Consiglio comunale venerdì 29 novembre 2019: La Cronaca

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giornalistaPremessa.
Un po’ lunga e solo in piccola parte nostra..
Tratta da un articolo di Gianni Canova, dal titolo “Ecco perché il vero pericolo per la democrazia è l’ignoranza“, sottotitolo ” Nel suo ultimo libro Gianni Canova, rettore dell’Università Iulm di Milano, analizza il crollo della situazione culturale del Paese e le sue conseguenze sulle dinamiche della politica”.

Articolo pubblicato sull’ LINKINCHIESTA al link ‘(https://www.linkiesta.it/it/article/2019/10/23/ignorantocrazia-gianni-canova/44042/)
Gianni Canova è anche l’autore del libro ” Ecco perché il vero pericolo per la democrazia è l’ignoranza“.

Vi proponiamo parte dell’articolo:

« … Un tempo era un valore. Chi sapeva di non possederla ambicertificazione-competenze3va a conquistarla. E chi l’aveva la ostentava come un titolo di vanto, come un trofeo. Oggi è esattamente l’opposto.
Da valore prestigioso, la competenza è diventata un disvalore. Tutt’al più un optional. Senza più quel crisma di necessità che ha avuto per tanti anni e per tante generazioni. Il competente è guardato con sospetto. Viene immediatamente visto come affiliato a una casta. Come un noioso. Come un ostacolo vivente al presunto diritto di chiunque di dire qualsiasi cosa su qualsivoglia argomento.
L’incompetente guarda il suo opposto con un misto di invidia, disprezzo e rancore. E fa del suo non sapere (e del non aver nessuna voglia di imparare) quasi un marchio identitario. Ma cosa stiamo perdendo con l’eclissi della competenza?

L’etimo ci può aiutare: dal latino cum-petere, la parola irradia un duplice significato.
Peto: chiedere/dirigersi verso

Cum: farlo insieme
L’etimo suggerisce e sottolinea tre aspetti fondamentali della competenza:
1. La sua connotazione dinamica e processuale. Essa implica sempre un dirigersi, un andare verso, un muoversi in una certa direzione. Non c’è competenza senza obiettivo, senza meta. È un processo, non uno stato.
2.La sua natura euristica e cognitiva. Il competente è colui che chiede, interroga, ricerca. È colui che chiedendo e interrogando, conosce e impara. Apprende e aumenta il suo capitale cognitivo.
3. La sua natura sociale. Cum-petere. Lo si fa con. Non da soli. Si mette a disposizione della comunità (dell’istituzione, dell’azienda, della famiglia, della società) il proprio percorso di acquisizione di conoscenze.
C’è poi anche un quarto aspetto legato alla competenza ed è, letteralmente, la competizione.
4.
Competenza è anche concorrenza. Implica una dimensione di competitività.
COMPETIZIONEDunque: il competente si muove, conosce. Non lo fa solo per sé, lo fa in una prospettiva sociale. Ma il suo dinamismo genera concorrenza e competitività.
Da valore prestigioso, la competenza è diventata un disvalore. Tutt’al più un optional. Senza più quel crisma di necessità che ha avuto per tanti anni e per tante generazioni. Il competente è guardato con sospetto.

L’incompetente è l’opposto;
Non si muove, sta fermo.
Non conosce, non chiede, non si interroga. Ignora.
Conosce solo l’io, non il noi.
Aborre la concorrenza. Ha paura della competitività.
Una società che dileggia la competenza, che sostiene che chiunque può fare qualsiasi cosa, che sostiene l’equivalenza di tutti a prescindere dalle conoscenze, dallo studio, dalla performatività, finanche dal talento, è una società statica, abulica, bloccata su se stessa, incapace di trasformarsi. … »

Questo vale in tutti campi e naturalmente anche per chi amministra un comune o per chi è all’opposizione.
E’ fuor di dubbio che nessuno nasce “maestro”, come nessuno nasce “sindaco”, assessore” o “consigliere” ma dal momento che ne assume il ruolo, oltre a mantenere un comportamento consono alla carica istituzionale accettata, dovrebbe anche iniziare un percorso di conoscenza e competenza, soprattutto in relazione ai meccanismi che regolano la vita istituzionale di un comune.
Si parte col leggere e comprendere lo statuto, il regolamento di funzionamento del consiglio comunale e i vari  altri regolamenti comunali, che vanno applicati, perché essi delimitano con le regole presenti gli spazi democratici e di convivenza civile degli amministratori come quelli dei cittadini, e poi gli atti, e via via …

Entriamo in cronaca.
Si fa l’appello, presenti leggi qui.

1. Comunicazione dimissioni assessore e nomina nuovo componente della giunta comunale.
... prende la parola il sindaco chiarendo che in realtà non si tratta di dimissioni ma solo di uno scambio … spiega che, nell’ambito della maggioranza, era stato deciso che il più votato di ogni frazione avrebbe assunto la carica di assessore e agli altri eletti sarebbero state assegnate specifiche deleghe in base alle loro aree di interesse … successivamente … « … mi stato fatto notare che mancava l’assessore alla cultura …» … pur avendo il consigliere gottardi le deleghe relative … « … così in giunta scottà, persona dalle larghe vedute, ha proposto di lasciare la carica di assessore al consigliere che ha la delega per cultura e per le politiche scolastiche … gottardi era titubante … ma poi ha accettato … …» …. continua col dire … che cambia l’apparenza ma non la sostanza … tutti (assessori e consiglieri di maggioranza) continuano a lavorare in team ….
… prende la parola scottà confermando le parole del sindaco e aggiungendo … « … non cambia assolutamente niente … siamo una squadra … il gruppo è compatto … e siamo tutti uguali … » …

Un aggiustamento doveroso. Va beh che come diceva un famoso ministro del culturacentro destra con “la cultura non si mangia”, facendo proprio un modo di pensare che forse è ancora in auge tra certe forze politiche e che va combattuto con tutti i mezzi, ma che il comune di gaiarine avesse demandato ad un consigliere con delle deleghe a tempo sia la cultura che le politiche scolastiche aveva davvero del sorprendente.
Ci sono altri aggiustamenti da fare? forse si e magari evidenti.

2. Interrogazione presentata dai consiglieri della lista “Insieme con Federica” in merito alle azioni integrative assunte per aumentare il servizio sociale nel comune di gaiarine;
… il sindaco chiede se può dare una risposta unica a tutte due le interrogazioni …
… la consigliera capuzzo fa presente che in genere le interrogazioni prima vengono lette…
esordisce demartin facendo presente che non sa, non avendolo richiesto, se le interrogazioni erano da portare in consiglio oppure dovevano avere una risposta scritta …
… interviene la consigliera capuzzo« … è a discrezione …»
Ci chiediamo, a proposito del “viaggio” verso la competenza se il regolamento di funzionamento del consiglio comunale sia stato letto da qualcuno presente in questo consiglio comunale .
L’art. 49 relativo alle “Comunicazione e interrogazioni” al comma 15 è chiarissimo ” 15. se i consiglieri interroganti non richiedono espressamente l’iscrizione all’ordine del giorno del consiglio comunale, s’intende che per la stessa è richiesta risposta scritta”.
Se come affermato da demartin, non è stata richiesta l’iscrizione all’ordine del giorno, il sindaco doveva dare alle due interrogazioni una risposta scritta e non “portarle” in consiglio. Se il sindaco sbagliando o per decisione propria le ha inserite nell’ordine del giorno del consiglio comunale, o ne chiedi il ritiro, facendogli presente l’errore o stai zitto e non costringi il tuo capogruppo a fare un’affermazione non vera, tra l’altro non richiesta, e cioè dire che “è a discrezione”. Di chi? dove sta scritto? Il comma in questione è chiarissimo e non da adito a interpretazioni.
I regolamenti e conseguentemente le regole in essi contenute non sono formalismi che possono essere applicati o non applicati a discrezione, ma stabiliscono come già detto i perimetri entro cui muoversi per garantire la libertà di tutti. Poi, naturalmente, se   sono ritenuti inadeguati, non è questo il caso, si cambiano, ma fin tanto che questo non avviene si rispettano. In ogni caso bene che siano state portate in consiglio, ma alla prossima interrogazione questa minoranza non dimentichi di chiederne l’inserimento all’ordine del giorno.
Poi c’è da stigmatizzare anche la richiesta del sindaco e accettata dai presentatori, di dare un’unica risposta per tutte e due le interrogazioni; questo ha comportato la lettura una di seguito all’altra. Anche qui il regolamento è chiarissimo: illustrazione di una interrogazione, risposta del sindaco o chi per esso, replica dell’interrogante, e
ventuale replica del sindaco o chi per esso.
Ma a parte l’applicazione del regolamento, che come abbiamo visto é diventato un optional, nessuno si è posto il problema di che cosa avranno capito i cittadini pres
elettura-che-avventuranti che si sono sorbiti la lettura di seguito delle due interrogazioni una che parlava di sociale e la seconda di traffico e della ipotetica bretella di francenigo.
L’interrogazione è uno strumento puntuale, di solito dopo una premessa si fanno una serie di domande: 1, 2, 3 e così via e a queste puntualmente dovrebbe essere data risposta.
Facciamo un sondaggio.Volete? Chiediamo a qualche cittadino presente tra il pubblico quante domande e quante puntuali risposte del sindaco ricorda. L’avete fatto il sondaggio?
Passiamo oltre.

demartin legge la prima, quella relativa al sociale …. (aldilà della premessa, delle domande poste siamo riusciti a annotarne solo tre):
1° se il comune sta monitorando il disagio giovanile … droga, ecc.) ? …
…. 2° quali sono le associazioni comunali che si occupano di sociale che sono state contattate ? …
… 3° chi altro della “squadra” oltre al sindaco e alla referente consigliera gava sta lavorando su questi temi? …

demartin passa a leggere la seconda interrogazione sul traffico che investe francenigo … della quale cogliamo nella parte della premessa …. « … nella campagna elettorale la vostra lista ha preso l’impegno di adoperarsi … per reperire i fondi per realizzare la seconda parte della bretella per il collegamento alla A28 … e si era fatta forte dell’appoggio dei partiti che governano la regione facendo capire che sarebbe stato facile reperire i soldi … » … prosegue chiedendo … 1. quali passi siano stati fatti … 2. un documento scritto che riporti quali siano le attività in essere … 3. una riunione pubblica per spiegare alla cittadinanza lo stato dell’arte …
… risponde il sindaco affermando … che stanno facendorosa-miracolo550 del loro massimo … « … ma i miracoli non riusciamo ancora a farli … pretendere azioni dopo solo sei mesi … ci sembra una richiesta da rivolgere a qualcuno più sovraumano di noi … » … … per la prima interrogazione fa presente che è stato attivato il concorso per l’assistente sociale … che i candidati sono 36 …   che entro natale dovrebbe essere concluso l’iter … precisa che comunque l’assistente sociale se ne era andata prima dell’arrivo di questa amministrazione … conferma che l’impegno preso in campagna elettorale riguardo al supporto da dare alle famiglie è una loro priorità … è stato avviato il percorso per il contributo INPS per la sezione primavera … quindi la sezione primavera è pronta a partire se ci saranno i numeri … conferma l’investimento per i prossimi tre anni per il centro infanzia di francenigo … afferma che servizio sociale è anche …. « … il coinvolgimento di chi può fare qualcosa per il paese … i frutti si vedono nel “verde pubblico” …»
Si, eccome,   con lamentele da parte dei cittadini, con siepi e ceppaie massacrate e interventi fatti non in riposo vegetativo, con residui lasciati nei fossi che hanno ostruito il defluire delle acque. Capiamo che si è in emergenza, essendo venuto a mancare un operaio ” e che attrezzarsi per i miracoli” sia un po’ difficile per tutti, ma anche in questo campo bisognerebbe intraprendere quel percorso per la conoscenza e la competenza … non si può far tutto per far vedere che si fa, alle volte è meglio fare meno ma in modo corretto.
..
. continua affermando che servizi sociali è anche il “nonno vigile” strumento utile e di integrazione per la comunità … da notizia di due incontri a sanpatrignano per costituire una sorta di “comune amico” … non affiggendo un cartello stradale … ma dando progettualità (?) … ricorda che sanpatrignano vuol dire lotta alla droga …
Prima di passare all’altra ci permettiamo di chiedere ai nostri lettori: quante delle domande poste da questa interrogazione e che vi abbiamo riportato, ci pare 3, hanno avuto una risposta puntuale da parte del sindaco? Indovina indovinello.
…. per la seconda interrogazione fa presente che nei sei mesi si sono svolti due incontri in provincia e uno in comune … spera di poter avere un incontro ad inizio anno prossimo anche con la regione … continua affermando che sono stati colti due aspetti …. il primo … .che si è compreso come l’aver iniziato dalla fine del tracciato e non dall’uscita dell’autostrada abbia causato un collo di bottiglia nel mezzo …
E si, risolti i problemi di gaiarine si sono aggravati quelli di francenigo.
... il secondo … che per fare il tratto mancante ci vogliono a progetto vecchio almeno 10 milioni di euro … che la provincia analizzati i volumi del traffico pesante non ritiene questo un punto critico essendone altri più critici nelle strade provinciali … continua affermando che le risorse regionali sono molto ridotte anche a causa del ciclone vaia … e che ritiene giusto che venga sistemata prima la viabilità dei comuni disastrati da questa bufera …
In poche parole alle prossime elezioni se qualcuno scriverà ancora nei programmi elettorali che si adopererà per fare il bypass di francenigo non credetegli e non votatelo.
… conclude dicendo che spera che le risposte siano state esaurienti e che se ci sono suggerimenti questi saranno ben accetti …
... prende la parola la consigliera capuzzo … ringrazia il sindaco per aver portato in consiglio le due interrogazioni anche se questo non era stato Maestra bacchettaterichiesto… evidenzia come le interrogazioni non siano da intendere come bacchettate o cose polemiche … ribadisce come questi due temi siano per il suo gruppo temi importanti … e che su di essi vorrebbe avere cosa non accaduta in passato aggiornamenti puntuali … ricorda che il sociale è stato tralasciato per anni e che apprezza quello che questa amministrazione sta facendo anche se questo non era emerso dal dup (documento unico di programmazione) … per quanto riguarda il problema del traffico … comprende le difficoltà … ma chiede che la questione venga continuamente monitorata …
prende la parola demartin … afferma di voler cogliere l’invito del sindaco di sedersi intorno ad un tavolo per lavorare assieme … « …siamo disponibili …» …. e di voler fare una provocazione sulla questione traffico di francenigo … chiede perché non mettere assieme tutte le persone con competenze, gli ex sindaci che qualche contatto lo hanno avuto … « …   con un atto di umiltà da parte vostra …» … cercare di fare massa critica per far breccia sulla provincia e in regione « … il prossimo anno mi pare si voti … se c’è un paese coeso …che chiede … forse si può ottenere qualcosa … magari non subito … ma nel diego bis ..»
… risata compiacente generale …
E’ vero che siamo già in clima natalizio ma che qualcuno dell’opposizione a sei mesi dall’insediamento auguri una riconferma dell’attuale sindaco alle prossime elezioni ci fa particolarmente paura, morire tutti leghisti non ci pare una prospettiva molto confortante.
Ma si dai, avevamo capito che era una battuta.

Nel merito. La traduzione del consiglio di demartin è: fare lobby

E va beh. Scusateci. Capiamo monsantodi essere su scala locale e non globale ma ci vengono in mente le multinazionali abilissime a fare lobby come la monsanto.
Forse non si è capito quello che è stato detto dal sindaco: oltre 10 milioni di euro, non è ritenuto un punto critico, altri sono i punti critici in provincia, non ci sono risorse che significa non ci sono schei, se i schei ci sono prima va sistemata a livello regionale la viabilità dei comuni colpiti da vaia. A voglia  fare lobbying, ma comunque.

3. Interrogazione presentata dai consiglieri della lista “Insieme con Federica” in merito al problema del traffico pesante a Francenigo;

vedi sopra

4. Approvazione verbali seduta del 22 ottobre 2019 (dal n. 39 al n. 44);
non ci sono interventi
Si vota
maggioranza favorevole.
De Martin, Carrer, Lazzaro favorevoli.
Capuzzo astenuta perché assente il 22 ottobre

5. Aggiornamento al programma triennale opere pubbliche 2019/2021 e all’elenco annuale lavori pubblici 2019.
… prende la parola in sindaco … chiarendo che si tratta del progetto definitivo della pista ciclo-pedonale gaiarine-albina che passa da 350.000 euro previsti per uno stralcio ad una spesa di complessiva di 550.000 per i due stralci mancanti, che verranno finanziati con oneri e avanzo di amministrazione …
… prende la parola la consigliera capuzzo… chiede se essendo questa è una variazione del piano opere pubbliche del 2019 verrà aggiornato anche il triennale …
dezan … risponde di si
capuzzo … chiede se qualcuno può spiegare il perché delle differenza tra le somme stanziate nel previsionale e quelle attuali, e come quest’ultime vengono finanziate …
… prende la parola la dezan … spiegando che la pista ciclo-pedonale era stata divisa in tre stralci, il primo già concluso, il secondo finanziato nel 2019 per 250.000 euro con avanzo di amministrazione 2019 e un mutuo, perché non si poteva applicare tutto l’avanzo … poi è cambiata la legge stabilendo che si poteva impegnare tutto l’avanzo … quindi sono stati impegnati 500.000 euro… a quel punto l’amministrazione ha deciso di verificare quanto fosse costata l’intera opera cioè i due stralci rimanenti … chiarisce che la cifra del progetto definito e completo è di 550.000 euro … finanziata quindi con 500.000 euro di avanzo e 50.000 di oneri …
... sia la consigliera capuzzo che il consigliere lazzaro dichiarano che prima non era tutto così chiaro …
... prende la parola il consigliere lazzaro … prima di fare la sua dichiarazione di voto vuol spiegare qualcosa al pubblico …

Ma va. Finalmentevignette_festival_legalità_2019___16_ qualcuno che si interessa anche del pubblico.

« … prima vorrei spiegare alle persone del pubblico  cose che forse non sanno ... viene fatta la conferenza dei capigruppo un giorno prima o due giorni prima del consiglio … li vengono sviscerati una serie di dettagli tecnici che riguardano questioni economiche finanziare … abbiamo un confronto … su elementi che sono anche difficili da spiegare in consiglio … quindi quando arriviamo in consiglio facciamo dichiarazioni di voto o chiediamo cose che non ci sono ancora chiare … ieri sera abbiamo fatto conferenza dei capigruppo … adesso faremo una dichiarazione di voto in base a quanto emerso ieri sera … » …
Sinceramente grazie anche a nome del pubblico per questa delucidazione.
Facciamo, comunque, presente che la conferenza dei capigruppo per essere effettivamente in regola dovrebbe essere convocata in seduta pubblica, cosa che ancora non avviene.

prosegue con la dichiarazione di voto … mettendo in evidenza come la maggioranza aggiorni la previsione di spesa di un opera presente anche nel programma elettorale del suo gruppo … un opera importante perché è il completamente dei percorsi ciclo-pedonali all’interno del comune … prosegue … facendo presente come tutta l’opera sia finanziata con i soldi dei contribuenti di gcontributoaiarine un avanzo corposo lasciato dall’amministrazione precedente e oneri … evidenzia anche come non ci siano contributi pubblici da altri enti e chiede dove sia fino il filo diretto con questi sbandierato in campagna elettorale … al motto di (nota canzone) …« … soldi … soldi … soldi …. che dovevano arrivare dalla provincia, regione ed europa e che non ci sono …» … termina dichiarando il suo voto di astensione…
… prende la parola la consigliera capuzzo affermando che anche per il suo gruppo è fondamentale procedere con questa infrastruttura essendo a favore del suo completamento … mette in evidenza come ci fossero state delle perplessità sul finanziamento dell’opera previsto l’anno scorso perché non aveva senso indebitare ancora il comune … condivide il fatto che bisogna ricorre sempre di più ai contributi ma che tuttavia in sei mesi non è facile attivare i canali … dichiara il voto favorevole del suo gruppo con la speranza che nei prossimi cinque anni i contributi arrivino … si raccomanda che i bandi e le gare siano fatte con trasparenza e con la dovuta pubblicità …
… risponde il sindaco affermando che per avere i contributi servono i progetti …e che per quanto riguarda la pista ciclo-pedonale si sarebbe potuto tenerla ferma in attesa dei contributi ma che invece si è preferito avviarla … mette in evidenza che sugli altri progetti su cui stanno lavorando ci sarà la richiesta per ottenere i relativi contributi …

Si vota
maggioranza favorevole.
Capuzzo e De Martin favorevoli
Carrer e Lazzaro astenuti.

6. Variazione al bilancio di previsione 2019/2021.
… prende la parola l’assessore dezan … dicendo che le variazioni sono state sviscerate la sera prima in conferenza dei capigruppo …
… la consigliera capuzzo fa presente che non ha potuto partecipare alla conferenza dei capogruppo ma che comunque si è sentita con l’assessore e che in ogni caso c’è il consigliere demartin che vuol fare delle domande …cartaormaggio
demartin ricorda di aver chiesto nel consiglio precedente che ci fosse un pezzo di carta anche “di formaggio” riportante un sunto delle variazione… « … richiedo se si può avere un pezzo di carta …» …
… la dezan … chiarisce che negli atti non c’è ma che la sera prima sono state sviscerate tutte le cifre …
… viene richiesto alla dezan di fare per il pubblico una lettura veloce delle cifre e così avviene …
… la dezan elenca le variazioni sia in entrata che in uscita …
Lista che vi risparmiamo anche se è sarebbe interessante analizzare cifra per cifra le spese perché da queste si può capire come l’amministrazione si muove, dove mette i soldi e quali sono le sue priorità,  tanto per darvi un’idea, aldilà della pista ciclo-pedonale gaiarine-albina, 32.000 per asfaltature vie e piazze, 8.000 euro per la progettazione della sistemazione del cortile posteriore delle scuole elementari di francenigo, ecc.
… vengono richiesti un po’ di chiarimenti intervengono capuzzo, demartin, lazzaro e il sindaco
… si passa alla dichiarazione di voto …. inizia lazzaro … affermando che le variazioni che sono chiamati a deliberare riguardano entrate o spese maturate nel corso dell’anno … che sono quindi a parte la pista ciclopedonale sulla quale ha già espresso il suo voto aggiustamenti tecnici e quindi il suo gruppo darà un voto di astensione …
… prende la parola la consigliera capuzzo … precisando che parlare di bilancio non è affrontare solo aspetti tecnici ma che può avere anche un interesse per il pubblico … perché anche il pubblico su certe spese su certi temi è giusto che sappia … dichiara voto di astensione del suo gruppo in quanto il bilancio è frutto di scelte altrui …
… interviene il sindaco facendo presente che appena ci sarà un organico sufficiente … si potrà ripristinare l’uso del video proiettore per proiettare alcuni dati per il pubblico in modo che sia più facile comprendere … qualcuno capisce che il proiettore non funziona … ma il sindaco chiarisce che manca personale per preparare le slide…sardine
Bene è una serata dove il pubblico partito in sordina (n.b. non in sardina) la fa da padrone. Non considerato all’inizio, viene sicuramente rivalutato da tutti, minoranze e maggioranza.
Siamo propensi a pensare che questo interessamento non sia per mero scopo strumentale, vero?
E allora, se non di strumentalizzazione si tratta, ci chiediamo perché non videoregistrare questi benedetti consigli comunali e dar modo a tutti i cittadini che hanno un qualche interesse per la vita del comune di vederseli o di rivederseli da casa Qual’è l’ostacolo? Di che cosa si ha paura?
Poi se finalmente stool-migliorare-slidei decidesse di registrare i consigli, noi, liberi dall’incombenza di scrivere la cronaca, ci metteremo a disposizione per preparare le slide per il pubblico.

Si vota
maggioranza favorevole.
Capuzzo, De Martin, Carrer e Lazzaro, astenuti.

6. Approvazione schema di convenzione ai sensi dell’art. 30 del d. Lgs. 18.08.2000 n. 267 (TUEL) per la disciplina dei rapporti tra le amministrazioni comunali di Conegliano, Santa Lucia di Piave, Mareno di Piave, Cappella Maggiore, Vazzola, San Pietro di Feletto, Gaiarine, San Fior, Susegana, Godega di Sant’Urbano aderenti al progetto “digiti@mo”, in attuazione del bando regionale approvato con dgr n. 291 del 19 marzo 2019 per la costituzione di INNOVATIONLAB diretti al consolidamento/sviluppo del network “centri p3@- palestre digitali” e alla diffusione della cultura degli open data.
… il sindaco legge la convenzione il cui contenuto come riportato nel bando regionale a cui si riferisce e che si può riassumere così:

“Soluzioni tecnologiche per l’alfabetizzazione e l’inclusione digitale, per l’acquisizione di competenze avanzate da parte delle imprese e lo sviluppo delle nuove competenze ICT (eSkills), nonchÈ per stimolare la diffusione e l’utilizzo del web, dei servizi pubblici digitali e degli strumenti di dialogo, la collaborazione e partecipazione civica in rete (Open Government) con particolare riferimento ai cittadini svantaggiati e alle aree interne e rurali”

… interviene demartin… chiedendo chi del comune di gaiarine siederà al “tavolo politico” previsto dalla convenzione …
… risponde il sindaco « … il vicesindaco …»…
demartin
chiede allora chi parteciperà al “tavolo tecnico” …
… risponde la dezan … « … ci saranno dei tecnici esperti di digitale e informatica … poi ci saranno dei tecnici comunali non ancora individuati … se ci sarà un tecnico del comune di gaiarine sarà la bolzon   …» …
demartin riassume ... « … quindi le persone coinvolte nel progetto saranno il  vicesindaco ed eventualmente la bolzon …» … poi continua mettendo in evidenza che bisognerà trovare un locale …
… la dezan spiega che in uno dei comuni più vicini a conegliano dovrà essere trovato una locale che andrà attrezzato con strumenti elettronici che rientrano però nel progetto …
demartin afferma per chiedere conferma  … che quindi la strumentazione verrà rimborsata nell’ambito del bando dalla regione veneto … che però  se le spese non saranno ammissibili, non verranno rimborsate e dovranno essere risarcite in base alla convenzione dai comuni …
… la dezan…  assicura che questo non potrà succedere

Si vota
all’unanimità

prima di chiudere il consiglio il sindaco fa delle comunicazioni
– ricorda l’avviso pubblicato nei giorni precedenti scaturito da un incontro in prefettura che obbliga le strutture ricettive di qualsiasi tipologia a comunicare giornalmente i dati anagrafici dei propri ospiti.
– comunica che dal prossimo ottobre anche il capo Ufficio Tecnico Andreetta andrà in pensione, quindi bisognerà fare un bando per la nuova assunzione.
– ringrazia le 110 persone che hanno dato la loro adesione per la giornata ecologica dichiarandosi orgoglioso di rappresentare un territorio che ha tante persone che vogliono fare qualcosa per il paese e che non avendola potuta fare per il maltempo sarà riproposta a primavera.
– rabbatterebarrierearchitettoniche-150x90icorda il questionario sulle barriere architettoniche invitando tutti a fare passa parola, questionario che serve, in previsione del piano per le loro abolizioni, ad individuare i veri ostacoli che ci sono nel comune.

Il consiglio si chiude. Durata circa un’ora. Presenti una ventina di cittadini.
Non ci resta che aspettare il prossimo.

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Consiglio comunale martedì 22 ottobre 2019: La Cronaca

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Premessa brevissima.frasi-sulla-libertà-800x800-3
I Popolari e i Populisti hanno spesso gli stessi elettori. Ma le idee sono diverse e non avere il coraggio delle proprie idee ha fatto sparire i popolari e crescere i populisti. Chi non ha memoria della propria storia non ha diritto alla libertà.”
(dal sito dei Popolari per l’Italia)

ed è proprio così: non avere coraggio delle proprie idee, apre praterie inaspettate a chi propugna falsità e paure.

 Entriamo in cronaca.
Appello vedi qui.

1. Comunicazione prelevamento dal fondo di riserva e dal fondo di riserva di cassa;
… illustra il sindaco chiarendo che il prelevamento dal “fondo riserva di cassa” è stato necessario per pagare la gita degli anziani … « … gita tra l’altro molto apprezzata …»
non ci sono interventi …

per i nostri lettori spieghiamo che cos’è il fondo di riserva di cassa: E’ un posta del bilancio di previsione annuale nella quale gli enti locali iscrivono (accantonano) un cifra non inferiore allo 0,30 e non superiore al 2 per cento del totale delle spese previste nell’anno, cifra (soldi) che potrà essere utilizzata nel caso in cui si verifichino esigenze straordinarie o gli importi di spesa previsti si rivelino insufficienti.”
… il sindacoInghippo sta per indire la votazione ma le minoranze, questa volta attentissime, gli fanno presente che essendo una comunicazione questa non va sottoposta a votazione …
… si passa al punto successivo …

 

2. Approvazione verbali seduta del 24 settembre (dal n. 33 al n. 38);
non ci sono osservazioni

Si vota
all’unanimità.

3. Approvazione modifica al Regolamento Comunale per il Funzionamento della Commissione Mensa Scolastica;
… illustra il sindaco … evidenziando che le modifiche riguardano… la durata della commissione memensa_scolastica_675nsa portata a due anni per le scuole dell’infanzia e secondarie, tre anni per le scuole primarie … e la non immediata rieleggibilità dei componenti della commissione, genitori e docenti ….

… prende la parole il consigliere demartin … chiede se queste modifiche siano state discusse nei comitati genitori … gli risulta, infatti, che alcuni genitori non ne fossero a conoscenza … ritiene che le informazioni non siano transitate in maniera corretta …. e per questo motivo dichiara il voto di astensione del suo gruppo …

…prende la parola il consigliere gottardi … chiarisce che nell’ultima seduta della commissione la questione è stata discussa verso la fine della riunione …  alcuni genitori, quelli che adesso non sono a conoscenza delle novità, probabilmente erano già andati via … fa presente che le modifiche sulla durata in carica della commissione sono state proposte per avere una maggiore turnazione … si è discusso di portare la durata di tutte le commissioni a tre anni … ma poi visto le durate diverse dei cicli scolastici ci si è orientati su due anni per l’asilo e la scuola secondaria e tre anni per la primaria … queste modifiche sono state condivise da insegnanti e genitori … avvisa che comunque tutti i genitori verranno informati sulla composizione e funzionamento della commissione stessa.

Si vota
maggioranza favorevole
Carrer e Lazzaro favorevoli
De Martin astenuto.

4. Convenzione quadro per l’esercizio in forma associata della funzione fondamentale di Polizia Locale e Polizia Amministrativa Locale approvazione;
… illustra il sindaco mettendo in evidenza come la gestione della polizia locale associata con gli altri comuni cimadolmo, ormelle, sanpolo di piave, vazzola, codognè e gaiarine farà crescere la professionalità e i servizi per la sicurezza della cittadinanza … con un aumento di mezzi, di uomini e anche animali … in questi comuni c’è un cane anti droga …
… rende noto che anche codognè in serata aderirà alla convenzione …   prosegue evidenziando alcuni aspetti del servizio nel comune … ci sarà una pattuglia a ore che pattuglierà il territorio del comune o di mattina o di pomeriggio o di sera … che risponderà ad240020 un comandante unico che guiderà tutti gli agenti dei comuni consorziati … ci sarà un ufficio mobile … il sabato mattina sarà a gaiarine a disposizione dei cittadini per qualsiasi pratica … possibilità di interloquire con i vigili naturalmente via telefono ma anche via e internet … ci sarà anche un’utenza telefonica unica a disposizione dalle 7,15 alle 19.00 … prosegue evidenziando che non ci sarà aumento dei costi se non un po’ di carburante in più … chiarisce che la convenzione scadrà a giugno 2020 e che questo periodo servirà per tararla in previsione di un suo rinnovo … e per valutare la possibilità di un distaccamento anche con l’inserimento di altri comuni limitrofi … e forse anche con l’aumento del personale … mette in evidenza come oggi unire le forze sia quasi un obbligo … che il comune di gaiarine in base al numero di abitanti dovrebbe avere sei vigili ma nella situazione economica attuale assumere non è possibile … e che i contributi vengono oggi elargiti solo a fronte di aggregazioni con altri comuni … chiarisce anche che il regolamento di polizia rurale non è stato ancora steso attendendo la stipula di questa convenzione … precisa che adesso, invece,  è urgente averne uno condiviso con altri comuni per dare uno strumento unico alle forze dell’ordine che operano nel territorio

interviene il conscartaigliere demartin … affermando che il suo gruppo di principio e “sulla carta” sarebbe d’accordo … unire servizi… aumentare l’efficienza … « … non fa una piega … però forse non ho capito bene …»  …
sottolinea … che anche mettendo assieme i vari comuni il numero di vigili per abitante rimarrà lo stesso e quindi non è possibile affermare che i servizi miglioreranno …  che aumenteranno i costi per gli spostamenti e anche per l’armamento …
… si dice interessato all’affermazione del sindaco che dava come possibile l’incremento dell’organico tramite l’utilizzo degli “scarti assunzionali” ..   « … lo scetticismo è sull’efficacia … attendo una sua risposta … » … e rimanda la sua decisione di voto a dopo i chiarimenti del sindaco …

Immagine-frase-Partire-è-un-po-morire... prende la parola il sindaco … affermando che intanto è importante partire … e che ci saranno otto mesi di prova … che l’efficacia almeno sulla carta dovrebbe aumentare perché si potrà avere un pattuglia a giorni alterni o il mattino, o il pomeriggio o anche in notturno …
… interviene demartin … « … ma si scoprirà un altro comune …»
 … risponde il sindaco affermando che è vero che il totale delle ore non aumenterà ma che spera negli “scarti assunzionali” … e che teoricamente per gaiarine e codognè dovrebbe esserci una persona in più tant’è che codognè ha avviato il concorso per l’assunzione di un vigile … e poi unendo le forze con altri comuni limitrofi … « … è chiaro che andremo a migliorare il servizio … anche con il pattugliamento notturno… » … e a quel punto evidenzia come per il servizio dopo le dieci di sera sia obbligatorio essere armati ..

In primo luogo facciamo notare che il sindaco, citando il concorso del comune codognè per l’assunzione di un “nuovo” vigile, racconta una mezza verità, ci chiediamo se la racconta in buona o in mala fede, ma questo forse sarà difficile da sapere.
È vero che codognè ha avviato un concorso per l’assunzione di un vigile ma il futuro nuovo vigile andrà a sostituirne uno che si è dimesso qualche mese fa, quindi non ci sarà nessun incremento di personale ma solo una sostituzione.
Vorremmo, qui di seguito,  fare dei ragionamenti fuori dai soliti schemi e basi ideologiche proprie della lega ed “amici”  che propugnano  la “sicurezza fai da te”, volendoci tutti carabinieri di noi stessi.

pistolaLa “sicurezza fai da te” è una strategia perseguita con costanza e che viene ottenuta:
1. col creare una paura ingiustificata;
2. con il “controllo di vicinato” ;
3. con dotare di armi se possibile il cittadino (legittima difesa);
4. con armare tutti anche i vigili, come vedremo in seguito;

Ora, uscendo da queste basi ideologiche, noi pensiamo che il servizio in convenzione, come è già stato detto, non potrà migliorare quello attuale e questo per il semplice motivo che i comuni che si stanno mettendo assieme sono tutti o quasi tutti sotto organico.
Il monte ore a disposizione da suddividere tra tutti i comuni sarà la somma algebrica delle ore attuali e quindi insufficienti a far migliorare il servizio, monte ore che
tra l’altro verrà consumato, in parte, dagli spostamenti che i vigili dovranno fare per andare in servizio in un comune e poi, magari,  nella stessa giornata in un altro e così via.

Certo si spera in un aumento dell’organico ma anche con un vigile in più nel distaccamento che si verrà a creare, che percentuale di maggior presenza avranno i cittadini di gaiarine? quanti vigili ci vorranno per compensarne gli spostamenti?

Esiste poi il problema della conoscenza del territorio, strumento indispensabile per poter garantire una sicurezza ed un controllo adeguati. Avremmo dei vigili che verranno da altri comuni e non avranno nessuna conoscenza del nostro territorio comunale e i nostri vigili non avranno la conoscenza del territorio degli altri comuni, quindi l’allargamento del bacino territoriale comporterà disservizi e non benefici.

La gestione dello sportello mobile previsto il sabato, se abbiamo capito bene, potrà essere gestito a turno da vigili diversi e questo sicuramente non contribuirà ad aumentare la facilità di approccio allo sportello da parte dei nostri concittadini e  comunque non avremmo più un ufficio vigili  fisso a gaiarine  e quindi o si aspetta il sabato o si dovrà andare in un altro comune. Dove? A quanti km? La distanza dell’ufficio fisso non diventa un costo per i cittadini?

Oltre a queste “banali” osservazioni che creeranno sicuramente una serie di disservizi ai gaiarinesi, ci frulla in testa un’idea “balzana”: non vorremmo che la questa convenzione fosse, da parte dei comuni, un modo anche per “scaricare” ad una persona, il comandante unico del distaccamento, la gestione a volte problematica dei propri vigili.
Se per caso fosse così si “scaricherebbe” sui cittadini la propria incapacità gestionale, scegliendo la via più comoda: li gestisca qualcun altro.
      

… interviene lazzaro … affermando che il suo gruppo è favorevole alla collaborazione con gli altri comuni … ritiene che questa migliorerà l’efficacia e l’efficienza ..anche perché gran parte delle incombenze sono relative ad aspetti burocratici rimanendo così poco tempo per la sorveglianza … manifestando il voto favorevole del suo gruppo … espone una preoccupazione e cioè che la maggior presenza sul territorio (quale?) 20080722-poliziotto2non serva solo a far cassa …

tradotto: che non si facciano multe a gogò

continua auspicando che questa maggior sorveglianza sia a vantaggio dei cittadini e non per far multe ….e che l’amministrazione dia un forte segnale in questa direzione
… interviene il sindaco affermando che la priorità per lui è la prevenzione … « … poi se si farà anche “cassa” …  però un conto è se uno passa in centro a 90 km. all’ora altra cosa   se passa a 60 …» …
Intendendo che i vigili dovrebbe essere di stimolo a comportamenti corretti e non dei  persecutori. Staremo a vedere.

... interviene demartin … dichiarando che a fronte delle informazioni date dal sindaco … anche se per questi otto mesi ci sarà un aggravio di spese … gli sembra di capire, però, che si è davanti ad un progetto … e con gli “scarti assunzionali” e i soldi che dovrebbero arrivare si dovrebbe nei prossimi anni raccogliere qualcosa … dichiara quindi il voto favorevole del suo gruppo.

Si vota
all’unanimità

5. Regolamento del Corpo Intercomunale di Polizia Locale dei comuni di Cimadolmo-Ormelle-San Polo di Piave-Vazzola-Codognè-Gaiarine concernente l’armamento degli appartenenti al Corpo di Polizia Locale in possesso della qualità di Agente di Pubblica Sicurezza approvazione;

 … illustra il sindaGun-9-mm-696x307co … rifacendosi a quanto aveva detto in precedenza … informa che per la sorveglianza notturna dopo le 22.00 è obbligatorio essere armati … e che l’arma sarà usata in funzione dei servizi che i vigili andranno a fare … « … se vanno nelle scuole no …» … se invece saranno di pattuglia in certi posti avranno l’arma con se
..
. interviene lazzaro … chiedendo… « … avranno la qualifica di funzionari di pubblica sicurezza?
… il sindaco … « … si …»
lazzaro … « … quindi tutte e due saranno dotati di armi…»
..
. interviene demartin … « … argomento delicato … ho letto un po’ di cose …» … continua dicendo … che se avranno la qualifica saranno armati … che non ha trovato scritto in convenzione che lo saranno solo per certi servizi … che è preoccupato di trovare i vigili armati in luoghi impropri … che se non è scritto da nessuna parte … « … il suo gruppo darà un voto di astensione …» …
… interviene il sindaco … affermando che è vero che in convenzione non compare questa direttiva ma tutti i sindaci sono stati rassicurati dal comandate con l’impegno che emetterà ordini di servizio con la possibilità di essere armati solo in funzione di certi servizi …
demartin ribadisce … « … quindi nei documenti non c’è …»   … e poi chiede conferma che l’armeria sarà a cimadolmo
… il sindaco glielo conferma e quindi demartin … ribadisce che il suo gruppo si asterrà…  … interviene lazzaro per la sua dichiarazione di voto …. armare la polizia locale è una scelta completamente sbagliata … nel comune non ci sono situazioni di pericolo che possano giustificare una scelta del genere … i carabinieri e le altre forze dell’ordine hanno svolto un lavoro egregio … anche nel caso dei furti nelle abitazione dello scorso anno la situazione è stata risolta in breve tempo con un aumento della sorveglianza … non ci sono altri atti di criminalità nel comune … passando alle cose pratiche evidenzia come ci siano dei costi per l’addestramento dei vigili … la custodia delle armi prevede la costituzione di un’armeria con altri ulteriori costi … ricorda anche il fatto tragico accaduto a trieste dove due poliziotti professionalmente addestrati sono stati uccisi con le loro stesse armi … continua dicendo che pur avendo ottimi vigili il loro armamento non è in nessun modo giustificabile non essendoci situazioni di pericolo … conclude affermando che … « … la scelta delle armi è sempre una scelta sbagliata …» … perché fonte di pericolo per se stessi e per gli altri….

Che dire? Una presa di posizione netta, chiara che esprime anche il nostro sentire.
Avere delle convinzioni forti, giuste o sbagliate che siano, esprimerle senza paura di scontentare qualcuno senza tentennamenti, contribuisce a fare chiarezza a determinare da che parte stai, a determinare chi sei.
Stare sempre nel mezzo, a parte il senso di non libertà che ti accapiglia, è come stare in una palude e sappiamo che non c’è scampo : pian piano affondi.

Questo non vuol dire che non si debba lavorare assieme, la politica è fatta anche di compromessi, ma su certi argomenti dovrebbe essere chiaro chi sta con la “sicurezza fai da te” e chi invece sta con le “ vere forze dell’ordine”.

E allora per continuare il discorso di lazzaro e confermare che questa è una scelta completamente sbagliata ci chiediamo perché i comuni che si sentono “insicuri”, se è vera insicurezza e non solo percepita o fatta percepire,  non chiedano e pretendano più poliziotti e carabinieri, senza accollarsi compiti di pubblica sicurezza che non sono propri e senza mandare in giro vigili armati?
Ma non è che oltre all’incapacità gestionale di cui sopra, il comune di gaiarine debba sottostare anche  diktat che provengono dall’alto (mozione seguente su bibbiano insegna) ?

Non è che debbano “obbedire” ai “capi” della lega che impongono ai comuni da loro amministrati di armare i vigili così da dare ai cittadini una parvenza di maggior sicurezza ?
Non è che abbiamo perso anche nei confronti degli altri comuni limitrofi autorevolezza e la capacità di dire di no a proposte che non fanno il “bene” del nostro comune.

Si vota
maggioranza favorevole
De Martin astenuto
Carrer e Lazzaro contrari

 6. Mozione presentata dai consiglieri Gava e Gottardi per promu

overe “iniziative a favore dei minori in affidamento per scongiurare illeciti”.;

 

… il sindaco cede la parola allMix_vignette, Fogliazza, Salvini a Bibbianoa consigliera gava per la lettura della mozione che potete leggere anche voi qui

… alla fine della lettura prende la parola il consigliere demartin … mettendo in evidenza come si sia persa un’occasione per discutere su questo grave fatto che ha colpito tutti i cittadini italiani, non solo per quanto successo ma anche per come i politici lo hanno

utilizzato per diffamarsi … continua dicendo che si sarebbe potuto lavorare con all’amministrazione per sviscerare quello che è accaduto a bibbiano ma anche per richiamare i politici e le istituzioni ad un comportamento più rispettoso del fatto accaduto … … continua mettendo in evidenza come ci siano molti casi di mala sanità … comportamenti non adeguati delle forze dell’ordine … quindi molti sarebbero i casi nazionali per i quali bisognerebbe spingere le istituzioni ad un controllo maggiore « … bibbiano fa male … ci sono minori … ci sono le famiglie …» … dichiara che il suo gruppo assolutamente deve astenersi  (ci pare quasi una giustificazione) …  continua mettendo in evidenza che si poteva arrivare anche ad una mozione condivisa se si fosse lavorato assieme … poi aggiunge che proprio l’esagerazione con cui si è parlato di bibbiano ha provocato altri danni e che conseguentemente l’affido è in difficoltà perché le famiglie hanno paura ad aprirsi e le assistenti sociali fanno fatica a fare il loro lavoro … tutti devono stare attenti … i politici che straparlano per un consenso immediato …
... il sindaco chiede a lazzaro se vuole intervenire avendo avuto risposta negativa cede la parola al consigliere demartin per la dichiarazione di voto…

Line through maze against white background with vignette

demartin … inizia col dire che la mozione sembra lineare e senza retorica … e che è anche condivisibile … sottolinea però che c’è un aspetto non citato … « … i fatti di bibbiano sono terribili …» … ma la strumentalizzazione fatta dai politici nazionali e dai media ha creato un danno maggiore al sistema nazionale degli affidi … le famiglie ora fanno fatica a rendersi disponibili per l’affido … il percorso di una famiglia per accettare un affido è lungo e faticoso, accompagnato normalmente da professionisti seri … ora dopo bibbiano c’è paura di esporsi … questo perché tanti politici hanno approfittato di questo caso per cercare consenso … questi non hanno pensato ai successi che l’affido permette di ottenere aiutando bambini e famiglie in difficoltà …
… continua dicendo che vi sono magistrati, avvocati, assistenti sociali impegnati tutti i giorni per far sì che gli affidi siano gestiti correttamente … come è stato affrontato il problema su bibbiano è sbagliato … va bene condannare … giusto riportare la notizia ma la mancanza di delicatezza ha avuto conseguenze sui più deboli … continua dicendo che questo modo di fare non appartiene alla sua lista e che quindi non è possibile avvallare la mozione dato che è stata presentata da consiglieri che sono parte « … di questa politica disattenta …» … spera che la gava e gottardi abbiano presentato la mozione per la loro sensibilità e non spinti da indicazione di partito … si poteva fare assieme una lettera di sollecito da mandare ai nostri governanti …
… interviene il consigliere gottardi dicendo che la dichiarazione di voto di demartin pone dei temi condivisibili sui quali è necessario riflettere anche in futuro … continua dicendo che hanno deciso di proporre la mozione non subito come hanno fatto altri comuni perché il « … populismo giudiziario non ci appartiene …»  …
( e cosa se no?)
… ma dopo alcuni mesi leggendo … « … sui documenti ufficiali quanto accaduto …» (quali documenti ufficiali, forse quelli della meloni?)
… continua dicendo che non bisogna calare la guardia e non farla calare alle istituzioni chiedendo l’istituzione di una commissione di inchiesta parlamentare … commissione ipotizzata prima della caduta del governo e che ancora non stata istituita forse per problemi di tempi …
… sa che i problemi sono tanti e non solo quelli di bibbiano … forze dell’ordine, ecc … in quel caso … la maggioranza sarà disponibile a sottoporre mozioni condivise per spronare le istituzioni …
… continua dicendo che non bisogna calare la guardia e far si che questi problemi non siano strumentalizzati ma risolti anche a livello economico  … risolti sul campo con la legge del 1980 mai attuata …
.. ricorda che l’ordinamento sugli affidi è di competenza nazionale e non gli enti locali … e quindi è lo stato che deve cambiare questa legge … si dice disponibile a scrivere una lettera insieme all’opposizione … l’importante che “non cali l’oblio” …
Quante belle parole e troppe parole, per una strumentalizzazione politica nata a livello nazionale e passata, a questo punto, anche per il comune di gaiarine, una strumentalizzazione politica fatta di notizie false (elettroshock), t-shirt e felpe stampate e indossate da vari leader politici, cortei e manifestazioni promossi in varie parti d’italia, bambine messe in mostra sul palco, “giudizialismo sovranistaPontida” (si proprio così) che ha già pronunciato sentenze di colpevolezza, solo per il fatto che il caso è scoppiato in emilia romagna, regione da conquistare, nella prossima tornata elettorale, ad ogni costo anche sulla pelle dei bambini.
Un caso, quello di bibbiano, al vaglio della magistratura da un po’ di mesi, magistratura  che sta ancora indagando. Un caso in parte sgonfiatosi, ridotto di portata anche se qualcosa sembra comunque accaduto. Un caso ancora in itinere.

Ci saranno condanne per abusi? Per atti amministrativi illegittimi? Si vedrà.
Se alcuni amministratori locali, qualche funzionario o professionista del settore saranno ritenuti colpevoli e giusto che paghino secondo gli illeciti commessi.

Se un solo bambino, uno solo, fosse stato o abusato o sottratto alla propria famiglia in modo illecito, bisognerà trovare i colpevoli e perseguirli fino in fondo però secondo la legge e non con il “giustizialismo sovranista”.

Prendiamo atto, poi,  che i nostri consiglieri gava e gottardi invece di interessarsi dei problemi del comune di gaiarine, si interessano a quelli di bibbiano anche, se come già detto, se ne sta ancora occupando la magistratura, e lo fanno portando in consiglio una mozione irricevibile, sia nelle premesse quando viene citato bibbiano senza conoscere gli esiti dell’inchiesta in corso e sia nel dispositivo finale quando si chiede l’istituzione della commissione di inchiesta, richiesta evidentemente e politicamente strumentale.

A questo punto potremmo chiedere all’opposizione, per par condicio, di   presentare una mozione per chiedere una commissione d’inchiesta sui 49 milioni di euro, denari pubblici, sottratti ai contribuenti italiani dalla lega (questa si sentenza passata in giudicato) oppure una mozione sull’ipotesi di tangente che investe sempre la lega di 65 milioni di euro per il petrolio russo (caso metropolitan), sulla quale è ancora in corso un inchiesta della magistratura.

Ma fatteci un piacere. Siate seri e usate le istituzioni, in questo caso il consiglio comunale, per dibattere e dare soluzioni ”vere”, anche prendendovi le vostre responsabilità, ai problemi del comune di gaiarine, non sappiamo se lo sapete ma qualche problemino il comune ce l’ha.

Se poi proprio si vorrà inviare sollecitazioni ai nostri governanti, avremmo una montagna di mozioni o ordini del giorno da presentare sui problemi globali, nazionali, regionali,  soprattutto regionali (questa è una ripetizione voluta), e comunali.

Non vi facciamo l’elenco per non tediarvi.

Ci meravigliamo e molto, invece, che il sindaco abbia accettato la presentazione di questa mozione. È stato obbligato? O la sente sua?

Naturalmente ci meravigliamo anche del fatto che nessun consigliere di maggioranza abbia avuto qualcosa da ridire. Sono stati obbligati anche loro? C’è stato qualche dissenso interno?
E’ mai possibile che nessun consigliere si sia opposto? Beh, se fosse così, a nostro avviso, andrebbero rivisti i giudizi su questa amministrazione e anche le opposizioni dovrebbero meditare..
L’amministrazione del” sorriso”, delle aperture, della disponibilità a colloquiare, dei “grazie”,  del “cuore”, intanto ti “piazza”, senza dirti nulla, una mozione di pura strumentalizzazione politica poi si vedrà.

Invece non ci siamo meravigliati molto del voto favorevole di lazzaro&c anche se ci aspettavamo, forse da illusi, un voto contrario, dopo il “bel” voto contrario espresso sull’armamento dei vigili. Ma alla luce dei fatti era davvero aspettarsi troppo.

Non riusciamo, invece,  a capire le posizioni dell’altra opposizione che in questo consiglio ha mostrato tentennamenti, ripensamenti, atteggiamenti quasi di scusa per le astensioni  e di paura a votare contro.

Mah.

Lasciamo perdere la votazione sulle armi ai vigili dove doveva esserci un voto indiscutibilmente contrario, perfino lazzaro&c ha votato contro, ma su questa mozione si doveva davvero avere un atteggiamento diverso.
In prima battuta doveva essere richiesto  il ritiro.
A risposta negativa si sarebbe dovuto chiedere l’eliminazione dei riferimenti a bibbiano e l’eliminazione della richiesta della commissione d’inchiesta, solo se quanto richiesto  fosse stato accettato si poteva valutare un voto di astensione. Nel caso di risposta negativa, solo il  voto contrario poteva rappresentare una presa di posizione chiara contro una evidente strumentalizzazione politica fatta sulla pelle dei bambini.

Si vota
maggioranza favorevole
Carrer e Lazzaro favorevoli
De Martin astenuto

 terminato l’ordine del giorno il sindaco fa alcune comunicazione:
– invita ad iscriversi al “controllo di vicinato”, le adesioni sono finora 33;
– invita ad aderire al “nonno vigile”;
– ulteriore invito ad aderire alla giornata ecologia del 24 novembre denominata “un cuore per l’ambiente”.

Si chiude in meno di un’ora questo consiglio alla presenza di una ventina di persone.

P.S. indirizzato ad un giovane consigliere
Oggi 30 ottobre al senato è stata istituita la cosiddetta commissione Segre contro odio, razzismo e antisemitismo proposta dalla senatrice a vita Liliana Segre, sopravissuta al campo di concentramento di Auschwitz.
segre_liliana_stazionemilano_fg Commissione nata anche a causa dell’odio che giornalmente la senatrice, e non solo lei, è costretta a subire nei social.
La commissione è stata istituita con 151 voti favorevoli, nessun voto contrario e 98 astensioni.

Le 98 astensioni sono tutte del centrodestra: lega; fratellid’italia, forzaitalia.

Queste astensioni sono semplicemente una vergogna.

 

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Consiglio comunale martedì 24 settembre 2019: La Cronaca

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Premessa

Sembra che nei confronti delle minoranze questa amministrazione non voglia più usare i  metodi arroganti, insolenti, irridenti e offensivi 8a5f2ee638655475ed39e2867f448226utilizzati dalle 3 precedenti.
In questo senso sono arrivati alcuni segnali.
D
opo quasi quindici anni e finalmente, i consigli comunali vengono convocati alle 20.30.
Un orario consono alle esigenze dei consiglieri e anche dei cittadini.
Per quindici anni le convocazioni avvenivano normalmente alle 18.30/19.00, qualche volta alle 18.00, rendendo difficile la partecipazione dei consiglieri che lavoravano al di fuori del comune e anche dei cittadini.
Questa pra
dispettossi, non più modificata, era stata messa in atto, nella sua prima legislatura, dal sonego, per indispettire le minoranze.
Altra piacevole novità, appresa in consiglio comunale, è la convocazione della conferenza dei capogruppo.
Piacevole novità dato che, per gli ormai “
logonerofamosi” quindici anni passati, non era mai stata convocata. Unica eccezione nel 2016 per la “super” questione del pirogassificatore (amministrazione cappellotto).
Con la sua convocazione è stato fatto un primo passo, ma la conferenza dei capigruppo, per diventare un vero rinnovamento dei rapporti tra maggioranza e minoranza e non rimanere solo un atteggiamento bonario del sindaco, deve assumere la valenza amministrativa e politica che le spetta, deve cioè conformarsi al regolamento del funzionam
ento del consiglio comunale e nello specifico all’art. 9 e 12.
Non può essere relegata, come si intuisce da quanto detto in consiglio comunale, ad un incontro tra sindaco e capigruppo il giorno prima del consiglio per analizzare l’ordine del giorno già pubblicato, dare qualche chiarimento o chiedere delucidazioni.
L’ articolo 9 del succitato regolamento recita: La Conferenza dei Capi Gruppi è organismo del sindaco nell’esercizio delle Funzioni di Presidente delle adunanze consiliari, concorrendo a definire la programmazione ed a stabilire quant’altro risulti utile per il proficuo andamento dell’attività del Consiglio. La Conferenza dei Capi Gruppo costituisce, ad ogni effetto, Commissione consiliare permanente.
Per farle svolgere, quindi, il compito che le è proprio, avendo tra l’altro funzioni anche di supporto programmatorio, dovrebbe essere convocata dal sindaco, prima della stesura dell’ordine del giorno, anche per discutere e eventualmente concordare gli argomenti da portare in consiglio.
Convocarla il giorno prima del consiglio significa svuotarla delle sue mansioni statutarie.
Inoltre l’articolo 12, comma 2, del regolamento citato prevede che le sedute delle commissioni siano pubbliche. Le sedute della conferenza dei capigruppo, essendo questa una commissione permanente, debbono per forza essere pubbliche e ciò comporta che alla convocazione della conferenza dovrebbe essere data un’adeguata e ampia pubblicità in modo da rendere possibile la presenza dei cittadini.

E’ evidente che o ci conforma al regolamento oppure si fanno degli accrocchi amministrativi che almeno le minoranze non dovrebbero avvallare.
Se si vuole “aprire” davvero lprincipio-trasparenza-privacya casa comunale e rendere trasparente l’attività amministrativa, forse non serve “inondare” continuamente le pagine dei social con svariate notizie o notiziole, ma cercare di rendere partecipativi i momenti decisionali
.

Entriamo in cronaca.
Si fa l’appello, presenti leggi qui.

prende la parola in sindaco chiedendo, prima di iniziare il consiglio, un minuto di silenzio … « … per commemorare la memoria di Vito Bazzo che con amore e tanta dedizione ha contribuito al decoro di questo nostro bel comune comune… la sua scomparsa ha lasciato un vuoto incolmabile …»…

minuto di silenzio

 

… per noi questo minuto di silenzio si è riempito con un tumultuoso sovrapporsi di ricordi, di sensazioni e di tristezza.
 Vito se ne è andato martedì 13 agosto colto da un lacrimeimprovviso malore, sicuramente non aveva scelto il modo di morire e nemmeno il giorno ma si sa che la vita è imprevedibile.
Quando, molto tempo fa arrivò a gaiarine da cassaintegrato con alle spalle una “delusione lavorativa”, come capita ancora oggi purtroppo a molti lavoratori l’approccio  con il nuovo lavoro fu diffilcoso, non voleva proprio fare l’operaio comunale, la sua aspirazione era poter tornare alle vecchie mansioni.
Ma il passar del tempo e i buoni rapporti createsi con i colleghi, lo portaqrono ad accettare questa nuova condizione lavorativa.
Fu assunto, e quel lavoro dapprima non voluto divenne il suo lavoro.

E così venne a galla, forse di nuovo, la sua gran voglia di lavorare, il suo buon cuore e la sua disponibilità verso tutti .
Ci piace ricordarlo con il suo sorriso un po’ mesto ma sempre dolce.

1. Approvazione verbali seduta del 4 luglio 2019 (dal n. 20 al n. 24);

Non ci sono interventi

Si vota
Maggioranza favorevole
De Martin, Lazzaro, Carrer favorevoli.
Capuzzo astenuta perché assente.

2. Approvazione verbali seduta del 24 luglio 2019 (dal n. 25 al n. 32);

Non ci sono interventi.

Si vota
Maggioranza favorevole
De Martin, Lazzaro, Carrer favorevoli.
Capuzzo astenuta perché assente.

3. Nomina di quattro consiglieri quali membri del consiglio di amministrazione del Pio Istituto Elemosiniere di Francenigo;

… illustra il sindaco … spiegando che spetta alla maggioranza la nomina di tre consiglieri del consiglio di amministrazione del pio istituto e alle minoranze la nomina di uno … elenca i nomi scelti dalla maggioranza « … pezzin valentina, piovesana eugenio, bressan enrico …» … e chiarisce che se le minoranze proponessero un loro nome si potrebbe dar luogo ad un’unica votazione eleggendo i tre proposti dalla maggioranza e quello proposto dalle minoranze …
… prende la parola la consigliera capuzzo sottolineando come il suo gruppo, in prima battuta, si fosse orientato sul nome di luca fiorini ma che poi, proprio per poter proporre un nome condiviso da ambedue le minoranze ci si è accordati sulla designazione della consigliera uscente carrer maria grazia
il sindaco prende atto della proposta e chiede quindi di eleggere pezzin valentina, piovesana eugenio, bressan enrico e carrer maria grazia …

Si vota.
All’unanimità.

4. Ratifica delibera di giunta comunale n. 97 dell’8.08.2019 avente ad oggetto “variazione al bilancio di previsione 2019/2021 ai sensi dell’art. 175, comma 4, del D. LGS. 267/2000”;

spiega il sindaco che questa variazione di bilancio di 80.000 euro è relativa allo stanziamento per l’intervento sull’ex cinema di gaiarine … e frettolosamente chiede se ci sono dichiarazioni di voto …
… interviene la capuzzo chiedendo che venga data, anche se l’intervento è stato illustrato nella conferenza dei capogruppo, qualche delucidazione sul progetto e sul tipo di intervento così da mettere al corrente anche il pubblico presente in sala …
… prende allora la parola l’assessore de zan …
(è assessore al bilancio o ai lavori pubblici? e quello ai lavori pubblici dov’è?)
… spiegando che l’ex cinema si trova in uno stato di degrado avanzato tant’è che si è verificato un cedimento di una parte del tetto … quindi c’è la necessità di rimettere in sicurezza la struttura e anche di conservare questo edificio essendo un edificio vincolato dai beni culturali … gli 80.000 euro stanziati avrebbero quindi due finalità: la prima rimettere in sicurezza l’edificio e la seconda la conservazione del cinema, in linea con il progetto della sua ristrutturazione già in possesso dell’amministrazione che risale al 2014 e che prevede una spesa di circa 1 milione di euro
… chiarisce che si potrebbe considerare questo intervento per una parte come un primo stralcio della ristrutturazione …
… interviene lazzaro per la dichiarazione di voto …
… sottolineando come questa manutenzione straordinaria a fronte dell’avvenuto crollo sia necessaria ma che se non fosse accompagnata da un progetto complessivo di ristrutturazione questi 80.000 euro sarebbero un costo che si aggiungerebbero al costo del restauro … ricorda che il progetto del 2014 non è un progetto esecutivo e che la spesa che si andrà a fare anche per motivi tecnici sarà una spesa insoldi-buttati più rispetto al costo del restauro … invita il sindaco ad evitare in futuro altri dispendiosi interventi e a non sperperare i soldi … prosegue ricordando quanto detto da questa amministrazione in campagna elettorale e cioè che avrebbe avuto facilità e possibilità di avere finanziamenti dagli enti sovraordinati …
« …questa è la vostra occasione … attendiamo con fiducia quanto promesso in campagna elettorale …» … prosegue dichiarando il voto di astensione del suo gruppo …
… il sindaco ringrazia e ribadisce che sprecare i soldi è l’ultimo dei suoi pensieri …
… informa altresì che il giorno prima nell’ex cinema  si è verificato un ulteriore crollo …
… prende la parola il consigliere gottardi per la dichiarazione di voto della maggioranza …
… dichiara il voto favorevole del suo gruppo … ringrazia le minoranze per la compressione avuta in questo frangente …  ricorda come questo sia un bene tutelato e che quindi deve essere salvaguardato perché opera architettonica unica nel comune … dichiara che i componenti della maggioranza si sentono orgogliosi di fare un passo in avanti verso il restauro, per il quale troveranno qualche finanziamento … anche perché a gaiarine serve un punto di ritrovo ….

ed è vero, anche se adesso, dopo la ristrutturazione del teatro damiano chiesa a francenigo e la realizzazione della sala polifunzionale sempre a francenigo ci si potrebbe trovare con tre “contenitori” da “riempire” … ma va bene, più ampia è l’offerta  meglio  é per tutti e forse anche per la “cultura”.
Il teatro damiano chiesa è però parrocchiale ed è quindi giusto che il comune abbia un proprio spazio aggregativo nel capoluogo, chiamiamolo auditorium. Quella che forse rischia di non essere più utilizzata e quindi di non servire più è la sala polifunzionale di francenigo (alla fine soldi buttati?).
Va da se che a gaiarine, poi, dovrà nascere “una cosa” che dovrebbe riuscire a “tenere in vita” e dare fiato a questo stabile il cui progetto di ristrutturazione, come detto costerebbe circa un milione di euro.
Aldilà di queste “piccole “osservazioni rimaniamo comunque favorevolissimi alla ristrutturazione dell’ex cinema che ora sta cadendo a pezzi.
Il suo recupero è opera necessaria e tardivamente verrà forse messa in itinere non per volontà dell’amministrazione ma del “fato” e per fortuna che il “fato” c’è.

Per finire vogliamo ricordare come con l’ex cinema di gaiarine si è fatta e vinta, per 35 voti, una campagna elettorale. Era il 2004 e sonego, in compagnia degli “antenati” (leghisti e forzisti) dell’attuale amministrazione, promise a gran voce e con piglio sicuro, che avrebbe, nell’ambito del suo mandato, ristrutturato il cinema.
Si contrapponeva all’idea di un recupero per fini residenziali.
Molti famosi personaggi fecero, soprattutto in centro a gaiarine (allora non era ancora in auge l’utilizzo dei social media), campagna elettorale additando quelli che volevano il recupero residenziale come “distruttori dell’ identità dei “gaiarinesi” e invece davano indicazioni di voto a favore di coloro che avevano dichiarato come la loro prima e assoluta priorità  fosse la ristrutturazione dell’ex cinema.
sonego vinse e vinse, dopo cinque anni, anche la successiva competizione elettorale, ma della ristrutturazione del cinema neppure l’ombra.
Lanciò nel 2005 un concorso di idee (un elaborato lo potete vedere qui oppure qui ), era chiaramente un specchietto per le allodole… leggi per i cittadini di gaiarine. Successivamente partorì e approvò a maggio del 2014, in piena campagna elettorale, stava per lasciare il posto a cappelloto, il progetto di cui si parla ora. Poi arrivò proprio cappellotto e il cinema rimase sempromesse-elettoralipre lì a testimoniare le promesse mai mantenute
Dopo quindici anni il cinema, mai ristrutturato, cade a pezzi
Ora si spendono 80.000 euro per rimetterlo in sicurezza, soldi che come giustamente dice lazzaro difficilmente potranno essere recuperabili all’interno del forse futuro restauro.
Come sempre e dappertutto accade anche i gaiarinesi hanno avuto e hanno gli amministratori che si sono meritati o che si meritano.

… prende la parola la consigliera capuzzo …dichiara … chfidarsie verificata l’urgenza il suo gruppo è favorevole … precisa però che fa sue le parole dell’amministrazione con le quali si afferma che l’intervento è da ritenersi un primo stralcio per poter accedere ai contributi necessari per la sua ristrutturazione … chiede che essendo il cinema un edificio storico e che sta a cuore a tutta la cittadinanza il progetto sia condiviso con le minoranze …
… spera che pur nell’urgenza il percorso di questo intervento si svolga nella massima trasparenza …

ricordiamo alla consigliera capuzzo e anche al consigliere lazzaro  che il progetto definitivo-esecutivo relativo alla ristrutturazione del’ex-cinema esiste già, è quello di cui si parla, ed è stato approvato dalla giunta comunale con la delibera n. 53 del 13 maggio 2014..

Si vota
Maggioranza favorevole
Capuzzo e De Martin favorevoli.
Carrer e Lazzero astenuti.

5. Variazione al bilancio di previsione 2019/2021, ai sensi dell’art. 175 del D. LGS.
267/2000;

... illustra il sindaco richiamando le varie voci sia in aumento che in riduzione di spesa…
… elenca le spese non previste a bilancio che sono relative  … alle barriere architettoniche, all’indennità degli amministratori, agli aggiornamenti informatici, all’incarico del personale della ragioneria, al trasporto scolastico,  ai campi sportivi …
… elenca le riduzioni di spesa che sono relative … ai minor stipendi del dipendente Bazzo e ad un minor numero di rette da pagare per il sociale  …
… interviene de martin … mettendo in evidenza come pur essendo la terza variazione di bilancio di questa amministrazione nessuna di essa sia stata accompagnata da una relazione “non tecnica” che possa far capire anche ad un profano nel dettaglio cosa sono esattamente le singole voci di spesa o di entrata …
… l’assessore de zan promette per la prossima volta una relazione esplicativa …
… interviene lazzaro chiedendo se i 12.000 euro di spesa in più si riferiscano all’indennità degli amministratori comunali …
… il sindaco risponde di si…
lazzaro riprende la parola per la dichiarazione di voto … mette in evidenza come la variazione di bilancio che si va ad approvare riguarda nuove spese e nuove entrate non previste o non prevedibili in fase di stesura nel bilancio di previsione … ma che non aver previsto una spesa per l’indennità degli amministrati comunali relativa al secondo semestre … « … è per lo meno singolare…» … continua dicendo che non c’era nessuna giustificazione tecnica ne mancanze di risorse per non prevedere questa spesa a meno che non si fosse pensato che l’amministrazione entrante avrebbe oferroriferto la sua opera gratuitamente … continua affermando che l’unica ipotesi plausibile è che si sia trattato di un grossolano errore … si augura che errori come questi non si ripetano … dichiara il voto contrario del suo gruppo …
… prende la parola la consigliera capuzzo … evidenziando che il suo gruppo darà un voto di astensione in quanto queste variazioni di bilancio riguardano un bilancio di previsione 9788854808690steso non da questa amministrazione … mette in evidenza che non aver previsto, da parte della precedente amministrazione, come evidenziato da lazzero la spesa per dell’indennità degli amministratori …« … è stata una mancanza del pricipio di prudenza … principio base con il quale si fanno i bilanci …» … continua con evidenziare che il suo gruppo spera di non vedere più variazioni per delle poste che  erano già prevedibili …e mette in evidenza che ci sono delle voci che andrebbero spiegate …
… prende la parola la dezan  per chiarire voce per voce le variazioni effettuate …

Si vota
Maggioranza favorevole
Capuzzo e De Martin astenuti.
Carrer e Lazzero contrari.

6. Bilancio consolidato del gruppo di amministrazione pubblica del Comune di Gaiarine anno 2018.

illustra il sindaco ricordando che il consolidato è l’insieme dei bilanci delle partecipate … per il comune di gaiarine sono solo due … piave servizi e consorzio cit
… interviene de mcome-fare-copia-taglia-incolla-tastieraartin facendo presente che nella relazione ci sono delle tabelle che non sono state aggiornate e che riportano anni non corretti (il solito copia e incolla) …
… de zan … « … si … gli anni …»…
de martin fa notare come quello presentato sia un documento ufficiale … prosegue poi evidenziando che a   pagina 10 viene riportata la frase « …complessivamente conforme …» … chiede se questo significa che ci potrebbe essere margine di miglioramento …
… la de zan chiarisce che quella la frase vuol significare soltanto che il consolidato formato  dall’insiemedel bilancio della capogruppo (comune di gaiarine) e delle due sue partecipate è complessivamente positivo …
… interviene la consigliera capuzzo per la dichiarazione di voto … il suo gruppo darà voto contrario in quanto questo consolidato che si riferisce al 2018 è frutto dell’attività della precedente amministrazione alla cui gestione si è sempre opposta … fa notare come piave servizi abbia nei confronti dell’anno precedente perso 4 milioni di ricavi e un milione e mezzo di utili … invita l’amministrazione a capire perché megafonoci sia stata questa riduzione che va ad impattare sui bilanci dei comuni … chiede che l’amministrazione comunale faccia sentire la propria voce nelle sede opportune …
… interviene lazzaro dichiarando il voto di astensione del suo gruppo in quanto questo consolidato riguarda la precedente amministrazione … e il suo gruppo non poteva essere a conoscenza di quanto avvenuto negli anni passati …

Si vota
Maggioranza favorevole
Capuzzo e De Martin contrari.
Carrer e Lazzero astenuti

... il sindaco prima di chiudere il consiglio fa alcune comunicazioni …
… invita tutti ad attivarsi con il passa parola per la riunione pubblica del 7 ottobre riguardante   il “controllo di vicinato “… per far si  che ci sia una grande partecipazione … … ricorda che questa iniziativa è stata votata da tutto il consiglio comunale …
… avvisa che per il 24 novembre è stata organizzata una giornata ecologica che prevede la pulizia  dei fossi … chiede l’adesione dei consiglieri …
… fa presente che da lunedì 30 settembre entrerà in vigore un nuovo orario di lavoro degli uffici comunali … il nuovo orario prevede l’apertura di tutti gli uffici anche al sabato …
… ringrazia tutto il personale per la disponibilità dimostrata …

… la consigliera capuzzo conferma la partecipazione del suo gruppo alla giornata ecologica 

forse 25 persone,  45 minuti
si chiude il consiglio alle ore 21.15
, rimane tempo per occupare il resto della serata con delle  frivolezze …

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Consiglio comunale mercoledì 24 luglio 2019: La Cronaca

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cronista

 

 

 

 

 

Premessa.
Dopo un po’ eccoci di nuovo qui con questo “servizio di cronaca” per quei cittadini che hanno qualche interesse per la cosa pubblica, per quello che accade e accadrà nel nostro comune.
Servizio che pensiamo di fare, salvo stanchezza e altri impegni, almeno finché i consigli comunali non saranno registrati e trasmessi in diretta.
Già da un po’, e non serve ricordarlo, esistono varie possibilità e tecnologie per arrivare, come fanno ormai moltissimi comuni, direttamente ai cittadini anche con i consigli comunali. La più banale é utilizzare “la diretta Facebook”, successivamente le stesse registrazioni potrebbero essere tranquillamente caricate nel sito istituzionale ed essere quindi a disposizione di tutti anche a futura memoria.
Se davvero questa “nuova” amministrazione vuole rompere con il passato, questo sarebbe un primo passo per portare anche il nostro comune nella “modernità” e non rimanere ancorati a vecchi modi di pensare e a vecchie paure.
D’altra parte, passate le elezioni e quella fibrillazione di “partecipazione” che si verifica nei mesi preelettorali per la composizione delle liste e quella postelettorale, alimentata dalla curiosità di vedere all’opera i nuovi “assunti”, piano piano, purtroppo, si ritornerà alla “normalità” o per meglio dire alla “anormalità”, con i cittadini che si rintaneranno nei loro “bunker” e nei loro “interessi”.
Amministrare “bene” vorrebbe dire anche raggiungere questi cittad
maomettoini, stimolarne la curiosità, incentivarne la partecipazione, dando loro tutte le informazioni possibili cominciando con il rendere “visibile” il consiglio comunale.
… se la montagna non va ….
e questo vale anche per le minoranze ….

Entriamo in cronaca.
Si fa l’appello.
Assenti: Capuzzo (vedi qui)

1. Approvazione verbali seduta del 13 giugno 2019 (dal n. 15 al n. 19);
Non ci sono osservazioni

Si vota
all’unanimità

2. Presentazione delle linee programmatiche relative alle azioni e ai progetti da realizzare nel corso del mandato;

prende la parola il sindaco ricordando che il documento è stato inviato ai capigruppo e chiedendo quindi se si può dar per letto … intervengono demartin e lazzaro confermando che per loro non serve leggerlo e che faranno solo la dichiarazione di voto …… a quel punto il sindaco concede la parola alle minoranze per la loro dicsuperficilitàhiarazione …

E così, applicando la stessa superficialità, non inizia nel migliore dei modi, sia per maggioranza che per le opposizioni questa legislatura dando luogo, come vedremo in seguito, ad una votazione che non essendo prevista dallo statuto comunale non poteva essere fatta.
Difatti il comma 3 dell’ art. 15 dello statuto comunale recita … “Il documento programmatico viene presentato al consiglio comunale senza essere oggetto di votazione

Tale articolo è naturalmente citato nella  delibera in questione.
Il dispositivo finale di questa delibera doveva essere : “
Prende atto del documento contenente le linee programmatiche relative alle azioni e ai progetti da realizzare nel corso del mandato, che viene allegato alla presente per farne parte integrante esostanziale.” e non  “Di approvare il documento contenente le linee programmatiche relative alle azioni e ai progetti da realizzare nel corso del mandato, che viene allegato alla presente per farne parte integrante e sostanziale”
E’ vero che c’è una nuova composizione del consiglio comunale e quindi vi sono tante persone nuove e sostanzialmente “inesperte”, ma tutti i gruppi che compongono questo consiglio hanno al loro interno degli ex consiglieri, oppure dei consiglieri di lungo corso, come lazzaro, presente in consiglio per “decenni” e tra l’altro anche presente nella legislatura in cui è stato approvato questo statuto comunale.

Nel gruppo di maggioranza, c’è la dezan (ora addirittura vicesindaco) e la gava già presenti nella passata legislatura e quindi teoricamente tutti con un “minimo di conoscenza” delle norme.
Ci chiediamo allora: ma è mai possibile che nessuno di tutti questi, compreso naturalmente il sindaco, si siano letti questa delibera? e se fosse stata letta è mai possibile che nessuno si sia accorto dell’incongruità tra le norme citate e il dispositivo finale? e cosa pensare poi degli uffici che hanno steso una delibera incongrua? e del segreventiduevirgolazero%  che tutto dovrebbe sovraintendere e che dovrebbe essere il garante del rispetto
Cambiamento-climaticodelle norme?


boh, o siamo tutti alla frutta, oppure il caldo estivo (cambiamento climatico) esiste davvero.

Poi per continuare a rigirare il coltello nella piaga non bastava forse leggere con attenzione il titolo dell’ordine del giorno che recitava  “Presentazione delle linee programmatiche” e non “Approvazione delle linee programmatiche”.
E ancora. Come hanno potuto le minoranze non porsi il problema di come fosse possibile che venissero chiamate a votare le linee programmatiche della maggioranza? il programma elettorale della maggioranza? Anche se i programmi elettorali fossero stati esattamente identici non è sorto il dubbio a nessuno che vi era qualcosa di anomalo se, dopo una competizione elettorale, si viene chiamati ad esprimere un voto su quello che farà la maggioranza nei prossimi cinque anni?
In ogni caso avrebbero dovuto non partecipare al voto e non astenersi …

Ma tant’è.

Secondo noi questa delibera deve essere annullata in autotutela, in quanto il dispositivo finale non corrisponde alle norme citate e dovrebbe essere riproposta in modo corretto nel prossimo consiglio comunale, anche una sua eventuale rettifica, sempre in autotulena, non ci sembra possibile in quanto nelle dichiarazioni di voto delle opposizioni si fa esplicito riferimento ad un “voto di astensione”.
Non sappiamo, ma è possibile che “qualcuno” se ne uscirà dicendo che una votazione in più é un segno di maggior democrazia, oppure che si tratta solo di “forma”, ma che la “sostanza” non cambia, e bla, bla, bla … se così fosse avremmo la dimostrazione della decadenza del nostro paese e del suo ulteriore e progressivo “affossamento”.
Pensateci. Nessuno chiede più scusa o corregge i propri errori, se qualcuno ha sbagliato la colpa è sempre di altri, pochi oramai rispettano le norme, e se vengono richiamati alle loro responsabilità anche formali insultano in modo arrogante o scappano (vedi comportamenti di qualche ministro o fra poco ex-ministro).
Proprio un “bel” paese l’italia … e il comune di gaiarine… ?

 … prende la parola demartin dichiarando subito che il suo sarà un voto di astensione dato che i programmi, compreso quello di alternativa per gaiarine di lazzaro, sono assonanti e che quindi il programma quinquennale presentato dalla maggioranza non è tutto da bocciare … continua mettendo in evidenza i punti di contatto tra i due programmi, anche se affrontati con sfumature diverse … come l’attenzione al sociale, alla famiglia, l’aiuto alle scuole … alle associazioni … il ricercare una maggior partecipazione dei cittadini alla vita pubblica, il problema del traffico di francenigo … l’intenzione di approvare un regolamento di polizia rurale… i cibi biologici …
«… non siamo qui per creare difficoltà a lei e alla sua squadra … ma per dare un contributo … con una prospettiva diversa … noi cerchiamo risultati concreti per i cittadini … »
continua affermando che la vera difficoltà per la maggioranza sarà mantenere la rotta e che il suo gruppo vigilerà e ricorderà gli impegni presi … afferma che le difficoltà nasceranno se si orienterà a decisioni prese secondo lo schieramento politico e non per il bene dei cittadini … invita ad un ascolto reciproco … rimarca che non vuole perdere tempo a litigare e che la maggioranza sarà giudicata a fine mandato dai cittadini … chiude … «… anche noi non abbiamo la verità in tasca anche noi possiamo sbagliare … »

Che questi pprogrammirogrammi siano proprio così assonanti è tutto da vedere, non ci si può fermare ad una semplice lettura ma bisognerebbe capire come questa l’amministrazione intenderà realizzare il proprio, ammesso che lo realizzi, perché sappiamo che normalmente, come avvenuto nella passata legislatura, il programma viene chiuso in un cassetto e si fa tutt’altro.

Sicuramente, oltre a valutare in modo approfondito alcune poche (per non tediare) evidenze (color giallo) che ci siamo permessi di segnare sul programma di questa amministrazione e che trovate qui, è il suo incipit che dovrebbe far pensare e meditare “ la lista “diego zanchetta – sindaco” si riconosce nei valori e nelle idee del centrodestra … “ e quindi le eventuali soluzioni prese dalla maggioranza, se coerente con quanto scritto, dovrebbero ricalcare quella ideologia politica … e poi attenzione perché a fine legislatura non sarà valutata dai cittadini solo la maggioranza ma anche le minoranze …

… prende la parola lazzaro … afferma che il programmi sono simili ma con delle differenze “sostanziali” … nelle opere pubbliche dove vi sono delle cose non condivisibili sia per le scelte e sia per i costi … come il completamento della bretella di collegamento con l’autostrada che dovrà, a sua avviso, essere oggetto di valutazione con rivisitazione del progetto vecchio di 15 anni rimanendo comunque il problema del reperimento dei fondi … come la pista ciclabile di via terraglio, necessaria nel primo tratto ma non nel secondo … continua affermando che nel campo dell’urbanistica e territorio vi sono visioni diverse … belle enunciazioni quelle della maggioranza ma di difficile attuazione …stessa cosa per l’agricoltura e attività economiche dove l’apertura di un supermercato a gaiarine sarebbe già un grande risultato … per il sociale, come per il resto, ribadisce che si dovrà attendere perché per ora non c’è nessun progetto concreto … continua mettendo in evidenza che scatenare una guerra tra le associazioni non sia proprio un atto di “buona amministrazione”, ma così sembra dal programma del quale legge un passAssociazioniaggio … “Le associazioni rappresentano una ricchezza per il territorio …. Per raggiungere tali obiettivi,sarà necessario far sì che ci sia un confronto fra le realtà associative al fine di creare contrasti e sovrapposizioni”

… «… speriamo sia solo un errore di scrittura … » …

… il sindaco dopo averlo ringraziato, rettifica verbalmente l’evidente errore presente nel programma elettorale,   affermando … «… evitare … »

lazzaro ribatte «… speriamo sia solo un errore di scrittura… … voto di astensione » …

Che dire?  In queste scaramucce di inizio legislatura, tra le due minoranze, sembra più critica la lista alternativa per gaiarine, che, pur avendo anche lei un cuore che batte nel centro destra, ha messo in evidenza le differenze anziché le assonanze … ma quando “certi interessi “ e “poteri forti” si faranno vivi vedremo chi prenderà le distanze dalla maggioranza …. chi effettivamente prenderà posizione per salvaguardare “il vero bene comune”chi vivrà vedrà ….

Si vota
maggioranza favorevole.
De Martin, Lazzaro, Carrer astenuti.

3. Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi e degli equilibri di bilancio anno 2019;

illustra il sindaco dichiarando che il provvedimento ha avuto il parere di regolarità tecnica, il parere positivo del revisore dei conti … che non ci sono debiti fuori bilancio, che sono rispettati gli equilibri di bilancio … e che i lavori pubblici previsti sono la pista ciclabile di gaiarine-albina e la mensa scolastica di calderano … conclude chiedendo se ci sono degli interventi…
... prende la parola demartin comunicando che ha preparato una dichiarazione di voto unica per i punti 3,4,5,6 … chiede quindi se è possibile fare una sola dichiarazione di voto e se che la dezan (assessore a bilancio) può fare un’unica carrellata su questi punti … il sindaco verificato che non ci sono obiezioni conferma che si sarà un’unica discussione per i punti dal 3 al 6 …

... prende la parola la dezan dicendo … che il bilancio è in linea con il previsionale come si può vedere dallo schema allegato che riporta anche le variazioni … e che dallo stesso si può rilevare come siano previste due opere pubbliche x il 2019 …la pista ciclabile che sta per essere ultimata e la sala mensa che si pensa possa essere conclusa entro fine anno … afferma … che non vi sono debiti fuori bilancio e che l’obbiettivo dell’amministrazione sarà quello di non crearne e di rispettare le leggi di bilancio e l’equilibrio di bilancio andando a monitorare sia l’entrate che le uscite e finanziando con l’avanzo di amministrazione le opere del 2019… per quanto riguarda il punto 4 ….

... interviene lazzaro chiedendo se verrà fatta una votazione per ogni punto gli viene risposto di si e si prosegue …
… riparte la dezan dando le cifre delle variazioni di bilancio fatte fino a fine luglio, evidenziando le maggiori entrate e come sia stato spalmato l’avanzo di amministrazione pari a 443.000 euro …

alla fine lazzaro chiede spiegazione sui 96.000 euro di maggior entrate al titolo 4 (entrate in conto capitale)

… la dezan risponde … che sono oneri di urbanizzazione relativi ad ampliamenti edilizi concessi alle aziende nel corso dell’anno «… questo è bene per noi e per le aziende … » …

Nessuno delle minoranze ha colto nel pieno il significato delle parole della dezan, che sottintendono una filosofia, un modo di pensare di questa amministrazione e che si evince anche dal programma presentato, ma che era intrinseca anche nelle tre ponerirecedenti e cioè che è un “bene” che un’azienda si ampli anche perché così paga oneri di urbanizzazione e le casse del comune si rimpinguano, quindi avanti senza mai fare delle valutazioni di sostenibilità di fronte agli ampliamenti (capannoni aggiuntivi) richiesti dalle aziende … o all’espansione residenziale.

Gli oneri di urbanizzazione sono stati negli ultimi anni il vero motore del consumo di suolo perseguito con testardaggine dagli amministratori locali dato che per anni sono stati una riserva da cui attingere per far quadrare i conti dei comuni, vincolati dal patto di stabilità, poi dal 2018 gli oneri di urbanizzazione sono stati vincolati, come era parecchi anni fa, alla manutenzione delle opere pubbliche e non potranno essere usati per far tornare i conti dei sindaci.
Finalmente diciamo noi, e sarà bene che le minoranze controllino se nel comune di gaiarine viene rispettata questa norma
È fuor di dubbio che tutte le attività economiche vadano sostenute perché esse sono una ricchezza del comune e del territorio, ma una amministrazione di “oggi” non può essere supina di fronte alle richieste di ampliamenti industriali, ma dovrebbe valutarne la fattibilità connettendola a valori e a supporto di obiettivicome quelli climatici, di sostenibilità ambientale o di sviluppo umano e sociale – così come chiede l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile dell’ONU.

Essendo il suolo comunale un bene non solo dei cittadini di gaiarine ma di tutti i cittadini della provincia, della regione, della nazione e possiamo dire persino dell’intero pianeta, non necessariamente un’azienda del nostro comune dovrà per forza ampliarsi, avendone l’effettiva necessità, nel nostro comune, ma potrebbe trovare consumo di soulosoluzione ai propri bisogni di espansione sfruttando, dopo un attenta valutazione e mettendo in previsione una possibile riorganizzazione, gli edifici industriali inutilizzati ( milioni di metri quadrati nella provincia di treviso) che si trovano nei comuni a noi limitrofi.
Sappiamo che ragionamenti del genere vengono giudicati come “bestemmie” e che, legati come siamo, ad una visione localistica,qualcuno dirà “e i schei? i schei degli oneri? i schei dell’ l’IMU? e la va fuori dal comun”, ma purtroppo, e ancora non se ne rendono conto, chi giudica e pensa in questo modo è fuori dalla storia e dal futuro suo e soprattutto dei propri figli.
In questo bailamme mondiale, prodotto dai cambiamenti climatici, dobbiamo arrivare a capire che è ora di applicare politiche lungimiranti e eco sostenibili, le uniche che ci possono salvare.
I 96.000 euro incassati di oneri non pagano il danno ambientale fatto all’intera comunità di gaiarine e non solo.
E’ esplicativo, per dimostrare quanto affermiamo, ciò che scrive lIstituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) nel rapporto 2018 riguardante il consumo di suolo (che potete scaricare da questo link Consumo di suolo, dinamiche territoriali e servizi ecosistemici),  dove viene descritta l’evoluzione e lo stato di questo fenomeno in italia, analizzando le trasformazioni urbane che sono avvenute a livello nazionale e il loro impatto sul territorio
Orbene da questo rapporto si evince che utilizzando alcuni metodi di valutazioni economica dei servizi ecosistemici si possono oggi quantificare, in termini monetari, il valore delle funzioni proprie del suolo e quindi, i costi economici che devono essere sostenuti in seguito alla loro perdita.
L’istituto ha quantificato queste cifre, calcolando i costi del suolo consumato tra il 2012 e il 2017 nel nostro paese.
Si riporta testualmente: … “La stima dei costi totali della perdita di questi servizi ecosistemici varia da un minimo di 1,66 a un massimo di 2,13 miliardi di euro, persi Servizi ecosistemiciogni anno a causa dell’aumento di suolo consumato avvenuto tra il 2012 e il 2017.

Il valore perso di stock, valutato qui rispetto ad alcune delle funzioni che producono i servizi ecosistemici considerati, varia tra i 914,5 milioni e poco più di un miliardo di euro, ovvero un valore compreso tra i 36.066 e i 42.068 euro per ogni ettaro di suolo consumato nei cinque anni di riferimento. La perdita di stock più elevata è quella della produzione agricola che rappresenta circa l’80% del totale.Questa analisi conferma come il consumo di suolo avviene a discapito delle principali funzioni e risorse ovvero della produzione di beni e materie prime (che, in questo caso, assolvono bisogni primari come acqua e cibo), regolazione dei cicli naturali (in particolare quello idrologico) e assorbimento degli scarti della produzione umana (in questo caso la CO2 derivante dai processi produttivi).
Al di là dei numeri, comunque significativi, è utile mettere in evidenza alcune questioni rilevanti. Come anticipato sopra, i valori enunciati rappresentano una sottostima del reale flusso di servizi che i processi ecologici forniscono per il benessere umano e sarà quindi necessario sia completare la gamma di servizi stimati, sia continuare ad affinare le metodologie di stima. Rispetto alla quantificazione economica dei servizi persi, va chiarito che questa – e quindi l’assegnazione di prezzi – non è un modo per costruire le basi per un mercato di compravendita dei servizi ecosistemici, ma al contrario vuole essere uno strumento per mettere in evidenza il valore perlopiù nascosto di ciò che si perde.

Ai posteri e forse alle minoranze, sicuramente non alla dezan, l’ardua sentenza ….

vengono poste da lazzaro alcune altre domande per chiarire alcune cifre e la dezan risponde … si passa al punto 5
… la dezan … «… questa sera verrà solamente presentato il documento unico di programmazione (DUP) … avete tempo nei prossimi mesi di leggerlo …. a nome e dell’amministrazione posso dire che siamo disponibili nelle conferenze dei capigruppo a vedere se ci possono essere delle variazioni da apportare … il DUP di questa sera non avrà le stesse cifre di quello che verrà presentato a novembre … perché l’amministrazione avrà x il 2020 linee di mandato diverse … » …
… prende la parola lazzaro per porre delle domande …
… la dezan lo stopzittopa dicendogli che non sarebbero previste domande ma che comunque …
lazzaro« … è corretto che non si possa discutere ? … » …
…. interviene il segreventiduevirgolazero% mettendo in evidenza che è la legge che prevede questo … e che pur mancando ancora la legge di bilancio relativa al 2020, si è obbligati a fornire ai consiglieri questo documento cosa che poteva essere fatta anche mandando una lettera, ma che per trasparenza si è preferito portare in consiglio …
lazzaro … «… era talmente scarno che era difficile fareidea una discussione … aspetteremo settembre … faremo le domande quando il documento sarà completo …. » … il sindaco vorrebbe passare alle votazioni ma demartin ricorda che c’è anche il punto 6 da discutere ….

… prende la parola la dezan chiarendo che si tratta di una variazione del bilancio riguardante i capitoli delle politiche sociali e famiglia che sposta da un capitolo all’altro 7.000 euro per finanziare il servizio di assistenza sociale mediante la cooperativa e questo in attesa di fare il concorso per l’assunzione dell’assistente sociale …
… si passa alle dichiarazione di voto …
demartin … inizia dicendo che non vuole fare tanti preamboli e che per i punti 3,4,5,6 darà un voto di astensione anche perché rimane difficile dare un giudizio di merito dato che i documenti sono arrivati venerdì pomeriggio … presume, avendo dato tutti i tecnici (revisore, ecc) parere favorevole, che tutto sia a posto … fa notare che essendo l’avanzo di 443.000 euro, si poteva fare uno sforzo per spostare un po’ di denaro verso altri capitoli come i servizstudiarei scolastici, i servizi sociali e la tutela del territorio …. ribadisce che rimane l’impegno del suo gruppo a leggere tutti i documenti ed ad analizzare le cifre e chiedere spiegazioni … poi ritiene che sia possibile consigliare alla maggioranza l’utilizzo di una parte del denaro su esigenze manifestate dai cittadini direttamente alle minoranze …
prende la parola, con un tono altosonante, gottardi per la dichiarazione di voto della maggioranza … dichiara che risulta una gestione in linea con il previsionale … che non ci sono debiti fuori bilancio .. che sono state fatte delle variazioni di bilancio per un cambio di obbiettivi della nuova amministrazione … che comunque si intende terminare la pista ciclabile gaiarine-albina utilizzando fondi propri senza aprire nuovi mutui … con tale variazione si vanno a trovare fondi per la manutenzione straordinaria delle scuole e per il sociale…. ribadisce che sono stati rispettati i principi di bilancio e dichiara voto favorevole della maggioranza …

Si vota
maggioranza favorevole.
De Martin, Lazzaro, Carrer astenuti.

4. Variazione di assestamento al bilancio di previsione 2019/2021 ai sensi Dell’art. 175, comma 8, del d. Lgs. 267/2000;

Si vota
maggioranza favorevole.
De Martin, Lazzaro, Carrer astenuti.

5. Presentazione del documento unico di programmazione (dup) 2020/2022;

Si vota
maggioranza favorevole.
De Martin, Lazzaro, Carrer astenuti.

6. Ratifica delibera di giunta comunale n. 78 del 27.06.2019 avente per oggetto “variazione al bilancio di previsione 2019/2021 ai sensi dell’art. 175, comma 4, del d. Lgs. 267/2000”;

Si vota
maggioranza favorevole.
De Martin, Lazzaro, Carrer astenuti.

7. Regolamento comunale per l’istituzione del servizio “nonno vigile”. Approvazione;

… illustra il sindaco manifestando soddisfazione … «… per la messa a “terra” di questo servizio … » … dato che era nel loro programma elettorale … continua dicendo che questo servizio in primis riguarda la sicurezza dei ragazzi che frequentano le elementari e medie relativamente agli attraversamenti pedonali e scuola bus e poi la vita sociale dei nonni vigili … continua col spiegare chi sono i nonni vigili … dei volontari, maschi e femmine,   pensionati con non più di 75 anni di età, residenti nel comune non aventi pendenze penali … chiarisce che saranno istruiti della polizia municipale ed assicurati e che potranno essere utilizzati anche in altre occasioni, feste e quant’altro … continua leggendo per intero il regolamento ….
… a fine letturnonno-vigile_03a interviene lazzaro «… avete già dei volontari? … » …
…. sindaco … «… in
formalmente, da domani ci faremo promotori mi auguro insieme a voi … » …
lazzaro … «… le aree di intervento saranno le scuole elementari di gaiarine e francenigo, ma è prevista anche la scuola media e le scuole d’infanzia? … » …
… il sindaco chiarisce che dipenderà del numero delle adesioni … e che il servizio inizierà da dove c’è maggior necessità ….
… prende la parola demartin … dicendo che essendo ottimnoista pensa che si avrà un surplus di adesioni e chiede quindi se non sia il caso di inserire nel regolamento dei criteri di esclusione ed avere un’idea del numero minimo e massimo di nonni necessari … continua mettendo in evidenza che nell’articolo 5 viene chiarito come il nonno vigile non possa relazionarsi con un conducente indisciplinato e non possa neppure redarguire un minore indisciplinato …. cosa non consona perché invece il nonno vigile dovrebbe avere anche la funzione di educare il minore a comportamenti corretti
il sindaco fa presente che dovrebbe prevale sempre il buon senso …
… si passa alle dichiarazioni di voto e prende la parola demartin dicendo che il progetto è in linea con le sensibilità dei cittadini che il suo gruppo rappresenta … «… per ogni stagione della nostra vita c’è la possibilità di contribuire al bene comune … » … e che pertanto darà un voto favorevole chiedendo nel contempo le integrazione esposte in precedenza … inserire nell’articolo 2 dei criteri di esclusione … e nell’articolo 5 dei chiarimenti relativamente ai comportamenti che i nonni vigili devono tenere nei confronti degli a conducenti e minori…
dichiarazione di lazzaro «… la riteniamo un’ ottima iniziativa … adottata in altri comuni con ottimi risultati … voto favorevole … » …
prende la parola, con tomno altosonante,  gottardi per la dichiarazione del gruppo di maggioranza… «… il nostro voto non può essere che favorevole … abbiamo presentato questa proposta partendo dalla socialità … » … continua dicendo che non serve solo per far partecipare gli anziani alla vita socialema anche per applicare il principio di sussidiarietà … « … faccia il privato ciò che il pubblico non riesce a fare … »

Senza voler tediare di nuovo i nostri lettori e senza voler entrare in una diatriba giuridica sommessamente facciamo presente che affermare che in questo caso viene applicato il principio di sussidiarietà non è propriamente corretto, è tirare un concetto per i capelli.
Il principio di sussidiarietà orizzontale, tra privato e pubblico, perché quella verticale è una sussidiarietà tra enti, significa che il “pubblico favorisce
l’autonoma iniziativa dei cittadini, singoli o associati, per lo svolgimento di attività di interes
Lana caprinase generale” in questo caso non viene favorita una iniziativa autonoma del privato, ma è il comune autonomamente che ha deciso di dar vita a questa l’iniziativa, la regolamenta e la gestisce “usando” i privati.
Questione di lana caprina?  Forse no.

… continua dicendo che l’unione tra pubblico e privato è importante in una comunità che voglia funzionare … termina dicendo che il regolamento contiene tutto quanto necessario …. (salvo essere smentito subito dopo dal suo sindaco) … e ribadendo il voto favorevole …
… prende la parola il sindaco il quale con un atto davvero apprezzabile propone l’approvazione del regolamento integrando l’articolo 5 con una parte delle proposte di   demartin“in caso di necessità il volontario può richiamare il minore al rispetto di norme e di educazione”

Bene. Assolutamente una cosa buona, magari messa “a terra” nel comune di gaiarine con qualche anno di ritardo (non imputabile a questa amministrazione, vero dezan e gava?) essendone già passati molti anni da quando questo tipo di iniziativa è stata avviata in moltissimi comuni italiani.
Bene. Assolutamente una cosa buona, anche se il regolamento “copiato” da altri comuni, non è stato analizzato in ogni sua parte, come hanno messo in evidenza le osservazioni di demartin, la voglia di dimostrare che “qualcosa” si fa e la conseguente fretta possono essere a volte cattive consigliere, ma bisogna dire che il sindaco è stato bravo e pronto a sanare, in parte, questa lacuna e nel far questo ha anche dimostrato una certa sensibilità e capacità che il sindacotto sicuramente non aveva.
Bene. Assolutamente una cosa buona, ma a parte l’assistenza sugli scuola bus, dove essendoci la necessità di un accompagnatore adulto, la soluzione con il nonno vigile va benissimo, ci chiediamo se per la sicurezza stradale vicino alle scuole si è pensato di fare qualcosa altro o bastano i nonni vigili?

scuola2_1 Chiediamo: se si è pensato di fare qualcosa per migliorare la mobilità lenta attorno alle scuole? Se si è pensato di incentivare l’andata a scuola a piedi e/o in bicicletta, superando o modificando magari anche il piedibus?
Come? F
acendo, per esempio:

  • delle fermate dove le auto possono lasciar scendere i bambini per farli proseguire su un percorso pedonale sicuro;Citta_bambini
  • apposite misure di moderazione del traffico, 30 km/h;
  • la limitazione fisica all’accesso delle auto alle zone vicinissime alle scuole
  • l’ individuazione, la segnalazione e la promozione dei percorsi casa-scuola
    prioritari
  • la messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali esistenti e/o la progettazione di quelli necessari;    
  • lungo i percorsi casa-scuola, una rete di commercianti e di privati che siano pronti a sorvegliare ed aiutare i bambini che vanno a scuola da soli.

“Per inciso: Circa il 5% dei pedoni colpiti a 30 km/h vengono uccisi, il 45% a 50 km/h e l’85% a 65 km/h (Fonte:Ashton and Mackay, 1979).
Una velocità di 30 km/h dovrebbe essere pertanto la velocità massima di circolazione consentita in prossimità di scuole e percorsi casa-scuola”.

In poche parole chiediamo se si è pensato di fare un piano di mobilità scolastica sostenibile, come ormai fanno o pensano di fare alcuni comuni all’avanguardia?
o noi ci arriveremo tra dieci anni?
Vogliamo essere un comune all’avanguardia?
Possiamo esserlo basta ragionare guardando al futuro e non al passato.

Poi ci sarebbe il piano di mobilità sostenibile dell’intero comune per salvaguardare altri cittadini deboli: gli anziani, tanto cari a gottardi, ma questo è chiedere troppo, ce ne rendiamo conto.

Si vota
all’unanimità

8. Approvazione ordine del giorno sul riordino istituzionale delle Province.

illustra il sindaco …mette in evidenza che la legge prevede, presso la conferenza stato città e autonomie locali, …la costituzione di un tavolo tecnico-politico per stabilire delle linee guida per una revisione dell’ordinamento delle province e città metropolitane e per definire delle semplificazioni soprattutto per i piccoli comuni … tra i temi sul tavolo vi è anche la proposta di revisione della riforma delrio (quella che ha reso le province enti di secondo livello, cioè non ad elezioni diretta) che ha tolto alle province molte funzioni … continua dicendo che dopo la bocciatura del referendum costituzionale questa riforma è rimasta in un fase provvisoria e quindi con questo ordine del giorno proposto dall’Upi (Unione Province Italiane) si chiede un riordino delle funzioni delle province …

In poche parole si vuole che le province ritornino ad essere le province di antica memoria.

… prende la parola demartin… manifesta il suo voto favorevole … dato che ritiene sia giusto portare sul tavolo del governo la revisione del ruolo delle province … anche perché dalle notizie che si possono raccoglie sembra che le province non abbiano le risorse per finanziare i servizi a cui devono far fronte … le strade provinciali, l’edilizia scolastica, i disastri idrogeologici … ribadisce che il suo gruppo sarà sempre favorevole a discutere di qualsiasi problema …
… a nome della maggioranza prende la parola gottardi … dichiara il voto favorevole del suo gruppo per una serie di ragioni … la legge delrio è stata una delle leggi più pietose essendo una legge confusionaria … una confusione pazzesca che costringe oggi le a chiederne la revisione … continua dicendo che le province hanno numerose competenze vicine ai cittadini e che sono un ente di collegamento tra i comuni e le regioni di cui non si può fare a meno … mette in evidenza che le province attualmente hanno una notevole scarsità di fondi … si dichiara speranzoso che quanto viene deliberato questa sera possa essere preso in considerazione e che possa portare ad un stato basato sul federalismo e sulle autonomi

Ricordiamo a gottaboliamoardi e per suo tramite al gruppo di maggioranza, che la legge delriosenza volerla difendere, è figlia di quella furia iconoclastica scatenata dai populismi nati un po’ di anni fa e ancora oggi purtroppo vivi e vegeti.
Quella furia che di fronte agli evidenti “furti” relativi ai rimborsi elettorali, alle spese pazze dei consiglieri regionali, provinciali e persino comunali, chiamati ” sprechi della politica”, invece di spingere per la messa in galera dei responsabili, ha preferito cavalcare questi fatti e gettare discredito su tutta la politica, rendendola una cosa abominevole e sporca, un’ondata di antipolitica che ha costretto il partito democratico, essendo in quel momento al governo, a dimostrare, con un segno tangibile, che faceva qualcosa per ridurre “i costi della politica” e tagliare una parte dei cosiddetti “privilegiati”, in questo caso i consiglieri provinciali, e tra l’altro, come già ricordato, questa riforma era collegata a quella istituzionale
bocciata con il referendum.

Oggi sono tutti a gridare che la legge è un’ obbobrio, ma non c’è pancianessuno che riconosca che governare sull’onda del populismo assecondando i movimenti della pancia e non del cervello, o sull’onda delle paure, magari create ad arte non è governare.

Poi ci viene da ricordare, proprio per quanto sta accadendo in questi giorni a livello nazionale, che la politica è innanzitutto responsabilità.

E poi, sempre a margine, non possiamo esimerci dal far presente, sempre al gottardi,  quanto segue:
“certo è che l’in
memoriasistenza leghista sul ripristino delle vecchie entità locali ha qualcosa di paradossale.
Era stato il Carroccio infatti, d’accordo con Silvio Berlusconi («delle Province non voglio parlare, vanno abolite»), a decidere il primo storico taglio radicale degli organismi di cui oggi invoca la resurrezione: una Provincia su tre, tutte quelle sotto i 300.000 abitanti. Via. Abolite.
Era il 14 agosto 2011, Ferragosto.
Titolo a tutta pagina della Padania: «Costi della politica, tagli epocali / Difesi risparmi comuni virtuosi».
Titolone a pagina 3: «La “Casta” colpita al cuore/ Calderoli: tagliate 50.000 poltrone
»”.
Da un articolo di Sergio Rizzo.

Questo succedeva nel 2011, la legge delrio è del 2014

Si vota
all’unanimità

... il sindaco fa  due comunicazioni:
… dal 31 gennaio 2020 il geometra grando andrà in pensione
« … partecipiamo con felicità alla bella notizia che sabato la consigliera capuzzo si sposerà con daniele ,,, »sposi

Naturalmente a questa felicità ci uniamo anche noi.

Si chiude così questo consiglio comunale durato circa un’ora e con una trentina di cittadini presenti e qui si chiude anche la nostra narrazione.
Alla prossima.

 

 

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Convocazione Consiglio Comunale: Martedì 9 aprile 2019

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ll Consiglio Comunale è convocato per il giorno di Martedì 9 Aprile 2019 alle ore 19.00 in seduta ordinaria pubblica di prima convocazione nella sala della sede municipale con il seguente ordine del giorno:

1. APPROVAZIONE VERBALI SEDUTA DEL 30 NOVEMBRE 2018 (N. 36 E N. 37);
2. APPROVAZIONE VERBALI SEDUTA DEL 27 DICEMBRE 2018 (DAL N. 38 AL N. 45);
3. ESAME OSSERVAZIONI, CONTRODEDUZIONI – APPROVAZIONE VARIANTE
URBANISTICA SUAP AI SENSI DEL D.P.R. 160/2010 E L.R. 55/2012 PER
L’AMPLIAMENTO DI ATTIVITA’ PRODUTTIVA. DITTA ALF UNO SPA;
4. AMPLIAMENTO ATTIVITA’ PRODUTTIVA AI SENSI ART. 3 L.R. 55/2012 ED ART. 7
D.P.R. 160/2010. APPROVAZIONE PROGETTO IN DEROGA AI SENSI ART. 3 L.R.
55/2012. DITTA IMMOBILIARE CIEFFE DI CARRER BRUNO & S.A.S. – CARRER
S.N.C.  DI CARRER BRUNO & C. – FRAER LEASING SPA;
5. APPROVAZIONE DELLA 1^ VARIANTE AL PIANO DI ASSETTO DEL TERRITORIO
(P.A.T.) AI SENSI DELL’ART. 14 DELLA L.R. 14/2017. ADEGUAMENTO ALLE
DISPOSIZIONI DELLA L.R. 6 GIUGNO 2017 N. 14 E ALLA D.G.R.V. N. 668 DEL
15.05.2018;
6. CONVENZIONE PER LA DELEGA DELL’ESERCIZIO DELLE FUNZIONI IN MATERIA
DI TUTELA MINORILE E ISTITUZIONE DEL NUOVO SERVIZIO “PROTEZIONE E
TUTELA MINORI” GESTITO DALL’AZIENDA ULSS2 MARCA TREVIGIANADISTRETTO
PIEVE DI SOLIGO;
7. COSTITUZIONE DIRITTO DI SERVITU’ DI ELETRODOTTO IN CAVO INTERRATO A
FAVORE DI E-DISTRIBUZIONE SPA SU AREA COMUNALE ADIBITA A AREA A
PARCO PER IL GIOCO E LO SPORT, SITA IN VIA CAMPEI A CAMPOMOLINO;
8. RATIFICA DELIBERA DI GIUNTA COMUNALE N. 26 DEL 22.02.2019 AVENTE AD
OGGETTO “VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2019/2021 E AL PEG
2019/2021 AI SENSI DELL’ART. 175 C. 4 DEL D. LGS. 267/2000”;
9. RATIFICA DELIBERA DI GIUNTA COMUNALE N. 36 DELL’8.03.2019 AVENTE AD
OGGETTO “VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2019/2021 E AL PEG
2019/2021 AI SENSI DELL’ART. 175 C.4 DEL D. LGS. 267/2000”;
10. DISTACCAMENTO VOLONTARIO DEI VIGILI DEL FUOCO DI GAIARINE.
APPROVAZIONE SCHEMA DI CONVENZIONE 2019/2023;
11. RI-APPROVAZIONE SCHEMI DI BILANCIO CONSOLIDATO;
12. APPROVAZIONE PROPOSTA DI ACCORDO GENERALI ITALIA SPA E CRIAL SAS;
13. NOMINA COMITATO DI GESTIONE DELLA BIBLIOTECA PER IL TRIENNIO
2019/2021.

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Consiglio comunale giovedì 27 dicembre 2018: La Cronaca (2° parte)

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se vuoi leggere la prima parte  clicca qui

prima di continuare la cronaca del consiglio vogliamo riprendere brevemente quanto dai noi riportato, nella prima parte che potete leggere qui, in relazione all’incontro “di ordine pubblico” avvenuto giovedì 27 dicembre “in una casa privata”.

Il segretario della sezione di gaiarine della “lega salvini premier“, giuseppe fantuz, che ha ospitato la riunione sembra si sia offeso per le troppe polemiche sorte anche in consiglio comunale e risentito abbia anche abbandonato il gruppo whastapp “aiuto“, formato dai cittadini per passarsi informazioni sui furti e per aiutarsi nella “vigilanza”. 

Va sottolineato però, anche se non ce ne sarebbe bisogno perché ovvio, che l’unico modo per non far assumere a quell’incontro, in qualsiasi posto fosse avvenuto, una valenza non “partitica” e conseguentemente non dar luogo a polemiche, sarebbe stato avere la presenza del sindaco, in quanto, dal momento della sua elezione, egli  rappresenta, volenti o nolenti, l’intera comunità e non un partito politico.

Quindi chi si è comportato in modo diverso ha sbagliato.

fuffaTutto il resto è fuffa e finti piagnistei dopo però aver raggiunto lo scopo elettoralistico.

 Ci sono, poi, delle voci contraddittorie. Alcune di esse dicono che il sindaco fosse stato avvisato della riunione addirittura dal maresciallo e forse da questi anche invitato a parteciparvi.
Questo fatto non è emerso in consiglio comunale anzi le parole del sindaco hanno fatto intendere il contrario, comunque se così fosse il sindaco, pur non mentendo, avrebbe sottaciuto alcuni particolari importanti della vicenda, e questo lo renderebbe ancora una volta poco trasparente.

La verità non la sapremo mai e comunque ad ognuno di voi  le conclusioni sull’intera vicenda.

1.DETERMINAZIONE ALIQUOTE E DETRAZIONI PER L’APPLICAZIONE
DELL’IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA “IMU” PER L’ANNO 2019;
espone il sindacotto facendo presente che le aliquote imu nel 2019 saranno le stesse del 2018, e cercando di prevenire le critiche delle minoranze (con fare spiritoso) … «… come dicono sempre i consiglieri di minoranza … è un copia e incolla dell’anno scorso …» …

… prende la parola il consigliere bressan … «… volevo chiedere riguardo a questo punto e anche al prossimo… ho appreso dalla stampa che nella manovra (legge finanziaria in discussione in parlamento) potrebbe essere introdotta l’unificazione della tasi e dellimu … se questo avvenisse dobbiamo tornare in consiglio sia per l’imu che la tasi?… inoltre nel maxiemendamento della manovra verrebbe data la possibilità di approvare il bilancio entro il 28 di febbraio 2019 … allora non era forse il caso di aspettare? …» …
… risponde l’assessore de zan
… «… ho sentito anch’io … ma per avere certezze dovremmo aspettare gennaio e forse più avanti … per ora rimane così fino alla prima rata di giugno … poi si vedrà …»…
andreetta
… «… era stata istituita l’anno scorso la commissione che doveva rivedere le tariffe … non sappiamo i risultati … sembrerebbe aver confermato …» …
sindacotto … «… abbiamo avuto la relazione … abbiamo preso visione … ma l’amministrazione ha confermato per il prossimo anno le aliquote …» …
de zan «… mancherebbe ancora uno step …l’aggiornamento con il piano degli interventi … si andrebbe a toccare delle zone urbanistiche … allora abbiamo deciso di lasciare così …» …
… il consigliere bressan presenta un emendamento e lo introduce dicendo che è la sesta volta che questa amministrazione approva un bilancio e che per la sesta volta si deve prendere atto che non vi è nessuna volontà di aumentare la giustizia sociale nel comune recuperando risorse da chi possiede di più e distribuirle a chi ne ha di meno   … per far questo propone di alzare le aliquote dal 4 al 6 per mille delle abitazioni principali di categoria A1, A6 e A8 e loro pertinenza …
… la consigliera capuzzzo chiede … «… sappiamo quante sono queste abitazioni? …» …
de zan
… «… pochissime … il gettino sarebbe molto poco … » …
 … bressan … «… è un segnale politico … che il nostro gruppo politico in questi cinque anni ha sempre proposto …» …
andreetta
… «… io ero per rivedere tutto l’impianto dei tributi locali … però questo emendamento è condivisibile … io voterò a favore …» …

Si vota l’emendamento.
maggioranza contraria.
Andreetta, Bressan, Capuzzo favorevoli.
Gava astenuta.

Prende la parola il consigliere bressan per la dichiarazioni di voto … «… è il sela-sesta-volta-che-molotov-è-morto-websto bilancio che votiamo … e sarà la sesta volta che la maggioranza voterà da sola … » … e fa l’excursus delle aliquote imu per le varie categorie dal 2014 al 2018 … «… 2019 le stesse… e ricordo che sono le stesse del 2012 e del 2013… purtroppo di fronte a questo tocca anche a noi ripeterci … questa maggioranza non tiene conto di nessun suggerimento proveniente dalle opposizioni … guardando il bilancio le aliquote imu sono sganciate da una riflessione sinergica con la tasi …è stata persa poco fa un’occasione di ridurre il carico fiscale delle fasce più deboli … si poteva alzare le aliquote per le categorie a1,a8, e a9 abbassandole per gli altri fabbricati … anche perché le case signorili hanno un carico fiscale tra imu e tasi più basso delle altre categorie … solo del 6 per mille … e anche se sono poche … si poteva dare un segnale per i cittadini …  ma si guarda all’interesse di pochi … voto contrario … » …
… prende la parola andreetta … «… sono contento che abbia usato il termine copia/incolla … » …
sindacotto … «… si … vi ho anticipato …» …
andreetta
«… piuttosto che peggiorare meglio il copia/incolla … sarebbe stato il caso di mettere mano all’intero impianto della fiscalità comunale. … mi dispiace che ci sia una commissione formata di soli tecnici … ribadisco che in tale commissione sarebbe giusto che si fosse anche una rappresentanza politica, minoranza e maggioranza, … invece ci lavorano solo i tecnici senza i capigruppo … ribadisco che non è così che si lavora … voterò contro …» …
sindacotto (con un tentativo mal riuscito di “satira” politica) … «… nel prossimo mandato prenderò in considerazione le aliquote …» …
cattiva
 ma non aveva detto pubblicamente  che non si ripresentava alle elezioni?
per l’amor di dio il comune di gaiarine ha già dato … bastano e
avanzano 5 anni di questo sindaco e di questa ammnistrazione  

Si vota.
Maggioranza favorevole.
Andreetta, Bressan, Capuzzo, Gava contrari.

2. DETERMINAZIONE ALIQUOTE PER L’APPLICAZIONE DEL TRIBUTO PER I SERVIZI INDIVISIBILI (TASI) PER L’ANNO 2019;
… prende la parola il consigliere bressan chiedendo che almeno vengano illustrate le voci delle “missioni” …
… la de zan legge i costi relatimissionevi per le ogni singola “missione”…
… vi è qualche richiesta di chiarimento da parte di bressan soprattutto relativa alla “missione 12 diritti sociali, politiche sociali e famiglia” … dove sembra ci sia uno scostamento di circa 90.000 euro rispetto all’anno precedente … si tratta delle rette per le case di riposo … si discute un po’ tra bressan e de zan essendoci qualche incomprensione ma alla fine si giunge a conclusione che lo scostamento è dovuto al fatto che il bilancio previsionale del 2018 era stato approvato a febbraio del 2018 e non a dicembre dell’anno precedente come avviene per questo in approvazione, quindi giocano due mesi e più di costi per le rette … interviene anche la consigliera capuzzo contribuendo a chiarire il punto …
bressan riprende la parola e presenta un emendamento facendo una premessa analoga a quella fatta nella presentazione del precedente
«… per la sesta volta siamo chiamati a votare il bilancio di previsione del comune di gaiarine … e per la sesta volta prendiamo atto della non volontà di dare dei segnali per aumentare l’equità sociale … recuperando risorse da chi possiede di più ed aiutare chi possiede di meno … le case signorili come abbiamo già visto hanno una pressione media bassa per cui proponiamo di alzare per le categorie a1, a8, a9 … le aliquote dal 2 al 4 per mille
» andreetta si dice favorevole con le stesse motivazioni espresse per quello precedente …

Si vota l’emendamento.
De Zan e Fellet votano a favore e allora viene ripetuta la votazione
maggioranza contraria(anche De Zan e Fellet)
Andreetta, Bressan, Capuzzo favorevoli
Gava astenuta

chi sa se la de zan e fellet si erano perduti nei meandri dei sogni oppure ritenevano l’emendamento “giusto”? Anche questo non lo sapremo mai, purtroppo.

…per la sua dichiarazione di voto riprende la parola bressan … «… precedentemente abbiamo evidenziato come se ci fosse una visione strategica i provvedimenti annessi al bilancio dovrebbe avere una visione sinergica… l’imu e la tasi sono due imposte connesse … non si è voluttasio fare per la sesta volta nessuna variazione …»
… continua facendo il riepilogo delle aliquote tasi dal 2014 al 2019 che sono state mantenute sempre uguali … ricorda … «… sono passati dieci mesi dalla nomina della commissione … e probabilmente la commissione è arrivata a considerazioni diverse sulla tassazione delle aree residenziali … ma il tutto è stata accantonato in previsione della prossima campagna elettorale … non importa se le case signorili sono poche … cambiare le aliquote… poteva essere un segnale per i nostri cittadini … ma si guarda all’interesse di pochi a discapito di molti … voto contrario … » …

andreetta … «… sarò breve … le argomentazioni sono le stesse del punto precedente … stigmatizzo questo modo di fare … non affrontare il problema in maniera organica … mantenere le minoranze al di fuori da qualsiasi discussione …» …

Si vota.
Maggioranza favorevole.
Andreetta, Bressan, Capuzzo e Gava contrari

 3. APPROVAZIONE DEL PROGRAMMA BIENNALE DEGLI ACQUISTI DEI BENI E SERVIZI 2019/2020;

viene chiesta l’illustrazione del punto e la de zan chiarisce che si tratta degli acquisti di due servizi … la fornitura dell’energia elettrica e del servizio assicurativo …
… «… relativamente all’energia elettrica sono stati stanziati a bilancio 220.000 euro e questa cifra esce da un calcolo del consumo previsionale in chilowattora moltiplicato per il costo del chilowattora determinato dalla consip più l’iva … la spesa per i servizi assicurativi e di circa 43.000 euro un po’ in più rispetto allo scorso anno in quanto viene rifatta la gara e tre/quattro mila euro andranno come commissione alla provincia (stazione unica appaltante) che la predisporrà …» …
… prende la parola il consigliere bressan chiedendo come mai quest’anno viene messa all’ordine del giorno del consiglio questa delibera mentre l’anno scorso la delibera era semplicemente un allegato al bilancio …
… risponde il segreventiduevirgolazero% chiarendo che allo stesso modo con cui  era stato introdotto dagli anni novanta l’obbligo di portare in consiglio comunale il “programma opere pubbliche” così da quest’anno è diventato obbligatorio portare anche il” programma biennale degli acquisti” che negli anni precedenti veniva approvato tramite una delibera giunta … spiega poi che ci sono due scuole di pensiero … una più vecchia di chi preferisce portare in discussione in consiglio le delibere obbligatorie che compongono il bilancio (quindi vari punti all’ordine del giorno ) e una più moderna di chi invece porta in discussione un solo punto e cioè il bilancio con annessi e connessi …   dichiara che per lui è meglio adottare il metodo vecchio e cioè portare in discussione tutti i punti perché così si comprendono meglio i vari dettagli del bilancio…
… interviene la consigliera capuzzo chiedendo se sopra i 40.000 euro di spesa ci siano solo gli acquisti del servizio elettrico e assicurativo …
… il segreventiduevirgolazero% risponde di si …
andreetta «… quindi passaggio in consiglio solo per quelli superiori a 40..000 euro…» …
segreventiduevirgolazero% … «… così dice la legge …» …
andeetta si chiede e chiede che senso abbia approvare un piano di acquisti di questi servizi quando si è detto che il dup è “sopra di tutto” e di fatto contiene già questi acquisti e viene richiesto l’intervento del revisore che siede tra la maggioranza…
… «…si c’è questo obbligo di approvare quegli acquisti di beni e servizi che in un’unica soluzione superino i 40.000 … gli uffici mi hanno sottoposto questi due … » …
andreetta … «…e il gas …» ….
segreventiduevirgolazero% … «… è in convenzione …» …
revisore … «… una considerazione personale … la facinorosità in questi ultimi anni delle leggi di bilancio è una cosa improponibile … non si riesce più a star dietro … mi impegno a verificare se ci fossero altri servizi soggetti e questo obbligo …» …
capuzzo … «… dato questo nuovo obbligo sarebbe interessante verificare se ci siano altri beni o servizi soggetti …» …
bressan
«… nella delibera di giunta dell’anno scorso c’era il trasporto scolastico la ristorazione … e avevano durate diverse volevo chiedere che durata avranno questi … » …
segreventiduevirgolazero% … «… sono appalti consip … seguiranno la durata stabilita da consip …» …
andeetta … «… dichiaro il mio voto di astensione viste le considerazioni del segretario e del revisore che ci hanno chiarito che è un obbligo … però si arriva sempre li … se in consiglio si vogliono far passare questi elementi di dettaglio … allora bisognerebbe parlarne prima … se no siamo costretti a votare contro … questa volta va così … ma la prossima che mi pare tra l’altro che lei non si sarà … ma se ci fosse (intendeva dire che il sindaco non ci ripresenterà alle prossime elezioni) … e andasse così voterei contro …» …

Si vota.
Maggioranza favorevole.
Bressane Capuzzo contrari.
Andreetta e Gava astenuti.

Prima di passare alla discussione del quarto punto all’ordine del giorno il sindacotto chiede se è possibile discutere prima il 7° punto in quanto il dott. baseotto, tecnico estensore della variante, presente in sala per eventuali domande e chiarimenti, ha un altro impegno…

Si vota la variazione dell’ordine del giorno.
Tutti favorevoli.

si passa quindi alla presentazione e discussione del 7° punto…

7. ADOZIONE DELLA 1^ VARIANTE AL PIANO DI ASSETTO DEL TERRITORIO (P.A.T.) AI SENSI DELL’ART. 14 DELLA L.R. 14/2017 – ADEGUAMENTO ALLE DISPOSIZIONI DELLA L.R. 6 GIUGNO 2017 N. 14 E ALLA D.G.R.V. N. 668 DEL 15.05.2018;
… il sindacotto … «… mi sembra di capire che è una adozione dovuta … ( cioè non sa di cosa si parlerà) imposta dalla regione veneto … se avete delle domande …» …
… la consigliera capuzzo chiede … «… entro quando questa variante deve essere approvata ?…» …
baseotto «… l’iter per adeguamento del “consumo del suolo” e cioè adeguamento del PAT e del PI e del regolamento edilizio deve essere concluso entro novembre 2019 … ma se si vogliono rispettare i tempi bisogna darsi da fare …» …
capuzzo
«… faccio una considerazione … essendo una cosa estremamente importante … mi aspettavo almeno una volta in quasi cinque anni una convocazione della conferenza dei capogruppo … per capire tecnicamente … io non ho li strumenti per interpretare questi documenti … e mi aspettavo che qualcuno mi spiegasse e non in un consiglio con otto punti all’ordine del giorno …»
baseotto
spiega che la legge regionale 14 del giugno 2017 ha imposto che entro 2050 il consumo del suolo dovrà essere zero e per raggiungere questo obbiettivo la regione aveva chiesto a tutti i comuni i dati previsti dai piani regolatori con quanto realizzato e quanto ancora da realizzare in termini urbanistici …
… continua spiegando che dopo aver analizzato questi dati la regione ha deciso per tutti i comuni una riduzione del 40% del suolo “consumabile” previsto dai piani e ulteriori riduzioni in presenza di zone sismiche, di rischio idraulico, di alta densità abitativa, ecc.… così facendo ha determinaterritorioto per gaiarine un consumo di suolo potenziale massimo nei prossimi 50 anni di 11 ettari, precisa che questo nuovo dato dovrà essere inserito nel piano di assetto del territorio PAT sostituendo quello relativo alla SAU
capuzzo «… ho 11 ettari di terreno agricolo che potrò trasformare ?…» …
baseotto «… si e le aree saranno messe a bando con evidenza pubblica … » …
capuzzo
«… il comune può sfruttarli tutti subito? … e decidere la tempistica? …» …
baseotto «… si è a discrezione del comune può essere tutto o niente o in parte … »
andreetta
… «… ma poi ci sono le deroghe … » tesoretto
baseotto … «… la regione si è riservata un tesoretto che si gestirà … attualmente mancano gli atti di indirizzo … hanno un tesoretto di 80.000 ettari … poi c’è il “piano casa” … le deroghe degli “sportelli unici” … » …
andreetta
«… quindi questi non andranno ad erodere qui 11 ettari ? … »
baseotto …… «… no… » …
andreetta
… «… quindi 11 ettari + deroghe + tesoretto … »
fellet … chiarisce che se un privato ha necessità di costruire può usare un solo strumento, per esempio piano casa, non può usarne più di uno …
… c’è uno scambio di vedute tra fellet, capuzzo andreetta e baseotto sul piano casa, sul “tesoretto” della regione, sul PI sul PAT, ecc.  finché non interviene bressan che chiede se i 10.000 euro tolti nella variazione di bilancio di ottobre e diventati 15.000 il mese dopo erano relativi alla predisposizione di questa variante …
… il sindacotto risponde di si…
bressan … «… come già detto dalla collega capuzzo … vista l’importanza di questa variante … è importante conoscere prima i provvedimenti successivi … quindi darò un voto di astensione riservandomi di approfondire in fase di approvazione … » …
andreetta
«… volevo chiedere quanto c’è di adeguamento normativo imposto  da regolamenti superiori e quanto di scelta politica ?.. » …
baseotto … «… questa variante è totalmente dovuta per adeguarsi alle scelte regionali … » …
capuzzo
«… dovrei votare contraria perché trovo assurdo che non sia stata indetta almeno una conferenza dei capogruppo … invece mi asterrò … chiedo però un minimo di buon senso che porti a condividere queste cose con le minoranze … » …
… andreetta
«… condivido quanto detto dalla collega capuzzo e dal collega bressan e anch’io mi asterrò anche perché avremo modo di tornarci con l’approvazione … aggiungo che non dubito di quanto detto dal tecnico sul fatto che non ci sia scelta politica su questa variante … ma l’esperienza che ho avuto di questo consesso mi fa venire dei dubbi … » …

Si vota.
Maggioranza favorevole.
Andreetta, Bressane Capuzzo e Gava astenuti

 4. APPROVAZIONE DEL PROGRAMMA TRIENNALE DELLE OPERE PUBBLICHE
2019/2021 E DELL’ELENCO ANNUALE DEI LAVORI PUBBLICI 2019;
… illustra il sindacotto … evidenziando che è stata prevista nel 2019 la realizzazione del “2° lotto della pista ciclabile gaiarine-albina” per una spesa complessiva di 250.000 euro e che sarà finanziata con un mutuo …
… la consigliera capuzzo chiede come mai quest’opera venga finanziata con mutuo quando il comune ha i soldi da poter spendere …
… risponde la de zan facendo presente che in questo momento non si può applicare l’avanzo di amministrazione e ricordando che forse nella finanziaria in approvazione in parlamento verrà tolto qualche vincolo e data la possibilità di finanziare opere anche con avanzo di amministrazione, se così sarà si procederà nei prossimi mesi a modificare il finanziamento di quest’opera …
bressan   …«… volevo fare la stessa domanda fatta dalla capuzzo … quindi possiamo   aspettarci di andare in variazione del tipo di finanziamento … volevo chiedere a che punto è il primo stralcio della pista cicliclabile gaiarina-albina …»…
risponde il sindacotto affermando che i lavori dovrebbero partire ai primi di gennaio … alchè andreetta ride e si innesca un siparietto tra andreetta e il sindacotto sul tracciato a zig zag di questo 1° lotto di pista ciclabile …
bressan   … «… leggendo questo piano triennale dell’opere pubbliche si cade nello sconforto … vuoto assoluto nessun idea da lanciare alla prossima amministrazione … in questo triennale non c’è nulla … per fortuna non ci sono cattedrali nel deserto … prendiamo atto della volontà di completare la pista ciclabile gaiarine-albina … opera che serve … anche se noi insieme alle altre opposizioni ne abbiamo sempre contestato il tracciato … ci preoccupa però che venga finanziata attraverso mutuo mettendo in difficoltà la prossima amministrazione … perché non valutare l’utilizzo di fondi europei … che mai vengono completamente utilizzati dal nostro paese ….   nel dup allegato al bilancio vi sono le linee programmatiche cioè il programma elettorale di questa maggioranza parolemina cantava parole parole parole … ma noi preferiamo dire promesse promesse promesse come il recupero del cinema di gaiarine progetto faraonico da un milione di euro … come il recupero dell’asilo di campomolino   per farne un centro civico … come le rampe della piazzola ecologica … come la realizzazione del 2° tratto della bretella di collegamento alla a28 per togliere il traffico dal centro di francenigo …come il depuratore … come gli allacciamenti fognari … come internet veloce   … ci consola che la politica del non progettare per la crescita del territorio è applicata a tutte le frazioni in una sorta di par condicio … voto contrario …»…
andreetta
chiede …… «… come mai vengano citate nel triennale delle opere pubbliche solo le opere sopra i 100.000 mentre negli anni scorsi anche opere minori … noi sappiamo che ci sono altre opere come l’illuminazione di strada delle paludi … come sappiamo che a settembre era stata pianificata l’illuminazione di via bocca de cal poi tolta ad ottobre e ora illuminazione ricomparsa in altra via … le chiedo le motivazioni di questi spostamenti …»…
sindacotto … «…perché la maggioranza ha deciso di fare così …»…
andreetta «…ma ci sarà un motivo per cui la maggioranza …» …
sindacotto … «…perché la maggioranza ha deciso di fare così …»…
solito siparietto con in sindacotto che non vuole dare spiegazioni, anzi che afferma di non essere obbligato a spiegare del perché siano stati spostati i soldi per l’illuminazione dalla via bocca de cal  a via delle paludi e poi ci si mette anche la de zan dicendo che l’illuminazione di via bocca de cal non è nel previsionale e quindi è un argomento non compreso nell’ordine del giorno…

… e questa proprio se la poteva risparmiare …
ritornando al sindacotto … ma viene da chiedersi dove pensa di essere: in un bar o in consiglio comunale? glielo chiediamo perché questo modo dibar fare lo qualifica più che come sindaco come un qualsiasi avventore strafottente di un bar qualsiasi che per darsi arie ed essere considerato “importante” dagli altri avventori fa finta di avere dei segreti che svelerà solo quando lo deciderà lui … il consiglio comunale è invece il luogo dove … ma lasciamo perdere non lo ha capito in cinque anni ed è scontato che non lo capirà neppure entro  fine mandato … dirà bene in seguito la capuzzo perché ci si trova in consiglio comunale …

sindacotto rivolto ad andreetta … «…vada avanti …»…
andreetta per la dichiarazione di voto …
«…faccio mie le considerazioni di bressan … le risorse possono essere di più o di meno ma ci vorrebbe una visione a medio o lungo termine … prendo atto che nel prossimo anno è in previsione il 2° stralcio della pista ciclabile … prendo atto che non si sa come sarà pagata … prendo atto che non si vuole dire di altre cose appellandosi al fatto che non sono all’ordine del giorno … a questa maggioranza manca qualcosa sul piano del confrontonon sono contrario alla pista ciclabile però ho le mie perplessità sul tracciato del 1° lotto e anche sui costi … comunque mi asterrò …se avrò l’onore di essere ancora qua quando si discuterà del progetto del 2° lotto e se questo sarà brutto come quello del 1°… cambierò atteggiamento …» …
… prende la parola la consigliera capuzzo per la sua dichiarazione di voto … «…sono solidale con il consigliere andeetta perché non stiamo amministrando roba “vostra” ma roba pubblica … è doveroso rispondere a una domanda come quella posta da andreetta … non capisco cosa ci sia da nascondere … trovo davvero scorretto rispondere in quel modo ad un consigliere di minoranza … faccio mie anche le considerazioni del collega bressan … sulla logica applicata da questa amministrazione che non riesce a vedere oltre l’anno … anche se il mandato scade tra qualche mese avere una visione un po’ più lunga soprattutto nella predisposizione del PI sarebbe stata una dimostrazione di impegno … vi è stata una totale miopia nel non utilizzare i fondi pubblici o europei … i fondi ci sono … non è facile accedervi ma bisogna prepararsi … preparare progetti e documenti magari con altri comuni … non abbiamo diritto solo noi ad avere certe cose ma anche i nostri figli … non fare vuol dire precludere la possibilità di avere servizi … abbiamo fatto degli incontri pubblici … e le cose dette dalle minoranze non sono state ascoltate … voterò contraria non alla pista ciclabile ma all’approccio che si ha … queste cose che sono importanti anche per i giovani di questo comune … » …
… la consigliera gava … «… lascia perplessi come vengono date certe risposte …mi metto nei panni degli abitanti della via bocca de cal che si sono visti togliere il progetto di illuminazione … qualcuno andrà a spiegare loro il perché … penso che fosse stato doveroso da parte sua spiegarci perché ha fatto certe scelte invece di altre … in modo che i cittadini che noi rappresentiamo possano sapere … per tutti questi motivi io voterò contraria … » …
sindacotto con tono polemico e prendendo in giro la cosnsigliera …«… guardi che stiamo parlando della pista ciclabile che va ad albina … va bene che un consigliere di albina voti contraria … è importante … è importantissimo va bene così …»…

Si vota.
Maggioranza favorevole.

 Andreetta astenuto.
Bressan Capuzzo e Gava contrari

5. DETERMINAZIONE IMPORTO GETTONI DI PRESENZA DA CORRISPONDERE AI CONSIGLIERI COMUNALI ANNO 2019;

sia bressan che capuzzo dichiarano di rinunciare al loro gettone di presenza e di destinarlo ai capitoli relativi al sociale e alla cultura

Si vota.
Maggioranza favorevole + Bressan, Capuzzo e Gava
Andreetta astenuto

6. ESAME ED APPROVAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE 2019/2021 E SUOI
ALLEGATI, DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE (DUP) 2019/2021;

e siamo al clou della serata l’approvazione del bilancio di previsione la cui presentazione e discussione durerà complessivamente quasi tre ore, un tempo infinito
è vero che è l’atto fondamentale della programmazione del comune ma costringere la
de zan
a leggere voce per voce per circa un’ora le varie poste, anche se questa lettura è stata inframmezzata da varie domande, ci sembra una forma di sadismo in parte fine a se stessa e che non ha aiutato, tra l’altro, i pochi cittadini presenti a capire qualcosa di più … da parte nostra, pur avendo dodici pagine di appunti da tramutare in cronaca abbiamo deciso di evitare ai nostri affezionati lettori cabbasisiuna sicura rottura di “cabbasisi” e per questo vi faremo un sunto e vi esporremmo invece in modo dettagliato le dichiarazioni di voto finali
come gia detto la de zan legge voce per voce per quasi un’ora tutte le poste a bilancio … ci sono domande di andreetta … di capuzzo … di bressan alle quali la de zan risponde … … si assiste anche una delle solite risposte da bar del sindacotto «… comprelo ti …» rivolto ad andreetta che contestava la cifra delle spese condominiali del ex ufficio postale di albina non affittato da parecchi anni
… alla fine … il consigliere bressan mette in luce le molte discrepanze presenti nei documenti di supporto al bilancio, errori, cifre che non coincidono … evidenzia come il dup sembra essere quello di giugno e quindi non aggiornato… tutto questo in una lunga discussione con una serie di risposte del segreventiduevirgolazero%   e del revisore e con interventi vari di bressan e anche della consigliera capuzzo e del consigliere andreetta
a questo punto dopo un’ora e mezza, nella quale si era preso comunque la sua parte ma sicuramente non contento il consigliere bressan da inizio a quello che a nostro avviso sembra essere uno show elettoralistico che durerà circa un’ora presentando ben quattro emendamenti al bilancio …
si proprio lui che in vari passaggi aveva criticato l’amministrazione, essendo prossime le elezioni, per un atteggiamento troppo attento al consenso elettorale chissà se forse  lo show era per quel  spettatore, tale “segretario di partito”, presente per un po’ in consiglio? …
non sappiamo,  ma ci frulla in testa una domanda: ha forse deciso di ricandidarsi di nuovo a sindaco?  e questa volta supportato dalla “lega salvini premier”? …
… noi, da cittadini spettatori, ci permettiamo di dire che non si conduce un consiglio in questo modo … va bene presentare un emendamento e magari anche il secondo ma a fronte della bocciatura del primo e del secondo vien da se che saranno  bocciati anche gli altri, e allora che senso ha presentarne altri due?  se si insiste qual’è l’obbiettivo? forse per mettersi in mostra ? o  come dirà lui stesso nella dichiarazione di voto per “provocazione”?
ma riteniamo che nessuno provoca se non  ha uno scopo magari recondito …
… il consigliere bressan presenta il primo emendamento con il quale chiede di spostare 6.000 euro da “servizi generali” a “ordine pubblico e sicurezza” … diminuire la spesa relative a “sport e tempo libero” di 7.500 euro aumentando anche le tariffe delle palestre comunali destinando i 7.500 euro e il maggior ricavo “al servizio di vigilanza” … aumentando così la sicurezza nel comune …
… ci sono degli interventi dei consiglieri capuzzo e andreetta e anche del sindacotto

Si vota il primo emendamento .
Maggioranza contraria tranne fellet che si astiene.
Bressan e Gava favorevoli.
Andreetta e Capuzzo astenuti

… il consigliere bressan presenta il secondo emendamento che prevede di assegnare dei contributi per il trasporto agli studenti che frequentano gli istituti superiori di famiglie con almeno un figlio che frequenti le scuole di gaiarine e uno iscritto alle scuole fuori comune spostando 5.000 euro da “servizi generali” a “istruzione e diritto allo studio ”
andreetta si dice favorevole

Si vota il secondo emendamento.
Maggioranza contraria
Andreeta, Bressan, Capuzzo e Gava favorevoli

… il consigliere bressan presenta il terzo emendamento che prevede di ridurre la spesa prevista per “politiche giovanili sport e tempo libero” di 3.000 euro e di aumentare le tariffe delle palestre comunali e destinare queste cifre a “soccorso civile e protezione civile” tramite un contributo da elargire all protezione civile per il mantenimento delle attrezzature
… si innesca una discussione con interventi della consigliera capuzzo che contesta a bressan il fatto di voler togliere soldi alle attività per i giovani … dell’assessore presotto … del sindacotto

Si vota il terzo emendamento.
Maggioranza contraria.
Bressan e Gava favorevoli.
Andreetta e Capuzzo astenuti

… il consigliere bressan presenta il quarto emendamento che prevede di ridurre la spesa prevista per “politiche giovanili sport e tempo libero” di 3.500 euro e di aumentare le tariffe delle palestre comunali e destinare queste cifre a “istruzione e diritto allo studio” per erogare delle borse di studio agli studenti del comune che si sono laureati con ottimi voti nell’anno accademico precedente…
… intervengono  andreetta e capuzzo che contesta a bressan il fatto di voler togliere soldi alle attività per i giovani … prendono la parola anche l’assessore presotto … e  il sindacotto che afferma come la sua amministrazione già eroghi le borse di studio più alte dei 95 comuni della provincia di treviso
… chissà se è vero?
… poi interviene di nuovo andreetta … alla fine…

Si vota il quarto emendamento.
Maggioranza contraria
Andreetta e Bressan favorevoli.
Capuzzo e Gava astenuti.

… e finalmente si arriva alle dichiarazioni di voto …

… parte bressan e non poteva essere altrimenti ,,,

…«…i quattro emendamenti erano una provocazione per far discutere questa maggioranza silente … la sensazione che proviamo da cinque anni è di delusione per mancanza di strategia …delusione per mancanza di visione … delusione perché questa maggioranza non sappia e non voglia decidere   dove portare il comune di gaiarine o non vuole sapere dove andare … non ha lanciato una sfida per il futuro … scorrendo il bilancio si capisce la voglia di “tirare” fino a fine mandato e di fare quadrare i conti per non sforare il patto di stabilita … queste considerazioni nascono dal fatto che disseminati come bilie sulla sabbia ci sono importi di pochi euro che sembrano essere messi per pareggiare le poste in gioco … e che sono spesso disallineate rispetto il dup … mancano interventi decisi sul sociale sulle attività economiche sulle scuole sul territorio … manca una riduzione fiscale … non si rende appetibile il nostro territorio … chiedo a lei signor sindaco cosa pensa dello sviluppo del nostro comune? …cosa vuole lasciare per il futuro ? ci auguriamo che i consiglieri di maggioranza abbiano letto i documenti di questo bilancio e se non l’hanno fatto lo facciano nei prossimi giorni e facciano sentire il loro dissenso (spot elettorale per agganciare i consiglieri della attuale maggioranza?) …una maggioranza che porta le proprie idee può far crescere la democrazia nel nostro comune che ne ha davvero bisogno …manca una strategia economica che riduca gli sprechi … tutto questo per ridurre le aliquote vendesia beneficio dei cittadini .. il bilancio si regge sulle delle alienazioni che non saranno mai fatte … sono cifre per far tornare i conti …se avesse messo da parte l’orgoglio e si fosse messo ad ascoltare i molti consigli delle minoranze … lei la settimana scorsa aveva detto che avrebbe avuto piacere che il bilancio fosse approvato all’unanimità … e che era disposto a recepire i suggerimenti delle minoranze … bene ritiri il punto all’ordine del giorno coinvolga le minoranze nella revisione del bilancio … per lasciare alla prossima amministrazione una programmazione con la P maiuscola … anche perché per l’approvazione del bilancio c’è tempo fino al 28 di febbraio …. fin caso contrario il nostro voto sarà contrario …» …

… dichiarazione di voto di andreetta «… è interessante quanto proposto da bressan … dato che non c’è mai la possibilità di collaborare … sarebbe stato bello rinviare  …» …
lo interrompere il sindacotto dicendogli … «… non andare da destra a sinistra …» …
andreetta … «… stavo dicendo che l’assenza di contrasti per esempio sulle opere pubbliche poteva far nascere qualcosa di buono … ma voi avete deciso tutto in separata sede … qui si viene solo
LaMaggioranzaInConsiglioComunale per alzare la mano … molte cose sono già state dette da bressan e anche dalla capuzzo … sono costretto a ripetermi … si parlava di finanziamenti … bene a luglio è nata “terre d’acqua” formata da una ventina di comuni alcuni nostri confinanti … quello è un modo per diversi comuni di accedere ai contributi …» …
il sindacotto lo interrompe di nuovo … «… non hanno incassato nulla …»…
andreetta … «…se lei mi butta all’ortiche queste cose .. ci si può ride sopra come fa lei … ma aldilà di quanto hanno incassato questa è l’unica maniera per recuperare risorse … risorse europee … continuare nel nostro piccolo è suicida …credo che la cosa sia abbastanza oggettiva e noi siamo fuori … sui costi della palestra … l’assessore dice che con le nostre tariffe orarie siamo fuori mercato… non voglio entrare nel merito … ma vogliamo fare concorrenza a quelli del friuli che hanno più risorse? … ci siamo impegnati qualche anno fa su una cosa (la palestra) … che sempre di più si dimostra una vera palla al piede di questo comune … la discussione sul bilancio ha
Stats-checking-intro messo in evidenza come da una tabella all’altra i dati siano discordant i … cosa che avevo rilevato negli anni precedenti …finalmente si è capito che siamo in presenza di una amministrazione che boh … salta fuori che perfino il revisore non capisce a fronte di un documento fatto prima fatto dopo … figuriamoci come possiamo capire noi anche con la più buona volontà … non è un fatto formale … passate sul bilancio così… tutti gli anni la stessa cosa …non siamo in mano a gente che ruba .. però non capisco guardando una determina perché quella cosa costi così tanto … poi ti trovi davanti alle spese condominiali di albina bisogna cambiare … stasera è stato illuminante perché abbiamo visto che le cifre sono messe più o meno per far tornare i conti … quindi con piacere voterò contrario… » …

prende la parola la coprassi-riferimento-uninsigliera capuzzo … «… nel mio lavoro faccio la consulente di sostenibilità alla aziende e alle istituzioni … la sostenibilità si esplica in  sostenibilità ambientale sociale economica e di governance … quindi la sostenibilità è un argomento che viene usato da tutti ed è alla base del presente e del futuro … le istituzioni onu, europa e il nostro governo ci indicano che le scelte delle aziende debbono essere in linea con la sostenibilità … perché non è più possibile essere insostenibili … alla baseascorto c’è l’ascolto dei portatori di interessi … per noi i cittadini per una azienda i fornitori ecc. … perché ascoltando si possono trovare le risposte e dare le soluzioni … qui l’ascolto non c’è … non è un caso che le forze politiche che ci governano sono quelle che hanno ascoltato di più i cittadini italiani .. in questo comune, in questi cinque anni, non c’è stata nessuna forma di ascolto … in mancanza di ascolto non c’è visione e questa non è la solita frase fatta … ascoltare i giovani … ascoltare le aziende …… formazione del personale del comune 3.000 euro … 1.500 euro per acquisto libri … nessuna politica sull’accoglienza … ci sarebbero delle azioni che questo comune avrebbe potuto fare per garantire … la sostenibilità sociale aumentando i conti per le politiche per le famiglie … la sostenibilità ambientale dato che questo comune si è sempre fatto guidare nelle scelte di gestione del territorio dagli interessi economici avrebbe potuto farsi guidare anche da interessi ambientali … sostenibilità di governo anche questa sera abbiamo avuto la prova che non c’è comunicazione … neppure con il revisore che era all’oscuro delle osservazioni della corte dei continon c’è comunicazione tra di noi prima di una proposta … quindi i quattro tasselli ( sostenibilità sociale ambientale di governance ed economica) di una gestione efficace e sostenibile non sono applicati … mi chiedo questo comune dove va? … le cose cambiano … e se non abbiamo idea di dove andiamo fra tre anni come si fa a rispondere a cambiamenti repentini … abbiamo delle responsabilità … quindi voto contraria ma con rammarico  … nessuna cosa da noi detta è stata recepita … non abbiamo proposto cose assurde …sono proposte in ottica di sostenibilità …bisogna pensare non solo all’oggi ma anche al futuro … siamo andati indietro … spero che la prossima amministrazione capisca e faccia qualcosa … mi dispiace ma voterò contraria» …
il sindacotto con il solito sorrisino per prendere in giro la consigliera … «…consigliera capuzzo la ringrazio della sua lezione … se mi vuole assumere cercherò di imparare …»
pensiamo che non serva commentare questa frase essendo essa esplicativa e sintomatica  …

… diciamo solo che essa potrebbe essere l’epitafio da incidere nella storia di questa amministrazione e del suo sindaco … che di cose da imparare ne ha proprio tante …

… la consigliera gava … «…voterò contraria per scelta politica …» …

Si vota.
Maggioranza favorevole.
Andreetta, Bressan Capuzzo e Gava contrarii.

cosa dire?  che cosa volete sentirvi dire? …
basta-mafalda-256x300che è forse giunta l’ora di dire basta … e fra quattro mesi cambiare …
… ma non votando coloro che hanno cinque anni fa contribuito a far eleggere questa amministrazione e questo sindaco …

… anche questo ci pare ovvio …

 

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Consiglio comunale giovedì 27 dicembre 2018: La Cronaca

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Cogliamo l’occasione per porgere gli auguri di buon anno a tutti i cittadini di Gaiarine.
A maggio di quest’anno ci saranno le elezioni amministrative, auguriamo al Comune di Gaiarine un’amministrazione che cambi passo rispetto a quella attuale, che governi con trasparenza, lealtà, rispettando i diritti di tutti, avendo particolare attenzione all’ambiente, alla salute, alla qualità della vita dei propri cittadini.
Che sappia trovare un equilibrio tra sviluppo e sostenibilità.
Spetta a noi, cittadini, fare del 2019 il “nostro” anno.

Premessa.
Consiglio lunghissimo.
Quattro ore e 40 minuti + l’ultimo punto all’ordine del giorno al quale non abbiamo assistito.
Consiglio lunghissimo, stancante, sfinente e a tratti davvero noioso.
Lunghissimo per volontà delle minoranze.
Allunb2533d58e6c7dd68f02bd90c80891534gato con strategica volontà soprattutto dal consigliere bressan.
Ma si sa che i brodi “lunghi” alla fine non fanno una buona minestra.
Si c’eran
o tutte le buone ragioni.
E’ un dato di fatto che questa sia una amministrazione “incapace”, restia alle prassi democratiche, con una struttura organizzativa degli uffici ormai in via di disfacimento, e che quindi gli allegati agli atti che vengono portati in consiglio, soprattutto relativi al bilancio, contengano quasi sempre errori, incongruenze, che sfuggono naturalmente anche all’unica dell’amministrazione, l’assessore al bilancio de zan, che almeno gli atti li legge e che, ultimamente, cerca di venire in consiglio preparata.
E’ un dato di fatto che i bilanci approvati da questa amministmafalda-passato-presente-futuro2razione siano sempre uguali e senza una visione strategica, senza un cambio di passo, senza un senso di futuro.
E’ un dato di fatto … ecc.
Ma tutto questo poteva essere messo in evidenza con qualche stringata esposizione invece di darsi alla “teatralità” e aldis e torna dirche non serve a nessuno.
Dall’altra parte un sindaco che non smentisce mai se stesso e che con le solite frasi fuori luogo dimostra, quasi sempre, di non essere un “uomo” delle istituzioni conscio del proprio ruolo, ma uno che dopo quasi cinque anni spesso manca ancora di rispetto ai consiglieri di minoranza, rispetto che, come vedremo più avanti, richiede giustamente per se in qualità di “primo cittadino” del comune.
Questo sdoppiamento di “atteggiamento”  ci peoccupa.

Entriamo in cronaca.
ci si guarda intorno … manca l’assessore de zan… se non si presentasse potrebbe “saltare” il consiglio in quanto le minoranze potrebbero abbandonare l’aula e a quel punto non ci sarebbe il numero legale … passa un paio di minuti … parte qualche telefonata .. ma eccola che arriva … sospiro di sollievo della maggioranza… finalmente si parte …
si fa l’appello.
Assenti: Daniel e Fracassi (vedi qui)

… il sindacotto ringrazia il revisore del conto presente in consiglio per rispondere ad eventuali domande dei consiglieri …e prima che possa da corso al primo punto all’ordine del giorno viene interrotto dalla consigliera gava che chiede la parola avendo un’interrogazione urgente da fare …
… il sindacotto le concede la parola …
gava … «… visto quello che sta succedendo nell’ultimo mese nel territorio … più furti nella stessa serata …volevo sapere quale strategia sta pensando di attuare …»
sindacotto … «…come viene riportato nella tribuna di oggi il controllo del territorio spetta ai carabinieri … quando rientriamo il 7 di gennaio farò girare i vigili due volte alla settimana di sera   … questi furti non sono solo a gaiarine … sono sempre in contatto con le forze dell’ordine … i carabinieri sono dispiaciuti per quanto sta succedendo … pattugliano con due loro macchine … più una civile … non capiscono cosa sta succedendo e non capisco neanch’io … bisogna anche noi pensare agli allarmi … e magari con i vicini controllare … »
gava … «… Locandina_Sicurezzanon sarebbe il caso di fare qualche incontro pubblico per spiegare alla gente cosa debba fare … far capire cosa fa l’amministrazione … e rassicurare quei cittadini che hanno subito i furti … e avvisare gli altri che potrebbero essere soggetti ad un furto … »

sindacotto …  «…quello che mi dispiace … è che un segretario politico (giuseppe fantuz segretario della lega-salvini premier di gaiarine ) abbia organizzato a casa sua un incontro con le forze dell’ordine e con i cittadini … senza avvisare il sindaco … io la ritengo una iniziativa politica che non mi va tanto giù … essendo il sindaco primo cittadino per la sicurezza del paese … sarebbe stato onesto e corretto avvisare … io posso anche condividere … ma la casa dei cittadini è il municipio … non è a casa privata di tizio …se qualcuno ha qualche idea ben venga … la propone … » …
gava … «… lei fa questa riflessione dopo quello che ha sentito … ma è venuto qualche cittadino a dirle di questo problema … »
sindacotto
«… no nessun cittadino è venuto… »
gava … «… e lei se lo chiede il perché … magari sono andati da un privato cittadino …» …

sindacotto … ( un po’ alterato) … «… cosa vuole insinuare? …» …
gava … «… niente …» …
sindacotto …«… le porte del municipio sono aperte a tutti … vuol dire che a nessuno interessava informare il primo cittadino … sono stato informato dagli organi competenti … comunque è vergognoso quello che ha fatto questo cittadino… e chiudo …» …
gava … «… …» …
sindacotto
… «… chiuso …»
prende la parola il consigliere andreetta … « … una domanda … lei sta dicendo che i carabinieri sono andati a una riunione in una casa privata? » …
sindacotto … «… si … ho saputo che i carabinieri sono stati invitati da un segretario politico … sono andati a una riunione in una casa privata   … io l’ho saputo stamattina … c’era anche qualche consigliere …» …
… consigliera capuzzo … «… io …» …
sindacotto … «… c’erano i carabinieri … e questo mi fa restar male …non è corretto che un organo di sicurezza vada ad una riunione in una casa privata … » …

andreetta … «… la cosa mi ha colpito … alla prima occasione chiederò al maresciallo …» …
capuzzo … «… io c’ero   … in buona fede … non ho visto macchinazioni politiche … il maresciallo ha voluto presenziare per mettere pace negli animi di questi cittadini preoccupati… io sono dalla parte come il maresciallo di queste persone preoccupate …il maresciallo ha dato delle indicazioni di buon senso … io sono andata come cittadina … perché nella mia via ci sono stati quattro furti …»
sindacotto … «… le ripeto che sono rimasto disgustato di quanto accaduto oggi … e chi ha organizzato dovrebbe vergognarsi …»

… dal pubblico il segretario politicIl-mondo-è-così-strano.-Le-persone-si-vantano-per-quello-di-cui-dovrebbero-vergognarsi.o in questione … «…mario … informati …»

sindacotto … «… silenzio … non è stato nominato …»
… dal pubblico il segretario politico in questione … «…informati meglio …» …

sindacotto ... «… signor segretario faccia silenzio…» …

Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza.
Assodato che tutti sono liberi di organizzare tutte le riunioni che vogliono e che a queste, in tutta libertà, qualsiasi persona può decidere di partecipare o non partecipare, ci mancherebbe altro …

… ma … ma …index
 Andiamo per ordine.
Noi che non siamo mai stati teneri con questo sindaco e questa amministrazione e che probabilmente non lo saremo neppure in futuro, dobbiamo, in questo caso, affermare con forza che il sindaco ha ragione da vendere, e che è comprensibile il suo disgusto.
E’ chiarissimo, per chi ha un minimo di capacità critica, che giuseppe fantuz, segretario della lega-salvini premier, ha organizzato, magari assieme ad altri, la riunione anche per fini di consenso politico, come per fini di consenso politico è stata presentata l’interrogazione urgente della gava.

L’occasione per indire la riunione a casa sua (le serre), cavalcare la questione e presentare la lega come il partito che difende l’ordine pubblico è nata dal fatto che i furti sono stati eseguiti sia in via terraglio, dove il fantuz abita, che nelle vie vicine, e questo gli ha permesso di porsi come un semplice cittadino che si occupa dei problemi dei cittadini e non come segretario della lega, ma rimane chiaro che lo scopo principale era  quello di ottenere consenso per il suo partito.

Se tale riunione non avesse avuto questo scopo, ricordiamoci che le elezioni sono alle porte, il sindaco sarebbe stato avvisato e invitato, vignetta-sindacoma questo non è stato fatto, dato che l’eventuale presenza del sindaco cappellotto, scaricato dalla lega, avrebbe ridotto la portata dell’iniziativa a favore della lega stessa, in poche parole non si voleva il sindaco tra i piedi.

E’ evidente che dal punto di vista istituzionale questo è uno sgarbo molto ma molto grave fatto al primo cittadino ma anche a tutti i cittadini del comune e anche a quelli presenti alla riunione.
Un segretario politico dovrebbe conoscere e applicare un minimo di “galateo istituzionale

Se ci pensate su, la cosa è ancora più grave per il fatto che questi pretenderebbero domani di governarci.
Se tanto mi da tanto come tratterebbero il consiglio comunale? Le minoranze? Che rispetto avrebbero dei ruoli istituzionali?

Veniamo al maresciallo, che sia ben chiaro può andare dove vuole, parlare con chi vuole, come d’altra parte la stessa cosa può fare il segretario politico citato prima.
Noi, rimanendo alle parole del sindaco che in consiglio ha riferito di essere venuto a conoscenza dell’incontro dall’articolo apparso sulla tribuna la mattina del 27, giorno del consiglio, dobbiamo purtroppo constatare che il sindaco non è stato avvisato neppure dal maresciallo.

Se così fosse ci chiediamo se è mai possibile che un maresciallo partecipi ad una riunione privata “di ordine pubblico” senza chiedersi se ci sarà anche il sindaco? o comunque a prescindere da tutto e da tutti non lo avvisi egli stesso o non faccia in modo che venga invitato.
Se effettivamente le cose sono avvenute come le abbiamo capite siamo di fronte ad un altro “sgarbo” istituzionale e ancora una volta ha ragione il sindaco ad indignarsi.

Ai  consiglieri presenti all’incontro ci permettiamo di ricordare che ricoprire la carica di consigliere equivale ad assumere una ruolo istituzionale, e che tale ruolo non può essere utilizzato a piacimento: ora sono un semplice cittadino un minuto dopo sono un consigliere comunale.
Non funziona così.
Sono un semplice cittadino nel mio privato e forse neppure li, ma consigliere sempre e comunque in tutti gli altri luoghi, fino alla scadenza del mandato.
Questo vale per tutte le cariche istituzionali dal Presidente della Repubblica, fino all’ultimo consigliere comunale del più piccolo comune d’Italia.

Mettiamo in evidenza questa cosa perché molte volte abbiamo richiamato e richiamiamo il sindaco al suo ruolo e pertanto è corretto, per par condicio, richiamare anche i consiglieri al loro.

Sottoliniamo pertanto che se un consigliere partecipa ad un incontro, come quello di cui stiamo dibattendo, non vi parteciperà mai da semplice cittadino, e quindi prima di decidere la sua partecipazione, avrebbe dovuto valutarne attentamente lo scopo che in questo caso, vista la non presenza del sindaco, era evidentemente anche di  accaparramento di consenso.

Al sindaco che si é lamentato del fatto che “il primo cittadino” non è stato né avvisato né invitato, dopo averlo difeso,   rammentiamo però questo proverbio: “chi di spada ferisce di spada perisce” e conseguentemente gli chiediamo:
Quante volte egli abbia in questi quasi cinque anni, e perfino in questo consiglio, mortificato i consiglieri di minoranza?
Quante volte egli  li abbia feriti moralmente?
Quante volte egli abbia usato nei loro confronti atteggiamenti arroganti e fuori luogo?

images Quante volte egli si sia dimenticato del suo ruolo di “super partes” e garante dell’intero consiglio comunale?
Quante volte egli abbia trattato in modo disparitario i suoi cittadini e perfino qualche associazioni del comune, negando diritti fondamentali?

 Quante volte le scelte effettuate sono state imposte da “cittadini” più “cittadini di altri?
Le domande sono ovviamente pleonastiche e le risposte non possono altro che essere: tante … tantissime … molte … moltissime …

… continua  …

 

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