E l’ultimo chiude la… strada!

Apprendiamo oggi dalla Tribuna di Treviso, che il sindaco considera «ormai insostenibile» la situazione causata dal traffico pesante nel nostro Comune.
Il nostro sindaco ha inoltre lasciato intendere di ritenere che «questa sarà la settimana decisiva» per la riapertura del casello di Godega, orientandosi in caso contrario a vietare, con una sua ordinanza, il transito ai mezzi pesanti (superiori alle 3,5 tonnellate) sulla strada provinciale n. 44, che attraversa il Comune.
Nelle parole e nelle intenzioni del sindaco troviamo la conferma delle nostre preoccupazioni. Appoggiamo la sua iniziativa, auspicando che abbia lo stesso carattere concreto delle proposte della petizione popolare, per la quale si sta continuando a raccogliere firme.
Al blocco del traffico deve infatti affiancarsi il monitoraggio costante dell’inquinamento e congiuntamente l’aumento dei controlli stradali nonché l’attivazione di strumenti idonei per la riduzione della velocità dei mezzi pesanti e delle automobili.
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9 pensieri su “E l’ultimo chiude la… strada!

  1. Sindaco ???
    Ora stiamo aspettando che quanto dichiarato sulla Tribuna ( articolo sul divieto totale transito dei mezzi pesanti al centro del paese )trovi risposta sul campo !
    Mah..!!!! Speren ben…

  2. Leggo, con ritardo di qualche giorno, l’articolo di Giovedì 26 Novembre sul Gazzettino che riporta una nuova esternazione del Sindaco di Gaiarine sull’ormai ”famoso anello”, esternazione che riporto integralmente: «La soluzione non è proponibile – spiega il sindaco Loris Sonego – e mi chiedo perché il vicesindaco dell’amministrazione Toso che porta avanti questo progetto, non l’abbia realizzato nel corso del suo mandato»

    Naturalmente non spiega perché questo anello a senso unico non sia fattibile.
    Tra l’altro lui usa il termine proponibile dimenticando che la proposta dell’anello è già stata “proposta” dalle mamme antitraffico, è stata lanciata su questo blog e per il fatto che lui “è sordo” ad ogni richiesta che viene dai cittadini, che non siano i “suoi cittadini” è stata anche attivata una raccolta firme.
    Quindi l’anello è proponibile in quanto già proposto … ci spieghi una buona volta perché non è invece fattibile.

    Nella sua esternazione c’è una frase che dimostra come le sue reazioni siano pari a quelle di un bambino che, sgridato per non aver fatto i compiti, tenta di giustificarsi portando l’attenzione della maestra su qualche altro compagno, accusandolo falsamente della stessa mancanza «Gnanca Renzo l’ha fat i compiti».

    Inutile rammentare al Sindaco che è dalla chiusura del casello di Godega (settembre 2009) che la situazione del traffico a Gaiarine è passata dall’essere difficile all’essere insopportabile.

    Inutile ricordare al sindaco che le mamme antitraffico hanno manifestato in questi mesi (ottobre/novembre) e non anni fa.

    Inutile rammentare al sindaco che la proposta dell’anello è nata da alcune/i cittadine/i vista la mancanza di idee e soluzioni dell’Amministrazione comunale.

    Inutile rammentare al sindaco che i dati dell’Arpav sulla grave situazione dell’inquinamento prodotto dalle polveri sottili sono in suo possesso dal 2006 e che la sua amministrazione non ha saputo far altro, per risolvere i problemi di vivibilità dei nostri paesi, che organizzare una volta all’anno “la pedalata ecologica”.

    Inutile rammentare al Sindaco che lui è incarica da ben 6 anni. Per il sindaco tutte le colpe sono delle amministrazioni passate (ma non le sue), di quelle di dieci anni fa, di quelle di cento anni fa, magari anche di quelle che hanno governato il nostro comune quando ancora si andava solo in carrozza e le automobili non esistevano. Questo ritornello è davvero stucchevole.

    Chiudo con le parole del Presidente della Camera Fini di sabato scorso, che tramite la citazione di Tocqueville (pensatore francese), ha parlato di democrazia e della necessità «di limitare i poteri di determinati gruppi che favoriscono interessi particolari» e ha descritto il “despota come una persona « estranea al destino degli altri, .. gli altri non li vede, li tocca ma non li sente. Vive in se stesso e per se stesso, e se gli resta ancora una famiglia, si può dire che non ha più patria»

  3. molto chiaro, molto giusto..
    a conti fatti il blocco del traffico pesante è sicuramente meglio di un traffico libero ma diffuso..
    personalmente (sottolineo personalmente) e idealmente (sottolineo idealmente) non la ritengo una soluzione in quanto risolve i problemi nel nostro comune spostandoli da qualche altra parte..
    io cerco di ispirarmi al principio del “pensare globalmente agire localmente” ma mi rendo conto che è una filosofia e un approccio mentale non facile e tantomeno diffuso, anzi quasi sempre sconosciuto a quanti amministrano la “cosa” pubblica..

    e comunque io certo non sono proprio contento che l’amministrazione comunale si metta a far gara per arrivare prima..
    questo significa che solo l’intervento diretto dei cittadini, lo spauracchio di una petizione, il pungolo di un blog, le lamentele ripetute e risentite delle mamme li hanno spinti ad intervenire.. e che senza tutto questo sarebbero ancora allegramente attorno ad un tavolo..

    (per curiosità: lanciamo il “summitforlife” e proviamo a contare le riunioni, gli incontri, i sopralluoghi, i vertici fatti dalla sentenza che ha chiuso in settembre l’uscita di GodegaSant’Urbano – non ancora casello – per arrivare a quanto sapevamo fin da subito: bisogna completare l’A28!)

  4. Ok sig. Roberto condivido quanto esposto nel tuo precedente intervento e preciso che il mio contributo l’ho già espresso con la firma della petizione.
    Volevo solo dire che l’amministrazione comunale forse sta cercando di arrivare prima…ecco il perchè di tale articolo sulla Tribuna e sinceramente è meglio un divieto totale ai mezzi pesanti che un anello in cui comunque in un senso di marcia i mezzi pesanti transiterebbero ancora.
    Il mio intervento era indirizzato a voler spronare l’amministrazione comunale a gestire con i fatti la ” patata bollente”..

  5. e se lasciassimo stare le vive speranze e gli atti di fede su ciò che crediamo?

    richieste, alternative, proposte sono uscite da un gruppo di cittadini che ci si sta impegnando tentando di coinvolgere tutto il comune con una raccolta di firme.. si parla tanto di dare concretezza alle parole spese nelle piazze, nei bar, sui giornali e sui media, nei convegni, nelle riunioni, nei vertici: ecco una buona occasione per farlo!

    altrimenti la patata bollente si raffredderà, perdendo consistenza e calore per diventare un purè freddino e papposo giusto giusto per lenire un’opinione pubblica stordita, frastornata, rassegnata..

    “Non chiederti cosa può fare il tuo paese per te, chiediti cosa puoi fare TU per il tuo paese”
    J.F.Kennedy
    (noto rivoluzionario di sinistra)

  6. Ieri Autovie Venete ha dichiarato in via definitiva che, l’A28 non riaprirà in anticipo ma bensì come fissato da contratto nella primavera 2010 e subito dopo anche il casello di Godega perciò non ci sono speranze per una riapertura a gg e neanche entro il 2009 .
    Ora la ” patata bollente ” ritorna sulla scrivania del nostro Sindaco speriamo vivamente che darà corso a quanto ha dichiarato nell’articolo di lunedì 23/11 sulla Tribuna voi ci credete…??????????????

  7. ma bisognerebbe anche chiedere al sindaco perchè l’anello non è possibile..
    tra i principi educativi è ben presente la necessità di giustificare i divieti argomentandoli in modo convincente, ottenendo in questo modo l’accettazione condivisa e compresa di quel divieto..
    per esempio, non è possibile guidare contromano perchè dovrei evitare abilmente tutti gli automezzi che mi vengono incontro;
    oppure non è possibile infilare le dita nella presa di corrente perchè dovrei diradare l’improvviso fumo generato dai miei capelli..
    credo che far questo rafforzerebbe la sua posizione senza imporla e lo dimostrerebbe capace, preparato, disponibile e aperto al dialogo e al confronto, un vero “sindaco di tutti” insomma..
    al contrario il «non è possibile» assoluto e non spiegato dimostra presuntuosa ostinazione, mancanza di argomenti, rifiuto del confronto..

  8. Speriamo che l’iniziativa del Sindaco porti veramente ad un blocco dei mezzi pesanti nel centro del paese e che non sia solo un’esternazione propagandisitca vista la raccolta firme in corso…

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