Consiglio Comunale 27 luglio 2017: La Cronaca

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Premessa.

Vogliamo chiarire ccronistahe questo servizio, la cronaca dei Consigli Comunali, che facciamo per i cittadini di gaiarine che si trovano nel comune o fuori di esso, magari in giro per il mondo, è un servizio che ci costa impegno e che cerchiamo di fare, e l’abbiamo fatto, al meglio delle nostre possibilità, raccontando quanto accade in consiglio comunale.

Raccontiamo “la verità dei fatti” e non quella che si vorrebbe far credere o non credere, tramite i verbali stesi dai vari segretari, che si sono succeduti, omettendo o mettendo quello che è più consono all’immagine dell’amministrazione.

L’abbiamo ricordato più volte: i segretari sono pagati dall’intera comunità di gaiarine, e perciò dovrebbero difendere i diritti di tutti i consiglieri siano essi di maggioranza o di minoranza, e quindi riportare, o cercare di riportare fedelmente, gli interventi e gli “avvenimenti”.

Raccontiamo “la verità dei fatti“ e non quello che vorrebbe far credere il sindaco, raccontando una miriade di frottole e gestendo il consiglio comunale come fosse una discussione da bar “quando te sarà sindaco tì, te farà …”

Naturalmente, scrivendo su un blog gestito da un gruppo di opposizione, la nostra, oltre a riportare la “verità dei fatti” è anche una cronaca politica che esprime quando e dove lo riteniamo opportuno e  necessario una “critica politica”.

Tale “critica politica”, non viene nascosta ai nostri lettori, ma viene evidenziata utilizzando un colore diverso del testo (questo colore), in modo che siano subito evidenti i nostri commenti “politici”

Noi non ci nascondiamo, e soprattutto non mescoliamo, come invece fa questa amministrazione, pubblico e privato, falsità e verità, potere e autorità.

Ci chiediamo quale possibilità abbiano i consiglieri di minoranza di far emergere la “verità dei fatti”, se essa viene falsificata e questa falsificazione viene accettata dalla maggioranza e poi verbalizzata?

Nessuna. Questa maggioranza molto spesso fa da contorno alle falsità e cosa ancor più grave non ha mai un sussulto di dignità. falsita

Ma è mai possibile che dopo quanto accaduto nel consiglio comunale del 30 maggio scorso nei confronti di una consigliera e da noi documentato in modo inequivocabile, i consiglieri di maggioranza siano rimasti imperterriti, come tante sfingi, a sentire un logorroico comunicato del sindacotto, che non potendosi giustificare di un atto istituzionalmente gravissimo se non chiedendo scusa, ha tramutato questa sua non volontà in un attacco personale?

E’ mai possibile che nessuno, nelle segrete stanze, abbia consigliato il sindacotto di chiudere la questione chiedendo scusa? In questo senso almeno le migrantes, a suo tempo, il coraggio di mandare a quel paese il sindacotto lo hanno trovato.

Questa maggioranza è stata capace, come tanti robottini telecomandati di votare no ad una mozione che chiedeva di rispettare un articolo del regolamento in vigore che regola il funzionamento del consiglio comunale.

Decisione illegittima che però è stata avvallata anche dal segretario. Illegittima dato che non si può votare contro l’applicazione di un articolo di un regolamento in vigore, determinando e giustificando così, a priori, possibili futuri comportanti non rispettosi proprio dell’articolo citato nella mozione.

Ma dove siamo arrivati?

Per persone come noi che ritengono che rappresentare le istituzioni anche locali sia tra le attività più nobili che un cittadino possa aspirare a fare, il lezzo che emana dalle “istituzioni gaiaranesi” è davvero insopportabile; c’é urgentemente necessità di aria fresca e pulita.

Entriamo in cronaca.

presenti (vedi qui)

 1. Comunicazioni.
… prende la parola il sindacotto che riferisce di aver ricevuto una lettera da germano perin vicepresidente di Uion Gaia FG con la richiesta di leggerla in consiglio comunale, cosa che il sindacotto fa …

si tratta di una lettera che chiarisce il ruolo di Union Gaia nella distribuzione, negli anni 2015 e 2016, dei pacchi natalizi alle persone anziane e diversamente abili, lettera necessaria dato che la consigliera gava, moglie del perin, era stata accusata nell’ormai “famossissimo desaparecidos” intervento della venturin (intervento che tutti hanno ma il cui contenuto non comparirà mai nei verbali del consiglio comunale) di aver favorito l’associazione del marito …

… nella lettera si fa presente che nel 2015 a causa di una legge regionale o nazionale (per chiarezza trattasi di deliberazione della Corte dei Conti) che proibisce ai comuni di elargire pacchi dono, venga contattata Union Gaia, che si fa carico dell’iniziativa ricevendo successivamente un contributo comunale …

in poche parole fatta la legge trovato l’inganno (questa volta a fin di bene) … ma comunque la lettera evidenzia come le accuse fatte dalla venturin alla gava siano semplicemente false, anzi se non ci fosse stata la disponibilità di Union Gaia ad accollarsi questa attività il comune non sarebbe stato in grado di fare questa opera di beneficenza

… la lettera continua mettendo in evidenza come anche nel 2016, pur non essendoci più la consigliera gava, a cui erano state tolte le deleghe al sociale, qualcuno del comune si sia rivolto nuovamente all’Union Gaia chiedendo la disponibilità ad accollarsi di nuovo l’onere della distribuzione …. Union Gaia addirittura ci rimette del suo comperando dei vestiti di Babbo Natale

chiarito, nopanettonen per bocca nostra, ma ufficialmente dall’Union Gaia come siano andate realmente le cose lasciamo al suo destino questa insanabile “guerra del panetton” sperando che non voli anche qualche “tecia“.

 

2. Interrogazioni presentata in data 10 luglio 2017 prot. n. 5543 dal consigliere comunale Graziella Gava del gruppo “Lega Nord-Liga Veneta” in merito  all’ampliamento servizio segretariato sociale.
… il sindacotto inizia leggendo le risposte alle domande poste nell’interrogazione … ma dal pubblico qualcuno fa presente che l’interpellanza andrebbe letta, perché altrimenti non si capisce di cosa si stia parlando … naturalmente il sindacotto si irrigidisce e se ne esce con una delle sue ormai celebri frasi “istituzionali” … «vutu venier qua tì … il prossimo colpo quando te sarà eletto te vien qua tì …» da un’altra parte del pubblico si alza un’altra voce …«vegne mì il prossimo colpo … » …  ma costui viene zittito immediatamente

avevamo già fatto presente, nelle nostre cronache, come il regolamento del consiglio comunale preveda che l’interrogazioni o le mozioni siano lette da chi le presenta, ma basta suggerire dei comportamenti “istituzionali” che il sindacotto fa esattamente il contrario a prescindere dal fatto che siano giusti o meno e così imperterrito non da la parola alla consigliera gava ma legge le domande e le risposte, parte che tralasciamo

… alla fine il sindacotto chiede alla gava se ha qualcosa da dire … la consigliera fa presente che sarebbe stato corretto leggere la premessa dell’interrogazione in modo da far capire a tutti di che cosa si trattasse … interviene la consigliera fracassi chiedendo la lettura … lettura che il sindacotto (bontà sua) alla fine concede …

senza entrare nel dettaglio cerchiamo di spiegarvi il perché dell’interrogazione della gava:
nel “famossissimo desaparecidos” discorso della venturin (intervento che tutti hanno ma il cui contenuto non comparirà mai nei verbali del consiglio comunale)  fatto nel consiglio comunale del 16/05/2017 la gava era stata accusata di aver con la sua presenza nell’ufficio impedito lo svolgersi regolare del servizio in carico all’assistente sociale e sempre nel consiglio comunale del 16/05/2017 il segreventi%, attuale responsabile del servizio sociale, aveva per 20 minuti blaterato su tutto quello che era stato fatto o ci si proponeva di fare dopo che la gava aveva “sgombrato” il campo, quindi la colpa dei giorni accumulati di ferie non godute e di tutti i disservizi erano da addebitarsi alla “sconsiderata” presenza della gava, si intuisce però, dalle risposte date dal sindacotto e da quanto fatto dall’amministrazione, che la verità non sia proprio questa … i problemi esistevano prima ed esistono anche dopo la parentesi gava, così almeno abbiamo capito noi.
… si innesca un batti e ribatti
sindacotto « dopo che la consigliera gava non è più … »
gava in tono ironico « le cose sono migliorate … »
sindacotto « dopo che l’assistente sociale … »
gava in tono ironico « lasciamo che lo dicano i cittadini … »receptionprova
… il sindacotto si avvia in una apoteosi della sua funzione di “telefono amico”«… porte sempre aperte tutti i giorni le sue … » … « dopo che la consigliera gava se ne andata l’assistente sociale ha potuto prendersi 15 giorni di ferie …»
la gava invita il segreventi% a verbalizzare l’intervento del sindacotto

3. Mozione presentata dai consiglieri di minoranza volta a garantire il rispetto
dell’art. 7 del regolamento del consiglio comunale.

il consigliere andreetta prende la parola facendo presente che i consiglieri di minoranza non hanno ricevuto l’interrogazione della consigliera gava e che forse quelli di maggioranza non hanno ricevuto la mozione delle minoranza, chiede pertanto che le interrogazioni e le mozioni vengano allegate ai documenti inerenti il consiglio ….
… il segreventi% prende atto di questa mancanza … e  si scusa
… il sindacotto invita la consigliera capuzzo a leggere la mozione
finalmente una cosa fatta come da regolamento
capuzzo legge la mozione che potete trovare qui
prende  la parola il sindacotto e legge il suo l’intervento
quello che abbiamo già definito essere un “logorroico” comunicato intriso di falsità, attacchi personali, ma andiamo per ordine ...
sindacotto«non corrisponde a verità … la ricostruzione fatta nella mozione »...
assolutamente falso, la ricostruzione fatta nella mozione è molto più blanda rispetto a fatti accaduti, se qualcuno vuole conoscere la “verità dei fatti” legga la nostra cronaca del 30 maggio
sindacotto … « mi è sembrato di capire che la consigliera capuzzo sia un revisore dei conti » … che tradotto significa “che si è spacciata per revisore del conto”
assolutamente falso in quanto la consigliera non ha mai detto di essere una revisore dei conti … «ma che nel lavoro che faceva prima “quando faceva revisione” » che tradotto per gli “ignoranti”  (per coloro che ignorano) significa semplicemente che faceva analisi di bilanci 
…. sindacotto« infastidito dell’atteggiamento … contro l’assessore de zan …. »
la verità: oltre che essere impreparata sulla specifica domanda, e questo può succedere a tutti, l’assessore de zan stava pensando ad altro e poiché la situazione era diventata imbarazzante il sindacotto ha cominciato ad alzare la voce per difendere la sua “protetta”. Di per se nulla di male, lo si potrebbe definire un atto di “misercordia”, ma dopo il botta e risposta che si è innescato, con la capuzzo, il sindacotto ha perso letteralmente le staffe, portato anche dalla sua incapacità di comprendere il ruolo che riveste quando si trova a presiedere il consiglio comunale. Se sente la necessità di proteggere il “suo protettimparzialeo assessore“, questa difesa non la può fare colpendo un altro consigliere, perché il suo ruolo deve essere super partes, che tradotto significa che deve essere imparziale. Ma forse questo è troppo difficile da comprendere.

…. sindacotto« non ho nessun disprezzo per la consigliera capuzzo … »
meglio se è così, però nessuno ha chiesto al sindacotto cosa pensa dei consiglieri, se li ritiene intelligenti o stupidi, o sono da disprezzare o da amare, gli si chiede solo, a prescindere da che giudizio personale lui abbia di loro, di rispettare il ruolo che essi hanno essendo stati liberamente eletti dai cittadini di gaiarine, se lui disprezza o non disporezza qualcuno questa  è una faccenda sua che non deve mescolare con il suo  ruolo istituzionale
potremmo proseguire in questo smontaggio delle sue affermazioni ma abbiamo anche noi voglia di fare un atto di misericordia.

la consigliera capuzzo definisce l’intervento del sindacotto allucinante, dichiara che non ha nessuna paura di affermare che non è una “revisore del conto”, affermazione da lei mai fatta, ma che ha fatto per 6 anni “revisione” (tradotto=analisi di bilanci)... ribadisce che bastava chiedere scusa, e che secondo il suo punto di vista come i consiglieri di minoranza cercano di venire preparati in consiglio comunale, preparata dovrebbe essere anche la responsabile del bilancio (leggi la de zan) , prosegue facendo presente che la domanda specifica riguardava 200.000 euro e non 10.000 euro …
… prosegue affermando che per lei la faccenda è chiusa e chiede che la prossima volta si faccia venire in consiglio la funzionaria responsabile del bilancio
… prende la parola il consigliere andreetta« non capisco come non si renda conto di 93 Un mondo capovoltoquello che ha detto … ha sostanzialmente rovesciato il mondo…», continua dicendo che se in consiglio comunale non devono emergere le competenze tanto vale rimanere a casa, non essere neppure convocati … «… la maggioranza è mai andata a leggere cos’è un consiglio comunale? … lei continua a non considerare i consiglieri comunali come rappresentanti dei cittadini …» …continua dicendo che se il sindacotto pretende che venga considerato in buona fede il suo operato nello stesso modo dovrebbe essere considerato anche l’operato dei consiglieri comunali e fa presente come invece l’impegno  profuso dai consiglieri di minoranza nell’espletare il loro mandato venga sempre  mortificato …. lo invita a riflettere …« …le competenze non possono essere considerate una colpa … anch’io qualche volta posso aver detto delle cose non giuste … ma la miglior risposta che voi potete dare è leggere le carte … dare delle risposte nel merito … fare “politica” »
averle le competenze e poi quando mai quelli della maggioranza si leggono le “carte”, molte volte guardando le loro facce si capisce che non sanno di cosa si stia parlando in consiglio comunale

prende la parola la consigliera fracassi mettendo in evidenza come la mozione sia stata firmata da tutti i consiglieri di minoranza e che naturalmente esprime tutta la sua solidarietà alla consigliera capuzzo che non …« ha mai affermato di essere unblack_holea “revisore del conto” … e sull’episodio dobbiamo attenerci ai nostri ricordi perché il verbale sull’episodio nulla dice … un buco temporale » prosegue affermando che tutti hanno la propria forma mentis dovuta alle proprie esperienze professionali e quindi ognuno si pone di fronte ai problemi secondo il proprio percorso personale e se poi d’altra parte .. non c’è un contraltare all’altezza …» la colpa non è di che fa le domande e sul fatto che gli uffici siano aperti anche 24 ore su 24 (cosa l’altro non vera) non centra nulla perché questa è la sede in cui si chiedono, agli assessori di competenza, delucidazioni sulle delibere e quant’altro …« … se poi non sono in grado per qualsiasi motivo di rispondere … si portino in consiglio comunale i responsabili d’area »
Si vota:

maggioranza favorevole
Andreetta, Capuzzo, Daniel, Gava, Fracassi contrari

 4. Approvazione verbali seduta del 16 maggio 2017 (dal n. 2 al n. 7).
prende la parola la consigliera gava chiedendo la votazione per singolo verbale … e così si procede
Verbale n. 2: si tratta dell’ormai “famossissimo desaparecidos” intervento della venturin (intervento che tutti hanno ma il cui contenuto non comparirà mai nei verbali del consiglio comunale)
..
. la consigliera gava chiede alla venturin come mai quel documento letto in consiglio comunale sia diventato un documento privato … e perché se lo tenga tanto “stretto” .. la venturin risponde dicendo che non si tiene nulla ” stretto” ma che, una volta letto, quel pezzo di carta lo ha buttato via ….
bugia, bugia, e questo lo si capisce dal tono della sua voce  e dalla espressione del suo viso … guai se per caso quel documento ricomparisse sarebbero davvero guai … sarebbe la dimostrazione che si è mentito in consiglio comunale … ma finché la prova non ricompare queste sono solo nostre illazioni  o no?
… la gava insiste dicendo che la verbalizzazione di quel documento avrebbe fatto cambiare in senso di quello che la venturin ha detto e chiede perché non sia stato verbalizzato…
il segreventi% ribadisce che la sua penna ha scritto solo quello che lui ha sentito e che lui ha un limite fisico nello scrivere…
bugia, bugia, non lo si capisce dal tono della voce e dalla espressione del suo viso, ma dal ruolo che ha assunto, facendo finta di essere super partes, ma in effetti “lavorando” solo per l’amministrazione ma finché la prova non ricompare queste sono solo nostre illazioni o no?
nasce un battibecco tra la gava che insiste nel dire che tante parti dell’intervento della venturin non sono state verbalizzate e il segreventi% che giustifica il suo operato …
la gava invita la venturin a consegnare quel documento, non credendo che l’abbia buttato, e comunque ritiene che si debba vergognare per quanto detto poichè ha offeso …« …me, la mia famiglia e il mio lavoro … stiamo attendendo scuse che non arriveranno mai …»
Si vota:
maggioranza favorevole
Andreetta, Daniel, Gava, contrari
Capuzzo, Fracassi astenute perché assenti al consiglio in questione

Verbale n. 3: andreetta chiede la registrazione delle sedute consiliari
Si vota:
maggioranza favorevole
Andreetta, Daniel, Gava,favorevoli
Capuzzo, Fracassi astenute perché assenti al consiglio in questione

Verbale n. 4: andreetta chiede la registrazione delle sedute consiliari
Si vota:
maggioranza favorevole
Andreetta, Daniel, Gava,favorevoli
Capuzzo, Fracassi astenute perché assenti al consiglio in questione

 Verbale n. 5: andreetta chiede la registrazione delle sedute consiliari
Si vota:
maggioranza favorevole
Andreetta, Daniel, Gava,favorevoli
Capuzzo, Fracassi astenute perché assenti al consiglio in questione

Verbale n. 6: andreetta chiede la registrazione delle sedute consiliari
Si vota:
maggioranza favorevole
Andreetta, Daniel, Gava,favorevoli
Capuzzo, Fracassi astenute perché assenti al consiglio in questione

 Verbale n. 7: trattasi dell’interrogazione sulla bretella in merito alla “bretella” stradale alternativa al centro di Francenigo;
andreetta
fa presente che si è omessa una parte significativa del suo intervento, quella in cui faceva riferimento al fatto che si poteva procedere alla realizzazione della bretella per stralci e che uno stralcio sarebbe costato meno della seconda palestverbalira
vi riproponiamo la parte dell’intervento di cui chiede l’integrazione riprendendola integralmente dalla nostra cronaca del 16/05/2017
“.. andreetta chiede che cosa impedisce di sistemare l’ultimo tratto quello in prossimità del cavalcavia di via palù …che risulta costare, lo dice il sindaco 950 mila euro, che poi sarebbero meno dei soldi spesi per la palestra”
quando si dice la “verità dei fatti”
Si vota:
maggioranza favorevole
Andreetta, Capuzzo, Daniel, Gava, favorevoli
Fracassi astenuta perché assente al consiglio in questione

5. Approvazione verbali seduta del 30 maggio 2017 (dal n. 16 al n. 18);
Verbale n. 16

Si vota:
all’unanimità favorevoli

Verbale n. 17
Si vota:
all’unanimità favorevoli

Verbale n. 18
… la consigliera capuzzo, dato che nel verbale non compare nulla (ma si sa che ci sono limiti fisici nello scrivere …) di quanto fatto e detto dal sindacotto nei suoi confronti, gesti e parole che hanno portato le minoranze a stendere la mozione discussa al punto 3 di questo consiglio comunale, chiede l’integrazione del verbale rifacendo la cronistoria esatta e veritiera degli avvenimenti accaduti
Si vota:
accade un fatto strano… alla richiesta del sindacotto …« favorevoli », l’assessore presotto unico tra la maggioranza alza la mano, poi accortosi che i suoi “compagni di cordata”, non la pensavano come lui velocemente la ritira
chissà se il suo può essere ritenuto, per un attimo infinitesimale, un atto “di verità”, di “giustizia” e di “solidarietà” verso la capuzzo o una consapevole dimostrazione di una volontà contraria alla posizione imposta dal sindacotto, oppure un semplice e mero errore dovuto magari a disattenzione? … chissà

maggioranza favorevole
Andreetta, Capuzzo, Fracassi, Daniel, Gava contrari

FALSE. Seal and imprintN.B. naturalmente, visto l’esito della votazione il verbale non verrà integrato con la “verità dei fatti”, quindi la “verità dei fatti ” è che hanno “istituzionalizzato la falsità”


6. Bilancio di previsione 2017/2019. salvaguardia degli equilibri (art. 193 tuel) e variazione di assestamento generale (art. 175, comma 8, tuel). approvazione.
l’assessore de zan legge la delibera …
… ci sono alcune domande di andreetta e della fracassi su alcune cifre spostate da un capitolo all’altro
… poi per dichiarazione di voto prende la parola andreetta facendo la cronistoria della sua disavventura giudiziaria, la denuncia penale fatta nei suoi confronti dai fratelli gazzola (serre e piro) per notizie e frasi dette durante l’espletamento della funzione di consigliere comunale, vicenda conclusasi con l’archiviazione (non poteva essere altrimenti) … e poiché nell’assestamento di bilancio in approvazione sono comprese anche le spese legali, che la legge dice essere a capo dell’ente pubblico nel caso in cui il consigliere venga assolto, dichiara il suo voto di astensione … ringrazia il sindaco, la maggioranza per la solidarietà ricevuta e chiede però che venga avviata una rivalsa economica nei confronto dei gazzola, perchè non può essere che la comunità di gaiarine ci rimetta dei soldi per un atto intimidatorio
… risponde il segreventi% dicendo che il recupero, per via delle norme in vigore, è molto difficile, bisognerebbe dimostrare la calunnia … poi bisognerà anche vedere, essendo il comune  assicurato, se l’assicurazione ritornerà la somma spesa … che comunque sarà sentenza-federcontribuenti-3fatto tutto il possibile per recuperare il denaro sborsato … in ogni caso ...« alla fine la giustizia ha trionfato … »
… la consigliera fracassi fa presente che sarà molto difficile recuperare i denari, l’unico modo è fare una contro querela …
Si vota:
maggioranza favorevole
Capuzzo, Fracassi contrarie
Andreetta, Daniel, Gava,astenuti

7. Presentazione del documento unico di programmazione (dup) 2017/2020.
illustra la de zan
… vengono fatte domande e si disquisisce sul fatto che nel DUP … si parla di consolidato e delle relative partecipate … la de zan evidenzia che l’unica partecipata del comune è Piave Servizi S.r.l. il Servizio Idrico Integrato con una quota del 2%
… il segreventi% fa uno dei suoi panegirici … fino a poco tempo fa tutti i comuni esternalizzavano molti servizi creando società partecipate che li gestivano, era un modo per esternalizzare anche i debiti che andavano in capo alle partecipate e non più sui bilanci dei comuni, oggi non è più così … oggi bisogna liberarsi delle partecipate non strategiche… in capo alle partecipate erano finite la gestione di aree urbanizzate, farmacie, aziende di trasporto (vedi ATAC), chi non esternalizzava era considerato un cretino … qualche comune ha istituito delle fondazioni per gestire il “sociale” e questa forse è l’unica cosa giusta anche se in passivo …. il prossimo decennio sarà il decennio dell’acqua acqua_pubblica… cosa potrà valere una società dell’acqua con i tubi che non hanno buchi? … è giusto che l’acqua rimanga pubblica … nel comune di gaiarine tutto è gestito bene …
… prende la parola andreetta chiedendosi e chiedendo …« … quale sia l’utile delle partecipate se non le bollette pagate dai cittadini … ma sarebbe un discorso lungo...» … continua dicendo che su questo DUP non ha quasi nulla da dire nel senso che è un “nulla” … prosegue mettendo in evidenza come il documento rappresenti l’impianto amministrativo della maggioranza, cioè quello che l’amministrazione pensa di fare, un documento dove si scrivono tante belle parole ma la concretezza è altra cosa come spesso accade con questa amministrazione, pertanto darà un voto contrario
Si vota:
maggioranza favorevole
Andreetta, Capuzzo, Fracassi contrarie
Daniel, Gava,astenute

8. 2° variante al piano degli investimenti (p.i.) – illustrazione del “documento del sindaco” ai sensi dell’art. 18, comma 1, della l.r. n. 11 del 23.04.2004.

il sindacotto legge la delibera poi lascia la parola all’assessore al urbanistica fellet … che  mette in evidenza come dopo l’approvazione del PAT (piano di assetto del territorio) il PRG abbia assunto valore di piano degli interventi per le sole parti compatibili. .. il vero piano degli interventi è quello che si andrà a stendere e che inizia l’iter con il documento del sindaco … e conseguentemente all’avviso pubblico del 3 dicembre 2015 con il quale sono stati invitati i cittadini a presentare richieste e/o esprimere i propri bisogni per un possibile recepimento nella variante … riassume i punti …. …
« … questo piano non riguarda nuove previsioni … anche perché recentemente è stata approvata in regione una nuova legge urbanistica che dice “dovete recuperare tutto quello che c’è per salvaguardare il territorio” … quindi non ulteriore consumo di suolo … »
… « … urbanizzazione consolidata sarà quella che è già nel PAT… »
… « … andrà regolamentato ulteriormente il territorio aperto … »
… « … andranno individuati i servizi e le infrastrutture se necessari … »
… « … si aggiornerà la cartografia e la normativa se ci saranno variazioni … »
… « … eventuali accordi pubblici privati … e crediti edilizi …»
… « … su questo è stato steso il documento del sindaco ... »

… la consigliera capuzzo vorrebbe porre delle domande … le viene detto che questa (come prevede la legge regionale) è solo una illustrazione e che non sono previsti nè interventi nè votazione … lei insiste e alla fine le viene concesso di porre delle domande …
…« … questa variante fa riferimento alla nuova legge sul consumo del suolo … all’articolo 13 dispone che entro il 25 agosto vi sia la predisposizione dell’urbanizzazione consolidata da inviare in regione approvata dalla giunta o dal consiglio comunale … volevo sapere a che punto siete e se sarà la giunta ad approvare “la città consolidata” ..

interviene il vero capo politico di questa amministrazione cioè il segreventi% che spiega come si stiano facendo dei corsi per capire cosa fare dato che assieme alla nuova legge è stata predisposta dalla regione una scheda che non è semplice …. pensa anche che si sarà una proroga perché gli uffici non saranno pronti … poi si avventura nella spiegazione dei massimi sistemi della pianificazione urbanistica dicendo che capisce che nessuno vuole più costruire … molti hanno chiesto che gli vengano tolte le aree edificabili … però non dobbiamo arrivare all’assurdo che non si possa fare nulla …
… la consigliera capuzzo fa presente che il piano casa è stato salvato dalla nuova legge … … il segreventi% concorda … ma insiste nella sua visione pianificatoria dicendo che lui ha sempre visto che se c’è troppo rigore le cose vengono cambiate in corsa … ritiene anche che per l’edilizia non si tornerà più agli anni scorsi e che l’edilizia non sarà più determinante per i comuni come in passato … se si porta in consiglio la schedatura (l’urbanizzazione consolidata o città consolidata) è come fosse una pianificazione se invece l’approva la giunta potrebbe essere come fosse un PUA (Piano urbanistico attuativo) …. e bla bla …
la regione chiede semplicemente a fronte della nuova legge sul consumo di suolo che i comuni dichiarino (con invio della scheda in regione) qual’è l’urbanizzazione consolidata che per i non addetti ai lavori vuol dire dichiarare quanto territorio é urbanizzazione-cementificazioneoccupato dal “cemento” sia esso ad uso residenziale, industriale, commerciale, ecc.. La regione chiede quindi semplicemente una “fotografia” dello stato di fatto dell’urbanizzazione. Questa “fotografia” il comune la deve fare come se lo “scatto” fosse stato eseguito il giorno dell’entrata in vigore delle legge regionale cioè il 6 giugno 2017, quindi una situazione reale e non truccata a quella data. Se quella “fotografia” fosse manipolata in qualche modo per far passare aree che ora sono agricole come fossero p.es. aree industriali già in qualche modo consolidate o in via di consolidamento ci si troverebbe di fronte ad un falso in atto pubblico con tutte le conseguenze del caso
… la consigliera capuzzo auspica che la “schedatura “venga approvata dal consiglio comunale ma se sarà la giunta ad approvarla questa schedatura, come esplicitato bene nella legge, deve essere solo ricognitiva in quanto la giunta non ha poteri pianificatori e la schedatura deve corrispondere allo stato di fatto, non può essere allargata, in quanto definirà il perimetro entro il quale successivamente ci si muoverà per adeguarsi alla legge sul consumo del suolo …
… interviene fellet affermando che non si potrà fare quello che si vorrà
… la consigliera capuzzo chiede, ...« … dato che la legge dice che sono fatti salvi i procedimenti in corso, i PUA, gli accordi pubblico/privato, e gli accordi di programmi vorrei sapere se ci sono procedimenti di questo tipo in corso … »
… ci sono una serie di tentennamenti, si parla di un PUA a francenigo (quale, come, a fronte di quale atto pubblico?) di salvaguardia, si dice che in giro dopo l’arrivo della legge sul consumo del suolo si è bloccato tutto…
… allora la consigliera capuzzo dice …« ... anche questa variante non si doveva fare … » e qui pronti sia il  segreventi% che fellet a dire che questa variante è iniziata a dicembre del 2015 con l’avviso pubblico
e qui casca l’asino: ci vogliono far credere che un avviso pubblico per chiedere se ci sono delle esigenze da parte di cittadini sia l’inizio dell’iter della variante al piano degli interventi, iter del Piano degli interventiche o sua variante che la legge regionale chiaramente stabilisce iniziare con la presentazione del documento del sindaco, punto.
… pronta la consigliera capuzzo legge la premessa del “documento del sindaco” poco prima presentato che testualmente recita Questo documento rappresenta l’avvio del processo di formazione della 2^variante al Piano degli Interventi”, e dice « … lo dite voi che la variante inizia con questo documento”… »

si riscontra un certo imbarazzo, sembrano caduti dal pero ma non è così è tutto concertato e sono pronti a fare carte false per accontentare qualcuno che sta comprando terra agricola a man bassa, ma chi firmerà le regolarità tecniche degli atti della schedatura da inviare in regione e gli atti conseguenti a questa variante dovrà essere sicuro di fare tutte le cose a norma di legge, come sicuri di fare le cose a norme di legge dovranno essere anche i “robotini” quando tutti assieme alzeranno le “manine”

sindacotto« … faremo a norma di legge … »
staremo proprio a vedere
per adesso prendiamo nota che il segreventi% non ha riportato nel verbale di questo punto, verbale che potete già trovare all’albo pretorio del comune, il passaggio relativo alla lettura della consigliera capuzzo della premessa del documento del sindaco, quella parte qui evidenziata in giallo e che riscriviamo Questo documento rappresenta l’avvio del processo di formazione della 2^variante al Piano degli Interventi”…. ma si sa che la mano del segreventi% ha dei limiti fisici
… si scaldano gli animi con l’intervento del consigliere andreetta che fa presente che sempre in questo documento si dice …« …coinvolgendo, sin dall’inizio, cittadini, gli enti pubblici … » il sindacotto non vuole lasciarlo parlare alla fine però andreetta la spunta
…« … tutto quello detto anche dal segretario mi fa pensare che alla fine sono tutte cose relative … ma si .. ma no .. legge … no legge consolidato .. penso che il diavolo sia nei dettagli …noi siamo dei subumani (intende i consiglieri) dei sub cittadini … si usano belle parole come “riqualificazione” e poi c’è l’espansione della ditta corazza … non c’è quella attenzione a voler concretizzare quello che è scritto nei documenti … poi si va in deroga …»
sindacotto …« … a norma di legge ... »
… dal pubblico …« … ricordemose che la natura non fa sconti, però... »
sindacotto …« … quando te deventerà sindaco tì té farà quel che té vol … »
… dal pubblico …« … non c’entra nient … »
sindacotto « … a norma di legge … »

9. Approvazione del regolamento per la disciplina degli impianti alimentati a biomassa – biogas – digestati
il sindacotto legge la delibera e si da per letto il regolamento …
… interviene la consigliera capuzzo affermando che al di là dello stupore di trovarsi nell’ordine del giorno del consiglio comunale questo regolamento il suo gruppo è
…« … favorevole alla sua approvazione … e per calarlo sulla realtà di gaiarine … proponiamo alcune lievi modifiche … e colgo l’occasione per dire che siamo convinti che sia urgentissimo anche il regolamento di polizia rurale … »
… la consigliera inizia ad illustrare le modifiche che vengono tutte accettate e che sintetizziamo di seguito
Art. 5 punto 3. aggiungere la parola minima
,dovrà essere mantenuta una distanza minima di 500 metri
Art . 5
La distanza minima delle abitazioni e dei terreni edificabili non va rispettata nel caso che questi siano di proprietà del richiedente l’istallazione dell’impianto o nel caso in cui venga rilasciata dai i confinanti residenti da tutti i proprietari di fabbricati che si trovano all’interno della distanza minima (500 mt) un’apposita autorizzazione ad edificandi e appositamente registrata alla Conservatoria dei Registri Immobiliari a realizzare l’impianto a distanza inferiore a quanto previsto dal presente regolamento.
Art . 5 aggiungere in fondo un comma
In caso di azienda agricola, oltre a quanto sopraindicato, la filiera corta si concretizza elusivamente qualora la biomassa provenga da terreni di proprietà dell’azienda stessa
Art. 6
E’ escluso l’ampliamento di quelli esistenti o l’istallazione di nuovi impianti ed infrastrutture funzionali alla produzione di energia rinnovabile, proveniente da biomasse, biogas, digestati, (e loro manufatti costituenti), nelle seguenti aree:
Art. 6 punto C.
  Nuova_1 c. aree SIC o ZPS appartenenti a Rete Natura 2000 e aree limitrofe a queste per una distanza di 1.000 mt.
… prende la parola il consigliere andreetta chiedendo se i 500 metri di distanza dalle case valga anche aldilà del confine comunale … gli viene detto di no in quanto essendo un regolamento comunale può normare solo all’interno del confine amministrativo del comune … chiede allora …« … come mai tutta questa urgenza … questo fulmine a ciel sereno … attendevamo quello di polizia rurale e invece arriva questo … »
… il sindacotto …« … ho avuto già un problema con un pirogassificatore … e prima che vengano altre storie è meglio …  »
andreetta« si è svegliato una mattina … »
sindacotto in tono scherzoso …« … proprio mi sono svegliato una mattina … »
andreetta fa presente che dopo un anno di lavoro insieme sul pirogassificatore si poteva fare una cosa fatta bene
… prende la parola la consigliera fracassi dicendo che il consigliere andreetta le ha tolto le parole di bocca in quanto anche lei si è chiesta quale urgenza ci fosse per portare in consiglio comunale un regolamento senza coinvolgere nessuno … prosegue dicendo che il suo gruppo condivide le premesse presenti in delibera e la salvaguardia del territorio e della salute ma chiede se sono stati vagliati gli aspetti legali, sentenze del tar, ecc.
… risponde il sindacotto …« …sono stati vagliati da un legale … »
… la fracassi insiste e chiede se c’è l’intenzione di mantenere il regolamento così com’è e di andarlo ad approvare senza prima averlo discusso in conferenza dei capogruppi …
… le viene risposto che il regolamento si andrà ad approvare così com’è … e allora la consigliera afferma che il suo voto sarà di astensione in quanto pur condividendo lo spirito del regolamento lo ritiene viziato di illegittimità …
… il consigliere andeetta si dichiara esterrefatto e dice di non capire come si voglia distruggere quel po’ di collaborazione creatasi intorno al pirogassificatore … e che questa cosa poteva essere fatta insieme anche perché le competenze acquisite nell’ultimo anno a gaiarine sono state richieste da altri … continua mettendo in evidenza come il regolamento sia un copia incolla di quello di orsago che identico a quello di carceri e bla bla… e che non parteciperà al votazione …
davvero un discorso che è fine a se stesso, senza senso e che dimostra che neppure lui abbia letto bene il regolamento proposto, non ne ha capito alcuni passaggi e modifiche.
gli brucia non essere stato coinvolto e questo è capibile e giustificabile, ma sa benissimo che questo è il comportamento “standard” di questa amministrazione, comportamento che naturalmente va biasimato.
Capit
o, però, che l’urgenza dell’approvazione del regolamento è dovuta al fatto che ci potrebbero essere a breve nel comune richieste di impianti a biomassa o biogas, c’è da chiedersi e deve essere chiesto ad andreetta , come alle altre minoranze che si sono astenute: se vale di più il proprio amor proprio e il fatto di essere come consigliere ancora una volta non considerato o cercare di evitare l’installazione di questi impianti nel territorio comunale?
Proprlogoneroio la competenza acquisita in quest’ultimo anno fa dire a tutti che questi impianti provocano danni alla salute, sono deleteri per il paesaggio e il territorio, e servono, tramite gli incentivi, a far guadagnare soldi solo a chi li gestisce, in poche parole sono impianti che privatizzano gli utili e socializzano i debiti, in questo caso i danni sociali.

Allora per una volta che l’amministrazione fa qualcosa in difesa dei propri cittadini, anche se, come al suo solito la fa male, non si poteva soprassedere, e mettere da parte un po’ di prosopopea e vanità?
… il segreventi% afferma che di fronte alla possibilità di avere una qualche richiesta di impianti quello che si sta facendo, non sarà il massimo, ma qualcosa sicuramente è …
… nasce un concitato dibattito tra la fracassi e  il sindacotto che porta, sfuggendoci la consequenzialità logica, il sindacotto a dire …« io so per informazioni che stanno arrivando profughi a francenigo …»
questo è un altro bel argomento che darà sicuramente spazio a cronache “stupefacenti”
… il sindacotto vorrebbe porre in votazione il punto … ma interviene la daniel chiedendo la parola … il sindacotto gliela concede scusandosi …
… la daniel prendendo la parola dichiara di essere d’accordo con lo scopo del regolamento e ritiene giusto regolamentare e disciplinare questa tipologia di impianti … afferma di capire anche l’urgenza ma non è possibile portare in consiglio un regolamento interamente copiato da altri comuni… nel dichiarare in voto di astensione del suo gruppo auspica che a breve il regolamento venga modificato e adeguato al comune di gaiarine
forse dimenticandosi delle modifiche apportate su richiesta della capuzzo

Si vota:
maggioranza favorevole
Capuzzo favorevole,
Fracassi, Daniel, Gava,astenute
Andreetta non partecipa al voto

Si chiude così questo consiglio comunale durato circa tre ore e che ha visto una discreta partecipazione di pubblico, forse una ventina di persone.
Un consiglio dalle molte sfaccettature e contraddizioni e che avrà sicuramente degli strascichi.
Davvero assurdo che un regolamento come quello sugli impianti a biomassa, dopo le note vicende del pirogassificatore, non sia stato votato all’unanimità. Senza pontificare ci viene da dire che qualche volta l’intelligenza va usata e non solo annebbiata.

E’ altrettanto assurdo il voler far credere che un piano degli interventi inizi con un generico avviso pubblico, quando invece nei documenti proposti, e anche per la legge regionale, l’iter inizia con il documento del sindaco. Potrebbe sembrare una questione di lana caprina o un dettaglio (come è stato detto) ma non è così, ci sono in gioco ettari e ettari di terreno agricolo pronti ad essere cementificati. Attention please.

Poi c’è la questione migranti, fatta nascere ufficialmente dal sindacotto. Ad arte? Per caso?

Sicuramente terrà calda l’estate e anche le “teste calde”.

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