Consiglio comunale giovedì 25 Giugno 2020: La Cronaca

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Premessa.

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“Sul ponte sventola bandiera bianca ….”

 

 

No, no, non è questa la poesia giusta, ma quest’altra:depositphotos_147437653-stock-video-flag-of-the-european-union
“Sul pennone sventola bandiera europea ….”.

 

Il suo “inabissamento” era avvenuto con prese di posizione “ufficiali” sui giornali, con dichiarazioni “roboanti” ai quattro “venti”, perché tutti fossero a conoscenza dell’importanza di questo gesto eclatante, senza del quale sembrava che il mondo stesse per crollare.

Da qualche giorno improvvisamente, senza clamori (lo avevamo previsto), è ricomparsa.

Non si sa amoer&ventodi preciso in che ora, del giorno o della notte, abbia di nuovo potuto farsi accarezzare piacevolmente dall’amato vento, ma tant’è che il loro idillio é ripreso … e speriamo duri per sempre.

Rimane, però, senza risposta, l’eterna domanda: questa improvvisa “conversione” è voluta o é costretta?

Nel primo caso sarebbe un atto da apprezzare, perché solo gli stupidi non cambiano opinione.

Scomparso il “leon che magna il terron“, l’intera maggioranza compatta, 9 su 9, ha sfoggiato una nuova mise che ripropone il cuore dorato (sul quale avremo qualcosa da ridire) e lo stemma comunale, senz’altro più consona e pertinente della precedente “serenissima“; le minoranze più sobriamente indossano semplici e anonime mascherine chirurgiche.

Anche la De Zan si è allineata agli altri componenti della maggioranza.
Si vede, forse,  che la possibilità di ricevere per due volte di fila i complimenti per una azione intelligente l’avrebbe messa nei “guai” con i suoi.
Rimane, però, senza risposta l’eterna domanda: questo suo improvviso “riallineamento” è voluto o é costretto?

Tra un consiglio e l’altro, quale sembra essere una delle priorità della nostra amministrazione?
Decidere quale mascherina indossare nel prossimo.

D’altra parte la mascherina è diventata un “must have” per molti e evidentemente anche per i nostri amministratori, e questa è davvero una cosa di cui non andar fieri.

Se ci pensate, la mascherina rappresenta la “tragedia” sanitaria mondiale e naturalmente italiana che stiamo attraversando, rappresenta le attuali difficoltà sociali ed economiche di centinaia di migliaia di famiglie, molte anche del nostro comune, rappresenta il futuro drammatico del prossimo autunno, quando tutti i fili delle crisi delle varie attività economiche e delle famiglie si intrecceranno in una grande e unica crisi.

I dati Istat di oggi parlano chiaro: sono a rischio sopravvivenza: il 38,8% delle imprese italiane (pari al 28,8% dell’occupazione, circa 3,6 milioni di addetti), oltre sei alberghi e ristoranti su dieci rischiano la chiusura entro un anno a seguito dell’emergenza Coronavirus mettendo in pericolo oltre 800 mila posti di lavoro, a queste si aggiungono il 61,5% delle aziende dello sport, cultura e intrattenimento (con 3,4 miliardi di euro di valore aggiunto e circa 700 mila addetti).

 Ma davvero in questa situazione c’è qualcuno che pensa a farsi fare una mascherina “cult” su “misura”?
Ma per favorcartonie diventiamo “adulti”, smettiamola con queste rappresentazioni da “bambini”, indossiamo quella chirurgica da 50 centesimi, tutti uguali, anche in consiglio.

Mentre si è perso tempo per decidere quale mascherina “farsi fare” , la diretta streaming del consiglio non è ancora stata attivata, e non se ne capisce davvero il motivo.
Se almeno la sala consigliare fosse sempre piena, si potrebbe addurre come giustificazione che i cittadini preferiscono vederlo dal vivo il consiglio piuttosto che in “tv”, ma in questo erano presenti soli 5 o 6 “gatti“, perché gli “altri” giustamente stanno a casa. Covid19 insegna.
Se l’amministrazione non ci sente, ci chiediamo perché le minoranze non sollecitino con un atto pubblico e “forte” questa benedetta diretta streaming? Cosa impedisce loro di farlo? Boh, misteri della vita.

Entriamo in cronaca.
Si fa l’appello, presenti leggi qui.

1. Approvazione verbali seduta del 27 maggio 2020 (dal n. 14 al n. 25);
… viene proposta l’approvazione dei verbali in oggetto …  vengono puntualizzate alcune variazioni nel verbale 23 … il segretario interviene per una rettifica al verbale 14 nella quale parte seconda, all’art.3, sono state integrate alcune definizioni per quanto riguarda la parte formale …
… le minoranze, convenendo sul carattere formale delle integrazioni, accettano …

Si vota
all’unanimità

2. Ratifica delibera di giunta comunale n. 54 del 04.06.2020 avente ad oggetto “Apertura conto corrente dedicato per la raccolta fondi emergenza covid-19. variazione in via d’urgenza al bilancio di previsione 2020/2022 – art. 175, comma 4, del TUEL”

… data per illustrata si passa immantinente alla votazione …

Si vota
all’unanimità

3. Approvazione rendiconto della gestione 2019

… è il vicesindaco assessore De Zan a prendere la parola anticipando come il punto sia stato ampiamente visto in conferenza dei capigruppo … dopodiché procede con una panoramica di cifre e valori, residui, esercizi e competenze tra le quali si coglie il capitolo riguardante la pista ciclabile Gaiarine-Albina ..,
… e anche per la maggiore flessibilità per usufruire dell’avanzo di amministrazione per finanziare opere pubbliche (sia per maggiori oneri che per avanzo), l’evidenza di un avanzo più ridotto, mentre è in linea con gli anni precedenti il rapporto tra entrate e uscite.

… viene sottolineato come nel 2019 la voce relativa alle entrate risulti particolarmente corposa, grazie a consistenti oneri di urbanizzazione per gli ampliamenti di Alf Spa e Carrer Srl
… al contrario i residui tendono a diminuire … risalta la voce contributi per la quota relativa alla rotonda di Francenigo
… viene evidenziata una migliorata tempestività nei pagamenti …
… interviene il segretario per ricordare come le 3 programmate assunzioni saranno probabilmente impossibili a causa del cataclisma Covid19, il che evidenzia una problematica carenza del personale: 16 dipendenti rispetto ai 24 che rappresentano quota congrua di organico (e il segretario sottolinea come sia problema di molti altri enti) …
… il consigliere Lazzaro interviene per richiedere a beneficio del pubblico presente un riepilogo delle cifre più significative, per quanto già a conoscenza grazie al confronto in sede di conferenza di capigruppo …
… dopodiché informazioni sull’ex cinema che ahimè ha visto cedere parte della copertura… viene però chiarito che l’intervento previsto riguarda la messa in sicurezza dell’edificio mentre il restauro è ben altra cosa …
… c’è quindi un confronto sulla possibilità di utilizzare risorse proprio a questo scopo. … segue la dichiarazione di voto del consigliere De Martin che apre con un sentito ringraziamento verso la maggioranza per la disponibilità dimostrata nel cercare e trovare l’occasione d’incontro per la conferenza dei capigruppo, sottolineando con soddisfazione l’atteggiamento di collaborazione … anche per questo preannuncia voto di astensione per l’impegno e il cambio di passo dimostrato …

… attendendosi inoltre ulteriori difficoltà nel proseguo dell’anno sollecita un atteggiamento critico e propositivo verso i livelli istituzionali superiore come ANCI, Regione, Stato ….

… il sindaco risponde che ci stanno pensando, ponendo in cima agli obiettivi la scuola … cede poi la parola all’assessore Gottardi … che apre ringraziando a sua volta le minoranze per lo spirito collaborativo pur nelle diversità, che può solo giovare alla comunità intera…
colloquio immaginario:
(«grazie», «ma grazie a lei», «ma no,Grazie-16-800x670-700x586 sono io che la ringrazio», «ma non se ne parla nemmeno, il ringraziamento è tutto mio», «ma no, ma no, mi creda, voglio davvero manifestarle tutta la mia gratitudine», «ma davvero, dico sul serio, il ringraziamento mi è sincero e doveroso»)

poi lamenta la situazione di stallo che il governo centrale dimostra anche verso le regioni
forse ha visto un altro film
ci sarebbero da raccontare un bel po’ di cose sui “casini” fatti dalle regioni, da tutte le regioni,  durante l’emergenza Covid19, ma lasciamo perdere. 

Si vota
maggioranza favorevole
all’unanimità
De Martin, Carrer e Lazzaro astenuti

4. Approvazione regolamento per l’applicazione dell’imposta municipale propria.

… apre l’assessore De Zan che concorda con le minoranze la lettura degli articoli più significativi che il sindaco svolge senza indugio …

… il consigliere Lazzaro interviene per chiarire e assimilare le definizioni di “rudere” e “inabitabile o inagibile”, e anche sul punto della variazione anagrafica o di residenza.

Si vota
maggioranza favorevole
De Martin favorevole
Carrer e Lazzaro astenuti

5. Ratifica delibera di giunta comunale n. 55 del 04.06.2020 avente ad oggetto “differimento termine di versamento dell’acconto IMU 2020”.

… sia il consigliere Lazzaro che De Martin trovano scarso il mese di rinvio … ritenendo che la dilazione poteva essere maggiore, anche se questo poteva poi ravvicinarsi alla data del saldo di fine anno …

… viene segnalato anche come non molti altri comuni abbiano effettivamente posticipato i termini di pagamento dell’acconto …

Si vota
maggioranza favorevole
De Martin contrario
Carrer e Lazzaro astenuti

Si chiude così il consiglio comunale e si apre una serie di comunicazioni alla cittadinanza.

  • Sulle situazione delle scuole illustra il sindaco gli incontri avuti con i comitati genitori nei quali sono stati condivise le linee guida per il prossimo anno scolastico; l’assessore Gottardi ricorda l’iniziativa di saluto per gli studenti che terminano un ciclo scolastico. Viene ricordato come non potrà avere seguito l’attività della sezione Primavera, pare soprattutto per una rigidità formale del dirigente scolastico.
    Se così fosse, sarebbe  davvero troppo e insopportabile che agli errori delle passate amministrazioni si sommino anche le “rigidità” formali di uno che è pagato dai cittadini.
  • La consigliera Pezzin illustra la partenza dei centri estivi nel comune (Grest a Francenigo, il Nido con Il regno di Wallie, la piscina Solerò, Centro Infanzia del Sacro Cuore, la fattoria didattica Richetòn a 4 zampe, e Fantasia dei colori.
  • L’assessore Gava parla dell’avvio a Francenigo del mercato a chilometri zero A due passi da qui, voluto per dare possibilità e sbocco commerciale ad aziende agricole del territorio.
    Sicuramente un buona iniziativa, avviata, si spera, ad ottenere l’apprezzamento dei   cittadini del comune e del circondario.
    Si nota però la mancanza di attività che propongono prodotti biologici, lacuna  che andrebbe colmata.
  • Il consigliere Faccin accenna alla volontà dell’amministrazione di avviare un progetto api, in collaborazione con apicoltori del comune.
    Finalmente qualcosa per l’ambiente.
    Finalmente quaDSC_0196lcosa per gli insetti pronubi.
    Finalmente.
    Chiediamo però.
    Da che parte si inizia  per fare davvero qualcosa di utile per loro e conseguentemente per noi?
    Si inizia con il ridurre  e regolamentare l’uso dei pesticidi in agricoltura.
    E come si fa a ridurre e regolamentare l’uso dei pesticidi in agricoltura?
    « Elementare Watson ».
    Approvando un regolamento di polizia rurale, che metta al centro la salute degli esseri viventi, quindi anche quella delle api e degli altri insetti; che incentivi le coltivazioni biologiche o biodinamiche, e infine
    facendo rispettare le regole in esso contenute.
    Poi, fatto questo, si potrebbero fare molte altre cose … e ce ne sarebbero  di cose da fare …..
  • Ancora l’assessore Gava accenna alla difficoltà di riaprire i punti prelievo osservando che le prescrizioni Covid19 rendono pressoché impraticabili sia Francenigo che Gaiarine. A fronte della richiesta di riapertura avanzata dall’USL sono stati inviati i dati tecnici delle due strutture. Nel frattempo la disponibilità di Meridiana supplisce (benché non ancora accreditato) al mancato servizio, considerando il centro di Roverbasso come ultima ratio.
    Ma Meridiana non è un centro medico privato?
    Si pubblicizza e si  incentiva, quindi,  la sanità privata?
    Non bastano i disastri che si sono verificati in Lombardia e anche in Veneto , come in altre regioSalute bene comuneni,  con il mantra della privatizzazione della sanità?
    La salute è un bene comune, e non può essere gestita da chi vuol fare “soldi”.
    Anche qui Covid19 insegna. 
  • Rispondendo indirettamente all’interrogazione presentata da Insieme con Federica sul presupposto incontro avente come oggetto il 5G, il sindaco conferma un primo incontro con tecnici e un secondo con rappresentanti dell’ULSS2 e dell’ARPAV. Il sindaco conferma la coesione dei sindaci riuniti nel valutare con attenzione e cautela ogni proposta che preveda l’ennesima antennizzazione del territorio senza garanzie di tutela sanitaria. La sensazione però, a detta del sindaco, è che ci sia una forte pressione che da Roma scende fino a livello locale per spingere ad ogni costo il 5G. Conferma inoltre la volontà di promuovere conoscenza e informazione alla cittadinanza con incontri sul tema.
    Non è mai successo, per quanto ne sappiamo, che a fronte di una interrogazione presentata ufficialmente a protocollo, si risponda senza averla inserita nell’ordine del giorno del consiglio..
    Un atto di “gentilezza” verso la minoranza che l’ha presentata?
    Verrà inserita e poi discussa nel prossimo consiglio comunale, vero?
    Così difatti dovrebbe accadere alla luce del regolamento di funzionamento del consiglio comunale.
    E intanto solo parole, ma nessuna ordinanza che vieti l’installazione di apparecchiature 5G nel nostro comune.
  • Viene infine reso noto come arriverà a breve un contributo di 670.000,00 € per l’efficientamento energetico della struttura scolastica di Calderano.
    Bene, molto bene. Bella notizia.
    Un ultimo accenno al proseguimento dei lavori per l’illuminazione pubblica in strada Bocca de Cal, via Livenza e via Paludi
    Sono stati “rivisti” questi progetti di illuminazione alla luce delle linee guida del PAESC appena approvato ?
    O questo PAESC serve solo per prendere contributi ?
    Non vorremmo che, alla fine,  della riduzione del consumo di energia, della CO2 e di una lotta seria, che si può fare anche in ambito locale, ai cambiamenti  climatici non “fregasse” niente a nessuno.


Tutti a casa ammorevolmente
colloquio immaginario:
(«grazie prima lei », «ma, no,  grazie prima lei», «ma no, si figuri prima lei», «non mi permetterei mai », «non se ne parla nemmeno, prima lei », «ma no, ma no, mi creda, voglio davvero manifestarle tutto il mio rispetto, prima lei », «ma scherza, il mio di rispetto verso la sua persona mi è sincero e doveroso, prima lei»)

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Consiglio comunale mercoledì 27 Maggio 2020: La Cronaca che non c’è

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Sottotitolo:
La cronaca che non c’è o cronaca virtuale o non cronaca o meglio ancora scimmiottando la trasmissione televisiva del sabato sera di Gramellini:

“Aspettando le parole”.

Digital divide.
Definizione = Divario digitale è il divario esistente tra chi ha accesso effettivo alle tecnologie dell’informazione e chi ne è escluso, in modo parziale o totale.

Al di là della onnipresenza su facebook, con annunci, direttive, raccomandazioni, saluti, “buonenotti”, e chi più nimpeding_developmente ha più ne metta, l’amministrazione comunale di Gaiarine ha davvero un divario digitale.
.
Era il 27 febbraio scorso, quando fu convocato un consiglio comunale a porte chiuse (fatto unico dal dopo guerra), giustificato con l’emergenza Covid19 anche se non c’erano ancora disposizioni ufficiali che obbligasse a tenerlo senza pubblico
Da varie parti fu avanzata la richiesta di un rinvio, che poteva anche essere sfruttato d
all’amministrazione
, se avesse voluto,  per approntare una video trasmissione in diretta streaming su qualche piattaforma tecnologica (si appronta in qualche ora, o forse in qualche minuto).
Il consiglio non fu rinviato giustificando questa decisione con le impellenti scadenze di alcuni bandi ai quali il comune intendeva partecipare.
Naturalmente niente diretta streaming.

Tre mesi dopo, diconsi tre mesi dopo (90 giorni), mercoledì 27 maggio, si è tenuto un altro consiglio comunale, non a porte chiuse, ma applicando per i consiglieri e pubblico le regole del distanziamento fisico, quindi con pochissimi possibili posti per chi avesse voluto essere presente (noi no).
Naturalmente, ancora una volta, senza diretta streaming.

In questi tre mesi di Covid19 perfino i bambini delle elementari e sicuramente anche qualcuno dell’asilo, ha imparato ad attivare una video conferenza da computer o telefonino per fare didattica a distanza, per salutare gli amichetti o i nonni.

Ma evidentemente l’amministrazione di Gaiarine no.
Quando si dice essere a passo con i tempi.

Maschera.
Definizione = Personaggio della commedia dell’arte italiana, caratterizzato da un travestimento fisso che ne connota il ruolo teatrale, il carattere, l’origine regionale ecc.: Arlecchino e Pulcinella sono due famose m. italiane

Non possiamo proprio chiamarle mascherine quelle indossate da tutti i componenti - 1 della maggioranza durante il consiglio del 27 maggio scorso, di color rosso e raffigurante il “leon che magna il terron”.
Si potrebbe definire, sotto il profilo politico, una pagliacciata “regionale” e “identitaria” di teatranti da 4 soldi, se, come ha detto qualcuno dei presenti, non fosse stata soprattutto un’immagine “agghiacciante“.
Il-leon
Provate ad immaginarvi 8 individui,con questa “roba” sulla faccia, di fronte a voi.
Politicamente un segno irrispettoso e maleducato, fine a se stesso, come tutte le cose inutili, nei confronti delle minoranze e del pubblico.
– 1 dicevamo.
Sembra che l’unica non dotata di questo segno “distintivo regionale” fosse la vicesindaca De Zan.
A lei va, a meno che non ci fossero più mascherine “rosso leon” da indossaree e questo non lo sapremo mai, la nostra  stima per la sua dimostrazione di intelligenza e di rispetto.

Atto eclatante
Definizione = Azione, comportamento di un certo tipo, di tutta evidenza, vistoso, clamoroso

Oh, cosa non si fa per avere visibilità.ego
Si toglie la bandiera europea dal suo pennone, non rispettando le norme e le regole statali stabilite per l’esposizione delle bandiere durante le feste (25 Aprile, 1 Maggio, 9 Maggio, 2 Giugno).
E questo lo fa un sindaco che ci ha martellato, giustamente, i cabbasisi per tre mesi dicendoci di rispettare le regole: di stare in casa, lavarsi le mani, portare la mascherina, ecc., ecc.
E lui, che è il primo cittadino del comune e che rappresenta quindi tutti i cittadini e che ha giurato sulla costituzione, atto formale che significa rispetto le leggi dello stato, e che obbliga i cittadini a rispettare le regole, cosa fa?
Toglie la bandiera andando contro la legge.

Ora, se lui non è d’accordo con quelle norme che ha giurato di rispettare, si dimetta e così potrà fare tutte le battaglie che vuole, giuste o sbagliate che siano, oppure rimane in carica, ma rispetta la legge, e le battaglie le fa fare al suo partito, se ne ha uno, attraverso atti democratici.

Le leggi si possono cambiare, ci mancherebbe altro, ma chi rappresenta le istituzioni le deve assolutamente rispettare finché non saranno modificate.

Non può permettersi questo comportamento che urta la nostra sensibilità e quella di molti altri cittadini di Gaiarine.

Basta con questi sindaci che ce l’hanno con le bandiere, con le fasce tricolori, ecc., …. che vengono eletti, mascherandosi dentro programmi elettorali, e poi fanno quello che vogliono, prendendo posizioni personali  . . . Basta.
L’Italia ha bisogno d’altro. Covid19 insegna.

Bandiera Europea
Definizione = La bandiera dell’Europa raffigura dodici stelle dorate a cinque punte disposte in cerchio su campo blu; le stelle sono orientate con una punta verso l’alto.

Bene ha fatdepositphotos_147437653-stock-video-flag-of-the-european-unionto una minoranza a presentare un’interrogazione sulla mancata esposizione della bandiera europea.
All’altra minoranza non è venuto in mente (sic !).

Bruttissima la risposta del sindaco.
Ha affermato che rifarebbe quell’atto anche perchè non in contrasto con le norme.

Lo invitiamo a rileggere, con calma e attenzione, le disposizioni sulla esposizione delle bandiere negli edifici pubblici che è chiarissima e non lascia dubbi ad interpretazioni.

Ha anche affermato che non può “accontentare” tutti i cittadini.
Beh. Non aveva detto, a suo tempo, che era il “sindaco di tutti“?
E comunque noi non chiediamo favori ma il rispetto della legge, se poi togliere la bandiera europea è un favore a qualcuno dei suoi “capi” o é per farsi notare dalla sua parte politica, gli ricordiamo che la maggioranza dei cittadini di Gaiarine non ha votato per lui.

Coerenza.
Definizione = Costanza di idee e comportamenti.

Oh cribbio, se uno fa un atto eclatante (vedi bandiera) poi dice che non è pentito e che lo rifarebbe (vedi risposta interrogazione), ci si aspetterebbe che fosse 800px_COLOURBOX10079858coerente e non cedesse di fronte a niente e a nessuno, che fosse capace di immolarsi sull’altare della patria (si fa per dire) o della bandiera.

E invece in sordina, quasi di nascosto (pochi forse se ne sono accorti) la bandiera europea martedì 2 giugno è stata esposta.

Non sul pennone ma sulla facciata del municipio, insieme a quella Italiana e a quella Veneta (vedi, qui sotto, foto scattata il 2 giugno 2020, ore 10:46).Bandiera-europea_-2-giugno

Domanda pleonastica.
Non sarà forse perché qualcuno (prefetto) l’ha richiamato all’ordine e l’ha obbligato a rispettare la legge?

Naturalmente la bandiera è statta tolta il giorno dopo.
In tutta fretta?

G5 o 5G
Corre l’obbligo di due definizioni.

Definizione 1 = G5,  normalmente si intende il gruppo di paesi formato da: Brasile, Cina, India, Messico, Sudafrica, considerati come emergenti nell’economia del terzo millennio, che forma, insieme al più importante e prestigioso G8 ed all’Egitto, il G14.
Definizione 2 = 5G (acronimo di 5th Generation) indica tecnologie di telefonia mobile di quinta generazione, quindi più potenti di quelli di quarta generazione, che permettono prestazioni e velocità molto più elevate dell’attuale tecnologia 4G/IMT-Advanced.

Siamo molto contenti che nel consiglio comunale, anche questa è una prima assoluta nella storia del comune, si sia discusso, come recita l’ordine del giorno sottoscritto dal sindaco, pubblicato sul sito del comune ed inviato ai consiglieri, organi istituzionali e giornali, di “ telecomunicazioni di quinta generazione G5 e salute” in altre parole delle telecomunicazioni del “G5″ cioè del Brasile, Cina, India, Messico, Sudafrica e della salute di questi paesi.

Non pensavamo proprio che la nostra amministrazione potesse essere così preoccupata e solidale con questi stati, eravamo rimasti a “prima gli italiani”.

Si lo sappiamo.
È una semplice inversione di una lettera con un numero (può capitare a tutti) fatta nella stesura dell’ordine del giorno, ma è grave il fatto che nessuno se ne sia accorto, prima della sua ufficializzazione.

È la dimostrazione che “nessuno” legge con attenzione, come dall’altra è già capitato molte altre volte alle amministrazioni passate, ma anche a questa con “Il piano d’azione per l’energia sostenibile ed il clima“, presentato e approvato il 27 febbraio scorso, quel piano, per intenderci, a causa del quale non fu rinviato il consiglio comunale e propedeutico alla partecipazione di alcuni bandi, di cui abbiamo parlato sopra.
Esso contiene errori e refusi.

Non vorremmo, però, e in questo caso saremo molto preoccupati, che questa inversione involontaria, G5 al posto di 5G, manifestasse la poca conoscenza, aldilà delle prese di posizione sui giornali, delle vere e gravi problematiche relative al 5G, tanto da confonderne sigle e significati.

Mozione
Definizione = Proposta che, all’interno di un’assemblea, uno o più membri avanzano perché venga presa una deliberazione o assunto un atteggiamento ufficiale su un determinato argomento.

Una mozione dovrebbe, come nMOZIONE-300x300el caso di quella presentata sul 5G, quindi su un argomento specifico e ben delimitato, servire a sviscerare, approfondire e a dibattere tutti gli aspetti relativi all’argomento in questione, per arrivare, alla fine, ad indirizzare ed obbligare l’amministrazione comunale a prendere una posizione chiara e forte, in questo caso di netto contrasto alla sperimentazione e all’installazione del 5G nel territorio comunale.

Non servivano tante parole e tanti impegni che non verranno mai attuati.

La conclusione doveva semplicemente essere: impegna il Sindaco ad emettere un’ordinanza di divieto nel territorio comunale di installazione e sperimentazione di qualsivoglia apparecchiature inerente il 5G, finchè non verrà dimostrato scientificamente che questa nuova tecnologia non ha effetti nocivi sulla salute umana. 

 “Mozioncina”
Definizione = Proposta che, all’interno di un’assemblea, uno o più membri avanzano perché venga presa una deliberazione o assunto un atteggiamento ufficiale che non serve a nulla su un determinato argomento.

Quella presentata sul 5G

fine

 

della trasmissione non in diretta streaming, naturalmente.

 

 

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Consiglio comunale venerdì 27 dicembre 2019: Niente Cronaca

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Preme
ssa.
Orario del C
onsiglio le 14.00.
Impossibile la nostra presenza per ragioni di lavoro.
Quindi niente cronaca.
Niente diretta streaming o facebook dato silenzio-pausache l’amministrazione non ci sente e le minoranze rimangono silenti.
Se desiderate sapere come è andata dovevate Esserci.

Conclusione.
Ultimo consiglio comunale del 2019.
Anno che ha visto a maggio il cambio di amministrazione.
Fuori quella di Cappellotto.

Amministrazione da dimenticare.
Senza idee. Senza progetti. Senz
a visione del futuro.
Arrogante e persino antipatica a molti.
Dentro questa nuova di Zanchetta.
Onnipresente ad ogni evento.
Facebook dipendente, tranne che per le ( non)  dirette dei  consigli comunali.
Forse alla ricerca di una dimensione. Tra un’accensione dell’albero di Natale  e un Capodanno in piazza.
Cose accattivanti che rendono simpatici.

Panem et circenses?

Fatto il “nonno vigile” , il “controllo di vicinato” (funziona?). “Armati” i vigili.
L’amministrazione dove sta?

Qual’è il progetto per il comune.? Quale visione del futuro?
E lo sviluppo sostenibile? E i cambiamenti climatici? E il consumo di suolo? E la riconversione urbanistica? E la salvaguardia dell’ambiente? E la salute? E i pesticidi? E il 5G? E il traffico? E la mobilità lenta? E il sociale? E le famiglie? E la scuola? E la cultura? E la biblioteca? E il commercio? E i negozi di vicinato? E le imprese? E le pmi innovative? E la macchina comunale? E “l’istituzione” comune? E la trasparenza? E l’informazione, quella istituzionale non quella social?

Quale nuova idea, quale progetto innovativo ha questa amministrazione?

E le minoranze? Dove sono? Cosa fanno?
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Ci piacerebbe, passate le feste, occasione per i buoni propositi, che il nostro
comune avviasse, con energia e determinazione, un percorso per diventare, con visioni   e soluzioni sostenibili, un punto di riferimento anche per i comuni limitrofi, invece di essere “inglobato” in visioni e soluzioni di retroguardia

Ai cittadini del comune di Gaiarine un augurio di un fantastico 2020, al motto:

“Fuori tutti05-12-19-03-1122x561 …  per un anno e un futuro sostenibile”

Auguri.

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Consiglio comunale venerdì 29 novembre 2019: La Cronaca

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giornalistaPremessa.
Un po’ lunga e solo in piccola parte nostra..
Tratta da un articolo di Gianni Canova, dal titolo “Ecco perché il vero pericolo per la democrazia è l’ignoranza“, sottotitolo ” Nel suo ultimo libro Gianni Canova, rettore dell’Università Iulm di Milano, analizza il crollo della situazione culturale del Paese e le sue conseguenze sulle dinamiche della politica”.

Articolo pubblicato sull’ LINKINCHIESTA al link ‘(https://www.linkiesta.it/it/article/2019/10/23/ignorantocrazia-gianni-canova/44042/)
Gianni Canova è anche l’autore del libro ” Ecco perché il vero pericolo per la democrazia è l’ignoranza“.

Vi proponiamo parte dell’articolo:

« … Un tempo era un valore. Chi sapeva di non possederla ambicertificazione-competenze3va a conquistarla. E chi l’aveva la ostentava come un titolo di vanto, come un trofeo. Oggi è esattamente l’opposto.
Da valore prestigioso, la competenza è diventata un disvalore. Tutt’al più un optional. Senza più quel crisma di necessità che ha avuto per tanti anni e per tante generazioni. Il competente è guardato con sospetto. Viene immediatamente visto come affiliato a una casta. Come un noioso. Come un ostacolo vivente al presunto diritto di chiunque di dire qualsiasi cosa su qualsivoglia argomento.
L’incompetente guarda il suo opposto con un misto di invidia, disprezzo e rancore. E fa del suo non sapere (e del non aver nessuna voglia di imparare) quasi un marchio identitario. Ma cosa stiamo perdendo con l’eclissi della competenza?

L’etimo ci può aiutare: dal latino cum-petere, la parola irradia un duplice significato.
Peto: chiedere/dirigersi verso

Cum: farlo insieme
L’etimo suggerisce e sottolinea tre aspetti fondamentali della competenza:
1. La sua connotazione dinamica e processuale. Essa implica sempre un dirigersi, un andare verso, un muoversi in una certa direzione. Non c’è competenza senza obiettivo, senza meta. È un processo, non uno stato.
2.La sua natura euristica e cognitiva. Il competente è colui che chiede, interroga, ricerca. È colui che chiedendo e interrogando, conosce e impara. Apprende e aumenta il suo capitale cognitivo.
3. La sua natura sociale. Cum-petere. Lo si fa con. Non da soli. Si mette a disposizione della comunità (dell’istituzione, dell’azienda, della famiglia, della società) il proprio percorso di acquisizione di conoscenze.
C’è poi anche un quarto aspetto legato alla competenza ed è, letteralmente, la competizione.
4.
Competenza è anche concorrenza. Implica una dimensione di competitività.
COMPETIZIONEDunque: il competente si muove, conosce. Non lo fa solo per sé, lo fa in una prospettiva sociale. Ma il suo dinamismo genera concorrenza e competitività.
Da valore prestigioso, la competenza è diventata un disvalore. Tutt’al più un optional. Senza più quel crisma di necessità che ha avuto per tanti anni e per tante generazioni. Il competente è guardato con sospetto.

L’incompetente è l’opposto;
Non si muove, sta fermo.
Non conosce, non chiede, non si interroga. Ignora.
Conosce solo l’io, non il noi.
Aborre la concorrenza. Ha paura della competitività.
Una società che dileggia la competenza, che sostiene che chiunque può fare qualsiasi cosa, che sostiene l’equivalenza di tutti a prescindere dalle conoscenze, dallo studio, dalla performatività, finanche dal talento, è una società statica, abulica, bloccata su se stessa, incapace di trasformarsi. … »

Questo vale in tutti campi e naturalmente anche per chi amministra un comune o per chi è all’opposizione.
E’ fuor di dubbio che nessuno nasce “maestro”, come nessuno nasce “sindaco”, assessore” o “consigliere” ma dal momento che ne assume il ruolo, oltre a mantenere un comportamento consono alla carica istituzionale accettata, dovrebbe anche iniziare un percorso di conoscenza e competenza, soprattutto in relazione ai meccanismi che regolano la vita istituzionale di un comune.
Si parte col leggere e comprendere lo statuto, il regolamento di funzionamento del consiglio comunale e i vari  altri regolamenti comunali, che vanno applicati, perché essi delimitano con le regole presenti gli spazi democratici e di convivenza civile degli amministratori come quelli dei cittadini, e poi gli atti, e via via …

Entriamo in cronaca.
Si fa l’appello, presenti leggi qui.

1. Comunicazione dimissioni assessore e nomina nuovo componente della giunta comunale.
... prende la parola il sindaco chiarendo che in realtà non si tratta di dimissioni ma solo di uno scambio … spiega che, nell’ambito della maggioranza, era stato deciso che il più votato di ogni frazione avrebbe assunto la carica di assessore e agli altri eletti sarebbero state assegnate specifiche deleghe in base alle loro aree di interesse … successivamente … « … mi stato fatto notare che mancava l’assessore alla cultura …» … pur avendo il consigliere gottardi le deleghe relative … « … così in giunta scottà, persona dalle larghe vedute, ha proposto di lasciare la carica di assessore al consigliere che ha la delega per cultura e per le politiche scolastiche … gottardi era titubante … ma poi ha accettato … …» …. continua col dire … che cambia l’apparenza ma non la sostanza … tutti (assessori e consiglieri di maggioranza) continuano a lavorare in team ….
… prende la parola scottà confermando le parole del sindaco e aggiungendo … « … non cambia assolutamente niente … siamo una squadra … il gruppo è compatto … e siamo tutti uguali … » …

Un aggiustamento doveroso. Va beh che come diceva un famoso ministro del culturacentro destra con “la cultura non si mangia”, facendo proprio un modo di pensare che forse è ancora in auge tra certe forze politiche e che va combattuto con tutti i mezzi, ma che il comune di gaiarine avesse demandato ad un consigliere con delle deleghe a tempo sia la cultura che le politiche scolastiche aveva davvero del sorprendente.
Ci sono altri aggiustamenti da fare? forse si e magari evidenti.

2. Interrogazione presentata dai consiglieri della lista “Insieme con Federica” in merito alle azioni integrative assunte per aumentare il servizio sociale nel comune di gaiarine;
… il sindaco chiede se può dare una risposta unica a tutte due le interrogazioni …
… la consigliera capuzzo fa presente che in genere le interrogazioni prima vengono lette…
esordisce demartin facendo presente che non sa, non avendolo richiesto, se le interrogazioni erano da portare in consiglio oppure dovevano avere una risposta scritta …
… interviene la consigliera capuzzo« … è a discrezione …»
Ci chiediamo, a proposito del “viaggio” verso la competenza se il regolamento di funzionamento del consiglio comunale sia stato letto da qualcuno presente in questo consiglio comunale .
L’art. 49 relativo alle “Comunicazione e interrogazioni” al comma 15 è chiarissimo ” 15. se i consiglieri interroganti non richiedono espressamente l’iscrizione all’ordine del giorno del consiglio comunale, s’intende che per la stessa è richiesta risposta scritta”.
Se come affermato da demartin, non è stata richiesta l’iscrizione all’ordine del giorno, il sindaco doveva dare alle due interrogazioni una risposta scritta e non “portarle” in consiglio. Se il sindaco sbagliando o per decisione propria le ha inserite nell’ordine del giorno del consiglio comunale, o ne chiedi il ritiro, facendogli presente l’errore o stai zitto e non costringi il tuo capogruppo a fare un’affermazione non vera, tra l’altro non richiesta, e cioè dire che “è a discrezione”. Di chi? dove sta scritto? Il comma in questione è chiarissimo e non da adito a interpretazioni.
I regolamenti e conseguentemente le regole in essi contenute non sono formalismi che possono essere applicati o non applicati a discrezione, ma stabiliscono come già detto i perimetri entro cui muoversi per garantire la libertà di tutti. Poi, naturalmente, se   sono ritenuti inadeguati, non è questo il caso, si cambiano, ma fin tanto che questo non avviene si rispettano. In ogni caso bene che siano state portate in consiglio, ma alla prossima interrogazione questa minoranza non dimentichi di chiederne l’inserimento all’ordine del giorno.
Poi c’è da stigmatizzare anche la richiesta del sindaco e accettata dai presentatori, di dare un’unica risposta per tutte e due le interrogazioni; questo ha comportato la lettura una di seguito all’altra. Anche qui il regolamento è chiarissimo: illustrazione di una interrogazione, risposta del sindaco o chi per esso, replica dell’interrogante, e
ventuale replica del sindaco o chi per esso.
Ma a parte l’applicazione del regolamento, che come abbiamo visto é diventato un optional, nessuno si è posto il problema di che cosa avranno capito i cittadini pres
elettura-che-avventuranti che si sono sorbiti la lettura di seguito delle due interrogazioni una che parlava di sociale e la seconda di traffico e della ipotetica bretella di francenigo.
L’interrogazione è uno strumento puntuale, di solito dopo una premessa si fanno una serie di domande: 1, 2, 3 e così via e a queste puntualmente dovrebbe essere data risposta.
Facciamo un sondaggio.Volete? Chiediamo a qualche cittadino presente tra il pubblico quante domande e quante puntuali risposte del sindaco ricorda. L’avete fatto il sondaggio?
Passiamo oltre.

demartin legge la prima, quella relativa al sociale …. (aldilà della premessa, delle domande poste siamo riusciti a annotarne solo tre):
1° se il comune sta monitorando il disagio giovanile … droga, ecc.) ? …
…. 2° quali sono le associazioni comunali che si occupano di sociale che sono state contattate ? …
… 3° chi altro della “squadra” oltre al sindaco e alla referente consigliera gava sta lavorando su questi temi? …

demartin passa a leggere la seconda interrogazione sul traffico che investe francenigo … della quale cogliamo nella parte della premessa …. « … nella campagna elettorale la vostra lista ha preso l’impegno di adoperarsi … per reperire i fondi per realizzare la seconda parte della bretella per il collegamento alla A28 … e si era fatta forte dell’appoggio dei partiti che governano la regione facendo capire che sarebbe stato facile reperire i soldi … » … prosegue chiedendo … 1. quali passi siano stati fatti … 2. un documento scritto che riporti quali siano le attività in essere … 3. una riunione pubblica per spiegare alla cittadinanza lo stato dell’arte …
… risponde il sindaco affermando … che stanno facendorosa-miracolo550 del loro massimo … « … ma i miracoli non riusciamo ancora a farli … pretendere azioni dopo solo sei mesi … ci sembra una richiesta da rivolgere a qualcuno più sovraumano di noi … » … … per la prima interrogazione fa presente che è stato attivato il concorso per l’assistente sociale … che i candidati sono 36 …   che entro natale dovrebbe essere concluso l’iter … precisa che comunque l’assistente sociale se ne era andata prima dell’arrivo di questa amministrazione … conferma che l’impegno preso in campagna elettorale riguardo al supporto da dare alle famiglie è una loro priorità … è stato avviato il percorso per il contributo INPS per la sezione primavera … quindi la sezione primavera è pronta a partire se ci saranno i numeri … conferma l’investimento per i prossimi tre anni per il centro infanzia di francenigo … afferma che servizio sociale è anche …. « … il coinvolgimento di chi può fare qualcosa per il paese … i frutti si vedono nel “verde pubblico” …»
Si, eccome,   con lamentele da parte dei cittadini, con siepi e ceppaie massacrate e interventi fatti non in riposo vegetativo, con residui lasciati nei fossi che hanno ostruito il defluire delle acque. Capiamo che si è in emergenza, essendo venuto a mancare un operaio ” e che attrezzarsi per i miracoli” sia un po’ difficile per tutti, ma anche in questo campo bisognerebbe intraprendere quel percorso per la conoscenza e la competenza … non si può far tutto per far vedere che si fa, alle volte è meglio fare meno ma in modo corretto.
..
. continua affermando che servizi sociali è anche il “nonno vigile” strumento utile e di integrazione per la comunità … da notizia di due incontri a sanpatrignano per costituire una sorta di “comune amico” … non affiggendo un cartello stradale … ma dando progettualità (?) … ricorda che sanpatrignano vuol dire lotta alla droga …
Prima di passare all’altra ci permettiamo di chiedere ai nostri lettori: quante delle domande poste da questa interrogazione e che vi abbiamo riportato, ci pare 3, hanno avuto una risposta puntuale da parte del sindaco? Indovina indovinello.
…. per la seconda interrogazione fa presente che nei sei mesi si sono svolti due incontri in provincia e uno in comune … spera di poter avere un incontro ad inizio anno prossimo anche con la regione … continua affermando che sono stati colti due aspetti …. il primo … .che si è compreso come l’aver iniziato dalla fine del tracciato e non dall’uscita dell’autostrada abbia causato un collo di bottiglia nel mezzo …
E si, risolti i problemi di gaiarine si sono aggravati quelli di francenigo.
... il secondo … che per fare il tratto mancante ci vogliono a progetto vecchio almeno 10 milioni di euro … che la provincia analizzati i volumi del traffico pesante non ritiene questo un punto critico essendone altri più critici nelle strade provinciali … continua affermando che le risorse regionali sono molto ridotte anche a causa del ciclone vaia … e che ritiene giusto che venga sistemata prima la viabilità dei comuni disastrati da questa bufera …
In poche parole alle prossime elezioni se qualcuno scriverà ancora nei programmi elettorali che si adopererà per fare il bypass di francenigo non credetegli e non votatelo.
… conclude dicendo che spera che le risposte siano state esaurienti e che se ci sono suggerimenti questi saranno ben accetti …
... prende la parola la consigliera capuzzo … ringrazia il sindaco per aver portato in consiglio le due interrogazioni anche se questo non era stato Maestra bacchettaterichiesto… evidenzia come le interrogazioni non siano da intendere come bacchettate o cose polemiche … ribadisce come questi due temi siano per il suo gruppo temi importanti … e che su di essi vorrebbe avere cosa non accaduta in passato aggiornamenti puntuali … ricorda che il sociale è stato tralasciato per anni e che apprezza quello che questa amministrazione sta facendo anche se questo non era emerso dal dup (documento unico di programmazione) … per quanto riguarda il problema del traffico … comprende le difficoltà … ma chiede che la questione venga continuamente monitorata …
prende la parola demartin … afferma di voler cogliere l’invito del sindaco di sedersi intorno ad un tavolo per lavorare assieme … « …siamo disponibili …» …. e di voler fare una provocazione sulla questione traffico di francenigo … chiede perché non mettere assieme tutte le persone con competenze, gli ex sindaci che qualche contatto lo hanno avuto … « …   con un atto di umiltà da parte vostra …» … cercare di fare massa critica per far breccia sulla provincia e in regione « … il prossimo anno mi pare si voti … se c’è un paese coeso …che chiede … forse si può ottenere qualcosa … magari non subito … ma nel diego bis ..»
… risata compiacente generale …
E’ vero che siamo già in clima natalizio ma che qualcuno dell’opposizione a sei mesi dall’insediamento auguri una riconferma dell’attuale sindaco alle prossime elezioni ci fa particolarmente paura, morire tutti leghisti non ci pare una prospettiva molto confortante.
Ma si dai, avevamo capito che era una battuta.

Nel merito. La traduzione del consiglio di demartin è: fare lobby

E va beh. Scusateci. Capiamo monsantodi essere su scala locale e non globale ma ci vengono in mente le multinazionali abilissime a fare lobby come la monsanto.
Forse non si è capito quello che è stato detto dal sindaco: oltre 10 milioni di euro, non è ritenuto un punto critico, altri sono i punti critici in provincia, non ci sono risorse che significa non ci sono schei, se i schei ci sono prima va sistemata a livello regionale la viabilità dei comuni colpiti da vaia. A voglia  fare lobbying, ma comunque.

3. Interrogazione presentata dai consiglieri della lista “Insieme con Federica” in merito al problema del traffico pesante a Francenigo;

vedi sopra

4. Approvazione verbali seduta del 22 ottobre 2019 (dal n. 39 al n. 44);
non ci sono interventi
Si vota
maggioranza favorevole.
De Martin, Carrer, Lazzaro favorevoli.
Capuzzo astenuta perché assente il 22 ottobre

5. Aggiornamento al programma triennale opere pubbliche 2019/2021 e all’elenco annuale lavori pubblici 2019.
… prende la parola in sindaco … chiarendo che si tratta del progetto definitivo della pista ciclo-pedonale gaiarine-albina che passa da 350.000 euro previsti per uno stralcio ad una spesa di complessiva di 550.000 per i due stralci mancanti, che verranno finanziati con oneri e avanzo di amministrazione …
… prende la parola la consigliera capuzzo… chiede se essendo questa è una variazione del piano opere pubbliche del 2019 verrà aggiornato anche il triennale …
dezan … risponde di si
capuzzo … chiede se qualcuno può spiegare il perché delle differenza tra le somme stanziate nel previsionale e quelle attuali, e come quest’ultime vengono finanziate …
… prende la parola la dezan … spiegando che la pista ciclo-pedonale era stata divisa in tre stralci, il primo già concluso, il secondo finanziato nel 2019 per 250.000 euro con avanzo di amministrazione 2019 e un mutuo, perché non si poteva applicare tutto l’avanzo … poi è cambiata la legge stabilendo che si poteva impegnare tutto l’avanzo … quindi sono stati impegnati 500.000 euro… a quel punto l’amministrazione ha deciso di verificare quanto fosse costata l’intera opera cioè i due stralci rimanenti … chiarisce che la cifra del progetto definito e completo è di 550.000 euro … finanziata quindi con 500.000 euro di avanzo e 50.000 di oneri …
... sia la consigliera capuzzo che il consigliere lazzaro dichiarano che prima non era tutto così chiaro …
... prende la parola il consigliere lazzaro … prima di fare la sua dichiarazione di voto vuol spiegare qualcosa al pubblico …

Ma va. Finalmentevignette_festival_legalità_2019___16_ qualcuno che si interessa anche del pubblico.

« … prima vorrei spiegare alle persone del pubblico  cose che forse non sanno ... viene fatta la conferenza dei capigruppo un giorno prima o due giorni prima del consiglio … li vengono sviscerati una serie di dettagli tecnici che riguardano questioni economiche finanziare … abbiamo un confronto … su elementi che sono anche difficili da spiegare in consiglio … quindi quando arriviamo in consiglio facciamo dichiarazioni di voto o chiediamo cose che non ci sono ancora chiare … ieri sera abbiamo fatto conferenza dei capigruppo … adesso faremo una dichiarazione di voto in base a quanto emerso ieri sera … » …
Sinceramente grazie anche a nome del pubblico per questa delucidazione.
Facciamo, comunque, presente che la conferenza dei capigruppo per essere effettivamente in regola dovrebbe essere convocata in seduta pubblica, cosa che ancora non avviene.

prosegue con la dichiarazione di voto … mettendo in evidenza come la maggioranza aggiorni la previsione di spesa di un opera presente anche nel programma elettorale del suo gruppo … un opera importante perché è il completamente dei percorsi ciclo-pedonali all’interno del comune … prosegue … facendo presente come tutta l’opera sia finanziata con i soldi dei contribuenti di gcontributoaiarine un avanzo corposo lasciato dall’amministrazione precedente e oneri … evidenzia anche come non ci siano contributi pubblici da altri enti e chiede dove sia fino il filo diretto con questi sbandierato in campagna elettorale … al motto di (nota canzone) …« … soldi … soldi … soldi …. che dovevano arrivare dalla provincia, regione ed europa e che non ci sono …» … termina dichiarando il suo voto di astensione…
… prende la parola la consigliera capuzzo affermando che anche per il suo gruppo è fondamentale procedere con questa infrastruttura essendo a favore del suo completamento … mette in evidenza come ci fossero state delle perplessità sul finanziamento dell’opera previsto l’anno scorso perché non aveva senso indebitare ancora il comune … condivide il fatto che bisogna ricorre sempre di più ai contributi ma che tuttavia in sei mesi non è facile attivare i canali … dichiara il voto favorevole del suo gruppo con la speranza che nei prossimi cinque anni i contributi arrivino … si raccomanda che i bandi e le gare siano fatte con trasparenza e con la dovuta pubblicità …
… risponde il sindaco affermando che per avere i contributi servono i progetti …e che per quanto riguarda la pista ciclo-pedonale si sarebbe potuto tenerla ferma in attesa dei contributi ma che invece si è preferito avviarla … mette in evidenza che sugli altri progetti su cui stanno lavorando ci sarà la richiesta per ottenere i relativi contributi …

Si vota
maggioranza favorevole.
Capuzzo e De Martin favorevoli
Carrer e Lazzaro astenuti.

6. Variazione al bilancio di previsione 2019/2021.
… prende la parola l’assessore dezan … dicendo che le variazioni sono state sviscerate la sera prima in conferenza dei capigruppo …
… la consigliera capuzzo fa presente che non ha potuto partecipare alla conferenza dei capogruppo ma che comunque si è sentita con l’assessore e che in ogni caso c’è il consigliere demartin che vuol fare delle domande …cartaormaggio
demartin ricorda di aver chiesto nel consiglio precedente che ci fosse un pezzo di carta anche “di formaggio” riportante un sunto delle variazione… « … richiedo se si può avere un pezzo di carta …» …
… la dezan … chiarisce che negli atti non c’è ma che la sera prima sono state sviscerate tutte le cifre …
… viene richiesto alla dezan di fare per il pubblico una lettura veloce delle cifre e così avviene …
… la dezan elenca le variazioni sia in entrata che in uscita …
Lista che vi risparmiamo anche se è sarebbe interessante analizzare cifra per cifra le spese perché da queste si può capire come l’amministrazione si muove, dove mette i soldi e quali sono le sue priorità,  tanto per darvi un’idea, aldilà della pista ciclo-pedonale gaiarine-albina, 32.000 per asfaltature vie e piazze, 8.000 euro per la progettazione della sistemazione del cortile posteriore delle scuole elementari di francenigo, ecc.
… vengono richiesti un po’ di chiarimenti intervengono capuzzo, demartin, lazzaro e il sindaco
… si passa alla dichiarazione di voto …. inizia lazzaro … affermando che le variazioni che sono chiamati a deliberare riguardano entrate o spese maturate nel corso dell’anno … che sono quindi a parte la pista ciclopedonale sulla quale ha già espresso il suo voto aggiustamenti tecnici e quindi il suo gruppo darà un voto di astensione …
… prende la parola la consigliera capuzzo … precisando che parlare di bilancio non è affrontare solo aspetti tecnici ma che può avere anche un interesse per il pubblico … perché anche il pubblico su certe spese su certi temi è giusto che sappia … dichiara voto di astensione del suo gruppo in quanto il bilancio è frutto di scelte altrui …
… interviene il sindaco facendo presente che appena ci sarà un organico sufficiente … si potrà ripristinare l’uso del video proiettore per proiettare alcuni dati per il pubblico in modo che sia più facile comprendere … qualcuno capisce che il proiettore non funziona … ma il sindaco chiarisce che manca personale per preparare le slide…sardine
Bene è una serata dove il pubblico partito in sordina (n.b. non in sardina) la fa da padrone. Non considerato all’inizio, viene sicuramente rivalutato da tutti, minoranze e maggioranza.
Siamo propensi a pensare che questo interessamento non sia per mero scopo strumentale, vero?
E allora, se non di strumentalizzazione si tratta, ci chiediamo perché non videoregistrare questi benedetti consigli comunali e dar modo a tutti i cittadini che hanno un qualche interesse per la vita del comune di vederseli o di rivederseli da casa Qual’è l’ostacolo? Di che cosa si ha paura?
Poi se finalmente stool-migliorare-slidei decidesse di registrare i consigli, noi, liberi dall’incombenza di scrivere la cronaca, ci metteremo a disposizione per preparare le slide per il pubblico.

Si vota
maggioranza favorevole.
Capuzzo, De Martin, Carrer e Lazzaro, astenuti.

6. Approvazione schema di convenzione ai sensi dell’art. 30 del d. Lgs. 18.08.2000 n. 267 (TUEL) per la disciplina dei rapporti tra le amministrazioni comunali di Conegliano, Santa Lucia di Piave, Mareno di Piave, Cappella Maggiore, Vazzola, San Pietro di Feletto, Gaiarine, San Fior, Susegana, Godega di Sant’Urbano aderenti al progetto “digiti@mo”, in attuazione del bando regionale approvato con dgr n. 291 del 19 marzo 2019 per la costituzione di INNOVATIONLAB diretti al consolidamento/sviluppo del network “centri p3@- palestre digitali” e alla diffusione della cultura degli open data.
… il sindaco legge la convenzione il cui contenuto come riportato nel bando regionale a cui si riferisce e che si può riassumere così:

“Soluzioni tecnologiche per l’alfabetizzazione e l’inclusione digitale, per l’acquisizione di competenze avanzate da parte delle imprese e lo sviluppo delle nuove competenze ICT (eSkills), nonchÈ per stimolare la diffusione e l’utilizzo del web, dei servizi pubblici digitali e degli strumenti di dialogo, la collaborazione e partecipazione civica in rete (Open Government) con particolare riferimento ai cittadini svantaggiati e alle aree interne e rurali”

… interviene demartin… chiedendo chi del comune di gaiarine siederà al “tavolo politico” previsto dalla convenzione …
… risponde il sindaco « … il vicesindaco …»…
demartin
chiede allora chi parteciperà al “tavolo tecnico” …
… risponde la dezan … « … ci saranno dei tecnici esperti di digitale e informatica … poi ci saranno dei tecnici comunali non ancora individuati … se ci sarà un tecnico del comune di gaiarine sarà la bolzon   …» …
demartin riassume ... « … quindi le persone coinvolte nel progetto saranno il  vicesindaco ed eventualmente la bolzon …» … poi continua mettendo in evidenza che bisognerà trovare un locale …
… la dezan spiega che in uno dei comuni più vicini a conegliano dovrà essere trovato una locale che andrà attrezzato con strumenti elettronici che rientrano però nel progetto …
demartin afferma per chiedere conferma  … che quindi la strumentazione verrà rimborsata nell’ambito del bando dalla regione veneto … che però  se le spese non saranno ammissibili, non verranno rimborsate e dovranno essere risarcite in base alla convenzione dai comuni …
… la dezan…  assicura che questo non potrà succedere

Si vota
all’unanimità

prima di chiudere il consiglio il sindaco fa delle comunicazioni
– ricorda l’avviso pubblicato nei giorni precedenti scaturito da un incontro in prefettura che obbliga le strutture ricettive di qualsiasi tipologia a comunicare giornalmente i dati anagrafici dei propri ospiti.
– comunica che dal prossimo ottobre anche il capo Ufficio Tecnico Andreetta andrà in pensione, quindi bisognerà fare un bando per la nuova assunzione.
– ringrazia le 110 persone che hanno dato la loro adesione per la giornata ecologica dichiarandosi orgoglioso di rappresentare un territorio che ha tante persone che vogliono fare qualcosa per il paese e che non avendola potuta fare per il maltempo sarà riproposta a primavera.
– rabbatterebarrierearchitettoniche-150x90icorda il questionario sulle barriere architettoniche invitando tutti a fare passa parola, questionario che serve, in previsione del piano per le loro abolizioni, ad individuare i veri ostacoli che ci sono nel comune.

Il consiglio si chiude. Durata circa un’ora. Presenti una ventina di cittadini.
Non ci resta che aspettare il prossimo.

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Consiglio comunale martedì 22 ottobre 2019: La Cronaca

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Premessa brevissima.frasi-sulla-libertà-800x800-3
I Popolari e i Populisti hanno spesso gli stessi elettori. Ma le idee sono diverse e non avere il coraggio delle proprie idee ha fatto sparire i popolari e crescere i populisti. Chi non ha memoria della propria storia non ha diritto alla libertà.”
(dal sito dei Popolari per l’Italia)

ed è proprio così: non avere coraggio delle proprie idee, apre praterie inaspettate a chi propugna falsità e paure.

 Entriamo in cronaca.
Appello vedi qui.

1. Comunicazione prelevamento dal fondo di riserva e dal fondo di riserva di cassa;
… illustra il sindaco chiarendo che il prelevamento dal “fondo riserva di cassa” è stato necessario per pagare la gita degli anziani … « … gita tra l’altro molto apprezzata …»
non ci sono interventi …

per i nostri lettori spieghiamo che cos’è il fondo di riserva di cassa: E’ un posta del bilancio di previsione annuale nella quale gli enti locali iscrivono (accantonano) un cifra non inferiore allo 0,30 e non superiore al 2 per cento del totale delle spese previste nell’anno, cifra (soldi) che potrà essere utilizzata nel caso in cui si verifichino esigenze straordinarie o gli importi di spesa previsti si rivelino insufficienti.”
… il sindacoInghippo sta per indire la votazione ma le minoranze, questa volta attentissime, gli fanno presente che essendo una comunicazione questa non va sottoposta a votazione …
… si passa al punto successivo …

 

2. Approvazione verbali seduta del 24 settembre (dal n. 33 al n. 38);
non ci sono osservazioni

Si vota
all’unanimità.

3. Approvazione modifica al Regolamento Comunale per il Funzionamento della Commissione Mensa Scolastica;
… illustra il sindaco … evidenziando che le modifiche riguardano… la durata della commissione memensa_scolastica_675nsa portata a due anni per le scuole dell’infanzia e secondarie, tre anni per le scuole primarie … e la non immediata rieleggibilità dei componenti della commissione, genitori e docenti ….

… prende la parole il consigliere demartin … chiede se queste modifiche siano state discusse nei comitati genitori … gli risulta, infatti, che alcuni genitori non ne fossero a conoscenza … ritiene che le informazioni non siano transitate in maniera corretta …. e per questo motivo dichiara il voto di astensione del suo gruppo …

…prende la parola il consigliere gottardi … chiarisce che nell’ultima seduta della commissione la questione è stata discussa verso la fine della riunione …  alcuni genitori, quelli che adesso non sono a conoscenza delle novità, probabilmente erano già andati via … fa presente che le modifiche sulla durata in carica della commissione sono state proposte per avere una maggiore turnazione … si è discusso di portare la durata di tutte le commissioni a tre anni … ma poi visto le durate diverse dei cicli scolastici ci si è orientati su due anni per l’asilo e la scuola secondaria e tre anni per la primaria … queste modifiche sono state condivise da insegnanti e genitori … avvisa che comunque tutti i genitori verranno informati sulla composizione e funzionamento della commissione stessa.

Si vota
maggioranza favorevole
Carrer e Lazzaro favorevoli
De Martin astenuto.

4. Convenzione quadro per l’esercizio in forma associata della funzione fondamentale di Polizia Locale e Polizia Amministrativa Locale approvazione;
… illustra il sindaco mettendo in evidenza come la gestione della polizia locale associata con gli altri comuni cimadolmo, ormelle, sanpolo di piave, vazzola, codognè e gaiarine farà crescere la professionalità e i servizi per la sicurezza della cittadinanza … con un aumento di mezzi, di uomini e anche animali … in questi comuni c’è un cane anti droga …
… rende noto che anche codognè in serata aderirà alla convenzione …   prosegue evidenziando alcuni aspetti del servizio nel comune … ci sarà una pattuglia a ore che pattuglierà il territorio del comune o di mattina o di pomeriggio o di sera … che risponderà ad240020 un comandante unico che guiderà tutti gli agenti dei comuni consorziati … ci sarà un ufficio mobile … il sabato mattina sarà a gaiarine a disposizione dei cittadini per qualsiasi pratica … possibilità di interloquire con i vigili naturalmente via telefono ma anche via e internet … ci sarà anche un’utenza telefonica unica a disposizione dalle 7,15 alle 19.00 … prosegue evidenziando che non ci sarà aumento dei costi se non un po’ di carburante in più … chiarisce che la convenzione scadrà a giugno 2020 e che questo periodo servirà per tararla in previsione di un suo rinnovo … e per valutare la possibilità di un distaccamento anche con l’inserimento di altri comuni limitrofi … e forse anche con l’aumento del personale … mette in evidenza come oggi unire le forze sia quasi un obbligo … che il comune di gaiarine in base al numero di abitanti dovrebbe avere sei vigili ma nella situazione economica attuale assumere non è possibile … e che i contributi vengono oggi elargiti solo a fronte di aggregazioni con altri comuni … chiarisce anche che il regolamento di polizia rurale non è stato ancora steso attendendo la stipula di questa convenzione … precisa che adesso, invece,  è urgente averne uno condiviso con altri comuni per dare uno strumento unico alle forze dell’ordine che operano nel territorio

interviene il conscartaigliere demartin … affermando che il suo gruppo di principio e “sulla carta” sarebbe d’accordo … unire servizi… aumentare l’efficienza … « … non fa una piega … però forse non ho capito bene …»  …
sottolinea … che anche mettendo assieme i vari comuni il numero di vigili per abitante rimarrà lo stesso e quindi non è possibile affermare che i servizi miglioreranno …  che aumenteranno i costi per gli spostamenti e anche per l’armamento …
… si dice interessato all’affermazione del sindaco che dava come possibile l’incremento dell’organico tramite l’utilizzo degli “scarti assunzionali” ..   « … lo scetticismo è sull’efficacia … attendo una sua risposta … » … e rimanda la sua decisione di voto a dopo i chiarimenti del sindaco …

Immagine-frase-Partire-è-un-po-morire... prende la parola il sindaco … affermando che intanto è importante partire … e che ci saranno otto mesi di prova … che l’efficacia almeno sulla carta dovrebbe aumentare perché si potrà avere un pattuglia a giorni alterni o il mattino, o il pomeriggio o anche in notturno …
… interviene demartin … « … ma si scoprirà un altro comune …»
 … risponde il sindaco affermando che è vero che il totale delle ore non aumenterà ma che spera negli “scarti assunzionali” … e che teoricamente per gaiarine e codognè dovrebbe esserci una persona in più tant’è che codognè ha avviato il concorso per l’assunzione di un vigile … e poi unendo le forze con altri comuni limitrofi … « … è chiaro che andremo a migliorare il servizio … anche con il pattugliamento notturno… » … e a quel punto evidenzia come per il servizio dopo le dieci di sera sia obbligatorio essere armati ..

In primo luogo facciamo notare che il sindaco, citando il concorso del comune codognè per l’assunzione di un “nuovo” vigile, racconta una mezza verità, ci chiediamo se la racconta in buona o in mala fede, ma questo forse sarà difficile da sapere.
È vero che codognè ha avviato un concorso per l’assunzione di un vigile ma il futuro nuovo vigile andrà a sostituirne uno che si è dimesso qualche mese fa, quindi non ci sarà nessun incremento di personale ma solo una sostituzione.
Vorremmo, qui di seguito,  fare dei ragionamenti fuori dai soliti schemi e basi ideologiche proprie della lega ed “amici”  che propugnano  la “sicurezza fai da te”, volendoci tutti carabinieri di noi stessi.

pistolaLa “sicurezza fai da te” è una strategia perseguita con costanza e che viene ottenuta:
1. col creare una paura ingiustificata;
2. con il “controllo di vicinato” ;
3. con dotare di armi se possibile il cittadino (legittima difesa);
4. con armare tutti anche i vigili, come vedremo in seguito;

Ora, uscendo da queste basi ideologiche, noi pensiamo che il servizio in convenzione, come è già stato detto, non potrà migliorare quello attuale e questo per il semplice motivo che i comuni che si stanno mettendo assieme sono tutti o quasi tutti sotto organico.
Il monte ore a disposizione da suddividere tra tutti i comuni sarà la somma algebrica delle ore attuali e quindi insufficienti a far migliorare il servizio, monte ore che
tra l’altro verrà consumato, in parte, dagli spostamenti che i vigili dovranno fare per andare in servizio in un comune e poi, magari,  nella stessa giornata in un altro e così via.

Certo si spera in un aumento dell’organico ma anche con un vigile in più nel distaccamento che si verrà a creare, che percentuale di maggior presenza avranno i cittadini di gaiarine? quanti vigili ci vorranno per compensarne gli spostamenti?

Esiste poi il problema della conoscenza del territorio, strumento indispensabile per poter garantire una sicurezza ed un controllo adeguati. Avremmo dei vigili che verranno da altri comuni e non avranno nessuna conoscenza del nostro territorio comunale e i nostri vigili non avranno la conoscenza del territorio degli altri comuni, quindi l’allargamento del bacino territoriale comporterà disservizi e non benefici.

La gestione dello sportello mobile previsto il sabato, se abbiamo capito bene, potrà essere gestito a turno da vigili diversi e questo sicuramente non contribuirà ad aumentare la facilità di approccio allo sportello da parte dei nostri concittadini e  comunque non avremmo più un ufficio vigili  fisso a gaiarine  e quindi o si aspetta il sabato o si dovrà andare in un altro comune. Dove? A quanti km? La distanza dell’ufficio fisso non diventa un costo per i cittadini?

Oltre a queste “banali” osservazioni che creeranno sicuramente una serie di disservizi ai gaiarinesi, ci frulla in testa un’idea “balzana”: non vorremmo che la questa convenzione fosse, da parte dei comuni, un modo anche per “scaricare” ad una persona, il comandante unico del distaccamento, la gestione a volte problematica dei propri vigili.
Se per caso fosse così si “scaricherebbe” sui cittadini la propria incapacità gestionale, scegliendo la via più comoda: li gestisca qualcun altro.
      

… interviene lazzaro … affermando che il suo gruppo è favorevole alla collaborazione con gli altri comuni … ritiene che questa migliorerà l’efficacia e l’efficienza ..anche perché gran parte delle incombenze sono relative ad aspetti burocratici rimanendo così poco tempo per la sorveglianza … manifestando il voto favorevole del suo gruppo … espone una preoccupazione e cioè che la maggior presenza sul territorio (quale?) 20080722-poliziotto2non serva solo a far cassa …

tradotto: che non si facciano multe a gogò

continua auspicando che questa maggior sorveglianza sia a vantaggio dei cittadini e non per far multe ….e che l’amministrazione dia un forte segnale in questa direzione
… interviene il sindaco affermando che la priorità per lui è la prevenzione … « … poi se si farà anche “cassa” …  però un conto è se uno passa in centro a 90 km. all’ora altra cosa   se passa a 60 …» …
Intendendo che i vigili dovrebbe essere di stimolo a comportamenti corretti e non dei  persecutori. Staremo a vedere.

... interviene demartin … dichiarando che a fronte delle informazioni date dal sindaco … anche se per questi otto mesi ci sarà un aggravio di spese … gli sembra di capire, però, che si è davanti ad un progetto … e con gli “scarti assunzionali” e i soldi che dovrebbero arrivare si dovrebbe nei prossimi anni raccogliere qualcosa … dichiara quindi il voto favorevole del suo gruppo.

Si vota
all’unanimità

5. Regolamento del Corpo Intercomunale di Polizia Locale dei comuni di Cimadolmo-Ormelle-San Polo di Piave-Vazzola-Codognè-Gaiarine concernente l’armamento degli appartenenti al Corpo di Polizia Locale in possesso della qualità di Agente di Pubblica Sicurezza approvazione;

 … illustra il sindaGun-9-mm-696x307co … rifacendosi a quanto aveva detto in precedenza … informa che per la sorveglianza notturna dopo le 22.00 è obbligatorio essere armati … e che l’arma sarà usata in funzione dei servizi che i vigili andranno a fare … « … se vanno nelle scuole no …» … se invece saranno di pattuglia in certi posti avranno l’arma con se
..
. interviene lazzaro … chiedendo… « … avranno la qualifica di funzionari di pubblica sicurezza?
… il sindaco … « … si …»
lazzaro … « … quindi tutte e due saranno dotati di armi…»
..
. interviene demartin … « … argomento delicato … ho letto un po’ di cose …» … continua dicendo … che se avranno la qualifica saranno armati … che non ha trovato scritto in convenzione che lo saranno solo per certi servizi … che è preoccupato di trovare i vigili armati in luoghi impropri … che se non è scritto da nessuna parte … « … il suo gruppo darà un voto di astensione …» …
… interviene il sindaco … affermando che è vero che in convenzione non compare questa direttiva ma tutti i sindaci sono stati rassicurati dal comandate con l’impegno che emetterà ordini di servizio con la possibilità di essere armati solo in funzione di certi servizi …
demartin ribadisce … « … quindi nei documenti non c’è …»   … e poi chiede conferma che l’armeria sarà a cimadolmo
… il sindaco glielo conferma e quindi demartin … ribadisce che il suo gruppo si asterrà…  … interviene lazzaro per la sua dichiarazione di voto …. armare la polizia locale è una scelta completamente sbagliata … nel comune non ci sono situazioni di pericolo che possano giustificare una scelta del genere … i carabinieri e le altre forze dell’ordine hanno svolto un lavoro egregio … anche nel caso dei furti nelle abitazione dello scorso anno la situazione è stata risolta in breve tempo con un aumento della sorveglianza … non ci sono altri atti di criminalità nel comune … passando alle cose pratiche evidenzia come ci siano dei costi per l’addestramento dei vigili … la custodia delle armi prevede la costituzione di un’armeria con altri ulteriori costi … ricorda anche il fatto tragico accaduto a trieste dove due poliziotti professionalmente addestrati sono stati uccisi con le loro stesse armi … continua dicendo che pur avendo ottimi vigili il loro armamento non è in nessun modo giustificabile non essendoci situazioni di pericolo … conclude affermando che … « … la scelta delle armi è sempre una scelta sbagliata …» … perché fonte di pericolo per se stessi e per gli altri….

Che dire? Una presa di posizione netta, chiara che esprime anche il nostro sentire.
Avere delle convinzioni forti, giuste o sbagliate che siano, esprimerle senza paura di scontentare qualcuno senza tentennamenti, contribuisce a fare chiarezza a determinare da che parte stai, a determinare chi sei.
Stare sempre nel mezzo, a parte il senso di non libertà che ti accapiglia, è come stare in una palude e sappiamo che non c’è scampo : pian piano affondi.

Questo non vuol dire che non si debba lavorare assieme, la politica è fatta anche di compromessi, ma su certi argomenti dovrebbe essere chiaro chi sta con la “sicurezza fai da te” e chi invece sta con le “ vere forze dell’ordine”.

E allora per continuare il discorso di lazzaro e confermare che questa è una scelta completamente sbagliata ci chiediamo perché i comuni che si sentono “insicuri”, se è vera insicurezza e non solo percepita o fatta percepire,  non chiedano e pretendano più poliziotti e carabinieri, senza accollarsi compiti di pubblica sicurezza che non sono propri e senza mandare in giro vigili armati?
Ma non è che oltre all’incapacità gestionale di cui sopra, il comune di gaiarine debba sottostare anche  diktat che provengono dall’alto (mozione seguente su bibbiano insegna) ?

Non è che debbano “obbedire” ai “capi” della lega che impongono ai comuni da loro amministrati di armare i vigili così da dare ai cittadini una parvenza di maggior sicurezza ?
Non è che abbiamo perso anche nei confronti degli altri comuni limitrofi autorevolezza e la capacità di dire di no a proposte che non fanno il “bene” del nostro comune.

Si vota
maggioranza favorevole
De Martin astenuto
Carrer e Lazzaro contrari

 6. Mozione presentata dai consiglieri Gava e Gottardi per promu

overe “iniziative a favore dei minori in affidamento per scongiurare illeciti”.;

 

… il sindaco cede la parola allMix_vignette, Fogliazza, Salvini a Bibbianoa consigliera gava per la lettura della mozione che potete leggere anche voi qui

… alla fine della lettura prende la parola il consigliere demartin … mettendo in evidenza come si sia persa un’occasione per discutere su questo grave fatto che ha colpito tutti i cittadini italiani, non solo per quanto successo ma anche per come i politici lo hanno

utilizzato per diffamarsi … continua dicendo che si sarebbe potuto lavorare con all’amministrazione per sviscerare quello che è accaduto a bibbiano ma anche per richiamare i politici e le istituzioni ad un comportamento più rispettoso del fatto accaduto … … continua mettendo in evidenza come ci siano molti casi di mala sanità … comportamenti non adeguati delle forze dell’ordine … quindi molti sarebbero i casi nazionali per i quali bisognerebbe spingere le istituzioni ad un controllo maggiore « … bibbiano fa male … ci sono minori … ci sono le famiglie …» … dichiara che il suo gruppo assolutamente deve astenersi  (ci pare quasi una giustificazione) …  continua mettendo in evidenza che si poteva arrivare anche ad una mozione condivisa se si fosse lavorato assieme … poi aggiunge che proprio l’esagerazione con cui si è parlato di bibbiano ha provocato altri danni e che conseguentemente l’affido è in difficoltà perché le famiglie hanno paura ad aprirsi e le assistenti sociali fanno fatica a fare il loro lavoro … tutti devono stare attenti … i politici che straparlano per un consenso immediato …
... il sindaco chiede a lazzaro se vuole intervenire avendo avuto risposta negativa cede la parola al consigliere demartin per la dichiarazione di voto…

Line through maze against white background with vignette

demartin … inizia col dire che la mozione sembra lineare e senza retorica … e che è anche condivisibile … sottolinea però che c’è un aspetto non citato … « … i fatti di bibbiano sono terribili …» … ma la strumentalizzazione fatta dai politici nazionali e dai media ha creato un danno maggiore al sistema nazionale degli affidi … le famiglie ora fanno fatica a rendersi disponibili per l’affido … il percorso di una famiglia per accettare un affido è lungo e faticoso, accompagnato normalmente da professionisti seri … ora dopo bibbiano c’è paura di esporsi … questo perché tanti politici hanno approfittato di questo caso per cercare consenso … questi non hanno pensato ai successi che l’affido permette di ottenere aiutando bambini e famiglie in difficoltà …
… continua dicendo che vi sono magistrati, avvocati, assistenti sociali impegnati tutti i giorni per far sì che gli affidi siano gestiti correttamente … come è stato affrontato il problema su bibbiano è sbagliato … va bene condannare … giusto riportare la notizia ma la mancanza di delicatezza ha avuto conseguenze sui più deboli … continua dicendo che questo modo di fare non appartiene alla sua lista e che quindi non è possibile avvallare la mozione dato che è stata presentata da consiglieri che sono parte « … di questa politica disattenta …» … spera che la gava e gottardi abbiano presentato la mozione per la loro sensibilità e non spinti da indicazione di partito … si poteva fare assieme una lettera di sollecito da mandare ai nostri governanti …
… interviene il consigliere gottardi dicendo che la dichiarazione di voto di demartin pone dei temi condivisibili sui quali è necessario riflettere anche in futuro … continua dicendo che hanno deciso di proporre la mozione non subito come hanno fatto altri comuni perché il « … populismo giudiziario non ci appartiene …»  …
( e cosa se no?)
… ma dopo alcuni mesi leggendo … « … sui documenti ufficiali quanto accaduto …» (quali documenti ufficiali, forse quelli della meloni?)
… continua dicendo che non bisogna calare la guardia e non farla calare alle istituzioni chiedendo l’istituzione di una commissione di inchiesta parlamentare … commissione ipotizzata prima della caduta del governo e che ancora non stata istituita forse per problemi di tempi …
… sa che i problemi sono tanti e non solo quelli di bibbiano … forze dell’ordine, ecc … in quel caso … la maggioranza sarà disponibile a sottoporre mozioni condivise per spronare le istituzioni …
… continua dicendo che non bisogna calare la guardia e far si che questi problemi non siano strumentalizzati ma risolti anche a livello economico  … risolti sul campo con la legge del 1980 mai attuata …
.. ricorda che l’ordinamento sugli affidi è di competenza nazionale e non gli enti locali … e quindi è lo stato che deve cambiare questa legge … si dice disponibile a scrivere una lettera insieme all’opposizione … l’importante che “non cali l’oblio” …
Quante belle parole e troppe parole, per una strumentalizzazione politica nata a livello nazionale e passata, a questo punto, anche per il comune di gaiarine, una strumentalizzazione politica fatta di notizie false (elettroshock), t-shirt e felpe stampate e indossate da vari leader politici, cortei e manifestazioni promossi in varie parti d’italia, bambine messe in mostra sul palco, “giudizialismo sovranistaPontida” (si proprio così) che ha già pronunciato sentenze di colpevolezza, solo per il fatto che il caso è scoppiato in emilia romagna, regione da conquistare, nella prossima tornata elettorale, ad ogni costo anche sulla pelle dei bambini.
Un caso, quello di bibbiano, al vaglio della magistratura da un po’ di mesi, magistratura  che sta ancora indagando. Un caso in parte sgonfiatosi, ridotto di portata anche se qualcosa sembra comunque accaduto. Un caso ancora in itinere.

Ci saranno condanne per abusi? Per atti amministrativi illegittimi? Si vedrà.
Se alcuni amministratori locali, qualche funzionario o professionista del settore saranno ritenuti colpevoli e giusto che paghino secondo gli illeciti commessi.

Se un solo bambino, uno solo, fosse stato o abusato o sottratto alla propria famiglia in modo illecito, bisognerà trovare i colpevoli e perseguirli fino in fondo però secondo la legge e non con il “giustizialismo sovranista”.

Prendiamo atto, poi,  che i nostri consiglieri gava e gottardi invece di interessarsi dei problemi del comune di gaiarine, si interessano a quelli di bibbiano anche, se come già detto, se ne sta ancora occupando la magistratura, e lo fanno portando in consiglio una mozione irricevibile, sia nelle premesse quando viene citato bibbiano senza conoscere gli esiti dell’inchiesta in corso e sia nel dispositivo finale quando si chiede l’istituzione della commissione di inchiesta, richiesta evidentemente e politicamente strumentale.

A questo punto potremmo chiedere all’opposizione, per par condicio, di   presentare una mozione per chiedere una commissione d’inchiesta sui 49 milioni di euro, denari pubblici, sottratti ai contribuenti italiani dalla lega (questa si sentenza passata in giudicato) oppure una mozione sull’ipotesi di tangente che investe sempre la lega di 65 milioni di euro per il petrolio russo (caso metropolitan), sulla quale è ancora in corso un inchiesta della magistratura.

Ma fatteci un piacere. Siate seri e usate le istituzioni, in questo caso il consiglio comunale, per dibattere e dare soluzioni ”vere”, anche prendendovi le vostre responsabilità, ai problemi del comune di gaiarine, non sappiamo se lo sapete ma qualche problemino il comune ce l’ha.

Se poi proprio si vorrà inviare sollecitazioni ai nostri governanti, avremmo una montagna di mozioni o ordini del giorno da presentare sui problemi globali, nazionali, regionali,  soprattutto regionali (questa è una ripetizione voluta), e comunali.

Non vi facciamo l’elenco per non tediarvi.

Ci meravigliamo e molto, invece, che il sindaco abbia accettato la presentazione di questa mozione. È stato obbligato? O la sente sua?

Naturalmente ci meravigliamo anche del fatto che nessun consigliere di maggioranza abbia avuto qualcosa da ridire. Sono stati obbligati anche loro? C’è stato qualche dissenso interno?
E’ mai possibile che nessun consigliere si sia opposto? Beh, se fosse così, a nostro avviso, andrebbero rivisti i giudizi su questa amministrazione e anche le opposizioni dovrebbero meditare..
L’amministrazione del” sorriso”, delle aperture, della disponibilità a colloquiare, dei “grazie”,  del “cuore”, intanto ti “piazza”, senza dirti nulla, una mozione di pura strumentalizzazione politica poi si vedrà.

Invece non ci siamo meravigliati molto del voto favorevole di lazzaro&c anche se ci aspettavamo, forse da illusi, un voto contrario, dopo il “bel” voto contrario espresso sull’armamento dei vigili. Ma alla luce dei fatti era davvero aspettarsi troppo.

Non riusciamo, invece,  a capire le posizioni dell’altra opposizione che in questo consiglio ha mostrato tentennamenti, ripensamenti, atteggiamenti quasi di scusa per le astensioni  e di paura a votare contro.

Mah.

Lasciamo perdere la votazione sulle armi ai vigili dove doveva esserci un voto indiscutibilmente contrario, perfino lazzaro&c ha votato contro, ma su questa mozione si doveva davvero avere un atteggiamento diverso.
In prima battuta doveva essere richiesto  il ritiro.
A risposta negativa si sarebbe dovuto chiedere l’eliminazione dei riferimenti a bibbiano e l’eliminazione della richiesta della commissione d’inchiesta, solo se quanto richiesto  fosse stato accettato si poteva valutare un voto di astensione. Nel caso di risposta negativa, solo il  voto contrario poteva rappresentare una presa di posizione chiara contro una evidente strumentalizzazione politica fatta sulla pelle dei bambini.

Si vota
maggioranza favorevole
Carrer e Lazzaro favorevoli
De Martin astenuto

 terminato l’ordine del giorno il sindaco fa alcune comunicazione:
– invita ad iscriversi al “controllo di vicinato”, le adesioni sono finora 33;
– invita ad aderire al “nonno vigile”;
– ulteriore invito ad aderire alla giornata ecologia del 24 novembre denominata “un cuore per l’ambiente”.

Si chiude in meno di un’ora questo consiglio alla presenza di una ventina di persone.

P.S. indirizzato ad un giovane consigliere
Oggi 30 ottobre al senato è stata istituita la cosiddetta commissione Segre contro odio, razzismo e antisemitismo proposta dalla senatrice a vita Liliana Segre, sopravissuta al campo di concentramento di Auschwitz.
segre_liliana_stazionemilano_fg Commissione nata anche a causa dell’odio che giornalmente la senatrice, e non solo lei, è costretta a subire nei social.
La commissione è stata istituita con 151 voti favorevoli, nessun voto contrario e 98 astensioni.

Le 98 astensioni sono tutte del centrodestra: lega; fratellid’italia, forzaitalia.

Queste astensioni sono semplicemente una vergogna.

 

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Consiglio comunale martedì 24 settembre 2019: La Cronaca

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Premessa

Sembra che nei confronti delle minoranze questa amministrazione non voglia più usare i  metodi arroganti, insolenti, irridenti e offensivi 8a5f2ee638655475ed39e2867f448226utilizzati dalle 3 precedenti.
In questo senso sono arrivati alcuni segnali.
D
opo quasi quindici anni e finalmente, i consigli comunali vengono convocati alle 20.30.
Un orario consono alle esigenze dei consiglieri e anche dei cittadini.
Per quindici anni le convocazioni avvenivano normalmente alle 18.30/19.00, qualche volta alle 18.00, rendendo difficile la partecipazione dei consiglieri che lavoravano al di fuori del comune e anche dei cittadini.
Questa pra
dispettossi, non più modificata, era stata messa in atto, nella sua prima legislatura, dal sonego, per indispettire le minoranze.
Altra piacevole novità, appresa in consiglio comunale, è la convocazione della conferenza dei capogruppo.
Piacevole novità dato che, per gli ormai “
logonerofamosi” quindici anni passati, non era mai stata convocata. Unica eccezione nel 2016 per la “super” questione del pirogassificatore (amministrazione cappellotto).
Con la sua convocazione è stato fatto un primo passo, ma la conferenza dei capigruppo, per diventare un vero rinnovamento dei rapporti tra maggioranza e minoranza e non rimanere solo un atteggiamento bonario del sindaco, deve assumere la valenza amministrativa e politica che le spetta, deve cioè conformarsi al regolamento del funzionam
ento del consiglio comunale e nello specifico all’art. 9 e 12.
Non può essere relegata, come si intuisce da quanto detto in consiglio comunale, ad un incontro tra sindaco e capigruppo il giorno prima del consiglio per analizzare l’ordine del giorno già pubblicato, dare qualche chiarimento o chiedere delucidazioni.
L’ articolo 9 del succitato regolamento recita: La Conferenza dei Capi Gruppi è organismo del sindaco nell’esercizio delle Funzioni di Presidente delle adunanze consiliari, concorrendo a definire la programmazione ed a stabilire quant’altro risulti utile per il proficuo andamento dell’attività del Consiglio. La Conferenza dei Capi Gruppo costituisce, ad ogni effetto, Commissione consiliare permanente.
Per farle svolgere, quindi, il compito che le è proprio, avendo tra l’altro funzioni anche di supporto programmatorio, dovrebbe essere convocata dal sindaco, prima della stesura dell’ordine del giorno, anche per discutere e eventualmente concordare gli argomenti da portare in consiglio.
Convocarla il giorno prima del consiglio significa svuotarla delle sue mansioni statutarie.
Inoltre l’articolo 12, comma 2, del regolamento citato prevede che le sedute delle commissioni siano pubbliche. Le sedute della conferenza dei capigruppo, essendo questa una commissione permanente, debbono per forza essere pubbliche e ciò comporta che alla convocazione della conferenza dovrebbe essere data un’adeguata e ampia pubblicità in modo da rendere possibile la presenza dei cittadini.

E’ evidente che o ci conforma al regolamento oppure si fanno degli accrocchi amministrativi che almeno le minoranze non dovrebbero avvallare.
Se si vuole “aprire” davvero lprincipio-trasparenza-privacya casa comunale e rendere trasparente l’attività amministrativa, forse non serve “inondare” continuamente le pagine dei social con svariate notizie o notiziole, ma cercare di rendere partecipativi i momenti decisionali
.

Entriamo in cronaca.
Si fa l’appello, presenti leggi qui.

prende la parola in sindaco chiedendo, prima di iniziare il consiglio, un minuto di silenzio … « … per commemorare la memoria di Vito Bazzo che con amore e tanta dedizione ha contribuito al decoro di questo nostro bel comune comune… la sua scomparsa ha lasciato un vuoto incolmabile …»…

minuto di silenzio

 

… per noi questo minuto di silenzio si è riempito con un tumultuoso sovrapporsi di ricordi, di sensazioni e di tristezza.
 Vito se ne è andato martedì 13 agosto colto da un lacrimeimprovviso malore, sicuramente non aveva scelto il modo di morire e nemmeno il giorno ma si sa che la vita è imprevedibile.
Quando, molto tempo fa arrivò a gaiarine da cassaintegrato con alle spalle una “delusione lavorativa”, come capita ancora oggi purtroppo a molti lavoratori l’approccio  con il nuovo lavoro fu diffilcoso, non voleva proprio fare l’operaio comunale, la sua aspirazione era poter tornare alle vecchie mansioni.
Ma il passar del tempo e i buoni rapporti createsi con i colleghi, lo portaqrono ad accettare questa nuova condizione lavorativa.
Fu assunto, e quel lavoro dapprima non voluto divenne il suo lavoro.

E così venne a galla, forse di nuovo, la sua gran voglia di lavorare, il suo buon cuore e la sua disponibilità verso tutti .
Ci piace ricordarlo con il suo sorriso un po’ mesto ma sempre dolce.

1. Approvazione verbali seduta del 4 luglio 2019 (dal n. 20 al n. 24);

Non ci sono interventi

Si vota
Maggioranza favorevole
De Martin, Lazzaro, Carrer favorevoli.
Capuzzo astenuta perché assente.

2. Approvazione verbali seduta del 24 luglio 2019 (dal n. 25 al n. 32);

Non ci sono interventi.

Si vota
Maggioranza favorevole
De Martin, Lazzaro, Carrer favorevoli.
Capuzzo astenuta perché assente.

3. Nomina di quattro consiglieri quali membri del consiglio di amministrazione del Pio Istituto Elemosiniere di Francenigo;

… illustra il sindaco … spiegando che spetta alla maggioranza la nomina di tre consiglieri del consiglio di amministrazione del pio istituto e alle minoranze la nomina di uno … elenca i nomi scelti dalla maggioranza « … pezzin valentina, piovesana eugenio, bressan enrico …» … e chiarisce che se le minoranze proponessero un loro nome si potrebbe dar luogo ad un’unica votazione eleggendo i tre proposti dalla maggioranza e quello proposto dalle minoranze …
… prende la parola la consigliera capuzzo sottolineando come il suo gruppo, in prima battuta, si fosse orientato sul nome di luca fiorini ma che poi, proprio per poter proporre un nome condiviso da ambedue le minoranze ci si è accordati sulla designazione della consigliera uscente carrer maria grazia
il sindaco prende atto della proposta e chiede quindi di eleggere pezzin valentina, piovesana eugenio, bressan enrico e carrer maria grazia …

Si vota.
All’unanimità.

4. Ratifica delibera di giunta comunale n. 97 dell’8.08.2019 avente ad oggetto “variazione al bilancio di previsione 2019/2021 ai sensi dell’art. 175, comma 4, del D. LGS. 267/2000”;

spiega il sindaco che questa variazione di bilancio di 80.000 euro è relativa allo stanziamento per l’intervento sull’ex cinema di gaiarine … e frettolosamente chiede se ci sono dichiarazioni di voto …
… interviene la capuzzo chiedendo che venga data, anche se l’intervento è stato illustrato nella conferenza dei capogruppo, qualche delucidazione sul progetto e sul tipo di intervento così da mettere al corrente anche il pubblico presente in sala …
… prende allora la parola l’assessore de zan …
(è assessore al bilancio o ai lavori pubblici? e quello ai lavori pubblici dov’è?)
… spiegando che l’ex cinema si trova in uno stato di degrado avanzato tant’è che si è verificato un cedimento di una parte del tetto … quindi c’è la necessità di rimettere in sicurezza la struttura e anche di conservare questo edificio essendo un edificio vincolato dai beni culturali … gli 80.000 euro stanziati avrebbero quindi due finalità: la prima rimettere in sicurezza l’edificio e la seconda la conservazione del cinema, in linea con il progetto della sua ristrutturazione già in possesso dell’amministrazione che risale al 2014 e che prevede una spesa di circa 1 milione di euro
… chiarisce che si potrebbe considerare questo intervento per una parte come un primo stralcio della ristrutturazione …
… interviene lazzaro per la dichiarazione di voto …
… sottolineando come questa manutenzione straordinaria a fronte dell’avvenuto crollo sia necessaria ma che se non fosse accompagnata da un progetto complessivo di ristrutturazione questi 80.000 euro sarebbero un costo che si aggiungerebbero al costo del restauro … ricorda che il progetto del 2014 non è un progetto esecutivo e che la spesa che si andrà a fare anche per motivi tecnici sarà una spesa insoldi-buttati più rispetto al costo del restauro … invita il sindaco ad evitare in futuro altri dispendiosi interventi e a non sperperare i soldi … prosegue ricordando quanto detto da questa amministrazione in campagna elettorale e cioè che avrebbe avuto facilità e possibilità di avere finanziamenti dagli enti sovraordinati …
« …questa è la vostra occasione … attendiamo con fiducia quanto promesso in campagna elettorale …» … prosegue dichiarando il voto di astensione del suo gruppo …
… il sindaco ringrazia e ribadisce che sprecare i soldi è l’ultimo dei suoi pensieri …
… informa altresì che il giorno prima nell’ex cinema  si è verificato un ulteriore crollo …
… prende la parola il consigliere gottardi per la dichiarazione di voto della maggioranza …
… dichiara il voto favorevole del suo gruppo … ringrazia le minoranze per la compressione avuta in questo frangente …  ricorda come questo sia un bene tutelato e che quindi deve essere salvaguardato perché opera architettonica unica nel comune … dichiara che i componenti della maggioranza si sentono orgogliosi di fare un passo in avanti verso il restauro, per il quale troveranno qualche finanziamento … anche perché a gaiarine serve un punto di ritrovo ….

ed è vero, anche se adesso, dopo la ristrutturazione del teatro damiano chiesa a francenigo e la realizzazione della sala polifunzionale sempre a francenigo ci si potrebbe trovare con tre “contenitori” da “riempire” … ma va bene, più ampia è l’offerta  meglio  é per tutti e forse anche per la “cultura”.
Il teatro damiano chiesa è però parrocchiale ed è quindi giusto che il comune abbia un proprio spazio aggregativo nel capoluogo, chiamiamolo auditorium. Quella che forse rischia di non essere più utilizzata e quindi di non servire più è la sala polifunzionale di francenigo (alla fine soldi buttati?).
Va da se che a gaiarine, poi, dovrà nascere “una cosa” che dovrebbe riuscire a “tenere in vita” e dare fiato a questo stabile il cui progetto di ristrutturazione, come detto costerebbe circa un milione di euro.
Aldilà di queste “piccole “osservazioni rimaniamo comunque favorevolissimi alla ristrutturazione dell’ex cinema che ora sta cadendo a pezzi.
Il suo recupero è opera necessaria e tardivamente verrà forse messa in itinere non per volontà dell’amministrazione ma del “fato” e per fortuna che il “fato” c’è.

Per finire vogliamo ricordare come con l’ex cinema di gaiarine si è fatta e vinta, per 35 voti, una campagna elettorale. Era il 2004 e sonego, in compagnia degli “antenati” (leghisti e forzisti) dell’attuale amministrazione, promise a gran voce e con piglio sicuro, che avrebbe, nell’ambito del suo mandato, ristrutturato il cinema.
Si contrapponeva all’idea di un recupero per fini residenziali.
Molti famosi personaggi fecero, soprattutto in centro a gaiarine (allora non era ancora in auge l’utilizzo dei social media), campagna elettorale additando quelli che volevano il recupero residenziale come “distruttori dell’ identità dei “gaiarinesi” e invece davano indicazioni di voto a favore di coloro che avevano dichiarato come la loro prima e assoluta priorità  fosse la ristrutturazione dell’ex cinema.
sonego vinse e vinse, dopo cinque anni, anche la successiva competizione elettorale, ma della ristrutturazione del cinema neppure l’ombra.
Lanciò nel 2005 un concorso di idee (un elaborato lo potete vedere qui oppure qui ), era chiaramente un specchietto per le allodole… leggi per i cittadini di gaiarine. Successivamente partorì e approvò a maggio del 2014, in piena campagna elettorale, stava per lasciare il posto a cappelloto, il progetto di cui si parla ora. Poi arrivò proprio cappellotto e il cinema rimase sempromesse-elettoralipre lì a testimoniare le promesse mai mantenute
Dopo quindici anni il cinema, mai ristrutturato, cade a pezzi
Ora si spendono 80.000 euro per rimetterlo in sicurezza, soldi che come giustamente dice lazzaro difficilmente potranno essere recuperabili all’interno del forse futuro restauro.
Come sempre e dappertutto accade anche i gaiarinesi hanno avuto e hanno gli amministratori che si sono meritati o che si meritano.

… prende la parola la consigliera capuzzo …dichiara … chfidarsie verificata l’urgenza il suo gruppo è favorevole … precisa però che fa sue le parole dell’amministrazione con le quali si afferma che l’intervento è da ritenersi un primo stralcio per poter accedere ai contributi necessari per la sua ristrutturazione … chiede che essendo il cinema un edificio storico e che sta a cuore a tutta la cittadinanza il progetto sia condiviso con le minoranze …
… spera che pur nell’urgenza il percorso di questo intervento si svolga nella massima trasparenza …

ricordiamo alla consigliera capuzzo e anche al consigliere lazzaro  che il progetto definitivo-esecutivo relativo alla ristrutturazione del’ex-cinema esiste già, è quello di cui si parla, ed è stato approvato dalla giunta comunale con la delibera n. 53 del 13 maggio 2014..

Si vota
Maggioranza favorevole
Capuzzo e De Martin favorevoli.
Carrer e Lazzero astenuti.

5. Variazione al bilancio di previsione 2019/2021, ai sensi dell’art. 175 del D. LGS.
267/2000;

... illustra il sindaco richiamando le varie voci sia in aumento che in riduzione di spesa…
… elenca le spese non previste a bilancio che sono relative  … alle barriere architettoniche, all’indennità degli amministratori, agli aggiornamenti informatici, all’incarico del personale della ragioneria, al trasporto scolastico,  ai campi sportivi …
… elenca le riduzioni di spesa che sono relative … ai minor stipendi del dipendente Bazzo e ad un minor numero di rette da pagare per il sociale  …
… interviene de martin … mettendo in evidenza come pur essendo la terza variazione di bilancio di questa amministrazione nessuna di essa sia stata accompagnata da una relazione “non tecnica” che possa far capire anche ad un profano nel dettaglio cosa sono esattamente le singole voci di spesa o di entrata …
… l’assessore de zan promette per la prossima volta una relazione esplicativa …
… interviene lazzaro chiedendo se i 12.000 euro di spesa in più si riferiscano all’indennità degli amministratori comunali …
… il sindaco risponde di si…
lazzaro riprende la parola per la dichiarazione di voto … mette in evidenza come la variazione di bilancio che si va ad approvare riguarda nuove spese e nuove entrate non previste o non prevedibili in fase di stesura nel bilancio di previsione … ma che non aver previsto una spesa per l’indennità degli amministrati comunali relativa al secondo semestre … « … è per lo meno singolare…» … continua dicendo che non c’era nessuna giustificazione tecnica ne mancanze di risorse per non prevedere questa spesa a meno che non si fosse pensato che l’amministrazione entrante avrebbe oferroriferto la sua opera gratuitamente … continua affermando che l’unica ipotesi plausibile è che si sia trattato di un grossolano errore … si augura che errori come questi non si ripetano … dichiara il voto contrario del suo gruppo …
… prende la parola la consigliera capuzzo … evidenziando che il suo gruppo darà un voto di astensione in quanto queste variazioni di bilancio riguardano un bilancio di previsione 9788854808690steso non da questa amministrazione … mette in evidenza che non aver previsto, da parte della precedente amministrazione, come evidenziato da lazzero la spesa per dell’indennità degli amministratori …« … è stata una mancanza del pricipio di prudenza … principio base con il quale si fanno i bilanci …» … continua con evidenziare che il suo gruppo spera di non vedere più variazioni per delle poste che  erano già prevedibili …e mette in evidenza che ci sono delle voci che andrebbero spiegate …
… prende la parola la dezan  per chiarire voce per voce le variazioni effettuate …

Si vota
Maggioranza favorevole
Capuzzo e De Martin astenuti.
Carrer e Lazzero contrari.

6. Bilancio consolidato del gruppo di amministrazione pubblica del Comune di Gaiarine anno 2018.

illustra il sindaco ricordando che il consolidato è l’insieme dei bilanci delle partecipate … per il comune di gaiarine sono solo due … piave servizi e consorzio cit
… interviene de mcome-fare-copia-taglia-incolla-tastieraartin facendo presente che nella relazione ci sono delle tabelle che non sono state aggiornate e che riportano anni non corretti (il solito copia e incolla) …
… de zan … « … si … gli anni …»…
de martin fa notare come quello presentato sia un documento ufficiale … prosegue poi evidenziando che a   pagina 10 viene riportata la frase « …complessivamente conforme …» … chiede se questo significa che ci potrebbe essere margine di miglioramento …
… la de zan chiarisce che quella la frase vuol significare soltanto che il consolidato formato  dall’insiemedel bilancio della capogruppo (comune di gaiarine) e delle due sue partecipate è complessivamente positivo …
… interviene la consigliera capuzzo per la dichiarazione di voto … il suo gruppo darà voto contrario in quanto questo consolidato che si riferisce al 2018 è frutto dell’attività della precedente amministrazione alla cui gestione si è sempre opposta … fa notare come piave servizi abbia nei confronti dell’anno precedente perso 4 milioni di ricavi e un milione e mezzo di utili … invita l’amministrazione a capire perché megafonoci sia stata questa riduzione che va ad impattare sui bilanci dei comuni … chiede che l’amministrazione comunale faccia sentire la propria voce nelle sede opportune …
… interviene lazzaro dichiarando il voto di astensione del suo gruppo in quanto questo consolidato riguarda la precedente amministrazione … e il suo gruppo non poteva essere a conoscenza di quanto avvenuto negli anni passati …

Si vota
Maggioranza favorevole
Capuzzo e De Martin contrari.
Carrer e Lazzero astenuti

... il sindaco prima di chiudere il consiglio fa alcune comunicazioni …
… invita tutti ad attivarsi con il passa parola per la riunione pubblica del 7 ottobre riguardante   il “controllo di vicinato “… per far si  che ci sia una grande partecipazione … … ricorda che questa iniziativa è stata votata da tutto il consiglio comunale …
… avvisa che per il 24 novembre è stata organizzata una giornata ecologica che prevede la pulizia  dei fossi … chiede l’adesione dei consiglieri …
… fa presente che da lunedì 30 settembre entrerà in vigore un nuovo orario di lavoro degli uffici comunali … il nuovo orario prevede l’apertura di tutti gli uffici anche al sabato …
… ringrazia tutto il personale per la disponibilità dimostrata …

… la consigliera capuzzo conferma la partecipazione del suo gruppo alla giornata ecologica 

forse 25 persone,  45 minuti
si chiude il consiglio alle ore 21.15
, rimane tempo per occupare il resto della serata con delle  frivolezze …

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Consiglio comunale mercoledì 24 luglio 2019: La Cronaca

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cronista

 

 

 

 

 

Premessa.
Dopo un po’ eccoci di nuovo qui con questo “servizio di cronaca” per quei cittadini che hanno qualche interesse per la cosa pubblica, per quello che accade e accadrà nel nostro comune.
Servizio che pensiamo di fare, salvo stanchezza e altri impegni, almeno finché i consigli comunali non saranno registrati e trasmessi in diretta.
Già da un po’, e non serve ricordarlo, esistono varie possibilità e tecnologie per arrivare, come fanno ormai moltissimi comuni, direttamente ai cittadini anche con i consigli comunali. La più banale é utilizzare “la diretta Facebook”, successivamente le stesse registrazioni potrebbero essere tranquillamente caricate nel sito istituzionale ed essere quindi a disposizione di tutti anche a futura memoria.
Se davvero questa “nuova” amministrazione vuole rompere con il passato, questo sarebbe un primo passo per portare anche il nostro comune nella “modernità” e non rimanere ancorati a vecchi modi di pensare e a vecchie paure.
D’altra parte, passate le elezioni e quella fibrillazione di “partecipazione” che si verifica nei mesi preelettorali per la composizione delle liste e quella postelettorale, alimentata dalla curiosità di vedere all’opera i nuovi “assunti”, piano piano, purtroppo, si ritornerà alla “normalità” o per meglio dire alla “anormalità”, con i cittadini che si rintaneranno nei loro “bunker” e nei loro “interessi”.
Amministrare “bene” vorrebbe dire anche raggiungere questi cittad
maomettoini, stimolarne la curiosità, incentivarne la partecipazione, dando loro tutte le informazioni possibili cominciando con il rendere “visibile” il consiglio comunale.
… se la montagna non va ….
e questo vale anche per le minoranze ….

Entriamo in cronaca.
Si fa l’appello.
Assenti: Capuzzo (vedi qui)

1. Approvazione verbali seduta del 13 giugno 2019 (dal n. 15 al n. 19);
Non ci sono osservazioni

Si vota
all’unanimità

2. Presentazione delle linee programmatiche relative alle azioni e ai progetti da realizzare nel corso del mandato;

prende la parola il sindaco ricordando che il documento è stato inviato ai capigruppo e chiedendo quindi se si può dar per letto … intervengono demartin e lazzaro confermando che per loro non serve leggerlo e che faranno solo la dichiarazione di voto …… a quel punto il sindaco concede la parola alle minoranze per la loro dicsuperficilitàhiarazione …

E così, applicando la stessa superficialità, non inizia nel migliore dei modi, sia per maggioranza che per le opposizioni questa legislatura dando luogo, come vedremo in seguito, ad una votazione che non essendo prevista dallo statuto comunale non poteva essere fatta.
Difatti il comma 3 dell’ art. 15 dello statuto comunale recita … “Il documento programmatico viene presentato al consiglio comunale senza essere oggetto di votazione

Tale articolo è naturalmente citato nella  delibera in questione.
Il dispositivo finale di questa delibera doveva essere : “
Prende atto del documento contenente le linee programmatiche relative alle azioni e ai progetti da realizzare nel corso del mandato, che viene allegato alla presente per farne parte integrante esostanziale.” e non  “Di approvare il documento contenente le linee programmatiche relative alle azioni e ai progetti da realizzare nel corso del mandato, che viene allegato alla presente per farne parte integrante e sostanziale”
E’ vero che c’è una nuova composizione del consiglio comunale e quindi vi sono tante persone nuove e sostanzialmente “inesperte”, ma tutti i gruppi che compongono questo consiglio hanno al loro interno degli ex consiglieri, oppure dei consiglieri di lungo corso, come lazzaro, presente in consiglio per “decenni” e tra l’altro anche presente nella legislatura in cui è stato approvato questo statuto comunale.

Nel gruppo di maggioranza, c’è la dezan (ora addirittura vicesindaco) e la gava già presenti nella passata legislatura e quindi teoricamente tutti con un “minimo di conoscenza” delle norme.
Ci chiediamo allora: ma è mai possibile che nessuno di tutti questi, compreso naturalmente il sindaco, si siano letti questa delibera? e se fosse stata letta è mai possibile che nessuno si sia accorto dell’incongruità tra le norme citate e il dispositivo finale? e cosa pensare poi degli uffici che hanno steso una delibera incongrua? e del segreventiduevirgolazero%  che tutto dovrebbe sovraintendere e che dovrebbe essere il garante del rispetto
Cambiamento-climaticodelle norme?


boh, o siamo tutti alla frutta, oppure il caldo estivo (cambiamento climatico) esiste davvero.

Poi per continuare a rigirare il coltello nella piaga non bastava forse leggere con attenzione il titolo dell’ordine del giorno che recitava  “Presentazione delle linee programmatiche” e non “Approvazione delle linee programmatiche”.
E ancora. Come hanno potuto le minoranze non porsi il problema di come fosse possibile che venissero chiamate a votare le linee programmatiche della maggioranza? il programma elettorale della maggioranza? Anche se i programmi elettorali fossero stati esattamente identici non è sorto il dubbio a nessuno che vi era qualcosa di anomalo se, dopo una competizione elettorale, si viene chiamati ad esprimere un voto su quello che farà la maggioranza nei prossimi cinque anni?
In ogni caso avrebbero dovuto non partecipare al voto e non astenersi …

Ma tant’è.

Secondo noi questa delibera deve essere annullata in autotutela, in quanto il dispositivo finale non corrisponde alle norme citate e dovrebbe essere riproposta in modo corretto nel prossimo consiglio comunale, anche una sua eventuale rettifica, sempre in autotulena, non ci sembra possibile in quanto nelle dichiarazioni di voto delle opposizioni si fa esplicito riferimento ad un “voto di astensione”.
Non sappiamo, ma è possibile che “qualcuno” se ne uscirà dicendo che una votazione in più é un segno di maggior democrazia, oppure che si tratta solo di “forma”, ma che la “sostanza” non cambia, e bla, bla, bla … se così fosse avremmo la dimostrazione della decadenza del nostro paese e del suo ulteriore e progressivo “affossamento”.
Pensateci. Nessuno chiede più scusa o corregge i propri errori, se qualcuno ha sbagliato la colpa è sempre di altri, pochi oramai rispettano le norme, e se vengono richiamati alle loro responsabilità anche formali insultano in modo arrogante o scappano (vedi comportamenti di qualche ministro o fra poco ex-ministro).
Proprio un “bel” paese l’italia … e il comune di gaiarine… ?

 … prende la parola demartin dichiarando subito che il suo sarà un voto di astensione dato che i programmi, compreso quello di alternativa per gaiarine di lazzaro, sono assonanti e che quindi il programma quinquennale presentato dalla maggioranza non è tutto da bocciare … continua mettendo in evidenza i punti di contatto tra i due programmi, anche se affrontati con sfumature diverse … come l’attenzione al sociale, alla famiglia, l’aiuto alle scuole … alle associazioni … il ricercare una maggior partecipazione dei cittadini alla vita pubblica, il problema del traffico di francenigo … l’intenzione di approvare un regolamento di polizia rurale… i cibi biologici …
«… non siamo qui per creare difficoltà a lei e alla sua squadra … ma per dare un contributo … con una prospettiva diversa … noi cerchiamo risultati concreti per i cittadini … »
continua affermando che la vera difficoltà per la maggioranza sarà mantenere la rotta e che il suo gruppo vigilerà e ricorderà gli impegni presi … afferma che le difficoltà nasceranno se si orienterà a decisioni prese secondo lo schieramento politico e non per il bene dei cittadini … invita ad un ascolto reciproco … rimarca che non vuole perdere tempo a litigare e che la maggioranza sarà giudicata a fine mandato dai cittadini … chiude … «… anche noi non abbiamo la verità in tasca anche noi possiamo sbagliare … »

Che questi pprogrammirogrammi siano proprio così assonanti è tutto da vedere, non ci si può fermare ad una semplice lettura ma bisognerebbe capire come questa l’amministrazione intenderà realizzare il proprio, ammesso che lo realizzi, perché sappiamo che normalmente, come avvenuto nella passata legislatura, il programma viene chiuso in un cassetto e si fa tutt’altro.

Sicuramente, oltre a valutare in modo approfondito alcune poche (per non tediare) evidenze (color giallo) che ci siamo permessi di segnare sul programma di questa amministrazione e che trovate qui, è il suo incipit che dovrebbe far pensare e meditare “ la lista “diego zanchetta – sindaco” si riconosce nei valori e nelle idee del centrodestra … “ e quindi le eventuali soluzioni prese dalla maggioranza, se coerente con quanto scritto, dovrebbero ricalcare quella ideologia politica … e poi attenzione perché a fine legislatura non sarà valutata dai cittadini solo la maggioranza ma anche le minoranze …

… prende la parola lazzaro … afferma che il programmi sono simili ma con delle differenze “sostanziali” … nelle opere pubbliche dove vi sono delle cose non condivisibili sia per le scelte e sia per i costi … come il completamento della bretella di collegamento con l’autostrada che dovrà, a sua avviso, essere oggetto di valutazione con rivisitazione del progetto vecchio di 15 anni rimanendo comunque il problema del reperimento dei fondi … come la pista ciclabile di via terraglio, necessaria nel primo tratto ma non nel secondo … continua affermando che nel campo dell’urbanistica e territorio vi sono visioni diverse … belle enunciazioni quelle della maggioranza ma di difficile attuazione …stessa cosa per l’agricoltura e attività economiche dove l’apertura di un supermercato a gaiarine sarebbe già un grande risultato … per il sociale, come per il resto, ribadisce che si dovrà attendere perché per ora non c’è nessun progetto concreto … continua mettendo in evidenza che scatenare una guerra tra le associazioni non sia proprio un atto di “buona amministrazione”, ma così sembra dal programma del quale legge un passAssociazioniaggio … “Le associazioni rappresentano una ricchezza per il territorio …. Per raggiungere tali obiettivi,sarà necessario far sì che ci sia un confronto fra le realtà associative al fine di creare contrasti e sovrapposizioni”

… «… speriamo sia solo un errore di scrittura … » …

… il sindaco dopo averlo ringraziato, rettifica verbalmente l’evidente errore presente nel programma elettorale,   affermando … «… evitare … »

lazzaro ribatte «… speriamo sia solo un errore di scrittura… … voto di astensione » …

Che dire?  In queste scaramucce di inizio legislatura, tra le due minoranze, sembra più critica la lista alternativa per gaiarine, che, pur avendo anche lei un cuore che batte nel centro destra, ha messo in evidenza le differenze anziché le assonanze … ma quando “certi interessi “ e “poteri forti” si faranno vivi vedremo chi prenderà le distanze dalla maggioranza …. chi effettivamente prenderà posizione per salvaguardare “il vero bene comune”chi vivrà vedrà ….

Si vota
maggioranza favorevole.
De Martin, Lazzaro, Carrer astenuti.

3. Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi e degli equilibri di bilancio anno 2019;

illustra il sindaco dichiarando che il provvedimento ha avuto il parere di regolarità tecnica, il parere positivo del revisore dei conti … che non ci sono debiti fuori bilancio, che sono rispettati gli equilibri di bilancio … e che i lavori pubblici previsti sono la pista ciclabile di gaiarine-albina e la mensa scolastica di calderano … conclude chiedendo se ci sono degli interventi…
... prende la parola demartin comunicando che ha preparato una dichiarazione di voto unica per i punti 3,4,5,6 … chiede quindi se è possibile fare una sola dichiarazione di voto e se che la dezan (assessore a bilancio) può fare un’unica carrellata su questi punti … il sindaco verificato che non ci sono obiezioni conferma che si sarà un’unica discussione per i punti dal 3 al 6 …

... prende la parola la dezan dicendo … che il bilancio è in linea con il previsionale come si può vedere dallo schema allegato che riporta anche le variazioni … e che dallo stesso si può rilevare come siano previste due opere pubbliche x il 2019 …la pista ciclabile che sta per essere ultimata e la sala mensa che si pensa possa essere conclusa entro fine anno … afferma … che non vi sono debiti fuori bilancio e che l’obbiettivo dell’amministrazione sarà quello di non crearne e di rispettare le leggi di bilancio e l’equilibrio di bilancio andando a monitorare sia l’entrate che le uscite e finanziando con l’avanzo di amministrazione le opere del 2019… per quanto riguarda il punto 4 ….

... interviene lazzaro chiedendo se verrà fatta una votazione per ogni punto gli viene risposto di si e si prosegue …
… riparte la dezan dando le cifre delle variazioni di bilancio fatte fino a fine luglio, evidenziando le maggiori entrate e come sia stato spalmato l’avanzo di amministrazione pari a 443.000 euro …

alla fine lazzaro chiede spiegazione sui 96.000 euro di maggior entrate al titolo 4 (entrate in conto capitale)

… la dezan risponde … che sono oneri di urbanizzazione relativi ad ampliamenti edilizi concessi alle aziende nel corso dell’anno «… questo è bene per noi e per le aziende … » …

Nessuno delle minoranze ha colto nel pieno il significato delle parole della dezan, che sottintendono una filosofia, un modo di pensare di questa amministrazione e che si evince anche dal programma presentato, ma che era intrinseca anche nelle tre ponerirecedenti e cioè che è un “bene” che un’azienda si ampli anche perché così paga oneri di urbanizzazione e le casse del comune si rimpinguano, quindi avanti senza mai fare delle valutazioni di sostenibilità di fronte agli ampliamenti (capannoni aggiuntivi) richiesti dalle aziende … o all’espansione residenziale.

Gli oneri di urbanizzazione sono stati negli ultimi anni il vero motore del consumo di suolo perseguito con testardaggine dagli amministratori locali dato che per anni sono stati una riserva da cui attingere per far quadrare i conti dei comuni, vincolati dal patto di stabilità, poi dal 2018 gli oneri di urbanizzazione sono stati vincolati, come era parecchi anni fa, alla manutenzione delle opere pubbliche e non potranno essere usati per far tornare i conti dei sindaci.
Finalmente diciamo noi, e sarà bene che le minoranze controllino se nel comune di gaiarine viene rispettata questa norma
È fuor di dubbio che tutte le attività economiche vadano sostenute perché esse sono una ricchezza del comune e del territorio, ma una amministrazione di “oggi” non può essere supina di fronte alle richieste di ampliamenti industriali, ma dovrebbe valutarne la fattibilità connettendola a valori e a supporto di obiettivicome quelli climatici, di sostenibilità ambientale o di sviluppo umano e sociale – così come chiede l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile dell’ONU.

Essendo il suolo comunale un bene non solo dei cittadini di gaiarine ma di tutti i cittadini della provincia, della regione, della nazione e possiamo dire persino dell’intero pianeta, non necessariamente un’azienda del nostro comune dovrà per forza ampliarsi, avendone l’effettiva necessità, nel nostro comune, ma potrebbe trovare consumo di soulosoluzione ai propri bisogni di espansione sfruttando, dopo un attenta valutazione e mettendo in previsione una possibile riorganizzazione, gli edifici industriali inutilizzati ( milioni di metri quadrati nella provincia di treviso) che si trovano nei comuni a noi limitrofi.
Sappiamo che ragionamenti del genere vengono giudicati come “bestemmie” e che, legati come siamo, ad una visione localistica,qualcuno dirà “e i schei? i schei degli oneri? i schei dell’ l’IMU? e la va fuori dal comun”, ma purtroppo, e ancora non se ne rendono conto, chi giudica e pensa in questo modo è fuori dalla storia e dal futuro suo e soprattutto dei propri figli.
In questo bailamme mondiale, prodotto dai cambiamenti climatici, dobbiamo arrivare a capire che è ora di applicare politiche lungimiranti e eco sostenibili, le uniche che ci possono salvare.
I 96.000 euro incassati di oneri non pagano il danno ambientale fatto all’intera comunità di gaiarine e non solo.
E’ esplicativo, per dimostrare quanto affermiamo, ciò che scrive lIstituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) nel rapporto 2018 riguardante il consumo di suolo (che potete scaricare da questo link Consumo di suolo, dinamiche territoriali e servizi ecosistemici),  dove viene descritta l’evoluzione e lo stato di questo fenomeno in italia, analizzando le trasformazioni urbane che sono avvenute a livello nazionale e il loro impatto sul territorio
Orbene da questo rapporto si evince che utilizzando alcuni metodi di valutazioni economica dei servizi ecosistemici si possono oggi quantificare, in termini monetari, il valore delle funzioni proprie del suolo e quindi, i costi economici che devono essere sostenuti in seguito alla loro perdita.
L’istituto ha quantificato queste cifre, calcolando i costi del suolo consumato tra il 2012 e il 2017 nel nostro paese.
Si riporta testualmente: … “La stima dei costi totali della perdita di questi servizi ecosistemici varia da un minimo di 1,66 a un massimo di 2,13 miliardi di euro, persi Servizi ecosistemiciogni anno a causa dell’aumento di suolo consumato avvenuto tra il 2012 e il 2017.

Il valore perso di stock, valutato qui rispetto ad alcune delle funzioni che producono i servizi ecosistemici considerati, varia tra i 914,5 milioni e poco più di un miliardo di euro, ovvero un valore compreso tra i 36.066 e i 42.068 euro per ogni ettaro di suolo consumato nei cinque anni di riferimento. La perdita di stock più elevata è quella della produzione agricola che rappresenta circa l’80% del totale.Questa analisi conferma come il consumo di suolo avviene a discapito delle principali funzioni e risorse ovvero della produzione di beni e materie prime (che, in questo caso, assolvono bisogni primari come acqua e cibo), regolazione dei cicli naturali (in particolare quello idrologico) e assorbimento degli scarti della produzione umana (in questo caso la CO2 derivante dai processi produttivi).
Al di là dei numeri, comunque significativi, è utile mettere in evidenza alcune questioni rilevanti. Come anticipato sopra, i valori enunciati rappresentano una sottostima del reale flusso di servizi che i processi ecologici forniscono per il benessere umano e sarà quindi necessario sia completare la gamma di servizi stimati, sia continuare ad affinare le metodologie di stima. Rispetto alla quantificazione economica dei servizi persi, va chiarito che questa – e quindi l’assegnazione di prezzi – non è un modo per costruire le basi per un mercato di compravendita dei servizi ecosistemici, ma al contrario vuole essere uno strumento per mettere in evidenza il valore perlopiù nascosto di ciò che si perde.

Ai posteri e forse alle minoranze, sicuramente non alla dezan, l’ardua sentenza ….

vengono poste da lazzaro alcune altre domande per chiarire alcune cifre e la dezan risponde … si passa al punto 5
… la dezan … «… questa sera verrà solamente presentato il documento unico di programmazione (DUP) … avete tempo nei prossimi mesi di leggerlo …. a nome e dell’amministrazione posso dire che siamo disponibili nelle conferenze dei capigruppo a vedere se ci possono essere delle variazioni da apportare … il DUP di questa sera non avrà le stesse cifre di quello che verrà presentato a novembre … perché l’amministrazione avrà x il 2020 linee di mandato diverse … » …
… prende la parola lazzaro per porre delle domande …
… la dezan lo stopzittopa dicendogli che non sarebbero previste domande ma che comunque …
lazzaro« … è corretto che non si possa discutere ? … » …
…. interviene il segreventiduevirgolazero% mettendo in evidenza che è la legge che prevede questo … e che pur mancando ancora la legge di bilancio relativa al 2020, si è obbligati a fornire ai consiglieri questo documento cosa che poteva essere fatta anche mandando una lettera, ma che per trasparenza si è preferito portare in consiglio …
lazzaro … «… era talmente scarno che era difficile fareidea una discussione … aspetteremo settembre … faremo le domande quando il documento sarà completo …. » … il sindaco vorrebbe passare alle votazioni ma demartin ricorda che c’è anche il punto 6 da discutere ….

… prende la parola la dezan chiarendo che si tratta di una variazione del bilancio riguardante i capitoli delle politiche sociali e famiglia che sposta da un capitolo all’altro 7.000 euro per finanziare il servizio di assistenza sociale mediante la cooperativa e questo in attesa di fare il concorso per l’assunzione dell’assistente sociale …
… si passa alle dichiarazione di voto …
demartin … inizia dicendo che non vuole fare tanti preamboli e che per i punti 3,4,5,6 darà un voto di astensione anche perché rimane difficile dare un giudizio di merito dato che i documenti sono arrivati venerdì pomeriggio … presume, avendo dato tutti i tecnici (revisore, ecc) parere favorevole, che tutto sia a posto … fa notare che essendo l’avanzo di 443.000 euro, si poteva fare uno sforzo per spostare un po’ di denaro verso altri capitoli come i servizstudiarei scolastici, i servizi sociali e la tutela del territorio …. ribadisce che rimane l’impegno del suo gruppo a leggere tutti i documenti ed ad analizzare le cifre e chiedere spiegazioni … poi ritiene che sia possibile consigliare alla maggioranza l’utilizzo di una parte del denaro su esigenze manifestate dai cittadini direttamente alle minoranze …
prende la parola, con un tono altosonante, gottardi per la dichiarazione di voto della maggioranza … dichiara che risulta una gestione in linea con il previsionale … che non ci sono debiti fuori bilancio .. che sono state fatte delle variazioni di bilancio per un cambio di obbiettivi della nuova amministrazione … che comunque si intende terminare la pista ciclabile gaiarine-albina utilizzando fondi propri senza aprire nuovi mutui … con tale variazione si vanno a trovare fondi per la manutenzione straordinaria delle scuole e per il sociale…. ribadisce che sono stati rispettati i principi di bilancio e dichiara voto favorevole della maggioranza …

Si vota
maggioranza favorevole.
De Martin, Lazzaro, Carrer astenuti.

4. Variazione di assestamento al bilancio di previsione 2019/2021 ai sensi Dell’art. 175, comma 8, del d. Lgs. 267/2000;

Si vota
maggioranza favorevole.
De Martin, Lazzaro, Carrer astenuti.

5. Presentazione del documento unico di programmazione (dup) 2020/2022;

Si vota
maggioranza favorevole.
De Martin, Lazzaro, Carrer astenuti.

6. Ratifica delibera di giunta comunale n. 78 del 27.06.2019 avente per oggetto “variazione al bilancio di previsione 2019/2021 ai sensi dell’art. 175, comma 4, del d. Lgs. 267/2000”;

Si vota
maggioranza favorevole.
De Martin, Lazzaro, Carrer astenuti.

7. Regolamento comunale per l’istituzione del servizio “nonno vigile”. Approvazione;

… illustra il sindaco manifestando soddisfazione … «… per la messa a “terra” di questo servizio … » … dato che era nel loro programma elettorale … continua dicendo che questo servizio in primis riguarda la sicurezza dei ragazzi che frequentano le elementari e medie relativamente agli attraversamenti pedonali e scuola bus e poi la vita sociale dei nonni vigili … continua col spiegare chi sono i nonni vigili … dei volontari, maschi e femmine,   pensionati con non più di 75 anni di età, residenti nel comune non aventi pendenze penali … chiarisce che saranno istruiti della polizia municipale ed assicurati e che potranno essere utilizzati anche in altre occasioni, feste e quant’altro … continua leggendo per intero il regolamento ….
… a fine letturnonno-vigile_03a interviene lazzaro «… avete già dei volontari? … » …
…. sindaco … «… in
formalmente, da domani ci faremo promotori mi auguro insieme a voi … » …
lazzaro … «… le aree di intervento saranno le scuole elementari di gaiarine e francenigo, ma è prevista anche la scuola media e le scuole d’infanzia? … » …
… il sindaco chiarisce che dipenderà del numero delle adesioni … e che il servizio inizierà da dove c’è maggior necessità ….
… prende la parola demartin … dicendo che essendo ottimnoista pensa che si avrà un surplus di adesioni e chiede quindi se non sia il caso di inserire nel regolamento dei criteri di esclusione ed avere un’idea del numero minimo e massimo di nonni necessari … continua mettendo in evidenza che nell’articolo 5 viene chiarito come il nonno vigile non possa relazionarsi con un conducente indisciplinato e non possa neppure redarguire un minore indisciplinato …. cosa non consona perché invece il nonno vigile dovrebbe avere anche la funzione di educare il minore a comportamenti corretti
il sindaco fa presente che dovrebbe prevale sempre il buon senso …
… si passa alle dichiarazioni di voto e prende la parola demartin dicendo che il progetto è in linea con le sensibilità dei cittadini che il suo gruppo rappresenta … «… per ogni stagione della nostra vita c’è la possibilità di contribuire al bene comune … » … e che pertanto darà un voto favorevole chiedendo nel contempo le integrazione esposte in precedenza … inserire nell’articolo 2 dei criteri di esclusione … e nell’articolo 5 dei chiarimenti relativamente ai comportamenti che i nonni vigili devono tenere nei confronti degli a conducenti e minori…
dichiarazione di lazzaro «… la riteniamo un’ ottima iniziativa … adottata in altri comuni con ottimi risultati … voto favorevole … » …
prende la parola, con tomno altosonante,  gottardi per la dichiarazione del gruppo di maggioranza… «… il nostro voto non può essere che favorevole … abbiamo presentato questa proposta partendo dalla socialità … » … continua dicendo che non serve solo per far partecipare gli anziani alla vita socialema anche per applicare il principio di sussidiarietà … « … faccia il privato ciò che il pubblico non riesce a fare … »

Senza voler tediare di nuovo i nostri lettori e senza voler entrare in una diatriba giuridica sommessamente facciamo presente che affermare che in questo caso viene applicato il principio di sussidiarietà non è propriamente corretto, è tirare un concetto per i capelli.
Il principio di sussidiarietà orizzontale, tra privato e pubblico, perché quella verticale è una sussidiarietà tra enti, significa che il “pubblico favorisce
l’autonoma iniziativa dei cittadini, singoli o associati, per lo svolgimento di attività di interes
Lana caprinase generale” in questo caso non viene favorita una iniziativa autonoma del privato, ma è il comune autonomamente che ha deciso di dar vita a questa l’iniziativa, la regolamenta e la gestisce “usando” i privati.
Questione di lana caprina?  Forse no.

… continua dicendo che l’unione tra pubblico e privato è importante in una comunità che voglia funzionare … termina dicendo che il regolamento contiene tutto quanto necessario …. (salvo essere smentito subito dopo dal suo sindaco) … e ribadendo il voto favorevole …
… prende la parola il sindaco il quale con un atto davvero apprezzabile propone l’approvazione del regolamento integrando l’articolo 5 con una parte delle proposte di   demartin“in caso di necessità il volontario può richiamare il minore al rispetto di norme e di educazione”

Bene. Assolutamente una cosa buona, magari messa “a terra” nel comune di gaiarine con qualche anno di ritardo (non imputabile a questa amministrazione, vero dezan e gava?) essendone già passati molti anni da quando questo tipo di iniziativa è stata avviata in moltissimi comuni italiani.
Bene. Assolutamente una cosa buona, anche se il regolamento “copiato” da altri comuni, non è stato analizzato in ogni sua parte, come hanno messo in evidenza le osservazioni di demartin, la voglia di dimostrare che “qualcosa” si fa e la conseguente fretta possono essere a volte cattive consigliere, ma bisogna dire che il sindaco è stato bravo e pronto a sanare, in parte, questa lacuna e nel far questo ha anche dimostrato una certa sensibilità e capacità che il sindacotto sicuramente non aveva.
Bene. Assolutamente una cosa buona, ma a parte l’assistenza sugli scuola bus, dove essendoci la necessità di un accompagnatore adulto, la soluzione con il nonno vigile va benissimo, ci chiediamo se per la sicurezza stradale vicino alle scuole si è pensato di fare qualcosa altro o bastano i nonni vigili?

scuola2_1 Chiediamo: se si è pensato di fare qualcosa per migliorare la mobilità lenta attorno alle scuole? Se si è pensato di incentivare l’andata a scuola a piedi e/o in bicicletta, superando o modificando magari anche il piedibus?
Come? F
acendo, per esempio:

  • delle fermate dove le auto possono lasciar scendere i bambini per farli proseguire su un percorso pedonale sicuro;Citta_bambini
  • apposite misure di moderazione del traffico, 30 km/h;
  • la limitazione fisica all’accesso delle auto alle zone vicinissime alle scuole
  • l’ individuazione, la segnalazione e la promozione dei percorsi casa-scuola
    prioritari
  • la messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali esistenti e/o la progettazione di quelli necessari;    
  • lungo i percorsi casa-scuola, una rete di commercianti e di privati che siano pronti a sorvegliare ed aiutare i bambini che vanno a scuola da soli.

“Per inciso: Circa il 5% dei pedoni colpiti a 30 km/h vengono uccisi, il 45% a 50 km/h e l’85% a 65 km/h (Fonte:Ashton and Mackay, 1979).
Una velocità di 30 km/h dovrebbe essere pertanto la velocità massima di circolazione consentita in prossimità di scuole e percorsi casa-scuola”.

In poche parole chiediamo se si è pensato di fare un piano di mobilità scolastica sostenibile, come ormai fanno o pensano di fare alcuni comuni all’avanguardia?
o noi ci arriveremo tra dieci anni?
Vogliamo essere un comune all’avanguardia?
Possiamo esserlo basta ragionare guardando al futuro e non al passato.

Poi ci sarebbe il piano di mobilità sostenibile dell’intero comune per salvaguardare altri cittadini deboli: gli anziani, tanto cari a gottardi, ma questo è chiedere troppo, ce ne rendiamo conto.

Si vota
all’unanimità

8. Approvazione ordine del giorno sul riordino istituzionale delle Province.

illustra il sindaco …mette in evidenza che la legge prevede, presso la conferenza stato città e autonomie locali, …la costituzione di un tavolo tecnico-politico per stabilire delle linee guida per una revisione dell’ordinamento delle province e città metropolitane e per definire delle semplificazioni soprattutto per i piccoli comuni … tra i temi sul tavolo vi è anche la proposta di revisione della riforma delrio (quella che ha reso le province enti di secondo livello, cioè non ad elezioni diretta) che ha tolto alle province molte funzioni … continua dicendo che dopo la bocciatura del referendum costituzionale questa riforma è rimasta in un fase provvisoria e quindi con questo ordine del giorno proposto dall’Upi (Unione Province Italiane) si chiede un riordino delle funzioni delle province …

In poche parole si vuole che le province ritornino ad essere le province di antica memoria.

… prende la parola demartin… manifesta il suo voto favorevole … dato che ritiene sia giusto portare sul tavolo del governo la revisione del ruolo delle province … anche perché dalle notizie che si possono raccoglie sembra che le province non abbiano le risorse per finanziare i servizi a cui devono far fronte … le strade provinciali, l’edilizia scolastica, i disastri idrogeologici … ribadisce che il suo gruppo sarà sempre favorevole a discutere di qualsiasi problema …
… a nome della maggioranza prende la parola gottardi … dichiara il voto favorevole del suo gruppo per una serie di ragioni … la legge delrio è stata una delle leggi più pietose essendo una legge confusionaria … una confusione pazzesca che costringe oggi le a chiederne la revisione … continua dicendo che le province hanno numerose competenze vicine ai cittadini e che sono un ente di collegamento tra i comuni e le regioni di cui non si può fare a meno … mette in evidenza che le province attualmente hanno una notevole scarsità di fondi … si dichiara speranzoso che quanto viene deliberato questa sera possa essere preso in considerazione e che possa portare ad un stato basato sul federalismo e sulle autonomi

Ricordiamo a gottaboliamoardi e per suo tramite al gruppo di maggioranza, che la legge delriosenza volerla difendere, è figlia di quella furia iconoclastica scatenata dai populismi nati un po’ di anni fa e ancora oggi purtroppo vivi e vegeti.
Quella furia che di fronte agli evidenti “furti” relativi ai rimborsi elettorali, alle spese pazze dei consiglieri regionali, provinciali e persino comunali, chiamati ” sprechi della politica”, invece di spingere per la messa in galera dei responsabili, ha preferito cavalcare questi fatti e gettare discredito su tutta la politica, rendendola una cosa abominevole e sporca, un’ondata di antipolitica che ha costretto il partito democratico, essendo in quel momento al governo, a dimostrare, con un segno tangibile, che faceva qualcosa per ridurre “i costi della politica” e tagliare una parte dei cosiddetti “privilegiati”, in questo caso i consiglieri provinciali, e tra l’altro, come già ricordato, questa riforma era collegata a quella istituzionale
bocciata con il referendum.

Oggi sono tutti a gridare che la legge è un’ obbobrio, ma non c’è pancianessuno che riconosca che governare sull’onda del populismo assecondando i movimenti della pancia e non del cervello, o sull’onda delle paure, magari create ad arte non è governare.

Poi ci viene da ricordare, proprio per quanto sta accadendo in questi giorni a livello nazionale, che la politica è innanzitutto responsabilità.

E poi, sempre a margine, non possiamo esimerci dal far presente, sempre al gottardi,  quanto segue:
“certo è che l’in
memoriasistenza leghista sul ripristino delle vecchie entità locali ha qualcosa di paradossale.
Era stato il Carroccio infatti, d’accordo con Silvio Berlusconi («delle Province non voglio parlare, vanno abolite»), a decidere il primo storico taglio radicale degli organismi di cui oggi invoca la resurrezione: una Provincia su tre, tutte quelle sotto i 300.000 abitanti. Via. Abolite.
Era il 14 agosto 2011, Ferragosto.
Titolo a tutta pagina della Padania: «Costi della politica, tagli epocali / Difesi risparmi comuni virtuosi».
Titolone a pagina 3: «La “Casta” colpita al cuore/ Calderoli: tagliate 50.000 poltrone
»”.
Da un articolo di Sergio Rizzo.

Questo succedeva nel 2011, la legge delrio è del 2014

Si vota
all’unanimità

... il sindaco fa  due comunicazioni:
… dal 31 gennaio 2020 il geometra grando andrà in pensione
« … partecipiamo con felicità alla bella notizia che sabato la consigliera capuzzo si sposerà con daniele ,,, »sposi

Naturalmente a questa felicità ci uniamo anche noi.

Si chiude così questo consiglio comunale durato circa un’ora e con una trentina di cittadini presenti e qui si chiude anche la nostra narrazione.
Alla prossima.

 

 

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