Nella Contea di Gaiaringhàm (seconda parte)

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Urca urca tirulero                       Urca urca tiruleroSenza-titolo-1
oggi splende il sol.                      oggi splende il sol.

Per fortuna egli aveva due affezionati nipoti, messer Louis e madam Gabryl, che offesi da tanta persecuzione e preoccupati per la salute dell’anziano zio, presero a cuore la vicenda e si misero all’opera.

Trovarono grazie alla confidenza di un anziano partigiano della Contea i contatti con la bènd di Forforvùd ed esposero agli inviati di Ledy Fredrik Capuan, i fidati Robiyn Adèil e frate Lorens, quanto stava accadendo e vi sto ora narrando.

Si capirono e trovarono subito intesa perché i soprusi dei potenti hanno la capacità di unire le idee dei giusti alle gesta dei valorosi.

Senza-titolo-5Littelold Bepp non sarebbe rimasto più solo, vecchi e giovani, clandestini e villici, conobbero l’assurdità e la prepotenza della vicenda e si diffuse nel paese solidarietà e sostegno.

Vecchi saggi del paese, con la loro esperienza e memoria, e giovani notabili come Màdam FrencisHaus con le loro conoscenze delle leggi fecero fronte comune.

Il buon Littelold Bepp non sarebbe stato più intimorito e costretto sulla strada, la casa non sarebbe stata abbattuta con lui dentro, la cerchia stradale avrebbe atteso e magari avrebbe trovato altre soluzioni, meno costose e più rispettose di tutti e per tutti.Senza-titolo-6

E anche Ledy Fredrik Capuan dalla sua Gaiaringhàm benedì questo sviluppo, raccogliendo gratitudine e consenso.

Adesso tutta Fransenightàun sapeva e avrebbe punito nelle urne la prepotenza e l’arroganza di Lord Lorelis Soneghàm e la stolida subalternità del prìncip Chapelleight Senzaparola.

Senza-titolo-1Urca urca tirulero                       Urca urca tirulero
oggi splende il sol.                      oggi splende il sol.

 

E qui termina la novella, che come tale propone e presenta il doveroso e consolatorio lieto fine dove la morale del buono e del giusto, della solidarietà e della ragione prevalgono.

La realtà, purtroppo, spesso è diversa, lontana dagli èppiend ollivudiani.

Il buon LitteloldBepp ebbe dalla vicenda cagionevole salute per lungo tempo, alla fine trovando disponibilità e ricovero nel locale convitto per vegliardi dell’Obolo Devoto.

Gli affezionati nipoti tornarono alla loro quotidianità, messer Louis trovando nuovi stimoli e interessi nella causa dell’ANFISC.

Nella Contea si tennero alfine le elezioni, vinte dal facoltoso prìncip ChapelleightSenza-titolo-4 Senzaparola, anche grazie a mercanteggi con cerusici, separatisti e canaglia varia, che fruttarono inaspettate preferenze a carneadi e improvvisati candidati.

Lord Lorelis Soneghàm, il galoppino Rolàn Fontèn e lo sgherro Horassius Larg continuarono le loro proterve attività, forti dell’impunità che l’indifferenza popolare garantisce.

La bènd di Forforvùd, raccolse interesse e simpatie ma anche scetticismo e diffidenza, e proprio per questo, nonostante questo, rinnovò il proprio faticoso impegno sulla strada della solidarietà e della partecipazione.

La morale ?
“In tutto c’è una morale, basta trovarla.”
Lewis Carroll, Alice nel paese delle meraviglie

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Convocazione consiglio comunale Martedì 29 Luglio 2014

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Il Consiglio Comunale è convocato per il giorno di Martedì 29 Luglio 2014 alle ore 19.00 nella sala della sede municipale con il seguente ordine del giorno:

1. Approvazione verbali seduta del 13 Giugno 2014 (dal N. 13 al N. 17)

2. Nomina commissione edilizia comunale preriodo 2014-2018;

3. Adesione alla stazione unica appaltante della provincia di Treviso;

4. Presentazione delle linee programmatiche relative alle azioni e ai progetti da realizzare nel corso del mandato.

 

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La parola data

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Da alcuni giorni penso a che cosa vorrei scrivere.

Parto dalla parola che più mi sono ripetuta nelle settimane: delusione.

La seconda parola è: etica.

Non sono la prima a chiedersi dove finisce il confine dell’etica nella politica, e se è possibile un’etica in politica. Ma mi sono chiesta in queste settimane che cosa sia rimasto di quella che si chiama morale, se un accordo firmato e sottoscritto da diversi esponenti rimane solo un pezzo di carta e non implica il rispetto degli impegni presi e la propria lealtà di fronte ad essi.

Allora cosa ha valore?

Non entro nel merito dell’accordo. Vorrei solo sottolineare che ci sono principi e valori, quali la lealtà e  l’onestà che a mio avviso devono sempre dirigere l’azione di chi presiede certe cariche politiche. E questi principi si esplicano con il dare l’esempio. Il buon esempio. Io mi assumo l’impegno, io lo mantengo. Se non posso più mantenerlo, ne spiego con trasparenza le motivazioni.

Una persona del paese mi ha detto: “tu sei ancora giovane, questa è la politica”. Rispondo: questa non è la mia politica. Per me è anche mantenere la parola data. È dare l’esempio. La mia politica non è portatrice di disvalore, ma anzi ha la responsabilità, in questi periodo ancora di più, e il dovere di riconquistarsi la fiducia degli elettori. Senza mentire. La mia politica pone il rispetto della legalità come  principio fondamentale a cui ispirare e dirigere le proprie azioni.

Mi schiero dalla parte di chi scrive che: “occorre adoprarsi in un lungo, diffuso, paziente, tenace lavorio intellettuale, nel quale ciascuno di noi “piccoli” o piccolissimi, porti una pietra per tentare di ricostruire per l’ennesima volta l’etica pubblica di questo Paese”.

Perché “un Paese senza rigore intellettuale, senza serietà morale, senza coerenza politica, non può produrre alcun vero e duraturo risultato positivo”.

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L’accordo c’è … è qui e si vede

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Accordo Lega Nord Forza italia per elezioni ammnistrative del 25 Maggio 2014.

Riceviamo e pubblichiamo, anche se sappiamo che moltissimi cittadini del comune di Gaiarine e non solo, sono già a conoscenza della sua esistenza o lo hanno gia letto, essendone “in giro” una miriade di copie.

 Accordo-Lega_ForzaItalia

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