Consiglio comunale martedì 28 dicembre 2021: Parliamone

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Ultimo consiglio comunale dell’anno.
In sala sei persone e due dipendenti del comune.
I consiglieri presenti e “parlatori” qui.

lutto

Un minuto di silenzio per commemorare Ivo Vidotto, ex dipendente del comune.

 

 

Consiglio incentrato sulla discussione del bilancio di previsione del 2022-2024 con annessi e connessi.
Più il regolamento di Polizia Rurale vero clou della serata.
L’approvazione del bilancio di previsione impone, preventivamente, una serie decisioni che riguardano soprattutto le imposte comunali da applicare.
Tutto rimane (tassa pubblicitaria, addizionale Irpef, Imu, ecc.) pressoché come l’anno scorso, tranne:

1. l’esenzione dalla tassa pubblicitaria per le Associazioni del comune che si adoperano per organizzare ad eventi (serate, cine, teatro, ecc). Esenzione mancante al momento della stesura del regolamento che disciplinava questa tassa, e che avevamo, a suo tempo in una nostra cronaca, criticato.
2. l’esenzione dal pagamento dell’IMU da parte delle imprese edillustrari o immobiliari, che hanno immobili invenduti nel comune.

Il sindaco si “lustra” dando questa decisione come frutto della volontà della sua amministrazione.
Il consigliere De Martin maliziosamente chiede, però, se non sia invece una norma di legge a stabilirla.
E cosi qualcuno cade dal “pero”.   Tenta qualche salvataggio. Butta la “palla” agli uffici. Poi dice che verificherà. Alla fine capitola prendendo atto che è proprio una legge statale a stabilire questa esenzione (per chi vuole approfondire legga qui).
Legge che non piace al consigliere Lazzaro. Ce ne faremo una ragione.

Prima di arrivare all’illustrazione e alla approvazione del bilancio di previsione vi sono due altre cose da segnalare.
Darvi conto di dove andranno a finire i contributi per i “comuni di confine” e parlare dell’asilo di Gaiarine.
470.000 euro dei contributi (una montagna di soldi) per “la valorizzazione e la promozione delle aeree svantaggiate confinanti con le regioni a statuto speciale” dove andranno a finire?
Sicuramente ve lo state chiedendo. Siete ansiosi di avere una risposta? Vero?
Ma forse con un po’ di sforzo ci potete arrivare anche da soli.
Chiedetevi dove sono andati quelli precedenti. Quelli dati all’amministrazione Sonego.
Otterrete la risposta.
Non vi ricordate?
Sono “andati” per la costruzione della palestra “double-face” a Calderano.
Quindi quelli attuali come saranno spesi?
Dai che ci siete. Beh. Non proprio sulla palestra due, ma sulla palestra uno.
Bisogna pratletienderne atto.
Tutte amministrazioni  “sportive”, tutti atleti.
Non è che non si debba valorizzare lo sport, “mens sana in corpore sano“.
Ma sentir parlare solo di stadi, palestre e piste di atletica ci lascia davvero senza parole.

E’ come se il Covid con il suo sconquasso “sociale” non fosse mai esistito e non continuasse a imperversare.
E’ come se non esistessero i cambiamenti climatici, che invece oramai sono sotto gli occhi di tutti.
E’ mai possibile che l’unica idea che nasce in questi cervelli soprafini sia “la sistemazione della vecchia palestra”?
La consigliera Capuzzo mette in evidenza come questi contributi potrebbero essere usati in molti altri ambiti: dal sociale, al tecnologico, all’ambientale, ecc., e non solo in quello sportivo.
Chiede, senza ottenere risposta, quale visione del futuro del nostro comune (tre, cinque anni, o più) abbia questa amministrazione.

Passiamo all’asilo di Gaiarine. La facciamo breve. Con questa amministrazione o simili, verrà chiuso. Non si sa quando. Ma verrà chiuso. Siamo già nell’ottica che quello di Gaiarineè circondato dalle casee non si può ingrandire e che “chiudere quello di Albina sarebbe un colpo troppo grande” per la frazione.
Parole del sindaco.

Quindi.
Ecco il futuro del comune. Sempre meno bimbi.
Un asilo comunale solo.

E a Albina.
cercasi-futuro-migliore-bg

Davvero un bel futuro e molto chiaro.
E poi si dice che non hanno una “visione”.

 

In verità si parla anche d’altro:
–  del Maglio Tonet, ma tutto sembra essere così vago, con finanziamenti che non si sa se ci sono o ci saranno
–  del tratto di pista ciclabile per l’attraversamento del centro di Calderano, deciso con i due attraversamenti. C’era da aspettarselo 

Si arriva all’illustrazione del Bilancio di Previsione. Espone la De Zan.
Una sequela di numeri. Niente di eclatante.
Qualche domanda di chiarimento da parte delle minoranze.
Ma alla fine non c’è nulla che vada rilevato.
Se non la critica fatta dalla consigliera Capuzzo per la mancanza

 

strategia

di un strategia e di una visione.
Quanta verità!!!

Dopo qualche minuzia, ecco finalmente l’ultimo punto all’ordine del giorno: il ” Regolamento comunale di polizia rurale e di mediazione sociale – approvazione”.
E’ dal 2014 che se ne parla.
Dopo quasi quattro anni dell’amministrazione Cappellotto (meglio lasciar perdere) e due e mezzo di questa, si arriva all’approvazione del fantomatico (definizione dal dizionario TRECCANI:
fantomatico /fanto’matiko/ agg. [dal fr. fantomatique, der. di fantôme “fantasma”] (pl. m. -ci). – 1. [che è simile a un fantasma] ≈ irreale, spettrale. 2. (estens.) [che non si riesce a trovare o identificare] ≈ inafferrabile, introvabile, irreperibile. ‖ inconsistente.) regolamento.

Quello che dovrebbe garantire un vivere civile tra cittadini alle prese con gli agricoltori di oggi, dediti quasi esclusivamente all’agricoltura intensiva, diventati in gran parte viticoltori e conseguemente “dispensatori” di pesticidi.
Quello che dovrebbe soprattutto garantire la salute di “tutti” e la salvaguardia pesticidi-ciclodell’ambiente.

La prima cosa che notiamo è che la presentazione, quattro parole in croce e non la lettura completa come è stata fatta più volte per dei regolamenti “insignificanti”, e neppure un’esposizione esaustiva delle norme in esso contenute, non viene fatta dal referente dell’agricoltura e dell’ambiente ma dal sindaco.

Beh. Dal punto di vista politico ci sembra una cosa gravissima.
Colui che è stato il vero “deus ex machina” di questo regolamento e l’unico vero portatore di interesse (una carriola piena), essendo agricoltore, viticoltore, forse ancora referente della Coldiretti nel comune e che siede, tuttora, così ci dicono,   nel consiglio di amministrazione della Cantina Sociale di Fontanelle (che comprende anche quella di Gaiarine), non ha avuto il coraggio di presentare la sua mistificatoria e inconcludente opera.
Politicamente un gran gesto. Lancia il sasso e ritira la mano.

Dovrebbe trarne le dovute conseguenze.

Troviamo puerili anche le parole del sindaco, quando per dare importanza al regolamento, ha snocciolato la litania di coloro che hanno partecipato alla stesura: i comuni dell’opitergino, le associazioni di categoria (leggi Coldiretti e affini) e chi più ne ha più ne metta.

Chiediamo: il comune di Gaiarine non era in grado di farsi il Regolamento da solo? o aveva bisogno dei professoroni?
E che professoroni. Tanto che, e naturalmente il sindaco si è “dimenticato” di dircelo, persino le “classi di rischio dei pesticidi”  indicate nella bozza del regolamento che circolava erano sbagliate.

E i cittadini di Gaiarine?
Non li abbiamo sentiti nominare tra i “costruttori” .
Ma dato che questi nostri amministratori sono stati eletti, e
reginaalicessi si sentono i veri e unici portatori della verità e degli interessi dei propri “sudditi”.
Ovvio quindi.
Non c’è nessuna necessità di sentirli.

Rimangono agli atti le osservazioni,  di Amica Terra, che sulla bozza del regolamento ricevuta a marzo del 2021 dal sindaco, ha fatto un gran lavoro e ha presentato ben 45 osservazioni (eccole qui).
Vi serviranno per farvi la vostra idea.
Da quello che si sa, Amica Terra non è mai stata né contattata, né incontrata per discutere su quanto osservato.

E se permettete questo è davvero un grave sgarbo istituzionale.
Ma come. Mandi una bozza a qualcuno. Questo qualcuno ti invia le sue osservazioni e tu non ti confronti con lui? Non lo senti? Non gli rispondi? Neppure per dire: sono “tutte cazzate”?
E’ vero. Fuori ci sono le luci blu e scintillii natalizi, ma “dentro” c’è una indescrivibile “oscura grettezza“.
Non entriamo nel merito del regolamento, quello approvato lo potete leggere qui.

Vi diciamo solo che questa amministrazione e i suoi referenti, aldilà dei luccichii, non sono fermi all’oggi, ma a ieri, e il domani non sanno neppure cos’è.
Invece di int
from-farm-to-fork-750x500-1raprendere la strada ormai segnata ed obbligata che porta ad una agricoltura diversa, con riduzione massiccia di pesticidi, come ha previsto l’Unione Europea entro il 2030, questi sono ancora alla ricerca “democristiana” dell’equilibrio del consenso (nel veneto non sono purtroppo soli).

Dovete sapere che esiste un RAPPORTO ONU (leggetelo qui), un rapporto dettagliato, prodotto da una fonte autorevole e terza, Marcos Orellana (Relatore speciale delle Nazioni Unite su sostanze tossiche e diritti umani), che ha analizzato per due settimane, dal 30 novembre al 13 dicembre 2021, varie realtà inquinate italiane, e soprattutto venete.
Tale rapporto
sarà integrato con altri elementi e sarà presentato alla 51a sessione del Consiglio dei Diritti Umani delle Nazioni Unite nel settembre 2022.
In questo rapporto, il relatore delle Nazioni Unite Marcos Orellana a proposito dei pesticidi:

1 – si dichiara turbato per l’esportazione di pesticidi prodotti in Italia e non approvati dall’Unione Europea per la loro pericolosità;
2 – auspica che il Piano di Azione Nazionale (PAN) per l’uso sostenibile dei pesticidi, scaduto nel 2018, sia rinnovato al più presto e vieti la vendita online dei pesticidi;
3 – chiede all’Italia di garantire che le zone tampone (ossia le fasce di terreno non trattato ai confini delle coltivazioni) siano sufficientemente ampie per proteggere i residenti e il territorio;
4 – rivela la sua preoccupazione per l’aumento significativo del volume di pesticidi utilizzati in Veneto in particolare nella zona del prosecco;Pesticidi---Veneto-vendita-pesticidi-per-provincia---(Fonte-Rapporto-ARPAV-FAS-2020)
5 – conclude con le seguenti considerazioni:
–  l’Italia dovrebbe intensificare gli sforzi per rimediare agli impatti negativi sul

       godimento dei diritti umani dovuti a decenni di industrializzazione;
-  le autorità dovrebbero garantire l’utilizzo da parte delle industrie di tecnologie e
     metodi di produzione che non danneggino la salute deipan residenti;
–  ogni persona ha il diritto di vivere in un ambiente sano e privo di sostanze e
rifiuti tossici.
(Fonte Gianluigi Salvador  di PAN Italia -Pesticides Action Network)

Risulta del tutto evidente la necessità che l’agricoltura cambi, migliori e garantisca il diritto per un ambiente sano.
Questo cambiamento deve avvenire anche a livello culturale, e il comune dovrebbe spingere ed eventualmente sovvenzionare, corsi, seminari, ecc.  che possano convincencere gli agricoltori ad approcciare nuove metodologie di concimazioni, di lotta ai parassiti e alle infestanti, tali da portarli a praticare davvero un’agricoltura sostenibile.

Un’amministrazione seria si dovrebbe proiettare nel futuro invece di essere aggrappata al passato.
Ma il regolamento approvato non si avvia su questa strada.

E’ semplicemente la “piantumazione” di una “bandierina”.
L’amministrazione ha dato corso ad una promessa elettorale, e noi ci “beccheremo” questo regolamento inapplicabile e inconcludente per un bel po’ di tempo.

E le minoranze.
Beh. Sconsolanti.
Qualche bel discorso. Un voto di astensione. Ma nessuna battaglia politica.
Tutte e due hanno auspicato che l’approvazione di questo regolamento non sia “l’arrivo” ma solo “l’inizio” di un percorso.

Si è capito che sono state anch’esse prese in giro da questa amministrazione.
Riunioni. Osservazioni. Ma nessuna concessione se non di bassissimo profilo.

Non hanno presentato un solo emendamento.
Non hanno costretto  l’amministrazione a discutere e a votare pubblicamente “no” a richieste di modifiche sostanziali a favore dell’ambiente e della salute dei cittadini.
Politicamente non hanno capito nulla.
Voto  = sottozero.
E intanto qualcuno se la ride:
Non lo possono dire ma lo pensano: “bandierina piantata e adesso non rompeteci più le p…e”.

Un altro anno è passato e siamo ancora in piena pandemia.
Tutti hanno dubbi, incertezze. Anche noi.
Ma essere cittadini consapevoli e con senso civico, vuol dire  provare a percorrere insieme a tutti gli altri la strada indicata per uscirne.
Non farlo significa venir  meno a quel  senso solidale che deve unire una comunità nelle  difficoltà e lasciar vincere il proprio egoismo.

Buon-Anno-Auguri-45

 

 

 

A tutti un buon 2022.
Salute, serenità e tanta felicità ……

Condivi
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Convocazione Consiglio Comunale: Martedì 28 Dicembre 2021

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Consiglio Comunale è convocato per il giorno di martedì 28 Dicembre  2021 alle ore 18.45  in seduta ordinaria pubblica con presenza del pubblico regolato in base alla normativa vigente volta a garantire il distanziamento, con il seguente ordine del giorno:

1.  Verbali seduta del 9 novembre (dal n. 45 al n. 47);

2.  Comunicazione prelevamento dal fondo funzioni;

3.  Destinazione contributo per le opere di culto. approvazione programma per l’anno 
     2022;

4.  Regolamento comunale per l’applicazione del canone patrimoniale di
     concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria – approvazione;

5.  Determinazione aliquote e detrazioni per l’applicazione dell’Imu per
      l’anno 2022;

6.  Addizionale comunale Irpef – conferma aliquota per il 2022;

7.  Approvazione del programma triennale oopp 2022/2024 ed elenco annuale dei lavori
     pubblici per l’anno 2022 (D.lgs. n. 50/2016);

8.  Approvazione del programma biennale degli acquisti di beni e servizi
     2022/2023;

9.  Esame ed approvazione del bilancio di previsione 2022/2024 e nota di
     aggiornamento al DUP 2022/2024;

10. Razionalizzazione partecipate ai sensi dell’art. 20 del testo unico in materia di società  
     a partecipazione pubblica (T.U.S.P.), così come da ultimo modificato con il D.lgs. 16
     giugno 20217 n. 100;

11. Opera pubblica realizzazione percorso ciclopedonale lungo la s.p. 44 in
      località Calderano. approvazione progetto definitivo ai fini espropriativi,
      apposizione del vincolo preordinato all’esproprio ed adozione variante
      urbanistica al P.I.;

12. Regolamento comunale di polizia rurale e di mediazione sociale –
      approvazione.

L’entrata in sala consiliare sarà contingentata secondo le norme anti COVID-19 e in particolare, a seguito dell’entrata in vigore del D.L. n.127 del 21.09.21 e del DPCM del 12.10.2021, tale accesso sarà subordinato all’esibizione della certificazione verde Covid-19 (c.d. green pass). Il controllo della certificazione verde avverrà all’atto dell’accesso alla sala consiliare.

Condivi
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Consiglio comunale martedì 9 novembre 2021: Parliamone

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Sala quasi vuota.
Tra il pubblico.
Due dipendenti comunali.
Tre cittadini.
Se non è ci sfuggito qualcuno.
Sala parte pubblico.
Banchetti banchi-scuolada scuola con sopra un computer. E sedie.
Attrezzature per il corso di: “educazione digitale”.
Tradotto: “farghe imparar ai veci l’uso del computer e del telefonin”.
Bene. Ottima cosa. Ottima iniziativa.

Bene che ci occupi degli “altri”.
Ma quando ci si occuperà anche di se stessi?
Senza parlare del consiglio comunale in diretta.
Ci chiediamo.
Quando il comune supererà il suo di “gap digitale”?
Quando avremo il sito istituzionale (https://www.comune.gaiarine.tv.it) del comune davvero aggiornato?
Utile per i cittadini?
Non per quelli che si fanno abbagliare dagli “spot” comunali su facebook.
Ma per quelli che vorrebbero capire cosa fa davvero l’amm
Amm_trasparenteinistrazione comunale.
Che vorrebbero sapere, per esempio, come vengono spesi i soldi.
Quali sono i progetti in corso.
A chi vanno i contributi.
Ecc., ecc.
Il sito comunale è obbligatorio per legge.
Per legge ci deve essere, al suo interno, una sezione “amministrazione trasparente“.

Dal sito del Ministero dell’Interno:
La trasparenza è accessibilità totale ai dati e ai documenti in possesso della pubblica amministrazione. Ha lo scopo di tutelare i diritti dei cittadini e di promuovere partecipazione e forme diffuse di controllo sulle attività delle istituzioni e sull’utilizzo delle risorse pubbliche”

In questa sezione devono essere presenti tante informazioni.
Tra quelle obbligatorie, ci devono essere le delibere di consiglio, quelle di giunta e tutte le determinazioni (come vengono spesi “i schei” ) fatte dai responsabili degli uffici.
La sezione “amministrazione trasparente” del sito del comune di Gaiarine non assolve agli obblighi di legge.
Mancano moltissime informazioni.
Comprese le delibere e le determinazioni.

Provvedimenti Il suo aggiornamento per certe parti non viene eseguito.
Per altre non avviene in modo continuativo e puntuale.
In poche parole “sta roba” non permette ai cittadini né di essere informati né di ottemperare “alle forme diffuse di controllo”.
La legge prevede che vi sia anche un responsabile.
Che ne risponde.

Sempre dal sito del Ministero dell’interno: Il Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza svolge attività di controllo sull’adempimento da parte dell’amministrazione degli obblighi di pubblicazione assicurando completezza, chiarezza e aggiornamento delle informazioni pubblicate.”

Sarebbe ora che il responsabile si desse da fare o no?

Per il resto consiglio velocissimo
Verbali della seduta precedente:
Poi due soli punti all’ordine del giorno.
Concatenati tra loro.
Modifica del piano triennale delle opere pubbliche e variazioni di bilancio.
Inserimento di due nuove opere pubbliche.
Continuazione pista ciclabile per attraversamento del centro di Calderano (180.000 euro).
Bonifica amianto all’interno delle pareti dell’ex cinema di Gaiarine (120.000 euro).
Assestamento del bilancio anche in relazione a questi due nuovi stanziamenti, e altri aggiustamenti di entrare e uscite.

Ultime variazioni dell’anno.

Che dire?
Siamo già a metà di questa legislatura.
Cosa abbiamo visto di significativo, di innovativo, di spinta propulsiva in questi due anni e mezzo?
Siamo nella piena normalità.
Nella gestione corrente.
futuroNon c’è nulla di “visionario”.

Anche questo tratto di pista ciclabile per l’attraversamento del centro di Calderano. Normalità.
Due attraversamenti della provinciale, con i relativi pericoli.
Troppo difficoltoso pensare di raggiungere la scuola media dal retro con un solo attraversamento della via Ongaresca.
Espropri, magari qualche grana con i proprietari.
Meglio lasciar perdere.
E così niente pista inserita nel verde.
Non c’è nulla di diverso dalla pista ciclabile Gaiarine-Albina, fatta dalla precedente amministrazione.
Addirittura dentro la zona industriale.
Così va il comune di Gaiarine, ma il mondo forse no.

Qui i presenti.

 P.S.
Percentuale di vaccinati
Over 12 anni nel comune:
79% mentre la media del Veneto è 82%

Questa amministrazione farà qualcosa?

Condivi
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Convocazione Consiglio Comunale: Martedì 9 Novembre 2021

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Consiglio Comunale è convocato per il giorno di martedì 9 Novembre  2021 alle ore 20.00  in seduta ordinaria pubblica con presenza del pubblico regolato in base alla normativa vigente volta a garantire il distanziamento, con il seguente ordine del giorno:

1. Verbali seduta del 27 settembre (dal n. 38 al n. 44);

2. Approvazione integrazione dup 2021/2023, programma triennale oopp 2021/2023 ed elenco annuale dei lavori pubblici per l’anno 2021;

3. Variazione al bilancio di previsione 2021/2023 ai sensi dell’art. 175 del D.Lgs/2000

L’entrata in sala consiliare sarà contingentata secondo le norme anti COVID-19 e in particolare, a seguito dell’entrata in vigore del D.L. n.127 del 21.09.21 e del DPCM del 12.10.2021, tale accesso sarà subordinato all’esibizione della certificazione verde Covid-19 (c.d. green pass). Il controllo della certificazione verde avverrà all’atto dell’accesso alla sala consiliare.

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Consiglio comunale lunedì 27 settembre 2021: Parliamone

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Finalmente una delle due minoranze (Insieme per Federica) ha, dopo mesi, ribattuto un colpo.
Ha presentato tre interrogazioni che sono state discusse in questo consiglio comunale.
Tre argomenti importanti.
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 L’altra minoranza, l’abbiamo già scritto, è una coppia di fatto della maggioranza, anche se è per la famiglia tradizionale (Morisi insegna).

I tre argomenti.

La guardia medica, espropriata a Francenigo e finita a Vazzola, per “merito” di  Benazzi (direttore generale Usll2), uno degli esecutori della riduzione della medicina territoriale della nostra provincia, il mandante si sa chi è.
Sanità-730x419 Una politica di destra, che premia la sanità privata e i grandi ospedali, a scapito di quella medicina territoriale che dovrebbe erogare tutte quelle prestazioni sanitarie di primo livello e pronto intervento che hanno finalità preventive e alternative all’ospedalizzazione.
La pandemia da Covid19, ci ha mostrato, in tutta la sua drammaticità, cosa vuol dire non avere una medicina territoriale capillare ed efficiente.
Ma tant’è che si continua con gli accorpamenti, col rendere i servizi sanitari di base sempre più lontani dai cittadini e questo non vale solo per il nostro territorio ma anche per molti altri territori del Veneto, in particolare per quelli montani.
E così la guardia medica di Francenigo ormai è andata e forse sparirà anche da Vazzola.
L’assessore Gava in risposta all’interrogazione, invece di criticare la “politica” regionale, messa in atto dalla sua stessa parte politica, quella che governa la regione ormai da moltissimi anni e che ha determinato questa situazione, da conto degli sforzi (ma vani) dell’amministrazione di rimediare a questa perdita.
Perdita ormai definitiva.
Ripete enne volte il ritornello commovente della mancanza di medici, che ha un suo fondamento, ma anche qui si dimentica di dire che molti medici e infermieri sono usciti dalla sanità pubblica grazie a Quota 100, una “genialata” di un altro “stratega” della sua parte politica.
Tant’è che per sopperire,
durante la pandemia, a questa mancanza  e poter far rientrare il personale medico e gli infermieri usciti con Quota 100, il governo ha dovuto legiferare di non applicare le disposizioni in materia di incumulabilità tra pensione e reddito da lavoro autonomo, altrimenti quelli usciti per la famigerata Quota 100 non sarebbero mai rientrati.

La seconda interrogazione chiedeva invece conto del collegamento ciclo/pedonale a Calderano,dCalderanoi cui si parla almeno da 20 anni, tra la pista ciclabile proveniente da Francenigo e le scuole medie.
L’amministrazione attende, così ha riferito il sindaco, un finanziamento dalla provincia che forse arriverà nel 2022.
E intanto tutto rimarrà immutato disincentivando di fatto, per la pericolosità di quel tratto di strada, dove sono collocate ben due rotonde in 180 metri (altra genialata sempre della stessa parte politica, dove due rotonde fanno il paio con due palestre), l’uso della bicicletta da parte dei ragazzi che frequentano le scuole Medie.

Ci sbagliamo o è stato adottato da questa amministrazione un PAESC (Piano d’Azione per l’Energia e il Clima), con il quale l’amministrazione di è impegnata a ridurre l’emissione della CO2?
a-scuola--640x350L’uso della bicicletta è forse lo strumento migliore per raggiungere gli obiettivi prefissati.
Un recente studio effettuato dall’’European Cyclists’ Federation (Ecf) ha quantificato il risparmio di emissioni delle due ruote rispetto ad altri mezzi di trasporto.
“Basta percorrere in bici 5 km al giorno, invece che con mezzi a motore, per raggiungere il 50% degli obiettivi proposti in materia di riduzione delle emissioni per il 2050″

E allora non perdiamo altro tempo incentiviamo l’uso delle biciclette soprattutto da parte dei più giovani anche risolvendo le criticità stradali che mettono in difficoltà il loro uso.
E’ una priorità.

La terza riguardava il “fantomatico” Regolamento di Polizia Rurale.
Una chimera per il comune di Gaiarine, tant’è che sono anni che se ne parla, e questa è la terza interrogazione (la prima porta la data del 15 ottobre 2020) presentata dalla medesima minoranza per conoscere a che punto sia questo benedetto regolamento.
Il sindaco rassicura, come aveva già fatto nel 2020, che verrà presentato a breve e si sbilancia addirittura indicando un tempo limite: fine ottobre di quest’anno.
Intanto è trascorso un altro anno.
Un’altra annata viticola è passata.
La vendemmia è finita.
Il mosto è in cantina che sta “bollendo” e  ” a San Martin tutto il mosto diventa vin“.
Così i prossecari “felici e contenti” hanno potuto, anche nel 2021, in tutta tranquillità irrorare le loro viti senza nessuna regola, “sbattendosene” dei cittadini confinanti.
Veleni a “gogo” e nuovi impianti, “spianando” le nostre campagne.
Anche le associazioni degli agricoltori e i loro rappresentanti locali saranno particolarmente felici e grate di questa inerzia.
La tecnica usata da questa amministrazione potrebbe essere riassunta nella famosa frase dell
eduardodefilippoa commedia “Napoli milionaria: «Ha da passà ‘a nuttata», e un’altra « nuttata» è passata,sarebbe davvero insopportabile che ne passasse ancora un’altra.
Si scopre, poi, dalle parole del sindaco, che la parte del regolamento relativa ai pesticidi, che il comune di Gaiarine ha intenzione di approvare, è quella uscita dal gruppo di lavoro dei 16 Comuni.
Un obbrobio di regolamento, una accozzaglia di pseudo norme che servono   soprattutto per non essere applicate.
La strategia messa in atto da questo gruppo di lavoro intercomunale, che da oltre cinque anni fa finta di lavorare ad un regolamento sull’uso dei
tomasi-di-lampedusa-cambiamento pesticidi “serio”, è sostanzialmente quella gattopardesca: tutto cambia perché nulla cambi.
Purtroppo l’amministrazione di Gaiarine, prendendo per buono questa scandaloso  regolamento si è allineata in tutto e per tutto.
Questo allineamento è la dimostrazione della sua incapacità a stabilire in proprio le regole “giuste” per la salvaguardia della salute dei propri cittadini e del proprio territorio.
Bene ha fatto la consigliera Capuzzo a ricordare che il territorio del nostro comune ha della peculiarità che altri non hanno e che quindi necessitiamo di un regolamento “nostro”, che sia il frutto di un compromesso intelligente tra tutti i portatori di interessi del nostro comune.
Noi aggiungiamo solo che chi non è in grado di stendere delle norme adeguate alle esigenze della propria comunità e del proprio territorio dimostra che è inadeguato ad amministrarci.
Se poi non vuole assumersi la responsabilità di legiferare, lasciando la responsabilità a qualcun altro (leggi gruppo di lavoro intercomunale) dietro al quale nascondersi  per paura di toccare interessi e quindi di perdere consensi, beh allora è meglio che si ritiri in buon ordine…

Per il resto null’altro da segnalare.
I presenti qui.

Alla prossima

P.S.
Al 27 settembre la percentuale dei vaccinati nel nostro comune era pari al 72%, 4 punti in meno della percentuale dei vaccinati in Veneto (76%).
Non un buon segnale.
Mentre erano 10 i casi di nostri compaesani positivi al Covid19, questo si un buon segnale.

MeritoEaZSBPbX0AIFT6r anche di quei cittadini che superando le proprie paure e abbandonando un po’ del proprio egoismo si sono vaccinati pensando di dare il loro contributo per l’uscita da questa terribile pandemia.


Si aspettano gli altri.

Condivi
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Convocazione Consiglio Comunale: Lunedì 27 Settembre 2021

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Consiglio Comunale è convocato per il giorno di lunedì  27 Settembre  2021 alle ore 20.30  in seduta ordinaria pubblica con presenza del pubblico regolato in base alla normativa vigente volta a garantire il distanziamento, con il seguente ordine del giorno:

1. Interrogazione presentata dal gruppo consigliare “Insieme per Federica” il 07.09.2021 al prot. 6812 avente ad oggetto “Interrogazione n.03/2021: medicina di prossimita’ – aggiornamento situazione guardia medica e mezzi di primo intervento per il comune di Gaiarine”;

2. Iinterrogazione presentata dal gruppo consigliare “Insieme per Federica” il 07.09.2021 al prot. 6809 avente ad oggetto “Interrogazione n.04/2021: ciclabile – attraversamento in sicurezza del centro di Calderano”;

3. Interrogazione presentata dal gruppo consigliare “Insieme per Federica” il 07.09.2021 al prot. 6810 avente ad oggetto “Interrogazione n.05/2021: regolamento di polizia rurale, terza richiesta di aggiornamento. novità?”;

4. Verbali seduta del 29 luglio (dal n. 28 al n. 36) e seduta del 10 settembre (n. 37);

5. Bilancio consolidato del gruppo di amministrazione pubblica del comune di Gaiarine anno 2020;

6. Acquisizione gratuita da parte del comune di Gaiarine e accorpamento al demanio stradale di parte di sedimi stradali e loro pertinenze, utilizzati ad uso pubblico da oltre venti anni, ai sensi dell’art.31, commi 21 e 22, della legge 23.12.1998, n. 448 – atto programmatico di indirizzo;

7. Alienazione reliquato stradale ai sensi del vigente regolamento comunale per l’alienazione dei beni immobili di proprietà comunale.

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Consiglio comunale venerdì 10 settembre 2021: Parliamone

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Non c’è molto da dire su questo consiglio comunale di un solo punto all’ordine del giorno e durato meno di un quarto d’ora.

Nessuna video registrazione: siamo ritornati purtroppo alla normalità pre Covid19 e anche le minoranze si adeguano e non la richiedono.

Solo quattro cittpochi-ma-buonni1adini in sala e così sono davvero pochissimi, in questa Gaiarine settembrina e indaffarata a far “altro”, quei cittadini che hanno avuto il desiderio di conoscere quanto viene deciso dai loro amministratori.

Tra gli assenti, vedi qui, “nientepopodimeno” che il sindaco, forse perché (nostra supposizione)   si è “meritato” un po’ di ferie.


Ha quindi presieduto il consiglio la vicesindaco De Zan.

L’unico punto in discussione ha trattato una variazione di bilancio di 230.000 euro (no bruscolini), soldi in parte o tutti (non lo abbiamo capito con precisione) avuti come contributi straordinari dallo stato per rivitalizzare in comuni nell”emergenza Covid19.

Una parte verrà utilizzata per le scuole allo scopo di migliorare le aree di sosta esterne, che per disposizioni Covid19 sono necessarie per l’attesa dei bambini e scolari prima di entrare in classe (gazebi, pompeiana x asilo di Gaiarine, copertura tettoia Villa Elena ecc.).
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Gli altri ben 140.000 euro verranno usati per l’asfaltatura di due strade, una la via Resteiuzza (quella che porta a Campomolino passando accanto alle serre dove volevano costruire il famoso pirogassificatore), dell’altra ci è sfuggito il nome.

La consigliera Capuzzo ha giustamente chiesto se i soldi di questo contributo statale potevano essere usati per l’asfaltatura di strade.

La De Zan ha risposto di si, evidenziando che sono contemplate, nel possibile uso di questi denari, anche le manutenzioni.

In ogni caso è mai possibile che i nostri amministratori comunali non abbiano trovato di meglio che spenderne 140.000 euro e alla fine forse di più, come detto dalla De Zan per asfaltature strade?

Tra l’altro la via Resteiuzza, percorsa oggi, non è proprio malmessa, anche se ha delle sconnessioni, ma forse bisognava pagare un “debito” alla frazione di Campomolino.

facile_1Che fantasia. Che rivitalizzazione del comune.

Evidentemente nel nostro comune nessuno osa pensare, ideare, immaginare, concepire qualche progetto innovativo.
Nessuno, proprio nessuno.

E così si asfaltano due strade.

Alla richiesta della consigliera Capuzzo di conoscere il costo al metro quadro delle asfaltature stradali, assistiamo a qualche tentativo di risposta da parte della maggioranza, ma nessuno ha saputo dare con precisione la cifra delcosto richiesto.

Nient’altro da dire se non che: alla prossima.

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