Consiglio comunale giovedì 21 dicembre 2017: La Cronaca

Immagine

imagesNon sono “Sei i personaggi in cerca d’autore” ma bensì sette, più qualche altra comparsa, i recitanti di questo dramma prenatalizio di pirandelliana memoria che tratta della solitudine e dell’incomunicabilità.
Questa è l’impressione che abbiamo avuto nell’assistere a questo consiglio comunale, ultimo del 2017.

Sette i consiglieri di maggioranza presenti e solo loro, dato che tutte le minoranze non si sono presentate in consiglio convocato, ancora una volta, in un orario impossibile: le 17.00.
Convocazione effettuata alle 17.00 non si sa se come atto di forza del sindac8, per dimostrare che è lui che guida il vapore e che può fare quello che vuole (come d’altra parte aveva preannunciato nel precedente consiglio) o per motivi organizzativi, essendo presenti anche due dei tecnici estensori della variante al P.I (piano degli interventi) in votazione al secondo punto dell’ordine del giorno.
Fatto sta che tutte le minoranze per protesta non si sono presentate.

Proiettore pronto.
I tecnici esterni estensori della variante pronti.
Tutto pronto per illustrare una variante urbanistica “generale”, uno dei “fatti” più importanti di un’amministrazione e di una comunità,  “la visione ” del territorio comunale per i prossimi anni.

Ma tutto pronto per chice nessuno?
Mezzo vuoto l’emiciclo.

Pressoché vuota la sala: due persone in sala a formare il pubblico.

Un imbarazzo palpabile, qualche parlottio tra il sindac8 e il segreventi%
… poi il consiglio inizia ….
… con cinque minuti di ritardo

il dramma della solitudine va in scena

entriamo in cronaca
si fa l’appello
assenti (vedi qui):Andreetta, Bressan, Capuzzo e Fracassi (giustificati), Daniel e Gava (ingiustificate)

sindac8 fa presente che il consigliere andreetta ha inviato una lettera contenente le motivazioni della sua assenza … ma aggiunge che tale lettera … « … essendo l’interessato (N.la-logicaB. colui che l’ha scritta) assente » … non verrà letta.

La logica applicata ha dello stupefacente e naturalmente è stupefacente anche il senso delle istituzione che ne deriva.

Dovrebbe essere del tutto evidente, a più ma come si vede non a tutti, che se il consigliere andreetta fosse stato presente non avrebbe scritto la lettera motivando lslide_2a sua assenza, e quindi se “l’interessato” fosse stato presente non ci sarebbe stata la lettera.

Quello che invece non passa proprio per la testa del sindac8 è il senso delle istituzioni, la trasparenza o come abbiamo già scritto nella precedente cronaca un minimo di “galateo istituzionale, o per meglio dire un comportamento da persone civili e corrette”, e, aggiungiamo,  anche un po’ di educazione nei confronti dei due cittadini presenti in sala.
La lettera del consigliere andreetta è un atto “pubblico”. Capito
sindac8?  Quella lettera è  ” un atto pubblico”, non un atto da tenere nel cassetto o ” da portarse a casa”,  e quindi i presenti avevano tutto il diritto di conoscerne il contenuto e con esso le motivazioni addotte dall’ andreetta per giustificare la sua assenza. Capito!!!!!!!!!!!
Ma tant’è.

1. Approvazione verbali seduta del 30 Novembre 2017 (dal n.36 al n.42),

… interviene il segreventi%  mettendo a conoscenza che sul verbale della delibera 37 sono riportati in modo errato i voti dei consiglieri …viene corretto il verbale .

Si vota:
maggioranza favorevole
minoranze assenti

2. Adozione 2° variante al piano degli interventi (P.I.)

… il sindac8  legge l’intera delibera …

questa volta, dato che avrebbe dovuto chiederlo solo a suoi (sette), non chiede, come invece faceva di solito,  se è tutto chiaro e se è il caso di  leggere la delibera.
La legge è basta.

Che sia per fare esercizio perche-leggeredi lettura?
Che sia perché sa che i suoi non l’hanno sicuramente letta?
Che sia per perdere un po’ di tempo?
In questo “dramma della solitudine”, che con l’assenza delle minoranze,  rischiava di mettere a nudo la pochezza di questa amministrazione e avrebbe rischiato di far durare il consiglio pochissimo, perdere un po’ di tempo sicuramente gli sarà sembrata una genialata.
E così per dieci minuti legge imperterrito con i consiglieri di maggioranza “costretti” ad ascoltare “con attenzione” cose di cui difficilmente saprebbero fare il riassunto.

… con qualche slide proiettata che si fa fatica a leggere i tecnici illustrano senza interruzioni la variante
parlano di:
…. pianificazione territoriale (PATI ), pianificazione urbana (PAT), progettazione urbana
(PI), recepimento dei vincoli sovraordinati, carta delle invarianti, carta della
trasformabilità
… del fatto che con questa variante non si prevedono nuove aree di espansione,
quindi non consumo di suolo, anzi di come con le “varianti verdi” se ne sia ridotto
l’utilizzo
… delle Nuove Norme Operative che sostituiscono le Norme Tecniche di Attuazione …
… della conservazione della vecchia zonizzazione
… delle unificate zone residenziali C1 e C2 in unica zona “residenziale consolidata”
… del mantenimento della zona produttiva individuata a Francenigo (quella di via delle
Paludi)) …
… delle zone produttive, quelle che dovrebbero essere riconvertite, fatte salve le attività
esistenti, che cambiano nome e si chiameranno “multifunzionali” …
… della unificazione delle zone agricole secondo la legge regionale …
… dell’applicazione delle varianti verdi
… della cubatura dei centri storici che viene riconfermata con la possibilità di un
incremento del 20%
… delle zone residenziali consolidate dove verrà applicato un indice di edificabilità per mq. di 1 …
… dei i crediti edilizi,slide_11 della predisposizione del relativo registro e dei contesti nei quali
vengono generati …
… di tutela del territorio e dei vincoli esistenti, come Rete Natura 2000 , la rete idrica,
giardini storici e verde privato …
… di come sono stati modificati e ridotti i gradi di protezione, 4 per i centri storici, 9 per le zone agricole
… di annessi agricoli, con la possibilità di nuove unità abitative ma con una superficie
minima di 120 mq. …
… di capannoni agricoli, artigianali e industriali
… di come si sia cercato di soddisfare le circa 100 richieste dei cittadini

 Si vota:
maggioranza favorevole
minoranze assenti

con aria sommessa ci sono, da parte del sindac8, gli auguri di “Buone Feste”.

Sono le 17.45 e il consiglio comunale è terminato.

Dall’emiciclo semi vuoto non si è sentita prosilenzioferire una sola parola.
Non una domanda, una richiesta di precisazione rivolta ai tecnici da parte dei consiglieri di maggioranza.
Niente di niente.
Tutto chiaro, beati loro.

Circa 25 minuti di presentazione delle linee guida della variante e tutto finito.

Fine di questo dramma dal titolo “sette personaggi in cerca di autore”.

Forse non si rendono ben conto, al di là delle metafore, che stanno partecipando davvero ad un dramma: quello della distruzione del rispetto istituzionale che soprattutto in una piccola comunità dovrebbe essere sempre presente.
Forse non se ne rendono conto, ma sicuramente ne portano la responsabilità.

.

Condivi
www.pdf24.org    Invia l'articolo in formato PDF   

Convocazione Consiglio Comunale Giovedì 21 dicembre 2017

Immagine

Il Consiglio Comunale è convocato per il giorno di Giovedì  21  dicembre  2017 alle ore 17.00 in seduta ordinaria pubblica di prima convocazione nella sala della sede municipale con il seguente ordine del giorno:

1. Approvazione verbali seduta del 30 Novembre 2017 (dal n.36 al n.42),

2. Adozione 2° variante al piano degli interventi (P.I.)

Condivi
PDF24    Invia l'articolo in formato PDF   

Consiglio comunale giovedì 30 novembre 2017: La Cronaca

Immagine

Premessa.

Cosa potremmo aggiungere alle cose già dette e ridette sull’attuale sindaco di gaiarine e la sua maggioranza.

Dopo ogni conscavaresiglio comunale ci si convince di aver toccato il fondo.
Ma non è così. Al successivo ecco che si scava ancora un po’.
Ecco che si va un po’ più giù.

Non c’è spazio in questo sprofondare per un minimo di galateo istituzionale, per un minimo di rispetto per coloro che rappresentano i cittadini, anche se stanno all’opposizione.
In questi quasi quattro anni abbiamo visto di tutto.
Abbiamo assistito alla degenerazione della figura istituzionale del sindaco, accompagnata da una maggioranza silente che fa solo da “palo”.
arroganza
 Figura ridotta ad un misto di egocentrismo, insolenza, arroganza istituzionale.
Arroganza che ha portato, in ques
to frangente, in consigliere andreetta a lasciare il consiglio comunale.

Anche noi, cittadini che vorremmo una comunità guidata con equilibrio, imparzialità, equità, rispetto delle regole e trasparenza, per rinsaldare un senso di appartenenza comune, siamo arrivati ad un livello di saturazione tale da indurci, dopo la votazione del secondo punto all’ordine del giorno, ad andarcene.
Non ne potevamo proprio più.

Ci scusiamo quindi con i nostri lettori per questa cronaca monca, ma ci risulta sempre più difficile rimanere impassibili di fronte a quanto accade in questo “pseudo” consiglio comunale.

entriamo in cronaca
assenti bressan, capuzzo, daniel , fracassi (vedi qui)

1.  Approvazione verbali seduta del 17 ottobre 2017 (dal n. 33 al n. 35).

Sui verbali questa volta non ci sono lamentele.
Chissà se
non è perché finalmente il segreventi%, ha “imparato a scrivere”?
O è solo perché alcuni consiglieri di minoranza sono assenti?
In ogni caso possiamo dire che per questa volta il
segreventi%
, l’ha “scampata”.
Ben per lui.

Il consigliere andreetta comunica che si asterrà.

Si vota:
maggioranza favorevole
Andreetta e Gava  astenuti

2. Atto unilaterale d’obbligo che accede alla domanda di ampliamento opificio
industriale ai sensi dell’art. 4 della l.r. n. 55/2012. recepimento.

Il sindac8 chiede se si può dar per letto il documento … sia il consigliere andreetta che la consigliera gava dicono di si … sempre il sindac8 comunica che in sala c’è l’architetto de zan (potremmo definirlo l’urbanista del comune, cioè colui che ha steso sia il P.A.T.I. che il P.A.T.)
prende la parola il consigliere andreetta « …avrei una domanda da faorariore … perché si è anticipato consiglio comunale di un’ora, alle 18.00 anziché come al solito alle 19.00?…»
Il sindac8 « … perché il segretario ha dei problemi con un altro consiglio comunale … alle 21.00-21.30 …»
Sembrerebbe, da un’indagine effettuata sui comuni in “gestione” al segreventi%, che non ci fossero in previsione consigli comunali, ma questa indagine potrebbe non essere esaustiva poichè sono talmente tanti i comuni (sei) che questo “orso globetrotter” segue, che dalla verifica potrebbe esserne sfuggito qualcuno.

C’è un attimo di impasse … andreetta si aspetterebbe che venisse presentato dall’architetto de zan l’intervento che sottace all’atto in discussione,   ma così non è … non parla nessuno e allora il sindac8 fa presente che l’architetto è a disposizione … e che se non ci sono domande …

andreetta rivolgendosi al sindac8 « … sarebbe utile avvisare della presenza di un tecnico in consiglio comunale risposte… perché qualcuno potrebbe prepararsi le domande da fare…»
e rivolgendosi all’architetto «perché sa, noi siamo abituati a fare domande ma a non ricevere risposte … » … il sindac8 lo invita a stare sull’argomento e a non fare polemiche e porre delle domande … « … se ha qualcosa da chiedere bene se no … » andreetta prosegue affermando che la documentazione data ai consiglieri è assolutamente scarsa … e quindi é difficile fare delle domande … comunque una cosa vorrebbe fosse chiarita e cioè se  le opere di mitigazioni sono a fronte dell’intervento che si dovrebbe fare, i nuovi 12.000 mq, o se sono calcolate per risolvere i problemi dell’intero comparto, i 60.000 mq esistenti?.

risponde de zan chiarendo che aldilà dell’atto unilaterale d’obbligo, che in altri comuni i privati non presentano, dovrà essere presentata la procedura VAS (valutazione ambientale strategica) la quale dovrà tener conto non solo dell’ampliamento richiesto ma di tutto il complesso, … si avventura poi a spiegare la procedura e i vari passaggi presso gli enti (provincia, asl, arpav, ecc..) facendo intendere come potrebbe anche accadere che questo ampliamento non venga autorizzato …
ma andreetta, invece, fa presente come chiaramente alcuni passaggi del documento in approvazione determinino un proprio e vero atto contrattuale tra il privato e il comune comune che si impegna a fare tutto ciò che serve perché l’intervento venga realizzato  … tant’è che legge un passaggio della delibera in approvazione … «ad avvenuta ricezione della stessa si verrà a concretizzare un vincolo contrattuale tra la predetta società a.l.f. uno spa e il comune di gaiarine …» … continua precisando che non sta affermando che le cose verranno fatte male ma che si andrà a deliberare un atto senza aver avuto modo di ragionarci sopra … chiede al sindac8 se «il documento inviato oggi dalla consigliera capuzzo verrà letto…» … il sindac8 risponde di no e dichiara che a tale lettera verrà data risposta scritta …

Vi mettiamo a conoscenza che  la consigliera capuzzo non potendo intervenire al consiglio comunale, causa impegni di lavoro coincidenti con l’orario di convocazione (se il consiglio fosse stato convocato per le 19.00 forse sarebbe riuscita ad essere presente), ha inviato a tutti i consiglieri un vero e proprio intervento (potete leggerlo qui), quindi non una lettera,  che conteneva una serie di osservazioni, intervento che  alla fine  chiedeva il ritiro del punto all’ordine del giorno.
Galateo istituzionale, o per meglio dire un comportamento da “persone civili e corrette”, avrebbe fatto si che quell’intervento fosse letto e che si rispondesse in merito alla sua richiesta.
Tra l’altro nel pomeriggio aveva avuto telefonicamente l’assicurazione dal segreventi% che il suo intervento sarebbe stato letto, ma come è evidente a tutti nel comune di gaiarine la “maleducazione istituzionale” regna sovrana e forse anche le bugie … ma ancor più regna so
DISCRIMINAZIONE. paura del confronto. arroganza. spirito di prevaricazione.vrana quella “paura” di rendere pubblici concetti, osservazioni, considerazioni frutto di una solidità concettuale basata sul rispetto delle regole e sull'”etica” della comunità, che darebbero luogo ad un confronto con la “pochezza politica” del sindac8 e dei suoi compagni di viaggio sempre pronti a chinarsi ai voleri dei potenti di turno e a svendere “quello che è di tutti”.

 andreetta entra nel merito delle perequazioni, cioè di quanti soldi il privato dovrà riconoscere al comune per questa “operazione” … risponde de zan (ricordiamoci che è pagato dal comune) che giustifica procedura e valori di perequazione del 40 %, anche se ammette …«volpago 40%ma altri comuni fanno calcoli più complessi tenendo conto degli ‘impatti …, inquinanti, traffico ecc.  … »

 andreetta mette l’accento su una frase del de zan che dava per possibile anche la non autorizzazione finale all’ampliamento richiesto … « …lei dice che non è detto che … ma tutto è stabilito … ecco qua …» e legge un paio di passaggi di un comma dell’atto unilaterale che noi qui riproponiamo per intero e che serve a chiarire che questo atto, come dice andreetta, non sia altro che un obbligo per il comune:

“l’efficacia degli impegni assunti con il presente atto unilaterale d’obbligo da A.L.F. UNO spa è subordinata all’approvazione della variante urbanistica relativa al progetto di ampliamento presentato con domanda SUAP ex art, 4 L.R. n. 55/2012, nelle forme e con il procedimento previsto dalla citata disposizione, entro e non oltre il 30 aprile 2018. La variante dovrà recepire integralmente e fedelmente il progetto presentato da ALF UNO spa. Senza modificarne, nemmeno in parte, le previsioni di carattere sostanziale (destinazione d’uso, superfici coperte, altezze sedime, standard privati, ecc.) e funzionale (esclusione di standard d’uso pubblico), nonché l’entità del contributo straordinario perequativo dovuto e da corrispondere con la realizzazione dell’intervento pubblico che sarà individuato dall’amministrazione comunale”

si innesca una serie di batti i e ribatti tra andreetta e de zan chassentie non porta sostanzialmente ad altri chiarimenti sulle questioni sollevate
naturalmente non una parola da parte del sindac8 e neppure dai consiglieri di maggioranza. Che siano assenti?.

si passa alla e dichiarazioni di voto

andreetta « …prendo atto che non si legge l’intervento della consigliera capuzzo e … tanto meno si ritira il punto … come chiedeva …   io non sono qui per trovare impedimenti … anzi se c’è la volontà politica questa cosa si fa … prendo atto della risposta del sindaco sull’orario di convocazione del consiglio …. ma non sono d’accordo che si danneggi così e per questi motivi  una riunione del consiglio  … la convocazione di questo consiglio è arrivata per mail venerdi 24 alle ore 13.?? … la documentazione mi è stata inviata lunedì a mezzogiorno… 78 ore fa … argomenti sui quali fino a 78 ore fa ero all’oscuro … argomenti che hanno necessità di approfondimenti e di dialogo … ma è sempre peggio… l’art. 9 del regolamento del consiglio comunale stabilisce definisce la conferenza dei capogruppo che non è mai stata convocata … »

… legge dal regolamento di funzionamento del Consiglio comunale i commi 1, 3 e 4 dell’art.9, art. 10, art 13, il comma 4 dell’art.12 (che potete leggere integralmente qui)  …

continua … « …il regolamento in vigore ha la sua logica democratica … perché da la possibilità di confronto … anche con personalità esterne … ma quello che denuncio ancora una volta … sono anni che questo regolamento non viene rispettato … si preferisce tenere all’oscuro quelli che non fanno parte del giro … non si vuole il confronto …neppure l’apporto per dei miglioramenti … che più di una volta in quest’aula sono stati riconosciuti … con l’espressione dei volti, però, … ma poi sono stati mortificati perché non si accettano per partito preso … perché la delibera é stata decisa altrove e deve essere votata così com’è … il consiglio comunale serve solo a far sfogare le opposizioni come detto da qualcuno di voi … il sindaco nel consiglio scorso ha detto che la delibera andava “presa così com’era perché preparata da persone più competenti di noi” … quindi i rappresentati eletti dal popolo… sono come un circolo sportivo … senza responsabilità … tutto questo denota un’assenza di cultura istituzionale … »

continua dicendo che l’ampliamento di 12.000 mq in zona agricola avrebbe avuto bisogno di approfondimenti e che non necessariamente avrebbero portato a dire di no … che con il poco tempo a disposizione … si possono solo accennare alldebitoe questioni  … come quella se si sia stata  analizzata tutta la situazione attuale di quell’aerea  …  capire come sono determinate le perequazioni …  capire come può comparire oggi un debito  del comune di 130.000 verso un privato … debito nato nel  dal 2011 senza che ci sia traccia nei bilanci … debito che riguardava un ambito residenziale e che ora viene trasferito in ambito industriale…

afferma che si dovrà verificare se questo sia un debito fuori bilancio non dichiarato …  debito del quale fino ad oggi non sapeva nulla  …

ribadisce come porre delle domande sia perfettamente inutile … la delibera è blindata … oggi il comune si impegna a concedere quanto prima l’edificazione richiesta … e l’atto deve essere preso così com’è …

afferma che si è convocato il consiglio alle 18.00 e non alle 19.00 sapendo che alcuni consiglieri di minoranza avrebbero avuto maggiori difficoltà a partecipare
« … se l’intenzione era di approvare senza discussione o senza la nostra presenza ci siete riusciti … anzi vi sto aiutando dato che me vado … se ci fosse stato un serio impedimento per l’orario di convocazione si poteva fare un giro di telefonate … ma non può essere che si convochi alle 18.00 … si sa che va a finire così… »

interviene il sindac8 « non è proprio vero perché noi ci siamo tutti … quindi chi si impegna a fare politica e amministrazione c’è … vuol dire che chi non c’è non interessa fare amministrabastazione … (inalberandosi perché l’intervento di andreetta ha colto nel segno) … o fa di meno di candidarsi … hai capito? basta …. non mi importa quello che dici …»

andreetta « … il coltello dalla parte del manico ce l’ha lei…»sindac8 … « … esatto … » andreetta « … e si, ma è troppo comodo parlare così …»sindac8 « … la prossima volta lo convoco alle 4 (forse voleva dire alle sedici, ma chi sa mai che non lo convochi proprio alle 4, sarebbe un “bel vedere”)» andreetta « … va bene,  se fa a meno di convocarci meglio ancora …»

il sindac8 « … la maggioranza è tutta vuol dire che noi ci impegniamo … c’è qualcuno che non si interessa di amministrazione … e che viene qui a contestare sempre … »
andreetta tenta una replica ma il sindac8 da la parola alla consigliera gava
« … sposo in toto tutto quello che ha detto il collega … » … e  dichiara il suo voto di astensione anche per ribadire che la documentazione dovrebbe arrivare in tempi debiti

il sindac8 « … noi l’abbiamo inviata a norma di legge e quindi se qualcuno non è in grado nei tempi stabiliti di leggersi le carte non è colpa dell’amministrazione ……»

andreetta se ne va

Davvero indescrivibile e “da tosatei” questo atteggiamento del sindac8 che mortifica gli assenti facendoli passare per consiglieri che non “si interessano del proprio comune”.

Prendiamo, tra i tanti possibili per dimostrare quanto false ed ingiuste siano le accuse del sindac8,  questo esempio: la consigliera capuzzo proprio per questo consiglio, pur non potendo partecipare, ha inviato un lungo ed articolato intervento sul punto in discussione.
Intervento che come abbiamo visto non è stato letto censurando così ad un consigliere la possibilità di esprimersi pubblicamente, anche se per interposta persona.
Di che cosa sta parlando questo sindaco?
Come può paragonare l’interesse, l’impegno che i consiglieri di minoranza ci mettono, tra mille difficoltà create ad arte, con quello di una maggioranza sempre silente, prona a qualsiasi decisione o forse incapace di capire quello che vota?.

Vorremmo sapere quanti consiglieri di maggioranza si siano letti le carte?
Azzardiamo un
pacco vuotoa risposta: forse il sindac8 e forse l’assessore all’urbanistica fellet, altri di loro no di sicuro. Azzardiamo anche un’altra ipotesi: l’atto unilaterale d’obbligo è arrivato come un pacco dono che non puoi rifiutare “o così o pomì“.

Ma ce di più. I  consiglieri di maggioranza sono tutti presenti e non possano fare altrimenti, non per un loro interesse e dedizione alla cosa pubblica, che tra l’altro bisognerebbe dimostrare non solo stando seduti su una seggiola o  facendo solo  “piaceri a qualcuno” ma anche  facendo il vero interesse dell’intera comunità, sono tutti presenti  perché sono costretti.
Questa maggioranza, che rappresenta ormai solo se stessa e come detto da andreetta, quelli del “loro giro”, è rimasta con 7 consiglieri sui 9 iniziali
e sui 13 totali del consiglio quindi non può permettersi l’assenza di nessuno dei “suoi” perché in questo caso verebbe meno il numero legale, e quindi l’impossibilità di deliberare, costringendoli ad “un tutti a casa”…

Si vota:
maggioranza favorevole
Gava  astenuta

3. Costituzione diritto di superficie su area comunale a favore di Galata spa per
    installazione apparato di telecomunicazioni tv 280 in via Bocca de Cal a
Francenigo;
………..

4. Costituzione diritto di superficie su area comunale a favore di Galata spa per
installazione apparato di telecomunicazioni tv 068 in via Bosco a Gaiarine;
………..

5. Approvazione schema di convenzione per la gestione della segreteria
comunale tra i comuni di castello di Godego, San Zenone degli Ezzelini,
Codogne’, Gaiarine, Rosà’ e Fossalta di Portogruaro;

    ………..

6. Ratifica delibera di giunta comunale n. 123 del 24.10.2017 avente ad oggetto
    “variazione urgente al bilancio di previsione 2017/2019 ai sensi dell’art. 175,
   comma 4  del d. lgs. 267/2000. variazione di peg 2017 –  variazione piano degli
   investimenti 2017”;

    ………..

7. Variazione al bilancio di previsione 2017/2019.

    ………..

Chiudiamo questa cronaca scusandoci ancora con i nostri lettori perché non siamo riusciti a sopportare oltre tanta alterigia e arroganza, non prima di informare però che il consiglio comunale convocato per giovedì prossimo 21 dicembre, porta come ora di convocazione le 17.00.

Come previsto: al  peggio non c’è mai fine.

Condivi
it.pdf24.org    Invia l'articolo in formato PDF   

Convocazione Consiglio Comunale Giovedì 30 novembre 2017

Immagine

Il Consiglio Comunale è convocato per il giorno di Giovedì  30  novembre  2017 alle ore 18.00 in seduta ordinaria pubblica di prima convocazione nella sala della sede municipale con il seguente ordine del giorno:

1. Approvazione verbali seduta del 17 ottobre 2017 (dal n. 33 al n. 35);
2. Atto unilaterale d’obbligo che accede alla domanda di ampliamento
opificio industriale ai sensi dell’art. 4 della l.r. n. 55/2012. recepimento;
3. Costituzione diritto di superficie su area comunale a favore di Galata
spa per installazione apparato di telecomunicazioni tv 280 in via Bocca
de Cal a Francenigo;
4. Costituzione diritto di superficie su area comunale a favore di Galata
spa per installazione apparato di telecomunicazioni tv 068 in via Bosco a
Gaiarine;
5.Approvazione schema di convenzione per la gestione della segreteria
comunale tra i comuni di castello di Godego, San Zenone degli Ezzelini,
Codogne’, Gaiarine, Rosà’ e Fossalta di Portogruaro;
6. Ratifica delibera di giunta comunale n. 123 del 24.10.2017 avente ad
oggetto “variazione urgente al bilancio di previsione 2017/2019 ai sensi
dell’art. 175, comma 4 del d. lgs. 267/2000. variazione di peg 2017 –
variazione piano degli investimenti 2017”;
7. Variazione al bilancio di previsione 2017/2019.

Condivi
PDF24    Invia l'articolo in formato PDF   

Consiglio comunale 17 ottobre 2017: La Cronaca

Immagine

cuore_image2

Premessa.
Tre punti all’ordine del giorno. Durata circa un’ora.
Quasi la metà del tempo spesa a sistemare i verbali del consiglio precedente.
Perché.
Perché chi verbalizza, il segreventi%, continua a verbalizzare a modo suo: omettendo frasi fondamentali degli interventi dei consiglieri di minoranza o cambiandole il senso.
Ricordiamo che il sindac8 aveva affermato a suo tempo che il cambio del segretario (da fontan a orso) era avvenuto anche per il fatto che il fontan non verbalizzava in modo corretto (ma naturalmente era una “balla”, altre furono le motivazioni che determinarono il suo “licenziamento”), adesso è giunto il momento di mandare “l’orso in letargo” perché davvero è stucchevole questo suo modo di verbalizzare.
Invitiamo perciò le minoranze a rifare quanto era stato fatto nei confronti del precedente e cioè scrivere al prefetto perché questi imponga una verbalizzazione corretta.

Come vedremo nella cronaca il ponti-ficatore (reporter del ponte, giornalino parrocchiale di francenigo) fellet se ne esce, nell’ambito dell’approvazione dei verbali, con una lunga dichiarazione a commento di un articolo apparso sulla stampa che lo tirava in ballo per il suo voto di astensione sulla mozione presentata dal gruppo lega riguardante autonomia del veneto.
Viene da chiedersi quale senso delle istituzioni abbia il fellet, che, essendo tra l’altro vicesindaco, “sfrutta” il consiglio comunale per rispondere a notizie giornalistiche che lo riguardano, piegando così l’istituzione a suo uso personale. Ma ancor più grave è la condotta del sindac8 che non ha preso le distanze da questo comportamento ma anzi lo ha giustificato.

entriamo in cronaca
assenti bressan, capuzzo, daniel (vedi qui)

1. Approvazione verbali seduta del 22 settembre 2017 (dal n. 28 al n. 32);

prende la parola il consigliere andreetta e chiede se i verbali saranno votati uno alla volta o tutti insieme … viene risposto che è indifferente … andreetta allora chiede cosa accadrà della nota inviata dalla consigliera capuzzo con la quale chiede una integrazione al verbale n. 29 …
spieghiamo
la consigliera capuzzo, non potendo essere presente al consiglio per motivi di lavoro, ha inviato una lettera al segretario e all’intero consiglio comunale (leggi qui) con la quale chiede che venga integrato il verbale n. 26 del consiglio comunale del 27 Luglio 2017, in quanto era stato omesso quanto da lei detto e letto in consiglio comunale relativamente alla 2° variante al Piano degli Interventi. In particolare fa riferimento alla frase da lei letta e presente nel documento del sindaco
Questo documento rappresenta l’avvio del processo di formazione della seconda variante al Piano degli interventi “.

Questa richiesta non è di poco conto perché l’amministrazione, tramite il suo “braccio armato” il segreventilavorosporco% che fa il lavoro sporco verbalizzando quello che fa comodo alla “causa”, vuol far credere che un avviso pubblico del 3 dicembre 2015 col quale si chiedeva ai cittadini di far presente eventuali esigenze urbanistiche, fosse l’inizio dell’iter della variante. Non è così e difatti nel documento del sindaco si afferma: “Questo documento rappresenta l’avvio del processo di formazione della seconda variante al Piano degli intervent”, e non poteva essere altrimenti perché la legge urbanistica regionale N. 11 del 23/04/2004 è chiarissima, e stabilisce che una variante inizia proprio con la presentazione del documento del sindaco e quindi, in questo caso,  il 27 Luglio 2017.
La variante in questione, iniziando il suo iter il 27/07/2017, quindi dopo l’approvazione della legge regionale n. 14 del 6/06/2017 sul consumo del suolo non potrà prevedere nessuna nuova area di espansione, e quindi toccherà dire di no a coloro che vorrebbero costruire ancora capannoni nel nostro comune, vero e forse unico motivo per cui l’amministrazione ha messo in campo questa variante. Ma questi n
falsita_1on erano quelli di “basta capannoni”?.
 Quindi l’integrazione chiesta dalla consigliera ha anche una forte va lenza politica e avrebbe dovuto servire a mettere agli atti in modo chiaro questo tentativo di falsificare la realtà,  questi  “giochini”.

segreventi% «… non c’è nessun problema ad inserire la nota come allegato al verbale n. 26 del 27/07/2017…. altra cosa è la sua modifica … non abbiamo mai fatto una modifica ad un verbale … »
... andreetta … «… quindi se noi troviamo un errore in un verbale … resta così … non si può modificare l’originale … »
il segreventi% ribadisce che non c’è nessun problema ad aggiungere al verbale la nota della capuzzoandreetta fa presente come sia già faticoso seguire quanto avviene nell’amministrazione, se poi si è costretti anche, magari dopo mesi, a ricordarsi le cose per aggiustare i verbali … «… a parte quello citato dalla capuzzo … anche il verbale n. 29 va integrato con un a frase che è stata omessa e che ritengo importante … io ho detto “di non piegare le istituzioni comunali per far propaganda ad un partito”… chiedo che venga inserita … » …il segreventi% assicura che verrà fatto … andreetta continua … «…nel verbale n. 30 è stato attribuito a bressan un intervento che invece ho fatto io … nel verbale n. 31 viene riportato in modo errato un esito della votazione… neln. 28 io non ho detto “nervoso” ma che non volevo essere “noioso” … »
… interviene la gava « … chiedo che il verbale n. 28 venga integrato con la frase detta dal sindaco a fronte della mia domanda che chiedeva cosa avrebbe fatto il comune … la frase è “ci penserà la lega a fare campagna elettorale ” … »
si aggiustano le cose o così sembra …
ma è evidente che è una perdita di tempo per tutti perché si è capito che i verbali originali rimarranno tali e quali e cioè con tutte le omissioni, manchevolezze, ecc. e che le integrazioni richieste compariranno invece e solo nel verbale di aciofecapprovazione degli stessi.
Quindi se qualcuno leggerà, magari tra qualche anno, i verbali pe
r i quali sono state richieste dell’integrazioni, non troverà quanto detto dai consiglieri ma quanto verbalizzato originariamente dal segreventi%.
Una vera ciofeca.

Si passa quindi alla ponti-ficazione di fellet, passato in poco tempo nel gradimento della lega “dalle stelle alle stalle”. Si è trovato sbattuto sui giornali e accusato di trasformismo per il voto di astensione dato sulla mozione di autonomia espulsionedel veneto proprio dalla lega che nelle settimane precedenti invece lo aveva apprezzato pubblicamente per le su posizioni anti migranti.
Ora per poter risalire la china deve trovare il modo di minimizzare e annebbiare in un mare di parole, il suo comportamento …altrimenti alle prossime elezioni “scordarsela la lega
comincia … «… io sono stato tirato in ballo via stampa dal segretario della lega nord … mi ha telefonato anche un giornalista … affermazioni che non corrispondono al vero … il mio voto di astensione è un voto serio, non è un voltafaccia … appartenere alla maggioranza comporta diritti ma anche doveri … ho usato il buon senso … non appartengo a nessun gruppo politico … il popolo veneto non ha bisogno di indicazione politica per esercitare …il sacrosanto diritto al voto … senza suggerimenti … il mio voto è stato in linea con quello della maggioranza ….»
… e bla bla
..
. prende la parola andreetta, alquanto irritato, facendo presente che con questo intervento di fellet si è creato un precedente e che d’ora in poi un qualsiasi consigliere potrà parlare di qualsiasi cosa … «… nessuno di noi ha mai commentato in consiglio comunale un articolo di giornale … d’ora in poi lo si potrà fare … la forma nelle istituzioni ha la importanza … »istituzione
Ma quale forma quale senso delle istituzioni vuoi che abbiano questi. Basta ricordarsi come è stata trattata la consigliera capuzzo qualche mese fa dal sindac8. Qui diventa tutto è lecito.

…  il sindac8 prende la parola per giustificare fellet   affermando che l’intervento non è altro che una comunicazione ….
Si potrebbe qui richiamare il regolamento di funzionamento del consiglio comunale che questi non conoscono ma è tempo ed energia sprecata… Tiremm innanz!

Si vota:
maggioranza favorevole
Gava favorevole
Andreetta e Fracassi astenuti

 2. Nuovo regolamento del consiglio comunale dei ragazzi. approvazione;

prende la parola l’assessore de zan facendo presente che le modifiche apportate al regolamento del consiglio comunale dei ragazzi sono state suggerite dall’operatrice di comunità che segue i ragazzi e dagli insegnanti … fa presente che c’è una difficoltà a far si che i ragazzi entrino nel progetto … per superarla si è pensato di permettere anche ai ragazzi di 5° elementare di partecipare … per arrivare all’elezione del consiglio e del sindaco ci saranno due votazioni una interna alla classe che eleggerà i consiglieri e una successiva per eleggere il sindaco … continua dicendo che sono per questi motivi modificati l’articoli 1, 2, 4,5 e 6 …
andreetta chiede chi ha proposto questo nuovo metodo di elezione del sindaco dei ragazzi … la de zan risponde che è stata l’operatrice di comunità .. andreetta fa presente che sarebbe stato interessante conoscere direttamente dall’operatrice di comunità le motivazioni che l’hanno portata a chiedere questo cambiamento … continua … «…è l’ennesimo caso in cui si poteva, coinvolgendo le minoranze, votare all’unanimità ma si continua invece sempre allo stesso modo … entrando nel merito con questo meccanismo si fa si che i ragazzi di una classe votino solo i compagni della propria classe … questo nuovo meccanismo può avere dei pro ma ha sicuramente dei contro … non è democratico … »
… il sindac8 se ne esce con una delle sue «… tu voti per la lega? … »

la frase lasciabocca-aperta tutti a bocca aperta e dimostra come non sia in grado di capire i meccanismi democratici a cui alludeva andreetta … proviamo a spiegarglielo … il fatto che i ragazzi possano votare, come loro rappresentati, solo un loro compagno di classe fa si che non ci sia tra le classi  interscambio di idee e proposte. Potendo votare solo un compagno di classe sostanzialmente non è possibile valutare se proposte o idee portate avanti da altri candidati di altre classi siano o no migliori di quelle proposte dai canditati della propria classe,  si vengono così a creare dei comparti chiusi, si limita il confronto… ed infine un ragazzo di una classe potrebbe non essere apprezzato dalla sua classe ma dalle altre si. Diventa del tutto evidente che questo non è né positivo né democratico … capito!!!

il sindac8 se ne esce con un altra frase che è un’altra perla … «…è stato fatto da persone “più competenti di noi” … » .

ci verrebbe da dire che competenzaci vuole davvero poco per essere più competenti di questa amministrazione, ma il punto non è questo. Il punto è che questa amministrazione non ha idee, non ha visioni e forse neppure la voglia di impegnarsi a pensare, e di conseguenza demanda sempre “ai più competenti di loro” passaggi fondamentali della vita della comunità di gaiarine, così risulta evidente che i cittadini di gaiarine non sono amministrati da coloro che sono stati eletti ( è lapalissiano che noi non li abbiamo votati) ma dai “più competenti di noi” cioè da altri…

interviene la consigliera fracassi affermando di condividere le osservazioni di andreetta e che sarebbe interessante capire lo scopo finale di tali modifiche regolamentari … la de zan ribadisce che è per far partecipare tutti i ragazzi e non solo quelli di seconda e terza media … la fracassi non convinta … «… chiederò spiegazioni a chi ha le competenze (si riferiva forse “ai più competenti di noi”?) … questo regolamento viene approvato anche dai ragazzi ? … » la de zan risponde che ne hanno preso visione …. ?

andreetta nella dichiarazione di voto afferma che darà, come per tanti altri argomenti trattati, un voto di astensione … «… questo consiglio comunale delibera questo regolamento … noi deliberiamo … e quindi per poter far questo dobbiamo capire … auspico che l’attività del consiglio comunale dei ragazzi non si limiti alle votazioni ma vada oltre … che ci sia un confronto con l’amministrazione e magari con l’intero consiglio comunale dei “grandi” … tra l’altro i ragazzi potevano essere invitati stasera a partecipare a questo consiglio comunale …»

Si vota:
maggioranza favorevole
Andreetta, Fracassi e Gava astenuti

3. Approvazione bilancio consolidato 2016.
illustra la de zan «… è il primo anno che viene approvato il bilancio consolidato … che prevede una sola società partecipata la piave servizi … non c’è molto da dire essendo una presa d’atto … serve a stabilire la ricchezza del comune … patrimoniale ed economica … per un comune come gaiarine non ha molta rilevanza … ha una valenza per i comuni che hanno numerose società partecipate … non ci sono cose particolaribottaerisposta… » … interviene andreetta «… mi sfugge qualcosa … leggo imposte sul reddito … nella nota integrativa …»  … de zan «… che pagina ?… » … inizia un confronto serrato tra andreetta e la de zan …con una serie di domande e relative risposte , un botta e risposta che tralasciamo …
… si arriva in poco tempo alle dichiarazioni di voto

la consigliera fracassi annuncia il suo voto contrario non avendo il suo gruppo  approvato il bilancio …
… la consigliera gava annuncia il suo voto di astensione …
il consigliere andreetta «… vale quanto detto dalla collega fracassi … è abbastanza normale dare un voto contrario essendo il bilancio un atto della maggioranza …sottolineo che da una parte si parla di risultato di esercizio e dall’altra ho letto la parola utile … si, sono parole … ma ricordo che un ente pubblico non dovrebbe parlare di utile … l’utile è delle aziende private … che devono fare utile … mentre per un ente pubblico “l’utile” dovrebbe tendere a zero … e non dovrebbe chiamarsi così ma avanzo o risultato … ci siamo confrontati più volte sulle cifre quando si parla di bilancio … ripeto che stiamo parlando di un risultato finale dopo che la maggioranza ha fatto tutte le sue scelte … non vedo l’avanzo dell’anno prima …. la differenza tra l’entrate e l’uscite non è 12.000 euro … ma è 42.000 euro dopo che si sono fatte tutte le scelte … palestra ecc. … » …
interviene la de zan «…non si può interpretare così … lei sta parlando del conto economico … se guardo il consolidato non è vero che ho 42.000 euro … sono della piave servizi … se prendo il conto economico del comune di gaiarine io sono a meno 12.000 … poi vado in pareggio perché ho altre cose … »
sordi  andreetta «…dovremmo fare ragionamenti fatti già altre volte … » c’è un batti e ribatti tra la de zan e andreetta che equivale a un dialogo tra sordi …

 

Si vota:
maggioranza favorevole
Andreetta, Fracassi contrari
e Gava astenuta

il sindac8 prima di chiudere il consiglio comunica che il 4 novembre dovrebbe essere inaugurato il monumento ai caduti di albina e si dice speranzoso che il comitato festeggiamenti di albina organizzi il rinfresco
la gava (presidente dei festeggiamenti) rassicura.
Sono passati quasi 7 anni da quando il monumento è stato smontato, 7 anni per rimontare “quattro” lapidi, 7 anni per ridare una “dimora” a caduti di albina, 7 anni, 7 anni non 7 mesi … poi magari ci si lamenta della salerno-reggiocalabria.

Consiglio breve, come già detto, durato una sola ora.
Senza dubbio molto partecipato… presenti 2 cittadini … meglio due che uno solo,  o no?

Condivi
www.pdf24.org    Invia l'articolo in formato PDF   

Convocazione Consiglio Comunale martedì 17 ottobre 2017

Immagine

Il Consiglio Comunale è convocato per il giorno di Martedì 17 ottobre  2017 alle ore 19.00 in seduta ordinaria pubblica di prima convocazione nella sala della sede municipale con il seguente ordine del giorno:

1. Approvazione verbali seduta del 22 settembre 2017 (dal n. 28 al n. 32);

2. Nuovo regolamento del consiglio comunale dei ragazzi. approvazione;

3. Approvazione bilancio consolidato 2016.

Condivi
PDF24    Invia l'articolo in formato PDF   

Consiglio Comunale 22 settembre 2017: La Cronaca

Immagine

freelancePremessa.
Due considerazioni.
1)
Il 22 Ottobre prossimo si “celebrerà” il referendum “leghista” sulla “autonomia” del veneto.
Ogni cittadino del veneto deciderà se andare o non andare a votare, se votare SI oppure NO.

Quello che pochi di loro però sanno è che questo referendum è un referendum che definire uno “specchietto per le allodole è un eufemismo dato che dei quesiti referendari che la legge regionale del 19 giugno 2014, n. 15 (BUR n. 62/2014)(vedi qui) prevedeva, la Corte Costituzionale ne ha ammesso uno solo, il primo.
Il quesito ammesso recita: “Vuoi che alla
dubbio
Regione del Veneto siano attribuite ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia?”.
Viene da chiedersi  perché la corte costituzionale abbia ritenuto legittimo solo questo quesito e non gli altri?
Perché:
il quesito referendario ripete testualmente l’espressione usata nell’articolo 116, terzo comma, della Costituzione cosicché per la Corte deve intendersi che le «ulteriori forme e c
ondizioni particolari di autonomia» su cui gli elettori sono chiamati ad esprimersi possano riguardare solo le «materie di cui al terzo comma dell’articolo 117 e le materie indicate dal secondo comma del medesimo articolo alle lettere l), limitatamente all’organizzazione della giustizia di pace, n) e s).

Per cui si andrà a votare e a spendere si dice 14 milioni di euro (altri 40 milioni per quello analogo indetto in lombardia) per iniziare una trattativa che eventualmente porterà ad ottenere ciò che era possibile ottenere semplicemente facendo una richiesta allo stato, come ha fatto l’emilia romagna, e come d’altra parte è già previsto dall’articolo 116 della Costituzione che così esplicita:
Ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia, concernenti le materie di cui al terzo comma dell’articolo 117 e le materie indicate dal secondo comma del medesimo articolo alle lettere l), limitatamente all’organizzazione della giustizia di pace, n) e s), possono essere attribuite ad altre Regioni, con legge dello Stato
, su iniziativa della Regione interessata, sentiti gli enti locali, nel rispetto dei princìpi di cui all’articolo 119. La legge è approvata dalle Camere a maggioranza assoluta dei componenti, sulla base di intesa fra lo Stato e la Regione interessata.”

Quindi è del tutto evidente che siamo di fronte ad un referendum che ha come unico scopo quello di misurare il consenso dell’attuale governatore del veneto (e di quello lombardo).

La cosa irritante è chblablae abbiamo dovuto sorbirci per quasi 10 minuti la lettura, da parte della migrantes gava, di una mozione “standard”, scritta dalla segreteria regionale della lega e presentata uguale in quasi tutti i comuni del veneto.

Mozione che mistifica il referendum, facendo percepire ai cittadini  che tramite esso si risolveranno “tutti” i problemi del veneto, ed che in primo luogo, essendo un argomento ad alta “sensibilità”, verrà sistemata la faccenda “ schei” e cioè che il veneto potrà trattenersi parte delle entrate fiscali senza mandarle a roma. Cosa assolutamente falsa.

2) E’ giunta davvero l’ora che si effettui la registrazione dei consigli comunali e che i verbali contengano la trascrizione integrale di quanto viene detto dai consiglieri.
Non è più ammissibile che i consiglieri di minoranza siano ad ogni consiglio costretti a richiedere integrazioni o correzioni ai verbali perché questi non rispecchiano quanto da loro detto.
Il segreventi% continua a nascondersi dietro l’impossibilità di riuscire a verbalizzare tutto quanto viene detto.

 La registrazione sarebbe la soluzione alle sue monche verbalizzazioni o no?
Ma non la si vuole perché così è possibile stendere i verbali “filtrando” frasi, parole, espressioni, incisi che potrebbero da fastidio alla maggioranza.

Bisogna davvero finirla.

entriamo in cronaca
assenti fracassi e daniel (vedi qui)

1. Mozione presentata dal gruppo consiliare Lega Nord-Liga Veneta in merito al referendum per l’autonomia del veneto del 22 ottobre 2017;

Il sindacotto finalmente si è “adeguato” a quanto previsto dal regolamento di funzionamento del consiglio comunale che prevede la lettura da parte del presentarore della mozione o dell’interrogazione, e così questa volta, bontà sua, concede la parola alla migrantes gava
… che la legge, tale mozione nelle conclusioni invita l’amministrazione comunale a fare, sul referendum, una corretta informazione e una adeguata pubblicità …
… Il sindacotto risponde immediatamente facendo presente che nel sito del comune è stato inserito il logo del referendum e che il 22 Agosto la giunta comunale ha approvato una delibera di sostegno ad esso e che quindi   l’amministrazione si è già mossa in tal senso …
… la migrantes gava chiede «… quali iniziative verranno fatte… » … il sindacotto risponde «…sarà il gruppo della lega che  farà iniziative … noi abbiamo fatto quello di nostra competenza …» …
..
interviene il consigliere bressan «…non entro nel merito delle premesse che sono politiche … il consiglio comunale deve prendere posizioni istituzionali … ognuno di noi potrà votare SI/NO… ci vorrebbe un ampio dibattito sul territorio …l’amministrazione sta facendo quello che deve, la mozione è una mozione politica di scontro tra i gruppi della lega del comune … ci voleva più coraggio ed impegnare il sindaco a battersi per il SI … per questo motivo mi asterrò …»coraggio

e bravo il nostro consigliere bressan che incita gli altri ad avere più coraggio, ma che non dimostra il suo dato che non dice chiaramente se andrà a votare e se si come voterà. Salomonica la sua decisione di astenersi: meglio stare con tutti e due i gruppi leghisti, meglio stare nel vago.

prende la parola il consigliere andreetta «… non posso esprimere quello che farò il 22, dirò solo che andrò a votare … »

ma senti senti. Intanto non si capisce perché un consigliere comunale che rappresenta dei cittadini non possa prendere ufficialmente una posizione “politica” rispetto ad un fatto legittimo della vita democratica del paese.
E poi, contraddizione in termini,  si è comunque espresso.
Questo referendum, nel veneto,  prevede il quorum, cioè il referendum sarà valido se andranno a votare il 50% più uno degli aventi diritto al voto. Le opzioni “di voto” sono tre non due. Andare o non andare a votare, votare SI o votare NO. Quindi dicendo che andrà votare si è già in parte espresso: il suo voto, sia che sia SI oppure NO, sarà un voto che potrebbe co
referendum_22_ottobrentribuire a rendere valido il referendum. Tant’è che la lega ritiene che sia più importante l’affluenza che non l’esito dello scrutinio (il quale appare scontato).
Molti cittadini della sua parte politica non andranno a votare.
Veda Lui.

… continua «…nel merito … questa non è la sede per fare questo dibattito … la mozione non andava neppure presentata in questa forma e anche se presentata in altro modo sarebbe stata comunque illegittima … nel sito della regione si legge che c’è divieto di propaganda e questo conferma quanto detto dal consigliere bressan… il sindaco ha poco fa citato la delibera della giunta del 22 agosto … tale delibera nelle premesse è corretta ma in un passaggio si coglie che la giunta invita a votare SI … la delibera del 22 agosto non andava fatta o fatta in modo diverso … ora ci troviamo in consiglio comunale non con la ratifica di quella delibera ma con una mozione … sbagliata la prima e anche la seconda… per le consultazioni referendarie o politiche non ho ricordi che un’amministrazione abbia mai deliberato in merito … mi viene in mente il referendum sulle trivelle che era comunque promosso da dieci regioni tra cui il veneto … allora non c’è stata una simile forzatura … lo dico in modo ancora più forte stiamo parlando di un referendum costituzionalmente legittimo … chiedere al consiglio di deliberare in merito … allora facciamolo per tutte le leggi regionali, nazionali, ecc. … si può fare ma non serve … noi come amministrazione comunale siamo già vincolati … la delibera del 22 agosto ha valenza politica … le richieste fatte dalla mozione è acqua fresca … ma messe insieme alle premesse servono soltanto a tenere alto il nome di zaia e del suo partito … vi invito a riflettere e a non cadere in questo tranello che vuole piegare l’istituzione comunale a far propaganda per una certa parte politica … do atto al sindaco per le parole dette … l’operazione è una azione propagandistica …»

la consigliera capuzzo «…condivido le parole dei mie colleghi … do per scontato che le istituzioni si impegnino a pubblicizzare la consultazione … condivido quanto detto da andreetta e cioè che non bisogna cadere nel tranello della propaganda … mi asterrò »

Si vota:
maggioranza astenuta
Gava favorevole
Andreetta contrario
Bressan, Capuzzo astenuti
Mozione bocciata.

2. Approvazione verbali seduta del 27 luglio 2017 (dal n. 19 al n. 27);

la consigliera capuzzo informa che chiederà delle integrazioni ad alcuni verbali perché non corrispondenti a quanto da lei dichiarato …  chiede anche che gli stessi vengano votati singolarmente

il sindacotto accetta la proposta e viene deciso di esaminare per primo il verbale 27 relativo all’approvazione del regolamento sulle biomasse

la capuzzo fa presente che nel suo intervento aveva chiesto all’amministrazione di verificare la legittimità del regolamento ma di questa sua richiesta non c’è traccia … il sindacotto fa presente che il regolamento per gli impianti a biomassa approvato è legittimo tant’è che il comune di orsago ha avuto una sentenza favorevole del consiglio di stato e quindi non c’è nessuna ragione per apportare modifiche al verbale in questione

che il regolamento in questione sia legittimo lo pensiamo anche noi, ma questo non c’entra assolutamente nulla con la vittoria al consiglio di stato ottenuta dal comune di orsago eorsago dal comitato no pigassificatore orsago. Il consiglio di stato ha dato ragione al diniego del comune in quanto l’area su cui si vorrebbe costruire il pirogassificatore è urbanisticamente inadatta, come è indicato nel P.A.T. del comune e in più perchè quell’area è anche destinata a sosta dei mezzi di soccorso in caso di emergenza, essendo prossima ad una grande centrale di smistamento della liquigas. il sindacotto prima di parlare dovrebbe informarsi meglio o almeno leggere le sentenze.

interviene la consigliera gava facendo presente che «…che né io né daniel abbiamo mai detto che il regolamento è un buon regolamento … » il sindacotto che non vuole modificare il verbale si “accortoccia” leggendo quello che  ha verbalizzato il segreventi%e cercando di far intendere che il verbale rispecchia le parole pronunciate.

ma beato del signor è chiaro a tutti che è proprio quello che è stato scritto dal segreventi% che viene contestato, e se la gava dice di non aver pronunciato quella frase o le si da della bugiarda o si deve prendere atto di quanto affermato. Non è che quanto scritto nei verbali debba essere interpretato, altrimenti che verbali sarebbero?.

si discute un po’  ma alla fine la consigliera gava sconsolata cede.

Si vota il verbale 27:
maggioranza favorevole
Andreetta, Bressan, Capuzzo e Gava astenutii

Si passa al verbale 26 relarivo alla 2° variante al Piano degli Interventi

piano_interventila consigliera capuzzo fa presente che del suo intervento è stato omesso un passaggio fondamentale  e rivolgendosi al segreventi% «… io ho chiesto come si poneva rispetto alla legge sul consumo del suolo la variante al piano … lei mi ha risposto che eravamo agli inizi e che ci sarebbero probabilmente delle proroghe …e che la variante era valida in quanto antecedente … io ricordo di avervi letto la premessa presente nella pagina 1 del documento del sindaco e cioè cheIl Documento del Sindaco è un atto programmatico che delinea gli interventi e le realizzazioni che daranno vita al Piano degli Interventi in coerenza con il P.A.T. Questo documento rappresenta l’avvio del processo di formazione della 2^variante al Piano degli Interventi.”  … io questo ho letto e  ribadisco che il  documento del sindaco è stato presentato dopo l’approvazione della legge sul consumo del suolo … io voglio che sia riportato quello che ho letto dal documento del sindaco … lo dite voi che la variante inizia con tale documento … » …
… inizia una discussione tra la capuzzo e il segreventi%

il segreventi% si arrampica sugli specchi, non è la prima volta che lo fa e non sarà l’ultima, tentando di far passare il concetto che l’avviso pubblico fatto a dicembre del 2015 sia prodromo alla variante e che conseguentemente la variante era in itstop5inere prima dell’approvazione, avvenuta a giugno 2017, della legge regionale sul consumo del suolo, cosa assolutamente non vera e smentita tra l’altro proprio dal documento del sindaco presentato in consiglio comunale il 27 luglio 2017 in cui si dice che l’iter della variante inizia con questo documento. Ma davvero ci vuol prendere in giro? Non dovrebbe essere il garante della legittimità degli atti? Perchè non lascia che sia il sindacotto o qualcuno dei suoi a levarsi le “castagne dal fuoco” e magari fare “carte false”?  Siamo costretti per l’ennesima volta a ricordargli che è pagato dall’intera comunità di gaiarine e non solo da una parte di essa.

… alla fine il verbale viene modificato riportando quando detto dalla consigliera capuzzo

Si vota il verbale 26:
maggioranza favorevole
Capuzzo e Gava favorevoli
Andreetta e Bressan astenuti

… il sindacotto chiede se ci sono richieste di integrazioni sugli altri verbali, avendo avuto risposta negativa propone di votarli tutti assieme …  la proposta viene accettata …

prende la parola il consigliere andreetta «… posso dire qualcosa? … cercherò di non essere odioso … la verbalizzazione continua ad essere un problema … insisto per la registrazione delle sedute… è poco simpatico puntualizzare a distanza di tempo … pur apprezzando la buona volontà del segretario, a distanza di tempo, la lettura della sintesi verbalizzata può far emergere un senso diverso … mi astengo … »

 Si vota dal verbale 25 al 19:
maggioranza favorevole
Andreetta, Bressan, Capuzzo e Gava astenuti

3. Revisione straordinaria delle partecipazioni ex art. 24, d. lgs. 19 agosto 2016 n. 175, come modificato dal decreto legislativo 16 giugno 2017, n. 100. ricognizione partecipazioni possedute;

… illustra il segreventi% …  «…abbiamo due partecipate piave servizi e il gal che è già stato posto in liquidazione e cesserà a fine anno … la piave servizi gestisce un servizio essenziale … è ben condotto … l’acqua è un bene comune e quindi l’orientamento è quello di mantenerla pubblica … non c’è la volontà di alienare la partecipazione … la legge iacquampone di verificare solo le partecipazioni societarie … e noi abbiamo solo queste due … »
… la consigliera capuzzo «… voterò a favore … condivido le strategie per mantenere l’acqua bene pubblico … chiedo però all’amministrazione di far valere la sua presenza ed di incidere nella gestione, chiedo maggior impegno nel vigilare … » … il sindacotto «… voglio precisare che il delegato è il vicesindaco fellet … che non è mai mancato a nessuna riunione o assemblea … » … interviene fellet precisando che le deliberazioni in piave servizi vengono prese a maggioranza dei presenti … e con il principio di una testa un voto …
… la capuzzo evidenzia che se vale il principio di una testa un voto ancor di più è il peso del comune all’interno dell’assemblea … quindi si può davvero incidere sulle decisioni

un conto è la presenza altra cosa è portare istanze, difendere gli interessi dei propri cittadini o portare nuove soluzioni, e qui viene in mente la conferenzadormivo di servizi provvisoria per il pirogassificatore tenutasi a venezia nel giugno del 2015… si è vero che fellet era presente ma dai verbali di quella conferenza sappiamo anche in che modo lui abbia difeso il comune di gaiarine da quel megaimpianto: facendo pressoché scena muta e non presentando nessuna controindicazione. Ma poi viene in mente anche “l’affare bidoni dei rifiuti” che i commercianti di gaiarine, come quelli di altri comuni, sono stati costretti a pagare anche per degli anni precedenti, perchè SAVNO era a caccia si soldi. Viene da chiedersi chi sia il rappresentante del comune in ambito cit, per caso ancora fellet? (non ne siamo sicuri, ma normalmente il comune viene rappresentato o dal sindaco o dall’assessore all’ambiente e fellet è assessore all’ambiente ).Qualunque sia il rappresentante del comune ”l’affare bidoni rifiuti” è una di quelle vicende che ha dell’inverosimile, e che mette in evidenza, questo vale anche per altri comuni, come non sia sufficiente bidoneessere presenti alle assemblee e votare sempre a favore di quanto proposto alzando la fantomatica “manina”.  Non è così che si amministra. Bisognerebbe andare alle assemblee preparati e sapendo riconoscere se si sta per votare qualcosa che sarà a favore o contro i propri cittadini, ed avere anche il coraggio di votare in modo difforme dagli altri. Poi bisognerebbe avere anche qualche idea, ma questo è forse pretendere troppo. In ogni caso ha sicuramente ragione la consigliera capuzzo quando chiede maggior impegno e vigilanza.

il consigliere andreetta fa presente «… che le tariffe sono a scaglioni e penalizzano le famiglie più numerose … per fare un esempio io che ho una famiglia numerosa consumo di più e pago sulla tariffa più alta … chiedo al vicesindaco di farsi promotore della cosa … voterò a favore con le stesse motivazioni della capuzzo… e con lo stesso auspicio che la nostra presenza sia vigilante … »
fellet
dichiara  che porterà lquesta istanza in assemblea

 Si vota:
all’unanimità

4. Ratifica delibera di giunta comunale n. 89 dell’1.08.2017 avente ad oggetto “variazione urgente al bilancio di previsione 2017/2019 ai sensi dell’art. 175, comma 4, del d. lgs. 267/2000. variazione di peg 2017 – variazione del piano degli investimenti 2017”;

… l’assessore de zan illustra le variazioni di bilancio che sono relative al monumento di albina, alla pista ciclo pedonale sempre di albina e alla manutenzione staordinaria di piazza san tommaso

il consigliere bressan contesta il costo previsto per la sistemazione del moAlbina Piazzola Monumento-da tra anni vuota_1numento e fa presente che il 3 ottobre i cittadini di albina vedranno il progetto … il sindacotto dice che spera che il lavoro sia terminato entro il 4 novembrebressan chiede quale sia l’intervento nella piazza san tommaso … il sindacotto chiarisce che verrà, guardando la chiesa, rifatta l’intera parte sinistra … bressan annunciando il suo voto contrario essendo variazioni di un bilancio che non ha approvato, vede con soddisfazione un cambiamento di rotta del revisore dei conti, che si fa adesso relazionare, dopo essere stato sollecitato più volte a farlo, dagli uffici in forma scritta…
andreetta chiede cosa succederà all’albero presente nella parte sinistra di piazza san tommaso … Il sindacotto spiega che viene rifatta solo la pavimentazione e che tutto il resto rimarrà invariato … andreetta dichiara il suo voto di astensione …
prende la parola la consigliera capuzzo dichiarando il suo voto contrario in quanto anche lei non aveva approvato il bilancio di previsione … continua dicendo che i soldi per il monumento di albina secondo lei sono troppi … ma che è curiosa di vedere il progetto … sperando che questa volta il monumento venga effettivamente rifatto … relativamente alla piazza consiglia di valutare tutto ciò che è necessario fare affinché l’intervento di manutenzione straordinaria sia risolutivo …
… la consigliera gava si dice contenta che finalmente venga sistemato il monumento di albina e dichiara il suo voto di astensione.

Si vota:
maggioranza favorevole
Bressan e Capuzzo contrari
Andreetta e Gava astenuti

5. Approvazione modifica al regolamento comunale per il funzionamento della commissione mensa scolastica.

illustra l’assessore venturin facendo presente che si è deciso di modificare questo regolamento allungando il mandato dei componenti la commissione mensa da un anno a due anni …
… prende la parola la consigliera capuzzo dichiarando il suo voto favorevole ma chiedendo se è possibile far verificare la qualità del servizio … valutare gli sprechi e garantire che la qualità dei prodotti sia la più elevata possibile … e se è possibile privilegiare i prodotti a km 0mennse biologiche e biologici … il sindacotto afferma che i controlli vengono fatti spesso e cede la parola alla  venturin … che fa presente come i controlli verranno eseguiti tra una quindicina di giorni essendo adesso l’attività scolastica appena iniziata … evidenzia come la responsabile esegua spesso i controlli  sulla qualità delle materie prime ed come sia  molta attenta agli sprechi …
andreetta interviene chiedendo per quale motivo non si permette ad un componente la commissione di essere rieletto … e perché il rinnovo dei membri la commissione non avvenga ogni tre anni, come avviene per i membri del consiglio di istituto?…
… risponde la venturin dicendo che la scelta della non rieleggibilità è stata presa per fare in modo di avere un continuo ricambio, per  non avere come membri della commissione sempre gli stessi genitori e gli stessi insegnanti … per quando riguarda la durata del mandato, due anni sembrano la cosa giusta ….
andreetta ricorda che l’anno prima alla approvazione di questo regolamento lui non era presente ma è convinto … «… come accade spesso anche in quel caso era necessario approvare un regolamento … e quel regolamento è stato catapultato nella scuola senza coinvolgimento dei consiglieri comunali e escludendo persino gli organi collegiali della scuola …  ora si porta questa modifica perché la durata del mandato di un anno era una follia … io mi asterrò … sono stanco di chiedere un coinvolgimento in cose sulle quali è possibile invece trovare degli accordi …»

 Si vota:
maggioranza favorevole
Bressan,e Capuzzo, e Gava favorevoli
Andreetta astenuto

Si chiude, dopo circa un’ora e mezza, questo consiglio frequentato come sempre da pochissime persone …
e tutti al bar

Condivi
it.pdf24.org    Invia l'articolo in formato PDF