Così funziona l’amministrazione di gaiarine.

1) il comune di Gaiaine , si presume nel 2009, richiede alla Regione Veneto un contributo per la costruzione della seconda palestra di Calderano;
2) la Regione Veneto il 3/11/2009 concede un contributo di Euro 387.298,00 al Comune;
3) il Comune, però, è tenuto a presentare entro 18 mesi, dalla comunicazione di ammissione a contributo (quindi entro il 26/05/2011), a pena di decadenza, la seguente documentazione:
. provvedimento di approvazione del progetto esecutivo e di assunzione della spesa
eccedente il contributo regionale concedibile, con indicazione del quadro economico di spesa;
. parere favorevole del CONI.
4) con lettera Raccomandata in data 18.04.2011 prot. n. 187792, la Regione Veneto invia
formale preavviso di scadenza dei termini di presentazione della documentazione;
5) Qualche giorno fa, visto che il comune di Gaiarine non aveva presentato nessuna
documentazione, la regione delibera (vedi qui la delibera e il relativo allegato A), la
soppressione del contributo.
Evviva, evviva.
Venendo meno il contributo della regione, con tutta probabilità, salvo trucchi da ragioniere dell’ultima ora, questa opera assurda, che è il raddoppio della palestra di Calderano, non si farà più e così tutta la Comunità di gaiarine potrà trarre un sospiro di sollievo, patiranno invece un po’ di rabbia quei due o tre (più probabile uno o due) appartenenti (così si mormora) all’ex partito Alleanza Nazionale che sono gli “inventori” (meglio perderli che trovarli) del raddoppio della palestra.
La speranza, ma forse questa amministrazione troverà un altro modo assurdo di spenderli, è che i soldi stanziati per la palestra possano servire per qualcosa di veramente utile per tutta la comunità.
Fin qui tutto bene; l’inefficienza di questa amministrazione ha prodotto qualcosa di positivo per il comune.
ma….
dal 27 Maggio l’amministrazione di Gaiarine sapeva di aver perso il contributo, sapendo per certo di non aver presentato la documentazione richiesta dalla Regione, ma nonostante ciò il 12 Luglio, (vedi allegato A : SCHEMA PROGRAMMA OPERE PUBBLICHE 2011/2012/2013 ed ELENCO ANNUALE 2011), approva un bilancio manifestamente falso, si fa credere ai consiglieri e alla cittadinanza che il raddoppio della palestra sarà finanziato anche con 387.298,00 euro di contributo regionale.
La nostra cronaca del consiglio comunale del 12 Luglio aveva dato conto di come i consiglieri di minoranza avessero evidenziato che il bilancio 2011 presentato non fosse che una brutta copia di quello dell’anno prima, pieno di errori, inesattezze, mancanze e qualche trucco contabile, e come invece per il MegaloSindaco, per i silenti Consiglieri di maggioranza e per il nuovo Segretario tutto fosse a posto.
Ora di fronte a questo bilancio non veritiero, a questo palese inganno, si tenterà di fare qualche altra famosa “scalata” sugli specchi, o si tenterà di organizzare qualche altro “agratis”, ma la gravità di quanto è accaduto non può essere cancellata impunemente, i cittadini hanno il diritto di avere una Amministrazione Comunale trasparente ed irreprensibile sotto tutti i profili.
Condivi
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Consiglio Comunale del 12/07/2011: cronaca

È indubbiamente una calda serata quella del Consiglio Comunale di martedì 12 luglio ma d’altra parte è una sera di metà luglio..

Un boccheggiante Consiglio Comunale inizia puntualmente alle 20.30 con alcuni consiglieri assenti, altri che arrivano alla spicciolata, facendosi largo a fatica tra la numerosa folla presente del pubblico in sala, accaldato e impaziente (8 persone tra cui sorprende la presenza di un baldo ragazzotto under 16)..

Consiglio Comunale che inizia con la presentazione da parte del Sindaco del nuovo consigliere di magg…

ooooops, chiediamo scusa per il lapsus: si tratta del nuovo Segretario Comunale, dott. Rolando FONTAN, che spicca nel gruppo con un civettuolo occhiale bianco, ben altra cosa rispetto alla paciosa figura del precedente segretario..

ma naturalmente non ci facciamo condizionare dall’aspetto, ben consapevoli che l’abito non fa il monaco! ..

e allora per capire chi sia documentiamoci (ecco una biografia a disposizione di tutti)..

dopodiché prepariamoci a seguire la sua “prima” d’esordio nel Comune di Gaiarine..

e sarà una stecca clamorosa!
Infatti, una volta visto all’opera, a questo Segretario (ex parlamentare con relativo vitalizio)

gli si dovrebbe ricordare che ci costerà (lo dice il bilancio 2011), ben 69.083,42 euro all’anno per un terzo circa (così sembra) delle sue prestazioni che si aggiunge ai due terzi corrisposti tra Tarzo e Zoldo Alto..

e una “figura”così pagata (con i nostri soldi, direbbero quelli del “paroni a casa nostra”), che dovrebbe essere garante delle prerogative di tutti i consiglieri comunali di maggioranza e di minoranza, si permette, mentre il Consigliere Rosada leggerà la propria dichiarazione di voto sul bilancio, di confabulare a più riprese col MegaloSindaco e pure con l’obnubilato assessore Peruch fino alla fine dell’intervento.. che evidentemente non ascoltano, creando brusio fastidioso e irriguardoso.. il MegaloSindaco lo conosciamo, essendo manifesta da tempo la sua capacità di ascolto prossima allo zero ma da questo nuovo “signore” comparso sulla scena del Comune di Gaiarine, pagato dalla nostra Comunità pretendiamo più rispetto ed educazione verso tutti..

Assenti nella maggioranza Poles e Modanese, nella minoranza Antoniolli e Rosada

Si aprono le danze..

Appello (qui per vedere chi c’è e chi interviene)

Il Consigliere Scandolo chiede lumi sulla mancata esposizione degli avvisi di convocazione del Consiglio Comunale nelle apposite bacheche..

Il MegaloSindaco risponde che non gli risulta e che sicuramente ci sono.. ha però un tentennamento: forse opera una rapida scansione delle bacheche comunali con la super-vista? “comunque verificheremo” conclude.

In realtà già sappiamo che non verificherà un bel niente, mentre invece confermiamo che gli avvisi non sono stati esposti poiché sono stati semplicemente dimenticati, impegnati prima ad attaccare manifesti ovunque per pubblicizzare il banchetto “ristorante via Roma”, e successivamente ad attaccare ovunque i ringraziamenti per gli affamati partecipanti del banchetto del medesimo “ristorante”. Come nella migliore tradizione monarchica i sudditi devono essere avvisati delle inaugurazioni, delle feste e dei banchetti “agratis”, tralasciando ogni possibile sollecitazione alla partecipazione di un Consiglio Comunale, dove rischierebbero di capire da chi sono amministrati..
Il Consigliere Scandolo tenta quindi di formulare un’altra domanda ma il MegaloSindaco lo ferma subito invitandolo a rispettare il Regolamento, che non prevede domande o richieste al di fuori dell’ordine del giorno.


E Ordine del Giorno fu:

1. IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI DETERMINAZIONE ALIQUOTE ANNO 2011;

L’ICI e tutte le altre imposte sono confermate uguali al 2010.

Il consigliere Marco Poles ricorda che per i terreni edificabili non ancora edificati e per le case sfitte, in anni passati l’aliquota ICI fu portata al massimo e cioè al 7 per mille per incentivare l’edificazione e l’affitto e fa presente come queste due aliquote dovrebbero essere uguali mentre l’anno scorso è stata portata al 5,5 per mille solo quella delle case sfitte; perciò propone di riportarla al 7 per mille..

il MegaloSindaco risponde che l’aliquota sulle case sfitte va bene così mentre a quella sui terreni “stiamo lavorando sul Piano di Assetto del Territorio e poi vedremo”…

parole che suscitano brividi di preoccupazione: che c’entra il PAT?

Noi diciamo che è l’ennesima occasione persa: non riportare al 7 per mille l’aliquota ICI per le case sfitte rinuncia a recuperare denaro da destinare alle sempre più numerose famiglie del nostro comune in difficoltà… a che servono altrimenti i comunicati stampa dell’assessore Busetto che richiamano le difficoltà del settore del mobile se contemporaneamente non ci si adopera per sostenere le famiglie che quelle difficoltà vivono?

entra il consigliere Rosada

2. APPROVAZIONE SCHEMI DEL PROGRAMMA TRIENNALE 2011/2013 E DELL’ELENCO ANNUALE 2011 DELLE OO.PP. A NORMA DEL DECRETO LEGISLATIVO 163/2006 E D.M. INFRASTRUTTURE E TRASPORTI 9 GIUGNO 2005;

… iniziano le schermaglie..

tra le opere pubbliche spicca il milione e 50mila euro della nuova palestra di Calderano (no, n

o, sono 935mila euro, ma no il totale è di 1 milione e 50mila)..

l’unico giovane presente nel sentirlo ci chiede:

d. “ah, ristrutturano la palestra delle scuole medie?”

r. “no la fanno nuova.”

d. “come la rifanno nuova? ma.. è bella, è ancora messa bene!”

r. “no, no, ne fanno una nuova.”

d. “ma dove? al posto dell’altra?”

r. “no, ne fanno una nuova, speculare all’altra.”

d. “come speculare, due palestre attaccate e uguali l’una all’altra? ma perchè non la fanno a Francenigo che non c’è?”

r. “perchè vogliono fare il campus”

d. “il cheeee ??? ma è stu#%#do!”

r. “il campus, anche se palestrus andrebbe meglio!”

poi dicono che i giovani non si interessano alla politica: e se fosse la politica che non interessa di loro?

..

nel frattempo il caldo opprime, e mentre l’opposizione si tien sveglia con domande e critiche, il consueto protagonismo del MegaloSindaco toglie definitivamente qualsiasi capacità di elaborazione mentale alla maggioranza che 

silenziosamente (e come se no?) si

abbandona ad un torpore sonnacchioso e costellato di sbadigli (si distinguono in questa performance i catatonici Cappellotto, Fantuz, Isola e Peruch: la classifica finale vedrà prevalere per distacco Silvano Peruch) torpore al quale resistono cipigliosamente Venturin, Presotto, Luisotto e Busetto..

entra il consigliere Antoniolli

Ad un tratto il gran parlare secca le fauci ma una provvidenziale buonanima soccorrerà i consiglieri con una cassetta di fresca acqua minerale (continua a mancare un assessore ai servizi sociali, che altrimenti avrebbe pensato al pubblico che assiste assetato e allibito)..

A questo punto ci rendiamo conto di quanto ci sia difficile riportare la cronaca puntuale riguardante le domande della minoranza e le risposte del MegaloSindaco sulla nuova palestra di Calderano, non per repentina e contagiosa “peruch-onite” ma perché iter, progetto e schede in bilancio rappresentano un ginepraio labirintico e inestricabile, sul quale la Corte dei Conti potrebbe davvero divertirsi!

Ma ligi al nostro compito ci proviamo:

(Rosada, Poles) nel 2009 è stato approvato un progetto preliminare della palestra per 935mila euro

(Rosada) il 3 maggio 2011 è stato approvato un altro progetto preliminare per 1 milione e 50mila euro che incontestabilmente cancella il precedente

(Rosada) ora però troviamo in bilancio la vecchia cifra cioè 935mila euro

(Poles) il quadro economico del progetto a bilancio non coincide con il piano economico del progetto Il MegaloSindaco sfodera i suoi super-poteri, si arrampica sugli specchi, ribadisce che è tutto regolare, che verificherà le imprecisioni, adeguerà le inesattezze, bla, bla, bla..

Finalmente il Segretario ammette che la delibera è sbagliata ma non si fa niente per correggere..

E si continua:

(Rosada) l’inizio dell’opera è previsto nell’aprile 2011 (sì, avete letto bene, aprile 2011 ovvero tre mesi fa!)

(Poles) le motivazioni dell’opera fanno ridere

(Poles) manca addirittura la variante urbanistica

..

potremmo ma non aggiungiamo oltre, ci pare fin troppo esemplarmente evidente.

Si passa ad altri argomenti

Sono previsti 100mila euro di spesa per risistemare tratti di fognatura, ma non si capisce (noi 

almeno non l’abbiamo capito, ma immaginiamo i consiglieri di maggioranza pronti e disponibili a spiegarlo se interpellati) se questi soldi saranno spesi su tratti di rete fognaria di proprietà del Comune o del Consorzio..

non è cosa di poco conto saperlo poiché farebbe capire se si metton soldi nostri su opere altrui..

Si conclude il punto con le dichiarazione di voto di Rosada e Scandolo e con la votazione: maggioranza favorevole, minoranza contraria.

3. DESTINAZIONE CONTRIBUTO PER LE OPERE DI CULTO. APPROVAZIONE PROGRAMMA PER L’ANNO 2011;

Commovente, e significativo una volta di più, come lo storico motto “Dio, Patria e Famiglia” mantenga e perpetui l’ossequio riverente e trasversale al solo primo elemento della triade, essendo ormai la patria discussa e discutibile e la famiglia ridotta a modello di facciata buona solo per bucolici mulini.

Si vota: tutti favorevoli

4. ESAME ED APPROVAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE 2011, DELLA RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA E DEL BILANCIO PLURIENNALE 2011/2013;

È quest’ultimo il punto focale della serata..
si deve esaminare il bilancio preventivo del 2011: avete letto bene, il preventivo dell’anno futuro viene proposto, esaminato e approvato il 12 luglio dello stesso anno..

Pomposamente presentato come bilancio di previsione con relazione previsionale e programmatica si rivela ben presto essere la raffazzonata fotocopia di un anno precedente con modifiche volanti e improvvisate sulle voci e sui riferimenti normativi, sugli atti di riferimento, sui capitoli di spesa..

un clamoroso e vergognoso esempio di incapacità amministrativa, che chiama in causa gli uffici incaricati della preparazione ma riversa responsabilità e colpa sugli amministratori della 

maggioranza, poiché si sa “quando il pesce è marcio puzza dalla testa”..

e servono a ben poco gli aromi e i profumi culinari dei recenti banchetti: il fetore rimane, e pensando al comune come alla “casa nostra” che dovrebbe essere ci coglie rabbia e imbarazzo nel constatarlo..

I ripetuti richiami e le numerose segnalazioni della minoranza vengono accolte con fastidio dal

MegaloSindaco e con sbalorditiva sufficienza dal neo Segretario Comunale, che invece di preoccuparsi per le ripetute motivate contestazioni a più riprese minimizza, dribbla, sottovaluta, ridimensiona, finendo per sbuffare quasi infastidito dalle legittime richieste di precisione della documentazione presentata..

inconcepibile per chi, come il Segretario Comunale svolge compiti di collaborazione e funzioni di assistenza giuridico-amministrativa nei confronti degli organi dell’ente, in ordine alla conformità dell’azione amministrativa alle leggi, allo statuto ed ai regolamenti. Sovrintende allo svolgimento delle funzioni dei dirigenti e ne coordina l’attività, partecipa con funzioni consultive, referenti e di assistenza alle riunioni del consiglio e della giunta comunale, curandone la verbalizzazione; può rogare tutti i contratti nei quali l’ente è parte ed autenticare scritture private ed atti unilaterali nell’interesse dell’ente; esercita ogni altra funzione attribuitagli dallo statuto o dai regolamenti o conferitagli dal Sindaco.
L’inciso è preso pari pari dal sito internet comunale ma come insegna il signor Pasquale, si predica bene si razzola male!

Addirittura risultano a bilancio voci di spesa relative a personale che non è più parte dell’organico, o ha cambiato funzioni e area, mentre altre appaiono e scompaiono da un anno all’altro, da un capitolo all’altro..
Nel continuo botta e risposta tra maggioranza e minoranza trovano posto anche le reciproche considerazioni su essenza e concetto di matematica, nozioni e funzioni di percentuali, grandezze, valori, somme e addizioni!

Si parla anche dell’ennesimo rifacimento di una piazza: è quella della scuola elementare di Francenigo, che richiama la caratteristica conformazione di un anfiteatro; per il MegaloSindaco è “bassa, profonda e scomoda” e ne progetta il riempimento per livellarla alla quota stradale..

il consigliere Antoniolli cerca di giustificare la scelta fatta anni addietro di mantenerla intatta per storia e omogeneità architettonica ma il MegaloSindaco si riscopre showman e taccia di incompetenza i professionisti che così valutarono..

replica Antoniolli come sia strano sentire un ragioniere criticare competenze e valutazioni di un geometra proprio mentre presenta un bilancio zeppo di errori e omissioni..
È a questo punto che il MegaloSindaco ha il deja-vu e ripropone quella che par essere una sua fissazione maniaca, ovvero la storiella della “giostra“: così chiama il porticato delle scuol

e elementari di Francenigo (bello? brutto? de gustibus..), e strepita, accusa, inveisce contro chi progettò, approvò, eseguì quell’opera..

Ci sorge un dubbio compassionevole: quale trauma infantile ha subito il poveretto, perché un semplice porticato scateni in lui questa razione anomala ed esagitata? Quale carosello, quale luna park, quale altalena lo videro fanciullo desideroso di salirci felice mentre essendone stato privato sviluppò quella tara che riemerge oggi, petulante e dolorosa e funesta?

Ma torniamo al torrido Consiglio..


Rosada chiede a questo punto se siano previsti in bilancio accantonamenti per fa

r fronte alla eventuale soccombenza nella causa intentata al Comune e al MegaloSindaco dall’ex Segretaria Comunale Bondoni, con la richiesta di un risarcimento pari a 200mila euro: la risposta è negativa, accompagnata da una fugace preoccupazione sulla faccia del Megalosindaco; sta forse pensando: speriamo che me la cavi”? o “speriamo vada a sentenza il più tardi possibile quando sarò già fuori dall’amministrazione che potrei dover tirare fuori qualche soldino pure io!”.

Già: se non si andrà a sentenza in fretta, il nostro MegaloSindaco lascerà in eredità al Comune, oltre alle piazze, anche questa causa e forse si dovranno pagare 200mila euro con i soldi della comunità.. Che festeggerà brindando e pasteggiando “agratis”?

Rosada chiede lumi anche sull’annoso problema della famiglia di Francenigo costretta a vivere da anni con la m#%#a in casa dopo maldestri lavori di sistemazione dei marciapiedi eseguiti per conto del Comune da una ditta evidentemente inetta.
Il MegaloSindaco invece di cercare una veloce soluzione ha costretto questa famiglia alle vie legali.. i giudici hanno riconosciuto il danno e costretto il comune al risarcimento ma si è arrivati fino alla Corte d’Appello di Venezia nel tentativo di negare le sacrosante ragioni di questi cittadini; la quale Corte ha riconosciuto il procurato danno e negato la sospensiva richiesta dal Comune costringendolo di fatto a pagare 60mila euro..

Quindi Rosada chiede se anche in questo caso non siano stati previsti accantonamenti a bilancio..
la risposta del MegaloSindaco è che il Comune non deve pagare nulla, e pagherà tutto l’assicurazione..

Staremo a vedere: non vorremmo trovarci, oltre alle ormai famose piazze, con un’altra eredità del nostro MegaloSindaco: forse si dovranno pagare 60mila euro con i soldi della comunità.. Che festeggerà brindando e pasteggiando “agratis”?

A questo punto il consigliere Rosada propone la votazione di un 

emendamento che considerando la difficile situazione economica, la necessità di ridurre gli sprechi e stringere all’osso le spese, l’obbligo morale di risparmiare le risorse, preveda la riduzione del 50% del gettone di presenza di consiglieri, assessori e sindaco..

L’emendamento registra il sì della minoranza e il no della maggioranza tra risolini sarcastici, ammiccamenti ironici e i commenti acidi che possiamo immaginare..

Il giovincello tra il pubblico ci fa presente che “avremmo potuto alzare la mano per il sì anche noi..

già – gli rispondiamo – avremmo potuto..

Insomma, tanto sconclusionata è la stesura di questo bilancio preventivo da risvegliare addirittura l’intervento del buon dottor Masih il quale chiede spiegazioni sul significato della voce di spesa interventi per lo sviluppo economico.. mal gliene incolse visto che sorpreso prima il MegaloSindaco borbotta: “Cosa ci fa a bilancio una voce di spesa per interventi per lo sviluppo economico?”.. Poi si accorge che la voce pur presente è a zero e risponde velocemente che tanto per quella voce non è prevista alcuna spesa, la colonna è a zero..

Si ride per non piangere!
Nel frattempo caldo e torpore dilagano tra la maggioranza e anche Presotto e Venturin danno segnali di cedimento, benché a tratti diano parvenze di attenzione agli interventi della minoranza, distinguendosi in questo soprattutto l’assessore Luisotto (forse nel tentativo di giustificare la propria carica) che addirittura talvolta bofonchia qualche sillaba, benchè non ci sia dato sapere se di spiegazione, assenso o dissenso essendo il bofonchìo inintelleggibile per natura..

È il momento delle dichiarazioni di voto..

Legge Rosada la sua, una precisa e pesante accusa di incapacità amministrativa e miopia politica e programmatica nella quale emerge più volte il richiamo alle difficoltà di un sistema economico iniquo e crudele, di una classe politica incapace e corrotta, di una società spaesata e disorientata ..
Tocca quindi a Scandolo che nel rassicurare: “Sarò più breve della Rosada” raccoglie un distinto ironico disperato e villano “Speren!” dall’ala della maggioranza (segretario compreso), non ci è dato cogliere esattamente da chi..

Ed inizia con un ringraziamento a Muraro (sì, proprio al Presidente della Provincia di Treviso nonché leghista come Mario Cappellotto che oltre a sedere nel Consiglio Comunale di Gaiarine senza mai aver proferito parola in sette anni ora siede anche nel consiglio provinciale, dove immaginiamo perpetuerà il suo voto di silenzio) che ad un mese dalla rielezione, applicando immediatamente le possibilità del tanto decantato federalismo fiscale ha aumentato del 3,5 % le tasse sulle assicurazioni auto (automobili, motocicli, camion, ..) portandole nella provincia di Treviso dal 22, 5 al 26%..

Ma il consigliere Scandolo non può continuare perché viene interrotto dal MegaloSindaco che ironizza: “Non vorremmo star qui ad ascoltare anche i ringraziamenti alla Regione!” provocando una risata diffusa che scuote pericolosamente l’equilibrio sonnacchioso di qu

alche consigliere della maggioranza. Con ironico stupore il consigliere Marco Poles chiede al MegaloSindaco se per caso stia censurando la dichiarazione di voto ma il Sommo risponde fintamente scandalizzato “ma per carità!” con la faccia di uno che sta pensando “faccio ben di peggio”.

In realtà il Regolamento richiamato dallo stesso MegaloSindaco all’inizio della seduta prevede l’impossibilità di interrompere l’intervento di un Consigliere.. ma si sa che il MegaloSindaco pensa che il Regolamento vale solo per la minoranza..

Scandolo riprende la lettura..

Il MegaloSindaco giocherella col suo cellulare, poi confabula con il suo Segretario..

Infine si vota la delibera maggioranza favorevole, minoranza contraria.. e tutti a casa.

.
E par essere degna e rappresentativa chiusura di questa seduta che ci lascia in bocca come un retrogusto di.. di.. Sindaco di Parma?

Condivi
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Gaiarine News

Accogliamo il disperato appello dell’anonimo di sabato scorso e rendiamo disponibile una scansione della fascicolo/gadget/ depliant «Gaiarine Notizie» anticipandone una nostra personale interpretazione avvalendoci di un profetico monologo del Signor G ideato 40 anni addietro..

mentre per chi vuole provare a leggerlo
qui la prima parte
e qui la seconda parte

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