Convocazione Consiglio Comunale Martedì 26 Novembre 2013

Il Consiglio Comunale è convocato per il giorno di MARTEDI’ 26 NOVEMBRE 2013 alle ore 18.30 nella sala della sede municipale con il seguente ordine del giorno:


1.   Approvazione verbale n. 21 seduta del 31.08.2013 e verbali seduta del 18.10.2013 (dal n. 30 al n. 33);
2.   Variazioni al bilancio di previsione 2013;
3. Approvazione 1° variazione al programma triennale oo.pp. 2013/2015 e all’elenco annuale lavori pubblici 2013;
4.   Estinzione anticipata mutui cassa depositi e prestiti;
5.  Approvazione variante parziale al p.r.g. L.r.v. N. 61/1985, art. 50, comma 4 lett. F per apposizione vincolo preordinato all’esproprio, relativa alla realizzazione di una pista ciclabile lungo la sp. 44 in comune di gaiarine in collegamento con la s.p. 15 in comune di sacile in attuazione del protocollo d’intesa del 16.03.2011;
  1.  Regolamento per la disciplina dell’imposta municipale propria (imu). Integrazione art.  10.
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    La crisi e le soluzioni – Incontro con Paolo Barnard – venerdì 22 novembre

    allora..
    ierisera sono stato ad ascoltare Paolo Barnard che ha presentato in modo semplice convincente e diretto quella che è la visione della Mmt (Modern Monetary Theory) e la conseguente spiegazione dell’attuale crisi economica italiana, europea, planetaria e la modalità per uscirne..
    sala stracolma, non solo del paese, per un argomento che interessa molto e molti..
    sostanzialmente, e spero di riassumere correttamente, l’attuale crisi deriva dal modello economico/finanziario scelto da una ristretta cerchia di potenti, discendenti di quelli che governavano il mondo all’epoca delle grandi monarchie, che ne hanno imposto nel ventesimo secolo regole e struttura.
    tecnici e tecnocrati, politici e politicanti, che passo dopo passo ci hanno portato alla tragica situazione attuale determinata dal colpo di grazia derivato dalla perdita della sovranità monetaria a favore di quella europea che ci sta massacrando..
    effettivamente non sono più i singoli stati a decidere sulle loro scelte economiche ma organismi sovranazionali che impongono limiti, formulano giudizi, stroncano e massacrano conti e bilanci..
    in tutto questo la politica assiste passiva quando non consenziente e complice..
    e le popolazioni soccombono..
    le vie d’uscita secondo la MMT sono:
    - riassegnare allo Stato il ruolo di finanziatore di prima istanza, restituendogli la possibilità di battere moneta, e di ricorrere al deficit di bilancio se necessario
    - obbligare le banche al ruolo di creditori di prima istanza, recuperando loro il ruolo di fornitori di denaro
    altre due cose diventano fondamentali:
    recuperare la capacità politica dei parlamenti
    recuperare la partecipazione della popolazione

    allora: personalmente trovo molti spunti condivisibili, essendo stati citati più volte la necessità di riavvicinare valori etici e morali alle attività economiche ma anche l’errore madornale dell’opinione pubblica di farsi manovrare e abbindolare dalle false promesse delle alchimie finanziarie, delegando ad altri le decisioni e rinunciando al diritto/dovere di essere attivo, o ancora la scelta di unire gli stati di un continente iniziando dalla moneta dimenticando che la condivisione deve iniziare dalle persone..
    e già questo permetterebbe non solo di smascherare i santoni della falsa economia, ma anche i profeti della falsa politica, e i cantori della falsa comunicazione..

    ma, e vengo alle obiezioni,
    io domani nella mia famiglia posso permettermi di spendere denaro che non ho?
    eppoi
    è un vero cambio di paradigma modificare una struttura economica senza considerare che i limiti delle risorse a disposizione non sono solo monetarie ma anche naturali e umane? come possiamo mantenere una crescita illimitata che è fisicamente impossibile?
    e ancora
    cavalcare la disperazione dei disoccupati e delle famiglie rovinate e in tragica difficoltà senza accompagnare forti riferimenti etici e morali non rischia forse di sollecitare alla protesta l’opinione pubblica ma al tempo stesso di spingerla a quegli eccessi che storicamente hanno sempre provocato reazioni uguali e contrarie?
    dopo ogni rivoluzione violenta è sempre seguita una restaurazione..

    in ogni caso e comunque l’occasione è e dev’essere stata propizia come stimolo a riflettere, come spunto per approfondire, leggere, ascoltare, capire, PARTECIPARE..
    negli anni ’90 mentre l’economia dava le prime avvisaglie del progressivo impazzimento, spopolavano fiction e reality mentre gabibbi e iene si atteggiavano a ultimi paladini della giustizia..
    ci sentiamo tra qualche minuto
    ora consigli per gli acquisti

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    La palestra fotocopia di Calderano (3)

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    Riparliamo della palestra “fotocopia” di Calderano, anche se l’abbiamo già fatto in molteplici occasioni:

    30/04/2011 Convocazione Consiglio Comunale Martedì 03/05/2011
    06/05/2011 Consiglio Comunale del 03/05/2011: cronaca punto 5
    16/07/2011 Consiglio Comunale del 12/07/2011: cronaca
    21/07/2011 Così funziona l’amministrazione di gaiarine
    20/08/2011 Così funziona l’amministrazione di gaiarine (2).
    05/10/2011 Consiglio Comunale del 29/09/2011: cronaca punto 1016/07/2012 Consiglio Comunale del 12/07/2011: cronaca punto 2
    31/07/2013 Semo a.. post! (47)
    31/07/2013 La palestra fotocopia di Calderano
    01/08/2013 La palestra fotocopia di Calderano (2)
    09/08/2013 Dall’Azione dell’11 agosto 2013
    01/10/2013 Semo a.. post! (48)Essa merita ancora la nostra attenzione, in quanto è un’opera che rimane comunque sconosciuta alla maggioranza dei cittadini di Gaiarine, solo pochi di essi, quelli più attenti degli altri a qualche articolo di giornale, alle cronache pubblicate su questo blog o ai strani cumuli di terra visti nei pressi della scuola media, hanno iniziato ad interrogarsi e a chiedersi se veramente verrà costruita una nuova palestra a Calderano.Purtroppo dobbiamo confermare che questa dissennata amministrazione ha tutta l’intenzione di sperperare una bella quantità di denaro dei cittadini di Gaiarine, tant’é che il primo di ottobre 2013 è stata appaltata alla ditta Vardanega. (vedi qui delibera) la costruzione di questa inutile palestra.Un’opera assurda, non necessaria e non sostenuta da alcuna indagine seria sulle necessità di offrire ulteriori spazi a nuove esigenze sportive, ma decisa dall’amministrazione comunale solo per mania di grandezza, volontà personali e “orientamenti” da bar.

    Ma dato che l’amministrazione comunale non è un’astratta entità ma è formata da persone, persone che hanno avvallato, in consiglio comunale in questi anni, con i loro voti favorevoli questa vergognosa scelta, è bene che i cittadini di Gaiarine memorizzino e ricordino a futura memoria i loro nomi:

    Busetto Angelo, Cappellotto Mario, Fantuz Giorgio, Fantuz Giuseppe, Isola Eugenio, Luisotto Claudio, Modanese Liliana, Peruch Silvano, Poles Alvaro, Presotto Paolo, Sonego Loris, Venturin Stefania.

    Questi “signori e signore” non solo hanno messo e mettono le mani nelle tasche dei cittadini di Gaiarine, ma addirittura li “derubano“ , con queste scelte, delle necessarie tutele in un periodo di crisi così grave.

    E’ bene ricordarli questi nomi e non dimenticarli soprattutto se qualcuno di loro avrà la faccia tosta di presentarsi o di sostenere qualche candidato alle prossime elezioni amministrative.

    Veniamo alla delibera in questione.

    L’appalto è stato aggiudicato per un importo di euro 677.550,20, quasi il 21% in meno dell’importo a base d’asta, che non sappiamo quale sia, in quanto in delibera non viene citato.

    Contenti no? Almeno non costerà 1.050.000, 00 euro ( valore dell’opera citato in delibera) no?

    No, non sarà così. La palestra a costruzione ultimata e agibile costerà molto di più.

    Il ribasso d’asta sarà recuperato con le varianti in corso d’opera, come è “strana” usanza in questo comune, e la cifra di 1.050.000,00 sarà tranquillamente superata perché il progetto appaltato non prevede tutta una serie di opere e impianti necessarie all’agibilità della palestra.

    In più è prevista la sistemazione del cosiddetto campus” per un’ulteriore spesa di 844.000,00 euro.

    L’abbiamo già scritto, ma lo ripetiamo, questa è una vera e propria pazzia, alla faccia dei cittadini di Gaiarine che faticano, in questo momento, ad arrivare a fine mese.

    Le persone di cui sopra e di cui dovremmo ricordare i loro nomi vivono in un altro mondo, sono l’espressione di un “potere” cieco che vive nell’autoreferenzialità.

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