Earth Overshoot Day 2015

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Earth-Overshoot-DayOggi, 13 agosto, è l’Earth Overshoot Day, ovvero il giorno in cui finiamo di consumare tutte le risorse che la Terra produce in modo sostenibile in un intero anno, cioè gli interessi sul capitale naturale.
Nel 2015 questo giorno arriva una settimana prima rispetto al 2014: in altre parole abbiamo consumato ancora più voracemente le risorse che la Terra ci mette a disposizione.
E da domani, 14 agosto, iniziamo a consumare il capitale, indebitandoci con il pianeta.

ECCO COSA  POSSIAMO  FARE CONCRETAMENTE PER RIDURRE IL NOSTRO IMPATTO SULL’AMBIENTE

·   Risparmia energia – Assumendo comportamenti responsabili per far funzionare al meglio gli impianti esistenti: usa lavatrici e lavastoviglie solo a carico pieno ; spegni le luci quando non servono e non lasciare in stand-by gli apparecchi elettronici; sbrina sovente il frigorifero; pulisci spesso la serpentina  e mantienilo ad una discreta distanza dalla parete, perché la polvere ed il calore ne riducono l’ efficienza. Metti il coperchio sulle pentole quando si porta l’acqua a ebollizione; evita che la fiamma sia più ampia del fondo della pentola perché di lato non scalda; riduci gli spifferi degli infissi riempiendoli di materiale che non lascia passare aria; non lasciare tende chiuse davanti ai termosifoni; inserire apposite pellicole isolanti e riflettenti tra i muri esterni e i termosifoni –  Sostituendo gli impianti poco efficienti con impianti più efficienti – lampade ad alta efficienza: a parità di potenza consumano delle lampade normali; ovvero ce ne vogliono 6 per consumare come 1 lampada normale;  elettrodomestici di classe A o superiore;  apparecchi elettronici ad alta efficienza; scaldabagni a gas; valvole termostatiche da applicare ai termosifoni  per regolarne automaticamente la temperatura (perché continuare a tenerli accesi quando si sono raggiunti i gradi desiderati?); caldaie a condensazione con impianti a pannelli radianti che rendono di più funzionando a temperature inferiori.

·   Dona ciò che non usi più a chi ne ha bisogno.

·   Privilegia i prodotti dell’agricoltura biologica possibilmente locale e di stagione per ridurre l’inquinamento ed il consumo di risorse necessari per il trasporto.

·   Non superare i 20 gradi di temperatura in casa,  il gasolio inquina, il troppo caldo non fa bene alla salute ed  è vietato dalla legge.

·   Usa per gli spostamenti i mezzi pubblici e la bicicletta

·   Diminuisci il consumo di carne: ogni hamburger equivale a 6 metri quadrati di alberi abbattuti e a 75 chili di gas responsabili dell’effetto serra. Mangiare meno carne o, perché no, non mangiarne affatto, è una scelta sociale. Una scelta solidale con chi ha fame e con il futuro del pianeta

·   Bevi acqua di rubinetto che è analizzata giornalmente, non sprecarla.  Eviterai l’inquinamento degli autocarri che portano le bottiglie di acqua minerale su e giù per l’Italia, l’inquinamento per lo smaltimento delle bottiglie di plastica e il tuo affaticamento per il trasporto.

·   Rifuggi l’usa e getta. Chiedi che gli oggetti che compri siano riparabili: è meglio spendere qualche cosa in più, piuttosto che riempire le discariche di oggetti dalla breve durata e che hanno comunque inquinato per essere prodotti e trasportati.

·   Protesta quando ti incartano i prodotti con troppi imballaggi: li paghi almeno tre  volte (come costi che il fornitore ti ricarica, come tassa smaltimenti rifiuti e come ambiente depauperato).

·   Privilegia i prodotti in vetro, meglio se in vuoto a rendere. Portati sempre da casa i sacchetti per fare la spesa: meglio ancora se usi delle borse in stoffa.

·   Ricicla con cura tutto il possibile: carta (i fogli già stampati utilizzali anche sull’altro lato), vetro, plastica, lattine, ferraglie, polistirolo , indumenti, rifiuti vegetali e animali.

·   Per acquistare consapevolmente leggi la “Guida al consumo critico” (EMI Edizioni) del Centro Nuovo Modello di Sviluppo – 050 / 826 354   e abbonati a  AltrEconomia,  02/48953031 – www.altreconomia.it.

·   Denuncia le discariche abusive e chi deposita i rifiuti lungo strade e nei parchi .

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Consiglio Comunale del 23 Luglio 2015: Cronaca – la premessa

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Tre sono, naturalmente a nostro avviso, gli aspetti salienti di questo consiglio comunale.

    L’assenza dei due consiglieri di minoranza che compongono in Consiglio il Gruppo Uniti per Gaiarine: il capogruppo Bressan e la consigliera Fracassi. Certamente siamo in periodo di ferie, ma queste due assenze proprio nel consiglio di approvazione del Bilancio di Previsione, atto fondamentale nella torno subitovita di una amministrazione e quindi uno dei passaggi più importanti per un consigliere comunale, fanno proprio pensare. Si tratta di coincidenza, forse qualche sconosciuta causa di forza maggiore (vacanze, obblighi di lavoro, impegni personali o familiari) oppure si tratta – ad un anno dall’insediamento – di “stanchezza da frustrazione politica”?
Fosse vera la seconda ipotesi non ci sarebbe nulla di sorprendente, l’attuale livello di democrazia esibito dalle istituzioni a qualsiasi livello e quindi anche a livello comunale, alimentano frustrazione e senso di impotenza che ben presto corrompono anche i più “forti”. Però però.. Altra cosa sarebbe se la contemporanea assenza dei due consiglieri fosse un’assenza strategica, cortese “omaggio” ad una maggioranza ideologicamente affine.
Ma stiamo dietrologgiando: il tempo “politico” ci darà le risposte.

•    La perfetta organizzazione messa in atto dal Sindac8 e dal suo direttore generale (leggi segretrentun%), nel predisporre il consiglio comunale. Si sono dimostrati “veri” padroni di casa offrendo ai consiglieri e al pubblico “una calorosa ospitalità”. Ebbene, nel mese di luglio, il più caldo da centocinquant’anni, e nel giorno dove si sono sfiorati i quaranta gradi il Sindac8 conferma la convocazione del consiglio comunale alle 19.00, fermo e sudare1coerentemente fedele alla sua “autorità” condita di bonaria e paciosa condiscendenza. La perplessità di qualche cittadino si stemperava nella convinzione che, in tale orario e con le risapute condizioni meteo, la sala consiliare sarebbe stata condizionata a dovere permettendo se non sollazzo e refrigerio almeno dignitosa permanenza, convinzione tanto più corroborata dalla consapevolezza che la ristrutturazione del municipio, terminata solo tre anni addietro, sia – per tecnologie e impianti – adeguatamente attrezzata.
Illusione. Delusione.
Forse per uno spegnimento programmato avventato, forse perché non funzionante, forse perché non dimensionato correttamente, la vera causa non è data sapere, fatto sta che la temperatura nella sala è velocemente salita diventando man mano insopportabile.
Per la prima volta maggioranza, minoranza e pubblico potevano accomunarsi in uno stesso ed unico voglioso desiderio: farsi una bella sauna collettiva. E così è stato.
A nulla sono valse le carte sventolate da quasi tutte le consigliere a mo’ di ventaglio. A nulla è valso aprire le finestre (idea davvero geniale in quanto dall’esterno poteva entrare solo ulteriore aria calda).
Sauna collettiva doveva essere e sauna collettiva è stata.

•    Un continuo e fastidioso ritornello, infantile, meschino e ormai insopportabile, si ripropone sulle responsabilità di scelte fatte nel passato che non ionon sono mai responsabilità delle amministrazioni appena precedenti – di cui alcuni dei consiglieri attuali e lo stesso Sindac8 facevano parte – evidentemente a loro insaputa, ma di quelle “prima” delle “appena” precedenti, cioè tanto per far nomi, di quelle Toso.
Questo ritornello è giustificato dal fatto che il Sindac8 si trova tra le mani vere e proprie patate bollenti – in linea col clima estivo – lasciategli in eredità dalle amministrazioni Sonego, a cui adesso deve dtafazzi-porettiare soluzione. Avendo il Sindac8 fatto parte di tutte e due le amministrazioni Sonego (10 anni: ma forse non lo sapeva o non glielo hanno detto o non se n’era accorto) dare la colpa a queste sarebbe come dare la colpa anche a se stesso e allora deve cercare di saltare a piè pari dieci anni di “vita comunale”.

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Consiglio Comunale del 23 Luglio 2015: Cronaca – 1ª parte

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Si va ad iniziare. Per i presenti vedi qui.
1. Comunicazione al consiglio comunale della deliberazione di giunta comunale N. 55 del 19 Maggio avente ad oggetto il riaccertamento straordinario dei residui attivi e passivi ai sensi dell’art. 3, comma 7 del decreto legislativo 118/2011;
Il Sindac8 chiarisce che si tratta di una comunicazione e che quindi il punto in discussione non sarà soggetto al voto. Tenta quindi di “comunicarne” il contenuto, ma non riuscendoci è costretto a passare alla lettura di parte della delibera. Finita la lettura prende la parola il consigliere Andreetta e subito sottolinea come la cosa importante sia che con questa delibera di giunta – assunta mezz’ora dopo l’approvazione del consuntivo 2014 – si zl6z2cstabilisce l’avanzo di amministrazione che risulta essere più di 800.000 euro di cui solo una piccola parte rimane vincolata mentre il resto rimane a disposizione. Il Sindac8 prende atto e passa al punto 2 dimostrando indifferenza totale per la puntualizzazione.
Stiamo ormai imparando a riconoscere questi atteggiamenti falsamente disponibili. Egli prende stolidamente atto ovvero hai detto la tua, non me ne frega niente, andiamo avanti.

2. Approvazione verbali seduta 19 Maggio 2015 (dal N. 6 al N. 12);
Prende la parola la consigliera Capuzzo; fa presente che nei verbali sono omesse parti importanti dei suoi durante il precedente consiglio… in particolare non sono stati riportati, relativamente al punto riguardante la Variante al Piano degli Interventi e al fatto che non fosse stato pubblicato nel sito istituzionale del comune quanto e come previsto dalla legge anticorruzione, sia la sua proposta di rinvio del punto a successivo consiglio comunale, per permettere di sanare il “vulnus” creatosi, sia quanto affermato dal  Sindac8 e cioè che avrebbe posto in votazione il punto pur sapendo «.. di trasgredire la legge…» (testuale: vedi cronaca del consiglio precedente).
verydizzysmileyIl “tirato in ballo” cioè il Sindac8 in un sussulto apparente di dignità nega di aver affermato una cosa del genere, che intuisce pesante e indecorosa…
ma ormai forse lo avrete capito anche voi che state leggendo: il Sindac8 nega sempre tutto, forse vittima – a sua insaputa – del morbo della “memoria corta” ovvero prima sbrocca e dice corbellerie poi nega di averle dette.
… la consigliera Capuzzo tenta di spiegargli che basterebbe ascoltare le registrazioni del consiglio fatte dal segretrentun% per dirimere la questione poi prosegue dicendo che anche nel verbale relativo alla vendita dell’immobile all’Ater non sono state riportate né le sue domande sul perché il fabbricato fosse in una situazione di totale degrado né le risposte del Sindac8 che attribuiva la mancata manutenzione alla responsabilità delle precedenti amministrazioni (e daje)… in più non viene neppure riportata la battuta del Sindac8 quando relativamente agli interventi sul sociale ed in particolare afferma «.. che il comune non fa interventi sul sociale col denaro di tutti se non c’è ritorno economico..».
Capuzzo conclude che non potrà votare i verbali suddetti se non vengono integrati.
il Sindac8 contesta quanto affermato dalla consigliera Capuzzo.. c’è un batti e ribatti … interviene anche il segretrentun% che spiega come lui non possa riportare integralmente ogni intervento fatto in aula ma debba operare una “sintesi“…
matita contentaeh, mica può scrivere tutto quanto viene detto, ha altri due comuni da seguire.
fatto sta che da quando è segretario nel comune di Gaiarine, i verbali di questo scribacchino sono occasione di dispute infinite; ora dice che lui fa sintesi: forse bisognerebbe spiegargli la differenza tra sintesi e omissione, o meglio tra capacità di sintetizzare, che significa impegno a riportare con equilibrio e rispetto le opinioni di tutti i consiglieri espresse nelle loro dichiarazioni e la stesura sforbiciata di parti che sottintende parzialità e squilibrio.. alla fine si arriva sempre alla solita maniera democratica di dirimere le questioni: i verbali non vengono modificati..
con perla conclusiva del Sindac8 che alla prossima occasione negherà di aver detto…
ovvero «..vota come vuoi…» dove il sottinteso è tanto palese quanto dozzinale.
Si vota:
maggioranza favorevole, Capuzzo contraria, Andreetta astenuto

3. Nomina revisore dei conti per il triennio 2015/2018;
Illustra il Sindac8, spiegando che anche questa diventa una “presa d’atto” in quanto «.. purtroppo…» il revisore dei conti viene sorteggiato dalla prefettura e quindi non c’è la possibilità di scelta da parte del comune…. nel caso in questione è stato sorteggiato tale Cendron Nicola.
siamo della convinzione che finalmente e non purtroppo la nomina diretta da parte dell’amministrazione del revisore dei conti non può più essere fatta, finalmente il controllato non può più nominarsi il controllore … finalmente .. ma purtroppo certi amministratori continuano a pensare che togliere opacità a certe scelte sia una perdita di autonomia e non viceversa una garanzia per i cittadini. Salvo poi trovare comunque il modo di “influenzare” il nominato. Vedremo..
imgres-111Il consigliere Andreetta chiede venga spiegata la procedura. Sindac8 e segretrentun% spiegano a due voci che esiste un albo dei revisori con centinaia di iscritti dal quale, quando un comune ne fa richiesta, vengono sorteggiati dalla prefettura tre nomi, il primo sorteggiato sarà il revisore del comune da cui è partita la richiesta sempre che non risulti qualche conflitto di interessi e sempre che non rinunci; sollecitati aggiungono che il compenso viene determinato secondo la categoria di appartenenza del comune, e quindi per Gaiarine ammonti a poco più di 5.000 euro l’anno. Si aggiungono considerazioni sul fatto che sia più o meno vicino, più o meno locale, e che sia “andata bene”.
Dobbiamo preoccuparci?
Si vota: punto approvato all’unanimità

4. Determinazione aliquote e detrazioni per l’applicazione dell’imposta municipale propria “IMU” per l’anno 2015;
Illustra il Sindac8 specificando che si sono mantenute le aliquote dell’anno precedente leggendo successivamente il dispositivo della delibera.
Finita la lettura il consigliere Andretta a “bruciapelo” chiede come mai non si sia approvata questa delibera tre mesi prima. Il Sindac8 non capisce il senso della domanda allora Andreetta chiarisce subito il busillibus facendo notare che se fosse stata adottata tre mesi prima i cittadini che hanno pagato l’imu il 16 giugno avrebbero conosciuto le aliquote prima di pagare e non dopo…
e questa non sembrerebbe proprio una cosa di poco conto diciamo noi
9170664-mann-mit-krawatte-und-anzug-st-tzte-sich-auf-eine-sanduhril Sindac8 e il suo segretrentun% tentano di giustificarsi arrampicandosi sugli specchi dicendo come la delibera sia collegata al bilancio e che non ci fosse l’obbligo di adottarla prima ecc.. ma alla fine incalzato da Andretta il Sindac8 non sapendo cosa rispondere esce con un «.. non c’è stato tempo di farla prima…» al che Andreetta perplesso chiede al segretrentun%  la verbalizzazione di quanto affermato dal Sindac8.
domanda pleonastica ai nostri lettori: questa frase sarà riportata nel verbale dal nostro super sintetizzatore?
Andretta chiede, se per caso, si è valutata la possibilità di ridurre il carico fiscale alle famiglie. Prontamente, questa volta Sindac8 afferma che la cosa è stata valutata senza però trovar soluzione poiché sono stati ridotti ulteriormente i trasferimenti al comune da parte dello stato e a supporto di quanto detto riporta una serie di cifre. interviene allora la consigliera Capuzzo facendo presente che c’è l’avanzo di amministrazione e paradossalmente con questa logica potremmo avere un milione di euro di avanzo mantenendo però lo stesso carico fiscale; interviene l’assessora De Zan spiegando che con il patto di stabilità non si può mettere l’avanzo come entrata.
Ma vien da chiedersi: quale amministrazione ci ha costretti a questo opprimente fardello imposto dal patto di stabilità?Capitan Padania
noi rimaniamo convinti invece che la riduzione del carico fiscale non solo è possibile ma doveva necessariamente essere fatta sia sull’imu che sulla Tasi ma evidentemente se Roma è ladrona Padania fa zizzania….
Andretta insiste sulla evidente possibilità di ridurre le tasse, prevede per l’anno in corso un ulteriore avanzo di centinaia di migliaia di euro, invita la maggioranza a dichiarare una volta per tutte che la priorità per il comune di Gaiarine è quella di completare la palestra poi continua nella sua critica; sarà il caldo, sarà la fatica di sostenere il confronto il 18849i9A0C87C308B04065Sindac8 lo interrompe e sbotta con una delle sue perle «..non è che uno si sveglia alla mattina e ci prova piacere a far pagare ai suoi concittadini di più…»
è una di quelle frasi che sembrano innocue ma che invece nascondono immensi pericoli, perché con questi amministratori, in continuità con quelli precedenti (“quelli appena precedenti”) potrebbero proprio, come è accaduto, svegliarsi una mattina a decidere di fare una nuova palestra senza una seria analisi di fattibilità, senza un piano finanziario a lungo termine di costi e benefici… quindi la frase in questione sottintende pericolosamente che questo potrebbe accadere anche per un aumento improvviso dell’imu o della tasi se si svegliano con il piede sbagliato.
la dichiarazione di voto del consigliere Andreetta ripete sostanzialmente le cose dette in precedenza annunciando voto contrario
la dichiarazione di voto della consigliera Capuzzo, della quale chiede espressamente verbalizzazione di quanto dice, evidenzia come necessaria l’analisi puntuale dei dati per arrivare ad un possibile alleggerimento delle aliquote ma quanto esposto e le risposte avute sono affatto soddisfacenti proprio perché non suffragate dai dati; pertanto darà un voto di astensione
ma, purtroppo, diciamo noi sono suffragate da come uno si sveglia alla mattina provando piacere  o meno..
Si vota: maggioranza favorevole, Andreetta contrario, Capuzzo astenuta

5. Determinazione aliquote per l’applicazione del tributo per i servizi indivisibili (TASI) per l’anno 2015;
Illustra il Sindac8 leggendo la parte della delibera relativa alla determinazione delle aliquote.
2a0aab3Il consigliere Andreetta mette in evidenza come il totale di una somma non corrisponda alle cifre indicate, evidenziando una differenza pari a 113 euro; si cerca di capire ma poi si soprassiede classificandolo come errore.. la consigliera Capuzzo fa presente che tra le poche certezze che si hanno nella vita ci sia proprio la matematica per la quale la somma di più addendi può dare solo un totale.
Andreetta chiede come sono stati determinati le cifre per le varie poste dei servizi indivisibili e il Sindac8 afferma che sono state fatte delle scelte e prese delle decisioni.
Dichiarazione strepitosa!
La consigliera Capuzzo fa presente che l’importo delle Tasi è aumentato e gli stanziamenti sulle varie poste sono variati rispetto all’anno prima in particolare l’importo per il “socio sanitario” che è aumentato di 110.000 euro chiedendone spiegazione.. l’assessora De Zan afferma che è stata fatta la scelta di privilegiare questo settore e aggiunge che c’è un maggior esborso per i servizi sociosanitari e per la presa in carico di un minore bisognoso di assistenza…
Emoticons (1)Andreetta nella dichiarazione di voto afferma che quando si chiede un alleggerimento delle aliquote, cosa che vale anche per l’Imu, vi sono due modi per ottenere il risultato di minor carico fiscale su cittadini: uno è ridurre le aliquote e l’altro aumentare le detrazioni, per cui essendo evidente che la delibera non è stata adottata prima perché non c’era il tempo (facendo il verso alla precedente affermazione del Sindac8) termina dichiarando il suo voto contrario per le stesse motivazioni espresse per l’Imu.
La consigliera Capuzzo dichiara il suo voto di astensione in quanto del tutto convinta fosse possibile operare un alleggerimento di queste imposte e ribadendo il fatto che come per l’Imu non ci sono dati sufficienti per valutare seriamente la possibilità o meno di riduzioni.
Si vota: maggioranza favorevole, Andreetta contrario, Capuzzo astenuta.

6. Destinazione contributo per le opere di culto. Approvazione programma per l’anno 2015;
Illustra il Sindac8 che spiega trattarsi dei soliti 10.000 euro dati a rotazione alle parrocchie, che quest’anno va alla Parrocchia di Campomolino.
maxiart - jesus okLa consigliera Capuzzo chiede come venga determinato questo importo e risponde la De Zan spiegando che equivale all’8% degli oneri di urbanizzazione più la cifra che serve per arrivare a 10.000 euro, come prassi consolidata.
Insomma: un costo fisso e perpetuo, scherza coi fanti ma lascia stare i santi.
Si vota: punto approvato all’unanimità

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Consiglio Comunale del 23 Luglio 2015: Cronaca – 2ª parte

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7. Approvazione del programma triennale delle opere pubbliche 2015-2017 e dell’elenco annuale dei lavori pubblici 2015;
Il Sindac8 chiede se deve leggere, si concorda sulla lettura della sola tabella riportante le opere pubbliche e si scopre così che si spenderanno nel 2015 150.000 euro per un completamento della seconda palestra di Calderano…
che completamento non è, in quanto nei prossimi anni si dovranno stanziare ancora soldi per rendere questa struttura “praticabile”
poi si prevede nel 2016 l’efficientamento energetico del plesso scolastico di Calderano per una spesa di 250.000 euro
ma guarda un po’ ancora soldi spesi per il plesso scolastico di Calderano dove stranamente si trova la nuova palestra; viene da pensare che con la voce efficientamento energetico si mascherino soldi spesi per l’illuminazione del parcheggio e altri corpi illuminanti relativi alla nuova palestra.. così alla fine non sapremo mai quanto effettivamente sarà costata questa opera insensata.. invitiamo le minoranze a vigilare .. gatta ci cova
Busch_4192_31esiste poi un ulteriore problema.. siamo passati da una spesa per l’illuminazione pubblica di 168.000 euro nel 2013 a 326.000 nel 2014 e ci assesteremo a 293.000 euro nel 2015: cosa vuol dire questo? che abbiamo stipulato un nuovo contratto con un nuovo fornitore di energia elettrica che ha portato pressoché al raddoppio della spesa e costringendoci a spendere altro denaro per contenere il costo dell’illuminazione pubblica
altra bestialità lasciata in eredità dall’amministrazione Sonego
poi sempre nel 2016 e 2017 è prevista una spesa pari a 1.100.000 euro per la pista ciclabile tra Albina e Gaiarine
ennesima opera pubblica del tutto irragionevole nella situazione attuale di crisi economica nazionale e finanziaria del comune
Andreetta chiede cosa sottintende la spesa di 250.000 euro per l’efficientamento energetico del plesso di Calderano.. il Sindac8 risponde in modo confuso che si tratta di rendere più efficiente il consumo di energia, che si tratta di mettere l’illuminazione, di mettere in sicurezza, che è satto fatto un bando… la consigliera Capuzzo interviene… un bando? quale bando? Il Sindac8 risponde un bando per il risparmio energetico fatto dall’ufficio tecnico.
Ancora una volta strepitosi! non si riesce a capire cosa si voglia efficientare, con quale tecnologia e di quali dispositivi si stia parlando, quali siano le potenze impegnate, quanti e quali i punti luce interessati, quale sia il risparmio previsto e garantito; siamo di fronte alla massima approssimazione, una cosa è facile intuirla: parte della spesa finirà nel buco nero della seconda palestra
Poi Andreetta osserva che sono stati stanziati 30.000 euro per il monumento di Albina, e il Sindac8 approfitta subito per dire che c’è stato un incontro con la popolazione, molto partecipato con 60 persone, e che tutti siano risultati soddisfatti e felici del progetto proposto
Che dire? Meno male, finalmente si procede e si pone rimedio a una vergognosa vicenda che si trascina da 4 anni per riposizionare un monumento. Siamo felici che venga rifatto e che si spendano 30.000 euro, ma se ne potevano spendere 10.000 quattro anni fa restaurando il monumento originale.. in ogni caso tutto è bene ciò che finisce bene sempre che il lavoro venga  eseguito entro il 4 novembre
si discute poi sulla manutenzione di vie e piazze, dei “pali” messi sulla piazza del municipio e del ponticello di via per Sacile a Francenigo, e qui Andreetta fa presente che non sono in questo capitolo le spese relative e come mai in delibera di affidamento del lavoro si dice che la ditta individuata era “l’unica” in grado di fare il lavoro; il Sindac8 risponde «..sì è l’unica..» ma poi corregge un po’ il tiro  «..anche per la velocità..»
già, è l’unica con a capo un consigliere provinciale della lega nord, che siede in consiglio provinciale insieme al Sindac8 e, guarda caso, è dello stesso partito.. roma ladrona? Padania zizzania.
b88cb872f22f7baadf2de5446a5f9a97_origla consigliera Capuzzo chiede come sia stato rifatto, forse ancora in legno? Il Sindac8 spiega che è ancora in legno ma realizzato con particolari accorgimenti e che si è assunto lui la responsabilità di far cambiare le travi portanti visto che erano marce tanto è vero che ormai da anni era transennato per il cattivo stato… la Capuzzo fa presente che se era ridotto così male significa che non è stata fatta negli anni la manutenzione da parte delle amministrazioni precedenti, e gli chiede se lui, essendo allora consigliere, avesse fatto presente questo stato di degrado … il Sindac8 risponde «…no comment..»
da un sopraluogo effettuato vi possiamo garantire che è stato fatto un ottimo lavoro. Tutte le parti in legno, escluse le travi, sono in larice, il che garantirà una durata maggiore rispetto all’abete usato precedentemente. Le travi portanti invece sono di abete ma la loro sostituzione con travi in larice avrebbe probabilmente costretto a rifare il progetto e i calcoli relativi. Il problema è ora obbligare l’ufficio tecnico a fare ogni anno una verifica non solo del ponticello ma di tutto l’arredo urbano in legno sparso per il comune e provvedere, se necessario, alla relativa manutenzione. Se si va a spasso per qualche stato estero, ad esempio Svizzera o Germania, si possono vedere ponti, ponticelli e arredi urbani in legno che sono in uso da decine di anni, ma loro le verifiche le fanno e le manutenzioni anche. Noi invece abbiamo, oltre al ponticello appena rifatto, l’arredo dell’ansa Restera Zandegiacomi completamente “distrutto” e da sostituire … ma “laggiù” pochi vedono …
x_asfaltaturaMsOfficela consigliera Capuzzo analizzando la cifra posta a bilancio per le asfaltature fa presente che « se un metro quadro di asfalto costa 5 euro » il Sindac8, contento e sorridente, credendo di aver capito dove volesse parare si incarta da solo e interrompendola esclama «.. l’ho fatto io il preventivo, costa di più di 5 euro, per 5 euro lo do da fare a voi… ti faccio l’ordine subito» (risolini tra gli accoliti per la divertente battuta); la consigliera a fatica riprende la parola per completare il concetto secondo cui con un costo di 5 euro al mq, avendo stanziato 20.000 euro, si asfaltano meno di un km di strade, se costa di più al mq, se ne asfalteranno ancora di meno ed essendo 100 i km di strade del comune, con i soldi stanziati si asfalteranno quattro buche… il Sindac8, si rende conto della correttezza del calcolo e, perdendo il sorriso, ribatte dicendo che asfalta i pezzi di strada sui quali ha avuto delle richieste dai cittadini.
Con la dichiarazione di voto di Andretta fa presente che i costi degli impianti sportivi, come dichiarato dall’amministrazione, sono coperti al 44%, che la nuova palestra costa milioni di euro e che la sua gestione continuerà a costare molto per molti anni concludendo che essendo comunque presente nel piano triennale delle opere pubbliche sia il risparmio energetico sia piste ciclabili darà un voto di astensione.
Cattedrale2la consigliera Capuzzo dichiara che la seconda palestra continua a gravare sul bilancio e che l’amministrazione dovrebbe ammettere di aver fatto «..una scelta scellerata..» visto che quegli stessi denari potevano andare a diminuire le imposte… si dichiara contenta di vedere che si spendono soldi per l’efficientamento energetico (400.000euro), ma proprio per questo si aspetterebbe di vedere a bilancio una contrazione della bolletta energetica, invece la cifra nel 2015 è consolidata intorno a 300.000 euro in linea con il 2014, e anche nel triennale non vede diminuzione di questa cifra mentre almeno dal 2017 si dovrebbe vedere un consistente risparmio..
appunto: l’efficientamento cosa efficienta?
dichiara perciò il suo voto contrario.
Si vota: maggioranza favorevole, Capuzzo contaria, Andreetta astenuto

8. Vertenza comune di Gaiarine/fam. Zanutto. Approvazione transazione e riconoscimento legittimità debito fuori bilancio;
Illustra il Sindac8 dicendo che in seguito alla sentenza che ha visto condannato il Comune nella causa in oggetto lui stesso ha avviato una trattativa con la famiglia Zanutto chiusa a 55.000 euro dai 64.000 euro riconosciuti dal giudice; aggiunge anche che il Comune avrebbe speso di più se avesse dovuto eseguire i lavori come disposto dal giudice.
Andreetta chiede, dato che negli atti viene citata come corresponsabile anche l’impresa, quanto sia l’ammontare del danno: forse 120.000 euro? Il Sindac8 risponde di non saperlo e comunque lui si attiene al dispositivo della sentenza; interviene il vicesindaco Fellet dicendo che ci sono anche le spese tecniche, ma riprende il Sindac8 «..è quindici anni che si va avanti con questa causa..» Andreetta fa presente che negli atti si parla del 2006 come inizio della causa e la consigliera Capuzzo chiede inoltre quale sia il danno totale; gavilma il Sindac8 non sa poi chiarisce che la sentenza obbligava il Comune a eseguire i lavori e che lui ha trattato ed ha chiuso a 55.000 euro facendo risparmiare il comune.
Insiste Andretta facendo presente che se ne stanno risparmiando 5.000 ma ne vengono spesi 55.000. il Sindac8 afferma che non è colpa sua se qualcuno ha sbagliato precedentemente ma Andreetta aggiunge «..ma c’è la continuità…»; a questo punto il Sindac8 non ci sta e dice che questa «..è una cosa dell’amministrazione Toso e dell’allora assessore ai lavori pubblici, un certo geometra… Dal Cin…» ed afferma che la causa è iniziata fin d’allora; Andreetta precisa che la prima citazione in giudizio è del gennaio 2006 e che l’amministrazione Sonego era in carica dal 2004 e sono passati 10 anni… il vicesindaco Fellet fa candidamente presente che questi sono i tempi della giustizia.
Ma inizia qui un bisticcio tra l’ex assessore Rizzon, presente in sala, e il Sindac8; Rizzon invita tutti ed in particolare il Sindac8 a leggere le carte… conferma che il danno è del 1999, ma che l’amministrazione Toso ha cercato a quel tempo di rimediare facendo dei lavori che non hanno dato esito positivo. Nel 2004 si insediava l’amministrazione Sonego, il Megalosindaco dall’alto (?!?!) della sua presunzione non ha voluto trovare un accordo con la famiglia Zanutto e così questa nel 2006 intentò causa al comune. il Sindac8 sbrocca davvero fuori di lui e inveisce verso il pubblico «…vergognatevi… è colpa vostra…».
la ricostruzione esatta la potete trovare nella cronaca del consiglio comunale precedente (che potete leggere qui): è una ricostruzione “storica e veritiera” ma soprattutto facilmente confermata da documenti e atti.
000203F6All’ennesimo invito a “far silenzio” che il Sindac8 rivolge con rabbia sprezzante al pubblico ci inseriamo nel diverbio per raccomandare un tono meno arrogante e prepotente, non fosse altro per una questione di educazione; la risposta del Sindac8 è tranciante “fate silenzio, dovete fare silenzio o vi faccio uscire”. Allibiti tentiamo di ribattere contro quello che riteniamo un vergognoso e meschino esercizio di stra-potere. Senza risultato poiché al limite del paonazzo (e il caldo afoso non aiuta) ribadisce che “il pubblico deve stare zitto” altrimenti “faccio uscire chiunque parla”.
Ahimè, siamo umani e non riusciamo a tacere di fronte a tanta prepotenza ed in soprammisura pure la consigliera Daniel interviene ricordandoci che “queste sono le regole”.
sad-animated-animation-boy-smiley-emoticon-000346-designParadossalmente proprio loro nominano le regole!
Facendolo notare ci zittiamo.
Andretta ammette di non meravigliarsi affatto, conoscendo Sonego, che possa essere stata una impuntatura poi chiarisce che alcuni dei consiglieri presenti nell’attuale maggioranza erano già nell’amministrazione passata, e che quindi portano da sé precise responsabilità sulla vicenda e per questo non potrà che votare contrario.
Il Sindac8 ancora agitato fa mettere a verbale che il danno è iniziato nel 1999 (vero) che nessun sindaco ha preso a cuore la faccenda (menzogna)… poi si corregge e specifica (vedremo il verbale) che nessun sindaco della precedente amministrazione Loris Sonego (vero) si è preso a cuore un interessamento diretto con la famiglia Zanutto, che nel 2006 è iniziata la causa (vero) che nel 2013 è arrivata la sentenza (vero) e che il sindaco Cappellotto Mario ha chiuso per 55.000 euro (vero).
caro Sindaco bisogna farti i complimenti; c’è voluto un bel po’ di fatica ma finalmente sei riuscito a dire la verità e come abbiamo già scritto questa è una delle tante patate bollenti che il Megalosindaco ti ha lasciato in eredità. Divertente nella calda desolazione generale seguire il Sindac8 dettare parola per parola al Segretrentun% che diligentemente annota (ma non c’era il registratore???). Sarà interessante verificare la sintesi che sapientemente opererà su quanto dettato dal Sindac8. O riporterà parola per parola?
la consigliera Capuzzo dichiara che a suo tempo le minoranze avevano avvisato Sonego che se fosse stata iniziata una causa da parte della famiglia Zanutto questa avrebbe sicuramente vinto e il comune perso e quindi ci sarebbe stato un costo maggiore, poi fa presente una sua ulteriore perplessità.. la sentenza di condanna è del 2013 ma il debito fuori bilancio non è stato messo nel consuntivo del 2013 (forse perché ormai prossime le elezioni amministrative?); e quindi ritiene che la responsabilità di questo debito sia tutta dell’amministrazione precedente in quanto non si è trovato un accordo bonario facendo photo11-viquindi spendere soldi e togliendo risorse alla comunità… quindi voterà contraria.
il Sindac8 sembra sinceramente sorpreso quando ribatte di non capire perché essendo la cosa responsabilità della precedente amministrazione voti contraria, convinto com’è di aver ben operato per il bene comune.
conclude la consigliera Capuzzo ricordando «..perché c’era anche lei nell’amministrazione precedente… e dite di essere la continuità di quella…»  
Si vota: maggioranza favorevole, Andreetta e Capuzzo contrari

9. Esame ed approvazione del bilancio di previsione 2015, della relazione previsionale e programmatica e del bilancio pluriennale 2015/2017 e bilancio armonizzato 2015-2016-2017;
il Sindac8 fa accomodare tra i consiglieri il revisore dei conti e lascia la parola all’assessora De Zan che legge la relazione Previsionale Programmatica; il consigliere Andreetta chiede cosa significa “ripensare da un punto di vista culturale il bilancio” e la De Zan spiega che in vista della novità costituita dal nuovo bilancio armonizzato si dovrà cambiare modo di farlo e che quindi si renderà necessario un nuovo approccio; questo il cambio culturale.
emitikonStrepitoso! E noi che credevamo aprissero le menti a nuove forme di partecipazione popolare e condivisione delle decisioni sugli strumenti decisionali e amministrativi, e che la cultura intesa come conoscenza diffusa e consapevole favorisse l’integrazione e l’adozione di nuove modalità e strumenti.
E infatti anche Andreetta lo nota «..speravo in qualcosa di meglio..» poi continua chiedendo al revisore delucidazioni sulla sua relazione ed in particolare chiedendo se a pagina 6 il fatto che sia riportato 2014 sia un errore, il revisore risponde di no innescando una discussione contabile/filosofica sull’avanzo (anche perché il revisore ha voglia di chiacchierare, evidentemente il fatto di essere all’ultima presenza lo mette a suo agio), sul patto di stabilità, sull’accertato, sugli impegni ecc., discussione che va avanti per alcuni minuti con l’intervento anche della consigliera Capuzzo.
Poi è ancora Andreetta a far presente che essendo luglio e vedendo le spese eseguite fino ad adesso si capisce che certe cifre sul bilancio di previsione 2015 in approvazione siano messe a caso e che a fine anno ci saranno altre centinaia di migliaia di euro di avanzo e che quindi si potevanotranquillamente abbassare le aliquote dell’imu e/o della tasi mentre invece continuiamo a pagando mutui pregressi e la seconda palestra concludendo con l’ennesimo rilievo sul fatto che il bilancio si poteva fare ad Aprile..
Ma non s’è fatto in tempo.
la consigliera Capuzzo fa una serie di domande sulle poste a bilancio, sul servizio necroscopico, sui trasferimenti straordinari dallo stato come Scuola Sicura, sulla ricollocazione del personale nelle varie aree, sul contributo scuola materne, sulla riduzione dei soldi stanziati per la biblioteca, ecc., per poi ritornare sull’illuminazione pubblica.
oracoloEvidenzia che nel 2013 si sono spesi circa 170.000 euro, nel 2014 sono 327.000, nel 2015 circa 300.000, quindi ricorda che nell’approvazione del bilancio 2014 le era stato detto che si pagava di più perché si erano versati 88.000 euro per la chiusura del precedente contratto, 60.000 euro di conguaglio e 58.000 euro di consumo in più, quindi quest’anno si aspettava legittimamente di trovare un risparmio di almeno 88.000 euro, ovvero quelli della chiusura del contratto, mentre invece la cifra è pressoché uguale… il Sindac8 spiega che ci sono dei riduttori di flusso da mettere in funzione e nega di aver parlato l’anno prima di 88.000 per la recessione del contratto; prende la parola addirittura il consigliere Dardengo che spiega, bontà sua, come siano stati attivati dei transfer già installati che consentono una gestione programmabile della fonte luminosa.
ed invece le cifre riportate dalla consigliera Capuzzo le ricordiamo anche noi, ma siccome l’anno scorso si sono “improvvisate” cifre e motivazioni per giustificare l’incremento del doppio della spesa dell’illuminazione pubblica, naturalmente ora non si ricordano più… se chi verbalizza avesse ben verbalizzato avrebbero potuto leggere e prepararsi meglio su ciò che avevan detto..
la consigliera Capuzzo ribatte che se si prevedono 400.000 euro di investimenti per l’efficientamento energetico ci dovrebbe essere, nei prossimi anni, se non altrettanto risparmio almeno consistente ma così non è; poi fa presente che per i “parchi” nel 2015 ci sarà una spesa in più per aver estirpato un arbusto di pregio come i bossi nel parco di via 8 marzo.
il Sindac8 commenta che «..ci è stato richiesto dai residenti…» la consigliera ribatte di esser sicura del contrario.
3dE qui si apre un capitolo dal titolo “gestione del verde pubblico”. L’ufficio tecnico di Gaiarine, gli assessori, il Sindaco sono purtroppo ignoranti, nel senso che ignorano le buone pratiche di gestione del verde pubblico. Non hanno alcuna sensibilità e nessuna cultura, altro che svolta culturale del bilancio. Necessitano tutti di corsi di formazione e a tal proposito ci permettiamo di consigliare la frequenza dei corsi specifici per amministratori e tecnici comunali tenuti dalla Scuola Agraria del Parco di Monza, forse la massima autorità nazionale nella gestione del verde pubblico. Qualche soldo per la formazione è anche giusto spenderlo.
La Piralide del bosso si è presentata in modo massiccio dal 2012, ma ci sono strategie di difesa e cura che possono evitare lo sradicamento e la perdita delle piante, basta informarsi. A villa Piovesana a Francenigo sono riusciti a salvarli quasi tutti.
il consigliere Andreetta nella dichiarazione di voto fa presente che il bilancio è carta che si lascia scrivere, compassionevole capisce le difficoltà nel redigere un bilancio, lamenta che qualcosa in più ci poteva essere, critica questo modo di farlo sempre all’ultimo momento mentre poteva esser presentato ancora ad aprile; riporta poi la sensazione che l’amministrazione risponda alle sollecitazioni emergenziali ma si dimostra del tutto incapace di una qualsiasi visione in prospettiva; rinuncia a qualsiasi tentativo o esperienza essendo in crisi e va già bene che non si fanno altre cattedrali (una terza palestra, magari?). per esempio nel settore scolastico; lì si potrebbe fare qualcosa di diverso, tentare nuove soluzioni.. poi la mancanza di collaborazione con le minoranze peggiora le cose.
Per tutto questo dichiara il suo voto contrario
la consigliera Capuzzo nella dichiarazione di voto fa presente come l’approvazione del bilancio è il momento più importante e delicato dell’amministrazione, e constata che nemmeno in questa occasione c’è stata la minima condivisione con le minoranze tramite la conferenza dei capigruppo; non si intravedono interventi mirati che fanno immaginare una crescita del nostro comune e tantomeno  si vedono progetti a lungo termine meno che mai nell’area del sociale.
k11118812una completa assenza di politica progettuale e la totale mancanza di proposte concrete atte ad affrontare una crisi profonda e si chiede se ci interroga sulle vere necessità dei cittadini; le ripartizioni della spesa non sono puramente numeri ma dietro ci sono le persone.
dichiara poi che il suo gruppo si chiede come possa l’amministrazione non ammettere pubblicamente di aver sbagliato realizzando la seconda palestra, opera che penalizza i nostri concittadini; si dichiara per nulla soddisfatta delle risposte vaghe e incomplete sull’illuminazione pubblica; conclude dichiarando la sgradevole sensazione di trovarsi di fronte all’ennesimo bilancio copia/incolla di quello precedente e pur dispiaciuta dichiara un voto contrario.
Si vota: maggioranza favorevole, Andreetta e Capuzzo contrari

Ore 21.15 tutti a casa.
alla prossima, probabile replica di quella che pare ormai essere una commedia vista e rivista.

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