Il Veneto dice NO a nuovi inceneritori

La notizia é che LA REGIONE VENETO STOPPA GLI INCENERITORI Progetto congelato in attesa del Piano rifiuti che Galan non è riuscito a fare in 3 lustri
Niente inceneritori fino a quando non sarà approvato un piano regionale per i rifiuti, atteso da 15 anni. Poi staremo a vedere. Ma intanto è stato congelato il progetto dei due inceneritori che Unindustria vuole realizzare a Bonisiolo e a Silea. Il consiglio regionale ha approvato ieri, a larga maggioranza, l’emendamento alla Finanziaria Atalmi-Pettenò.
Questo è il commento dell’Arpav: «Stupidi pregiudizi, c’è bisogno di questi impianti» Il dg Drago: «E’ assurdo, è ora di finirla con paure irragionevoli, frutto anche di giochi politici. Gli inceneritori sono macchine ipercontrollate—prosegue il dg dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale del Veneto—quindi hanno ripercussioni minime sull’ambiente. … siamo costretti a restare indietro, e molto, perchè ci trinceriamo dietro pregiudizi di gente ignorante.»
Eh sì, perchè dovete sapere che il Direttore Generale dell’ARPAV è un tecnico, un esperto al quale i Consiglio Regionale ha affidato l’incarico per competenza e preparazione scientifica.. infatti è avvocato! (vedi qui come funziona una nomina politica!
)
Mentre Federico Valerio (vedi) è “solamente” un chimico ambientale e Valerio Gennaro (vedi) è “semplicemente” un Medico Epidemiologo dell’Istituto Nazionale per la Ricerca sul Cancro di Genova: insomma, gente ignorante!

Tanto per ricordare:
Inceneritori, perché no
1. L’incenerimento dei rifiuti li trasforma in nanoparticelle tossiche e diossine
2. L’incenerimento necessita di sostanze come acqua, calce, bicarbonato che aumentano la massa iniziale dei rifiuti
3. Da una tonnellata di rifiuti vengono prodotti fumi e 300 kg di ceneri solide e altre sostanze.
- le ceneri solide vanno smaltite per legge in una discarica per rifiuti tossici nocivi, rifiuti estremamente più pericolosi delle vecchie discariche
- i fumi contengono 30 kg di ceneri volanti cancerogene, 25 kg di gesso
- l’incenerimento produce 650 kg di acque inquinate da depurare
4. Le micro polveri (pm 2 fino a pm 0,1) derivanti dall’incenerimento se inalate dai polmoni giungono al sangue in 60 secondi e in ogni altro organo in 60 minuti
5. Le patologie derivanti dall’inalazione sono: cancro, malformazioni fetali, Parkinson, Alzheimer, infarto e ictus. Lo comprovano migliaia di lavori scientifici
6. Gli inceneritori, detti anche termovalorizzatori, sono stati finanziati con il 7% della bolletta dell’Enel associandoli alle energie rinnovabili insieme ai rifiuti delle raffinerie di petrolio al carbone. Senza tale tassa sarebbero diseconomici.
7. In Italia ci sono 51 inceneritori, sarebbe opportuno disporre di centraline che analizzino la concentrazione di micro polveri per ognuno di essi, insieme all’aumento delle malattie derivate sul territorio nel lungo periodo
8. I petrolieri, i costruttori di inceneritori (che sponsorizzano la Fondazione Veronesi: ma và?!?) e i partiti finanziati alla luce del sole da queste realtà economiche sono gli unici beneficiari dell’incenerimento dei rifiuti

Cosa fare con i rifiuti.

1 – Riduzione dei rifiuti (Berlino, per fare un esempio, ha ridotto in sei mesi i rifiuti del 50%)
2 – Raccolta differenziata porta a porta con tariffa puntuale
3 – Riciclo di quanto raccolto in modo differenziato
4 – Quanto rimane di rifiuti dopo l’attuazione dei primi tre punti va inviato a impianti per una selezione meccanica delle tipologie dei rimanenti rifiuti indifferenziati. La parte non riciclabile può essere trattata senza bruciarla in impianti di bioessicazione
5 – In termini economici non conviene bruciare in presenza di una raccolta differenziata perchè:
- il legno può essere venduto alle aziende per farne truciolato
- il riciclaggio della carta rende più dell’energia che se ne può ricavare

- il riciclaggio della plastica è conveniente. Occorrono 2/3 kg di petrolio per fare un kg di plastica

6 – La raccolta differenziata può arrivare al 70% dei rifiuti, il 30% rimanente può ridursi al 15-20% dopo la bioessicazione. Una quantità che è inferiore o equivale agli scarti degli inceneritori. Ma si tratta di materiali inerti e non tossici con minori spese di gestione ed impatti ambientali sanitari.

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Semo a.. post! (12)

Castigat ridendo mores
che non significa il castigo per chi ride è la morte come vorrebbero i tristi che si prendono troppo sul serio, ma correggere i (mal)costumi deridendoli !

“I giudici – ha sottolineato Alfano – sono soggetti soltanto alla legge e la legge la fa il Parlamento, libero, democratico, sovrano, espressione del popolo italiano. Quello stesso popolo italiano in nome del quale i giudici pronunciano le loro sentenze”

Ergo: “i giudici non dipendono da me ma fanno ciò che voglio io !!!”

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Giornata della memoria: idee e pretesti

Questo doveva essere un volantino distribuito nelle scuole del nostro Comune in occasione della giornata della memoria, da un’idea della Presidenza del Consiglio d’Istituto accolta da tutti i comitati dei genitori.

“doveva essere” poichè non è stato in realtà distribuito visto che il Presidente del Comitato dei Genitori delle Scuole Medie ha ritenuto di non farlo perchè non autorizzato e non portato con congruo anticipo a conoscenza del Comitato, e questo per ragioni di correttezza e democrazia condivise, a suo dire, da alcuni genitori.

toh.. le scuole medie..
quelle dove la responsabilità diventa un comodo dovere (ricordate il post e la discussione successiva?)..
e dove, a questo punto, per alcuni organi che ci operano i valori della fratellanza e dell’uguaglianza tra uomini di tutti i colori di tutte le razze, della coscienza civile e dell’etica di una società richiamate anche dal Presidente della Repubblica, sono subordinati all’autorizzazione e al congruo anticipo, alla discussione e alla deliberazione che nemmeno l’acquisto di una risma di carta (ancorchè riciclata o sbiancata senza cloro) prevede..

ma.. forse han dato fastidio le mani nere?

forse no, ma di certo se il Presidente del Comitato Genitori della Scuola Secondaria di Primo Grado (!!!) sente la necessità vincolante dell’approvazione preventiva plenaria del Comitato temendo dissensi e/o contestazioni su un volantino tanto semplice quanto condivisibile in assoluto, appellandosi in modo pretestuoso alla correttezza e alla democrazia, deve preoccupare il Comitato o il Presidente?

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Scuola elementare di Francenigo.

Ringraziamo il “genitore preoccupato” che, su questo Blog, per primo ha reso pubbliche le sue preoccupazioni e ha messo tutti al corrente di quanto successo Giovedì (così ci dicono) nella scuola Elementare di Francenigo, cioè la caduta di due pannelli di controsoffittatura della palestra.

Alla tempestiva segnalazione del corpo docente è corrisposto il pronto intervento del comune che ha provveduto alla sistemazione del danno e a una verifica complessiva sistemando altri pannelli trovati non fissati in modo appropriato e che quindi potevano anch’essi cadere.

La causa della caduta dei pannelli e la precarietà degli altri, come è già stato commentato su questo Blog e che abbiamo potuto verificare con le informazioni raccolte, è da attribuirsi esclusivamente all’attività di tinteggiatura in atto nella scuola.

Quindi è da escludere che la scuola elementare di Francenigo sia poco sicura come in qualche modo traspare dall’articolo della Tribuna di Treviso di oggi.

L’attività di tinteggiatura, che come sembra è stata la causa di tutto, è stata eseguita probabilmente in tutta fretta, dato l’ordine perentorio del Sindaco di terminarla entro la ripresa delle lezioni (termine tra l’altro non rispettato), e nell’ultima settimana anche con l’attività didattica in pieno svolgimento, rendendo più difficile il lavoro e causando disagi agli scolari al corpo insegnante.

Ma chi ha deciso di far eseguire la tinteggiatura della scuola in pieno inverno e con uno spazio temporale così limitato?

Provate a indovinare.

Non il Corpo Insegnante, che pur ritenendola necessaria, aveva in tutti i modi cercato di convincere l’amministrazione comunale ad eseguirla in estate.

Non i genitori che attraverso i propri rappresentanti hanno sconsigliato di eseguirla in questo periodo e di posticiparla all’estate.

Ci siete.

Si proprio il Sindaco, che “pregà come un sant” da tutti di far tinteggiare la scuola in estate ha voluto a tutti i costi farlo in questo periodo.

Sapete come è fatto quando lui decide……non c’è ne per nessuno.

P.S.
Se la tinteggiatura non è eseguita con prodotti ecologici, qualsiasi locale necessità di parecchi giorni di arieggiamento per far disperdere i prodotti chimici contenuti nei prodotti utilizzati.
Ci chiediamo: sono stati utilizzati prodotti ecologici?
Se così non fosse, qualcuno sa dirci come si fa ad arieggiare i locali della scuola in pieno inverno e con l’attività didattica in corso?

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rinviato

Il Borgoscuro di Gaiarine

domani sera

sarà illuminato

da un

Super Panevin

Troviamoci tutti:

Fora par Fora e non

Accensione alle 20.30

Causa forza maggiore l’accensione è rimandata a Sabato 9 Gennaio sempre alle 20.30

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