Appello urgente al Parlamento contro il DDL sulla Difesa

In questi giorni il Parlamento si accinge ad approvare il disegno di legge delega di revisione dello strumento militare presentato dal ministro della Difesa Giampaolo Di Paola.

Si tratta di un provvedimento che non riduce ma aumenta la spesa pubblica, taglia il personale e le caserme per comprare nuovi armamenti; autorizza il Ministero della Difesa a vendere armi italiane nel mondo;
stabilisce che in caso di calamità naturali gli interventi di soccorso dell’esercito dovranno essere pagati da chi li richiede;
impegna non meno di 230 miliardi per i prossimi 12 anni a sostegno delle FFAA e le trasforma in uno strumento da guerre ad alta intensità.

Mentre s’impongono agli italiani tanti sacrifici, mentre si taglia la spesa pubblica e la spesa sociale, il ministro della Difesa si oppone a qualsiasi taglio di bilancio e alla realizzazione di una seria riforma delle FFAA.

Sottoscriviamo l’appello contro l’approvazione di questa legge delega.Non possiamo restare in silenzio. Dobbiamo far sentire la nostra voce, far sapere agli italiani cosa sta succedendo, accrescere la pressione sui parlamentari che hanno la responsabilità di decidere.

E dobbiamo farlo ora, prima che sia troppo tardi.

Mailbombing contro il DDL Di Paola Scrivi ai Senatori, digli di respingere la riforma che aumenta la spesa pubblica e la spesa militare. Fallo ora, prima che sia troppo tardi! E invita tutti i tuoi amici a fare altrettanto!


Tavola della pace, Acli, Libera, Agesci, Cgil, Arci, Articolo 21, Anpi, Cipsi, Focsiv, Pax Christi, Legambiente, Lettera 22, Unione degli Universitari, Unione degli Studenti, Rete della conoscenza, Link Coordinamento Universitario, Rete degli Studenti Medi, Beati Costruttori di Pace, Associazione Disabled People’s International Italia, Associazione per la Pace, Mensile Terra, Emmaus Italia, Lega per i diritti e la Liberazione dei Popoli, Mani Tese, Missione Oggi, Movimento Federalista Europeo, Movimento Europeo, Terra del Fuoco, Conferenza Nazionale Volontariato Giustizia, Mir Italia,
Intersos, Medici con l’Africa Cuamm, Aiab Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica, Comitato Collaborazione Medica, Solidarietà internazionale, Cisp Comitato Internazionale per lo Sviluppo dei Popoli, Fondazione Ernesto Balducci, Vides Internazionale, Psichiatria Democratica, Ipsia, Cnca, Tavola della Pace Liguria, Centro per la Pace Forlì-Cesena, Caritas di Treviso, Centro Eistein di Studi Internazionali, Mondo senza guerra e violenza, Centro di Documentazione del
Manifesto Pacifista Internazionale, Associazione “Voglio Vivere”, Associazione “La Prospettiva”, Coordinamento “Giovani non + disposti a tutto–Cgil”, Wilpf Italia, Camera del lavoro Cgil Bologna, Associazione “Murales” di Fondi (LT),
Associazione Progetto Accoglienza di Borgo San Lorenzo (FI), Associazione Vispe, Tavolo per la Pace della Val di Cecina, Movimento Federalista Europeo Puglia, Partito Umanista, Centro Internazionale Helder Camara, Legambiente Umbria, Associazione Good Samaritan, Ancescao Nazionale, Coordinamento Regionale Pugliese “La Rete”, Coordinamento per la Pace di Umbertide (PG), Dynamique de la Diaspora Congolaise en Emilia Romagna, Tavola della Pace della Provincia di Mantova, Coordinamento per la Pace di Mantova, Tavola della Pace e della Cooperazione di Pontedera, Libertà e Giustizia Mantova, Acli Novate Milanese, Casa per la Pace di Modena, Associazione Culturale “Stella Ciao” di Taranto, Associazione Culturale di Promozione Sociale “el tomât”di Buje, Legambiente Carrara, Legambiente Valle d’Aosta, MAG Soc. Mutua per l’Autogestione Verona, Cdl Monza e Brianza, La Scuola di Pace di Senigallia, Consorzio tavolo della pace Franciacorta Monte Orfano, Cooperativa Chico Mendes Altromercato Milano, Comitato per la Difesa dell’Acqua Pubblica e dei beni comuni di Monza e Brianza, Un Pozzo di idee Cittadini Attivi di Pianoro, Movimento d’Azione Giustizia e Libertà Torino, Associazione Volontari “Il Cavallo Bianco” di Roma, Cooperativa Sociale Integrata “Tandem” di Roma, Gruppo di azione nonviolenta di La Spezia, Comitato Spezzino NO F35, Comitato Provinciale CSI Siena, Associazione “Percorsi di Pace” di Casalecchio di Reno (BO), Associazione “Iniziative Sociali Seguimi”, Associazione “NonUnodiMeno”, Associazione Don Paolo Tonucci-Apito, Tecnologie Solidali Onlus, Liberacittadinanza, Associazione per la pace di Modena, Acli Provinciali di Milano, Coordinamento La Pace in Comune, Circolo Arci Ghezzi di Lodi, La Gabbianella, Circolo Legambiente di Castellaneta (TA), Casa per la Pace Milano, Comitato pace convivenza e solidarietà “Danilo Dolci” di Trieste, Associazione per la Pace di Novara, Comitato territoriale novarese acqua, Pombia Novara, Scuola di Pace di Boves (CN), Marciatori della Pace di Vaiano Cremasco, Gruppo Atei Materialisti Dialettici, Associazione Marco Mascagna Napoli, NonSoloNoi Rezzato, Bambine e Bambini del Mondo di Rezzato, Anpi Treviso, Di-Svi Disarmo e Sviluppo, Associazione “Città della Gioia” Napoli, Università Popolare di Valcamonica-Sebino, Legambiente “Alta Valle del Tevere”, Associazione Cultura della Pace di Sansepolcro (AR), Periodico Talità Kum Notizie Centro Missionario Bari (prime adesioni 28 giugno 2012)

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La direzione promettente

Come si realizzano le condizioni per rafforzare reciprocamente  l`ambiente, l`economia, e la societa´ ?  Osservare il territorio locale in modo creativo e´ necessario per passare dai problemi alle soluzioni. Un principio fondamentale, infatti, e´ l´esplorazione e la progettazione di combinazioni inedite e promettenti tra differenti attiva´ (es. produttive, sociali), flussi (es. acque, energia), tecnologie (es. internet, energetiche alternative) che sono appropriate alle specifiche condizioni locali del paesaggio, della societa´, del clima.  All´ interno di queste combinazioni, i beni comuni (es. acqua, aria, suolo, paesaggi, saperi) sono utilizzati e allo stesso tempo migliorati in quanto fondamentali alla vita biologica e civile.

Di seguito alcuni esempi italiani che potrebbero essere applicati o adattati al contesto locale:
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