AAA. Cercasi disperatamente Comune serio

Il Consiglio Comunale in programma oggi è stato rinviato al 12 Luglio.

Quest’anno la legge prevede che il Bilancio di previsione debba essere approvato entro il 30 Giugno.

I “nostri grandi amministratori hanno convocato il Consiglio per il 28 di giugno, dimenticandosi però che i documenti che accompagnano il Bilancio devono essere a disposizione dei Consiglieri Comunali, come da Regolamento, dieci giorni prima.

Di fronte alle giuste rimostranze dei Consiglieri Rosada e Scandolo, concretizzatesi con un lettera inviata al Sindaco e al prefetto, lo chef del ristorante via Roma ha dovuto rinviare il Consiglio Comunale.

Due considerazioni:

1) Abbiamo una organizzazione comunale allo sfascio: funzionari che non conoscono i regolamenti e che sbagliano delibere, e degli amministratori che pensano che le leggi, le regole e il rispetto dei ruoli istituzionali, in questo caso dei Consiglieri Comunali, siano degli optional

2) Il bilancio di previsione è il documento contabile che contiene le previsioni di Entrata e di Spesa relative all’anno di riferimento, è quindi lo strumento imprescindibile di programmazione delle attività dell’Ente dell’intero anno.
Attraverso il bilancio vengono gestite le Spese e le Entrate delle diverse attività del Comune e nessuna spesa può essere effettuata se non sia stata in precedenza inserita in bilancio.
Quando non sia stato deliberato il bilancio di previsione, è consentita esclusivamente una gestione provvisoria, nei limiti dei corrispondenti stanziamenti di spesa dell’ultimo bilancio approvato ove esistenti; in poche parole si possono fare le sole operazioni necessarie per evitare che siano arrecati danni patrimoniali certi e gravi all’ente.
Quindi approvando il Bilancio di previsione a fine giugno, ora a metà luglio, sempre che sia legittimo (il dubbio viene dato che l’approvazione avverrà aldilà della data imposta dalla legge) è come se gestissimo un’azienda che comincia a produrre a luglio, anziché a gennaio.

proprio “grandi i nostri amministratori” o no?

Condivi
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Semo a.. post! (40)

Castigat ridendo mores
che non significa il castigo per chi ride è la morte
come vorrebbero i tristi che si prendono troppo sul serio,
ma
correggere i (mal)costumi deridendoli !

INAUGURAZIONE MUNICIPIO
ovvero
Panem et circenses

Da Wikipedia, l’enciclopedia libera

Panem et circenses (letteralmente, Pane e corse dei cavalli) è una locuzione
in lingua latina molto conosciuta e spesso citata.
Era usata nella Roma antica.
Contrariamente a quanto generalmente ritenuto, questa frase non è frutto della fantasia popolare ma è da attribuirsi ad un autore specifico.
È stata scritta infatti dal poeta latino Giovenale:
(latino) « … duas tantum res anxius optat
panem et circenses »
(italiano) « … [il popolo] due sole cose ansiosamente desidera
pane e i giochi circensi »

Questo poeta fu un grande autore satirico: amava descrivere l’ambiente in cui viveva, in un’epoca nella quale chi governava si assicurava il consenso popolare con elargizioni economiche e con la concessione di svaghi a coloro che erano governati (in questo caso le corse dei carri tirati da cavalli che si svolgevano nei circhi come il Circo Massimo e il Circo di Massenzio).

Per estensione, la locuzione è stata successivamente usata, soprattutto in funzione critica, per definire l’azione politica di singoli o gruppi di potere volta ad attrarre e mantenere il consenso popolare mediante l’organizzazione di attività ludiche collettive, o ancor più specificatamente a distogliere l’attenzione dei cittadini dalla vita politica
in modo da lasciarla solo alle élite.

L’espressione Panem et Circenses rappresentava un meccanismo di potere influentissimo sul popolo romano, era la formula del benessere popolare e quindi politico;
un vero strumento in mano al potere per far cessare i malumori delle masse,
che con il tempo ebbero voce proprio nei luoghi dello spettacolo.

Condivi
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Convocazione Consiglio Comunale Martedì 28/06/2011 ore 20.30

Il Consiglio Comunale è convocato per il giorno di Martedì 28 Giugno 2011 presso la sala della Casa Comunale di Villa Altan a Campomolino con il seguente ordine del giorno:

1. IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI DETERMINAZIONE ALIQUOTE ANNO 2011;

2. APPROVAZIONE SCHEMI DEL PROGRAMMA TRIENNALE 2011/2013 E DELL’ELENCO ANNUALE 2011 DELLE OO.PP. A NORMA DEL DECRETO LEGISLATIVO 163/2006 E D.M. INFRASTRUTTURE E TRASPORTI 9 GIUGNO 2005;

3. DESTINAZIONE CONTRIBUTO PER LE OPERE DI CULTO. APPROVAZIONE PROGRAMMA PER L’ANNO 2011;

4. ESAME ED APPROVAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE 2011, DELLA RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA E DEL BILANCIO PLURIENNALE 2011/2013

A chi volete interessi il Consiglio Comunale, sopratutto se tratta del bilancio di previsione del 2011?

A nessuno, naturalmente….

nel sito del comune di Gaiarine non si trova, fino a questo momento (ore 17.00 del 26062011), traccia della convocazione

(cliccate qui per verificare …. attenzione ai blitz dell’ultima ora, finita l’organizzazione della “grande abbuffata”, potrebbero forse trovare il tempo per aggiornare il sito e comunicare al “popolo” che ci sarà anche un Consiglio Comunale.

Proprio “grandi” i nostri amministratori !!!!!!!!

molto attenti al ristorante di via Roma, molto meno alla comunicazione istituzionale, … il “popolo” va preso per la “gola”.

Poi, se il termine per la presentazione del bilancio di previsione stabilito dalla legge è il 30 giugno,
i soliti nostri “grandi” amministratori, sempre impegnati nella gestione del ristorante di via Roma, lo convocano due giorni prima della scadenza e senza, così sembra, che la documentazione relativa fosse a disposizione dei consiglieri nei termini previsti dal regolamento del Consiglio Comunale.

Ops! … per consiglieri si intende quelli di minoranza, … quelli di maggioranza che cosa se ne farebbero dei documenti?

Condivi
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Referendum 2011: SÌ SÌ SÌ SÌ



Fonte: Ministero degli interni

Sono stanco di vedere le solite facce di politicanti e di direttori
disquisire su chi ha vinto e chi ha perso..
referendum pro o contro il monarca?
Se riuscissimo per un momento a tirarci fuori dalla palude in cui i nostri politicanti
e la nostra ignavia ci hanno condotto capiremmo che semplicemente

Ha vinto il buon senso,
ha vinto il senso comune,
ha vinto la logica,
ha vinto la dignità del buon padre di famiglia,
ha vinto la preoccupazione per il bene comune,
ha vinto l’interesse per le generazioni future,
ha vinto l’orgoglio della ragione anche se piccoli e insignificanti (ai loro occhi),
ha vinto la paura dell’essere considerati merce,
ha vinto il disdegno per chi si vende in cambio di quattro denari,
ha vinto l’amore per il creato,
ha vinto la VITA
perché

di fronte alla scelleratezza di alcuni solo la saggezza dei tanti
può arrestare derive deleterie per il bene della comunità..

A noi questa grave e grande responsabilità di essere vigili, sentinelle attente
e pronte ad intervenire ogni qualvolta qualcuno o qualcosa voglia contrabbandare valori, principi, diritti con pecunia o attraenti sirenette provenienti da burrascosi mari..

È arrivata l’ora di riprenderci la nostra dignità di cittadini
e tutti insieme osare, con determinazione e competenza,
le sfide che il nostro tempo ci pone lungo il cammino.

Buon cammino

Condivi
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IARC: con i campi elettromagnetici di cellulari e wifi si rischia il cancro

Ambiente & Veleni
di Redazione Il Fatto Quotidiano
31 maggio 2011
Oms: “L’uso dei cellulari
potrebbe causare il cancro”

Secondo gli esperti dell’Organizzazione mondiale della sanità, i campi elettromagnetici generati da questi apparati aumentano il rischio per il glioma, un tipo di tumore maligno al cervello. Lo studio, contenuto in una monografia di prossima pubblicazione, si basa su precedenti ricerche epidemiologici sull’uomo. L’uso dei telefoni cellulari e di atri apparati di comunicazioni wireless potrebbero causare il cancro negli essere umani”. Lo ha decretato l’agenzia per la ricerca contro i tumori (IARC) dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms). Un gruppo di 34 esperti ha infatti definito i campi elettromagnetici come ‘possibly carcinogenic’. – QUI il documento -
I campi elettromagnetici delle radio frequenze
generati da questi apparati possono causare il cancro “a causa dell’aumento di rischio per il glioma, un tipo di cancro al cervello maligno”, riferisce l’Oms. La valutazione del panel di esperti, che sarà contenuta in una monografia di prossima pubblicazione, si basa sia sui test sugli animali effettuati finora che sui dati degli studi epidemiologici sull’uomo: “In entrambi i casi le evidenze sono state giudicate ‘limitate’ per quanto riguarda il glioma e il neurinoma acustico (tumore del nervo uditivo, ndr) – ha spiegato Jonathan Samet, che ha coordinato il gruppo di lavoro – mentre per altri tipi di tumore non ci sono dati sufficienti”. Gli esperti hanno sottolineato che serviranno ulteriori ricerche prima di avere conclusioni definitive: “La nostra classificazione implica che ci potrebbe essere qualche rischio – ha aggiunto Samet – e che tuttavia dobbiamo continuare a monitorare con attenzione il link tra i cellulari e il rischio potenziale. Nel frattempo è importante prendere misure pragmatiche per ridurre l’esposizione, come l’uso di auricolari o il preferire i messaggi di testo alle telefonate ove possibile”. Sin da quando i cellulari sono apparsi, a metà degli anni Ottanta, si sono diffusi timori che il loro uso possa causare danni al cervello. Alcuni studi hanno confermato questo pericolo. Mentre altri lo hanno escluso. Questa volta è il crisma dell’ufficialità dell’Oms di Ginevra ad attribuire maggior peso al legame tra l’uso dei cellulari e il rischio di sviluppare un tumore.

Allora: questa la notizia.
Che non scopre nulla di nuovo, visto che gli studi dove viene evidenziata la correlazione tra tumori e leucemie (soprattutto infantili) risalgono ufficialmente alla fine degli anni ’70 ( http://www.conacem.it/studi/milham.pdf) .
Personalmente dalla metà degli anni ’90 riportiamo prudenza e diffidenza nei confronti dei tanti, troppi luminari schierati in difesa delle nuove tecnologie (e delle loro tasche).
Certo che lo dica l’OMS non vuol dir quasi nulla (ricordate l’allarme sull’aviaria?) se non che nemmeno loro possono più ignorare un’evidenza sanitaria che emerge negli anni.
E allora perchè continuiamo a dar credito a personaggi così screditati?
Del radioattivo Veronesi abbiamo più volte detto ma qua vicino c’è Tirelli che pontifica!




se volete saperne di più sugli studi scientifici andate QUI alla pagina del CONACEM dedicata

nell’aprile dell’anno scorso si parlò con genitori dell’uso di cellulari in una serie di Incontri formativi per genitori a Villa Altan (QUI il resoconto del blog) e al mio intervento sui rischi sanitari ci fu un generico invito della relatrice alla prudenza e al buonsenso..
che sia il caso di aggiornarci o attendiamo la replica mistificatoria interessata e soporifera dei gestori elettrici e telefonici?

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