Consiglio Comunale 19 luglio 2016: La Cronaca (2ª parte)

… riprende
4. Esame ed approvazione del conto del bilancio dell’esercizio 2015;

ritardoLa presentazione del punto viene lasciata all’assessore De Zan, che, però non illustra un bel nulla, mettendosi bellamente a disposizione per le eventuali domande, che subito “partono” ma indirizzate al Revisore del Conto dott. Citron, Non entriamo nel dettaglio ma alcune di esse, poste soprattutto dal consigliere Bressan, sono orientate a mettere in luce il ritardo con cui si arriva all’approvazione di questo consuntivo e conseguentemente viene stigmatizzato non solo il comportamento dell’amministrazione che presenta il bilancio con un tale ritardo da essere ripreso da una nota ufficiale del Prefetto, ma anche la successiva comunicazione con la quale si giustifica il ritardo a causa del software, del bilancio armonizzato e del comitato no piro. Vengono riproposte le ormai consuete e risapute critiche di superficialità e approssimazione sul bilancio, l’incapacità di fare delle previsioni “normalmente” corrette. Ad una osservazione del consigliere Bressan che indirizza un sonoro “vergogna” a Sindaco e maggioranza per la incredibile lettera di risposta al Prefetto il Sindacotto reagisce con veemenza arrivando a minacciare di querela il consigliere di minoranza decidendo poi di leggere personalmente la lettera; e sono minuti di sofferenza e passione che già la forma della missiva è precaria se poi chi legge arranca e inciampa ….
… ma la sofferenza viene ricompensata da un moto di ilarità che appare sulle facce dei presenti quando il Sindacotto legge una delle ultime frasi con la quale assicura il prefetto «…. considerato anche che è presente in comune una maggioranza coesa… ». Incredibile e paradossale: coeso è qualcosa di unito, compatto, concorde e una maggioranza che perde pezzi si dimostra tutt’altro.
La contesa tra Bressan e il Sindacotto si chiude con i due antagonisti convinti e fermi nelle proprie posizioni.
L’approvazione di questo consuntivo, doveva essere il momento topico del consiglio. Qualcuno aveva previsto la possibilità che “l’andata” delle due consigliere potesse avere un effetto domino con qualcuno, sempre della maggioranza, in via di accodamento (circolavano anche i nomi), rendendo possibile, con le minoranze pronte ad andarsene, il non determinarsi del numero legale, così da rendere impossibile l’approvazione del conto consuntivo, che avrebbe causato, come scritto dal Prefetto, il commissariamento dell’ente. Manovra non riuscita.
somaripE’ evidente a tutti che questa amministrazione nei due anni, appena trascorsi, ne ha combinate di cotte e di crude. Un’amministrazione che va definita incapace per una infinità di motivazioni: mancanza di senso delle istituzioni, arroganza nei confronti dei cittadini, assoluta mancanza di trasparenza (pirogassificatore insegna), incapacità di gestire il patrimonio comunale con svendite di beni fatte in palese illegittimità, appalti “spezzati” per non sottostare alla regole e poterli così “gestire”, soluzione dei problemi avvalendosi di rapporti interpersonali e non istituzionali … insomma un gran casino.
Ma di fronte a tutto questo, a cosa ci si attacca e quando? Lo si fa adesso con la questione pirogassificatore aperta, e non prima, e lo si fa attaccandosi al ritardo nella approvazione del consuntivo, cosa di una certa gravità sotto il profilo formale, ma quasi ininfluente per la vita della comunità, mentre non si è fatto nulla in altre circostanze molto più gravi. Non si è, per esempio, fatto un esposto alla Corte dei Conti per la “svendita” all’Ater di ben quattro appartamenti di via Leonardo da Vinci a Gaiarine perché fatiscenti, esistendo però una convenzione che obbligava proprio l’Ater a eseguire la manutenzione straordinaria e a mantenerli abitabili. Quindi la “lotta” è tutta di parole, di discorsi, di lettere, e non di sostanza, non di una vera difesa degli interessi, anche economici, della comunità.
Si ascoltano le dichiarazioni di voto delle minoranze e ci si avvia al voto con una distinzione. Mentre i consiglieri Bressan e Andreetta dichiarano di non partecipare al voto, la consigliera Capuzzo dichiara il suo voto contrario.
Si vota
maggioranza favorevole
Andreetta, Bressan non partecipano al voto
Capuzzo contraria

5. Bilancio di previsione finanziario 2016/2018. Salvaguardia degli equilibri (art. 193
TUEL) e variazione di assestamento generale (art. 175, comma 8, TUEL). Approvazione;
la Consigliera Capuzzo dichiara la sua astensione non essendo stata presente all’approvazione del bilancio.
Non ci sono altri interventi.
Si vota
maggioranza favorevole
Andreetta, Bressan contrari
Capuzzo astenuta.

6. Modifiche al regolamento per la disciplina dell’imposta comunale unica – I.U.C.;
Vi sono un paio di domande da parte di Bressan e Andreetta, alle quali danno risposta l’assessore De Zan e il Sindacotto.
Andreetta nella sua dichiarazione di voto ricorda come un anno fa, su analogo punto all’ordine del giorno, invitava l’amministrazione a non far propri, in modo acritico, i regolamenti stesi da altri ed la invitava a non subire passivamente ma di farsi portatrice di istanze migliorative… fa riferimento all’asporto rifiuti, Tari, che è compresa nella I.U.C. Mette in luce come sia stata ridotta la tariffa sugli svuotamenti ma in contemporanea sia stato ridotto anche lo sconto, portandolo dal 70% al 30%, per coloro che praticavano il compostaggio domestico, causando in questo modo un aumento della tariffa e proprio per coloro che conferiscono minor rifiuti.
$(KGrHqV,!lsE3JS5tQmUBN1nf4yphg~~_35Una cosa indecorosa, affermiamo noi. Non si può penalizzare in questo modo i cittadini più bravi, che si gestiscono in proprio il rifiuto umido. La riduzione dello sconto naturalmente è stato deciso dal CIT (Consorzio di Igiene TV1) e dalla Savno, suo braccio “armato” per fare cassa. Per avere più “soldini”. Per farne cosa?. Per finanziare, con i soldi sottratti ai bravi cittadini, impianti a biomassa nei vari comuni e quindi peggiorare la qualità dell’aria, che gli stessi cittadini respireranno. Davvero una situazione kafkiana.
Sia a Colle Umberto che a Follina, l’operazione pirogassificatore si farà, così affermano i due sindaci, con il finanziamento della Savno, cioè con i nostri soldi.
Questa si è davvero una cosa vergognosa, che se dovrebbero far sollevare tutti i cittadini della sinistra piave, pretendendo che le loro amministrazioni, essendo presenti nell’assemblea del CIT, contrastino con tutti i mezzi operazioni del genere.
Qualcuno dovrà pur fermare questo De Luca, ex sindaco di Fregona, e ora presidente della Savno, che pensa di fare i soldi, incentivi sulla produzione di energia, sulla pelle dei cittadini dell’intero bacino.  
Si vota.
maggioranza favorevole
Andreetta contrario
Bressan e Capuzzo astenuti

7. Approvazione documento unico di programmazione (DUP) – 2017/219;
Interviene la consigliera Capuzzo affermando che … «… è abbastanza triste vedere come uno strumento così importante e così strutturato viene utilizzato…. lo si usa come un “copia incolla” …. senza un minimo di programmazione con numeri buttati da un anno all’altro…. questi sono strumenti che la normativa mette a disposizione e che servono per obbligare le amministrazioni a fare pianificazione …. vuol dire guardare oltre all’oggi … dire cosa succederà a questo comune … il prossimo anno .. nel 2017 .. 2018 …2019 … questi sono strumenti che non devono essere solo compilati ma servono a fare pianificazione … »
Contabilità-e-bilancio-1024x567-3141taeoy57xyxgy7ewlqiBressan ribadisce, condividendo quanto affermato dalla consigliera Capuzzo, che questa amministrazione manca di visione strategica e che il DUP è uno strumento di grande potenzialità, come già detto quando si è approvata la bozza in un consiglio precedente. Prende atto che molti errori ortografici, non tutti, sono stati corretti.
Andreetta afferma che «… gli scappa da ridere se la situazione non fosse seria … la situazione è talmente seria che gli scappa da ridere … fra un po’ servirà solo un registratore … non servirà più venire in consiglio … si mette un nastro … ». Legge la parte finale della relazione del Revisore del Conto che invita l’amministrazione ad una maggiore precisione nel fare le previsioni.
Dichiara che attenderà il prossimo bilancio di previsione per verificare se le parole del Revisore avranno avuto un seguito o se si assisterà al solito balletto di cifre.
Ribadisce quello che ha già detto in più di un’occasione e cioè che questi bilanci sono carta che si lascia scrivere. Spera che la cittadinanza venga a sapere che questa amministrazione ha accumulato nel 2015 un avanzo da ripartire di 859.666, 21 euro, che si spenderà sulla seconda palestra, raccontando alla gente che non ci saranno soldi per i servizi aggiuntivi e per aiutare le famiglie in difficoltà.
Si vota.
maggioranza favorevole
Andreetta, Bressan e Capuzzo contrari

9. Approvazione dell’aggiornamento al piano cimiteriale di Francenigo ai sensi del D.P.R. 10.09.1990, N. 285;
indexIllustra il Sindacotto dicendo che c’è la necessità di costruire alcuni loculi nel cimitero di Francenigo in quanto non ce ne sono più di disponibili. Si tratta di un primo stralcio di 45.
Andretta fa presente che il piano cimiteriale porta la data del 5 Aprile e che le minoranze lo hanno avuto qualche giorno prima.
Si vota.
approvato all’unanimità

10. Approvazione schema di convenzione per la costituzione di un organismo unico intercomunale per la gestione della “videosorveglianza in rete nel trevigiano – VI.SO.RE.”;
indexIllustra il Sindacotto dicendo che è una convenzione che è stata già approvata da vari comuni.
La consigliera Capuzzo chiede quanto costa, Sindacotto risponde che è gratis per 5 anni e che alla fine dei 5 anni si può disdire.
Bressan fa alcune domande alle quali risponde sempre il Sindacotto
.. « .. quante telecamere sono dislocate nel comune? ..»
.. « .. 5 ..» .

.. « dove sono dislocate ? ..»
.. « .. non si può dire ..»

.. « sono già in funzione ? ..»
.. « .. si…»

Evvai, Orwell si dimostra sempre più profetico e dopo la Fattoria degli animali è 1984 a diventare realtà. Abbiamo ciò che meritiamo? Probabilmente sì. Fino a prova contraria.
Si vota.
maggioranza favorevole
Andreetta, Bressan e Capuzzo astenuti

indexSono quasi le ventidue e siamo così giunti alla fine di questo consiglio che potremmo definire “turco” per assonanze di cronaca …. Turchia … golpe …. fallito …
Aspettando il prossimo … chissà ….

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