L’amministrazione comunale snobba il suo compaesano “Tarcisio Busetto, Maestro e Pittore”

Immagine

L’amministrazione comunale snobba il suo compaesano “Tarcisio Busetto, Maestro e Pittore”.

Revocando la delibera con la quale invitava i privati a presentare la proposta di titolazione, con successivo progetto di sistemazione l’amministrazione Cappellotto snobba il suo illustre cittadino Tarcisio Busetto e se ne frega della proposta di due cittadini che legittimamente avevano avanzato la loro proposta.

Come mai questo “dietro front”?

Chi sistemerà ora la piazzetta?

L’amministrazione con i soldi pubblici, quando dei privati si erano offerti di realizzarla di tasca propria?

Un caso nato male e finito peggio.

Forse l’amministrazione aveva in mente altri proponenti?

Forse aveva in mente altra titolazione?

Perché allora non essere più chiara e trasparente fin dall’inizio?

A pensar male a volte…….

scritto da Giuseppe Panontin e Renzo Rizzon

www.pdf24.org    Invia l'articolo in formato PDF   

Convocazione consiglio comunale Martedì 29 Luglio 2014

Immagine

Il Consiglio Comunale è convocato per il giorno di Martedì 29 Luglio 2014 alle ore 19.00 nella sala della sede municipale con il seguente ordine del giorno:

1. Approvazione verbali seduta del 13 Giugno 2014 (dal N. 13 al N. 17)

2. Nomina commissione edilizia comunale preriodo 2014-2018;

3. Adesione alla stazione unica appaltante della provincia di Treviso;

4. Presentazione delle linee programmatiche relative alle azioni e ai progetti da realizzare nel corso del mandato.

 

www.pdf24.org    Invia l'articolo in formato PDF   

Convocazione consiglio comunale Venerdì 13 Giugno 2014

Immagine

Il Consiglio Comunale è convocato per il giorno di Venerdì 13 Giugno 2014 alle ore 19.00 nella sala della sede municipale con il seguente ordine del giorno:

1. Convalida degli eletti alla carica di sindaco e consigliere comunale;

2. Giuramento del sindaco;

3. Nomina della commissione elettorale comunale;

4. Esame ed approvazione verbali seduta precedente;

5. Comunicazione da parte del sindaco della composizione della giunta comunale e dell’assessore incaricato a svolgere le funzioni di vicesindaco.

 

www.pdf24.org    Invia l'articolo in formato PDF   

Si è solo demolito

Immagine

Demolizione-Macelleria_1.jpg

Ho letto su FB (Insieme per il bene comune)  il vostro commento (del candidato sindaco Stefano Andreetta?) relativo all’articolo apparso sulla Tribuna di Treviso dell’8 c.m..

Sono rimasto allibito dalla frase” L’idea di sistemare i due incroci non è comunque sbagliata di per se (non c’è ancora il progetto, si è solo demolito)”

Con quell’inciso “si è solo demolito” voi avvallate l’operato dell’amministrazione in carica, cioè la demolizione di due fabbricati, che se pur disabitati da anni,  erano  identificativi di quel  poco di centro storico che ancora rimane a  Francenigo.

La logica, da voi accettata, che sta alla base di  queste due demolizioni magari mascherate  dalla scusa di  realizzare  un marciapiede o una piazzetta, è quella di “far posto” al traffico veicolare.

Noi abbiamo un’altra visione dei centri storici. Per noi debbono conservare la loro identità e le loro peculiarità urbanistiche, debbono diventare dei luoghi vivibili, possibilmente con poco traffico costretto, magari,  a diminuire la velocità (basterebbe girare l’Europa per capirne qualcosa di più).

Noi siamo per la difesa ad oltranza dei più deboli, anziani e bambini, che debbono diventare pedoni rassicurati, e se  saremo noi a governare questo comune, non avremo sicuramente bisogno, per difendere la loro incolumità, di demolire degli edifici e metterci   al posto di uno una rotonda  e al posto dell’altro il vuoto.

Mi chiedo se il non prendere posizione netta e contraria a queste  due demolizioni  non sia esattamente uguale all’obbiettivo  evidente che l’amministrazione uscente  voleva perseguire demolendo gli edifici  venti giorni prima delle elezioni: inseguire il consenso a tutti i costi anche distruggendo un paese.

www.pdf24.org    Invia l'articolo in formato PDF   

Convocazione consiglio comunale Venerdì 16 Maggio 2014

Immagine

Il Consiglio Comunale è convocato per il giorno di Venerdì 16 Maggio 2014 alle ore 18.30 nella sala della sede municipale con il seguente ordine del giorno:

1. Approvazione verbali seduta del 4 aprile 2014 (dal n. 1 al n. 8);

2. Esame ed approvazione conto del bilancio dell’esercizio 2013;

3. Assenso all’uscita da piave servizi s.c.r.l. dei n.11 comuni soci appartenenti alla zona territoriale di operatività della società a.s.i. Spa mediante recesso consensuale dalla
compagine sociale e dai relativi atti regolanti il rapporto di direzione e coordinamento dell’omonimo gruppo contrattuale affidatario del servizio idrico Integrato
– deliberazioni inerenti e conseguenti.
Modifiche al patto parasociale tra i comuni soci di piave servizi s.c.r.l. e al contratto
di direzione e coordinamento – deliberazioni inerenti e conseguenti. Modifiche allo
statuto di piave servizi s.c.r.l. – Deliberazioni inerenti e conseguenti.

www.pdf24.org    Invia l'articolo in formato PDF   

E giù che vada!

Immagine

Lunedì scorso, 5 maggio, il nostro paese ha subito una nuova e dolorosa amputazione.

Un mostro d’acciaio si è messo all’opera, alle sette e trenta del mattino, senza essere contrastato da nessuno.

DSC_0283_web

Con metodo, voracità e gustandosi ogni singolo pezzo, questa volta, pian piano si è divorato la vecchia macelleria Carrer.
In poche ore qualcuno ha cancellato un bel po’ di storia.

Pur essendo disabitata da anni, rappresentava ancora un angolo caratteristico del nostro paese, tra via per Sacile e via del Palù.

DSC_0302_web

Dagli anni sessanta e per molti anni successivi fu la macelleria di Edo Carrer, prima di lui vi abitavano i “munaret” una famiglia Busetto trasferitasi a Treviso.

Macelleria famosa in  tutto il circondario; era non solo apprezzata dai nostri paesani ma anche da persone che venivano dai comuni limitrofi.
Nell’arco di 20/30 chilometri dire “la macelleria di Edo Carrer” significava dire Francenigo.

La processione del Venerdì Santo, quando veniva ancora fatta, percorreva  un tratto di via per Sacile, entrava in via del Palù, costeggiando la macelleria,  transitava davanti alle scuole elementari, attraversava l’Aralt sull’attuale ponte e  ritornando verso la chiesa  percorreva un tratto di via dei Fracassi, passando davanti all’altra macelleria, quella “Simoni”.

Ed era gara. Gara di lumini a cera nelle carte colorate,  sia sulle finestre ma anche all’interno dei negozi  sui  banconi, uno sfarfallio di luci che illuminavano le carni  appese ed esposte come mai accadeva lungo tutto il periodo dell’anno.
La macelleria  di Edo Carrer con le due vetrine, che si affacciavano sulle due strade, partiva sempre avvantaggiata  permettendole di abbondare nella merce esposta e  di “giocare” con le luci.

Ora c’è il vuoto.

Il vuoto che attanaglia il cuore è  una strana sensazione.

Fa dolore, ma fa anche forza.

Mette in moto la voglia di contrastare questa tanto pubblicizzata “continuità” che se  avvenisse sarebbe portatrice  di altre stupidi, ingiustificati, inutili e costosi interventi.

Dobbiamo dire basta.

Vogliamo e dobbiamo cambiare questo modo di amministrare.

www.pdf24.org    Invia l'articolo in formato PDF