Consiglio Comunale del 23 Luglio 2015: Cronaca – 1ª parte

Si va ad iniziare. Per i presenti vedi qui.
1. Comunicazione al consiglio comunale della deliberazione di giunta comunale N. 55 del 19 Maggio avente ad oggetto il riaccertamento straordinario dei residui attivi e passivi ai sensi dell’art. 3, comma 7 del decreto legislativo 118/2011;
Il Sindac8 chiarisce che si tratta di una comunicazione e che quindi il punto in discussione non sarà soggetto al voto. Tenta quindi di “comunicarne” il contenuto, ma non riuscendoci è costretto a passare alla lettura di parte della delibera. Finita la lettura prende la parola il consigliere Andreetta e subito sottolinea come la cosa importante sia che con questa delibera di giunta – assunta mezz’ora dopo l’approvazione del consuntivo 2014 – si zl6z2cstabilisce l’avanzo di amministrazione che risulta essere più di 800.000 euro di cui solo una piccola parte rimane vincolata mentre il resto rimane a disposizione. Il Sindac8 prende atto e passa al punto 2 dimostrando indifferenza totale per la puntualizzazione.
Stiamo ormai imparando a riconoscere questi atteggiamenti falsamente disponibili. Egli prende stolidamente atto ovvero hai detto la tua, non me ne frega niente, andiamo avanti.

2. Approvazione verbali seduta 19 Maggio 2015 (dal N. 6 al N. 12);
Prende la parola la consigliera Capuzzo; fa presente che nei verbali sono omesse parti importanti dei suoi durante il precedente consiglio… in particolare non sono stati riportati, relativamente al punto riguardante la Variante al Piano degli Interventi e al fatto che non fosse stato pubblicato nel sito istituzionale del comune quanto e come previsto dalla legge anticorruzione, sia la sua proposta di rinvio del punto a successivo consiglio comunale, per permettere di sanare il “vulnus” creatosi, sia quanto affermato dal  Sindac8 e cioè che avrebbe posto in votazione il punto pur sapendo «.. di trasgredire la legge…» (testuale: vedi cronaca del consiglio precedente).
verydizzysmileyIl “tirato in ballo” cioè il Sindac8 in un sussulto apparente di dignità nega di aver affermato una cosa del genere, che intuisce pesante e indecorosa…
ma ormai forse lo avrete capito anche voi che state leggendo: il Sindac8 nega sempre tutto, forse vittima – a sua insaputa – del morbo della “memoria corta” ovvero prima sbrocca e dice corbellerie poi nega di averle dette.
… la consigliera Capuzzo tenta di spiegargli che basterebbe ascoltare le registrazioni del consiglio fatte dal segretrentun% per dirimere la questione poi prosegue dicendo che anche nel verbale relativo alla vendita dell’immobile all’Ater non sono state riportate né le sue domande sul perché il fabbricato fosse in una situazione di totale degrado né le risposte del Sindac8 che attribuiva la mancata manutenzione alla responsabilità delle precedenti amministrazioni (e daje)… in più non viene neppure riportata la battuta del Sindac8 quando relativamente agli interventi sul sociale ed in particolare afferma «.. che il comune non fa interventi sul sociale col denaro di tutti se non c’è ritorno economico..».
Capuzzo conclude che non potrà votare i verbali suddetti se non vengono integrati.
il Sindac8 contesta quanto affermato dalla consigliera Capuzzo.. c’è un batti e ribatti … interviene anche il segretrentun% che spiega come lui non possa riportare integralmente ogni intervento fatto in aula ma debba operare una “sintesi“…
matita contentaeh, mica può scrivere tutto quanto viene detto, ha altri due comuni da seguire.
fatto sta che da quando è segretario nel comune di Gaiarine, i verbali di questo scribacchino sono occasione di dispute infinite; ora dice che lui fa sintesi: forse bisognerebbe spiegargli la differenza tra sintesi e omissione, o meglio tra capacità di sintetizzare, che significa impegno a riportare con equilibrio e rispetto le opinioni di tutti i consiglieri espresse nelle loro dichiarazioni e la stesura sforbiciata di parti che sottintende parzialità e squilibrio.. alla fine si arriva sempre alla solita maniera democratica di dirimere le questioni: i verbali non vengono modificati..
con perla conclusiva del Sindac8 che alla prossima occasione negherà di aver detto…
ovvero «..vota come vuoi…» dove il sottinteso è tanto palese quanto dozzinale.
Si vota:
maggioranza favorevole, Capuzzo contraria, Andreetta astenuto

3. Nomina revisore dei conti per il triennio 2015/2018;
Illustra il Sindac8, spiegando che anche questa diventa una “presa d’atto” in quanto «.. purtroppo…» il revisore dei conti viene sorteggiato dalla prefettura e quindi non c’è la possibilità di scelta da parte del comune…. nel caso in questione è stato sorteggiato tale Cendron Nicola.
siamo della convinzione che finalmente e non purtroppo la nomina diretta da parte dell’amministrazione del revisore dei conti non può più essere fatta, finalmente il controllato non può più nominarsi il controllore … finalmente .. ma purtroppo certi amministratori continuano a pensare che togliere opacità a certe scelte sia una perdita di autonomia e non viceversa una garanzia per i cittadini. Salvo poi trovare comunque il modo di “influenzare” il nominato. Vedremo..
imgres-111Il consigliere Andreetta chiede venga spiegata la procedura. Sindac8 e segretrentun% spiegano a due voci che esiste un albo dei revisori con centinaia di iscritti dal quale, quando un comune ne fa richiesta, vengono sorteggiati dalla prefettura tre nomi, il primo sorteggiato sarà il revisore del comune da cui è partita la richiesta sempre che non risulti qualche conflitto di interessi e sempre che non rinunci; sollecitati aggiungono che il compenso viene determinato secondo la categoria di appartenenza del comune, e quindi per Gaiarine ammonti a poco più di 5.000 euro l’anno. Si aggiungono considerazioni sul fatto che sia più o meno vicino, più o meno locale, e che sia “andata bene”.
Dobbiamo preoccuparci?
Si vota: punto approvato all’unanimità

4. Determinazione aliquote e detrazioni per l’applicazione dell’imposta municipale propria “IMU” per l’anno 2015;
Illustra il Sindac8 specificando che si sono mantenute le aliquote dell’anno precedente leggendo successivamente il dispositivo della delibera.
Finita la lettura il consigliere Andretta a “bruciapelo” chiede come mai non si sia approvata questa delibera tre mesi prima. Il Sindac8 non capisce il senso della domanda allora Andreetta chiarisce subito il busillibus facendo notare che se fosse stata adottata tre mesi prima i cittadini che hanno pagato l’imu il 16 giugno avrebbero conosciuto le aliquote prima di pagare e non dopo…
e questa non sembrerebbe proprio una cosa di poco conto diciamo noi
9170664-mann-mit-krawatte-und-anzug-st-tzte-sich-auf-eine-sanduhril Sindac8 e il suo segretrentun% tentano di giustificarsi arrampicandosi sugli specchi dicendo come la delibera sia collegata al bilancio e che non ci fosse l’obbligo di adottarla prima ecc.. ma alla fine incalzato da Andretta il Sindac8 non sapendo cosa rispondere esce con un «.. non c’è stato tempo di farla prima…» al che Andreetta perplesso chiede al segretrentun%  la verbalizzazione di quanto affermato dal Sindac8.
domanda pleonastica ai nostri lettori: questa frase sarà riportata nel verbale dal nostro super sintetizzatore?
Andretta chiede, se per caso, si è valutata la possibilità di ridurre il carico fiscale alle famiglie. Prontamente, questa volta Sindac8 afferma che la cosa è stata valutata senza però trovar soluzione poiché sono stati ridotti ulteriormente i trasferimenti al comune da parte dello stato e a supporto di quanto detto riporta una serie di cifre. interviene allora la consigliera Capuzzo facendo presente che c’è l’avanzo di amministrazione e paradossalmente con questa logica potremmo avere un milione di euro di avanzo mantenendo però lo stesso carico fiscale; interviene l’assessora De Zan spiegando che con il patto di stabilità non si può mettere l’avanzo come entrata.
Ma vien da chiedersi: quale amministrazione ci ha costretti a questo opprimente fardello imposto dal patto di stabilità?Capitan Padania
noi rimaniamo convinti invece che la riduzione del carico fiscale non solo è possibile ma doveva necessariamente essere fatta sia sull’imu che sulla Tasi ma evidentemente se Roma è ladrona Padania fa zizzania….
Andretta insiste sulla evidente possibilità di ridurre le tasse, prevede per l’anno in corso un ulteriore avanzo di centinaia di migliaia di euro, invita la maggioranza a dichiarare una volta per tutte che la priorità per il comune di Gaiarine è quella di completare la palestra poi continua nella sua critica; sarà il caldo, sarà la fatica di sostenere il confronto il 18849i9A0C87C308B04065Sindac8 lo interrompe e sbotta con una delle sue perle «..non è che uno si sveglia alla mattina e ci prova piacere a far pagare ai suoi concittadini di più…»
è una di quelle frasi che sembrano innocue ma che invece nascondono immensi pericoli, perché con questi amministratori, in continuità con quelli precedenti (“quelli appena precedenti”) potrebbero proprio, come è accaduto, svegliarsi una mattina a decidere di fare una nuova palestra senza una seria analisi di fattibilità, senza un piano finanziario a lungo termine di costi e benefici… quindi la frase in questione sottintende pericolosamente che questo potrebbe accadere anche per un aumento improvviso dell’imu o della tasi se si svegliano con il piede sbagliato.
la dichiarazione di voto del consigliere Andreetta ripete sostanzialmente le cose dette in precedenza annunciando voto contrario
la dichiarazione di voto della consigliera Capuzzo, della quale chiede espressamente verbalizzazione di quanto dice, evidenzia come necessaria l’analisi puntuale dei dati per arrivare ad un possibile alleggerimento delle aliquote ma quanto esposto e le risposte avute sono affatto soddisfacenti proprio perché non suffragate dai dati; pertanto darà un voto di astensione
ma, purtroppo, diciamo noi sono suffragate da come uno si sveglia alla mattina provando piacere  o meno..
Si vota: maggioranza favorevole, Andreetta contrario, Capuzzo astenuta

5. Determinazione aliquote per l’applicazione del tributo per i servizi indivisibili (TASI) per l’anno 2015;
Illustra il Sindac8 leggendo la parte della delibera relativa alla determinazione delle aliquote.
2a0aab3Il consigliere Andreetta mette in evidenza come il totale di una somma non corrisponda alle cifre indicate, evidenziando una differenza pari a 113 euro; si cerca di capire ma poi si soprassiede classificandolo come errore.. la consigliera Capuzzo fa presente che tra le poche certezze che si hanno nella vita ci sia proprio la matematica per la quale la somma di più addendi può dare solo un totale.
Andreetta chiede come sono stati determinati le cifre per le varie poste dei servizi indivisibili e il Sindac8 afferma che sono state fatte delle scelte e prese delle decisioni.
Dichiarazione strepitosa!
La consigliera Capuzzo fa presente che l’importo delle Tasi è aumentato e gli stanziamenti sulle varie poste sono variati rispetto all’anno prima in particolare l’importo per il “socio sanitario” che è aumentato di 110.000 euro chiedendone spiegazione.. l’assessora De Zan afferma che è stata fatta la scelta di privilegiare questo settore e aggiunge che c’è un maggior esborso per i servizi sociosanitari e per la presa in carico di un minore bisognoso di assistenza…
Emoticons (1)Andreetta nella dichiarazione di voto afferma che quando si chiede un alleggerimento delle aliquote, cosa che vale anche per l’Imu, vi sono due modi per ottenere il risultato di minor carico fiscale su cittadini: uno è ridurre le aliquote e l’altro aumentare le detrazioni, per cui essendo evidente che la delibera non è stata adottata prima perché non c’era il tempo (facendo il verso alla precedente affermazione del Sindac8) termina dichiarando il suo voto contrario per le stesse motivazioni espresse per l’Imu.
La consigliera Capuzzo dichiara il suo voto di astensione in quanto del tutto convinta fosse possibile operare un alleggerimento di queste imposte e ribadendo il fatto che come per l’Imu non ci sono dati sufficienti per valutare seriamente la possibilità o meno di riduzioni.
Si vota: maggioranza favorevole, Andreetta contrario, Capuzzo astenuta.

6. Destinazione contributo per le opere di culto. Approvazione programma per l’anno 2015;
Illustra il Sindac8 che spiega trattarsi dei soliti 10.000 euro dati a rotazione alle parrocchie, che quest’anno va alla Parrocchia di Campomolino.
maxiart - jesus okLa consigliera Capuzzo chiede come venga determinato questo importo e risponde la De Zan spiegando che equivale all’8% degli oneri di urbanizzazione più la cifra che serve per arrivare a 10.000 euro, come prassi consolidata.
Insomma: un costo fisso e perpetuo, scherza coi fanti ma lascia stare i santi.
Si vota: punto approvato all’unanimità

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