Campagna elettorale: dite la vostra!

Care lettrici, cari lettori,

mancano solo dieci giorni alle elezioni e la campagna elettorale è entrata nel vivo! Candidati e cittadini si incontrano tutti i giorni (più volte al giorno) per discutere, capire, condividere, protestare, proporre, contestare.
Siamo nel bel mezzo di uno dei momenti di maggior contatto sociale della nostra vita democratica. Anche sul blog la discussione si fa più densa e i temi si delineano con maggiore precisione. Come avete notato (fin dal primo post) i temi della trasparenza e della pianificazione del territorio sono quelli che riscuotono il maggiore interesse.

Ma questo blog può crescere ancora se c’è sempre maggiore partecipazione da parte di tutte/i voi.

Per questo vorremmo conoscere le vostre opinioni:

Come sta andando, secondo voi, la campagna elettorale? Ci sono elementi di novità rispetto al passato?

Come giudicate i programmi delle due liste in competizione?

Come giudicate le liste rispetto alla loro composizione? Le/i candidate/i sono rappresentative/i?

Quali sono gli impegni che le/i candidate/i, al di fuori dei programmi elettorali ufficiali, stanno prendendo con i propri elettori? Le promesse fatte in campagna elettorale sono realistiche e veramente realizzabili?

Cosa vorreste dire, fora par fora, alle/ai candidate/i?

Sentitevi liberi di esprimervi liberamente. Come avete visto tolleriamo i commenti anonimi, anche perché spesso si sono dimostrati densi di informazioni. Riteniamo però che non si possa veramente chiedere a chi fa politica nel nostro Comune di rispondere responsabilmente delle loro affermazioni e dei loro atti continuando a nascondere la propria identità.
Nessun politico può sottrarsi a contestazioni o richieste fatte a viso aperto.

Quindi, please, dite la vostra!

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Condivi
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8 pensieri su “Campagna elettorale: dite la vostra!

  1. Sì, mi/ci piace questo sforzo costruttivo. Grazie per il chiarimento.
    Non demonizzo l’astensione, anzi. Si vota se è sensato farlo.
    Stiamo cercando di capire se è possibile, in questa ultima settimana, impegnare seriamente i candidati su alcune questioni. Chiedere un impegno a chi sarà vincitore l’8 giugno è chiaramente una cosa molto più difficile.
    Intanto auguriamoci buona fortuna!
    ;)

  2. continua

    Forse è il caso di proiettarsi al post-crisi pensando ad incentivi concreti al consumo sostenibile, riduttivo di sprechi e di rifiuti di vario tipo, penso ad esempio a “l’acqua del sindaco” che qualche comune comincia ad utilizzare per indurre i cittadini a fidarsi di bere l’acqua del nostro acquedotto, oppure stimolare anche da noi la distribuzione diretta del latte crudo che anche qua vicino viene fatta, oppure lavorare con i commercianti locali affinchè introducano nei loro negozi i distributori di prodotti liquidi o in polvere con recipienti non usa-e-getta; magari una politica socio/culturale che agevoli i cittadini a frequentare maggiormente le nostre piazze in alternativa ai viaggi in macchina ogni volta che si ha un’ora libera.
    Magari la crisi potrebbe veramente avere almeno un risvolto positivo nella ri-appropriazione del proprio tempo e del gusto delle cose semplici che forse abbiamo trascurato a lungo.
    Ecc.
    So bene di dare così un assist ai candidati che nel loro programma affrontano tutti questi argomenti, ma io spero di leggere commenti ed idee di altre persone, perchè così abbiamo tutti modo di ascoltare una base più ampia e non condizionata dalla ricerca del voto immediato.
    L’aumento dell’astensione al voto, se ci sarà, sarà una sconfitta per la comunità nel suo insieme, e qui credo che siamo d’accordo; ma nell’attuale situazione che si è venuta a creare, nella quale molte persone motivano bene il perchè si astengono, forse non è da banalizzare o demonizzare.
    Sarà qualcosa che potrà dare input alla discussione post-voto e che forse influenzerà il movimento di chi non si è messo in gioco direttamente oggi.
    E ti confermo che se la prossima amministrazione non cambierà in meglio sia per cosa farà che per come lavorerà, sarà nostra cura darci da fare per mobilitare i “liberi e forti” che vivono nel nostro comune.
    Tutto ciò ti basta come “sforzo costruttivo” anche se al momento sono solo parole?
    O intendevi altro? Dimmi pure, per quanto mi è possibile lo farò. ;)
    E non me ne volere, ciao.

  3. Mi spiace averti fatto arrabbiare, e me ne scuso, forse hai ragione sul tono paternalistico, non ci avevo fatto caso, non era l’effetto che cercavo.
    La proposta di oscuramento era una provocazione, dettata dal sentimento negativo che mi sorge quando leggo interventi che ritengo propagandistici e strumentalizzanti il blog al fine di prendere qualche voto in più.
    Naturalmente mi posso sbagliare ma il dibattito serve a confrontarsi anche su questi aspetti.
    E se ci tengo a dirlo, anche da anonimo, è proprio perchè apprezzo questa Agorà che avete messo in piedi, ci tengo che vada avanti con credibilità e generalmente apprezzo tutte le persone che ci scrivono.
    Credo che dopo le elezioni ci sarà una svolta, nel senso che chi vorrà davvero partecipare a questo tentativo di nuova Atene di Pericle (naturalmente adattato ai nostri tempi e mezzi) continuerà a scrivere, magari qualcuno uscirà dall’anonimato, e magari farà anche qualcosa di concreto.
    Un’idea per questi giorni da qui al 6/6 ?
    Al momento non possiamo che chiacchierare così, lasciando le azioni per quando le forze in campo (consiglieri e giunta) saranno definite, solo allora si passerà ad una strategia concreta (idee ne avete già molte e molte si aggiungeranno).
    Per ora potremmo parlare anche di altro che ci riguarda da vicino, oltre che di urbanistica e pianificazione del territorio, come altri commentatori hanno già suggerito.
    Potremmo parlare di SCUOLA, per esempio, che è uno dei principali ambiti che il comune è tenuto a supportare e surrogare (immobili, trasporti, mensa, ecc.), e di tutto l’indotto fatto di volontariato e comitati.
    Potremmo parlare dei servizi alle fasce deboli di cittadini, di servizi medici e servizi sociali, come siamo messi?
    Con la cultura in generale, cosa fare per gestire la poca biblioteca che abbiamo in modo che sia maggiormente fruibile da più persone?
    Cosa fare perchè sia maggiormente da stimolo per la popolazione?
    Potremmo parlare dei giovani, dei loro interessi professionali, artistici, dei loro sogni, perché no, di come farli appassionare ad una politica che non sia lo stereotipo che tutti condanniamo.
    Potremmo parlare della situazione economico/lavorativa che stiamo vivendo; cosa può fare un’amministrazione comunale su questo fronte?

    continua

  4. Ma come? Siamo nati per portare trasparenza e dovremmo oscurare il blog?!
    Quanto bisogna chiudere la cerchia di quelli che sanno per poter agire di nascosto?
    Per fare cosa poi?

    Lasciamo perdere le critiche filosofico-morali e le percezioni sul sentimento più diffuso tra gli elettori. Riflettiamo su un dato storico-statistico piuttosto: gli elettori italiani partecipano alle elezioni e il tasso di astensione, per quanto relativamente in crescita, è sostanzialmente stabile. Potrei citare tutta la serie storica ma mi limito a considerare che, a seconda del tipo di elezioni, la percentuali dei voti espressi nel nostro Comune varia tra il 70% e l’80% (anche di più in molti casi). Con una partecipazione del genere qualsiasi elezione è pienamente legittima e democratica. Così Sonego governa in piena legittimità con il 35,7% dei voti validi espressi nel 2004.
    Di fronte a un dato del genere non ci si può nascondere. Non si può tramare nell’ombra per sovvertire chissà come chissà chi o cosa. Di fronte alla ineluttabilità del nostro sistema di rappresentanza democratica occorre esporsi in prima persona. Se volete, questo hanno di buono i candidati di tutte le liste: il fatto di metterci la faccia.
    Noi la terza lista, per questa volta, non siamo riusciti a presentarla.
    Che cosa dovremmo fare ora? Aspettare 5 anni? Possiamo considerala una prospettiva realistica?
    Siamo convinti di no.
    “Siamo” si riferisce un gruppo di 15-20 persone si riunisce regolarmente attorno a un tavolo a discutere.

    Potremmo scommettere che la percentuale dei votanti non scenderà al di sotto del 70%.
    Se non facciamo la scommessa è perché come gruppo non abbiamo ancora deciso se proporre o meno il non-voto.
    Ma se il voto legittima i candidati, che senso ha far finta che non esistano?

    E ora concedimi di prendermela con te Caro Anonimo.
    Non mi piace questo tuo modo paternalistico di avvertimi che mi stanno strumentalizzando e prendendo in giro.
    Non mi piace che tu ti permetta di dirci in questo modo sdegnoso cosa fare e non fare.
    Non mi piace proprio per niente che tu ci proponga di oscurare il blog. Proprio questa tua proposta mi fa venire dei dubbi sulla tua reale capacità di apertura e confronto o addirittura malafede. Se hai seguito il nostro dibattito, sai che per noi trasparenza è un tutt’uno con apertura. Apertura che prima ancora di essere politica è mentale e culturale. Abbiamo detto da subito che vogliamo mettere le mani in pasta. Questo può fare a pugni con idee di purezza od onore, ma sinceramente ci interessa poco.

    Se devo essere sincero mi spiace che ancora nessuno della lista Rinnovamento abbia preso parte al dibattito sul blog.
    Per questa esigenza di ascoltare tutte le voci avevamo proposto di fare un confronto pubblico tra i candidati. Non sarebbe stato necessariamente un disastro perché avrebbe dato degli elementi in più per scegliere tra i due.
    Mi sembra di cogliere una tua profonda sfiducia nel funzionamento del nostro “sistema democratico comunale”. Se è veramente così devo confessare di condividere la stessa sfiducia. Ma proprio in questi mesi mi sono chiesto che senso avesse restarne fuori, nascondersi nell’ombra. La mia risposta è che non ha nessun senso. Ha senso cercare nuove strade, sperimentare, inventare. Questo blog è solo un inizio, fino a questo momento un buon inizio, e tu mi chiedi già di sospenderlo. Che cosa ti spaventa? L’errore? La sopraffazione? Fai uno sforzo più costruttivo, proponi qualche cosa di veramente sensato e ti seguiremo, anche se resterai anonimo.
    ;)

  5. Per piacere, Fiorenzo, non cadere nel bartodel, ti stanno già abbondantemente strumentalizzando e prendendo in giro.
    Non metterti anche a fare il moderatore tra le parti in lizza, perchè non è il tuo compito, sarebbe un disastro ed affosseresti la credibilità e l’autonomia dei foraxfora.
    Infatti è chiaro che per la signora Rosada tu sei un suo amico, ammesso e non concesso che sia vero, ma per chi legge il blog e anche fuori il pensiero che gira è che tu ed il gruppo state dando una mano ad una parte delle due.
    Sia chiaro che questo è legittimo, ed è chiaro che chi frequenta il blog vuole mandare a casa l’attuale amministrazione, ma credo non sia corretto farsi strumentalizzare in modo così evidente e pure (concedimelo) controproducente per il rinnovamento che il movimento ha cercato di sostenere.
    In giro il sentimento più diffuso, sia a Gaiarine che a Francenigo, che a Campomolino, è che ci volesse una terza lista, perchè molti non ne vogliono sapere di entrambe le attuali.
    Moltissimi stanno considerando seriamente l’idea di NON votare, e questo la dice lunga su tutto, se sarà così, cioè se ci sarà una crescita di astensioni e di schede bianche e nulle, il nostro comune avrà perso comunque!
    Lancio una proposta foraxfora: oscura il blog fino al dopo elezioni, lasciando che la propaganda se la facciano in altro modo, e poi riprenderemo a discutere sapendo chi c’è al governo e mettendoli alla prova.
    Il blog frequentato come adesso non fa onore al movimento.
    E lascia perdere le varie critiche filosofico/morali sull’anonimato.
    La storia in tutto il mondo è piena di partigiani che hanno dovuto agire di nascosto.
    Quando le posizioni non sono paritarie i soggetti più deboli possono e a volte devono nascondersi.
    O ci mettiamo tutti in vista per farci impallinare da gente che frequenta la politica dagli anni 70 e che adesso riesce a farsi passare per debuttante al ballo dei cadetti?
    Auguri per tutto, e grazie per l’ospitalità.
    Ciao ai veri foraxfora.

  6. Purtroppo, per l’impossibilità di trovare una data libera da impegni già programmati dalle due liste elettorali, il confronto pubblico diretto dei due candidati sindaco, che pure abbiamo proposto, non si rende poossibile.

  7. E’ vero sul blog i temi che riscuotono maggior interesse sono quelli della trasparenza e del territorio. Bisogna tener presente però che il blog, difficilmente, è frequentato dalle persone anziane o da chi non sa usare internet. Quindi una grande fetta di popolazione non sappiamo cosa pensa. L’esperienza però mi insegna che alla maggior parte della gente interessa avere dei rapporti “umani” con gli organi pubblici. Le persone normali hanno bisogno di non essere considerato un numero, ma di sentirsi in qualche modo accolte. E’ vero, tutte le più recenti normative, ci insegnano che il cittadino non deve essere considerato utente, ma deve essere considerato come un cliente. E i clienti si sa devono essere trattati bene, ma chi si è mai occupato delle persone che sono a contatto con il pubblico, chi ha mai pensato che forse queste persone hanno bisogno di essere adeguatamente formate ed informate sia per dare risposte certe, sia per riuscire a comunicare in maniera adeguata coi clienti stessi, portatori dei più svarianti bisogni e/o interessi?
    Ma quale Amministratore ha mai messo nei programmi di governo la necessità della “comunicazione” che non sia il periodico “Gaiarine Notizie”?
    Nessuno si è mai posto la domanda di cosa voglia dire oggi comunicare!
    Allora è tempo che un Amministratore moderno e attento ai bisogni della sua gente sappia che comunicare vuol dire condividere e che per condividere ci si deve rispettare, ascoltare, riconoscere reciprocamente come soggetti degni di attenzione – questa è esperienza comune, se applicata alla comunicazione che intercorre quotidianamente fra le persone – diventa un fatto straordinario se applicata alla comunicazione tra soggetti pubblici e cittadini, perché questi ultimi nella teoria e nella pratica del nostro diritto amministrativo non sono tradizionalmente considerati dalla Amministrazione Pubblica come soggetti da ascoltare, da trattare alla pari, come interlocutori posti sullo stesso piano del soggetto pubblico.

  8. Leggo volentieri l’invito rivolto.
    Come candidata in una lista alternativa all’amministrazione uscente; di questa ho sempre contestato l’assenza di trasparenza amministrativa per cui ne contesto la credibilità delle relative promesse elettorali. Suggerirei un confronto pubblico tra i due candidati a Sindaco con la te in veste di moderatore.

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