Consiglio comunale mercoledì 25 luglio 2018: La Cronaca

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indexPremessa.
Un sindacotto più calmo del solito.
Alla moda di report: una “good new“.
Si.
È vero: in qualche frangente ha tentennato.

Ha tentennato.
Ma alla fine con fatica, con qualche rossore nel viso, è quasi riuscito a trattenersi.
Chissà se sono state le nostre critiche.
Oppure un serio esame di coscienza.
Chissà chi è stato a produrre questo effetto?
Boh.
Aspettiamo il prossimo consiglio per gridare davvero alla “good new“.

Intanto siamo alla sreading-bad-newsolita “bad new“.
Sempre la stessa.
I scriteriati verbali frutto della sudditanza “maggioritaria” e della noncuranza “minoritaria” del segreventiduevirgola22%.
Si. I soliti verbali contestati dalle minoranze.
Ma il sindacotto non aveva licenziato, così aveva detto in un consiglio comunale, il fontan (precedente segretario) perché non verbalizzava a dovere?
In attesa della video registrazione, continuamente richiesta ma che non arriverà mai, non ci resta che prendere nota ancora una volta delle contestazione delle minoranze sui verbali
… d’altra parte siamo a gaiarine

entriamo in cronaca
si fa l’appello
assente Daniel (vedi qui)

1. Approvazione verbali seduta del 29 giugno 2018 (dal n. 12 al 24);
ci scusiamo con i lettori per la mancata cronaca dei primi minuti del consiglio e per il fatto che alcuni esiti delle votazioni sui verbali potrebbero non essere esatti.

si votano i verbali uno ad uno

Verbale 16
… la consigliera capuzzo fa notare come quanto da lei affermato e cioè  che “la bocciatura dell’osservazione avveniva da parte della maggioranza per scelta politicanon riguardasse solo alcune osservazioni di amica terra ma anche di altri …
… si aggiusta il verbale in questo sensoimages
… il consigliere andreetta dichiara che si asterrà in quanto … « … questo verbale è buttato giù così … »

Si vota
Maggioranza favorevole
Capuzzo favorevole
Andreetta, Fracassi astenuti
altri non sappiamo

Verbale 17
Si vota
Maggioranza favorevole
Andreetta, Capuzzo, Fracassi astenuti
altri non sappiamo

Verbale 18
… prende la parola il consigliere andreetta« … mi riferisco a quanto da me detto nel consiglio comunale scorso riguardo i verbali del 6 febbraio … io avevo affermato cletterahe quei verbali mi erano stati inviati il martedì prima (26 giugno) … ricevo dal segretario una lettera con la quale mi si dice che i verbali erano stati pubblicati a suo tempo all’albo pretorio … »
andreetta
legge la lettera e successivamente chiarisce che lui non ha mai affermato che quei verbali siano stati pubblicati in ritardo … chiede che la frase nel verbale venga rettificata … continua ricordando come si sia lamentato, d’altra parte lo fa ad ogni consiglio,  del fatto che le “carte” arrivano sempre all’ultimo momento … ma altra cosa è la pubblicazione all’albo pretorio … suggerisce per mettere fine a questa “storia dei verbali che gli stessi vengano inviati in bozza ai consiglieri permettendo a questi di suggerire prima della stesura definitiva da parte del segretario le correzioni … evidenzia come se ci fosse la ripresa audio-video … « …non ci sarebbero problemi …» … sottolinea anche come la loro correzione diventi ardua dopo la pubblicazione all’albo pretorio …

il sindacotto fa presente che la documentazione viene inviata a norme di legge (intendendo che viene rispettato quanto previsto dal regolamento di funzionamento del consiglio comunale e cioè l’invio delle “carte” 5 giorni prima del consiglio)
… e che quindi il consigliere può continuare a lamentarsi …

… che tradotto dal linguaggio “democratraduzionetico” del sindacotto significa … « … cavolacci tuoi …» una frase che evidenzia in modo lapalissiano come si sia instaurato ormai da 4 anni, ma anche da prima dato che questa amministrazione è in “continuità con la precedente”, un clima di non me ne fregocollaborazione con le minoranze anzi una sorta di “menefreghismo” delle istanze che le minoranze esprimono
ma d’altra parte siamo a gaiarine

prende la parola la consigliera gava … propone che le delibere di consiglio vengano inviate ai consiglieri tramite mail come d’altra parte già avviene per quelle di giunta …
… il sindacotto risponde … « … è stato sempre fatto così …»
che tradotto dal linguaggio “democratico” del sindacotto significa … « … te le puoi scordare non-ti-scordar-di-mele delibere di consiglio inviate tramite mail …»
come tante altre anche questa proposta che appare intelligente e sensata, e che sostanzialmente costa pochissimo in termini organizzativi e che sarebbe di supporto al “lavoro” dei consiglieri viene totalmente ignorata
… ma d’altra parte siamo a gaiarine

la consigliera gava fa presente che nel verbale numero 9 non viene riportaSporchi-da-morire1to quanto da lei detto in relazione all’accusa del sindaco che definiva come “sporchi” i componenti del   comitato festeggiamenti di albina per del materiale secondo lui abbandonato nei pressi del capannone ma che lei aveva chiarito essere delle “attrezzature accatastate obsolete in attesa di smaltimento … continua dicendo ” … che in sindaco continua a mettere zizzania nella comunità …»
… il sindacotto
vero-falso « … io non metto zizzania, dico il vero, io dico quello che mi è stato detto …»
 … gava « … falso …»
sindacotto (trattenendosi) … « … vero …»
interviene la consigliera capuzzo facendo presente che si è accorta che nei verbali viene riportato che le interrogazioni erano state lette da lei …fa presente che non è così .… … il sindacotto « … no problem a correggere »…
si avvia una discussione tra il consigliere andreetta e il segreventiduevirgola22% … su come verranno modificati questi verbali … alla fine …
Si vota
Maggioranza favorevole
Andreetta favorevole
Bressan, Capuuzzo, Fracassi e Gava astenutii

Verbale 19
Si vota
Maggioranza favorevole
Andreetta favorevole
Bressan, Fracassi, Gava astenuti
Capuzzo ?

Verbale 20
Si vota
Maggioranza favorevole
Bressan favorevole
Capuzzo e Gava contrarie
Fracassi astenuta
Andreetta ?

Verbale 21
… la consigliera capuzzo fa presente come ci si trovi di fronte ad una verbalizzazione “frettolosa” … che era stata chiesta la registrazione del consiglio … e chaggressione verbalee ricorda bene quanto da lei detto e cioè che l’orario di convocazione avesse avuto un effetto positivo aumentando il numero delle persone presenti tra il pubblico …
… il sindacotto ribatte e la consigliera capuzzo « … non vorrei rompere, ma ricordo bene come mi abbia aggredito … »
… il sindacotto (trattenendosi) … « … lo dice lei …»
… interviene il consigliere andreetta affermando … « … che il verbale ha stravolto il senso … voterò contro …»

Si vota
Maggioranza favorevole
Bressan favorevole
Andreetta, Capuzzo e Gava contrari
Fracassi astenuta

Verbale 22
Si vota
Maggioranza favorevole
Andreetta e Capuzzo favorevoli
Bressan e Gava contrari
Fracassi astenuta

Verbali 23 e 24
… il sindacotto scartabella un po’ e non trovando tra le sue carte i verbali 23 e 24 propone di votarli nel prossimo consiglio comunale …rinvio
al ché la consigliera fracassi« … le diamo noi una copia … » …
… il sindacotto fa finta di non sentire e d’arbitrio decide di rinviarli senza neppure mettere in votazione il rinvio …
interviene il consigliere bressan facendo presente che viene riportato un esito della votazione errato … « … le minoranze hanno votato tutte contro …» e quindi suggerisce che almeno venga sistemato per la prossima volta questo errore …

2. Bilancio di previsione 2018/2020. salvaguardia degli equilibri (art. 193 tuel) e variazione di assestamento generale (art. 175, comma 8, tuel). Approvazione;
… il sindacotto chiede se dare per letta la delibera … avendo conferma cede la parola alla de zan che illustra le variazioni…
… interviene andreetta … affermando che non ricorda se la “sala mensa” ora prevista presso la scuola media di calderano fosse presente nel piano triennale delle opere pubbliche … la de zan  conferma che l’opera è stata inserita nel DUP
… interviene il sindacotto facendo presente che per l’anno scolastico 2018/2019 si passerà all’orario continuato e che quindi ci saranno tanti ragazzi che si fermeranno a pranzo presso la scuola, così si è pensato di costruire una sala mensa nuova a norma di legge …
andreetta chiede se si chiude il passaggio delle auto sul lato sinistro della scuola …
… gli viene risposto di no … si chiude invece il sottoportico …
… interviene bressan … affermando che sulle variazioni gli sfugge qualcosa …
… fa presente come nel precedente consiglio fossero state confermate una serie di variazioni di bilancio relative ad aumenti di introiti ICI … e che in questa variazione si ha un’altra maggior entrata, sempre ICI … di 48.000 euro … e quindi si chiede se i cittadini di gaiarine si siano tutti ravveduti improvvisamente o se queste variazioni servano solo a far tornare i conti …
… la de zan fa presente che le variazioni dell’altra volta interessavano anche un fallimento .. e che inoltre è stata data la possibilità alle aziende di rateizzare i pagamenti ICI … questo comporta delle variazioni … e che in ogni caso potrebbe aumentare, per far tornare i conti, gli accertamenti, per esempio di 20.000 euro, ma qualcuno le dovrebbe spiegare come poi, a fine anno, si riesca a farli quadrare se quei soldi non vengono incassati … si passa oltre ….
bressan nota che sono stati spostati 9.000 euro dall’assistente sociale ad un capitolo del servizi sociali … ne desume che il servizio verrà gestito da una cooperativa e chiede se ci siano colloqui in corso …
… la de zan conferma che sono in corso dei colloqui …
… la consigliera capuzzo mette in evidenza come secondo lei 9.000 euro sembrino pochi per coprire il servizio dei mesi rimanenti del 2018  …
… il segreventiduevirgola22% conferma che il calcolo di 9.000 euro è stato fatto sullo stipendio base dell’assistente sociale e conferma che serviranno più soldi …
… la capuzzo prende atto di questa stima prudenziale …
… le viene confermato dalla de zan che il costo sarà sicuramente maggiore …
capuzzo chiede se si possa fare un concorso per sostituire l’assistente sociale …
… il segreventiduevirgola22% … risponde di no…
… interviene il consigliere bressan facendo presente che il concorso potrà essere fatto a giugno del prossimo anno …
… il segreventiduevirgola22% conferma …
… la consigliera capuzzo richiede se è stata individuata la cooperativa…
… la de zan risponde di si…
… il sindacotto rgaraisponde che è stata scelta la cooperativa ma non le persone …
capuzzo « …con gara …» …
segreventiduevirgola22%
« …si ha vinto con un euro di differenza …»
… interviene bressan riassumendo quanto detto « …spostati 9.000 euro… la cooperativa costa di più … la cooperativa è stata scelta …si sta per scegliere la persona … di quante ore sarà il servizio?  …»
de zan «
… 27 … » …
… vi sono un paio di richieste di delucidazioni del consigliere bressan sui residui della piazza e di altri lavori e su spese per anziani e minori alle quali risponde la de zan
… interviene la consigliera gava facendo presente che le ore della nuova assistente novesociale sono nove in meno rispetto a quelle attuali e che è costretta a fare le stesse domande che aveva fatto l’anno scorso … « … le 8 ore della bolzon per il sociale ? …»
… risponde la de zan« … sono state fatte e la bolzon è di supporto al sociale …»

Si vota
Maggioranza favorevole
Andreetta, Bressan, Capuzzo, Gava e Fracassi contrari

3. Presentazione del documento unico di programmazione (dup) 2019/2021.

illustra il sindacotto mettendo in evidenza che si vota solo la “presentazione” del documento e quindi senza interventi …
il  consigliere andreetta chiede « … senza dichiarazione di voto …» … mafalda_dubbio11
… risponde il segreventiduevirgola22%« …è una presa d’atto …» …
le minoranze rimangono perplesse …

Si vota
Maggioranza favorevole
Andreetta, Bressan, Capuzzo, Gava e Fracassi contrari

Ormaxresdefault.0e 20.00. Si chiude il consiglio.
Solo 7 cittadini presenti.
Più di venti al precedente convocato in un orario
(ore 20.00). più “tardo” e quindi più consono .
La dimostrazione che forse l’orario di convocazione ha il suo peso …

… ma d’altra parte siamo a gaiarine

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Consiglio comunale venerdì 29 giugno 2018: La Cronaca (2° parte)

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… continua …

5. Esame osservazioni, controdeduzioni ed approvazione della 2° variante al Piano degli Interventi (P.I.)

la proposta di delibera la potete trovare qui
solo per chiarire: a fronte di una variante urbanistica, adottata dal consiglio comunale, i cittadini possono, entro , 60 giorni dalla pubblicazione all’albo pretorio, presentare delle osservazioni.
ogni osservazione pervenuta entro i termini, ma è prassi nel comune di gaiarine valutare anche quelle arrivate in ritardo, deve essere esaminata e per ognuna l’amministrazione   esprime un parere, che può essere di “accoglimento”, di “accoglimento parziale” o di ” respingimento”, parere accompagnato dalle motivazioni che in gergo si chiamano controdeduzioni
la variante con le controdeduzioni e i relativi pareri viene “riportata” in consiglio per l’eventuale approvazione, che passa necessariamente per l’accettazione o meno di ognuna delle osservazioni.

Il sindacotto, dicendo che le osservazioni sono molte 24/ 25, propone di fare una votazione unica … e chiede se devono essere lette tutte (intendendo di leggere il riassunto dell’osservazione , la controdeduzione e il parere)

le osservazioni presentate non sono 25, venticinque sono i documenti arrivLogo_AmicaTerraati, ma all’interno di essi ci sono cittadini che hanno fatto due o più osservazioni, l’ufficio tecnico del comune ne ha fatte 6, l’associazione amica terra ne ha fatte 21 ( se volete leggerle), per un totale complessivo di 52.
la consigliera capuzzo fa presente che le osservazioni andrebbero votate una ad una e che se si procede con una votazione unica lei non parteciperà al voto … fa presente inoltre che andrebbero lette per intero per capirne il senso e non letto solo il riassunto e la controdeduzione …  quindi, volendoci del tempo ed essendo la variante una cosa molto importante, chiede che il punto in discussione venga rinviato e… «venga fatto un consiglio ad hoc …» … il sindacotto risponde di no e si inventa
una votazione con la quale stabilire se “fare una votazione unica oppure votare la singola osservazione” .

c’è qualche tentennamento … soprattutto l’espressione della faccia dell’assessore presotto mostra una certa meraviglia, non sappiamo se perché preso alla sprovvista o perché questa votazione non era concordata, ma tant’è che, passata la sorpresa, la maggioranza e la sola maggioranza vota compatta per la votazione unica.

come si può spiegare al sindacotto e a questi suoi “dignitari ma dignitari“non sempre dignitosi” che il rispetto della democrazia non si esplica solo con la determinazione della volontà della maggioranza (tra l’altro in questo caso minoranza nel comune perché la somma dei voti ottenuti alle elezioni del 2014 dalle minoranze è superiore al numero dei voti della attuale “maggioranza” consigliare) attraverso una votazione, ma necessita anche di una “cultura democratica” che si alimenta nel confronto, nel rispetto e anche nell’accettazione delle idee degli altri, una cultura democratica che dovrebbe anche mettere le minoranze nelle condizioni di svolgere il loro ruolo: di dibattere, di confrontarsi, di manifestare le proprie opinioni e visioni politiche, di poter assentire o dissentire da quanto proposto dalla maggioranza …
orbene a fronte delle 52 osservazioni presentate, la maggioranza ha steso 52 contro deduzioni e proposto 52 pareri, 28 pareri di accoglimento, 18 di respingimento e 6 di accoglimento parziale …

 ciuchino-asino-sito-a-destrasolo i mus no i capise” (tradotto: chi non ha cultura democratica) che un consigliere potrebbe concordare su tutti i pareri proposti tranne uno e che costringerlo ad esprimersi con una unica votazione sull’insieme di tutti i pareri e non uno ad uno lo si obbligherebbe ad accettare (nel caso di voto favorevole) anche l’osservazione a cui è contrario, oppure a non accettare (nel caso di voto contrario) tutte quelle che condivide, anche il voto di astensione non corrisponderebbe alle sue intime convinzioni…
quindi imponendo una votazione unica su 52 pareri si è creato “un vulnus democratico” obbligando di fatto il consigliere alla non partecipazione al voto, lo si è escluso, in modo sostanziale dalla possibilità democratica di manifestare nel merito la sua volontà … pensiamo che ci possano essere tutti i giusti presuposti per ricorrere agli organi competenti …

esiste anche un’atra questione non meno grave, che ben verrà posta dal consigliere bressan, ed è relativa al conflitto di interessi: anche alcuni parenti dei consiglieri hanno presentato delle osservazioni/richieste (dall’altra parte è cosa abbastanza normale che abitando nel comune i consiglieri abbiano parenti che possano manifestare “delle esigenze” urbanistiche) e a prescindere dal fatto che l’osserconflitto_interessi_altmanvazione del parente sia accettata o meno, con la votazione unica sull’insieme dei pareri, quel consigliere ha votato anche l’osservazione del proprio parente entrando in palese conflitto di interessi, mentre, la votazione osservazione per osservazione, gli avrebbe consentito di evitare questo conflitto.
A prescindere dalla mancanza di cultura democratica di questa amministrazione (ormai acclarata) quello che meraviglia è anche il “silenzio” del segreventiduevirgola22%
su questioni che riguardano il diritto/dovere dei consiglieri.
Non dovrebbe esser super partes? Non dovrebbe essere il garante del buon funzionamento del consiglio comunale?

… l’assessore all’urbanistica fellet inizia a leggere, non l’osservazioni per intero come richiesta dalla consigliera capuzzo, ma per ognuna il riassunto, la contrededuzione e il parere …
al punto 4° (4° osservazione) si parla di percorsi pedonali, il consigliere bressan chiede se è stato dato un incarico per il piano di mobilità lenta … il sindacotto risponde di no … fellet continua …
… al punto 12° (13° osservazione) … “si esplicita meglio il testo” … al che il consigliere andreetta chiede se era scritta male e quindi se non si fa altro che spiegare meglio … fellet conferma che il testo viene solamente meglio esplicitato … fellet continua …
… al punto 15° documento (dalla 17° alla 22 ° osservazione) interviene la consigliera capuzzo chiedendo se è normale che l’ufficio tecnico comunale faccia delle osservazioni … le viene risposto di si anche dall’architetto (l’estensore della variante presente in sala) … che afferma che è prassi che l’ufficio tecnico presenti delle osservazioni per sistemare qualche errore del testo … interviene andreetta « … …vuol dire che il lavoro è stato fatto dallo studio senza l’intervento dell’ufficio tecnico… »l’architetto afferma che lavori di questo genere vengono sempre fatti a quattro mani ma qualcosa può sempre sfuggire … andreetta fa presente che allora potrebbero essere moltissime le cose sfuggite … l’architetto ribadisce che tutto è migliorabile … fellet continua …

… al punto 20° documento (dalla 27° alla 48° osservazione) …
 28° osservazione … si parla di aree di completamento ambientale dove non vengono permesse costruzioni residenziali superiori a 400 mc. … interviene la consigliera capuzzo chiedendo « … perché 400 mc. … » … l’architetto risponde che corrisponde alla norma del PATI … sonno-302526fellet continua la lettura …

31° osservazione chiede la possibilità che l’eventuale capacità edificatoria recuperata da operazioni di compensazione urbanistica si possa fare solo all’interno del consolidato … l’osservazione non viene accolta … interviene la consigliera capuzzo … chiedendo se il “consolidato” non blocca queste compensazioni … risponde l‘architetto facendo presente, che mentre per le zone residenziali è possibile bloccare le perequazioni all’interno del consolidato per certe altre zone, tipo le agricole, questo potrebbe essere un limite …

32° osservazione chiede che la quota di perequazione ( i soldi da pagare al comune) per gli interventi in deroga sia almeno del 50 %
vi proponiamo l’intero testo di questa osservazione fatta da amica terra, anche per farvi comprendere come il riassunto dell’osservazione proposto in delibera e letto da fellet, non dica gran che rispetto alle motivazioni per quali vengono chieste o proposte determinate cose e :
“Si osserva che l’Art 9 – PEREQUAZIONE delle NTO prevede “… per tutti gli
altri interventi non ricompresi nelle precedenti punti si richiede al soggetto
proponente una quota perequativa pari al
40% dell’aumento di valore della superficie trasformabile …”
La scelta del 40% come quota perequativa è in contrasto con quanto previsto
dal DPR 380/2001 (Testo unico in materia edilizia) Art. 16, che prevede al
comma 4 una percentuale almeno pari al 50% del maggior valore creatosi
con la trasformazione delle aree. Va tenuto presente che parliamo di interventi in deroga, quindi di interventi che vengono autorizzati dall’intera Comunità (Comune), non dal Sindaco o dai Consiglieri pro tempore. La deroga che la Comunità concede dovrebbe essere accordata in base a delle valutazioni ambientali/economiche/sociali e la relativa perequazione dovrebbe tenere conto del fatto che si permette di costruire in zona impropria, causando sia una perdita ambientale nell’immediato ma anche sicuramente per le generazioni future, mentre i vantaggi socio/economici che si avranno eventua
lmente nell’immediato potrebbero esaurirsi nel tempo. La perequazione deve essere quindi calcolata cercando di valutare le effettive “perdite” che la comunità subisce nel tempo e che il legislatore nazionale ha, forse salomonicamente, quantificato nel 50%. Si chiede di portare la percentuale di perequazione almeno al 50%.”

40… osservazione è respinta … interviene la consigliera capuzzo dichiarando che l’osservazione è stata respinta per una scelta politica … fellet … arrampicandosi sugli specchi e facendo alla fine una figura barbina afferma invece   « …la legge non permette …» … al che la consigliera capuzzo gli fa presente che è proprio la legge che permette ai comuni di decidere in autonomia .. fellet continua la lettura … interrotta qua e la da richieste di precisazioni, domande e affermazioni della consigliera capuzzo che sostanzialmente chiariscono alcuni aspetti ma sostanziano anche come quasi tutte le osservazioni di amica terra  respinte ( 10 su 21) non vengano accettate per scelte politiche di questa amministrazione

scelte politiche, aggiungiamo noi, che determinano un riduzione della salvaguardia dell’ambiente e che fanno gli interessi dei soliti noti, un esempio per tutti la perequazione del 40 % anziché almeno del 50% per gli interventi in deroga, regalando così i soldi della comunità … ma si sa che 

interviene il consigliere bressan affermando … che è dispiaciuto che si sia presa la decisione di fare una votazione unica perché alcune osservazioni sono condivisibili … e che questa volta si sono ascoltati i cittadini, i tecnici e le associazioni che hanno contribuito a migliorare la variante …« … noi siamo in parte favorevoli alla variante e alle osservazioni accolte …  votando singolarmente si poteva evitare l’imbarazzo a lei signor sindaco … per problemi di parentela che potrebbero viziare il provvedimento … se lei non si asterrà dal voto noi non parteciperemo al voto … »

il sindacotto fa presente che le osservazioni di cui parla il consigliere bressan non riguardano tematismi trattati nella variante …
dovrebbe essere chiaro a tutti che anche se dichiarate non pertinenti”, il suo conflitto di interesse, come quello di altri consiglieri, esiste comunque per il fatto che il parere di “non accoglimento” potrebbe essere scaturito da contrasti parentali e non valutazioni tecniche … non sarà quespensa-e1321950417187to il caso, ma la “cultura democratica” impone anche atteggiamenti formali e ragionamenti che abbiano un ampiezza proporzionale al ruolo che si ricopre, … votando singolarmente ogni osservazione (come già detto) si sarebbe permesso a ogni consigliere di non votare quell’osservazione evitando così il palese conflitto di interessi 

… il consigliere bressan chiede che la risposta del sindaco venga verbalizzata … ribadisce la sua posizione … « …anche se respinte, io mi troverei in imbarazzo a votarle …»

la consigliere capuzzo … confermando la sua non partecipazione al voto si dice contenta che sia stato il collega a far presente questo vizio di forma che scaturisce dalla votazione unica e che come da lei richiesto si sarebbe potuto evitare facendo un consiglio comunale ad hoc …

interviene il consigliere andreetta   affermando di trovarsi d’accordo al 100% con quanto detto dai colleghi di minoranza … « …ribadisco che sono molto perplesso per quello risposte dove si dice che “migliora il testo” … sono convinto che non ci sono stati coordinamenti tra l’ufficio tecnico comunale e il tecnico estensore della variante … le osservazioni presentate a parte quelle dell’ufficio tecnico sono di privati che hanno giustamente guardato al loro interesse particolare a parte quelle presentate dall’associazione (amica terra) che, almeno quella, ha lavorato con un obbiettivo più ampio, guardando al territorio in generale … mi lasciano perplesso le risposte di “trattasi di mero errore” … ci potrebbero essere tanti altri errori non visti… il materiale mi è arrivato martedì, poteva arrivare prima … si escludono le minoranze… non si fa la conferenza dei capigruppo … le osservazioni sono arrivate a marzo .. per tutto questo non parteciperò al voto … »

Si vota:
tutte le minoranze non partecipano al voto
maggioranza favorevole

Logo_AmicaTerrase permettete una considerazione finale: le minoranze hanno riconosciuto in modo esplicito che nel comune di gaiarine c’è un’associazione, amica terra, che ha presentato delle osservazioni non riconducibili ad interessi personali, ancorché legittimi, ma ad un interesse generale, guardando le problematiche urbanistiche, ambientali dell’intero comune.
21 osservazioni presentate con l’impegno e il lavoro dei proprio volontari, volontari che dedicano il loro tempo, ore e ore, magari anche le loro notti ad analizzare, studiare, valutare quanto viene proposto e magari anche a sognare un territorio comunale che sia diversamente usufruibile dagli attuali cittadini e da quelli che verranno.

Stesso riconoscimento, anche se in modo implicito, è venuto, questa volta,  dall’amministrazione, dato che su 21 osservazioni presentate ne sono state accettate 11 e bocciate 10.
Tra le dieci bocciate vi sono osservazioni che chiedevano l’esatto contrario delle decisioni già prese da questa amministrazione e l’accertarle ne avrebbe sconfessato la “strategia” di politica urbanistica.

Comunque 11 su 21 accettate ci pare un buon riconoscimento.

Orbene questa associazione, amica terra, è l’unica associazione del comune che è ufficialmente discriminata da un regolamento, approvato dall’amministrazione sonego, sull’utilizzo della “casa delle associazioni” . Contro ogni diritto esso contiene un articolo, introdotto per ripicca, che vieta alle associazioni che hanno perso delle cause contro il comune (in questo caso un ricorso al TAR per la protezione di una zona umida nell’ambito dell’ex polveriera di gaiarine), di poter usufruire della suddetta Casa.

Orbene dopo i riconoscimenti (esplicito e implicito) avuti in questo cdiscriminazioneonsiglio comunale il minimo che tutti i consiglieri (maggioranza e minoranze) dovrebbero fare è formalizzare una richiesta per la modifica di questo regolamento, per togliere finalmente questa assurda discriminazione.
Un atto che può avere un grande valore simbolico, ma soprattutto che ristabilirebbe dei diritti democratici negati.

6. Istanza per ottenere permesso di costruire di ristrutturazione ed ampliamento “Piano Casa” edificio redidenziale unifamiliare. Approvazione;

... illustra il sindacotto … si tratta di una istanza edilizia, a confine con il peep di campomolino, che richiede per la costruzione una deroga alle distanze, …
… prende la parola in consigliere bressan … chiede se il ricorso al TAR fatto dalla ditta dopo la bocciatura da parte della commissione edilizia sia ancora pendente …
il segreventiduevirgola22% risponde di no e che viene ritirato con questo atto
bressan fa presenta che la cosa non gli è chiara … che secondo lui il ricorso è pendente … e lo sarebbe anche se non venisse approvata questa delibera … afferma ci sarà stata sicuramente una ragione se l‘ufficio tecnico ha dato il diniego … comunque vuol chiedere due cose . «1 … se il ricorso va avanti il comune è sicuro di perdere? …teniamo presente che il lotto del PEEP può essere meno appetibile in quanto un compratore del lotto potrebbe non voler costruire in aderenza …possiamo perdere il ricorso? … 2.  quali sono gli accordi tra il segretario e la ditta?  … prima ci si appellava ai volumi esistenti …ed è iniziato il contezioso …  ora presentando la richiesta tramite il piano casa si può andare in deroga ? …» … il segreventiduevirgola22% fa presente che la ditta non ha ottenuto la sospensiva quindi il comune è dalla parte della ragione … ma che secondo lui basterebbe il riconoscimento delle spese legali da parte della ditta …
bressan insiste mettendo in evidenza che se si va a sentenza il comune potrebbe vncere e che invece per 500 euro (riconoscimento delle spese legali) si vuol chiudere la partita … il segreventiduevirgola22% chiarisce che anche se il comune vincesse e il cittadino perdesse il ricorso a TAR i giudici normalmente compensano le spese legali (ognuno paga le sue) … dato che  tendono a proteggere il cittadino …
bressan
… dichiara che pur non avendo nulla contro la coppia che vuol costruire, trova che la faccenda sia arzigogolata … interviene la consigliera capuzzo manifestando il suo apprezzamento per una coppia che decide di rimane in un piccolo paese del comune …si meraviglia del fatto che l’ufficio tecnico comunale non abbia consigliato prima di presentare l’istanza edlizia tramite “il piano casa” .. afferma anche che l’ufficio tecnico dovrebbe servire anche per consigliare … il consigliere andreetta … chiarisce che non si sta decidendo su una concessione edilizia ma sulla posizione che il comune deve tenere di fronte al contenzioso … non vuol entrare nel merito e afferma che è una situazione ingarbugliata e dichiara il suo voto di astensione

Si vota:
maggioranza favorevole
Capuzzo favorevole

Andreetta, Bressan astenuti
Daniel e Gava …
ci scusiamo con le consigliere Daniel e Gava ma il loro voto ci è sfuggito

7. Approvazione verbali seduta del 6 febbraio 2018 (dal N. 1 al N. 9);

interviene il consigliere bressan dicendo che apprezza lo sforzo di miglioramento fatto nella stesura dei verbali .. ma relativamente ai verbali 3 e 4 nota che le rettifiche richieste non sono state apportate … chiede quindi che vengano integrati con le osservazioni fatte a suo tempo … vengono accettate e votate le modifiche richieste …

il consigliere andreetta… fa presente che si sta parlando dei verbali del 6 febbraio che però  gli sono arrivati martedì … dichiara di non essere  e di non avere memoria di superman e che quindi se arrivassero prima si potrebbero analizzarli meglio … dichiara che in certi verbali vengono riportate magari le battute ma tralasciati pezzi di frasi importanti … riconosce che il segreventiduevirgola22% ha il suo bel da fare … ma ritiene che i verbali siano ancora insufficienti …
… la consigliera capuzzo fa presente che per il consiglio in questione aveva inviato una lettera che il segreventiduevirgola22% le aveva assicurato che sarebbe stata letta …
… il sindacotto dichiara che ha ritenuto opportuno di non leggerla perché la consigliera era assente … prende la parola la consigliera gava la quale riferendosi al verbale 9 fa presente che non viene riportato il fatto che il sindaco non le ha dato possibilità di replicare alle affermazioni con le quali aveva dato degli “sporchi” al comitato festeggiamenti di albinaaffermazioni che hanno irritato tutta la comunità … afferma di avergli inviato una lettera con le fotografie … chiede almeno le scuse … il sindacotto ritiene che le scuse non siano dovute in quantUomo-sulla-lunao ha saputo da un collaboratore del gruppo festeggiamenti che le foto sono state fatte dopo aver pulito…
gava dichiara che le foto sono state fatte il giorno dopo il consiglio comunale … che le attrezzature appoggiate alla struttura erano obsolete … che il sindaco non ha mai fatto sagre …
si assiste ad un ulteriore diverbio ma dopo poco si passa oltre

Si vota:
maggioranza favorevole
Andretta Bressan, Capuzzo Daniel e Gava astenuti

8. Approvazione verbali seduta del 30 aprile  2018 (Numeri 10 e 11);

… il consigliere andreetta fa presente (era l’unico presente al consiglio in questione) rivolgendosi al segreventiduevirgola22% che anche su questi verbali ci sarebbe qualcosa da dire … lo invita a rileggerli dopo averli stesi … perché mettere le cose in un modo o in un altro può cambiare il senso … pertanto .., « … chiedo la registrazione dei consigli comunali …e poi di migliorare la verbalizzazione …»

Si vota:
maggioranza favorevole
Andretta favorevole

9. Ratifica delibera di Giunta Comunale  N. 58 del 4 maggio 2018 avente ad oggetto “Variazione al bilancio anno 2018 e al PEG 2018/2020 ai sensi dell’art. 175 del D.LGS. 267/2000″

… illustra il sindacottosi tratta di una maggiore entrata per la “buona scuola” e altro …
interviene la consigliera capuzzo chiedendo maggiori delucidazioni … anche perché 18.000 euro per i controlli suoi rifiuti non paiono poca cosa … e poi sull’aumento delle spese legali …
… chiarisce il segreventiduevirgola22% che il previsto aumento delle spese legali serve per far fronte ad un contenzioso con una banca che si avvale della cessione del credito della società Gala (energia elettrica),  cessione di credito mai comunicato al comune, tant’è che il comune ha continuato a pagare la società … dice di sentirsi tranquillo in quanto si tratta di un errore della banca …
… l’assessore de zan mette l’accento sul nuovo capitolo per la gestione del verde … aseegnato ad una cooperativa mentre l’anno priva veniva in parte coperto con dei lavorratori socialmente utili ….Gestire-il-Verde-Servizi-Gestione-del-Verde
… la consigliera capuzzo « … speriamo che la gestione del verde migliori»
interviene la consigliera gava dicendo che sarebbe stato meglio continuare ad utilizzare i lavoratori socialmente utili … e che il loro gruppo aveva suggerito, tramite uno scritto, di usufruire delle persone del comune … queste persone invece sono andate a lavorare presso altri enti …
… il sindacotto … dice che può anche chiedere scusa per questa persona finita ad altro comune … « … non siamo stati veloci a fare le carte …»gava « … le scuse sono doverose …»sindacotto « … doverose proprio no …»  … solito accapigliamento … e poi si passa oltre …

Si vota:
maggioranza favorevole
Bressan, Capuzzo, Daniel e Gava contrari
Andretta astenuto

10. Ratifica delibera di Giunta Comunale  N. 65 del 11 maggio 2018 avente ad oggetto “Riproposizione della deliberazione di giunta comunale N. 30 del 27/02/2018″

… illustra il sindacotto … facendo presente che si tratte delle spese per la carta d’identità elettronica … prende la parola il consigliere bressan dichiarando che non ha nulla contro … ma che lascia un po’ perplessi il fatto che venga riproposta la delibera perché non si è fatto in tempo a portarla in consiglio … si poteva anche fare anche un apposito consiglio … il consigliere andretta« …per dimenticanza …»sindacotto « … nostra valutazione …» … segreventiduevirgola22% … « … un consiglio per otto mila euro? …» … bressan fa presente che si poteva anticipare quello del bilancio … dice di apprezzare che questo consiglio sia stato convocato alle 20.000 … ma fa presente che è sempre gaiarine che ci rimette rispetto ai comuni gestiti dal segreventiduevirgola22%  … e che si è costretti ad anticipare l’orario dei consigli per dar spazio agli altri … invita la prossima volta il segreventiduevirgola22% ad avere più considerazione per gaiarine …  interviene la consigliera capuzzoricordando che con una nota del 5 dicembre aveva chiesto anche di cambiare le abitudini della convocazione del consiglio … e che convocare un consiglio il 30 di aprile ….
in effetti il consiglio di cui si parla era stato convocato alle 17.00 di lunedì 30 aprile, in un ponte festivo essendo il giorno dopo il 1° maggio, e tutti i consiglieri di minoranza, tranne andreetta, erano assenti …
sindacotto
« …la maggioranza c’era tutta … allora noi siamo dei coglioni ad essere sempre presenti … »  e si innesca un batti e ribatti tra la consigliera e il sindacotto dai toni davvero aspri … con la consigliera che afferma che vi è una mancanza di rispetto nei confronti delle minoranze … e con il sindacotto che alzando la voce sfida la consigliera a dimostrare quando lui abbia ha mancato di rispetto …
sempre, affermiamo noi (naturalmente parliamo di mancanza di rispetto istituzionale), anche in questo frangente, usando vocaboli non appropriati ( è un eufemismo)   e   alzando oltre misura la voce … dimenticandosi di essere il presidente del consiglio comunale …quando diciamo che non c’è rispetto  ci riferiamo, per esempio, al non rispetto del regolamento di funzionamento del consiglio che così recita all’ art 9 comma 1 “La Conferenza dei Capi Gruppo è organismo consultivo del Sindaco nell’esercizio delle funzioni di Presidente delle adunanze consiliari, concorrendo a definire la programmazione ed a stabilire qual’altro risulti utile per il proficuo andamento dell’attività del Consiglio. La conferenza dei Capi gruppo costituisce, ad ogni effetto, Commissione consiliare permanente.” … la conferenza dei Capi Gruppo non è mai stata convocata in quattro anni … vi ricordate la “cultura democratica”?  …
… il sindacotto aBimbo incazzatolla fine fuori da gangheri … « … dovremmo essere noi 7 (proprio un numero risicato) a sottostare al vostro volere … prossimo consiglio alle 19.00 … »
e così fu perché il prossimo consiglio è convocato per il 25 luglio prossimo proprio  alle ore 19.00 …
si può sicuramente dire che è un uomo di parola …

Si vota:
maggioranza favorevole
Bressan, Capuzzo, Daniel e Gava contrari
Andretta astenuto

11. Ratifica delibera di Giunta Comunale  N. 87 del 5 giugno 2018 avente ad oggetto “Variazione urgente al bilancio di previsione e PEG 2018/2020 ai sensi dell’art. 175 C. 4 del D.LGS. 267/2000″

… andiacorredormo di fretta … la discussione si sofferma sui diritti di rogito di 7.500 che servono se abbiamo capito bene a pagare gli atti di rogito fatti dal precedente segretario … perché questo … perché i segretari o la loro associazione hanno vinto un causa con la quale è stato sancito che facendo da “notai” per i comuni hanno diritto ad essere pagati …
… una casta qua … una casta là

Si vota:
maggioranza favorevole
Bressan, Capuzzo, Daniel e Gava contrari
Andretta astenuto

12. Variazione al bilancio di previsione 2018/2020 ai sensi dell’art. 175, comma 5, D.LGS. 267/2000 e dei suoi allegati”

… andiamo ancora di fretta …
…vi sono una serie di richieste, di delucidazioni, di domande, di affermazioni di tutti i consiglieri di minoranza, ed in particolare della consigliera gava e del consigliere andreetta, alle quali risponde in parte la de zan e il parte il sindacotto

Si vota:
maggioranza favorevole
Andreetta, Bressan, Capuzzo, Daniel e Gava contrari

13.  Approvazione Regolamento per la prevenzione e il contrasto delle patologie e probleatiche legate al gioco d’azzardo lecito.

… si va ad approvare, con un atto dovuto, il regolamento in questione proposto dal prefetto e condiviso da tutti i sindaci della provincia … regolamento che deve essere approvato così come proposto e senza quindi apportare modifiche …ci sono alcune affermazioni di principio del consigliere andreetta, tra l’altro condivisibili, … ma velocemente si va al voto

Si vota:
all’unanimità  

si chiude alle 23 questo consiglio comunale con la tenace presenza di circa 15 persone, erano più di venti all’inizio, ma strada facendo alcune hanno ceduto, forse stremate dal caldo della sala consigliare o forse stanchi di assistere ad intemperanze varie …
il sindaco è riuscito a fare un consiglio nel quale ha litigato e alzato la voce con quasi tutti i consiglieri di minoranza … e anche con il pubblico, un vero capolavoro di eleganza e di ruolo istituzionale …

ma poiché, apparteniamo ad un gruppo politico di opposizione, e possiamo essere considerati di “parte” e quindi non credibili, vorremmo passare dalla nostre percezioni, qui descritte in forma di cronaca politica e con il supporto anche della satira,  alle percezioni, queste si reali, di un ragazzo di 20 che ha assistito per la prima volta ad un consiglio comunale e che le ha “consolidato”  in una lettera aperta che ha inviato al giornale l’Azione e da questo pubblicato nel numero appena uscito…

lasciamo a voi la lettura … invitandovi a ragionare su che cos’è la “cultura democratica” … buona lettura …  Azione

 

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Consiglio comunale venerdì 29 giugno 2018: La Cronaca (1° parte)

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Premessa.

Bisogna esserci.
Bisogna vedere con iESSERCI-simbolo propri occhi e ascoltare con le proprie orecchie per cogliere la realtà, per rendersi effettivamente conto di quello che accade nel consiglio comunale di gaiarine.
Bisogna esserci per capire chi sia davvero il sindacotto e i suoi, ormai pochi, compagni di viaggio.
Potremmo dire, con rammarico, che questo consiglio comunale ben rappresenta quel degrado che tutti noi constatiamo nel nostro vivere quotidiano: il non rispetto delle regole, la maleducazione e l’arroga
nza.
sfascio E così si ottiene nella rappresentazione di questo consiglio lo “sfascio” del regolamento di funzionamento del consiglio comunale, una maleducazione istituzionale che va oltre ogni aspettativa intaccando davvero il rapporto democratico tra maggioranza e minoranze e un’arroganza istituzionale con la quale si ovvia ad un’incapacità di dialogo e confronto.
 Una atrofizzazione profonda che non permette di capire il ruolo istituzionale al quale ci si dovrebbe conformare un minuto dopo essere stati eletti.
Il comune di gaiarine merita di più, davvero molto di più.

entriamo in cronaca
si fa l’appello
assenti Fracassi (vedi qui)

1. Interrogaziomensane presentata dal Consigliere Comunale del Gruppo “ESSERCI PER UN COMUNE CHE CAMBIA” in merito alla gestione del servizio mensa della scuola; (vedi qui)

Il sindacotto legge l’interrogazione della consigliera capuzzo.
l‘abbiamo scritto ormai più di una volta che l’illustrazione dell’interrogazione sp
capa_tostaetta al consigliere che l’ha presentata come specificato nell’articolo 49 comma 6 del Regolamento di funzionamento del Consiglio Comunale: “L’interrogazione è sinteticamente illustrata dal presentatore, con riferimento al testo della stessa depositato”.
Bisognerebbe che qualcuno spiegasse al sindacotto che cos’è un’interrogazione oppure potrebbe farselo spiegare dai componenti dell’altro consiglio comunale, quello dei ragazzi, che, frequentando la scuola,
sapranno sicuramente  che cos’è: ” quella roba dove uno interroga e un altro risponde” ma probabilmente al sindacotto da fastidio essere interrogato e allora si interroga e si risponde da solo .
dopo la lettura … da conto di come si svolge dal punto di vista organizzativo il servizio mensa … « … il servizio mensa delle scuole dell’infanzia viene garantito con gestione interna … a gaiarine una cuoca che garantisce pranzo e merenda e in più prepara pasti caldi che vengono distribuiti a domicilio … viene affiancata, se disponibili, da lavoratori socialmente utili …ad albina la cuoca (la seconda) svolge lo stesso lavoro .. gli iscritti al servizio mensa sono 58 a gaiarine ed 47 ad albina … con il comitato genitori si sono avuti parecchi incontri su diversi temi … il comitato ad albina garantisce un servizio di pre- scuola … è intenzione dell’amministrazione, nel prossimo anno scolastico, supportare le cuoche con del personale … tramite gara e valutando i costi … i rapporti con il comitati sono ottimi … »
infine … fa presente alla consigliera che può rivolgersi in ogni momento agli uffici per il resoconto di come viene svolto il servizio … dato che questa discussione non si addice al consiglio comunale essendo i servizi svolti dagli uffici scolastici del comune …
e qui si capisce che non sopporta le interrogazioni ma ancor di più che non ha ancora capito (sono passati quattro anni) qual’è una delle funzioni più importanti del consiglio comunale, oltre a quella di alzare le manine come tanti burattini e approvare qualsiasi schifezza
allora glielo spieghiamo noi
Il consiglio comunale è “l’organo di indirizzo e di controllo politico-amministrativo”, il che significa che oltre al controllo politico può (e deve) eseguire anche un controllo amministrativo. “Ove il controllo amministrativo abbia ad oggetto singoli provvedimenti o singoli atti della PA si parlerà di controllo sugli atti, ove abbia ad oggetto l’attività della PA si parlerà, invece, di controllo sui soggetti o sugli organi (o anche di controllo di gestione o sulla gestione). “
Quindi il controllo amministrativo,come abbiamo visto, é competenza del consiglio comunale, e può essere eseguito anche sugli aspetti di gestione od organizzativi della PA.
A questo punto c’è da chiedersi con quale strumento un consigliere di minoranza esegue questo suo diritto/dovere?
Uno degli strumenti è proprio l’interrogazione con la quale può chiedere conto al sindaco o assessori di competenza in che modo si svolge la gestione di certi servizi e conseguentemente la loro efficacia e/o efficienza.
Vi è un’altra considerazione da fare: se un consigliere chiede lumi direttamente ad un ufficio, le informazioni che ottiene difficilmente diventano pubbliche, a meno che non riesca a diffonderle (giornali, social, e così via), invece quanto viene detto in consiglio comunale, oltre ad essere “ufficiale”, è automaticamente “pubblico” e questo a prescindere dal numero di cittadini presenti alla seduta.
Quindi è proprio in con
trasparenzasiglio comunale che si devono dibattere queste questioni per renderle pubbliche ed in ultima analisi trasparenti.
Proprio quello che manca e da fastidio a questa amministrazione, che fa della “camera caritatis” il luogo in cui si “governa”, cioè dove si fanno gli interessi di pochi invece che gli interessi di molti

Il sindacotto continua … « … la mensa è di buon livello, non è una mensa aziendale … dove si mangia solo perché si ha fame … se dipendesse dall’amministrazione la qualità del cibo potrebbe ancora migliorare …»

prende la parola la consigliera capuzzo e ringraziando delle risposte fa notare che il numero dei pasti (58+47, più pasti caldi portati a domicilio) sembrano tanti per due sole cuoche   … « … la mia preoccupazione era quella di perdere questo servizio … volevo la garanzia che il servizio continuasse e che ci fosse un aiuto alle cuoche … se poi ci sarà un supporto fisso, come lei dice, sono contenta … perché non si perderà questo servizio come se ne sono persi altri nel nostro comunei… grazie …»

2.pullman Interrogazione presentata dal Consigliere Comunale del Gruppo “ESSERCI PER UN COMUNE CHE CAMBIA” in merito alla gestione del servizio di pullman scuola infanzia e primaria; (vedi qui)

il sindacotto legge l’interrogazione (ogni ulteriore commento è superfluo)spiega come viene svolto il trasporto scolastico della scuola primaria e secondaria … specifica che vengono anche trasportati alcuni bambini della scuola di infanzia uno di francenigo e alcuni di albina e che il servizio di accompagnamento viene svolto da lavoratori socialmente utili o da volontari … infine … fa presente alla consigliera che può rivolgersi in ogni momento agli uffici   … (e bla, bla, ripetendo il ritornello del punto precedente, che naturalmente non merita nessun ulteriore commento) continua dicendo « …non so cosa pensare se non che l’interrogazione sia una critica alla gestione … e devo ringraziare i volontari che fanno gli accompagnatori … non trovo nulla di scorretto in quello che si sta facendo e la invito a ringraziare i volontari insieme a me…»

… la consigliera capuzzo …«… se serve un’interrogazione per ringraziare ben venga l’interrogazione … secondo me un servizio che è previsto per legge non può essere svolto da volontari … sono servizi sociali che riguardano la tutela e la sicurezza dei bambini … non è una questione politica … ma la verifica dell’attività amministrativa (ma no!! ma dai… purtroppo è arduo farglielo capire) puo essere anche legale/amministrativa … l’interrogazione non mi sembra proprio fuori luogo … non capisco perché lei debba rispondere con fastidio alle domande da me poste »il sindacotto infastidito « …può andare negli uffici (e daje) …» e ricorda alla consigliera che dovrebbe rispondere solo … « … se le va bene e non le va bene la risposta Ti consiglio un libro…»
ma questo proprio non studia … l’articolo 49 comma
7 del regolamento di funzionamento del consiglio comunale così recita” Alla risposta può replicare solo il consigliere interrogante,contenendo il suo intervento entro il tempo di cinque minuti. Alla replica del consigliere può seguire a chiusura, un breve intervento del sindaco o dell’assessore delegato per materia.”
E quindi non è proprio vero che a fronte della risposta ad una interrogazione il consigliere   debba rispondere solamente se è soddisfatto oppure no della risposta.

regolamento3. Interrogazione presentata dal Consigliere Comunale del Gruppo “ESSERCI PER UN COMUNE CHE CAMBIA” in merito allo stato dell’arte del regolamento di polizia rurale del Comune di Gaiarine; (vedi qui)

il sindacotto legge l’interrogazione (ogni ulteriore commento è superfluo)spiega come il 15 maggio scorso il comune di gaiarine abbia aderito al gruppo di lavoro promosso dal comune di san polo di piave per la stesura di un regolamento di polizia rurale intercomunale dell’area di pianura compresa tra il piave, il monticano e il livenza … a tale gruppo hanno aderito 17 comuni … il gruppo di lavoro farà una valutazione delle problematiche e poi trarrà una sintesi … sentendo anche tutti i portatori di interessi … Il ventotto giugno (cioè ieri) si è svolta la prima riunione …  « … e comunque se si fosse rivolta agli uffici …»
e bla, bla, ripetendo parte del solito ritornello che naturalmente non merita nessun ulteriore commento)
… aggiunge « …che il comune pur in assenza del regolamento sta lavorando per la tutela dell’ambiente e della biodiversità … e sta per essere approvato lo strumento urbanistico… che attua anche la tutela ambientale … il comune fa molto l’ambiente e la biodiversità …»

questa è propria bella: il comune fa molto per l’ambiente e la biodiversità?
Dove? Come? Quando?

logonero Dove? per esempio nei pressi del bosco zacchi, questo si uno scrigno di biodiversità, dove l’attuale amministrazione avrebbe permesso la costruzione di un pirogassificatore se non fossero insorti i cittadini.
Come? Permettendo ampliamenti in deroga. Non inserendo nella variante in approvazione, che ne dica il sindacotto, nulla che abbia a che fare con la vera tutela dell’ambiente e della biodiversità.
Non un piano di gestione del bosco zacchi e quindi una sua migliore protezione, nulla sull’ambito del preparco del livenza, nulla sui corridoi ecologici, nulla sul patrimonio arboreo del comune.
Anzi non regolamentando le piantumazioni dei vigneti si è incentivata, in questi anni, la distruzioni di innumerevoli siepi riducendolo di fatto il patrimonio arboreo del comune.

Nulla di nulla.
Quando? mai, nessun atto, se non per la raccolta dei rifiuti abbandonati lungo le strade, solo perché quelli si vedono e quindi portano critiche e fanno perdere consenso.
Caro sindacotto la tutela dell’ambiente e della biodiversità è ben altra cosa e parlando di regolamento di polizia rurale, se si volesse davvero tutelare l’ambiente e la biodiveristà, bisognerebbe, per esempio
, disincentivare l’uso dei pesticidi e sostenere il biologico e il biodinamico, incentivare una agricoltura di qualità, incentivare la conservazione e l’incremento del patrimonio arboreo e boschivo del comune, e poi a livello urbanistico non permettere il consumo di suolo, introdurre piani di gestione per i SIC e ZPS del comune.
taglio pini Voi (maggioranza, compreso l’assessore l’ambiente fellet) in questi anni non avete per niente contribuito a difendere la biodiversità (quella varietà incredibile di organismi, esseri piccolissimi, piante, animali ed ecosistemi) di questo comune anzi con la vostra inettitudine ambientale avete sicuramente contributo a ridurla.Questa è la verità.

… la consigliera capuzzo « … non dico nulla perché sono rispettosa delle istituzioni … se lei parla di comunicazione e di andare presso gli uffici … sono quattro anni che tutti e 4 i consiglieri di minoranza stanno chiedendo un regolamento di polizia rurale … anche il consigliere andreetta ha presentato una interrogazione… lei partecipa ad un tavolo di lavoro e non dice nulla su un tema così sentito da tutte le minoranze e forse anche dalla maggioranza … secondo me è sua la mancanza di rispetto nei nostri confronti nel non volerci mettere a conoscenza di questo percorso… inutile che mi dica di andare nei vari uffici quando … è lei il primo a non dire (e sicuramente a non fare)… e che quindi non le frega niente di farci sapere che si sta lavorando … comunque sono contenta perché la mia interrogazione è arrivata al momento giusto … altrimenti non so quando avremmo scoperto del gruppo di lavoro ..e … » nasce battibecco con la consigliera … alla fine il sindacotto molto irritato passa oltre.

guardia-medica4. Interrogazione presentata dal Consigliere Comunale del Gruppo “ESSERCI PER UN COMUNE CHE CAMBIA” in merito al sercizio di guardia medica; (vedi qui)

 

prima che il sindacotto incominci a leggere quest’ultima interrogazione un persona del pubblico,   fa presente alla consigliera capuzzo che spetta a lei leggerla e non al sindacotto … sentendo la frase (ottimo udito non c’è che dire) il sindacotto alterato e stizzito, puntando il dito « … lei… se dice ancora qualcosa la sbatto fuori … capito la sbatto fuori …» … il cittadino fa presente che non ha detto nulla di particolare …si innesca un batti e ribatti conclusosi quando il cittadino fa presente che, insistendo il sindacotto a dire che lo sbatterà fuori, se ne andrà solo accompagnato dai carabinieri ….
… si passa oltre

il sindacotto, naturalmente, legge l’interrogazione (ogni ulteriore commento è superfluo) … e poi chiarisce che … « …ho appreso anch’io la notizia dalla stampa ed ho chiesto immediatamente un incontro all’ASL … ma le risorse sono poche … comunque si farà il massimo perché la guardia medica sia il più vicina a gaiarine
(il che vuol dire che non sarà più a francenigo e neppure nel comune) …»
la consigliera capuzzo « … mi auguro che facciate il massimo , perché il comune ha perso già molti servizi … alcuni servizi medici … soprattutto gli anziani vanno tutelati … se è un problema di sicurezza si metta una telecamera … se anche la guardia medica va a codognè vuol dire che codognè è più bravo di noi … si è portato via il poliambulatorio ora la guardia medica … non bisogna gareggiare ma difendere quello che abbiamo sì… »

prende la parola la consigliera gava chiedendo alla capuzzo se ha visto l’articolo sul giornale del giorno prima (quindi il ventotto giugno, cioè ieri) … alla risposta negativa … riferisce al consiglio che in quel articolo si dava conto di una riunione svolta a codognè  tra l’asl e i comuni di mareno, vazzola e codognè proprio per discutere della guardia medica … e che a quchiuso-per-sonnoella riunione il comune di gaiarine era assente … al che il sindacotto ( impacciato) afferma che non ha avuto nessun invito da parte dell’asl per una riunione … e che a lui non interessa quello che dicono i giornali … ed invita i consiglieri a controllare il protocollo per verificare se quel l’invito c’è oppure no … la consigliera gava fa presente che per i quattro comuni (mareno, vazzola, codognè e gaiarine) sono due le guardie mediche e che la segreteria di benazzi (il responsabile dell’asl) … ma il sindacotto le toglie la parola e ribadisce di nuovo di non aver ricevuto nessun invito … la consigliera capuzzo interviene « …se è vero che non è stato invitato faccia almeno la voce grossa …»
prende la parola il consigliere andreetta dicendo che vuol fare un commento che riguarda anche il segretario chiedendo che venga verbalizzato … « …mi riferisco all’atteggiamento del sindaco tenuto nelle interrogazioni e chiedo al segretario: se le interrogazioni presentate dalla consigliera capuzzo sono illegittime il segretario dovrebbe fare in modo di non farle arrivare in consiglio comunale …se, invece, sono legittime come penso, altrimenti non sarebbero arrivate in consiglio, lei signor sindaco dovrebbe riuscire a capire che non si risponde in questa maniera … ma dovrebbe mantenere un atteggiamento rispettoso dei colleghi … » … il sindacotto molto ma molto alterato, urlando … « …la smetta di dire cavolate …io non ho accusato nessunolitigare … ho risposto alle interrogazioni … e adesso chiudo perché lei non ha diritto di parola …» … ne nasce un colluttazione verbale, talmente esagitata,  della quale siamo riusciti a cogliere solo qualche frasesindacotto … « …moderi il linguaggio … lei dice sempre qualcosa che non ho detto… » …andreetta « … … chiami i carabinieri … è lei che deve moderare il linguaggio … io ho sempre tenuto un atteggiamento consono in quest’aula … e lei che non rispetta l’aula …» sindacotto … « …benissimo … ok …» e si procede
il segreventiduevirgola22% che era stato chiamato in causa da andreetta chiarisce che ci sono due tipi di atti: le delibere che necessitano di un parere e gli atti politici, tipo le interrogazioni, sui quali l’assemblea è sovrana e suoi quali il segretario non da nessun potere di sindacare …

interviene la consigliera capuzzo dicendo che …il consigliere andretta voleva semplicemente dire che ci dovrebbe essere più rispetto per quello che chiede un consigliere e non “mandarlo” agli uffici … « … io penso che se ci fosse più gente … anche la gente vorrebbe sapere queste cose …»

interviene la consigliera gava rivolgendosi alla capuzzo « … tu hai ripreso delle osservazione che io ho fatto a febbraio …  ti ringrazio per averle riproposte … quindi è un argomento di consiglio…»… sindacotto « …andiamo avanti …»

…. continua …

 

 

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Consiglio comunale lunedì 30 aprile 2018: La Cronaca

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Premessa.
Consiglio comunale che doveva assolutamente essere convocato entro il 30 aprile per non incorrere in qualche non ben definita sanzione da parte dello stato, e entro il 30 fu.

Viene convocato per le ore 17.00 anche se le minoranze, da ben quattro anni (ma anche nella legislatura precedente) continuino a chiedere, invano, che i consigli comunali siano convocati alle 20.30 o su di lì.
In questa occasione la colpa dell’orario di convocazione non è proprio tutta del sindacotto, che comunque in questi quattro anni, quasi per dispetto, ha continuato a convocare i consigli ad ore non consone per i consiglieri e per i cittadini, ma dell’ “orso globetrotter” (leggi
segreventi% ( per precisione d’ora in poi, come si capirà più avanti, dovremmo chiamare segreventiduevirgola22%)), che dovendo letteralmente fare i “salti mortali” per soddisfare i suoi ben 6 “padroni” (castello di godego, codognè, fossalta di portugruaro, gaiarine, rosà, zenone degli ezzelini) ha dovuto essere presente nella stessa serata in ben tre consigli comunali: alle 17.00 a gaiarine, alle 19.30 a fossalta di portogruaro e alle 22.00 a   zenone degli ezzelini.
sì, tre consigli comunali nello stesso giorno … d’altra parte è un orso ben “addestrato“.

entriamo in cronaca
si fa l’appello
assenti Bressan, Fracassi, Capuzzo, Daniel e Gava (vedi qui)

1. Ratifica delibera di giunta comunale n. 43 del 20.03.2018 avente ad oggetto “Variazione urgente al bilancio di previsione 2018/2020 ai sensi dell’art. 175, comma 4 del d. Lgs. 267/2000. Variazione di peg 2018 –Variazione piano degli investimenti 2018”;

Illustra l’assessore de zan evidenziando che la variazione di bilancio in oggetto di asfaltatura18.117,00 euro è stata fatta per poter asfaltare via palù … recuperando l’importo necessario dal capitolo “manutenzione straordinaria per edifici e relativi impianti adibiti a scuole materne”
interviene il consigliere andreetta chiedendo se questa asfaltatura fosse veramente urgente …
… risponde il sindacotto affermando che «… la strada era pericolosa …» e che si è deciso di approfittare della presenza della ditta che stava eseguendo l’asfaltatura dei tratti di proprietà del comune di orsago e di quello di cordignano assegnandole anche i lavori per il tratto di proprietà del comune di gaiarine

il consigliere andreetta« … la perplessità viene … è possibile che ci troviamo sempre nell’emergenza anche se si sa da tempo che certi lavori sono da fare … mi viene in mente il cimitero di gaiarine … siamo alle solite … un lavoro che poteva essere tranquillamente messo a bilancio di previsione … invece si vanno ora a prendere i soldi da un capitolo importante … quello degli asili …»
risponde la de zan « … si tratta di piccole opere … di piccole cifre … è probabile che ci siano nei prossimi mesi altre variazioni dei bilancio per finanziare altre esigenza … oppure per finanziare questo capitolo …»
andreetta « … questo è un limite alla pianificazione …»
de zan « … tutti i comuni fanno così … è un modo di fare …»
andreetta non continua e passa alla dichiarazione di voto

« … in passato su variazioni di questo tipo mi sono astenuto, questa volta voterò contrario, non tanto per questo lavoro … ma per il fatto che nel previsionale si mettono cifre così e poi si spostano da un capitolo all’altro… la tendenza di una amministrazione virtuosa dovrebbe essere quella di pianificare …»

invece da quelloasilo che si è capito la pianificazione di questa amministrazione funziona così:
erano stati pianificati una serie di interventi negli asili, interventi richiesti dal dirigente scolastico, genitori ecc., ma siccome c’è la ditta che sta asfaltando una strada si preferisce asfaltare una  strada, chi se ne frega degli asili

e dato che siamo il terzo comune sopra i 5.000 abitanti con il più ba
calosso tasso di natalità della provincia di treviso, preceduti solo da san pietro di feletto e cordignano, invece di migliorare i luoghi e i servizi dedicati ai bambini e conseguentemente agevolare e prospettare ai genitori una vita più semplice nella gestione dei loro figli tale da incentivarli ad averne altri, asfaltiamo le strade, … ma così fan tutti, come dice la de zan, compreso cordignano che guarda caso ci precede in questa disastrosa classifica … dimenticavamo … sempre per agevolare i genitori ed avere un incremento demografico l’amministrazione precedente, di cui questa è la continuità, ha chiuso il centro infanzia di albina per poi, questa, riaprire a fatica e non si sa per quanto una sezione primavera centro infanzia… il bello è che si vantano sui giornali «unico comune del comprensorio ad aprire una sezione primavera» invece di chiedere scusa pubblicamente per la “distruzione” del centro infanzia, quello sì un vero fiore all’occhiello di cui ci si poteva vantare …
e poi ci si chiede perché le giovani coppie abbandonino il comune … ma forse ce lo chiediamo solo noi ..  

Si vota:
maggioranza favorevole
Andreetta contrario

2. Approvazione rendiconto della gestione 2017.

l’assessore de zan chiede ad andreetta se ha delle della domande
Il consigliere andreetta risponde … « il rendiconto in linea di massima rispecchia il previsionale , sui dettagli non mi sono soffermato … più di 800.000 euro di avanzo … faccio la dichiarazione di voto …»

« … non essendo in approvazione i verbali della seduta precedente la cui discussione avrebbe dato spazio per un preambolo, lo faccio adesso, anche per i miei colleghi di minoranza assenti … vorrei fosse verbalizzata la mia protesta per l’ennesima  convocazione con tempistiche improprie … sono convinto che si potesse fare questo consiglio qualche giorno prima … non abbiamo un bilancio complicatissimo … ogni anno grosso modo le cose sono quelle … quindi si poteva fare prima … poi c’è anche il discorso dell’orario che è una ulteriore mazzata perché, se uno lavora, le 17.00 sono un orario sicuramente da evitare … abbiamo un segretario con meno ore di prima … non possiamo sempre essere condizionati dagli altri comuni perché questo ci crea dei problemi … codognè ha fatto consiglio il 23 aprile, rosà il 26 aprile, castello di godego il 27 aprile … non so se gaiarine viene sempre per ultimo … così mi pare non vada bene … siamo qua a fare un consiglio comunale il 30 aprile … la relazione del revisore è arrivata il 10 aprile quindi si poteva fare consiglio prima … gaiarine all’ultimo giorno … detto questo per quanto riguarda il rendiconto e il risultato dell’avanzo di amministrazione … so anch’io che alla fine i soldi vengono spesi … ma comunque è un segno di discrezionalità nella spesa da parte dell’ente pubblico … nscheion è vero che l’amministrazione non ha “schei” … forse non ci sono i “schei” che c’erano una volta … in questo modo … c’è la discerezionalità della amministrazione di spendere in un modo o in un altro … detto questo il consuntivo è la logica conseguenza del previsionale a cui ho dato voto contrario e pertanto darò un voto contrario anche a questo rendiconto

il sindacotto precisa « … da quanto mi risulta il segretario non ha diminuito le ore per il comune di gaiarine … se a lei risulta qualcosa di diverso … »
andreetta « … se era al 31% e ora … »

e ha ragione andreetta
è vero che una persona non può ricordare tutto, ma è grave che il sindaccotto non ricordi o non sappia quante ore il segretrentun%  lavorasse per il comune, ed è grave che si voglia puntualizzare facendo credere di essere l’unico possessore della conoscenza solo per tacitare una giusta critica
e allora puntualizzazione per puntualizzazione …
con la delibera n. 22 del 5/9/2014 veniva approvata la convenzione di incarico per il segretrentun% fontan, la ripartizione tra i tre comuni era la seguente:

1. Comune di Gaiarine: per 31% ore settimanali 11,16 su 36
2. Comune di Orsago: per 30% ore settimanali 10,80 su 36
3. Comune di Tarzo: per 39% ore settimanali 14,04 su 36

con la delibera n. 40 del 30/11/2017 veniva approvata la convenzione di incarico per il segreventiduevirgola22% orso e  la ripartizione tra i sei comuni, diconsi sei, era la seguente:
1.Comune di Castello di Godego: ore 5 su 36 settimanali = 13,88%

2.Comune di Gaiarine: ore 8 su 36 settimanali = 22,22%
3.Comune di Fossalta di Portogruaro: ore 8 su 36 settimanali   = 22,22%
4.Comune di Codogné: ore 8 su 36 settimanali   = 22,22%
5.Comune di San Zenone degli Ezzelini: ore 3 su 36 settimanali   = 8,33,66%
6. Comune di Rosà: ore 4 su 36 settimanali   = 11,116%
quindi è chiaro che l”“orso globetrotter lavora per gaiarine 3 ore e qualcosa in meno alla settimana (una giornata e mezza in meno al mese) del segretrentun% fontan e “salta” un po’ di più

… il segreventiduevirgola22% spiega che è una legge assurda quella che prevede l’approvazione entro il 30 aprile del rendiconto …  ma comunque per non incorrere in qualche sanzione tutti i comuni hanno preferito approvarlo entro i termini …  … é vero che tre su sei comuni da lui gestiti l’hanno approvato prima … a gaiarine si pensava di arrivare un po’ prima … poi ci sono sempre gli imprevisti … e spiega che arrivati all’ultimo giorno, dovendo ottimizzare il suo tragitto tra i vari comuni non si poteva fare altrimenti…
andreetta « … ma alle 17.00 …»
spocchia
 sindacotto con la solita spocchia « … la maggioranza c’è sempre …»

e ti credo, anche con un solo assente tra le proprie file questa risicata maggioranza sarebbe in balia delle minoranze che potrebbero far venir meno il numero legale e quindi  far “saltare” il consiglio, ed è per questo, e non perché sono dei bravi consiglieri, che sono sempre presenti, non potrebbero fare altrimenti.

Si vota:
maggioranza favorevole
Andreetta contra
rio

al bardurata lampo: 25 minuti e tutti al bar

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Consiglio comunale martedì 6 febbraio 2018: La Cronaca

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Premessa

Consiglio durato 4 ore.
Il comune di gaiarine è governato da una maggioranza ridotta a sette, che non può permettersi neppure l’assenza di un consigliere colpito da un grave lutto familiare, la morte della madre, costringendo, gioco forza, il vicesindaco fellet ad essere presente potendo la sua assenza far rinviare la seduta.
Pur con questa maggioranza risicata e in balia di ogni possibile follata di “vento” la tracotanza del sindacotto non viene meno, come non vengono meno le frottole, la mancanza di trasparenza, il non rispetto istituzionale delle minoranze e una visione politica che é di subordinazione ai “poteri forti”.

Si può dire che questa commedia in nove atti (leggi punti all’ordine del giorno) sconfortante ed avvilente, di pocindexo contenuto e a tratti anche molto noiosa, ha meritato la “visione” solo per il primo e ultimo atto, rimanendo gli altri quasi insignificanti…

e allora su il sipario …..

entriamo in cronaca
si fa l’appello
assenti nessuno (vedi qui)

1. Risposta alla consigliera Capuzzo a nota prot. n. 10023 del 30 novembre 2017 e ad interrogazione presentata in data 5 dicembre 2017 assunta al prot. n. 10153;

La consigliera capuzzo, che nel consiglio comunale del 30 novembre scorso, essendo stata impossibilita a parteciparvi per impegni di lavoro, aveva inviato al sindaco, segretario e consiglieri un intervento scritto (vedi qui) chiedendo la lettura, tra l’altro assicurata telefonicamente dal segretario, ha presentato un’interrogazione riallegando l’intervento e chiedendo il motivo della non lettura.
sostanzialmente il documento poneva una serie di questioni su un atto unilaterale d’obbligo dell’ALF UNO spa per un ampliamento in zona impropria di 12.000 mq. inviato all’amministrazione comunale e da questa accettato supinamente dimostrando ancora una volta come questa sia fondamentalmente sempre debole con i forti.

Questo è solo l’ultimo dei tanti atti che determina una forte critica politica ai comportamenti di questi amministratori e di quelli precedenti (in parte gli stessi), che mai si sono opposti alle richieste proveniente dai piani alti del “potere comunale”, dimostrandosi così sudditi incapaci di proferire parola, tralasciando invece i veri problemi degli umili cittadini, come ben ha evidenziato la consigliera gava nell’ultimo “atto”.

gli esempi sarebbero molti: dalla la piazzetta di francenigo alle compravendite e demolizioni all’incrocio di  via per molino sempre a francenigo, dall’ampliamento della ditta corazza a gaiarine  a questo atto unilaterale  e purtroppo lo scadimento democratico a cui si è giunti nel nostro comune è frutto della mancanza di memoria storica, della mancanza del senso istituzionale di questa amministrazione e anche, della mancanza  di controlo degli enti preposti, corte dei contidando la senzazione che tanto “si può fare tutto quello che si vuole”…

“Il prezzo della libertà è l’eterna vigilanza”, scriveva Karl Popper.

la consigliera capuzzo legge l’interrogazione e il sindacotto, in modo inusuale, risponde punto per punto …
… sull’affermazione della consigliera … che sarebbe stato utile per il comune che il segretario comunale (nell’intervento vi era anche un punto che trattava la nuova convenzione riguardante la segreteria comunale) fosse presente in municipio più ore …
il sindacotto risponde … che le ore dedicate dal segreventi% al comune di gaiarine sono rimaste le stesse di prima …

bisogna sapere che con la nuova convenzione il segreventi% seguirà ben sei comuni trasformandosi di fatto in un orso globetrotter” munito però di automobile che attraverserà settimanalmente la provincia di treviso andando da san zenone degli ezzelilini a fossalta di portogruaro
… la consigliera capuzzo prende atto e prosegue la lettura entrando nel merito dell’atto unilaterale d’obbligo …
osservando che … ” dovrebbe essere fornita ulteriore documentazione a supporto delle specifiche esigenze produttive e delle mitigazioni ambientali previste e dovrebbe essere fatta una più approfondita riflessione da parte del Comune. Una volta approvato non si potrà più modificare” …
il sindacotto non risponde nel merito ma legge ( … una rottura unica di cabasisi…) l’articolo 4 della legge 55/2012 che definisce le competenze della conferenza servizi la quale dovrà fare le valutazioni ed esprimersi sulla richiesta …
la consigliera capuzzo « … abbiamo rimandato ad allora (alla valutazione che farà la conferenza di servizi) la verifica dell’impatto di questo progetto … quindi abbiamo firmato prima di sapere l’impatto …» … il sindacotto imbarazzato … « … proceda …»

la consigliera riprende la lettura … L’art. 8 del DPR 160/2010, richiamato dalla legge regionale 55/12,  prevede che il responsabile SUAP deve verificare, tra le altre cose, la sussistenza di alcune condizioni, tra le quali la mancanza o insufficienza di aree a destinazione produttiva nel Comune. Ci risulta che nel nostro Comune vi siano aree che possono soddisfare le esigenze industriali in oggetto. Inoltre il PTCP ha previsto l’area industriale come non espandile. È stata soddisfatta e verificata la sussistenza delle condizioni?”
… il sindacotto non risponde nel merito ma si mette a leggere ( … una nuova rottura unica di cabasisi) l’articolo 8 del DPR 160/2010 che è poi è quello citato dalla consigliera…
la quale alla fine dice di non aver capito la risposta in quanto il sindacotto non ha fatto altro che leggere il contenuto della citata legge… e che lei da per scontato che le cose siano fatte a norma di legge … e che comunque per un intervento di questo tipo prima di impegnarsi in questo modo doveva essere valutato ogni singolo dettaglio e quindi valutato se ci fossero delle aree …
… interviene il sindacotto affermando « … non ci sono delle aree …»
e questa è una frottola in quanto un’area ad uso industriale libera ed in grado di soddisfare la richiesta di dodicimila mq. esiste ed è individuata all’interno degli strumenti urbanistici, quest’area è l’area presso l’uscita autostradale di francenigo, dietro via delle paludi
… il sindacotto racconta frottole sapendo di raccontarle perché sa benissimo che ci sono state delle richieste di privati, a causa dell’IMU che devono pagare, per riportare quell’area da industriale ad agricola, richieste respinte dal comune
… racconta frottole sapendo di raccontarle perché sa benissimo che nella mappatura delle aree consolidate inviata in regione a fine agosto 2017 quest’area è rimasta industriale …

…racconta frottole sapendo di raccontarle perché sa benissimo che quell’area è presente anche nel PTCP (piano territoriale di coordinamento provinciale) come area industriale…

subito dopo aver raccontato la frottola e forse resosi conto di quanto detto cerca di rimediare dicendo … « …ma lei sa quanto costa trasferire un’azienda …»

ecco qua “… can non magna can …come-rendere-felice-un-cane-happy-dog soprattutto se quest’ultimo è grosso …”

 

 

 

 

cioè la valutazione fatta dal comune non è sull’impatto ambientale, paesaggistico, idraulico, viabilistico e del rumore che questa nuova espansione di un’attività, tra l’altro già ricadente in zona impropria e teoricamente da trasferire, potrebbe avere sul delicato equilibrio di quell’area e sul paese di francenigo, essendo a ridosso del centro abitato, ma sull’aspetto economico del privato
quanto “costerà” al privato? non quanto “costerà” alla comunità? questo è il metro di misura di questi nostri imprenditori, ormai fuori dal tempo, diventati anche amministratori della cosa pubblica

la consigliera capuzzo … , « … so benissimo quanto costa spostare un azienda … non dica però che non ci sono aere industriali …»
il sindacotto super imbarazzato « … proceda …» …

la consigliera continua la lettura del suo documento …  Il calcolo della compensazione come contributo straordinario/perequativo sembra risultare a sfavore del Comune. Oltre alla valutazione dei terreni agricoli ante trasformazione, la % di contributo si discosta da quanto previsto dal DPR 380/2001 (Testo unico in materia edilizia) art. 16, che prevede al comma 4 una percentuale almeno pari al 50% del maggior valore creatosi con la trasformazione delle aree. Rimanendo invariate le valutazioni dei terreni, il contributo, secondo le previsioni del Testo unico, sarebbe superiore di c. 65.000 euro. … porterebbe ad una maggiore entrata per il Comune di circa 100.000 euro … la proposta, si profilerebbe un danno erariale notevole al Comune. …»
… il sindacotto non risponde nel merito ma si mette a leggere ( … una nuova super rottura unica di cabasisi) parte del DPR 380/2001 e altri articoli di varie nletturaorme … afferma che l’area in questione è un’area residuale che ha perso la prerogativa di area agricola …

… alla fine la consigliera chiede … quello che anche il pubblico avrebbero voluto chiedere non avendo, da questo esercizio di lettura,  capito quasi nulla … « … mi fa il riassunto? …» …

… il sindacotto« … il valore è giusto …»

sembra di essere al famoso pokrogramma quiz “ok il prezzo è giusto” della “tv generalista” di altri tempi, d’altra parte quale “profonda visione” della società guida questa maggioranza e soprattutto il sindacotto che non sia basata sui “schei”, classico modello veneto, ma la cosa grave e sulla quale  bisognerebbe che qualcuno meditasse è il fatto che quando si leggono documenti preparati da “altri”, prima di farli propri bisognerebbe verificarne l’attendibilità  e  come in questo caso prima di fare proprie le affermazioni fatte sulla tipologia dell’area bisognerebbe almeno fare un sopraluogo … e allora si potrebbe scoprire che quest’area   ha un grande valore in quanto l’intero lato nord vede la presenza di un siepe secolare e un ampio fosso,e ci si potrebbe rendere conto che il fatto di oltrepassare questa linea di demarcazione vegetale distruggendo la siepe e chiudendo il fosso sarebbe è un danno ambientale e e paesaggistico notevole …..

… la consigliera riprende la lettura del documento … “ Il contratto prevede che vi sia una compensazione con un debito, che sembrerebbe fuori bilancio. Come e quando è stato inserito nel bilancio il debito derivante dall’impegno che il Comune ha assunto con il contratto dell’11.7.2011?”…
…   il sindacotto« … non è un debito fuori bilancio … c’è una convenzione in atto … » … interviene la dezan … leggendo la delibera di allora e dichiarando anche lei che non è un debito fuori bilancio, poiché l’impegno si concretizzerà solamente nel 2020 a scadenza della convenzione … la consigliera capuzzo fa notare come se adesso non c’è un impegno economico  del comune come mai con l’atto unilaterale d’obbligo si estingue questo “non impegno” con una perequazione

tra il pubblico é presente anche il revisore del conto, l’unico forse che avrebbe potuto dirimere la questione, ma non viene interpellato da nessuno …
… quello che si nota è una sua assoluta rigidità sia alle parole del sindacotto che a quelle della dezan, non un segno affermativo con la testa, un gesto qualsiasi che manifestasse la sua condivisione per quanto veniva detto, anzi sembrava un po’ in imbarazzo …

si rimane dunque con questo amletico “si tratta di debito fuori bilancio o no?“I+DEBITI+FUORI+BILANCIO

 

 

 

 

 

 

 

… la consigliera continua con la lettura del documento … “ Viene richiesto al Comune anche la definizione entro 60 giorni dell’opera pubblica da costruire. Come è possibile definire tale opera se nel piano delle opere pubbliche non si prevedono opere? A quali conseguenze di danno il Comune si espone nel caso in cui, nei tempi previsti, non individuasse l’opera da realizzare? e come verrebbe definito il valore dell’opera da realizzare? e se il valore dell’opera non coincidesse con l’offerta perequativa, quali obblighi ulteriori nascerebbero a carico del Comune? “…
   il sindacotto … « … sono opere inferiori ai 100.000 euro … non serve inserirle nel piano triennale delle opere pubbliche … opere già pensate …noi abbiamo deciso cosa fare … non serve saperle … »

siamo alla solita visione miope di questo amministrazione che non vede oltre, oltre, oltre, si potrebbe dire oltre la siepe, … l’opera pubblica già prevista sarà forse una qualche “sistematina” alla scuola elementare di francenigo? …   probabilmente cosa giusta da farsi ma che il comune potrebbe sistemare con soldi propri, ma quello che non passa neppure per l’anticamera del cervello che qui si sta tramutando un’area agricola di connessione naturalista  (fascia tampone)  di protezione mirata di un corridoio ecologico secondario definito dalla provincia di treviso, un’area quindi che ha sua valenza ambientale, in un’area industriale creando quindi una “perdita ambientale notevole.
Oramai lo sanno anche i bambini che la prevenzione e la tutela ambientale debbano essere perseguite non solo attraverso politiche di riduzione dell’impatto ambientale delle opere e delle attività antropiche ma in presenza di nuovi impianti anche attraverso una azione attiva tesa al miglioramento ambientale e paesistico del territorio e che quindi l’unico modo di tutelare l’ambiente, nel malaugurato caso che si procedesse con questo ampliamento industriale, è portare il bilancio ambientale almeno a zero, questo significa che l’unica opera che il privato può fare è “ritornare” all’ambiente un’area a bosco, zona umida o quant’altro di dimensione tale per fare in modo, come già detto, che
il bilancio ambientale (si può calcolare) sia pari a zero o superiore …compensazione-ecologica-convegno-7-luglio-2016-32-638
… ma da questi amministratori è forse pretendere troppo …
… o è forse che giunta l’ora di pretenderlo?

 … la consigliera riprende la lettura del suo documento … “ … L’intervento prevede criticità ambientali che non è chiaro come siano state valutate:”
il sindacotto non risponde nel merito ma si mette a leggere per la seconda volta
( … una doppia rottura unica di cabasisi) l’articolo 4 dletturaella legge 55/2012 che definisce le competenze della conferenza servizi che dovrà fare le valutazioni ed esprimersi sulla richiesta …
… 
  la consigliera … « … ribadisco che ci siamo impegnati prima di sapere gli effetti di questo intervento … »

la consigliera continua la lettura . “L’azienda in oggetto, forte di una tradizione industriale e che si è distinta per la crescita, ha valutato eventuali ulteriori espansioni e i possibili vincoli che potrebbe incontrare nell’area?” …
… il sindacotto « penso di si …ma non so …»
la consigliera conclude la lettura chiedendo come mai questo suo intervento non sia stato letto in consiglio comunale come da lei richiesto …
il sindacotto «… l’intervento è stato messo a protocollo e anche nella cartella dei consiglieri … non è stato letto perché lei non era presente …e non si poteva dibattere …»
… i
l sindacotto  prosegue  … « … le aziende hanno pieno diritto di pretendere che un’area agricola possa divenire produttiva … non sta scritto da nessuna parte che debba essere ripristinata in altro luogo l’area verde consumata … mi dichiaro contento dei nuovi posti di lavoro che si creeranno…» …
… la consigliera capuzzo «… è la confindustria, la madre di tutte le industrie a livello nazionale che è stata ben chiara e ha detto “signori se volete espandervi non toccate i terreni agricoli “…questo non l’ho detto io … davvero si aggiorni … a livello nazionale e europeo si chiedono in questi casi compensazioni ambientali …»

non c’è molto altro da aggiungere se non che come in tutte le categorie umane vi sono imprenditori che guardano ad un futuro sostenibile, per lasciare qualcosa anche a quelli che verranno, e vi sono imprenditori e/o ex imprenditori ancora ancorati a visioni di retroguardia, come se tutte le problematiche ambientali, che stanno distruggendo la qualità della vita, non esistessero, e che sono sempre  e solo spinti dal massimo profitto a prescindere da tutto e da tutti e poi ci sono amministratori comunali che non dovrebbero occupare il posto che occupano …

2. Approvazione verbali seduta del 21 dicembre 2017 (dal n. 43 al n. 44);

Si vota:
maggioranza favorevole
Andreetta, Bressan, Capuzzo, Daniel, Fracassi, Gava astenuti

I punti dal tre all’otto sono relativi al bilancio di previsione 2018 e dato che, come affermato enne volte dalle minoranze, il bilancio presentato è un copia/incolla di quello precedente, tanto vale non spendere energie per raccontarvi un commedia giù vista e allora siamo andati a riprenderci l’incipit della cronaca del 27 dicembre 2016 relativa all’approvazione del bilancio di previsione 2017 che coincide per 99% con quello che avremmo dovuto raccontarvi,… troverete barrate quelle frasi non dette in questa occasione …  

12 dicembre 2016
Per i punti dal 3 al 8, vi indicheremo solamente chi ha presentato il punto, chi è intervenuto e come si è votato e forse qualche piccolo dettaglio …
Questo perché ci siamo un po’ “rotti” di stendere una cronaca sempre uguale a se stessa.
In effetti nell’approvazione sia degli atti propedeutici al bilancio di
dejavu-immagine-750x410previsione che del bilancio stesso ci sembrava di essere in un dejavu, in una commedia già vista e rivista e diventata oramai stantia.
Stessi gli attori, stesse le battute, stesse le affermazioni insignificanti della maggioranza. Tutto nasce dal fatto che i bilanci di previsione presentati negli anni da questa maggioranza erano e sono completamente privi di un qualsiasi barlume di novità.
Sono come hanno, a più riprese ripetuto le minoranze, dei copia/incolla di quelli precedenti. Bilanci tutti uguali.
Tanto uguali che molte delle domande, delle constatazioni e degli interventi fatti dalle minoranze erano le stesse fatte nelle approvazioni di quelli precedenti.
Sia Andreetta che Bressan che Capuzzo hanno ha più riprese usato frasi come
statu quo … mancanza di visione strategica ….nessuna pianificazione … tutto scollegato nessuna sinergia… mancanza di visione sinergica … nessun intervento per le famiglie in difficoltà … carta che si lascia scrivere …. ecc.
Davvero non si vede un progetto amministrativo e una capacità di pianificare.
Le minoranze hanno evidenziato a più riprese che il procedere di questa amministrazione è quello di lavorare per emergenze e al tal proposito chiarissime sono state le parole del sindacotto date in risposta a queste affermazioni «.. meio far che star li a parlar..».
Peccato che questo modo di operare abbia e determini dei lati oscuri, cioè interventi, anche spezzettati ad arte, per non fare le gare d’appalto, ma per poter procedere con trattativa privata, “tirando” le norme.
Bisognerebbe vedere se anche la Corte dei Conti o l’ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione) ritengono che questo modo di procedere sia legittimo.

3. Determinazione aliquote e detrazioni per l’applicazione dell’imposta municipale propria “IMU”  per l’anno 2018;
… illustra i sindacotto. Stesse aliquote del 2017
… interviene bressan , che mette in luce come le aliquote siano le stesse del 2017… del 2016 ….., come in una filastrocca e in effetti ricorda la filastrocca Alla Fiera dell’Est recitata per l’approvazione del bilancio precedente…
… il sindacotto annuncia che è stata nominata una commissione che si occuperà di determinare per il prossimo anno i valori delle aree, lavoro che servirà per determinare imu ecc. …no tu no
andreetta chiede se si possono conoscere i nomi dei commissari e se parteciperà anche qualcuno del consiglio comunale
… risponde il sindacotto con due NO.
… interviene anche la consigliera capuzzo.

Si vota:
maggioranza favorevole
Andreetta, Bressan, Capuzzo,Fracassi contrari
Daniel, Gava astenute

4. Determinazione aliquote per l’applicazione del tributo per i servizi
indivisibili (TASI) per l’anno 2018;

… illustra i sindacotto. Stesse aliquote del 2017.
bressan fa un paio di domande a cui risponde la dezan
andreetta fa presente che nella commissione di cui si è parlato prima dovrebbe essere rappresentata anche la cittadinanza, solo da un lavoro condiviso possono venire risultati postivi.
capuzzo fa una serie di domande, risponde la dezan, si finisce sui rifiuti lungo la circonvallazione … il sindacotto afferma che la gente è sempre più maleducata, la consigliera mette in luce che si potrebbe spendere qualche soldo per tentare si sensibilizzare i cittadini.

Si vota:
maggioranza favorevole
Andreetta, Bressan, Capuzzo,Fracassi contrari
Daniel, Gava astenute

5. Destinazione contributo per le opere di culto. approvazioneprogramma per l’anno 2018;

… illustra il sindacotto … nel 2018 il contributo di 10.000€ andrà alla frazione di francenigocampomolino a chiesto di anticipargli la quota spettante relativa al 2019.

Si vota:
all’unanimità

In coda al punto la gava fa presente che l’anno scorso la parrocchia di albina aveva scoperto solo a fine anno che era la destinataria del contributo, per questo chiede che la parocchia destinataria dei soldi sia avvisata per tempo.

6. Approvazione del programma triennale delle opere pubbliche 2018-2020 e dell’elenco annuale dei lavori pubblici 2018;

… illustra il sindacotto è prevista un’unica opera, il primo stralcio della pista ciclabile che va da gaiarine ad albina …
… capuzzo chiede spiegazione sulla riduzione della cifra a bilancio per quest’opera … risponde la dezan chiarendo che è stata tolta la parte del costo della progettazione
il sindacotto fa presente che la prossima settimana partiranno i lavori per la rotatoria a francenigo …
… capuzzo per una volta vorrebbe votare si ma fa presente che questo non è un piano tiennale delle opere pubbliche ma un piano annuale comparendo solo l’opera da eseguire nel 2018, e quindi voterà contraria …
andreetta chiede chiarimenti sui lavori eseguiti nel comparto jesse a francenigo e precisamente sul ponticello a fianco di quello esistente …
il sindacotto chiarisce che i lavori sono stati fatti dal comune … quindi il comune ha anticipato i soldi aspettando il pagamento della fideiussione … chiarisce anche che è in corso un’azione legale con la compagnia assicuratrice che non vuole corrispondere l’intero importo dovuto ma solo una parte …
andreetta ricorda che sulla approvazione della pista ciclabile gaiarine/albina si era astenuto, ma ora voterà contro perché è un progetto fatto male e criticato oramai anche dai cittadini … si è scelto di fare quel percorso per non fare espropri e ora comunque si sono dovuti fare, aggiunge di avere la sensazione che anche dal punto di vista economico si sarebbe speso meno facendo un percorso diverso …

Ma se non c’è n’è non c’è n’è. Quella pista ciclabile, se invece di essere un zig-zag e passare attraverso una zona industriale fosse stata un lungo e dritto viale per entrare nel borgo scuro,  poteva davvero rappresentare un salto di qualità dal punto di vista paesaggistico per gaiarine … ma tant’è … il problema vero è che il sindacotto pensa anche di essere capace di fare le cose bene … anzi meglio di lui non le fa nessuno

bressan fa un paio di domande a cui risponde la dezan …
andreetta fa presente che nella commissione di cui si è parlato prima dovrebbe essere rappresentata anche la cittadinanza, solo da un lavoro condiviso possono venire risultati postivi …
capuzzo fa una serie di domande, risponde la dezan si finisce sui rifiuti lungo la circonvallazione … il sindacotto afferma che la gente è sempre più maleducata, la consigliera mette in luce che si potrebbe spendere qualche soldo per tentare si sensibilizzare i cittadini.

Si vota:
maggioranza favorevole
Andreetta, Bressan, Capuzzo,Fracassi contrari
Daniel, Gava astenute

7. determinazione importo gettoni di presenza da corrispondere ai consiglieri comunali anno 2018;

… illustra il sindacotto
…intervengono bressan,  capuzzo e daniel

…  consiglieri bressan e capuzzo dichiarano di voler rinunciare ai gettoni di presenza, e chiedono che il corrispondente importo vengano utilizzato per attività socio-culturali … anche la consigliera daniel rinuncia al gettone e chiede che sia devoluto alla formazione del personale ed in particolare per corsi di potenziamento delle conoscenze informatiche

Si vota:
maggioranza favorevole
Bressan, Capuzzo,Fracassi, Gava, Daniele favorevoli
Andreetta astenuto

8. Documento unico di programmazione (DUP) 2018/2020 –aggiornamento;

… illustra l’assessore dezan
bressan
fa delle domande e si sofferma su una spesa relativa alla scuola media di calderano interviene la dezan che chiede , dicendo che se ne era dimenticata,  l’approvazione di un emendamento al bilancio, che non è altro che l’introduzione di una nuova opera pubblica per il tamponamento del porticato proprio della scuola media di calderano
bressan, andreetta, capuzzo e fracassi affermano che doveva essere emendato il piano delle opere pubbliche testé votato …
… ne scaturisce una lunghissima disquisizione che vede minoranze da una parte e la dezan e il segreventi% dall’altra … è il segreventi% che ne esce vincente con una sfilza interminabile di bla bla,  con i quali e le solite arrampicate sugli specchi fa tutta una prosopopea sul fatto che il DUP contiene anche il piano delle opere pubbliche e che comunque le votazioni di un ordine del giorno successivo ha valore anche sui precedenti … interviene la consigliera fracassi che definisce questa interpretazMatrioskaione “schizofrenica” e se ne esce con una affermazione davvero notevole che dipinge molto bene le forzature messe in atto da questa amministrazione «… vi siete inventati le delibere a matrioska …»

Si vota l’emendamento:
maggioranza favorevole
Andreetta, Bressan, Capuzzo,Fracassi, Daniel, Gava astenute

si prosegue con una serie di domande ed interventi di andreetta, altri di bressan e capuzzo.

con il segreventi% che preso coraggio dalla discussione precedente non la smette più parlare …
… finalmente

Si vota:
maggioranza favorevole
Andreetta, Bressan, Capuzzo,Fracassi contrari
Daniel, Gava astenute

9. Eesame ed approvazione del bilancio di previsione 2018/2020.

… illustra il punto l’assessore dezan
viene ripresentato lo stesso emendamento del punto precedente e messo in votazione
Si vota l’emendamento:
maggioranza favorevole
Andreetta, Bressan, Capuzzo,Fracassi, Daniel, Gava astenute

… intervengono bressan,andreetta e capuzzo.

si parla di sezione primavera, di borse di studio, di incapacità di questa amministrazione di pianificare …

prende la parola la consigliera gava per la sua dichiarazione di voto….

siamo al clou della serata, l’ultimo atto, quello che insieme al primo ha reso “interessante” questo consiglio comunale… la gava ha davvero usato “un grande pennello” ppreparare-pareti-elimare-muffe-new1200x600er pitturare”, prima e seconda mano, il sindacotto e i suoi compagni di viaggio … una critica feroce senza peli sulla lingua

«… faccio alcune considerazioni che non possono che bocciare su tutti i fronti l’operato di questa amministrazione … avendo letto oggi il programma amministrativo presentato nel 2014 … dispiace prendere atto che poco o nulla è stato fatto nel corso di questi tre anni e mezzo …in particolare chiedo cosa è stato fatto in questi anni per le nostre famiglie in termini di servizi ? …
… sono stati tolti i medici di base da gaiarine…
… non si è voluto aderire al progetto nonni vigili
… una riduzione del personale tale da doverci rivolgere agli anziani della terza età per poter garantire l’apertura della biblioteca
… ma può un servizio del genere essere gestito da volontari? …
… ma con tutti i risparmi dovuti ai tagli del personale … perché non si é dato mandato … ad una cooperativa con personale qualificato tale da far fronte a questa priorità ? …
… questo affinchè anche gaiarine abbia una biblioteca …funzionale e funzionante …
… genitori si lamentano del servizio mensa delle materne
… per voi è normale che una cuoca si trovi a svolgere una gran mole di lavoro .. costretta persino a ricorrere all’aiuto degli insegnanti per poter svolgere il suo lavoro ?…
… cosa sta facendo l’amministrazione anche in funzione dell’apertura della sezione primavera con aumento dei bambini che porterà altro lavoro per la cuoca ? ..
… vi siete mai chiesti perché a fronte dei bandi di mobilità pubblicati nessuno voglia venire  a lavorare a gaiarine ?…
… forse è bene chiedersi come mai nessuno può venire a lavorare a gaiarine
… siamo da tempo spettatori del lento e inesorabile degrado urbano
… la sporcizia nelle strade e delle piazze .. il dissesto del manto stradale … la poca cura del verde l’abbandono dei rifiuti
… cosa fa l‘amministrazione per risolvere questi problemi? …
… se poi vogliamo parlare della totale mancanza di regolamenti relativi … al mercato… ai contributi per le famiglie bisognose, all’agricoltura all’ambito edilizio …
… volevo citare anche la rotonda ma il sindaco prima ci ha dato la notizia …
… dalla lettura del programma amministrativo di tre anni fa si può rilevare una totale incapacità ad amministrare …
… con questo modo di operare non si ha cuore il proprio comune, la propria gente, mancando la capacità di ascoltare e capire i bisogni … in sinergia con le politiche regionali e nazionali … capendo le opportunità offerte … »
voto contrario
il sindacotto visibilmente scosso  … « … grazie … voglio dirle una cosetta … parli proprio te presidente del comitato festeggiamenti di albina di pulizia per le strade per tutto … ma vi siete mai guardati cosa avete dietro il vostro capannone » la gava tenta una replica ma viene zittita … sempre più alterato «… prima di parlare voi guardate il vostro … perché voi vedete la pagliuzza negli occhi degli altri ma non vedete i pali che avete »

crediamo non bambini-che-si-litigano-un-peluchessia necessario nessun commento, siamo di fronte ad atteggiamenti ” da grandi statisti” … una gara a chi ha il peggio e non a chi fa meglio …

 

 

Si vota:
maggioranza favorevole
Andreetta, Bressan, Capuzzo,Fracassi, Daniel, Gava

le 23  tutti a casa aspettando il prossimo …

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Consiglio comunale giovedì 21 dicembre 2017: La Cronaca

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imagesNon sono “Sei i personaggi in cerca d’autore” ma bensì sette, più qualche altra comparsa, i recitanti di questo dramma prenatalizio di pirandelliana memoria che tratta della solitudine e dell’incomunicabilità.
Questa è l’impressione che abbiamo avuto nell’assistere a questo consiglio comunale, ultimo del 2017.

Sette i consiglieri di maggioranza presenti e solo loro, dato che tutte le minoranze non si sono presentate in consiglio convocato, ancora una volta, in un orario impossibile: le 17.00.
Convocazione effettuata alle 17.00 non si sa se come atto di forza del sindac8, per dimostrare che è lui che guida il vapore e che può fare quello che vuole (come d’altra parte aveva preannunciato nel precedente consiglio) o per motivi organizzativi, essendo presenti anche due dei tecnici estensori della variante al P.I (piano degli interventi) in votazione al secondo punto dell’ordine del giorno.
Fatto sta che tutte le minoranze per protesta non si sono presentate.

Proiettore pronto.
I tecnici esterni estensori della variante pronti.
Tutto pronto per illustrare una variante urbanistica “generale”, uno dei “fatti” più importanti di un’amministrazione e di una comunità,  “la visione ” del territorio comunale per i prossimi anni.

Ma tutto pronto per chice nessuno?
Mezzo vuoto l’emiciclo.

Pressoché vuota la sala: due persone in sala a formare il pubblico.

Un imbarazzo palpabile, qualche parlottio tra il sindac8 e il segreventi%
… poi il consiglio inizia ….
… con cinque minuti di ritardo

il dramma della solitudine va in scena

entriamo in cronaca
si fa l’appello
assenti (vedi qui):Andreetta, Bressan, Capuzzo e Fracassi (giustificati), Daniel e Gava (ingiustificate)

sindac8 fa presente che il consigliere andreetta ha inviato una lettera contenente le motivazioni della sua assenza … ma aggiunge che tale lettera … « … essendo l’interessato (N.la-logicaB. colui che l’ha scritta) assente » … non verrà letta.

La logica applicata ha dello stupefacente e naturalmente è stupefacente anche il senso delle istituzione che ne deriva.

Dovrebbe essere del tutto evidente, a più ma come si vede non a tutti, che se il consigliere andreetta fosse stato presente non avrebbe scritto la lettera motivando lslide_2a sua assenza, e quindi se “l’interessato” fosse stato presente non ci sarebbe stata la lettera.

Quello che invece non passa proprio per la testa del sindac8 è il senso delle istituzioni, la trasparenza o come abbiamo già scritto nella precedente cronaca un minimo di “galateo istituzionale, o per meglio dire un comportamento da persone civili e corrette”, e, aggiungiamo,  anche un po’ di educazione nei confronti dei due cittadini presenti in sala.
La lettera del consigliere andreetta è un atto “pubblico”. Capito
sindac8?  Quella lettera è  ” un atto pubblico”, non un atto da tenere nel cassetto o ” da portarse a casa”,  e quindi i presenti avevano tutto il diritto di conoscerne il contenuto e con esso le motivazioni addotte dall’ andreetta per giustificare la sua assenza. Capito!!!!!!!!!!!
Ma tant’è.

1. Approvazione verbali seduta del 30 Novembre 2017 (dal n.36 al n.42),

… interviene il segreventi%  mettendo a conoscenza che sul verbale della delibera 37 sono riportati in modo errato i voti dei consiglieri …viene corretto il verbale .

Si vota:
maggioranza favorevole
minoranze assenti

2. Adozione 2° variante al piano degli interventi (P.I.)

… il sindac8  legge l’intera delibera …

questa volta, dato che avrebbe dovuto chiederlo solo a suoi (sette), non chiede, come invece faceva di solito,  se è tutto chiaro e se è il caso di  leggere la delibera.
La legge è basta.

Che sia per fare esercizio perche-leggeredi lettura?
Che sia perché sa che i suoi non l’hanno sicuramente letta?
Che sia per perdere un po’ di tempo?
In questo “dramma della solitudine”, che con l’assenza delle minoranze,  rischiava di mettere a nudo la pochezza di questa amministrazione e avrebbe rischiato di far durare il consiglio pochissimo, perdere un po’ di tempo sicuramente gli sarà sembrata una genialata.
E così per dieci minuti legge imperterrito con i consiglieri di maggioranza “costretti” ad ascoltare “con attenzione” cose di cui difficilmente saprebbero fare il riassunto.

… con qualche slide proiettata che si fa fatica a leggere i tecnici illustrano senza interruzioni la variante
parlano di:
…. pianificazione territoriale (PATI ), pianificazione urbana (PAT), progettazione urbana
(PI), recepimento dei vincoli sovraordinati, carta delle invarianti, carta della
trasformabilità
… del fatto che con questa variante non si prevedono nuove aree di espansione,
quindi non consumo di suolo, anzi di come con le “varianti verdi” se ne sia ridotto
l’utilizzo
… delle Nuove Norme Operative che sostituiscono le Norme Tecniche di Attuazione …
… della conservazione della vecchia zonizzazione
… delle unificate zone residenziali C1 e C2 in unica zona “residenziale consolidata”
… del mantenimento della zona produttiva individuata a Francenigo (quella di via delle
Paludi)) …
… delle zone produttive, quelle che dovrebbero essere riconvertite, fatte salve le attività
esistenti, che cambiano nome e si chiameranno “multifunzionali” …
… della unificazione delle zone agricole secondo la legge regionale …
… dell’applicazione delle varianti verdi
… della cubatura dei centri storici che viene riconfermata con la possibilità di un
incremento del 20%
… delle zone residenziali consolidate dove verrà applicato un indice di edificabilità per mq. di 1 …
… dei i crediti edilizi,slide_11 della predisposizione del relativo registro e dei contesti nei quali
vengono generati …
… di tutela del territorio e dei vincoli esistenti, come Rete Natura 2000 , la rete idrica,
giardini storici e verde privato …
… di come sono stati modificati e ridotti i gradi di protezione, 4 per i centri storici, 9 per le zone agricole
… di annessi agricoli, con la possibilità di nuove unità abitative ma con una superficie
minima di 120 mq. …
… di capannoni agricoli, artigianali e industriali
… di come si sia cercato di soddisfare le circa 100 richieste dei cittadini

 Si vota:
maggioranza favorevole
minoranze assenti

con aria sommessa ci sono, da parte del sindac8, gli auguri di “Buone Feste”.

Sono le 17.45 e il consiglio comunale è terminato.

Dall’emiciclo semi vuoto non si è sentita prosilenzioferire una sola parola.
Non una domanda, una richiesta di precisazione rivolta ai tecnici da parte dei consiglieri di maggioranza.
Niente di niente.
Tutto chiaro, beati loro.

Circa 25 minuti di presentazione delle linee guida della variante e tutto finito.

Fine di questo dramma dal titolo “sette personaggi in cerca di autore”.

Forse non si rendono ben conto, al di là delle metafore, che stanno partecipando davvero ad un dramma: quello della distruzione del rispetto istituzionale che soprattutto in una piccola comunità dovrebbe essere sempre presente.
Forse non se ne rendono conto, ma sicuramente ne portano la responsabilità.

.

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Consiglio comunale giovedì 30 novembre 2017: La Cronaca

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Premessa.

Cosa potremmo aggiungere alle cose già dette e ridette sull’attuale sindaco di gaiarine e la sua maggioranza.

Dopo ogni conscavaresiglio comunale ci si convince di aver toccato il fondo.
Ma non è così. Al successivo ecco che si scava ancora un po’.
Ecco che si va un po’ più giù.

Non c’è spazio in questo sprofondare per un minimo di galateo istituzionale, per un minimo di rispetto per coloro che rappresentano i cittadini, anche se stanno all’opposizione.
In questi quasi quattro anni abbiamo visto di tutto.
Abbiamo assistito alla degenerazione della figura istituzionale del sindaco, accompagnata da una maggioranza silente che fa solo da “palo”.
arroganza
 Figura ridotta ad un misto di egocentrismo, insolenza, arroganza istituzionale.
Arroganza che ha portato, in ques
to frangente, in consigliere andreetta a lasciare il consiglio comunale.

Anche noi, cittadini che vorremmo una comunità guidata con equilibrio, imparzialità, equità, rispetto delle regole e trasparenza, per rinsaldare un senso di appartenenza comune, siamo arrivati ad un livello di saturazione tale da indurci, dopo la votazione del secondo punto all’ordine del giorno, ad andarcene.
Non ne potevamo proprio più.

Ci scusiamo quindi con i nostri lettori per questa cronaca monca, ma ci risulta sempre più difficile rimanere impassibili di fronte a quanto accade in questo “pseudo” consiglio comunale.

entriamo in cronaca
assenti bressan, capuzzo, daniel , fracassi (vedi qui)

1.  Approvazione verbali seduta del 17 ottobre 2017 (dal n. 33 al n. 35).

Sui verbali questa volta non ci sono lamentele.
Chissà se
non è perché finalmente il segreventi%, ha “imparato a scrivere”?
O è solo perché alcuni consiglieri di minoranza sono assenti?
In ogni caso possiamo dire che per questa volta il
segreventi%
, l’ha “scampata”.
Ben per lui.

Il consigliere andreetta comunica che si asterrà.

Si vota:
maggioranza favorevole
Andreetta e Gava  astenuti

2. Atto unilaterale d’obbligo che accede alla domanda di ampliamento opificio
industriale ai sensi dell’art. 4 della l.r. n. 55/2012. recepimento.

Il sindac8 chiede se si può dar per letto il documento … sia il consigliere andreetta che la consigliera gava dicono di si … sempre il sindac8 comunica che in sala c’è l’architetto de zan (potremmo definirlo l’urbanista del comune, cioè colui che ha steso sia il P.A.T.I. che il P.A.T.)
prende la parola il consigliere andreetta « …avrei una domanda da faorariore … perché si è anticipato consiglio comunale di un’ora, alle 18.00 anziché come al solito alle 19.00?…»
Il sindac8 « … perché il segretario ha dei problemi con un altro consiglio comunale … alle 21.00-21.30 …»
Sembrerebbe, da un’indagine effettuata sui comuni in “gestione” al segreventi%, che non ci fossero in previsione consigli comunali, ma questa indagine potrebbe non essere esaustiva poichè sono talmente tanti i comuni (sei) che questo “orso globetrotter” segue, che dalla verifica potrebbe esserne sfuggito qualcuno.

C’è un attimo di impasse … andreetta si aspetterebbe che venisse presentato dall’architetto de zan l’intervento che sottace all’atto in discussione,   ma così non è … non parla nessuno e allora il sindac8 fa presente che l’architetto è a disposizione … e che se non ci sono domande …

andreetta rivolgendosi al sindac8 « … sarebbe utile avvisare della presenza di un tecnico in consiglio comunale risposte… perché qualcuno potrebbe prepararsi le domande da fare…»
e rivolgendosi all’architetto «perché sa, noi siamo abituati a fare domande ma a non ricevere risposte … » … il sindac8 lo invita a stare sull’argomento e a non fare polemiche e porre delle domande … « … se ha qualcosa da chiedere bene se no … » andreetta prosegue affermando che la documentazione data ai consiglieri è assolutamente scarsa … e quindi é difficile fare delle domande … comunque una cosa vorrebbe fosse chiarita e cioè se  le opere di mitigazioni sono a fronte dell’intervento che si dovrebbe fare, i nuovi 12.000 mq, o se sono calcolate per risolvere i problemi dell’intero comparto, i 60.000 mq esistenti?.

risponde de zan chiarendo che aldilà dell’atto unilaterale d’obbligo, che in altri comuni i privati non presentano, dovrà essere presentata la procedura VAS (valutazione ambientale strategica) la quale dovrà tener conto non solo dell’ampliamento richiesto ma di tutto il complesso, … si avventura poi a spiegare la procedura e i vari passaggi presso gli enti (provincia, asl, arpav, ecc..) facendo intendere come potrebbe anche accadere che questo ampliamento non venga autorizzato …
ma andreetta, invece, fa presente come chiaramente alcuni passaggi del documento in approvazione determinino un proprio e vero atto contrattuale tra il privato e il comune comune che si impegna a fare tutto ciò che serve perché l’intervento venga realizzato  … tant’è che legge un passaggio della delibera in approvazione … «ad avvenuta ricezione della stessa si verrà a concretizzare un vincolo contrattuale tra la predetta società a.l.f. uno spa e il comune di gaiarine …» … continua precisando che non sta affermando che le cose verranno fatte male ma che si andrà a deliberare un atto senza aver avuto modo di ragionarci sopra … chiede al sindac8 se «il documento inviato oggi dalla consigliera capuzzo verrà letto…» … il sindac8 risponde di no e dichiara che a tale lettera verrà data risposta scritta …

Vi mettiamo a conoscenza che  la consigliera capuzzo non potendo intervenire al consiglio comunale, causa impegni di lavoro coincidenti con l’orario di convocazione (se il consiglio fosse stato convocato per le 19.00 forse sarebbe riuscita ad essere presente), ha inviato a tutti i consiglieri un vero e proprio intervento (potete leggerlo qui), quindi non una lettera,  che conteneva una serie di osservazioni, intervento che  alla fine  chiedeva il ritiro del punto all’ordine del giorno.
Galateo istituzionale, o per meglio dire un comportamento da “persone civili e corrette”, avrebbe fatto si che quell’intervento fosse letto e che si rispondesse in merito alla sua richiesta.
Tra l’altro nel pomeriggio aveva avuto telefonicamente l’assicurazione dal segreventi% che il suo intervento sarebbe stato letto, ma come è evidente a tutti nel comune di gaiarine la “maleducazione istituzionale” regna sovrana e forse anche le bugie … ma ancor più regna so
DISCRIMINAZIONE. paura del confronto. arroganza. spirito di prevaricazione.vrana quella “paura” di rendere pubblici concetti, osservazioni, considerazioni frutto di una solidità concettuale basata sul rispetto delle regole e sull'”etica” della comunità, che darebbero luogo ad un confronto con la “pochezza politica” del sindac8 e dei suoi compagni di viaggio sempre pronti a chinarsi ai voleri dei potenti di turno e a svendere “quello che è di tutti”.

 andreetta entra nel merito delle perequazioni, cioè di quanti soldi il privato dovrà riconoscere al comune per questa “operazione” … risponde de zan (ricordiamoci che è pagato dal comune) che giustifica procedura e valori di perequazione del 40 %, anche se ammette …«volpago 40%ma altri comuni fanno calcoli più complessi tenendo conto degli ‘impatti …, inquinanti, traffico ecc.  … »

 andreetta mette l’accento su una frase del de zan che dava per possibile anche la non autorizzazione finale all’ampliamento richiesto … « …lei dice che non è detto che … ma tutto è stabilito … ecco qua …» e legge un paio di passaggi di un comma dell’atto unilaterale che noi qui riproponiamo per intero e che serve a chiarire che questo atto, come dice andreetta, non sia altro che un obbligo per il comune:

“l’efficacia degli impegni assunti con il presente atto unilaterale d’obbligo da A.L.F. UNO spa è subordinata all’approvazione della variante urbanistica relativa al progetto di ampliamento presentato con domanda SUAP ex art, 4 L.R. n. 55/2012, nelle forme e con il procedimento previsto dalla citata disposizione, entro e non oltre il 30 aprile 2018. La variante dovrà recepire integralmente e fedelmente il progetto presentato da ALF UNO spa. Senza modificarne, nemmeno in parte, le previsioni di carattere sostanziale (destinazione d’uso, superfici coperte, altezze sedime, standard privati, ecc.) e funzionale (esclusione di standard d’uso pubblico), nonché l’entità del contributo straordinario perequativo dovuto e da corrispondere con la realizzazione dell’intervento pubblico che sarà individuato dall’amministrazione comunale”

si innesca una serie di batti i e ribatti tra andreetta e de zan chassentie non porta sostanzialmente ad altri chiarimenti sulle questioni sollevate
naturalmente non una parola da parte del sindac8 e neppure dai consiglieri di maggioranza. Che siano assenti?.

si passa alla e dichiarazioni di voto

andreetta « …prendo atto che non si legge l’intervento della consigliera capuzzo e … tanto meno si ritira il punto … come chiedeva …   io non sono qui per trovare impedimenti … anzi se c’è la volontà politica questa cosa si fa … prendo atto della risposta del sindaco sull’orario di convocazione del consiglio …. ma non sono d’accordo che si danneggi così e per questi motivi  una riunione del consiglio  … la convocazione di questo consiglio è arrivata per mail venerdi 24 alle ore 13.?? … la documentazione mi è stata inviata lunedì a mezzogiorno… 78 ore fa … argomenti sui quali fino a 78 ore fa ero all’oscuro … argomenti che hanno necessità di approfondimenti e di dialogo … ma è sempre peggio… l’art. 9 del regolamento del consiglio comunale stabilisce definisce la conferenza dei capogruppo che non è mai stata convocata … »

… legge dal regolamento di funzionamento del Consiglio comunale i commi 1, 3 e 4 dell’art.9, art. 10, art 13, il comma 4 dell’art.12 (che potete leggere integralmente qui)  …

continua … « …il regolamento in vigore ha la sua logica democratica … perché da la possibilità di confronto … anche con personalità esterne … ma quello che denuncio ancora una volta … sono anni che questo regolamento non viene rispettato … si preferisce tenere all’oscuro quelli che non fanno parte del giro … non si vuole il confronto …neppure l’apporto per dei miglioramenti … che più di una volta in quest’aula sono stati riconosciuti … con l’espressione dei volti, però, … ma poi sono stati mortificati perché non si accettano per partito preso … perché la delibera é stata decisa altrove e deve essere votata così com’è … il consiglio comunale serve solo a far sfogare le opposizioni come detto da qualcuno di voi … il sindaco nel consiglio scorso ha detto che la delibera andava “presa così com’era perché preparata da persone più competenti di noi” … quindi i rappresentati eletti dal popolo… sono come un circolo sportivo … senza responsabilità … tutto questo denota un’assenza di cultura istituzionale … »

continua dicendo che l’ampliamento di 12.000 mq in zona agricola avrebbe avuto bisogno di approfondimenti e che non necessariamente avrebbero portato a dire di no … che con il poco tempo a disposizione … si possono solo accennare alldebitoe questioni  … come quella se si sia stata  analizzata tutta la situazione attuale di quell’aerea  …  capire come sono determinate le perequazioni …  capire come può comparire oggi un debito  del comune di 130.000 verso un privato … debito nato nel  dal 2011 senza che ci sia traccia nei bilanci … debito che riguardava un ambito residenziale e che ora viene trasferito in ambito industriale…

afferma che si dovrà verificare se questo sia un debito fuori bilancio non dichiarato …  debito del quale fino ad oggi non sapeva nulla  …

ribadisce come porre delle domande sia perfettamente inutile … la delibera è blindata … oggi il comune si impegna a concedere quanto prima l’edificazione richiesta … e l’atto deve essere preso così com’è …

afferma che si è convocato il consiglio alle 18.00 e non alle 19.00 sapendo che alcuni consiglieri di minoranza avrebbero avuto maggiori difficoltà a partecipare
« … se l’intenzione era di approvare senza discussione o senza la nostra presenza ci siete riusciti … anzi vi sto aiutando dato che me vado … se ci fosse stato un serio impedimento per l’orario di convocazione si poteva fare un giro di telefonate … ma non può essere che si convochi alle 18.00 … si sa che va a finire così… »

interviene il sindac8 « non è proprio vero perché noi ci siamo tutti … quindi chi si impegna a fare politica e amministrazione c’è … vuol dire che chi non c’è non interessa fare amministrabastazione … (inalberandosi perché l’intervento di andreetta ha colto nel segno) … o fa di meno di candidarsi … hai capito? basta …. non mi importa quello che dici …»

andreetta « … il coltello dalla parte del manico ce l’ha lei…»sindac8 … « … esatto … » andreetta « … e si, ma è troppo comodo parlare così …»sindac8 « … la prossima volta lo convoco alle 4 (forse voleva dire alle sedici, ma chi sa mai che non lo convochi proprio alle 4, sarebbe un “bel vedere”)» andreetta « … va bene,  se fa a meno di convocarci meglio ancora …»

il sindac8 « … la maggioranza è tutta vuol dire che noi ci impegniamo … c’è qualcuno che non si interessa di amministrazione … e che viene qui a contestare sempre … »
andreetta tenta una replica ma il sindac8 da la parola alla consigliera gava
« … sposo in toto tutto quello che ha detto il collega … » … e  dichiara il suo voto di astensione anche per ribadire che la documentazione dovrebbe arrivare in tempi debiti

il sindac8 « … noi l’abbiamo inviata a norma di legge e quindi se qualcuno non è in grado nei tempi stabiliti di leggersi le carte non è colpa dell’amministrazione ……»

andreetta se ne va

Davvero indescrivibile e “da tosatei” questo atteggiamento del sindac8 che mortifica gli assenti facendoli passare per consiglieri che non “si interessano del proprio comune”.

Prendiamo, tra i tanti possibili per dimostrare quanto false ed ingiuste siano le accuse del sindac8,  questo esempio: la consigliera capuzzo proprio per questo consiglio, pur non potendo partecipare, ha inviato un lungo ed articolato intervento sul punto in discussione.
Intervento che come abbiamo visto non è stato letto censurando così ad un consigliere la possibilità di esprimersi pubblicamente, anche se per interposta persona.
Di che cosa sta parlando questo sindaco?
Come può paragonare l’interesse, l’impegno che i consiglieri di minoranza ci mettono, tra mille difficoltà create ad arte, con quello di una maggioranza sempre silente, prona a qualsiasi decisione o forse incapace di capire quello che vota?.

Vorremmo sapere quanti consiglieri di maggioranza si siano letti le carte?
Azzardiamo un
pacco vuotoa risposta: forse il sindac8 e forse l’assessore all’urbanistica fellet, altri di loro no di sicuro. Azzardiamo anche un’altra ipotesi: l’atto unilaterale d’obbligo è arrivato come un pacco dono che non puoi rifiutare “o così o pomì“.

Ma ce di più. I  consiglieri di maggioranza sono tutti presenti e non possano fare altrimenti, non per un loro interesse e dedizione alla cosa pubblica, che tra l’altro bisognerebbe dimostrare non solo stando seduti su una seggiola o  facendo solo  “piaceri a qualcuno” ma anche  facendo il vero interesse dell’intera comunità, sono tutti presenti  perché sono costretti.
Questa maggioranza, che rappresenta ormai solo se stessa e come detto da andreetta, quelli del “loro giro”, è rimasta con 7 consiglieri sui 9 iniziali
e sui 13 totali del consiglio quindi non può permettersi l’assenza di nessuno dei “suoi” perché in questo caso verebbe meno il numero legale, e quindi l’impossibilità di deliberare, costringendoli ad “un tutti a casa”…

Si vota:
maggioranza favorevole
Gava  astenuta

3. Costituzione diritto di superficie su area comunale a favore di Galata spa per
    installazione apparato di telecomunicazioni tv 280 in via Bocca de Cal a
Francenigo;
………..

4. Costituzione diritto di superficie su area comunale a favore di Galata spa per
installazione apparato di telecomunicazioni tv 068 in via Bosco a Gaiarine;
………..

5. Approvazione schema di convenzione per la gestione della segreteria
comunale tra i comuni di castello di Godego, San Zenone degli Ezzelini,
Codogne’, Gaiarine, Rosà’ e Fossalta di Portogruaro;

    ………..

6. Ratifica delibera di giunta comunale n. 123 del 24.10.2017 avente ad oggetto
    “variazione urgente al bilancio di previsione 2017/2019 ai sensi dell’art. 175,
   comma 4  del d. lgs. 267/2000. variazione di peg 2017 –  variazione piano degli
   investimenti 2017”;

    ………..

7. Variazione al bilancio di previsione 2017/2019.

    ………..

Chiudiamo questa cronaca scusandoci ancora con i nostri lettori perché non siamo riusciti a sopportare oltre tanta alterigia e arroganza, non prima di informare però che il consiglio comunale convocato per giovedì prossimo 21 dicembre, porta come ora di convocazione le 17.00.

Come previsto: al  peggio non c’è mai fine.

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