Consiglio comunale mercoledì 24 luglio 2019: La Cronaca

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cronista

 

 

 

 

 

Premessa.
Dopo un po’ eccoci di nuovo qui con questo “servizio di cronaca” per quei cittadini che hanno qualche interesse per la cosa pubblica, per quello che accade e accadrà nel nostro comune.
Servizio che pensiamo di fare, salvo stanchezza e altri impegni, almeno finché i consigli comunali non saranno registrati e trasmessi in diretta.
Già da un po’, e non serve ricordarlo, esistono varie possibilità e tecnologie per arrivare, come fanno ormai moltissimi comuni, direttamente ai cittadini anche con i consigli comunali. La più banale é utilizzare “la diretta Facebook”, successivamente le stesse registrazioni potrebbero essere tranquillamente caricate nel sito istituzionale ed essere quindi a disposizione di tutti anche a futura memoria.
Se davvero questa “nuova” amministrazione vuole rompere con il passato, questo sarebbe un primo passo per portare anche il nostro comune nella “modernità” e non rimanere ancorati a vecchi modi di pensare e a vecchie paure.
D’altra parte, passate le elezioni e quella fibrillazione di “partecipazione” che si verifica nei mesi preelettorali per la composizione delle liste e quella postelettorale, alimentata dalla curiosità di vedere all’opera i nuovi “assunti”, piano piano, purtroppo, si ritornerà alla “normalità” o per meglio dire alla “anormalità”, con i cittadini che si rintaneranno nei loro “bunker” e nei loro “interessi”.
Amministrare “bene” vorrebbe dire anche raggiungere questi cittad
maomettoini, stimolarne la curiosità, incentivarne la partecipazione, dando loro tutte le informazioni possibili cominciando con il rendere “visibile” il consiglio comunale.
… se la montagna non va ….
e questo vale anche per le minoranze ….

Entriamo in cronaca.
Si fa l’appello.
Assenti: Capuzzo (vedi qui)

1. Approvazione verbali seduta del 13 giugno 2019 (dal n. 15 al n. 19);
Non ci sono osservazioni

Si vota
all’unanimità

2. Presentazione delle linee programmatiche relative alle azioni e ai progetti da realizzare nel corso del mandato;

prende la parola il sindaco ricordando che il documento è stato inviato ai capigruppo e chiedendo quindi se si può dar per letto … intervengono demartin e lazzaro confermando che per loro non serve leggerlo e che faranno solo la dichiarazione di voto …… a quel punto il sindaco concede la parola alle minoranze per la loro dicsuperficilitàhiarazione …

E così, applicando la stessa superficialità, non inizia nel migliore dei modi, sia per maggioranza che per le opposizioni questa legislatura dando luogo, come vedremo in seguito, ad una votazione che non essendo prevista dallo statuto comunale non poteva essere fatta.
Difatti il comma 3 dell’ art. 15 dello statuto comunale recita … “Il documento programmatico viene presentato al consiglio comunale senza essere oggetto di votazione

Tale articolo è naturalmente citato nella  delibera in questione.
Il dispositivo finale di questa delibera doveva essere : “
Prende atto del documento contenente le linee programmatiche relative alle azioni e ai progetti da realizzare nel corso del mandato, che viene allegato alla presente per farne parte integrante esostanziale.” e non  “Di approvare il documento contenente le linee programmatiche relative alle azioni e ai progetti da realizzare nel corso del mandato, che viene allegato alla presente per farne parte integrante e sostanziale”
E’ vero che c’è una nuova composizione del consiglio comunale e quindi vi sono tante persone nuove e sostanzialmente “inesperte”, ma tutti i gruppi che compongono questo consiglio hanno al loro interno degli ex consiglieri, oppure dei consiglieri di lungo corso, come lazzaro, presente in consiglio per “decenni” e tra l’altro anche presente nella legislatura in cui è stato approvato questo statuto comunale.

Nel gruppo di maggioranza, c’è la dezan (ora addirittura vicesindaco) e la gava già presenti nella passata legislatura e quindi teoricamente tutti con un “minimo di conoscenza” delle norme.
Ci chiediamo allora: ma è mai possibile che nessuno di tutti questi, compreso naturalmente il sindaco, si siano letti questa delibera? e se fosse stata letta è mai possibile che nessuno si sia accorto dell’incongruità tra le norme citate e il dispositivo finale? e cosa pensare poi degli uffici che hanno steso una delibera incongrua? e del segreventiduevirgolazero%  che tutto dovrebbe sovraintendere e che dovrebbe essere il garante del rispetto
Cambiamento-climaticodelle norme?


boh, o siamo tutti alla frutta, oppure il caldo estivo (cambiamento climatico) esiste davvero.

Poi per continuare a rigirare il coltello nella piaga non bastava forse leggere con attenzione il titolo dell’ordine del giorno che recitava  “Presentazione delle linee programmatiche” e non “Approvazione delle linee programmatiche”.
E ancora. Come hanno potuto le minoranze non porsi il problema di come fosse possibile che venissero chiamate a votare le linee programmatiche della maggioranza? il programma elettorale della maggioranza? Anche se i programmi elettorali fossero stati esattamente identici non è sorto il dubbio a nessuno che vi era qualcosa di anomalo se, dopo una competizione elettorale, si viene chiamati ad esprimere un voto su quello che farà la maggioranza nei prossimi cinque anni?
In ogni caso avrebbero dovuto non partecipare al voto e non astenersi …

Ma tant’è.

Secondo noi questa delibera deve essere annullata in autotutela, in quanto il dispositivo finale non corrisponde alle norme citate e dovrebbe essere riproposta in modo corretto nel prossimo consiglio comunale, anche una sua eventuale rettifica, sempre in autotulena, non ci sembra possibile in quanto nelle dichiarazioni di voto delle opposizioni si fa esplicito riferimento ad un “voto di astensione”.
Non sappiamo, ma è possibile che “qualcuno” se ne uscirà dicendo che una votazione in più é un segno di maggior democrazia, oppure che si tratta solo di “forma”, ma che la “sostanza” non cambia, e bla, bla, bla … se così fosse avremmo la dimostrazione della decadenza del nostro paese e del suo ulteriore e progressivo “affossamento”.
Pensateci. Nessuno chiede più scusa o corregge i propri errori, se qualcuno ha sbagliato la colpa è sempre di altri, pochi oramai rispettano le norme, e se vengono richiamati alle loro responsabilità anche formali insultano in modo arrogante o scappano (vedi comportamenti di qualche ministro o fra poco ex-ministro).
Proprio un “bel” paese l’italia … e il comune di gaiarine… ?

 … prende la parola demartin dichiarando subito che il suo sarà un voto di astensione dato che i programmi, compreso quello di alternativa per gaiarine di lazzaro, sono assonanti e che quindi il programma quinquennale presentato dalla maggioranza non è tutto da bocciare … continua mettendo in evidenza i punti di contatto tra i due programmi, anche se affrontati con sfumature diverse … come l’attenzione al sociale, alla famiglia, l’aiuto alle scuole … alle associazioni … il ricercare una maggior partecipazione dei cittadini alla vita pubblica, il problema del traffico di francenigo … l’intenzione di approvare un regolamento di polizia rurale… i cibi biologici …
«… non siamo qui per creare difficoltà a lei e alla sua squadra … ma per dare un contributo … con una prospettiva diversa … noi cerchiamo risultati concreti per i cittadini … »
continua affermando che la vera difficoltà per la maggioranza sarà mantenere la rotta e che il suo gruppo vigilerà e ricorderà gli impegni presi … afferma che le difficoltà nasceranno se si orienterà a decisioni prese secondo lo schieramento politico e non per il bene dei cittadini … invita ad un ascolto reciproco … rimarca che non vuole perdere tempo a litigare e che la maggioranza sarà giudicata a fine mandato dai cittadini … chiude … «… anche noi non abbiamo la verità in tasca anche noi possiamo sbagliare … »

Che questi pprogrammirogrammi siano proprio così assonanti è tutto da vedere, non ci si può fermare ad una semplice lettura ma bisognerebbe capire come questa l’amministrazione intenderà realizzare il proprio, ammesso che lo realizzi, perché sappiamo che normalmente, come avvenuto nella passata legislatura, il programma viene chiuso in un cassetto e si fa tutt’altro.

Sicuramente, oltre a valutare in modo approfondito alcune poche (per non tediare) evidenze (color giallo) che ci siamo permessi di segnare sul programma di questa amministrazione e che trovate qui, è il suo incipit che dovrebbe far pensare e meditare “ la lista “diego zanchetta – sindaco” si riconosce nei valori e nelle idee del centrodestra … “ e quindi le eventuali soluzioni prese dalla maggioranza, se coerente con quanto scritto, dovrebbero ricalcare quella ideologia politica … e poi attenzione perché a fine legislatura non sarà valutata dai cittadini solo la maggioranza ma anche le minoranze …

… prende la parola lazzaro … afferma che il programmi sono simili ma con delle differenze “sostanziali” … nelle opere pubbliche dove vi sono delle cose non condivisibili sia per le scelte e sia per i costi … come il completamento della bretella di collegamento con l’autostrada che dovrà, a sua avviso, essere oggetto di valutazione con rivisitazione del progetto vecchio di 15 anni rimanendo comunque il problema del reperimento dei fondi … come la pista ciclabile di via terraglio, necessaria nel primo tratto ma non nel secondo … continua affermando che nel campo dell’urbanistica e territorio vi sono visioni diverse … belle enunciazioni quelle della maggioranza ma di difficile attuazione …stessa cosa per l’agricoltura e attività economiche dove l’apertura di un supermercato a gaiarine sarebbe già un grande risultato … per il sociale, come per il resto, ribadisce che si dovrà attendere perché per ora non c’è nessun progetto concreto … continua mettendo in evidenza che scatenare una guerra tra le associazioni non sia proprio un atto di “buona amministrazione”, ma così sembra dal programma del quale legge un passAssociazioniaggio … “Le associazioni rappresentano una ricchezza per il territorio …. Per raggiungere tali obiettivi,sarà necessario far sì che ci sia un confronto fra le realtà associative al fine di creare contrasti e sovrapposizioni”

… «… speriamo sia solo un errore di scrittura … » …

… il sindaco dopo averlo ringraziato, rettifica verbalmente l’evidente errore presente nel programma elettorale,   affermando … «… evitare … »

lazzaro ribatte «… speriamo sia solo un errore di scrittura… … voto di astensione » …

Che dire?  In queste scaramucce di inizio legislatura, tra le due minoranze, sembra più critica la lista alternativa per gaiarine, che, pur avendo anche lei un cuore che batte nel centro destra, ha messo in evidenza le differenze anziché le assonanze … ma quando “certi interessi “ e “poteri forti” si faranno vivi vedremo chi prenderà le distanze dalla maggioranza …. chi effettivamente prenderà posizione per salvaguardare “il vero bene comune”chi vivrà vedrà ….

Si vota
maggioranza favorevole.
De Martin, Lazzaro, Carrer astenuti.

3. Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi e degli equilibri di bilancio anno 2019;

illustra il sindaco dichiarando che il provvedimento ha avuto il parere di regolarità tecnica, il parere positivo del revisore dei conti … che non ci sono debiti fuori bilancio, che sono rispettati gli equilibri di bilancio … e che i lavori pubblici previsti sono la pista ciclabile di gaiarine-albina e la mensa scolastica di calderano … conclude chiedendo se ci sono degli interventi…
... prende la parola demartin comunicando che ha preparato una dichiarazione di voto unica per i punti 3,4,5,6 … chiede quindi se è possibile fare una sola dichiarazione di voto e se che la dezan (assessore a bilancio) può fare un’unica carrellata su questi punti … il sindaco verificato che non ci sono obiezioni conferma che si sarà un’unica discussione per i punti dal 3 al 6 …

... prende la parola la dezan dicendo … che il bilancio è in linea con il previsionale come si può vedere dallo schema allegato che riporta anche le variazioni … e che dallo stesso si può rilevare come siano previste due opere pubbliche x il 2019 …la pista ciclabile che sta per essere ultimata e la sala mensa che si pensa possa essere conclusa entro fine anno … afferma … che non vi sono debiti fuori bilancio e che l’obbiettivo dell’amministrazione sarà quello di non crearne e di rispettare le leggi di bilancio e l’equilibrio di bilancio andando a monitorare sia l’entrate che le uscite e finanziando con l’avanzo di amministrazione le opere del 2019… per quanto riguarda il punto 4 ….

... interviene lazzaro chiedendo se verrà fatta una votazione per ogni punto gli viene risposto di si e si prosegue …
… riparte la dezan dando le cifre delle variazioni di bilancio fatte fino a fine luglio, evidenziando le maggiori entrate e come sia stato spalmato l’avanzo di amministrazione pari a 443.000 euro …

alla fine lazzaro chiede spiegazione sui 96.000 euro di maggior entrate al titolo 4 (entrate in conto capitale)

… la dezan risponde … che sono oneri di urbanizzazione relativi ad ampliamenti edilizi concessi alle aziende nel corso dell’anno «… questo è bene per noi e per le aziende … » …

Nessuno delle minoranze ha colto nel pieno il significato delle parole della dezan, che sottintendono una filosofia, un modo di pensare di questa amministrazione e che si evince anche dal programma presentato, ma che era intrinseca anche nelle tre ponerirecedenti e cioè che è un “bene” che un’azienda si ampli anche perché così paga oneri di urbanizzazione e le casse del comune si rimpinguano, quindi avanti senza mai fare delle valutazioni di sostenibilità di fronte agli ampliamenti (capannoni aggiuntivi) richiesti dalle aziende … o all’espansione residenziale.

Gli oneri di urbanizzazione sono stati negli ultimi anni il vero motore del consumo di suolo perseguito con testardaggine dagli amministratori locali dato che per anni sono stati una riserva da cui attingere per far quadrare i conti dei comuni, vincolati dal patto di stabilità, poi dal 2018 gli oneri di urbanizzazione sono stati vincolati, come era parecchi anni fa, alla manutenzione delle opere pubbliche e non potranno essere usati per far tornare i conti dei sindaci.
Finalmente diciamo noi, e sarà bene che le minoranze controllino se nel comune di gaiarine viene rispettata questa norma
È fuor di dubbio che tutte le attività economiche vadano sostenute perché esse sono una ricchezza del comune e del territorio, ma una amministrazione di “oggi” non può essere supina di fronte alle richieste di ampliamenti industriali, ma dovrebbe valutarne la fattibilità connettendola a valori e a supporto di obiettivicome quelli climatici, di sostenibilità ambientale o di sviluppo umano e sociale – così come chiede l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile dell’ONU.

Essendo il suolo comunale un bene non solo dei cittadini di gaiarine ma di tutti i cittadini della provincia, della regione, della nazione e possiamo dire persino dell’intero pianeta, non necessariamente un’azienda del nostro comune dovrà per forza ampliarsi, avendone l’effettiva necessità, nel nostro comune, ma potrebbe trovare consumo di soulosoluzione ai propri bisogni di espansione sfruttando, dopo un attenta valutazione e mettendo in previsione una possibile riorganizzazione, gli edifici industriali inutilizzati ( milioni di metri quadrati nella provincia di treviso) che si trovano nei comuni a noi limitrofi.
Sappiamo che ragionamenti del genere vengono giudicati come “bestemmie” e che, legati come siamo, ad una visione localistica,qualcuno dirà “e i schei? i schei degli oneri? i schei dell’ l’IMU? e la va fuori dal comun”, ma purtroppo, e ancora non se ne rendono conto, chi giudica e pensa in questo modo è fuori dalla storia e dal futuro suo e soprattutto dei propri figli.
In questo bailamme mondiale, prodotto dai cambiamenti climatici, dobbiamo arrivare a capire che è ora di applicare politiche lungimiranti e eco sostenibili, le uniche che ci possono salvare.
I 96.000 euro incassati di oneri non pagano il danno ambientale fatto all’intera comunità di gaiarine e non solo.
E’ esplicativo, per dimostrare quanto affermiamo, ciò che scrive lIstituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) nel rapporto 2018 riguardante il consumo di suolo (che potete scaricare da questo link Consumo di suolo, dinamiche territoriali e servizi ecosistemici),  dove viene descritta l’evoluzione e lo stato di questo fenomeno in italia, analizzando le trasformazioni urbane che sono avvenute a livello nazionale e il loro impatto sul territorio
Orbene da questo rapporto si evince che utilizzando alcuni metodi di valutazioni economica dei servizi ecosistemici si possono oggi quantificare, in termini monetari, il valore delle funzioni proprie del suolo e quindi, i costi economici che devono essere sostenuti in seguito alla loro perdita.
L’istituto ha quantificato queste cifre, calcolando i costi del suolo consumato tra il 2012 e il 2017 nel nostro paese.
Si riporta testualmente: … “La stima dei costi totali della perdita di questi servizi ecosistemici varia da un minimo di 1,66 a un massimo di 2,13 miliardi di euro, persi Servizi ecosistemiciogni anno a causa dell’aumento di suolo consumato avvenuto tra il 2012 e il 2017.

Il valore perso di stock, valutato qui rispetto ad alcune delle funzioni che producono i servizi ecosistemici considerati, varia tra i 914,5 milioni e poco più di un miliardo di euro, ovvero un valore compreso tra i 36.066 e i 42.068 euro per ogni ettaro di suolo consumato nei cinque anni di riferimento. La perdita di stock più elevata è quella della produzione agricola che rappresenta circa l’80% del totale.Questa analisi conferma come il consumo di suolo avviene a discapito delle principali funzioni e risorse ovvero della produzione di beni e materie prime (che, in questo caso, assolvono bisogni primari come acqua e cibo), regolazione dei cicli naturali (in particolare quello idrologico) e assorbimento degli scarti della produzione umana (in questo caso la CO2 derivante dai processi produttivi).
Al di là dei numeri, comunque significativi, è utile mettere in evidenza alcune questioni rilevanti. Come anticipato sopra, i valori enunciati rappresentano una sottostima del reale flusso di servizi che i processi ecologici forniscono per il benessere umano e sarà quindi necessario sia completare la gamma di servizi stimati, sia continuare ad affinare le metodologie di stima. Rispetto alla quantificazione economica dei servizi persi, va chiarito che questa – e quindi l’assegnazione di prezzi – non è un modo per costruire le basi per un mercato di compravendita dei servizi ecosistemici, ma al contrario vuole essere uno strumento per mettere in evidenza il valore perlopiù nascosto di ciò che si perde.

Ai posteri e forse alle minoranze, sicuramente non alla dezan, l’ardua sentenza ….

vengono poste da lazzaro alcune altre domande per chiarire alcune cifre e la dezan risponde … si passa al punto 5
… la dezan … «… questa sera verrà solamente presentato il documento unico di programmazione (DUP) … avete tempo nei prossimi mesi di leggerlo …. a nome e dell’amministrazione posso dire che siamo disponibili nelle conferenze dei capigruppo a vedere se ci possono essere delle variazioni da apportare … il DUP di questa sera non avrà le stesse cifre di quello che verrà presentato a novembre … perché l’amministrazione avrà x il 2020 linee di mandato diverse … » …
… prende la parola lazzaro per porre delle domande …
… la dezan lo stopzittopa dicendogli che non sarebbero previste domande ma che comunque …
lazzaro« … è corretto che non si possa discutere ? … » …
…. interviene il segreventiduevirgolazero% mettendo in evidenza che è la legge che prevede questo … e che pur mancando ancora la legge di bilancio relativa al 2020, si è obbligati a fornire ai consiglieri questo documento cosa che poteva essere fatta anche mandando una lettera, ma che per trasparenza si è preferito portare in consiglio …
lazzaro … «… era talmente scarno che era difficile fareidea una discussione … aspetteremo settembre … faremo le domande quando il documento sarà completo …. » … il sindaco vorrebbe passare alle votazioni ma demartin ricorda che c’è anche il punto 6 da discutere ….

… prende la parola la dezan chiarendo che si tratta di una variazione del bilancio riguardante i capitoli delle politiche sociali e famiglia che sposta da un capitolo all’altro 7.000 euro per finanziare il servizio di assistenza sociale mediante la cooperativa e questo in attesa di fare il concorso per l’assunzione dell’assistente sociale …
… si passa alle dichiarazione di voto …
demartin … inizia dicendo che non vuole fare tanti preamboli e che per i punti 3,4,5,6 darà un voto di astensione anche perché rimane difficile dare un giudizio di merito dato che i documenti sono arrivati venerdì pomeriggio … presume, avendo dato tutti i tecnici (revisore, ecc) parere favorevole, che tutto sia a posto … fa notare che essendo l’avanzo di 443.000 euro, si poteva fare uno sforzo per spostare un po’ di denaro verso altri capitoli come i servizstudiarei scolastici, i servizi sociali e la tutela del territorio …. ribadisce che rimane l’impegno del suo gruppo a leggere tutti i documenti ed ad analizzare le cifre e chiedere spiegazioni … poi ritiene che sia possibile consigliare alla maggioranza l’utilizzo di una parte del denaro su esigenze manifestate dai cittadini direttamente alle minoranze …
prende la parola, con un tono altosonante, gottardi per la dichiarazione di voto della maggioranza … dichiara che risulta una gestione in linea con il previsionale … che non ci sono debiti fuori bilancio .. che sono state fatte delle variazioni di bilancio per un cambio di obbiettivi della nuova amministrazione … che comunque si intende terminare la pista ciclabile gaiarine-albina utilizzando fondi propri senza aprire nuovi mutui … con tale variazione si vanno a trovare fondi per la manutenzione straordinaria delle scuole e per il sociale…. ribadisce che sono stati rispettati i principi di bilancio e dichiara voto favorevole della maggioranza …

Si vota
maggioranza favorevole.
De Martin, Lazzaro, Carrer astenuti.

4. Variazione di assestamento al bilancio di previsione 2019/2021 ai sensi Dell’art. 175, comma 8, del d. Lgs. 267/2000;

Si vota
maggioranza favorevole.
De Martin, Lazzaro, Carrer astenuti.

5. Presentazione del documento unico di programmazione (dup) 2020/2022;

Si vota
maggioranza favorevole.
De Martin, Lazzaro, Carrer astenuti.

6. Ratifica delibera di giunta comunale n. 78 del 27.06.2019 avente per oggetto “variazione al bilancio di previsione 2019/2021 ai sensi dell’art. 175, comma 4, del d. Lgs. 267/2000”;

Si vota
maggioranza favorevole.
De Martin, Lazzaro, Carrer astenuti.

7. Regolamento comunale per l’istituzione del servizio “nonno vigile”. Approvazione;

… illustra il sindaco manifestando soddisfazione … «… per la messa a “terra” di questo servizio … » … dato che era nel loro programma elettorale … continua dicendo che questo servizio in primis riguarda la sicurezza dei ragazzi che frequentano le elementari e medie relativamente agli attraversamenti pedonali e scuola bus e poi la vita sociale dei nonni vigili … continua col spiegare chi sono i nonni vigili … dei volontari, maschi e femmine,   pensionati con non più di 75 anni di età, residenti nel comune non aventi pendenze penali … chiarisce che saranno istruiti della polizia municipale ed assicurati e che potranno essere utilizzati anche in altre occasioni, feste e quant’altro … continua leggendo per intero il regolamento ….
… a fine letturnonno-vigile_03a interviene lazzaro «… avete già dei volontari? … » …
…. sindaco … «… in
formalmente, da domani ci faremo promotori mi auguro insieme a voi … » …
lazzaro … «… le aree di intervento saranno le scuole elementari di gaiarine e francenigo, ma è prevista anche la scuola media e le scuole d’infanzia? … » …
… il sindaco chiarisce che dipenderà del numero delle adesioni … e che il servizio inizierà da dove c’è maggior necessità ….
… prende la parola demartin … dicendo che essendo ottimnoista pensa che si avrà un surplus di adesioni e chiede quindi se non sia il caso di inserire nel regolamento dei criteri di esclusione ed avere un’idea del numero minimo e massimo di nonni necessari … continua mettendo in evidenza che nell’articolo 5 viene chiarito come il nonno vigile non possa relazionarsi con un conducente indisciplinato e non possa neppure redarguire un minore indisciplinato …. cosa non consona perché invece il nonno vigile dovrebbe avere anche la funzione di educare il minore a comportamenti corretti
il sindaco fa presente che dovrebbe prevale sempre il buon senso …
… si passa alle dichiarazioni di voto e prende la parola demartin dicendo che il progetto è in linea con le sensibilità dei cittadini che il suo gruppo rappresenta … «… per ogni stagione della nostra vita c’è la possibilità di contribuire al bene comune … » … e che pertanto darà un voto favorevole chiedendo nel contempo le integrazione esposte in precedenza … inserire nell’articolo 2 dei criteri di esclusione … e nell’articolo 5 dei chiarimenti relativamente ai comportamenti che i nonni vigili devono tenere nei confronti degli a conducenti e minori…
dichiarazione di lazzaro «… la riteniamo un’ ottima iniziativa … adottata in altri comuni con ottimi risultati … voto favorevole … » …
prende la parola, con tomno altosonante,  gottardi per la dichiarazione del gruppo di maggioranza… «… il nostro voto non può essere che favorevole … abbiamo presentato questa proposta partendo dalla socialità … » … continua dicendo che non serve solo per far partecipare gli anziani alla vita socialema anche per applicare il principio di sussidiarietà … « … faccia il privato ciò che il pubblico non riesce a fare … »

Senza voler tediare di nuovo i nostri lettori e senza voler entrare in una diatriba giuridica sommessamente facciamo presente che affermare che in questo caso viene applicato il principio di sussidiarietà non è propriamente corretto, è tirare un concetto per i capelli.
Il principio di sussidiarietà orizzontale, tra privato e pubblico, perché quella verticale è una sussidiarietà tra enti, significa che il “pubblico favorisce
l’autonoma iniziativa dei cittadini, singoli o associati, per lo svolgimento di attività di interes
Lana caprinase generale” in questo caso non viene favorita una iniziativa autonoma del privato, ma è il comune autonomamente che ha deciso di dar vita a questa l’iniziativa, la regolamenta e la gestisce “usando” i privati.
Questione di lana caprina?  Forse no.

… continua dicendo che l’unione tra pubblico e privato è importante in una comunità che voglia funzionare … termina dicendo che il regolamento contiene tutto quanto necessario …. (salvo essere smentito subito dopo dal suo sindaco) … e ribadendo il voto favorevole …
… prende la parola il sindaco il quale con un atto davvero apprezzabile propone l’approvazione del regolamento integrando l’articolo 5 con una parte delle proposte di   demartin“in caso di necessità il volontario può richiamare il minore al rispetto di norme e di educazione”

Bene. Assolutamente una cosa buona, magari messa “a terra” nel comune di gaiarine con qualche anno di ritardo (non imputabile a questa amministrazione, vero dezan e gava?) essendone già passati molti anni da quando questo tipo di iniziativa è stata avviata in moltissimi comuni italiani.
Bene. Assolutamente una cosa buona, anche se il regolamento “copiato” da altri comuni, non è stato analizzato in ogni sua parte, come hanno messo in evidenza le osservazioni di demartin, la voglia di dimostrare che “qualcosa” si fa e la conseguente fretta possono essere a volte cattive consigliere, ma bisogna dire che il sindaco è stato bravo e pronto a sanare, in parte, questa lacuna e nel far questo ha anche dimostrato una certa sensibilità e capacità che il sindacotto sicuramente non aveva.
Bene. Assolutamente una cosa buona, ma a parte l’assistenza sugli scuola bus, dove essendoci la necessità di un accompagnatore adulto, la soluzione con il nonno vigile va benissimo, ci chiediamo se per la sicurezza stradale vicino alle scuole si è pensato di fare qualcosa altro o bastano i nonni vigili?

scuola2_1 Chiediamo: se si è pensato di fare qualcosa per migliorare la mobilità lenta attorno alle scuole? Se si è pensato di incentivare l’andata a scuola a piedi e/o in bicicletta, superando o modificando magari anche il piedibus?
Come? F
acendo, per esempio:

  • delle fermate dove le auto possono lasciar scendere i bambini per farli proseguire su un percorso pedonale sicuro;Citta_bambini
  • apposite misure di moderazione del traffico, 30 km/h;
  • la limitazione fisica all’accesso delle auto alle zone vicinissime alle scuole
  • l’ individuazione, la segnalazione e la promozione dei percorsi casa-scuola
    prioritari
  • la messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali esistenti e/o la progettazione di quelli necessari;    
  • lungo i percorsi casa-scuola, una rete di commercianti e di privati che siano pronti a sorvegliare ed aiutare i bambini che vanno a scuola da soli.

“Per inciso: Circa il 5% dei pedoni colpiti a 30 km/h vengono uccisi, il 45% a 50 km/h e l’85% a 65 km/h (Fonte:Ashton and Mackay, 1979).
Una velocità di 30 km/h dovrebbe essere pertanto la velocità massima di circolazione consentita in prossimità di scuole e percorsi casa-scuola”.

In poche parole chiediamo se si è pensato di fare un piano di mobilità scolastica sostenibile, come ormai fanno o pensano di fare alcuni comuni all’avanguardia?
o noi ci arriveremo tra dieci anni?
Vogliamo essere un comune all’avanguardia?
Possiamo esserlo basta ragionare guardando al futuro e non al passato.

Poi ci sarebbe il piano di mobilità sostenibile dell’intero comune per salvaguardare altri cittadini deboli: gli anziani, tanto cari a gottardi, ma questo è chiedere troppo, ce ne rendiamo conto.

Si vota
all’unanimità

8. Approvazione ordine del giorno sul riordino istituzionale delle Province.

illustra il sindaco …mette in evidenza che la legge prevede, presso la conferenza stato città e autonomie locali, …la costituzione di un tavolo tecnico-politico per stabilire delle linee guida per una revisione dell’ordinamento delle province e città metropolitane e per definire delle semplificazioni soprattutto per i piccoli comuni … tra i temi sul tavolo vi è anche la proposta di revisione della riforma delrio (quella che ha reso le province enti di secondo livello, cioè non ad elezioni diretta) che ha tolto alle province molte funzioni … continua dicendo che dopo la bocciatura del referendum costituzionale questa riforma è rimasta in un fase provvisoria e quindi con questo ordine del giorno proposto dall’Upi (Unione Province Italiane) si chiede un riordino delle funzioni delle province …

In poche parole si vuole che le province ritornino ad essere le province di antica memoria.

… prende la parola demartin… manifesta il suo voto favorevole … dato che ritiene sia giusto portare sul tavolo del governo la revisione del ruolo delle province … anche perché dalle notizie che si possono raccoglie sembra che le province non abbiano le risorse per finanziare i servizi a cui devono far fronte … le strade provinciali, l’edilizia scolastica, i disastri idrogeologici … ribadisce che il suo gruppo sarà sempre favorevole a discutere di qualsiasi problema …
… a nome della maggioranza prende la parola gottardi … dichiara il voto favorevole del suo gruppo per una serie di ragioni … la legge delrio è stata una delle leggi più pietose essendo una legge confusionaria … una confusione pazzesca che costringe oggi le a chiederne la revisione … continua dicendo che le province hanno numerose competenze vicine ai cittadini e che sono un ente di collegamento tra i comuni e le regioni di cui non si può fare a meno … mette in evidenza che le province attualmente hanno una notevole scarsità di fondi … si dichiara speranzoso che quanto viene deliberato questa sera possa essere preso in considerazione e che possa portare ad un stato basato sul federalismo e sulle autonomi

Ricordiamo a gottaboliamoardi e per suo tramite al gruppo di maggioranza, che la legge delriosenza volerla difendere, è figlia di quella furia iconoclastica scatenata dai populismi nati un po’ di anni fa e ancora oggi purtroppo vivi e vegeti.
Quella furia che di fronte agli evidenti “furti” relativi ai rimborsi elettorali, alle spese pazze dei consiglieri regionali, provinciali e persino comunali, chiamati ” sprechi della politica”, invece di spingere per la messa in galera dei responsabili, ha preferito cavalcare questi fatti e gettare discredito su tutta la politica, rendendola una cosa abominevole e sporca, un’ondata di antipolitica che ha costretto il partito democratico, essendo in quel momento al governo, a dimostrare, con un segno tangibile, che faceva qualcosa per ridurre “i costi della politica” e tagliare una parte dei cosiddetti “privilegiati”, in questo caso i consiglieri provinciali, e tra l’altro, come già ricordato, questa riforma era collegata a quella istituzionale
bocciata con il referendum.

Oggi sono tutti a gridare che la legge è un’ obbobrio, ma non c’è pancianessuno che riconosca che governare sull’onda del populismo assecondando i movimenti della pancia e non del cervello, o sull’onda delle paure, magari create ad arte non è governare.

Poi ci viene da ricordare, proprio per quanto sta accadendo in questi giorni a livello nazionale, che la politica è innanzitutto responsabilità.

E poi, sempre a margine, non possiamo esimerci dal far presente, sempre al gottardi,  quanto segue:
“certo è che l’in
memoriasistenza leghista sul ripristino delle vecchie entità locali ha qualcosa di paradossale.
Era stato il Carroccio infatti, d’accordo con Silvio Berlusconi («delle Province non voglio parlare, vanno abolite»), a decidere il primo storico taglio radicale degli organismi di cui oggi invoca la resurrezione: una Provincia su tre, tutte quelle sotto i 300.000 abitanti. Via. Abolite.
Era il 14 agosto 2011, Ferragosto.
Titolo a tutta pagina della Padania: «Costi della politica, tagli epocali / Difesi risparmi comuni virtuosi».
Titolone a pagina 3: «La “Casta” colpita al cuore/ Calderoli: tagliate 50.000 poltrone
»”.
Da un articolo di Sergio Rizzo.

Questo succedeva nel 2011, la legge delrio è del 2014

Si vota
all’unanimità

... il sindaco fa  due comunicazioni:
… dal 31 gennaio 2020 il geometra grando andrà in pensione
« … partecipiamo con felicità alla bella notizia che sabato la consigliera capuzzo si sposerà con daniele ,,, »sposi

Naturalmente a questa felicità ci uniamo anche noi.

Si chiude così questo consiglio comunale durato circa un’ora e con una trentina di cittadini presenti e qui si chiude anche la nostra narrazione.
Alla prossima.

 

 

Condivi
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Convocazione Consiglio Comunale: Mercoledì 24 Luglio 2019

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Consiglio Comunale è convocato per il giorno di Mercoledì 24 Luglio  2019 alle ore 20.30 in seduta ordinaria pubblica di prima convocazione nella sala della sede municipale con il seguente ordine del giorno:

1. Approvazione verbali seduta del 13 giugno 2019 (dal n. 15 al n. 19);
2. Presentazione delle linee programmatiche relative alle azioni e ai progetti da realizzare nel corso del mandato;
3.
Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi e degli equilibri di bilancio anno 2019;
4. Variazione di assestamento al bilancio di previsione 2019/2021 ai sensi Dell’art. 175, comma 8, del d. Lgs. 267/2000;
5. Presentazione del documento unico di programmazione (dup) 2020/2022;
6. Ratifica delibera di giunta comunale n. 78 del 27.06.2019 avente per oggetto “variazione al bilancio di previsione 2019/2021 ai sensi dell’art. 175, comma 4, del d. Lgs. 267/2000”;
7.
Regolamento comunale per l’istituzione del servizio “nonno vigile”. Approvazione;
8. Approvazione ordine del giorno sul riordino istituzionale delle Province.

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Convocazione Consiglio Comunale: Giovedì 13 giugno 2019

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l Consiglio Comunale è convocato per il giorno di Giovedì 13 Giugno 2019 alle ore 20.30 in seduta ordinaria pubblica di prima convocazione nella sala della sede municipale con il seguente ordine del giorno:
1. Convalida degli eletti alla carica di Sindaco  e di Consigliere comunale;
2. Giuramento del Sindaco;
3. Comunicazione della composizione della Giunta comunale e dell’assessore incaricato a svolgere la funzione di Vicesindaco;
4. Elezione della Commissione elettorale comunale;
5. Nomina componenti della Commissione comunale per l’aggiornamento degli elenchi dei giudici popolari.

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Convocazione Consiglio Comunale: Martedì 9 aprile 2019

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ll Consiglio Comunale è convocato per il giorno di Martedì 9 Aprile 2019 alle ore 19.00 in seduta ordinaria pubblica di prima convocazione nella sala della sede municipale con il seguente ordine del giorno:

1. APPROVAZIONE VERBALI SEDUTA DEL 30 NOVEMBRE 2018 (N. 36 E N. 37);
2. APPROVAZIONE VERBALI SEDUTA DEL 27 DICEMBRE 2018 (DAL N. 38 AL N. 45);
3. ESAME OSSERVAZIONI, CONTRODEDUZIONI – APPROVAZIONE VARIANTE
URBANISTICA SUAP AI SENSI DEL D.P.R. 160/2010 E L.R. 55/2012 PER
L’AMPLIAMENTO DI ATTIVITA’ PRODUTTIVA. DITTA ALF UNO SPA;
4. AMPLIAMENTO ATTIVITA’ PRODUTTIVA AI SENSI ART. 3 L.R. 55/2012 ED ART. 7
D.P.R. 160/2010. APPROVAZIONE PROGETTO IN DEROGA AI SENSI ART. 3 L.R.
55/2012. DITTA IMMOBILIARE CIEFFE DI CARRER BRUNO & S.A.S. – CARRER
S.N.C.  DI CARRER BRUNO & C. – FRAER LEASING SPA;
5. APPROVAZIONE DELLA 1^ VARIANTE AL PIANO DI ASSETTO DEL TERRITORIO
(P.A.T.) AI SENSI DELL’ART. 14 DELLA L.R. 14/2017. ADEGUAMENTO ALLE
DISPOSIZIONI DELLA L.R. 6 GIUGNO 2017 N. 14 E ALLA D.G.R.V. N. 668 DEL
15.05.2018;
6. CONVENZIONE PER LA DELEGA DELL’ESERCIZIO DELLE FUNZIONI IN MATERIA
DI TUTELA MINORILE E ISTITUZIONE DEL NUOVO SERVIZIO “PROTEZIONE E
TUTELA MINORI” GESTITO DALL’AZIENDA ULSS2 MARCA TREVIGIANADISTRETTO
PIEVE DI SOLIGO;
7. COSTITUZIONE DIRITTO DI SERVITU’ DI ELETRODOTTO IN CAVO INTERRATO A
FAVORE DI E-DISTRIBUZIONE SPA SU AREA COMUNALE ADIBITA A AREA A
PARCO PER IL GIOCO E LO SPORT, SITA IN VIA CAMPEI A CAMPOMOLINO;
8. RATIFICA DELIBERA DI GIUNTA COMUNALE N. 26 DEL 22.02.2019 AVENTE AD
OGGETTO “VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2019/2021 E AL PEG
2019/2021 AI SENSI DELL’ART. 175 C. 4 DEL D. LGS. 267/2000”;
9. RATIFICA DELIBERA DI GIUNTA COMUNALE N. 36 DELL’8.03.2019 AVENTE AD
OGGETTO “VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2019/2021 E AL PEG
2019/2021 AI SENSI DELL’ART. 175 C.4 DEL D. LGS. 267/2000”;
10. DISTACCAMENTO VOLONTARIO DEI VIGILI DEL FUOCO DI GAIARINE.
APPROVAZIONE SCHEMA DI CONVENZIONE 2019/2023;
11. RI-APPROVAZIONE SCHEMI DI BILANCIO CONSOLIDATO;
12. APPROVAZIONE PROPOSTA DI ACCORDO GENERALI ITALIA SPA E CRIAL SAS;
13. NOMINA COMITATO DI GESTIONE DELLA BIBLIOTECA PER IL TRIENNIO
2019/2021.

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Consiglio comunale giovedì 27 dicembre 2018: La Cronaca (2° parte)

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se vuoi leggere la prima parte  clicca qui

prima di continuare la cronaca del consiglio vogliamo riprendere brevemente quanto dai noi riportato, nella prima parte che potete leggere qui, in relazione all’incontro “di ordine pubblico” avvenuto giovedì 27 dicembre “in una casa privata”.

Il segretario della sezione di gaiarine della “lega salvini premier“, giuseppe fantuz, che ha ospitato la riunione sembra si sia offeso per le troppe polemiche sorte anche in consiglio comunale e risentito abbia anche abbandonato il gruppo whastapp “aiuto“, formato dai cittadini per passarsi informazioni sui furti e per aiutarsi nella “vigilanza”. 

Va sottolineato però, anche se non ce ne sarebbe bisogno perché ovvio, che l’unico modo per non far assumere a quell’incontro, in qualsiasi posto fosse avvenuto, una valenza non “partitica” e conseguentemente non dar luogo a polemiche, sarebbe stato avere la presenza del sindaco, in quanto, dal momento della sua elezione, egli  rappresenta, volenti o nolenti, l’intera comunità e non un partito politico.

Quindi chi si è comportato in modo diverso ha sbagliato.

fuffaTutto il resto è fuffa e finti piagnistei dopo però aver raggiunto lo scopo elettoralistico.

 Ci sono, poi, delle voci contraddittorie. Alcune di esse dicono che il sindaco fosse stato avvisato della riunione addirittura dal maresciallo e forse da questi anche invitato a parteciparvi.
Questo fatto non è emerso in consiglio comunale anzi le parole del sindaco hanno fatto intendere il contrario, comunque se così fosse il sindaco, pur non mentendo, avrebbe sottaciuto alcuni particolari importanti della vicenda, e questo lo renderebbe ancora una volta poco trasparente.

La verità non la sapremo mai e comunque ad ognuno di voi  le conclusioni sull’intera vicenda.

1.DETERMINAZIONE ALIQUOTE E DETRAZIONI PER L’APPLICAZIONE
DELL’IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA “IMU” PER L’ANNO 2019;
espone il sindacotto facendo presente che le aliquote imu nel 2019 saranno le stesse del 2018, e cercando di prevenire le critiche delle minoranze (con fare spiritoso) … «… come dicono sempre i consiglieri di minoranza … è un copia e incolla dell’anno scorso …» …

… prende la parola il consigliere bressan … «… volevo chiedere riguardo a questo punto e anche al prossimo… ho appreso dalla stampa che nella manovra (legge finanziaria in discussione in parlamento) potrebbe essere introdotta l’unificazione della tasi e dellimu … se questo avvenisse dobbiamo tornare in consiglio sia per l’imu che la tasi?… inoltre nel maxiemendamento della manovra verrebbe data la possibilità di approvare il bilancio entro il 28 di febbraio 2019 … allora non era forse il caso di aspettare? …» …
… risponde l’assessore de zan
… «… ho sentito anch’io … ma per avere certezze dovremmo aspettare gennaio e forse più avanti … per ora rimane così fino alla prima rata di giugno … poi si vedrà …»…
andreetta
… «… era stata istituita l’anno scorso la commissione che doveva rivedere le tariffe … non sappiamo i risultati … sembrerebbe aver confermato …» …
sindacotto … «… abbiamo avuto la relazione … abbiamo preso visione … ma l’amministrazione ha confermato per il prossimo anno le aliquote …» …
de zan «… mancherebbe ancora uno step …l’aggiornamento con il piano degli interventi … si andrebbe a toccare delle zone urbanistiche … allora abbiamo deciso di lasciare così …» …
… il consigliere bressan presenta un emendamento e lo introduce dicendo che è la sesta volta che questa amministrazione approva un bilancio e che per la sesta volta si deve prendere atto che non vi è nessuna volontà di aumentare la giustizia sociale nel comune recuperando risorse da chi possiede di più e distribuirle a chi ne ha di meno   … per far questo propone di alzare le aliquote dal 4 al 6 per mille delle abitazioni principali di categoria A1, A6 e A8 e loro pertinenza …
… la consigliera capuzzzo chiede … «… sappiamo quante sono queste abitazioni? …» …
de zan
… «… pochissime … il gettino sarebbe molto poco … » …
 … bressan … «… è un segnale politico … che il nostro gruppo politico in questi cinque anni ha sempre proposto …» …
andreetta
… «… io ero per rivedere tutto l’impianto dei tributi locali … però questo emendamento è condivisibile … io voterò a favore …» …

Si vota l’emendamento.
maggioranza contraria.
Andreetta, Bressan, Capuzzo favorevoli.
Gava astenuta.

Prende la parola il consigliere bressan per la dichiarazioni di voto … «… è il sela-sesta-volta-che-molotov-è-morto-websto bilancio che votiamo … e sarà la sesta volta che la maggioranza voterà da sola … » … e fa l’excursus delle aliquote imu per le varie categorie dal 2014 al 2018 … «… 2019 le stesse… e ricordo che sono le stesse del 2012 e del 2013… purtroppo di fronte a questo tocca anche a noi ripeterci … questa maggioranza non tiene conto di nessun suggerimento proveniente dalle opposizioni … guardando il bilancio le aliquote imu sono sganciate da una riflessione sinergica con la tasi …è stata persa poco fa un’occasione di ridurre il carico fiscale delle fasce più deboli … si poteva alzare le aliquote per le categorie a1,a8, e a9 abbassandole per gli altri fabbricati … anche perché le case signorili hanno un carico fiscale tra imu e tasi più basso delle altre categorie … solo del 6 per mille … e anche se sono poche … si poteva dare un segnale per i cittadini …  ma si guarda all’interesse di pochi … voto contrario … » …
… prende la parola andreetta … «… sono contento che abbia usato il termine copia/incolla … » …
sindacotto … «… si … vi ho anticipato …» …
andreetta
«… piuttosto che peggiorare meglio il copia/incolla … sarebbe stato il caso di mettere mano all’intero impianto della fiscalità comunale. … mi dispiace che ci sia una commissione formata di soli tecnici … ribadisco che in tale commissione sarebbe giusto che si fosse anche una rappresentanza politica, minoranza e maggioranza, … invece ci lavorano solo i tecnici senza i capigruppo … ribadisco che non è così che si lavora … voterò contro …» …
sindacotto (con un tentativo mal riuscito di “satira” politica) … «… nel prossimo mandato prenderò in considerazione le aliquote …» …
cattiva
 ma non aveva detto pubblicamente  che non si ripresentava alle elezioni?
per l’amor di dio il comune di gaiarine ha già dato … bastano e
avanzano 5 anni di questo sindaco e di questa ammnistrazione  

Si vota.
Maggioranza favorevole.
Andreetta, Bressan, Capuzzo, Gava contrari.

2. DETERMINAZIONE ALIQUOTE PER L’APPLICAZIONE DEL TRIBUTO PER I SERVIZI INDIVISIBILI (TASI) PER L’ANNO 2019;
… prende la parola il consigliere bressan chiedendo che almeno vengano illustrate le voci delle “missioni” …
… la de zan legge i costi relatimissionevi per le ogni singola “missione”…
… vi è qualche richiesta di chiarimento da parte di bressan soprattutto relativa alla “missione 12 diritti sociali, politiche sociali e famiglia” … dove sembra ci sia uno scostamento di circa 90.000 euro rispetto all’anno precedente … si tratta delle rette per le case di riposo … si discute un po’ tra bressan e de zan essendoci qualche incomprensione ma alla fine si giunge a conclusione che lo scostamento è dovuto al fatto che il bilancio previsionale del 2018 era stato approvato a febbraio del 2018 e non a dicembre dell’anno precedente come avviene per questo in approvazione, quindi giocano due mesi e più di costi per le rette … interviene anche la consigliera capuzzo contribuendo a chiarire il punto …
bressan riprende la parola e presenta un emendamento facendo una premessa analoga a quella fatta nella presentazione del precedente
«… per la sesta volta siamo chiamati a votare il bilancio di previsione del comune di gaiarine … e per la sesta volta prendiamo atto della non volontà di dare dei segnali per aumentare l’equità sociale … recuperando risorse da chi possiede di più ed aiutare chi possiede di meno … le case signorili come abbiamo già visto hanno una pressione media bassa per cui proponiamo di alzare per le categorie a1, a8, a9 … le aliquote dal 2 al 4 per mille
» andreetta si dice favorevole con le stesse motivazioni espresse per quello precedente …

Si vota l’emendamento.
De Zan e Fellet votano a favore e allora viene ripetuta la votazione
maggioranza contraria(anche De Zan e Fellet)
Andreetta, Bressan, Capuzzo favorevoli
Gava astenuta

chi sa se la de zan e fellet si erano perduti nei meandri dei sogni oppure ritenevano l’emendamento “giusto”? Anche questo non lo sapremo mai, purtroppo.

…per la sua dichiarazione di voto riprende la parola bressan … «… precedentemente abbiamo evidenziato come se ci fosse una visione strategica i provvedimenti annessi al bilancio dovrebbe avere una visione sinergica… l’imu e la tasi sono due imposte connesse … non si è voluttasio fare per la sesta volta nessuna variazione …»
… continua facendo il riepilogo delle aliquote tasi dal 2014 al 2019 che sono state mantenute sempre uguali … ricorda … «… sono passati dieci mesi dalla nomina della commissione … e probabilmente la commissione è arrivata a considerazioni diverse sulla tassazione delle aree residenziali … ma il tutto è stata accantonato in previsione della prossima campagna elettorale … non importa se le case signorili sono poche … cambiare le aliquote… poteva essere un segnale per i nostri cittadini … ma si guarda all’interesse di pochi a discapito di molti … voto contrario … » …

andreetta … «… sarò breve … le argomentazioni sono le stesse del punto precedente … stigmatizzo questo modo di fare … non affrontare il problema in maniera organica … mantenere le minoranze al di fuori da qualsiasi discussione …» …

Si vota.
Maggioranza favorevole.
Andreetta, Bressan, Capuzzo e Gava contrari

 3. APPROVAZIONE DEL PROGRAMMA BIENNALE DEGLI ACQUISTI DEI BENI E SERVIZI 2019/2020;

viene chiesta l’illustrazione del punto e la de zan chiarisce che si tratta degli acquisti di due servizi … la fornitura dell’energia elettrica e del servizio assicurativo …
… «… relativamente all’energia elettrica sono stati stanziati a bilancio 220.000 euro e questa cifra esce da un calcolo del consumo previsionale in chilowattora moltiplicato per il costo del chilowattora determinato dalla consip più l’iva … la spesa per i servizi assicurativi e di circa 43.000 euro un po’ in più rispetto allo scorso anno in quanto viene rifatta la gara e tre/quattro mila euro andranno come commissione alla provincia (stazione unica appaltante) che la predisporrà …» …
… prende la parola il consigliere bressan chiedendo come mai quest’anno viene messa all’ordine del giorno del consiglio questa delibera mentre l’anno scorso la delibera era semplicemente un allegato al bilancio …
… risponde il segreventiduevirgolazero% chiarendo che allo stesso modo con cui  era stato introdotto dagli anni novanta l’obbligo di portare in consiglio comunale il “programma opere pubbliche” così da quest’anno è diventato obbligatorio portare anche il” programma biennale degli acquisti” che negli anni precedenti veniva approvato tramite una delibera giunta … spiega poi che ci sono due scuole di pensiero … una più vecchia di chi preferisce portare in discussione in consiglio le delibere obbligatorie che compongono il bilancio (quindi vari punti all’ordine del giorno ) e una più moderna di chi invece porta in discussione un solo punto e cioè il bilancio con annessi e connessi …   dichiara che per lui è meglio adottare il metodo vecchio e cioè portare in discussione tutti i punti perché così si comprendono meglio i vari dettagli del bilancio…
… interviene la consigliera capuzzo chiedendo se sopra i 40.000 euro di spesa ci siano solo gli acquisti del servizio elettrico e assicurativo …
… il segreventiduevirgolazero% risponde di si …
andreetta «… quindi passaggio in consiglio solo per quelli superiori a 40..000 euro…» …
segreventiduevirgolazero% … «… così dice la legge …» …
andeetta si chiede e chiede che senso abbia approvare un piano di acquisti di questi servizi quando si è detto che il dup è “sopra di tutto” e di fatto contiene già questi acquisti e viene richiesto l’intervento del revisore che siede tra la maggioranza…
… «…si c’è questo obbligo di approvare quegli acquisti di beni e servizi che in un’unica soluzione superino i 40.000 … gli uffici mi hanno sottoposto questi due … » …
andreetta … «…e il gas …» ….
segreventiduevirgolazero% … «… è in convenzione …» …
revisore … «… una considerazione personale … la facinorosità in questi ultimi anni delle leggi di bilancio è una cosa improponibile … non si riesce più a star dietro … mi impegno a verificare se ci fossero altri servizi soggetti e questo obbligo …» …
capuzzo … «… dato questo nuovo obbligo sarebbe interessante verificare se ci siano altri beni o servizi soggetti …» …
bressan
«… nella delibera di giunta dell’anno scorso c’era il trasporto scolastico la ristorazione … e avevano durate diverse volevo chiedere che durata avranno questi … » …
segreventiduevirgolazero% … «… sono appalti consip … seguiranno la durata stabilita da consip …» …
andeetta … «… dichiaro il mio voto di astensione viste le considerazioni del segretario e del revisore che ci hanno chiarito che è un obbligo … però si arriva sempre li … se in consiglio si vogliono far passare questi elementi di dettaglio … allora bisognerebbe parlarne prima … se no siamo costretti a votare contro … questa volta va così … ma la prossima che mi pare tra l’altro che lei non si sarà … ma se ci fosse (intendeva dire che il sindaco non ci ripresenterà alle prossime elezioni) … e andasse così voterei contro …» …

Si vota.
Maggioranza favorevole.
Bressane Capuzzo contrari.
Andreetta e Gava astenuti.

Prima di passare alla discussione del quarto punto all’ordine del giorno il sindacotto chiede se è possibile discutere prima il 7° punto in quanto il dott. baseotto, tecnico estensore della variante, presente in sala per eventuali domande e chiarimenti, ha un altro impegno…

Si vota la variazione dell’ordine del giorno.
Tutti favorevoli.

si passa quindi alla presentazione e discussione del 7° punto…

7. ADOZIONE DELLA 1^ VARIANTE AL PIANO DI ASSETTO DEL TERRITORIO (P.A.T.) AI SENSI DELL’ART. 14 DELLA L.R. 14/2017 – ADEGUAMENTO ALLE DISPOSIZIONI DELLA L.R. 6 GIUGNO 2017 N. 14 E ALLA D.G.R.V. N. 668 DEL 15.05.2018;
… il sindacotto … «… mi sembra di capire che è una adozione dovuta … ( cioè non sa di cosa si parlerà) imposta dalla regione veneto … se avete delle domande …» …
… la consigliera capuzzo chiede … «… entro quando questa variante deve essere approvata ?…» …
baseotto «… l’iter per adeguamento del “consumo del suolo” e cioè adeguamento del PAT e del PI e del regolamento edilizio deve essere concluso entro novembre 2019 … ma se si vogliono rispettare i tempi bisogna darsi da fare …» …
capuzzo
«… faccio una considerazione … essendo una cosa estremamente importante … mi aspettavo almeno una volta in quasi cinque anni una convocazione della conferenza dei capogruppo … per capire tecnicamente … io non ho li strumenti per interpretare questi documenti … e mi aspettavo che qualcuno mi spiegasse e non in un consiglio con otto punti all’ordine del giorno …»
baseotto
spiega che la legge regionale 14 del giugno 2017 ha imposto che entro 2050 il consumo del suolo dovrà essere zero e per raggiungere questo obbiettivo la regione aveva chiesto a tutti i comuni i dati previsti dai piani regolatori con quanto realizzato e quanto ancora da realizzare in termini urbanistici …
… continua spiegando che dopo aver analizzato questi dati la regione ha deciso per tutti i comuni una riduzione del 40% del suolo “consumabile” previsto dai piani e ulteriori riduzioni in presenza di zone sismiche, di rischio idraulico, di alta densità abitativa, ecc.… così facendo ha determinaterritorioto per gaiarine un consumo di suolo potenziale massimo nei prossimi 50 anni di 11 ettari, precisa che questo nuovo dato dovrà essere inserito nel piano di assetto del territorio PAT sostituendo quello relativo alla SAU
capuzzo «… ho 11 ettari di terreno agricolo che potrò trasformare ?…» …
baseotto «… si e le aree saranno messe a bando con evidenza pubblica … » …
capuzzo
«… il comune può sfruttarli tutti subito? … e decidere la tempistica? …» …
baseotto «… si è a discrezione del comune può essere tutto o niente o in parte … »
andreetta
… «… ma poi ci sono le deroghe … » tesoretto
baseotto … «… la regione si è riservata un tesoretto che si gestirà … attualmente mancano gli atti di indirizzo … hanno un tesoretto di 80.000 ettari … poi c’è il “piano casa” … le deroghe degli “sportelli unici” … » …
andreetta
«… quindi questi non andranno ad erodere qui 11 ettari ? … »
baseotto …… «… no… » …
andreetta
… «… quindi 11 ettari + deroghe + tesoretto … »
fellet … chiarisce che se un privato ha necessità di costruire può usare un solo strumento, per esempio piano casa, non può usarne più di uno …
… c’è uno scambio di vedute tra fellet, capuzzo andreetta e baseotto sul piano casa, sul “tesoretto” della regione, sul PI sul PAT, ecc.  finché non interviene bressan che chiede se i 10.000 euro tolti nella variazione di bilancio di ottobre e diventati 15.000 il mese dopo erano relativi alla predisposizione di questa variante …
… il sindacotto risponde di si…
bressan … «… come già detto dalla collega capuzzo … vista l’importanza di questa variante … è importante conoscere prima i provvedimenti successivi … quindi darò un voto di astensione riservandomi di approfondire in fase di approvazione … » …
andreetta
«… volevo chiedere quanto c’è di adeguamento normativo imposto  da regolamenti superiori e quanto di scelta politica ?.. » …
baseotto … «… questa variante è totalmente dovuta per adeguarsi alle scelte regionali … » …
capuzzo
«… dovrei votare contraria perché trovo assurdo che non sia stata indetta almeno una conferenza dei capogruppo … invece mi asterrò … chiedo però un minimo di buon senso che porti a condividere queste cose con le minoranze … » …
… andreetta
«… condivido quanto detto dalla collega capuzzo e dal collega bressan e anch’io mi asterrò anche perché avremo modo di tornarci con l’approvazione … aggiungo che non dubito di quanto detto dal tecnico sul fatto che non ci sia scelta politica su questa variante … ma l’esperienza che ho avuto di questo consesso mi fa venire dei dubbi … » …

Si vota.
Maggioranza favorevole.
Andreetta, Bressane Capuzzo e Gava astenuti

 4. APPROVAZIONE DEL PROGRAMMA TRIENNALE DELLE OPERE PUBBLICHE
2019/2021 E DELL’ELENCO ANNUALE DEI LAVORI PUBBLICI 2019;
… illustra il sindacotto … evidenziando che è stata prevista nel 2019 la realizzazione del “2° lotto della pista ciclabile gaiarine-albina” per una spesa complessiva di 250.000 euro e che sarà finanziata con un mutuo …
… la consigliera capuzzo chiede come mai quest’opera venga finanziata con mutuo quando il comune ha i soldi da poter spendere …
… risponde la de zan facendo presente che in questo momento non si può applicare l’avanzo di amministrazione e ricordando che forse nella finanziaria in approvazione in parlamento verrà tolto qualche vincolo e data la possibilità di finanziare opere anche con avanzo di amministrazione, se così sarà si procederà nei prossimi mesi a modificare il finanziamento di quest’opera …
bressan   …«… volevo fare la stessa domanda fatta dalla capuzzo … quindi possiamo   aspettarci di andare in variazione del tipo di finanziamento … volevo chiedere a che punto è il primo stralcio della pista cicliclabile gaiarina-albina …»…
risponde il sindacotto affermando che i lavori dovrebbero partire ai primi di gennaio … alchè andreetta ride e si innesca un siparietto tra andreetta e il sindacotto sul tracciato a zig zag di questo 1° lotto di pista ciclabile …
bressan   … «… leggendo questo piano triennale dell’opere pubbliche si cade nello sconforto … vuoto assoluto nessun idea da lanciare alla prossima amministrazione … in questo triennale non c’è nulla … per fortuna non ci sono cattedrali nel deserto … prendiamo atto della volontà di completare la pista ciclabile gaiarine-albina … opera che serve … anche se noi insieme alle altre opposizioni ne abbiamo sempre contestato il tracciato … ci preoccupa però che venga finanziata attraverso mutuo mettendo in difficoltà la prossima amministrazione … perché non valutare l’utilizzo di fondi europei … che mai vengono completamente utilizzati dal nostro paese ….   nel dup allegato al bilancio vi sono le linee programmatiche cioè il programma elettorale di questa maggioranza parolemina cantava parole parole parole … ma noi preferiamo dire promesse promesse promesse come il recupero del cinema di gaiarine progetto faraonico da un milione di euro … come il recupero dell’asilo di campomolino   per farne un centro civico … come le rampe della piazzola ecologica … come la realizzazione del 2° tratto della bretella di collegamento alla a28 per togliere il traffico dal centro di francenigo …come il depuratore … come gli allacciamenti fognari … come internet veloce   … ci consola che la politica del non progettare per la crescita del territorio è applicata a tutte le frazioni in una sorta di par condicio … voto contrario …»…
andreetta
chiede …… «… come mai vengano citate nel triennale delle opere pubbliche solo le opere sopra i 100.000 mentre negli anni scorsi anche opere minori … noi sappiamo che ci sono altre opere come l’illuminazione di strada delle paludi … come sappiamo che a settembre era stata pianificata l’illuminazione di via bocca de cal poi tolta ad ottobre e ora illuminazione ricomparsa in altra via … le chiedo le motivazioni di questi spostamenti …»…
sindacotto … «…perché la maggioranza ha deciso di fare così …»…
andreetta «…ma ci sarà un motivo per cui la maggioranza …» …
sindacotto … «…perché la maggioranza ha deciso di fare così …»…
solito siparietto con in sindacotto che non vuole dare spiegazioni, anzi che afferma di non essere obbligato a spiegare del perché siano stati spostati i soldi per l’illuminazione dalla via bocca de cal  a via delle paludi e poi ci si mette anche la de zan dicendo che l’illuminazione di via bocca de cal non è nel previsionale e quindi è un argomento non compreso nell’ordine del giorno…

… e questa proprio se la poteva risparmiare …
ritornando al sindacotto … ma viene da chiedersi dove pensa di essere: in un bar o in consiglio comunale? glielo chiediamo perché questo modo dibar fare lo qualifica più che come sindaco come un qualsiasi avventore strafottente di un bar qualsiasi che per darsi arie ed essere considerato “importante” dagli altri avventori fa finta di avere dei segreti che svelerà solo quando lo deciderà lui … il consiglio comunale è invece il luogo dove … ma lasciamo perdere non lo ha capito in cinque anni ed è scontato che non lo capirà neppure entro  fine mandato … dirà bene in seguito la capuzzo perché ci si trova in consiglio comunale …

sindacotto rivolto ad andreetta … «…vada avanti …»…
andreetta per la dichiarazione di voto …
«…faccio mie le considerazioni di bressan … le risorse possono essere di più o di meno ma ci vorrebbe una visione a medio o lungo termine … prendo atto che nel prossimo anno è in previsione il 2° stralcio della pista ciclabile … prendo atto che non si sa come sarà pagata … prendo atto che non si vuole dire di altre cose appellandosi al fatto che non sono all’ordine del giorno … a questa maggioranza manca qualcosa sul piano del confrontonon sono contrario alla pista ciclabile però ho le mie perplessità sul tracciato del 1° lotto e anche sui costi … comunque mi asterrò …se avrò l’onore di essere ancora qua quando si discuterà del progetto del 2° lotto e se questo sarà brutto come quello del 1°… cambierò atteggiamento …» …
… prende la parola la consigliera capuzzo per la sua dichiarazione di voto … «…sono solidale con il consigliere andeetta perché non stiamo amministrando roba “vostra” ma roba pubblica … è doveroso rispondere a una domanda come quella posta da andreetta … non capisco cosa ci sia da nascondere … trovo davvero scorretto rispondere in quel modo ad un consigliere di minoranza … faccio mie anche le considerazioni del collega bressan … sulla logica applicata da questa amministrazione che non riesce a vedere oltre l’anno … anche se il mandato scade tra qualche mese avere una visione un po’ più lunga soprattutto nella predisposizione del PI sarebbe stata una dimostrazione di impegno … vi è stata una totale miopia nel non utilizzare i fondi pubblici o europei … i fondi ci sono … non è facile accedervi ma bisogna prepararsi … preparare progetti e documenti magari con altri comuni … non abbiamo diritto solo noi ad avere certe cose ma anche i nostri figli … non fare vuol dire precludere la possibilità di avere servizi … abbiamo fatto degli incontri pubblici … e le cose dette dalle minoranze non sono state ascoltate … voterò contraria non alla pista ciclabile ma all’approccio che si ha … queste cose che sono importanti anche per i giovani di questo comune … » …
… la consigliera gava … «… lascia perplessi come vengono date certe risposte …mi metto nei panni degli abitanti della via bocca de cal che si sono visti togliere il progetto di illuminazione … qualcuno andrà a spiegare loro il perché … penso che fosse stato doveroso da parte sua spiegarci perché ha fatto certe scelte invece di altre … in modo che i cittadini che noi rappresentiamo possano sapere … per tutti questi motivi io voterò contraria … » …
sindacotto con tono polemico e prendendo in giro la cosnsigliera …«… guardi che stiamo parlando della pista ciclabile che va ad albina … va bene che un consigliere di albina voti contraria … è importante … è importantissimo va bene così …»…

Si vota.
Maggioranza favorevole.

 Andreetta astenuto.
Bressan Capuzzo e Gava contrari

5. DETERMINAZIONE IMPORTO GETTONI DI PRESENZA DA CORRISPONDERE AI CONSIGLIERI COMUNALI ANNO 2019;

sia bressan che capuzzo dichiarano di rinunciare al loro gettone di presenza e di destinarlo ai capitoli relativi al sociale e alla cultura

Si vota.
Maggioranza favorevole + Bressan, Capuzzo e Gava
Andreetta astenuto

6. ESAME ED APPROVAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE 2019/2021 E SUOI
ALLEGATI, DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE (DUP) 2019/2021;

e siamo al clou della serata l’approvazione del bilancio di previsione la cui presentazione e discussione durerà complessivamente quasi tre ore, un tempo infinito
è vero che è l’atto fondamentale della programmazione del comune ma costringere la
de zan
a leggere voce per voce per circa un’ora le varie poste, anche se questa lettura è stata inframmezzata da varie domande, ci sembra una forma di sadismo in parte fine a se stessa e che non ha aiutato, tra l’altro, i pochi cittadini presenti a capire qualcosa di più … da parte nostra, pur avendo dodici pagine di appunti da tramutare in cronaca abbiamo deciso di evitare ai nostri affezionati lettori cabbasisiuna sicura rottura di “cabbasisi” e per questo vi faremo un sunto e vi esporremmo invece in modo dettagliato le dichiarazioni di voto finali
come gia detto la de zan legge voce per voce per quasi un’ora tutte le poste a bilancio … ci sono domande di andreetta … di capuzzo … di bressan alle quali la de zan risponde … … si assiste anche una delle solite risposte da bar del sindacotto «… comprelo ti …» rivolto ad andreetta che contestava la cifra delle spese condominiali del ex ufficio postale di albina non affittato da parecchi anni
… alla fine … il consigliere bressan mette in luce le molte discrepanze presenti nei documenti di supporto al bilancio, errori, cifre che non coincidono … evidenzia come il dup sembra essere quello di giugno e quindi non aggiornato… tutto questo in una lunga discussione con una serie di risposte del segreventiduevirgolazero%   e del revisore e con interventi vari di bressan e anche della consigliera capuzzo e del consigliere andreetta
a questo punto dopo un’ora e mezza, nella quale si era preso comunque la sua parte ma sicuramente non contento il consigliere bressan da inizio a quello che a nostro avviso sembra essere uno show elettoralistico che durerà circa un’ora presentando ben quattro emendamenti al bilancio …
si proprio lui che in vari passaggi aveva criticato l’amministrazione, essendo prossime le elezioni, per un atteggiamento troppo attento al consenso elettorale chissà se forse  lo show era per quel  spettatore, tale “segretario di partito”, presente per un po’ in consiglio? …
non sappiamo,  ma ci frulla in testa una domanda: ha forse deciso di ricandidarsi di nuovo a sindaco?  e questa volta supportato dalla “lega salvini premier”? …
… noi, da cittadini spettatori, ci permettiamo di dire che non si conduce un consiglio in questo modo … va bene presentare un emendamento e magari anche il secondo ma a fronte della bocciatura del primo e del secondo vien da se che saranno  bocciati anche gli altri, e allora che senso ha presentarne altri due?  se si insiste qual’è l’obbiettivo? forse per mettersi in mostra ? o  come dirà lui stesso nella dichiarazione di voto per “provocazione”?
ma riteniamo che nessuno provoca se non  ha uno scopo magari recondito …
… il consigliere bressan presenta il primo emendamento con il quale chiede di spostare 6.000 euro da “servizi generali” a “ordine pubblico e sicurezza” … diminuire la spesa relative a “sport e tempo libero” di 7.500 euro aumentando anche le tariffe delle palestre comunali destinando i 7.500 euro e il maggior ricavo “al servizio di vigilanza” … aumentando così la sicurezza nel comune …
… ci sono degli interventi dei consiglieri capuzzo e andreetta e anche del sindacotto

Si vota il primo emendamento .
Maggioranza contraria tranne fellet che si astiene.
Bressan e Gava favorevoli.
Andreetta e Capuzzo astenuti

… il consigliere bressan presenta il secondo emendamento che prevede di assegnare dei contributi per il trasporto agli studenti che frequentano gli istituti superiori di famiglie con almeno un figlio che frequenti le scuole di gaiarine e uno iscritto alle scuole fuori comune spostando 5.000 euro da “servizi generali” a “istruzione e diritto allo studio ”
andreetta si dice favorevole

Si vota il secondo emendamento.
Maggioranza contraria
Andreeta, Bressan, Capuzzo e Gava favorevoli

… il consigliere bressan presenta il terzo emendamento che prevede di ridurre la spesa prevista per “politiche giovanili sport e tempo libero” di 3.000 euro e di aumentare le tariffe delle palestre comunali e destinare queste cifre a “soccorso civile e protezione civile” tramite un contributo da elargire all protezione civile per il mantenimento delle attrezzature
… si innesca una discussione con interventi della consigliera capuzzo che contesta a bressan il fatto di voler togliere soldi alle attività per i giovani … dell’assessore presotto … del sindacotto

Si vota il terzo emendamento.
Maggioranza contraria.
Bressan e Gava favorevoli.
Andreetta e Capuzzo astenuti

… il consigliere bressan presenta il quarto emendamento che prevede di ridurre la spesa prevista per “politiche giovanili sport e tempo libero” di 3.500 euro e di aumentare le tariffe delle palestre comunali e destinare queste cifre a “istruzione e diritto allo studio” per erogare delle borse di studio agli studenti del comune che si sono laureati con ottimi voti nell’anno accademico precedente…
… intervengono  andreetta e capuzzo che contesta a bressan il fatto di voler togliere soldi alle attività per i giovani … prendono la parola anche l’assessore presotto … e  il sindacotto che afferma come la sua amministrazione già eroghi le borse di studio più alte dei 95 comuni della provincia di treviso
… chissà se è vero?
… poi interviene di nuovo andreetta … alla fine…

Si vota il quarto emendamento.
Maggioranza contraria
Andreetta e Bressan favorevoli.
Capuzzo e Gava astenuti.

… e finalmente si arriva alle dichiarazioni di voto …

… parte bressan e non poteva essere altrimenti ,,,

…«…i quattro emendamenti erano una provocazione per far discutere questa maggioranza silente … la sensazione che proviamo da cinque anni è di delusione per mancanza di strategia …delusione per mancanza di visione … delusione perché questa maggioranza non sappia e non voglia decidere   dove portare il comune di gaiarine o non vuole sapere dove andare … non ha lanciato una sfida per il futuro … scorrendo il bilancio si capisce la voglia di “tirare” fino a fine mandato e di fare quadrare i conti per non sforare il patto di stabilita … queste considerazioni nascono dal fatto che disseminati come bilie sulla sabbia ci sono importi di pochi euro che sembrano essere messi per pareggiare le poste in gioco … e che sono spesso disallineate rispetto il dup … mancano interventi decisi sul sociale sulle attività economiche sulle scuole sul territorio … manca una riduzione fiscale … non si rende appetibile il nostro territorio … chiedo a lei signor sindaco cosa pensa dello sviluppo del nostro comune? …cosa vuole lasciare per il futuro ? ci auguriamo che i consiglieri di maggioranza abbiano letto i documenti di questo bilancio e se non l’hanno fatto lo facciano nei prossimi giorni e facciano sentire il loro dissenso (spot elettorale per agganciare i consiglieri della attuale maggioranza?) …una maggioranza che porta le proprie idee può far crescere la democrazia nel nostro comune che ne ha davvero bisogno …manca una strategia economica che riduca gli sprechi … tutto questo per ridurre le aliquote vendesia beneficio dei cittadini .. il bilancio si regge sulle delle alienazioni che non saranno mai fatte … sono cifre per far tornare i conti …se avesse messo da parte l’orgoglio e si fosse messo ad ascoltare i molti consigli delle minoranze … lei la settimana scorsa aveva detto che avrebbe avuto piacere che il bilancio fosse approvato all’unanimità … e che era disposto a recepire i suggerimenti delle minoranze … bene ritiri il punto all’ordine del giorno coinvolga le minoranze nella revisione del bilancio … per lasciare alla prossima amministrazione una programmazione con la P maiuscola … anche perché per l’approvazione del bilancio c’è tempo fino al 28 di febbraio …. fin caso contrario il nostro voto sarà contrario …» …

… dichiarazione di voto di andreetta «… è interessante quanto proposto da bressan … dato che non c’è mai la possibilità di collaborare … sarebbe stato bello rinviare  …» …
lo interrompere il sindacotto dicendogli … «… non andare da destra a sinistra …» …
andreetta … «… stavo dicendo che l’assenza di contrasti per esempio sulle opere pubbliche poteva far nascere qualcosa di buono … ma voi avete deciso tutto in separata sede … qui si viene solo
LaMaggioranzaInConsiglioComunale per alzare la mano … molte cose sono già state dette da bressan e anche dalla capuzzo … sono costretto a ripetermi … si parlava di finanziamenti … bene a luglio è nata “terre d’acqua” formata da una ventina di comuni alcuni nostri confinanti … quello è un modo per diversi comuni di accedere ai contributi …» …
il sindacotto lo interrompe di nuovo … «… non hanno incassato nulla …»…
andreetta … «…se lei mi butta all’ortiche queste cose .. ci si può ride sopra come fa lei … ma aldilà di quanto hanno incassato questa è l’unica maniera per recuperare risorse … risorse europee … continuare nel nostro piccolo è suicida …credo che la cosa sia abbastanza oggettiva e noi siamo fuori … sui costi della palestra … l’assessore dice che con le nostre tariffe orarie siamo fuori mercato… non voglio entrare nel merito … ma vogliamo fare concorrenza a quelli del friuli che hanno più risorse? … ci siamo impegnati qualche anno fa su una cosa (la palestra) … che sempre di più si dimostra una vera palla al piede di questo comune … la discussione sul bilancio ha
Stats-checking-intro messo in evidenza come da una tabella all’altra i dati siano discordant i … cosa che avevo rilevato negli anni precedenti …finalmente si è capito che siamo in presenza di una amministrazione che boh … salta fuori che perfino il revisore non capisce a fronte di un documento fatto prima fatto dopo … figuriamoci come possiamo capire noi anche con la più buona volontà … non è un fatto formale … passate sul bilancio così… tutti gli anni la stessa cosa …non siamo in mano a gente che ruba .. però non capisco guardando una determina perché quella cosa costi così tanto … poi ti trovi davanti alle spese condominiali di albina bisogna cambiare … stasera è stato illuminante perché abbiamo visto che le cifre sono messe più o meno per far tornare i conti … quindi con piacere voterò contrario… » …

prende la parola la coprassi-riferimento-uninsigliera capuzzo … «… nel mio lavoro faccio la consulente di sostenibilità alla aziende e alle istituzioni … la sostenibilità si esplica in  sostenibilità ambientale sociale economica e di governance … quindi la sostenibilità è un argomento che viene usato da tutti ed è alla base del presente e del futuro … le istituzioni onu, europa e il nostro governo ci indicano che le scelte delle aziende debbono essere in linea con la sostenibilità … perché non è più possibile essere insostenibili … alla baseascorto c’è l’ascolto dei portatori di interessi … per noi i cittadini per una azienda i fornitori ecc. … perché ascoltando si possono trovare le risposte e dare le soluzioni … qui l’ascolto non c’è … non è un caso che le forze politiche che ci governano sono quelle che hanno ascoltato di più i cittadini italiani .. in questo comune, in questi cinque anni, non c’è stata nessuna forma di ascolto … in mancanza di ascolto non c’è visione e questa non è la solita frase fatta … ascoltare i giovani … ascoltare le aziende …… formazione del personale del comune 3.000 euro … 1.500 euro per acquisto libri … nessuna politica sull’accoglienza … ci sarebbero delle azioni che questo comune avrebbe potuto fare per garantire … la sostenibilità sociale aumentando i conti per le politiche per le famiglie … la sostenibilità ambientale dato che questo comune si è sempre fatto guidare nelle scelte di gestione del territorio dagli interessi economici avrebbe potuto farsi guidare anche da interessi ambientali … sostenibilità di governo anche questa sera abbiamo avuto la prova che non c’è comunicazione … neppure con il revisore che era all’oscuro delle osservazioni della corte dei continon c’è comunicazione tra di noi prima di una proposta … quindi i quattro tasselli ( sostenibilità sociale ambientale di governance ed economica) di una gestione efficace e sostenibile non sono applicati … mi chiedo questo comune dove va? … le cose cambiano … e se non abbiamo idea di dove andiamo fra tre anni come si fa a rispondere a cambiamenti repentini … abbiamo delle responsabilità … quindi voto contraria ma con rammarico  … nessuna cosa da noi detta è stata recepita … non abbiamo proposto cose assurde …sono proposte in ottica di sostenibilità …bisogna pensare non solo all’oggi ma anche al futuro … siamo andati indietro … spero che la prossima amministrazione capisca e faccia qualcosa … mi dispiace ma voterò contraria» …
il sindacotto con il solito sorrisino per prendere in giro la consigliera … «…consigliera capuzzo la ringrazio della sua lezione … se mi vuole assumere cercherò di imparare …»
pensiamo che non serva commentare questa frase essendo essa esplicativa e sintomatica  …

… diciamo solo che essa potrebbe essere l’epitafio da incidere nella storia di questa amministrazione e del suo sindaco … che di cose da imparare ne ha proprio tante …

… la consigliera gava … «…voterò contraria per scelta politica …» …

Si vota.
Maggioranza favorevole.
Andreetta, Bressan Capuzzo e Gava contrarii.

cosa dire?  che cosa volete sentirvi dire? …
basta-mafalda-256x300che è forse giunta l’ora di dire basta … e fra quattro mesi cambiare …
… ma non votando coloro che hanno cinque anni fa contribuito a far eleggere questa amministrazione e questo sindaco …

… anche questo ci pare ovvio …

 

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