Gaia va col Piedibus!

Esiste nel nostro Comune una bella esperienza che coniuga i principi della cittadinanza attiva e i benefici (prima di tutto per la salute) della mobilità lenta: è il Piedibus!

Che cos’è il Piedibus?

“Il Piedibus è il modo più sano, sicuro, divertente ed ecologico per andare e tornare da scuola. Il Piedibus è un autobus che va a piedi, è formato da una carovana di bambini che vanno a scuola in gruppo, accompagnati da più adulti, gli “autisti” davanti e i “controllori” che chiudono la fila.

Il Piedibus, come un vero autobus di linea, parte da un capolinea e seguendo un percorso stabilito raccoglie passeggeri alle “fermate” predisposte lungo il cammino, rispettando l’orario prefissato.

Il Piedibus viaggia col sole e con la pioggia e ciascuno indossa un gilet rifrangente oppure un poncho per la pioggia. Lungo il percorso i bambini chiacchierano con i loro amici, conoscono i loro paesani, imparano l’educazione stradale e si guadagnano un po’ di indipendenza.”

A Francenigo il Piedibus è entrato in funzione nel 2007, aderendo da subito al progetto territoriale della ULSS 7 del Veneto. A Gaiarine l’esperienza è iniziata nel 2008.
Gli adulti partecipanti sono familiari e non, che considerano questa iniziativa positiva per tutta la comunità e si mettono a disposizione con la convinzione di contribuire al miglioramento della qualità della vita del paese. Ed è già percepibile la diminuzione del numero di automobili che intasano quotidianamente i piazzali antistanti le scuole primarie.

Il piedibus è reso possibile dalla buona collaborazione tra cittadini (riuniti in uno specifico comitato), Comune (che predispone le strutture necessarie) e ULSS (che coordina e finanzia il progetto, attingendo a finanziamenti europei).

Il piedibus è una soluzione concreta che, dal basso, affronta i problemi creati dal traffico veicolare, troppo spesso (ed erroneamente) considerati insormontabili. Ma soprattutto costituisce una irrinunciabile esperienza educativa, che permette ai nostri figli di crescere senza dipendere troppo dall’automobile.

L’iniziativa può crescere ed è aperta alla partecipazione di tutte/i le/gli interessati.

Prendete anche voi il Piedibus!

Questo post è stato scritto con la collaborazione di Omar Foltran del Comitato Piedibus di Francenigo.

[1] V. www.piedibus.it

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Quando la responsabilit

Quest’anno mio figlio tornando a scuola (3ª media) ha trovato una novità: cancelli chiusi fino a 5 minuti prima dell’inizio delle lezioni. Tutti gli studenti; anzi no, non quelli che arrivano col pulmino, loro possono entrare; ah, entrano anche quelli che hanno grossi problemi, giustificati e motivati; e gli altri? Aspettano fuori dal cancello!
E quindi anche nelle scuole del comune di Gaiarine è arrivato il burosauro monolitico della Responsabilità, quella che fissa e assegna punti e virgole, quella che dice chi deve fare cosa, come lo deve fare e fin dove deve e può arrivare perchè proprio in quel punto (non un po’ prima ma nemmeno un po’ dopo) finisce perchè inizia l’altro (e viceversa).. Da un significato positivo (la consapevolezza delle proprie azioni e delle loro conseguenze) per cui la responsabilità rende cosciente ogni persona siamo passati alla Responsabilità regolamentata e normata..
Il Comprensivo di Gaiarine, fino all’anno scorso eccezione felice grazie ad una grande cooperazione tra genitori, personale Ata, docenti e la disponibilità del precedente dirigente scolastico, da quest’anno si adegua alla consuetudine consolidata di tutte le scuole del circondario adottando pedissequamente il Provvedimento Ministeriale, la Direttiva, il Regolamento..
Per cui l’entrata dei ragazzi e dei bambini nelle pertinenze di ciascun plesso scolastico (sia Gaiarine sia Francenigo) è permesso solo 5 minuti prima dell’inizio delle lezioni, fatte salve le eccezioni degli scolari pulminizzati e/o giustificati, previo accordo economico/assicurativo tra personale Ata e amministrazione. Gli scolari che per qualsiasi altro motivo arrivano con mezzi propri (accompagnati dai genitori, oppure a piedi e in bicicletta, studenti questi ultimi che andrebbero premiati per aver scelto l’autonomia e la responsabilità, quella vera) dovranno sostare fuori dai cancelli..
e la custodia di questi? competenza dell’amministrazione comunale che sta valutando nonni/vigile e ripari antipioggia..

Quando non si fa nulla, ci si crede responsabili di tutto. (Jean-Paul Sartre)
La libertà significa responsabilità: ecco perché molti la temono. (George Bernard Shaw)

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Quando la responsabilit

Quest’anno mio figlio tornando a scuola (3ª media) ha trovato una novità: cancelli chiusi fino a 5 minuti prima dell’inizio delle lezioni. Tutti gli studenti; anzi no, non quelli che arrivano col pulmino, loro possono entrare; ah, entrano anche quelli che hanno grossi problemi, giustificati e motivati; e gli altri? Aspettano fuori dal cancello!
E quindi anche nelle scuole del comune di Gaiarine è arrivato il burosauro monolitico della Responsabilità, quella che fissa e assegna punti e virgole, quella che dice chi deve fare cosa, come lo deve fare e fin dove deve e può arrivare perchè proprio in quel punto (non un po’ prima ma nemmeno un po’ dopo) finisce perchè inizia l’altro (e viceversa).. Da un significato positivo (la consapevolezza delle proprie azioni e delle loro conseguenze) per cui la responsabilità rende cosciente ogni persona siamo passati alla Responsabilità regolamentata e normata..
Il Comprensivo di Gaiarine, fino all’anno scorso eccezione felice grazie ad una grande cooperazione tra genitori, personale Ata, docenti e la disponibilità del precedente dirigente scolastico, da quest’anno si adegua alla consuetudine consolidata di tutte le scuole del circondario adottando pedissequamente il Provvedimento Ministeriale, la Direttiva, il Regolamento..
Per cui l’entrata dei ragazzi e dei bambini nelle pertinenze di ciascun plesso scolastico (sia Gaiarine sia Francenigo) è permesso solo 5 minuti prima dell’inizio delle lezioni, fatte salve le eccezioni degli scolari pulminizzati e/o giustificati, previo accordo economico/assicurativo tra personale Ata e amministrazione. Gli scolari che per qualsiasi altro motivo arrivano con mezzi propri (accompagnati dai genitori, oppure a piedi e in bicicletta, studenti questi ultimi che andrebbero premiati per aver scelto l’autonomia e la responsabilità, quella vera) dovranno sostare fuori dai cancelli..
e la custodia di questi? competenza dell’amministrazione comunale che sta valutando nonni/vigile e ripari antipioggia..

Quando non si fa nulla, ci si crede responsabili di tutto. (Jean-Paul Sartre)
La libertà significa responsabilità: ecco perché molti la temono. (George Bernard Shaw)

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25 settembre: Earth Overshoot Day

Sorpassata la capacità del pianeta di fornirci risorse rinnovabili, ma salvarsi è possibile. Il WWF invia ai ministeri competenti il dossier “Potenziale delle misure di riduzione del gas serra nel sistema de trasporti italiano”: dieta di CO2 (meno 25-30%) nel settore dei trasporti in 12 mosse.

Da domani l’umanità entra in debito ecologico con l’utilizzo delle risorse rinnovabili del pianeta e la sua capacità ricettiva di carbonio: abbiamo già esaurito le risorse che avevamo a disposizione per il 2009. Ad oggi – secondo il Global Footprint Network, si impiegano meno di 10 mesi per consumare il quantitativo di risorse che la natura genera in 12 mesi. La sfida è ridurre questo sovraconsumo e garantire il benessere dell’uomo ma in un modo che non dipenda dalla distruzione delle risorse e dall’accumulo di CO2. Il WWF, nel giorno dell’Overshoot, propone 12 mosse sulla scacchiera del traffico automobilistico privato per ridurre, nell’immediato futuro, del 25/30% le emissioni di CO2 in atmosfera, contribuendo in modo sostanziale e concreto alla lotta ai cambiamenti climatici in atto.

il resto dell’articolo qui

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Consiglio Comunale a Gaiarine del 22/09/2009 : il sunto

Terza seduta del Consiglio Comunale a Villa Altan quasi di ordinaria amministrazione;

  • la cosidetta variante Arcuf approvata in un secondo (è ovviamente un modo di dire ma assai appropriato in questo caso), con il mantenimento del grado 4 di protezione della “casa de piera” che ne dovrebbe garantire la tutela storico/architettonica.
  • al terzo punto all’ordine del giorno, sortita coraggiosa dell’opposizione che tentava di presentare un emendamento prontamente respinto dal Sindaco poichè accettarlo avrebbe significato azzerare la procedura e far ripartire l’iter della variante. Formidabile il Sindaco, che dopo aver invitato l’emendante al ritiro (promettendo di tenerlo comunque in considerazione) e dopo la successiva votazione, che ha ovviamente bocciato l’emendamento, gli si rivolgeva “te l’à presentà lo stess savendo che te lo varia bocià” (si noti la finezza linguistica e concettuale: non il Consiglio Comunale l’avrebbe bocciato ma Lui stesso, medesimo, in persona).
  • precisazioni e delucidazioni sulla ciclabile albina/campomolino..
  • interessante disputa nel merito del riordino cimiteriale con disquisizioni sulle tombe alla romana, e ipotetici calcoli sulla capacità delle aree previste di contenere le future salme..

sull’approvazione dell’esercizio di spesa diversi botta e risposta:

  • sulla sicurezza delle ciclabili a Francenigo e sulle rotonde di Calderano; pareri divergenti e contrastanti tra maggioranza e opposizione riguardo a baffi, raggi di curvatura, velocità, competenze..
  • sull’avanzamento dei lavori relativi a rete fognaria e depuratore, con l’opposizione che lamentava l’immobilismo dell’amministrazione, rinnovata come la maggioranza da una legislatura all’altra; perla del Sindaco in risposta: “Severino, te perdone.. perchè no te pòl saver!“.. mormorio tra il pubblico combattuto tra l’ammirazione per tanta magnanima condiscendenza e la fraterna solidarietà veneta (che omo.. xe proprio un de’ noantri)..
  • sulla possibilità di intraprendere azioni di sostegno, già previste e finanziate dalla legislazione regionale, verso i nuovi disoccupati o sottoccupati sprovvisti di paracadute (come abbiam capito in seguito, non riferito a temerari hobby domenicali ma intendendo i noti ammortizzatori sociali) con un’altra sorpresa del Sindaco che – udite udite – smentiva inopinatamente il proprio capo (che solo poche ore prima riferiva di un’Italia fuori dalla crisi prima e meglio degli altri) dicendo testualmente (ed in italiano, ahimè) che : “io penso che nella crisi che stiamo vivendo siamo ancora lontani dall’aver toccato il fondo al contrario di quel che altri dicono e pensano..” ed in questo, caro Sindaco, purtroppo abbiamo gli stessi timori..
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BICICLETTIAMOCI!!!!!!!!!!

Oggi è parte la campagna del Ministero dell’Ambiente per incentivare, anche quest’anno, l’utilizzo della bicicletta rispetto alla macchina in nome della mobilità sostenibile. L’obiettivo è superare i numeri dell’anno scorso, ventimila biciclette vendute in 10 giorni. Ma come funziona questa agevolazione, esattamente?
L’incentivo per la bici è pari al 30% del suo costo fino a un massimo di €200 nel caso di una bicicletta comune. Se invece parliamo di una bicicletta a pedalata assistita, l’incentivo è valido fino a un tetto massimo di €450. Per avere lo sconto, basta presentarsi con la carta d’identità presso il rivenditore. Ogni cittadino dotato di codice fiscale (quindi anche il cittadino immigrato regolare) può comprare solo una bicicletta usufruendo dello sconto. L’elenco dei rivenditori, il modulo della richiesta (che comunque fornisce anche il venditore) e tutte le informazioni sono disponibili sul sito www.incentivibiciclette.minambiente.it La settimana prossima invece scatterà il click-day per ciclomotori e moto.
Sempre più comuni si stanno dotando di piste ciclabili e il cicloturismo accoglie ogni anno nuovi proseliti. Potete consultare www.piste-ciclabili.com un sito estremamente accurato dove gli amanti della bici segnalano essi stessi gli itinerari più interessanti, con tanto di indicazioni sul traffico, la presenza di fontanelle, la qualità dell’asfalto, eventuali ponti e difficoltà.

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