione non abbia voluto confrontarsi con i giovani che hanno orientamenti politici diversi, riferendosi al patrocinio non concesso al gruppo Nova per la serata da questo organizzata in prossimità del referendum sul taglio dei parlamentari … e  sollecitava poi l’amministrazione  a confrontarsi con tutti anche con “i diversi”, qualsiasi essi fossero…

il sindaco prosegue tranquillizzando il De Martin (si capisce che scarpesi sta togliendo qualche sassolino dalle scarpe) … dicendogli che non ha paura a confrontarsi con Nova«che apprendo da lei esere un gruppo politico mentre lo ricordavo come apolitico … » … continua ricordandogli come non abbia mai rifiutato un confronto con le persone che avevano idee, anche politiche, diverse dalle sue … e sui diversi (tossicodipendenti) … dice di avere la coscienza a posto … e che sa lui chi ha aiutato nel suo piccolo e con i suoi limiti .. …… « … ma se lo tiene per se … » ...

Siamo in un ambito personale e quindi non esprimiamo commenti.

e qui il sindaco dichiara chiuso il consiglio …aggiungengo però di voler fare tre comunicazioni.

1. comunica che il 25 settembre si è concluso il concorso per il responsabile dell’ufficio tecnico e dal primo di novembre prenderà servizio il geometra Baseotto;

2. ricorda che nella palestra di Calderano si svolgeranno le vaccinazioni antinfluenzali;

3. lascia la parola al consigliere Faccin, per descrivere a che punto è il progetto “Diamo un sorriso alla Pianura Padana” (che ne ha molto bisogno) … il consigliere comunica che il progetto si è chiuso e che a Gaiarine sono stati 33 i cittadini che hanno richiesto le piante per un numero rotale di 277… ai cittadini sarà comunicato quando potranno ritirare le piante ….

Eccolo  il famoso numero 277.
277
saranno le piante che verranno messe a dimora nel comune:
Una goccia d’acqua in un mare super riscaldato dai cambiamenti climatici.
Se la richiesta di queste piante, da parte dei cittadini, è stata determinata da una aumentata sensibilità ambientale e/o dal riconoscimento del problema climatico che stiamo attraversando, allora, anche se piccolo, è sicuramente un buon segnale, altrimenti …

Ora, dopo circa due ore e mezza,  è proprio chiuso.
Rimaniamo, se ce lo consentite, con l’ amaro in bocca, e la sensazione che l'”autosufficenza” ci porterà, aldilà delle  dichiarate aperture, su strade tortuose, difficili da percorrere per gran parte dei cittadini di Gaiarine, “gli altri” abbagliati dalle “lucciole” continueranno a correre dietro a questo “fantastico populismo”.

Alla prossima. Forse.

 

 

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Consiglio comunale giovedì 6 Agosto 2020: La Cronaca

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populismoPremessa.
Un frammento di una riflessione radiofonica di Francesca Sforza, Caporedattrice della La Stampa:

« .. Che cos’è il populismo? Qual’è la natura del populismo e di chi cerca il consenso facile?
… Qual’è la caratteristica principale? E’ quella di lavorare sul consenso e non sul governo della cosa pubblica. Perché lavorare sul consenso è un lavoro proprio di natura diversa da quello di lavorare sul governo delle cose, perché se si decide di identificare un problema o trovare un nemico o di coagulare intorno a qualche parola d’ordine delle categorie non è difficilissimo farlo. … ci vuole un paio di idee chiare da usare come armi retoriche, insomma lo scontento è una cosa che è nella nostra società per cui raccoglierlo non è difficile … »

Così è il populismo salviniano, quello becero, quello generatore di paure.
Qualche semplice parola d’ordine. Qualche nemico. E appunto qualche paura indotta.
Europa. Fornero. Sicurezza. Clandestini.
E voilà il consenso sale.
Ora, che è in caduta libera per risalire.
Clandestino + Covid19 = Untore straniero
+ discoteche

Ma esiste, secondo noi, un altro populismo.
Quello dei “siamo i migliori. Quello del “tutto va bene madama la marchesa”. Quello del basta fare quello che dico io. Quello del sorriso. Quello del sempre in tv. Quello del sempre dovunque.
Quello che dice una cosa e poco dopo il suo contrario.
Quello che a parole è a favore di tutti, ma nei fatti “sostenitore” dei “soliti”.
Questo populismo non è meno pericoloso, ed é incapace, come l’altro, di “governare la cosa pubblica” nell’interesse di tutti i cittadini.
Questo populismo, chiamiamolo “fine”, purtroppo imperversa e fa il pieno di consensi pur di fronte ad una regione che ha moltissimi problemi.

Si, parliamo del Veneto.
Una sanità pubblica che negli ultimi 20 anni (ultimi 10 di Zaia e prima Galan) è stata impoverita a vantaggio di quella privata, con tagli ai posti letto e servizi nella strutture sanitarie.
Un solo esempio. Si è passati dai 1176 posti letto totali regionali di terapia intensiva del 2002 a 717 nel 2019 (riduzione del 39%).
Cosa sarebbe successo in Veneto se avessimo avuto la stessa percentuale, in rapporto alla popolazione, di contagiati per Covid19 che ha avuto la Lombardia?
Siamo primi o quasi primi in tante cose.
Primi nel consumo di suolo 785 Ettari nel 2019 (r
mamme-no-Pfasapporto Ispra 2020).
Primi per l’inquinamento delle falde acquifere, vedi PFAS e pesticidi
Primi o quasi nell’uso dei pesticidi (nel 2019, 425 tonnellate di glifosate e 119 di metachlor).
Primi o quasi per l‘inquinamento atmosferico (Pm10, Pm2,5, nanopolveri, ecc.)
Primi ad avere la Pedemontana “privata”, ma pagata dai veneti..
Primi ad avere una “tempesta” di proporzioni inimmaginabile  come  Vaia.
Primi o giù di li a non fare quasi nulla per contrastare i cambiamenti climatici.
Primi, o giù di li a supportare i “proseccari”, i “cacciatori”, i “cavatori”, i “discotecari”, i …., i
Primi, primi, primi …..
Se poi ci volessimo proprio consolare …
Non siamo i primi del nord ad avere capannoni pieni di rifiuti che improvvisamente  bruciano e non siamo i primi del nord ad avere probabili infiltrazioni mafiose negli enti locali.

L’amministrazione di Gaiarine per non essere da meno dei suoi due mentori usa tutti e due i tipi di populismo.
Quello “becero” con qualche nemico come: l’Europa, la bandiera Europea, Bibbiano, il Governo, lo Stato; e quello “fine” con l’occupazione “militare” giornaliera delle pagine locali di facebook, con la manifestazione di buone intenzioni a cui non seguono atti importanti, con una gestione da manutenzione “ordinaria” e in parte data in mano a volontari, ma sbandierata ai quattro venti con tanti spot e tanti post, con nessuna idea veramente innovativa, con nessun passo in avanti sull’ambiente,.
Tanti vogliamoci “bene”, tante feste, qualche serata culturale, cose che di per se fanno comunità e che non vanno denigrate, anzi. Ma poi cos’altro?
Ok c’è stato il lockdown, c’è ancora il Covid19 che gira.
Ok, Ok.
Ma chi di voi ricorda qualcosa di davvero importante
, ad un anno e oltre dal suo insediamento, fatta da questa amministrazione per i cittadini del comune?.

Entriamo in cronaca.
Ah, dimenticavamo. Le famosissime mascherine.
La De Zan riprende le distanze dai consiglieri di maggioranza indossando la mascherina chirurgica, come hanno fatto i consiglieri di minoranza, mentre il sindaco e gli altri suoi compagni di viaggio indossano una mascherina nera con lo stemma del comune e il cuore dorato. Una bruttura. Se non si può far a meno di averla personalizzata almeno sia esteticamente piacevole da vedere. Ma tant’è.

Si fa l’appello, presenti leggi qui.

1. Interrogazione presentata dai consiglieri Capuzzo e De Martin il 22.06.2020 al prot. 4200 avente ad oggetto “chiarimenti per incontro avvenuto tra ULSS 2, Arpav e sindaci della nostra zona sul tema del 5G il 09.06.2020”;
… il consigliere De Martin legge l’interrogazione …
… che sostanzialmente, richiamando la mozione (mozioncina) sul 5G presentata dal suo gruppo e votata all’unanimità nel consiglio comunale del 27/05/2020 con la quale erano stati presi impegni sul principio di precauzione e sulla difesa della salute pubblica … chiede se sia avvenuto un incontro il 9 giugno, tra sindaci, Asl e Arpav sul tema 5G? … se Elettrosmog_domestico_si … chiede in particolare … chi erano le persone presenti? … quali le loro qualifiche? … se sono stati presentati studi a favore o contrari al 5G e se i sindaci sono stati invitati a prendere posizione a favore o contro questa nuova tecnologia  … chiede altresì quali iniziative abbia messo in campo la giunta comunale per dar corso alla mozione (mozioncina) approvata …
… risponde il sindaco chiarendo che aveva già risposto nel consiglio del 27/06/2020 e che comunque non c’è nessun problema a riprendere l’argomento 5G, che ... « …il 5G non è un summit …come qualcuno ironizza   »siccome siamo noi che abbiamo ironizzato in una precedente cronaca facciamo due semplici osservazioni:
1. la risposta data nel consiglio del 27/06/2020 è da considerarsi risposta “informale” e “inusuale” non essendo l’interrogazione presente nell’ordine del giorno di quel consiglio.
Avendola inserita all’ordine del giorno di questo consiglio (anche se in ritardo, e comunque prima o poi in un consiglio doveva pur finire), la risposta è dovuta e non è quindi benevola concessione fatta agli interroganti;
2. ci fa particolarmente piacere che le nostre cronache, fatiche improbe che continuiamo a fare solo perché i consigli comunali non sono trasmessi in diretta, vengano letteesprimere il sentimento. utilizzare le indicazioni. in situazioni future. dalla maggioranza, venendo così a conoscenza delle nostre critiche politiche, ma anche, per quel che valgono, dei nostri stimoli e delle nostre osservazioni.
Rimane comunque il fatto, pur sapendo che tutti fanno errori, compreso noi, e che nel caso citato si è trattato di una semplice inversione di una cifra con una lettera (G5 al posto di 5G), che i documenti, soprattutto quelli che vanno “all’esterno”, andrebbero letti da chi li firma.
Avremmo un altro caso emblematico da evidenziare, ma non vogliamo girare il coltello nella piaga.
In ogni caso il G5 non è un “summit” ma un “gruppo” di 5 stati, che solo quando si riuniscono danno luogo ad un “summit”. Il notaio conferma.

… continua il sindaco … ribadendo che finché non si saranno pareri favorevoli dell’Arpav e dell’Asl antenne per il 5G nel comune non se ne metteranno (ma ci crede davvero?) … che il 5G è più veloce, che potrà essere usato in campo sanitario e per la sicurezza stradale, e in altri ambiti … che sono previste tre bande di frequenza … che le delibere contro il 5G delle amministrazioni vengono tutte impugnate … che muoversi da soli non è conveniente … e che perciò è nato un patto dei sindaci del territorio che ha prodotto un documento comune che verrà trattato al successivo punto 7 … che l’8 luglio ha invitato le minoranze ad un incontro con esperti … che il decreto “semplificazioni” approvato qualche giorno prima ha stabilito che sul tema 5G decide lo stato … e quindi si chiede cosa stanno a fare i sindaci se non viene lasciata loro autonomia nella gestione del proprio territorio… «… decidono altri le sorti del nostro comune …. non molleremo … stiamo predisponendo un ulteriore strumento … » …

se è vero che “ulteriore” significa che prima c’è stato qualcosa altro ci chiediamo e chiediamo al sindaco:
– “un ulteriore strumento” rispetto a quale precedente?
– quale atto, che non siano chiacchiere sui giornali (vedi articolo del 19 gennaio 2020) e una mozioncina approvata all’unanimità alla quale non si è dato alcun seguito, ha fatto concretamente l’amministrazione comunale di Gaiarine contro il 5G?
Rispondiamo noi. Nulla. Non si è fatto assolutamente nulla. Solo, come già detto, chiacchiere.
E’ vero che le delibere o le ordinanze contro il 5G possono essere o vengono anche impugnate, ma molti sindaci gli atti, quelli ufficiali, gli hanno emessi, e naturalmente se ne sono assunti le responsabilità di fronte ai loro cittadini anche sapendo che sarebbe stato difficilissimo vincere questa battaglia.
Ora i sindaci leghisti, soprattutto quelli che non hanno fatto nulla in questi mesi, con un atto che è politico, altro che balle, si uniscono. Si coprono dando la colpa allo stato, che effettivamente ce l’ha, e si “ingegnano” con un   “patto e un documento” che prevede regole per l’installazione delle antenne.
Come dire:
il 5G l’abbiamo già in casa e non per colpa nostra.
Altro che principio di precauzuine.
Altro che tutelare la salute pubblica.

continua dicendo … che la riunione del 9 giugno c’è stata e anche una precedente, il 4 giugno, in teleconferenza … riferisce i nomi dei presenti confermando la presenza dell’Arpav e dell’Asl … conferma che si è discusso del 5G ma che non sono stati presentati studi divulgabili alla popolazione e fa riferimento ad uno studio, citato anche nel documento dei sindaci, dell’ ISS (Istituto Superiore di Sanità) pubblicato nel 2019 che sostanzialmente dice che non ci sono, allo stato attuale, evidenze di rischi per la salute … che non sono stati dati consigli ai sindaci sui comportamenti da tenere … che alcuni sindaci hanno chiesto all’Arpav e Asl di fare informazione ai cittadini … che l’incontro è stato utile ma non dirimente sulle problematicità che il 5G avrà su tutti …
… continua rispondendo, rispetto alla mozione (mozioncina) approvata il 27 maggio, che sul tema 5G, col decreto “semplificazioni” decide lo stato … che comunque l’amministrazione di Gaiarine non starà ferma e che spera che si possa almeno decidere dove non installare le antenne
Tutto questo significa: “Cosa fatta capo ha”

… prende la parola il consigliere De Martin … dichiarando che apprezza l’interesse e la disponibilità da parte dell’amministrazione … che il tema non é semplice per l’implicazioni tecniche e scientifiche … che, però, non sposa la linea dell’imposizione dall’alto … anche se è un argomento che ha valenza nazionale … e che può creare paura … che diventa importante il lavoro di squadra con le altre amministrazioni per poter dialogare con gli enti sovra comunali … che non vede utile uno scontro con lo stato …
interviene il sindaco, scusandosi per l’interruzione, ricordando … che dove sono state fatte le delibere contro il 5G queste sono state impugnate …
… riprende il consigliere De Martin … dicendo che è a conoscenza di questo … che i limiti di legge per le radiofrequenze del 5G non variano rispetto al 4G così dice l’Arpav ... che quello che è importante dal punto di vista politico è il dialogo … che le preoccupazioni ci stanno tutte, ma l’importante è il dialogo … che il piano antenne sovra comunale è la cosa migliore che i comuni possono fare così potranno salvaguardare i siti sensibili, anche se nel far ciò le amministrazioni non vengono aiutate economicamente dallo stato centrale … è importante mantenere il dialogo

… prende la parola l’assessore Gottardi evidenziando … che a tutti piace dialogare … ma quando lo stato impone senza ascoltare i sindaci … tutti possono capire che il dialogo non porta frutti ... e che spera che il governo cambi idea …

… riprende la parola il consigliere De Martin  … spiega che in questo caso non è da sottovalutare l’aspetto tecnico scientifico perché i limiti non sono cambiati e la tutela della salute neppure …
… si avventura poi in un esempio, tecnico scientifico di cui davvero non abbiamo capito né il contenuto né il senso   e che non siamo in grado di riportarvi se non per il fatto che ha paragonato la quantità di radiazioni alla dose di una medicina … e per il fatto che ad un certo punto se esce con … « … io sto facendo un esempio idiota … » …
siiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

… il sindaco prende la palla al balzo e gli chiede … «… allora lei è favorevole al 5G? … » …
grande il sindaco, davvero grande, bisogna fargli i complimenti, e lo diciamo senza ironia,
con questa semplice domanda gli ha detto “ma perché allora mi hai rotto, per mesi, i cabasisi con la mozione (mozioncina), con l’interrogazione e tutte ste menate?”

… risponde il De Martin (in difficoltà) dichiarando che non ha nessuna preclusione e che lui fa parte di una comunità e che la comunità deve maturare e capire (capire cosa?)… e che il futuro lui cerca di governarlo e bla bla bla … addirittura arriva a difendere i signori del 5G

In poche parole dobbiamo essere indottrinati, accettare pian piano tutto quello che ci viene proposto e propinato, dobbiamo essere dei consumatori ammaestrati, in mano a coloro che prima vogliono liberamente fare i soldi sulla nostra pelle, 5G-696x325su quella dei nostri figli e poi magari ti vendono anche le medicine per curarti, come succede con i pesticidi.
Tutto questo alla faccia del principio di precauzione richiamato nella mozioncina firmata anche da De Martin.
Rimaniamo allibiti e disperati.

2. Interrogazione presentata dai consiglieri Lazzaro e Carrer il 10.07.2020 al prot. 4720 in merito all’assegnazione di loculi cimiteriali;cimitero
legge l’interrogazione il consigliere Lazzaro … sostanzialmente si chiede se ci sono stati contrasti con i cittadini sulle assegnazioni dei loculi cimiteriali … se l’amministrazione abbia concesso delle deroghe  … se si quante sono state e quante per frazione … in più chiede anche la lista degli assegnatari in deroga ….
... risponde il sindaco … confermando che gli è capitato di assistere, abbastanza spesso a delle discussioni di cittadini assegnatari del loculo sulla 5 fila, discussioni nate però a causa di deroghe concesse da precedenti amministrazioni … e che proprio da questo è scaturita la necessità di mettere mano al regolamento … il nuovo regolamento stabilisce che hanno diritto alla deroga coloro che hanno un familiare o coniuge con disabilità certificata al 74% … continua dicendo che dal 27 maggio sono state concesse 8 deroghe x disabilità su 60 decessi, 2 ad Albina, 2 Francenigo, 4 Gaiarine,… conclude chiedendo anche la collaborazione delle minoranze … essendo a corto di personale e essendo sempre il personale disponibile a dare risposte si potrebbe con una telefonata all’ufficio competente avere le informazioni volute senza far perdere tempo…

Eccoli qui i Sonego e i Cappellotto che a fronte di interrogazioni o delucidazioni chieste in consiglio comunale ripetevano continuamente il ritornello che invitava i consiglieri a chiamare gli uffici, non avendo capito e non l’hanno capito fino alla fine dei loro mandati, che esisteva un solo luogo istituzionale e pubblico dove i consiglieri di minoranza potevano svolgere il loro mandato, anche di controllo, nel pieno delle loro prerogative democraticamente e istituzionalmente riconosciute.
Tale luogo si chiama Consiglio Comunale.
Naturalmente il consigliere Lazzaro come qualsiasi altro consigliere può legittimamente fare una telefonata agli uffici ed ottenere l’informazione voluta, ma è, dal punto di vista istituzionale, tutt’altra cosa dal dare ufficialità e pubblica trasparenza in consiglio comunale.
Bisognerebbe dopo un anno aver capito dove ci trova, quali sono i ruoli istituzionali e rispettare le regole.
Il Comune non è una azienda privata e neppure una squadra di calcio.
E bene ha fatto il consigliere Lazzaro a ribattere in modo cortese ma fermo.

. che il suo gruppo non ha mai dubitato dell’operato del personale …che più di un cittadino si è chiesto il perché di certe assegnazioni … che le parole sono importanti ma che una risposta ufficiale ottenuta tramite un’interrogazione vale molto di più di mezze parole e mezze telefonate … che l’interrogazione è stata presentata per chiudere le voci che circolavano su certe assegnazioni e non contro qualcuno …
… « … se avete capito il senso bene altrimenti mi dispiace … però è questa la sede ufficiale per dare delle risposte certe, corrette e ufficiali » …
… il sindaco … « …vista in quest’ottica è costruttiva … grazie … »

Bravo Lazzaro che è riuscito a far capire al sindla-curva-mtb-copertina-1aco lo spirito dell’interrogazione e bravo anche il sindaco, che capita l’antifona, ha “svoltato” intelligentemente.
Ora, per l’intera legislatura, ci aspettiamo di non sentire più quell’invito ai consiglieri di telefonare agli uffici e speriamo che tutti abbiano capito anche i ruoli istituzionali che i consiglieri svolgono.

3. Interrogazione presentata dai consiglieri Lazzaro e Carrer il 31.07.2020 al prot. 5215 avente ad oggetto “Sezione Primavera presso la scuola d’infanzia “Villa Elena” di Albina”
legge l’interrogazione il consigliere Lazzaro … l’interrogazione, prendendo spunto dalle parole del sindaco pronunciate nel precedente consiglio comunale con le quali informava  che per decisione del dirigente scolastico nell’anno scolastico 2020/2021 la sezione Primavera, presso lSezioni-primavera-681x384a scuola di infanzia di Albina, non avrebbe avuto corso, … evidenzia come questo servizio così importante per la comunità e con costi contenuti fosse attivo da 4 anni e come per il nuovo anno vi fossero già 8 bambini iscritti .. e si meraviglia del fatto che il dirigente scolastico non dia nessuna spiegazione per questa sua decisione … premesso tutto questo l’interrogazione chiede … quando l’amministrazione ha saputo della decisione del dirigente scolastico? … le motivazioni di questa decisione? … quali siano le iniziative dell’amministrazione comunale per l’anno scolastico 2020/2021 per la continuazione di questo servizio presso la scuola di Albina? … nell’eventualità della continuazione del servizio se sarà l’amministrazione ad occuparsi dell’aspetto organizzativo? …
risponde il sindaco … chiarendo che l’amministrazione è venuta a conoscenza della decisione del dirigente a marzo/aprile scorso … che appena appresa la notizia si sono percorse tre strade … la prima col cercar di far cambiare idea al dirigente, tentativo fallito, … la seconda tentando di gestire direttamente come comune il servizio avvalendosi del supporto di una cooperativa …la terza trovare una sistemazione per gli 8 bambini … il sindaco continua dicendo che le prime due ipotesi non sono andate importo proprio per la reticenza del dirigente scolastico, che avrebbe dovuto lui inviare, anche per poter attivare il servizio con una cooperativa, una richiesta all’Ufficio Scolastico Regionale, richiesta che il dirigente non ha fatto e che non farà … e comunque per poter avviare il servizio ci vogliono almeno 10 iscritti … comunica che l’asilo Sacro Cuore di Francenigo ha dato la disponibilità a svolgere il servizio … spiega che il dirigente scolastico motiva il suo diniego con il fatto che per la sezione Primavera mancava un piano formativo e che non c’era il tempo per stenderne uno viste tutte le incombenze causate anche dal Covid19
… il sindaco chiarisce anche che l’amministrazione comunale ha tutta l’intenzione di ripristinare la sezione Primavera ad Albina e appena le scuole saranno riaperte chiederà al dirigente scolastico il piano formativo in modo da essere pronti per il 2021/2022 …
prende la parola Lazzaro …. si dice esterrefatto del potere di questo dirigente scolastico anche perché non gestiva lui direttamente questo servizio ma bensì il comune …si dice preoccupato x future decisioni personali e non oggettive di questo dirigente … e che la mancanza della sezione Primavera potrebbe indebolire l’asilo pubblico di Albina, dove ci sono attualmente 32 iscritti … « … e si sa che se si va sotto i 30 c’è il rischio di chiudere  … » … ribadisce che il suo gruppo è particolarmente preoccupato per il futuro.  in quanto, con la mancanza della sezione Primavera, potrebbe innescarsi un effetto a catena …
… interviene il sindaco … chiarisce che anche l’Ufficio Scolastico Regionale si è meravigliato del fatto che fosse aperta una sezione Primavera con meno di 10 iscritti, essendo questo per loro il numero minimo … espone una ulteriore preoccupazione e cioè quella, che se non ci fossero nel futuro abbastanza ragazzi che frequentano le scuole del comune si rischierebbe di perdere anche la reggenza della scuola … spera che il dirigente, che ha in mente di fare un unico plesso scolastico, capisca la situazione del comune e soprattutto che non ci sono fondi per attuare un progetto del genere … conclude con …« … per fortuna c’è l’asilo di Francenigo … » …

 4. Interrogazione presentata dai consiglieri Lazzaro e Carrer il 31.07.2020 al prot. 5216 avente ad oggetto “Sicurezza stradale nel centro abitato di Francenigo”
legge l’interrogazione il consigliere Lazzaro … l’interrogazione mettendo in evidenza la mancanza sicurezza stradale nei centri abitati e soprattutto in quello di Francenigo a causa del traffico pesante e dei recenti incidenti che hanno coinvolto dei pedoni chiede … se l’amministrazione ha intenzione di mettere in sicurezza i centri abitati e soprattutto quello di Francenigo? …. quali siano gli interventi previsti? …. come mai è stato disattivato il semaforo a Francenigo? … e se è possibile ripristinare il dosso in via per Sacile

… il sindaco risponde … che se per messa in sicurezza dei centri abitati si intende portare fuori il traffico completando la circonvallazione, vede il completamento di questa una cosa improponibile per il bilancio comunale e difficile nell’immediato anche per l’Anas e Provincia … se invece s’intende migliorare la segnaletica mettere rallentatori e quant’altro … comunica che qualche giorno addietro ha eseguito un sopraluogo con il comandante della polizia municipale per definire dove collocare alcuni autovelox … chiarisce che il semaforo di Francenigo è soggetto a continue rotture di lampade a causa dei colpi ricevuti da mezzi pesanti … e che negli anni passati non è stata fatta una manutenzione adeguata … e che comunque verrà spostato più verso Gaiarine in una posizione migliore … questo lavoro che verrà fatto con l’ultimazione della segnaletica …  per quanto riguarda il dosso dell’attraversamento pedonale di via per Sacile chiarisce che non era autorizzato dalla Provincia dato che non autorizza dossi sulle strade provinciali per non rallentare i mezzi di soccorso … e che il dosso in questione comunque era giù stato messo in scurezza …
.. .riprende la parola il consigliere Lazzaro … evidenziando che era troppo pretendere di avere 15 milioni di euroattenti al traffico in tasca per completare la circonvallazione di Francenigo e che lui non si riferiva a questo ma ad un potenziamento della segnaletica e al rimettere in funzione il semaforo, adesso avvolto in sacchi neri e che in ogni caso il semaforo anche se lampeggiante faceva rallentare la velocità in un punto critico anche per l’attraversamento di bambini … continua ribadendo che questo semaforo deve essere sostituito e se si vuole anche spostato … che Francenigo soffre di un traffico pesante di transito che gli altri centri abitati del comune non hanno e che quindi bisogna fare assolutamente qualcosa …
… il sindaco si prende l’impegno di risolvere il problema del semaforo entro settembre e  per fine hanno anche di dar luogo all’installazione degli autovelox, uno anche nel tratto di via dei  Fracassi e non per far cassa

5. Mozione n. 1/2020 del gruppo consigliare “Insieme con Federica” avente ad oggetto “Interventi dell’amministrazione comunale di Gaiarine a favore degli artigiani e delle piccole e medie imprese nel proprio territorio a seguito del blocco delle attività produttive imposto dall’emergenza sanitaria da corona-virus Covid-19;
.
.. legge la mozione il consigliere De Martin … nelle premesse si fa un quadro della crisi provocata dal COVID19 e come questa abbia avuto pesanti ricadute sia a livello nazionale che locale sulle attività economiche ed in particolare sull’artigianato e piccola e media impresa … vengono richiamate anche le azioni del governo (DCPM) e quelle della regione Veneto a favore delle imprese … viene ricordato che anche i comuni possono mettere in campo iniziative per aiutare i piccoli imprenditori e a tal proposito si fa riferimento al documento della CNA ( che puoi leggere o scaricare da qui), allegato alla mozione contenente 11 proposte concrete che vanno incontro a queste attività … si fa inoltre presente come il comune di Gaiarine abbia sostenuto con iniziative proprie o con gli apporti economici dello stato i cittadini, le famiglie e i commercianti tralasciando però di intervenire in favore delle attività produttive locali … si ricorda che l’avanzo di amministrazione che è di 176.000 euro circa e che 78.000 euro circa di questi sono disponibili e spendibili … si ritiene che i cittadini del comune sarebbe contenti se questi 78.00 venissero distribuiti per aiutare alle attività economiche del comune
… la mozione, chiede di far proprie alcune delle proposte contenute nel documento del CNA per andare incontro alle attività produttive ed in particolare   … obbligo di pagare i fornitori del comune entra 30 giorni (proposta N.2) … aumentare il periodo entro cui versare gli acconti IMU (proposta N.1) … ridurre le aliquote IMU . (proposta N.3) … ridurre la tariffa rifiuti . (proposta N.4) … suddivisione degli appalti . (proposta N.5) … stimolare la rigenerazione urbana locale (proposta N.6) … potenziare le strutture poliambulatoriali   … rafforzare la copertura vacinale (proposta N.11) … inoltre la mozione chiede l’apertura di un nuovo capitolo a bilancio dove inserire i 78.000 da cui attingere per finanziare le attività produttive comunali che dimostrino la loro difficoltà economica …  finita la lettura De Martin fa presente che alcune cose contenute nella mozione sono già state messe in atto dl governo o dal comune …
il sindaco … legge la mail che aveva inviato in risposta quando la mozione è stata …
« …informalmente presentata … » il 14 giugno …

Ci verrebbe da chiedere ai presentatori della mozione se è vero che è stata “informalmente presentata” come ha affermato il sindaco,  ma essendo  evidente che il sindaco dice il vero, non lo facciamo.
E allora chiediamo ai presentatori: cosa vuol dire “informalmente presentata”?
Vuol dire che io consigliere comunale invio una mozione al sindaco in modo informale, cioè sottobanco, non al protocollo. Per quale motivo? Per vedere le reazioni? Per dargli modo di valutarla? Per metterlo in guardia, così può prepararsi? Per farmi vedere bello e bravo?
Quel’è il motivo?
Poi se lui mi risponde, e quello che mi risponde mi va bene, la mozione non la presento più, se invece mi risponde picche allora la presento, oppure la presento in ogni caso.
Ma scusate è questo il modo di fare politica, di rendere pubbliche e trasparenti le proprie idee.
Siamo di nuovo alla “telefonata” di cui abbiamo parlato in precedenza, solo che in questo caso sono proprio i consiglieri di minoranza che non hanno capito il loro ruolo istituzionale.
Naturalmente nessuno vieta un dialogo tra maggioranza e opposizione, anzi  in qualche caso é anche auspicabile. Posso confrontarmi su qualsiasi argomento, ma nel momento in cui, io opposizione, stendo un documento, che assume valenza politica cercando di indirizzare l’amministrazione verso scelte ritenute da me giuste per risolvere dei problemi reali dei miei cittadini, quel documento lo presento ufficialmente in modo che diventi pubblico, al massimo glielo anticipo, 
però formalmente , ma non aspetto la “benedizione” di qualcuno. Questo se fossi una opposizione, altrimenti sono “qualcosa di diverso”.
Tra l’altro se fosse stata presentata ufficialmente il 14 giugno, sarebbe stata, gioco forza, inserita e discussa nel consiglio comunale del 25 giugno ed alcune delle iniziative ora già attuate allora forse non lo erano.
Non ci dilunghiamo oltre rimaniamo allibiti.

... ecco quindi la risposta del sindaco già data “informalmente” il 14 giugno o giù di li … … le attività nel comune sono 636, senza le partite iva, se venissero usati tutti i 78.000 euro andrebbero a ogni attività 122 euro ( ragionamento sbagliato perché probabilmente tante non chiederebbero il contributo, soprattutto se fossero fissati dei “paletti”) … si sta lavorando a un “fund gaiarinese(cosa significa? non è stato spiegato. forse è stato spiegato alla sola minoranza)… gli aiuti sono stati concentrati sulle persone   e si ritiene di tenere a disposizione i denari per le scuole e per i trasporti … è già stato concesso un mese in più per pagare l’IMU ed sono state mantenute basse l’aliquote … anche SAVNO, su proposta dei sindaci, ha tolto due mensilità dal pagamento della tariffa rifiuti per le attività … … « ci sembra nel nostro piccolo di aver dato un contributo… » … continua dicendo di condividere le difficoltà degli artigiani e delle piccole e medie imprese ma anche quelle dei dipendenti che ancora non hanno ricevuto gli ammortizzatori sociali … « … però siamo impotenti … » … dice che le proposte del CNA sono già nei loro impegni, e che gli piacerebbe far lavorare le imprese del comune … sulla riduzione delle tariffe dice che l’idea è bella ma poi calerebbero le entrate … un’idea era fare una “bacheca” di domanda e offerta per il lavoro ma questo va in contrasto con le agenzie interinali …
… riprende la parola De Martin dicendo che è convinto che l’amministrazione sta cercando di fare del suo meglio… mette al corrente che il comune di Orsago ha messo a disposizione per le attività produttive 30.000 euro … dice che saranno anche pochi i soldi che il comune di Gaiarine può dare ma che non tutti chiederanno e quindi creando un bando, come ha fatto San Fior, una graduatoria … si può fare…
… prende la parola il sindaco dicendo che con Orsago avevano analizzato la cosa ma poi si è deciso di soprassedere in attesa di vedere se il discorso dei “fund” …va in porto…
… riprende la parola De Martin dichiarando che per il suo gruppo il bilancio 2020 potrebbe anche chiudere in passivo se una una parte dei soldi fossero spesi per aiutare i cittadini di Gaiarine …
Si passa alla dichiarazione di voto…
… prende la parola l’assessore Gottardi dicendo che la mozione è condivisibile nel contenuto ma di difficile attuazione … ritiene che l’amministrazione abbia messo in campo tutto il possibile per aiutare i cittadini lo slittamento di un mese per il pagamento dell‘IMU e il suo non innalzamento … gli aiuti alle persone in difficoltà … anche la l’iniziativa del crowdfunding  ( è il fund di prima?, non si sa)  … « nuova ma efficace… » … continua evidenziando che è difficile per un comune piccolo come Gaiarine mettere in campo misure che aiutino nel profondo i cittadini avendo come faro un bilancio in ordine …  invece è lo stato anzi il governo che ha l’obbligo di gestire l’economia e deve difendere il tessuto produttivo e non gli enti localigoverno che sembra ancora … « … non conscio … » … della grave crisi economica … essendo la situazione attuale straordinaria devono essere straordinarie anche le azioni messe in campo dal governo … non servono bonus ma uno shock fiscale ed economico … se venisse data ai comuni più libertà di spesa anche il comune di Gaiarine potrebbe fare di più essendo “al centro del nostro cuore” … apprezzando i consigli e la collaborazione dichiara il voto di astensione della maggioranza

Si vota
Show of hands maggioranza astenuta
De Martin favorevole

 Carrer e Lazzaro astenuti

Questa è la sorte comune di tutti i machiavellici: fanno i loro disegni così sottili che si rompono per la loro stessa finezza.
(John Dryden)

Allora analizziamo la questione. La maggioranza ha fatto dei calcoli “furbi”. Non poteva votare contro una mozione a favore di artigiani e attività produttive per un problema di bacino elettorale e di consenso. Non poteva neppure votare a favore, perché alcuni impegni presenti nella mozione, non sarebbero stati in linea con le proprie volontà e cioè di tenersi un “tTESORETTOesoretto” per aiutare, nel caso, direttamente i singoli cittadini.
Difatti tra altri “scomodi” impegni la mozione ne prevede uno che obbliga l’amministrazione a
mettere almeno 78.000 euro dell’avanzo in nuovo capitolo destinato a sostenere artigiani e attività produttive. Impensabile.
Così il sindaco elencando tutte le cose buone fatte ha sostanzialmente detto, in maniera, gentile, ringraziando della collaborazione (e dell’invio informale della mozione, questo è sottinteso) grazie ma facciamo noi”.
La stessa cosa è stata detta dall’assessore Gottardi, con magnifica prosopopea, lustrandosi anche le “medaglie”, e ha, da grande stratega politico quale si ritiene di essere, gettato la solita croce addosso allo stato e al governo.
Ebbene da grande stratega qual’è non si è accorto e forse non è ancora “conscio” e forse anche lui ha bisogno di uno shock,  che la mozione è stata approvata.
Si. Si è stata approvata con il solo voto del Consigliere De Martin.

Perché?
Il perché lo si trova nei commi 1 e 2 dell’articolo 68 (Esito delle votazioni) del Regolamento di Funzionamento del Consiglio Comunale.
Artico 68
Naturalmente nei giorni successivi al consiglio, pensavamo di trovare sui giornali articoli dai titoli cubitali “A Gaiarine passa la mozione delle minoranze: finalmente impegni concreti per gli artigiani e attività produttive messe in ginocchio dal Covid19” oppure “Gaiarine. La maggioranza capitola, le minoranze vincono: l’avanzo di amministrazione a favore di artigiani e attività produttive”

Ma non abbiamo visto né sentito nulla di tutto questo. Nessuno si è vantato del successo. Forse per modestia?
No, semplicemente perché, neppure la minoranza si è accorta dell’esito positivo della votazione e quindi di aver “vinto”.
E questo perché nessuno si è letto il regolamento.
Questo della lettura sta diventando un problema o no?
Siamo talmente pieni di noi stessi che siamo arrivati all’autosufficienza approssimata.
Poi, però, ci permettiamo continuamente di criticare l’inadeguatezza dei politici che stanno a Roma, come fa sempre più spesso il capogruppo di magioranza Gottardi.

Ora la giunta ha ottenuto quella “autonomia di spesa”,   tanto desiderata da Gottardi, autonomia non avuta dallo stato ma dal consiglio comunale.
Ora può finalmente aiutare gli artigiani e le attività produttive con almeno   78.000 euro.
E vissero tutti felici e contenti.

Quando si dice: “Il diavolo fa le pentole ma non i coperchi”

6. Approvazione verbali seduta del 25 giugno 2020 (dal n. 26 al n. 30).

Si vota
all’unanimità

7. Approvazione dell’“atto d’intesa tra i sindaci del territorio per disciplinare l’avvento della tecnologia 5G”;

… il sindaco legge il documento (lo potete trovare e leggere qui)

Come accade sempre, questi documenti, patti o specchietti per le allodole che servono per far finta di fare qualcosa ma vogliono fare qualcos’altro, contengono tantissime belle parole, come “futuro sostenibile“, “tutela”, “salute”, “ambiente” oppure qualche frase, come questa, dove le “generazioni future” non possono non mancare
«Insieme adottano misure concrete a lungo termine che forniscano un contesto stabile dal punto di vista ambientale, sociale, sanitario ed economico per le generazioni presenti e per quelle future”

Per favore aiutateci. Noi non siamo autosufficienti. Abbiamo bisogno di aiuto.
Lo chiediamo con umiltà. Sindaco o Gottardi o De Martin o qualsiasi altro: per favore qualcuno ci spieghi il senso di questa frase. Ci spieghi quali sono le misure concrete a lungo termine. Per favore non fateci stare nell’ignoranza.

Scusateci. Forse l’abbiamo capito da soli. Non ne siamo sicuri. Forse vuol dire “fare il piano antenne”
Cosa fatta capo ha.

Nessun consigliere chiede la parola, nessun consigliere fa un intervento o chiede una delucidazione.

Si vota
all’unanimità

e così una minoranza dopo aver presentato sul 5G una mozione (mozioncina) e una interrogazioneInciuccio vota con la maggioranza. Come dobbiamo chiamare l’insieme di questi fatti  “inciucio” ? Ma no “collaborazione“.

P.S. A Mareno di Piave il gruppo “lega Salvini Premier”, che è all’opposizione, ha votato contro lo stesso documento proposto dal patto dei sindaci sul 5G e approvato a Gaiarine all’unanimità.
Che strana è la vita.

8. Variazione al bilancio di previsione 2020/2022 ai sensi dell’art. 175 del D.Lgs 267/2000;

… prende la parola l’assessore De Zan … che illustra nel dettaglio tutte le variazione avvenute nei capitoli di entrata ed uscita e i relativi importi … alla fine dell’esposizione ci sono una serie di domande …
Lazzaro chiede delucidazioni sulla spesa di 17.000 prevista per i cimiteri

finito il consiglio nei conciliaboli che si formano all’esterno della casa muResurrezione di Lazzaronicipale una persona ci dice … « … certo che Lazzaro ce l’ha proprio su con i cimiteri (vedi anche interrogazione discussa al punto 2, proprio sui cimiteri) … dall’altra parte con quel cognome …  Lazzaro… » … Consigliere Lazzaro ci scusi, ma la battuta è troppo bella per non essere riportata, contiamo su un suo sorriso oltre che su quello dei nostri lettori grazie
risponde la De Zan chiarendo che sono soldi stanziati per sistemare dei loculi che hanno subito danni nei cimiteri di Albina e Campomolino … si continua con domande di De Martin a cui risponde sempre l’assessore al bilancio … si arriva cosi ad una severa critica del De Martin alla non chiarissima, a suo dire, comunicazione sul trasporto scolastico, soprattutto per quanto riguarda la parte economica, mandata dall’amministrazione alle famiglie … dice che le famiglie non sanno quanto dovranno pagare …
,,, risponde in questo caso il segretario prendendosi la responsabilità di quanto scritto … chiarisce che la comunicazione non poteva esser più esplicita perché non si conosce ancora come si svolgerà, a causa del distanziamento sociale, il trasporto scolastico … non si sa quanti scolari potranno salire sugli autobus e quindi il costo … poi si avvia in un lunghissimo ( si proprio il segretario) intervento … sul vaccino … sulle cause ai comuni che stanno facendo le società di trasporto  … perchè la legge dice di non pagare i trasporti non effettuati … ma l’Anci consiglia di pagare il 40% … deregulation … e cosi continua per un po’ facendo anche delle affermazioni interessanti  … riferendosi all’imprese di trasporto … « …ora che c’è il danno parlano di centinaia di milioni … ma quando c’era da pagare le tasse … » … continua mettendo in luce la “differenza” tra redditi reali e redditi dichiarati (siamo in Italia) … poi parla della naufragata entrata che lo stato avrebbe potuto avere con la tassa sulle bottiglie di plastica (giustissima) stoppata perà dalla lobby dei produttori di plastica …
ci sono ancora domande di Lazzaro (non più sui cimiteri), con risposter della De Zan

... De Martin ritorna sul trasporto scolastico e sulla comunicazione alle famiglie… il sindaco a questo punto legge la comunicazione (che è chiarissima) …  De Martin ci mette ancora un po’ ma poi si cheta … ancora qualche domanda di Lazzaro e poi …
Si vota
maggioranza favorevole
De Martin, Carrer e Lazzaro astenuti

 

9. Servizio convenzionato di polizia locale tra i comuni di Cimadolmo, Vazzola e Gaiarine. approvazione convenzione fino al 31/12/2020 e atti regolamentari .

… prende la parola il sindaco … fa  presente che la convenzione che scadeva il 31 luglio con i comuni di Ormelle, Vazzola, Cimadolmo e San Polo non è stata rinnovata … pertanto è a chiedere l’approvazione di un nuova convenzione con i soli comuni di Vazzola e Cimadolmo … sperando che col tempo se ne aggiungano altri … elogia la collaborazione di questi mesi con gli altri comuni … « …i nostri vigili non tornerebbero indietro … » …

Lo pensiamo anche noi, ma i motivi che ci portano alla stessa conclusione forse sono diversi

… prende la parola il consigliere Lazzaro chiedendo come mai dopo 6 mesi tre comuni si sono tolti …
… risponde il sindaco … non hanno trovato un accordo sulla rendicontazione (tradotto significa che stanno baruffando per i schei) … ora nella nuova convenzione ogni comune rendiconta per se …
Lazzaro chiede come mai non ci sia nella convenzione, il nome del vicecomandante, mentre è indicato quello del Comandante …
… il sindaco … lo andranno ad eleggere …
… interviene il segretario dichiarando che è giusto che sia il comandante che si elegga il suo Vice … e per questo ha voluto modificare l’articolo del precedente regolamento in modo che possa essere nominato anche uno che non ha la laurea ma che abbia esperienza …
… il sindaco ricorda che i vigili quando fanno il servizio notturno sono armati ….
… prende la parola De Martin dicendo che come gruppo sono rimasti spiazzati per la rottura della precedente convenzione anche perché a suo tempo era stata presentata bene ( e perchè lui aveva votato a favore) … e anche perché sono favorevoli all’unione dei servizi dei comuni …. rimangono perplessi sull’armamento anche se capiscono che i vigili se fanno servizio notturno in qualche modo devono essere protetti … evidenzia come  il regolamento preveda giustamente che i vigili non possano essere armati quando svolgono servizi che coinvolgono bambini  …
… interviene il sindaco … dicendo … « …l’arma è anche una tutela anche per il cittadino… poi ne possiamo discutere » …
De Martin … « … argomento delicato …» …

Noi invece pensiamo che armare i vigili non serva proprio a una beata fava.
Che la pistola portata dai vigili sia un pericolo per il vigile e anche per il cittadino, perché trovandosi un vigile in una situazione di pericolo, e non essendo sufficientemente addestrato a risolvere con sangue freddo delle situazioni critiche, potrebbe reagire in modo da creare un pericolo per se e per cittadini che si trovassero coinvolti loro malgrado in quella vicenda.

Poi valutando con serietà l’esito di questi 6 mesi di servizio convenzionato, i vigili dovevamo “riportarli a casa”,  perché se prima di entrare nella convenzione un minimo di servizio di polizia urbana c’era, ora non c’è più nulla.
Solo per ricordare due cose: davanti alle scuole abbiamo i nonni vigili (quindi dei volontari), il servizio territoriale durante i lockdown é stato fatto dai carabinieri, che vanno ringraziati, i vigili non si sono pressochè visti.
Ora i vigili è come non ci fossero nel comune di gaiarine … questo è quello che vediamo, ma anche quello sentiamo dire dai cittadini..
Perché insistere? “Riportiamoli a casa” e che svolgano con passione, dedizione ed onore il loro dovere.

Si vota
maggioranza favorevole

Consiglio comunale terminato in circa due ore e mezza.

Ora con le dfuochid-artificioichiarazioni del sindaco incominciano i “fuochi d’artificio”, lo show, il clou, ma prima di lasciargli la parola e di permettergli di proiettare le slide che ha preparato (vi ricordate Renzi?), virtualmente vogliamo intervenire anche noi e proiettare anche noi una slide, questa:  UntitledVi chiederete cos’é.
È l’estratto di una pagina dal file dal Nome ” ALLEGATO_elenco_beneficiari” che potete trovare a questo link https://librari.beniculturali.it/export/sites/dgbid/it/documenti/2020-Maggio-Agosto/ALLEGATO_elenco_beneficiari.pdf
nel sito del Ministero dei Beni Culturali
Il file riporta l’elenco dei comuni e relative biblioteche beneficiari di contributi per l’acquisto libri in base al Decreto di approvazione dell’elenco dei beneficiari della misura prevista dal decreto del Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo n. 267 del 4 giugno 2020 di riparto del “fondo emergenze imprese e istituzioni culturali”, concernente “Contributo alle biblioteche per acquisto libri. Sostegno all’editoria libraria”.

Cliccando qui   potete trovare l’elenco dei beneficiari della provincia di Treviso che abbiamo estratto dall’elenco nazionale.
Il decreto di cui sopra prevedeva, per erogare il contributo, una semplice domanda da compilare sulla piattaforma del Ministero dei Beni Culturali.
Il contributo era assicurato a tutti i richiedenti, quindi senza graduatoria, suddividendo tutto il fondo stanziato, cioè fino al suo esaurimento, tra tutte le richieste con la sola differenziazione del patrimonio libraio detenuto.

I contributi, che sono stati del circa il 30% in più di quello inizialmente ipotizzato, sono risultati i seguenti:
– € 2143.26 per le biblioteche con patrimonio librario fino a 5000 volumi;
– € 5000.95 per le biblioteche con patrimonio librario tra 5001 e 20000 volumi;
– € 10001.90 per le biblioteche con patrimonio librario oltre 20000 volumi.

Come avete potuto vedere il nome del Comune di Gaiarine non compare nell’elenco, questo significa che la richiesta per la biblioteca  di Gaiarine non è stata fatta.

Non sappiamo quale sia l’attuale patrimonio della biblioteca del nostro comune  ma possiamo ipotizzare che si collochi almeno nella seconda fascia, quindi il comune di Gaiarine, ha perso l’opportunità di ricevere un contributo, per acquisto libri, di circa 5.000 euro, o addirittura di 10.000 euro se il patrimonio libraio lo collocasse in terza fascia. Codognè ne ha ricevuti 10.000.
libri_lettura-
Quanti libri potevano essere comprati con 5.000 euro o addir
ittura con 10.000?

Poteva essere un’occasione d’oro, incominciando da tanti libri, per ridare un soffio di vita a questa biblioteca.
E qui le chiacchiere stanno a zero.
E gli spot anche.
Esiste, naturalmente un responsabilità degli uffici, ma esiste soprattutto la responsabilità politica di questa amministrazione e dell’attuale Assessore alla Cultura che in un anno non hanno saputo dare una svolta alla gestione fallimentare della biblioteca.
Biblioteca, lo dobbiamo ricordare per onor di cronaca, ridotta ad un “catorcio”, da quindici anni di amministrazioni di centrodestra.

E ora cediamo la “luce ai fuochi d’artificio“.
Parte il sindaco
da agosto un operaio in più
fissato per settembre concorso per il Responsabile dell’Ufficio Tecnico;
auto della polizia municipale sistemata.

Assessore all’Urbanistica  Fantuz (finalmente la si sente)
Contributi regionali per due progetti di sistemazione sismica:
- cinema lux 357.000 euro;
– scuola primaria di Francenigo 515.000 euro.
Sarà da fare la progettazione esecutiva   e poi partire con i lavori

Sindaco
Calendario estivo
– grazie all’associazione La Corrente, alla Associazione Punto e Capo, e alle altre che hanno portato in piazza la gente;
-
altre serate in piazza, 15 e 16 agosto, organizzato da Festeggiamenti San Rocco.

Assessore Gottardi
Aggiornamento sulle scuole
Obbiettivi:
– didattica in presenza e non i distanza;
– tempo scolastico come l’anno scorso.

Obbiettivi raggiunti con le seguenti azioni:
-
senza necessità di nuove aule, tranne a Gaiarine dove un’aula è stata allargata;
– acquisto del materiale scolastico (mascherine, guanti, disinfettante, ecc.) con contributo di 28.000 euro (fondi europei);
– mense non verranno utilizzate in quanto gli alunni mangeranno in classe;
– senza variazione di orari rispetto all’anno precedente;

Consigliere Faccin
Progetto api
- un apiario vicino alle scuole medie con l’aiuto di 7/ 8 apicoltori per sensibilizzazione anche dei ragazzi
– semina piante mellifere (facelia)  in un terreno libero

Pitost  de gnent le meio pitost, ma è questo il “progetto api”?
Quale beneficio porta alle Api e al nostro territorio?.
Avremo quanti 4? o 8? o quanti alveari in più nel comune? Forse nessuno, dato che  probabilmente gli apicoltori, sposteranno alcuni di quelli che hanno gfaceliaià, complicandosi tra l’altro la gestione, perchè avranno un’arnia da controllare lontano dal loro apiario.
Bene che si semini della facelia, ma su quanto terreno, su 1 ettaro? su 10 ettari? o su 10 metri quadri? o su 100 metri quadri? o su 1. 000 metri quadri?
Abbiamo già scritto da dove bisognerebbe partire, dai pestici, ma questa amministrazione non può disturbari i….
Pitost  de gnent le meio pitost  ma è questo il “progetto api”?

Assessore Gava
Punti prelievo.
. sospesi fino a tutto il 2020
Centro Diurrno.
– chiuso , in preparazione piano da parte della cooperativa per la riapertura
– apertura prevista forse il 24 agosto
–  gli ospiti nel frattempo si sono dimezzati

Consigliere Faccin
Progetto Ridiamo il sorriso alla Pianura Padana.
– adesione a questo progetto Regionale di Veneto Agricoltura che mette a disposizione 70.000 piante, 2.000 piante per ogni comune, 8.000 per i capoluoghi di provincia che verranno se richieste distribuite ai cittadini..
Ogni cittadino può, registrandosi, chiedere fino ad un massimo di 10 piante, che gli verranno consegnate dal comune. La richiesta, via web, va fatta entro il 15 ottobre.

E’ lampante che è uno spot elettorale di Zaia.
Pitost  de gnent le meio pitost.

Sindaco.
Defibrillatore
- grazie alla famiglia Segat Cesarino per il defibrillatore regalato al Comune. Il defibrillatore
è collocato nella piazza del Municipio;
– grazie a Remo Marchetti che ha fatto la struttura di supporto.

Assessore De Zan
Progetto Innovation Lab

Il progetto dei comuni del Coneglianese è stato finanziato per 699.000 euro. Anche Gaiarine avrà la sua palestra digitale nella biblioteca di Villa Altan (finalmente il contenitore Villa Altan tornerà ad essere utile per  qualcosa, tra l’altro lo ha detto anche la De Zan)
Verranno consegnate 4 postazioni informatiche (Pc, stampanti, ecc).
Verranno sviluppate 21 “app”, una parte che riguarderanno aspetti relativi a tutto il Coneglianese (p.es. la mappa di tutti i defibrillatori, i punti di ritrovo in caso di calamità) ), ed una specifica per il comune di Gaiarine.
Potrebbe essere un percorso sui centri culturali del comune, con legati gli eventi dell’anno. Durata del Progetto due anni, vi potranno partecipare giovani dai 18 anni ai 30 anni.

Sindaco
Consegna di una targa al Presidente dell’UnionGaia come riconoscimento del traguardo prestigioso conseguito con la vittoria dei Campionati Giovanissimi Regionale

Fine dei “fuochi d’artificio” e  il buio fu …………………

buio essendo le 23.00 passate.

 

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