Esserci ringrazia, invita e … informa!

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In attesa della decisione finale della Giunta Regionale in merito alla richiesta di costruzione di un impianto di pirogassificazione nel nostro Comune, che ci attendiamo essere in linea con quanto già stabilito in sede di Commissione tecnica regionale e di Conferenza dei servizi, vorrei cogliere l’occasione per ringraziare:

  • i cittadini che hanno firmato la petizione
  • il comitato ” No Pirogassificatore a Gaiarine”
  • gli esperti nominati dal Consiglio Comunale, l’ing. Pusceddu e l’arc. De Zan per la parte urbanistica, l’ing. Antonelli per quella impiantisca/tecnica, il dott. Fazio per la parte sanitaria e il dott. Oriolo per la parte naturalistica
  • l’associazione “Amica Terra”
  • colleghi della minoranza e della maggioranza
  • e tutti gli altri sostenitori che hanno a cuore la difesa del territorio e la salute

Approfitto per dire che non dobbiamo disperdere il patrimonio di relazioni, di esperienza, di sensibilizzazione che e’ stato costruito insieme in questi mesi. Il lavoro svolto da tutti ha permesso di trascurare le inevitabili polemiche e ci ha lasciato un’esperienza vissuta di difesa pacifica del territorio.

Pertanto, invito chiunque fosse interessato a continuare questo dialogo, per ripensare insieme il nostro territorio e la gestione di esso, affinché le decisioni che prenderanno le forze politiche e non politiche, siano il risultato di un giusto equilibrio tra la sostenibilità economica, ambientale e sociale.

E proprio sul tema territorio e pianificazione territoriale, abbiamo chiesto per due volte all’inizio di settembre, dopo gli eventi sismici del Centro Italia di fine agosto, un incontro con l’Ufficio tecnico anche con la presenza dell’Assessore avente competenza in Protezione civile, per un breve disamina della sicurezza, dal punto di vista sismico, degli edifici pubblici del nostro Comune ed di altri aspetti ad esso inerenti.

Alla luce dei nuovi eventi sismici di questi ultimi giorni, abbiamo rinnovato la nostra richiesta di incontro, non avendo ricevuto risposta alle due precedenti richieste, al fine di poter avere un quadro sulla “sicurezza” degli edifici del nostro Comune e rassicurare i cittadini, genitori, educatori, etc… in merito al rischio sismico, particolarmente sentito, vista la vulnerabilità del nostro territorio. Rimaniamo in attesa dell’incontro, che ci e’ stato detto essere vicino.

Esiste, comunque, per quanto riguarda gli edifici pubblici scolastici, un sito che fa una mappatura di tutte le scuole d’Italia, “Scuole in chiaro”, http://cercalatuascuola.istruzione.it/cercalatuascuola/ con schede tecniche di ogni edificio scolastico, che includono anche informazioni sulle caratteristiche strutturali.

Vogliamo poter portare la voce della cittadinanza, presso le sedi dove vengono prese le decisioni sul territorio e sulla pianificazione di esso.

Vi teniamo aggiornati e nel frattempo scrivetemi!

Federica Capuzzo

federica@esserci.org

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Esserci, più spesso!

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Buongiorno a tutti,

abbiamo deciso di potenziare la nostra presenza sul sito, cercando di aggiornarvi con più frequenza sulle nostre attività e sul nostro Comune.

Oggi abbiamo allegato le dichiarazioni di voto dell’ultimo Consiglio comunale tenutosi il 3 giugno 2016 e vi abbiamo indicato un avviso pubblico, che trovate anche nel sito del nostro Comune ( nella pagina dell’Albo pretorio).

A presto,

Federica

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Presentazione pubblica – 22 giugno 2016 ore 17

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Mercoledì 22 giugno 2016 alle ore 17, presso la Sede Municipale del Comune di Gaiarine, ci sarà la presentazione pubblica del progetto di “Riqualificazione funzionale di allevamento di galline ovaiole”, proposta dall’Azienda Agricola Pasqualin Gigliola, via Calderozze 31 Gaiarine. Durante l’incontro verra’ anche presentato lo studio di impatto ambientale (SIA).

Per chi volesse accedere alla documentazione allego il link della provincia http://bit.ly/23fKQWO

Federica

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Consiglio comunale 3 giugno 2016 – Dichiarazione di voto Punto 2 OdG

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PUNTO 2: POSIZIONE ED ISTANZE VERSO GLI ENTI SOVRA ORDINATI INERENTI ALLA NORMATIVA SUGLI IMPIANTI ENERGETICI A COGENERAZIONE TERMICA/ELETTRICA

La delibera che ci accingiamo ad approvare, anche in questo caso, spero all’unanimità, da’ una cornice di valori alla decisione appena presa. Cioè riempie di contenuto il nostro no alla costruzione di quel pirogassificatore a Gaiarine.

Da’ supporto alla decisione appena presa perché inquadra le scelte dell’Amministrazione come parti integranti di un disegno più ampio e più “elevato”, che ha come faro, come guida, il principio di precauzione e l’esempio di altre esperienze vicine.

Grazie alle richieste che facciamo oggi alla Regione e al Governo centrale vogliamo infatti ribadire che e’ necessario che non sia solo il Comune ad agire, ma che a tutti i livelli si stabiliscano priorità e vengano assunte responsabilità decisionali, perché non possiamo permettere che sia messa in pericolo la nostra salute e soprattutto quella dei nostri bambini. Non si devono dilapidare la salute e il territorio perché su di esso vivono settori che muovono soldi.

La Comunità europea promuove il risparmio energetico, in maniera ampia ed estesa, ma consapevole delle particolarità ambientali di ogni singola regione dell’Europa, ispira qualsiasi agire al principio della precauzione. E la nostra legislazione ha recepito tale principio nelle legge italiana.

Ci sono regioni, come la nostra, in cui la produzione di energia verde fatta attraverso la combustione fa aggravare la qualità dell’aria e quindi e’ necessario prendere le dovute precauzioni ogni qualvolta si vuole costruire un impianto.
Anche se esso produce energia rinnovabile, devono essere analizzati gli effetti cumulativi con quanto gia’ esistente.

Caliamo il problema alla nostra realtà: se il problema sono i tralci di viti occorre mettersi al tavolo e trovare una soluzione, che non e’ banalmente bruciare e prendere gli incentivi, ma trovare la strada giusta per tutelare agricoltura, impresa e cittadino. E sarebbe grave se non ci fossero soluzioni SOSTENIBILI, perché sarebbe come ammettere il fallimento della tecnica e della scienza e della politIca.

La salute deve essere tutelata. Le bellezze della nostra terra, della nostra Regione, e lasciatemi passare questa accezione “campanilistica”, della nostra Provincia, devono essere conservate e TUTELATE.

La tutela deve passare anche attraverso una disamina degli interessi di tutti gli stakeholders, cioè i portatori di interesse (comunità’, imprese, istituzioni), perché ripeto questo patrimonio (la nostra salute, il nostro territorio) non va dilapidato perché banalmente su di esso vivono settori che muovono soldi. Non bastano l’aggettivo “verde” o “biologico”, o la parola “risparmio energico” per legittimare scelte che non sono affatto verdi, biologiche o di risparmio energetico.

E’ importante analizzare ogni progetto nel contesto in cui esso viene calato. Se il contesto e’ fragile, devono essere prese tutte le dovute cautele.

Lo sviluppo sostenibile è un processo finalizzato al raggiungimento di obiettivi di miglioramento non solo ambientale, ma anche economico, sociale ed istituzionale, sia a livello locale che globale.
Molto spesso ci viene detto che siamo contrari al progresso tecnologico e io invece ribadisco che l’evoluzione della tecnica deve portarci a vivere meglio non peggio. E’la tecnica al ns servizio non noi al servizio della tecnica.

La politica, a tutti i livelli, ha la responsabilità di trovare la soluzione migliore.

A differenza di alcuni amministratori, mi sento insieme al mio Gruppo, questa responsabilità e faccio di tutto per rendere vivo il principio della sostenibilità, perché credo in questo principio che stabilisce che “l’umanità ha la possibilità di rendere sostenibile lo sviluppo, cioè di far sì che esso soddisfi i bisogni dell’attuale generazione senza compromettere la capacità delle generazioni future di rispondere ai loro”.

Le prossime generazioni non possono pagare il prezzo degli errori di oggi.

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Consiglio comunale 3 giugno 2016 – Dichiarazione di voto Punto 1 OdG

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PUNTO 1: PRESA DI POSIZIONE E DETERMINAZIONI DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI GAIARINE INERENTE LA REALIZZAZIONE DELL’IMPIANTO DI COGENERAZIONE […].

Quello di oggi è un risultato frutto del lavoro di una squadra.

Una squadra composta da molteplici sensibilità aventi però un unico obiettivo: il no alla realizzazione dell’opera.

Quella di oggi è una posizione finalmente chiara da parte di tutti. Per alcuni lo è stato fin da subito per altri, tra cui la nostra maggioranza, no. C’è voluto tanto, forse troppo tempo. Ma stasera siamo qui e spero unanimi nel dire no.

La vicenda che ci ha visti tutti impegnati ha portato con sè la bellezza della partecipazione della cittadinanza, la quale ancora una volta, ha dimostrato sensibilità e attenzione ai temi che riguardano la salute e il rispetto delle leggi. Ancora una volta, il Comune ma anche i Comuni limitrofi, hanno dato prova che quando si parla di ambiente non esistono confini territoriali o tessere di partito.

Credo sia doveroso dividere questo percorso che dura ormai da un anno in due momenti. Il primo periodo lo faccio ricomprendere da maggio 2015 al consiglio comunale straordinario del 12 febbraio 2016, richiesto dalle minoranze e il secondo dal 12 febbraio 2016 ad oggi.

Il primo periodo e’ gia’ stato commentato in quel consiglio comunale, che forse tutti i presenti ricorderanno, durante il quale sono emersi il silenzio e la superficialità di questa amministrazione, perché’ tanto era un affare della Regione. Il secondo periodo, dopo quel consiglio, seppur con una tempistica un po’ troppo dilatata, abbiamo assistito finalmente all’apertura e alla collaborazione della Giunta alle richieste delle minoranze, e prima di tutto di molti moltissimi cittadini.

Diamo atto alla Giunta di aver detto subito un si al tavolo di lavoro dei tecnici, voluto dalle minoranze, e proprio grazie allo studio sono stati validati i gravi problemi urbanistici e tecnici, oltre che sanitari, che la realizzazione dell’opera avrebbe portato con se. Grazie a quello studio, la Giunta si e’ convinta che l’impianto non si poteva fare.

Ho detto validati e lo dico anche con un po’ di orgoglio, e senza alcuna volontà di fare polemica, perché siamo qui a dire no per gli stessi motivi per cui Esserci disse no quasi tre mesi fa.

Ho ripreso il discorso di Esserci del 12 febbraio. E ho riletto il no al pirogassificatore del nostro Gruppo:

  • Mancato rispetto del principio di precauzione
  • Prossimità zona SIC
  • Prevalenza dell’interesse privato su quello pubblico.

    E guardando la delibera di oggi e le motivazioni che essa include ho sorriso perché oggi abbiamo la prova che tre mesi fa abbiamo detto la verità. L’analisi svolta allora, unita al nostro buonsenso, ci aveva portato alle conclusioni di oggi.

    Come capogruppo di Esserci, avrei preferito che questa Giunta si fosse fidata di noi. Ma stasera siamo qui a raccogliere i frutti di un lavoro di tutti. E siamo qui, Sindaco, non solo a constatare la vostra collaborazione, ma a deliberare di dare mandato al lei e alla sua Giunta di adoperarsi con ogni mezzo affinché la Regione e gli enti competenti non autorizzino la costruzione dell’impianto o nel caso di autorizzazione di fare qualsiasi cosa per contrastare la realizzazione.

    Vi diamo mandato Sindaco, vi affidiamo la nostra fiducia e ci aspettiamo che questa Giunta faccia, agisca e in maniera rapida chiara e trasparente per dire no. Una volta per tutte. Agisca in maniera chiara e trasparente anche nel dare tutte le informazioni richieste dai cittadini, senza omissioni o sotterfugi, senza usare le norme come mezzo per nascondere ai cittadini quello che è un loro diritto conoscere.

    Ho lasciato alla fine un ringraziamento. Non perché meno importante. Volevo ringraziare tutti i cittadini che hanno reso possibile questo no, grazie alla loro partecipazione e attenzione, tutte le associazioni che hanno supportato con decisione il fronte del no, in primis Amica terra che ha fornito un valido supporto tecnico sia a questo Consiglio comunale che al tavolo dei tecnici e un grazie particolare al Comitato “No Pirogassificatore a Gaiarine”, che, con dedizione e impegno, ha portato avanti l’attività di sensibilizzazione sia nel nostro Comune che nel territori limitrofi. Grazie al loro lavoro sono stati consegnati proprio stasera quasi 6,000 no.

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La nostra posizione al Consiglio Comunale del 5 settembre 2014

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Il Consiglio Comunale di venerdì 5 settembre ha trattato alcuni temi molto importanti e cioè l’approvazione delle aliquote della IUC, l’imposta comunale composta da IMU, TASI, TARI e la nuova convenzione per la funzione di segretario comunale in associazione con i Comuni di Tarzo e Orsago.

Temi delicati e importanti per il Comune, che a nostro avviso, avrebbero dovuto essere anticipati da una Conferenza dei Capogruppo, e cioè una riunione tra maggioranza e minoranza per condividere le scelte e le modalità. L’amministrazione, tuttavia, ha scelto diversamente e non ha convocato la Conferenza dei Capogruppo, escludendo così la possibilità di un confronto con i rappresentanti della minoranza, che insieme ( e lo ribadiamo) rappresentano la maggioranza dei cittadini del Comune.

La collaborazione, come la intendiamo noi non vuole essere un ostacolo, ma un confronto eseguito con competenza, trasparenza, che persegue il solo fine di far funzionare bene il Comune, visto anche il particolare momento storico, sia per quanto riguarda il contesto macroeconomico che quello pubblico, nel quale ci sono deroghe e modifiche quasi giornaliere.

Il Cronista freelance ha scritto la sua cronaca della seduta che potete trovare al seguente link. http://www.esserci.org/?page_id=26

Vorrei riportarvi qui sotto alcune considerazioni, che sono state comunque esposte anche in Consiglio:

La decisione delle aliquote IUC portava con se anche la stesura e l’approvazione del bilancio previsionale 2014, cioè il budget per l’anno 2014.

Come potete immaginare dire budget a settembre è quasi un eufemismo. Un bilancio a settembre non è un budget, ma ormai un preconsutivo e cioè con numeri quasi finali di bilancio relativi al 2014.
Anche se il Governo ha dato la deroga al 30 settembre per approvarlo, perché noi non possiamo essere virtuosi e approvarlo prima? Quando si decide un’entrata (in questo caso le imposte comunali) per la copertura di costi, si presume che sia stata eseguita a monte un’analisi attenta ed accurata dei costi. E quindi un’analisi di bilancio e quindi sia stato redatto un bilancio. Non si può chiedere di approvare alcune entrate senza aver prima visto i costi che esse andranno a coprire.

Infatti, per quanto riguarda la TASI, che è l’imposta che copre servizi comunali rivolti alla collettività (manutenzione strade, illuminazione…), a fronte di uscite pari a circa 800 mila euro l’amministrazione ha previsto entrate per circa 600 mila euro. E i circa 200 mila euro che mancano per coprire tutti i servizi, dove si trovano? La minoranza lo ha chiesto ma non ha ottenuto la risposta. Se ci fosse stato un bilancio lo avremmo saputo.

La mancanza dell’approvazione del bilancio di previsione secondo noi è stata una grave mancanza.

Per quanto riguarda le cose un po’ più pratiche, noi di Esserci e anche Uniti per Gaiarine, abbiamo chiesto la modifica dell’articolo del regolamento, che prevedeva la possibilità di rateizzare solo i pagamenti per imposte superiori a 500 euro, ritenendo gravoso per una famiglia, per un nucleo famigliare, avere la possibilità di rateizzare solo importi maggiori di 500 euro. Ritenevamo che dare la possibilità di rateizzare importi inferiori, ad esempio dai 200 euro, potesse agevolare i cittadini. L’amministrazione non ha accettato questa modifica.

Noi di Esserci abbiamo anche chiesto all’amministrazione, al fine di facilitare il pagamento delle imposte/tasse, la possibilità di fornire al cittadino bollettini premarcati, come fanno altre amministrazioni. L’amministrazione ne ha preso atto, ma ha risposto che per quest’anno  non era in grado di fornire il servizio per mancanza del programma informatico. Il cittadino si trova così ad accollarsi le spese per farsi il calcolo dai CAF o da altri professionisti, oltre che pagare l’imposta! Siamo fiduciosi per i prossimi anni.

Anche la tematica dell’approvazione della convenzione per le funzioni di segretario comunale in associazione con i Comuni di Tarzo e Orsago meritava di essere condivisa in Conferenza dei Capogruppo.

Il segretario comunale ha un ruolo importante, tra gli altri quello di controllo, garanzia e anche di supporto alle riunioni di consiglio. La minoranza ha rilevato che, per esempio, le ultime delibere sono state pubblicate in ritardo, incomplete o non corrette, causando di fatto un “deficit” di democrazia. Il cittadino che non può partecipare ai Consiglio, perché le sedute sono fissate in orario poco democratico o per altri impegni, ha il diritto di sapere in maniera tempestiva e completa, cosa è stato discusso e deciso.

La minoranza compatta ha anche rilevato che la convenzione, così come scritta era in alcuni passaggi poco chiara, specie nell’ articolo riferito al trattamento economico. Noi di Esserci abbiamo proposto un emendamento che è stato accolto. L’emendamento aveva lo scopo di non lasciare zone d’ombra sulla questione dei rimborsi spesa del segretario, quindi è stato un contributo che abbiamo dato per migliorare la convenzione stessa e che forse potrà far risparmiare qualche euro al comune.

Federica Capuzzo

Alleghiamo qui sotto le aliquote IUC, cioè IMU e TASI approvate dall’amministrazione:

TASI

  • aliquota 2,0 per mille per le abitazioni principali di categoria A/1, A/8, A/9, per quelle ad esse equiparate e le relative pertinenza;
  • aliquota 1,5 per mille per le abitazioni principali di categoria diversa da A/1, A/8, A/9 per quelle ad esse equiparate e le relative pertinenza;
  • aliquota 1,5 per mille per i fabbricati di categoria D, esclusi D10;
  • aliquota 1 per mille per i fabbricati di categoria D10 e fabbricati rurali strumentali dell’attività agricola con annotazione catastale di ruralità;
  • aliquota 1,3 per mille per gli altri fabbricati;
  • aliquota 0,0 per mille per aree edificabili.

 

IMU – SI PRECISA, perché dal testo della delibera non è chiaro ( e la minoranza aveva chiesto chiarezza) – che l’aliquota del 7,6% per “altri immobili” si intende quelli diversi dall’abitazione principale. Cioè l’IMU non si paga per le abitazioni principali, tranne quelle A1 (abitazione di tipo signorile), A8 (abitazione in villa), A9 (castelli, palazzi…).

  • aliquota 4,0 per mille per le abitazioni principali di categoria A/1, A/8, A/9, per relative pertinenze;
  • aliquota 7,6 per mille per gli altri immobili;
  • detrazione per abitazione principale euro 200.

 

La terza tassa cioè la TARI (tassa sui rifiuti), avendo il Comune firmato un accordo consortile con CIT, per il servizio raccolta, trasporto, recupero e smaltimento dei rifiuti, viene riscossa dal gestore del servizio integrato (SAVNO).

Per chiarezza espositiva alleghiamo l’elenco delle categorie degli immobili, in modo tale da facilitare anche la lettura.

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Comunicato del 11 Luglio 2014

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In seguito all’articolo apparso oggi su “La Tribuna di Treviso” il gruppo Esserci tiene a precisare che allo stato attuale non “sposa” nessuno. IlLa lista rimane una lista civica e slegata da ogni partito. La propria politica pone il rispetto della legalità come principio fondamentale a cui ispirare e dirigere le proprie azioni.

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Comunicato del 15 Maggio 2014

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I tre candidati sindaci Stefano Andreetta, Enrico Bressan e Federica Capuzzo evidenziano comportamenti e modalità poco corretti da parte dell’amministrazione uscente nella gestione della vicenda legata alla demolizione degli edifici all’incrocio tra via Palu e via per Sacile, a Francenigo.

Oltre al dubbio iter amministrativo per l’acquisto degli immobili e alla lacune oggettive sugli aspetti  progettuali a cui la demolizione fa riferimento (si demolisce prima di avere un progetto di sviluppo dell’area), c’é una vicenda umana che deve essere tutelata.

In uno dei due edifici, recentemente acquistati dall’amministrazione comunale, vive con regolare contratto di affitto, valido fino al 2015, un anziano, che da mesi subisce pressioni di tecnici comunali e altre figure, che gravitano attorno ad  un’amministrazione che sembra ansiosa di portare a termine l’ennesima opera, a qualunque costo, in virtù di una frenesia pre-elettorale.
Il disagio subito dall’anziano ha richiesto l’intervento sanitario e di un legale che ne sta tutelando gli interessi.

Dopo l’ennesimo increscioso episodio di stamane, occorso ad un familiare, ora ricoverato, perché colto da malore, durante il sopralluogo del tecnico comunale, della polizia locale e di un ispettore ulss, i tre candidati si schierano a fianco del loro concittadino e della sua famiglia.

Federica Capuzzo    Enrico Bressan    Stefano Andreetta

 

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Comunicato del 13 Maggio 2014

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Federica Capuzzo e la lista ESSERCI sottolineano il persistere della più totale e spregiudicata inosservanza delle regole sulla propaganda elettorale nel Comune di Gaiarine.
Manifesti tuttora appesi fuori dagli spazi previsti, ma anche poster esposti che pubblicizzano gli incontri pubblici (illegittimi anche questi!) di tre liste su quattro (non la nostra: onesti ma fessi?!?!?!?), campeggiano sulle vetrine esterne e all’interno dei locali di ogni paese.
Dopo le minacce e gli strepiti dei giorni scorsi apparsi sulla stampa, ma senza alcuna conseguenza pratica, solo sabato scorso una denuncia è stata finalmente formalizzata ad opera di un comune cittadino di Gaiarine agli uffici preposti del Comune e al Prefetto.
E’ una situazione che non ha paragone in nessun altro comune della provincia, dove gli uffici comunali provvedono direttamente ad oscurare o togliere i manifesti abusivi.
Dobbiamo quindi constatare come, purtroppo, anche con questi comportamenti illegittimi riusciamo a far distinguere il nostro Comune.
Se esistono regole vanno rispettate, da tutti.

ESSERCI-simbolo

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Comunicato del 08 Maggio 2014

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Ierisera a Villa Altan di Campomolino Federica Capuzzo e il suo gruppo della lista ESSERCI ha incontrato i commercianti del Comune.
Dalla presentazione degli obiettivi e propositi della lista è scaturito un dibattito vivace e ricco di spunti, di riflessioni e proposte anche e soprattutto dalla platea.
Con interesse reciproco si sono susseguiti interventi che segnalavano necessità e obiettivi, non solo di carattere economico, ma anche organizzativo e logistico, ma anche da sviluppare nelle iniziative e nelle strategie di marketing per le quali un’amministrazione può fare davvero tanto.
Il tutto portato alla centralità di ogni paese con il suo abitato e i suoi abitanti, come luogo cardine per ogni comunità che lì si esprime e si identifica. Il commercio al dettaglio quindi come “bene sociale” di un centro, che sia bello da vivere perchè reso bello per viverci. Perchè la concorrenza non è più tra le “umane” botteghe dei paesi del nostro Comune ma tra queste e gli smisurati e disumani centri commerciali.

Alla fine sono stati comunicati anche i 4 incontri pubblici con i quali Federica Capuzzo e la lista ESSERCI si presenteranno alla popolazione del capoluogo Gaiarine e le frazioni Francenigo, Albina e Campomolino.

Albina
lunedì 19 maggio 2014 ore 20,30
sala festeggiamenti di Albina

Francenigo
martedì 20 maggio 2014 ore 20,30
sala retro scuole elementari di Francenigo

Campomolino
mercoledì 21 maggio 2014 ore 20,30
sala festeggiamenti Club 3 Molini di Campomolino

Gaiarine
giovedì 22 maggio 2014 ore 20,30
sala retro municipio di Gaiarine

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Comunicato del 30 Aprile 2014

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Ci son tanti modi per prepararsi alle elezioni.
Ci si prepara scegliendo le persone, stilando i programmi, ascoltando i bisogni dei cittadini e proponendo soluzioni, anche chiedendosi “cosa succederebbe se..” per valutarne gli effetti e discuterne pubblicamente, perché la soluzione sia probabilmente la migliore, certamente la più condivisa.

Oppure si affronta la campagna elettorale aprendo cantieri e mettendo in moto ruspe, ponendo la cittadinanza davanti ai fatti compiuti. Pare che l’amministrazione uscente, abbia scelto questa seconda strada.
Ma non di solo mattone vive una comunità che ha bisogno di sentirsi viva, perché unita da eventi e occasioni nelle quali riconoscersi e partecipare.
Una comunità si sente viva quando riconosce le proprie difficoltà e condivide le proprie gioie, quando vede nelle persone che la formano occasione continua di scoperta, conoscenza, ricchezza.

In questi giorni si è proceduto alla demolizione di un edificio della vecchia Francenigo, per la presunta costruzione di una rotonda, che si dice, eliminerà un incrocio pericoloso tra via del Molino e via Fracassi.

Analizzando i fatti risulterebbero delle mancanze in termini di progetti da approvare per la costruzione della rotatoria e impegni a bilancio. Esisterebbero solo un protocollo d’intesa di gennaio 2014 siglato con la Provincia, non vincolante per l’esecuzione, uno studio di fattibilità e la disponibilità appunto a bilancio per i soli espropri. Inoltre la rotatoria non sarebbe prevista nel piano triennale delle opere pubbliche, documento della provincia alla base dell’attività di realizzazione dei lavori legato al bilancio di previsione provinciale.

Quindi, ad oggi, senza una serie di progetti non ancora approvati e vincolanti, si potrebbe correre il rischio di aver usato denaro pubblico e demolito inutilmente un edificio, senza aver risolto il problema della pericolosità dell’incrocio, non essendoci una certezza formale della realizzazione dell’opera. Un angolo di memoria, che identifica il paese, viene intanto abbattuto.

La pericolosità di un incrocio potrebbe essere risolta in altri modi, mettendo rallentatori o restringendo la strada; soluzioni alternative, da condividere con la cittadinanza, e che dovrebbero sempre ricordare la presenza dell’encomiabile iniziativa del Pedibus, condotta per centinaia di metri sulla pista ciclabile adiacente all’incrocio e alla strada collegata; iniziativa che mantiene intatti i rischi della pericolosità, obbligando i bimbi a rimanere legati ad una corda di sicurezza, per il timore di un loro salto improvviso o di uno scarto inatteso verso quella strada dove scorrevole significa velocità e, quindi, pericolo.

ESSERCI-simbolo Lista ESSERCI per un comune che cambia

 

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Comunicato del 11 Aprile 2014

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ESSERCI-simbolo

Leggiamo sulla stampa con sorpresa e qualche perplessità l’esortazione della lista “Uniti per Gaiarine” che dichiara “basta campanilismi tra frazioni”.
Perchè ricordare che in uno stesso comune ogni paese ha uguale dignità e importanza? Quali dubbi devono essere fugati? Quanti e quali cittadini devono essere rassicurati?
Leggiamo inoltre che il candidato sindaco Enrico Bressan dichiara “Siamo una vera lista civica”, quasi anticipando ogni possibile obiezione o pregiudizio, forse nel timore che lo smarcamento dai partiti venga visto come opportunismo elettorale.
La lista civica ESSERCI non parla di campanilismi e antagonismi paesani, persegue la visione di un intero COMUNE CHE CAMBIA e manifesta il proprio spirito civico nelle persone che ne fanno parte e nelle proposte che saranno via via presentate.
Su queste persone e su queste proposte Federica Capuzzo e la sua lista attenderanno serenamente il giudizio degli elettori.

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Comunicato del 4 Aprile 2014

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ESSERCI-simboloIeri sera la lista civica ESSERCI si è presentata al mondo delle associazioni del Comune di Gariarine , presso il ristorante “La Barchessa” di Gaiarine .
Buona la presenza dei rappresentanti di gruppi e associazioni, positivo il coinvolgimento della squadra di ESSERCI e brillanti gli interventi, dopo l’introduzione della candidata sindaco Federica Capuzzo.
Sono stati presentati dai diversi componenti del gruppo motivazioni, obiettivi e alcune idee di programma,  che vuole restituire rilievo e priorità al variegato mondo del volontariato e dell’associazionismo.
Le associazioni del territorio operano in diversi ambiti (sociale, sportivo, sanitario, culturale,…) e rappresentano ricchezze e risorse insostituibili, troppo spesso dimenticate.

Confortante anche la convergenza emersa nel vivace dibattito sulla necessità di fare e creare rete, di  favorire e diffondere le informazioni, di promuovere sinergie e relazioni.Tutti obiettivi contenuti in un programma, che fa della partecipazione, ad ogni livello, un elemento essenziale della lista civica ESSERCI.

Il nuovo ruolo dell’amministrazione sarà, infatti, quello di diventare un riferimento, un cardine per il mondo delle associazioni, diversamente da quanto già fatto dall’amministrazione uscente, definita da molti presenti come spesso accentratrice e personalista.

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Comunicato del 2 Aprile 2014

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ESSERCI-simbolo

Domani sera, giovedì 3 aprile presso la sala grande del Ristorante La Barchessa di Gaiarine dalle 20,30 Federica Capuzzo e la lista ESSERCI incontreranno le associazioni, i gruppi, i comitati che rendono vive e attive le comunità presenti a Gaiarine e nelle sue frazioni.

Sarà occasione per conoscere e proporre idee e progetti confrontando esigenze ed aspettative, nella convinzione che sarà il contributo di tanti, di tutti a rendere un progetto di governo del Comune di Gaiarine concreto e condiviso.

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Comunicato del 25 Marzo 2014

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ESSERCI-simbolo

Si chiamerà “ESSERCI PER UN COMUNE CHE CAMBIA” la lista che propone Federica Capuzzo candidata sindaco alle prossime elezioni comunali di Gaiarine.
Nel nome scelto la sintesi e l’obiettivo di un progetto nato cinque anni fa, continuato nel tempo attraverso un percorso di cittadinanza attiva, come si è sempre definito, e che oggi ha sentito la necessità di evolvere in questa nuova forma, unendo la proposta ideale all’impegno responsabile.

“ESSERCI” per richiamare e recuperare la presenza dei cittadini non solo alla competizione elettorale ma anche e soprattutto al coinvolgimento in prima persona nelle decisioni della e per la comunità, nessuno escluso o dimenticato.

“PER UN COMUNE CHE CAMBIA” poi ripropone il desiderio e la volontà di un cambiamento ormai invocato da tutti e promesso da tanti, con il quale ricostruire il rapporto tra amministrazione e cittadini dimenticando finalmente deleghe in bianco e designazioni interessate.

Il logo proposto poi riassume graficamente il senso di tutto questo.

Il nome della lista perimetrale racchiude una serie di cerchi aperti nei quali si leggono i nomi dei paesi del comune, in un abbraccio ideale e trasversale dove l’equilibrio è comune, senza angoli né spigoli, senza vertici né basi, nel quale le comunità si ritrovano attorno alla casa Comunale, simbolicamente ricordata al centro.

Tutto questo con le idee, i progetti, i contenuti della lista “Esserci” già disponibili nel sito www.esserci.org.

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Comunicato 8 Marzo 2014

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Dopo anni di vigile servizio il gruppo di cittadinanza attiva foraxfora annuncia la propria partecipazione alle prossime elezioni amministrative.

Lo fa nel giorno dedicato alle donne, metà del cielo capace di tenacia e dedizione, perché il candidato sindaco sarà donna ma sarà anche giovane:
Federica Capuzzo, (36 anni, laureata in economia, lavora nella pianificazione strategica di primaria società del settore trasporti) capace di unire freschezza, sensibilità e competenze, alla guida di una squadra nella quale figureranno la concretezza dell’esperienza e l’audacia dell’inventiva, aperta ad ogni possibile contributo e contaminazione di altri gruppi e della società civile, purché operata per il ben-essere e il ben-vivere della comunità tutta.

Fondamentale in questa prospettiva sarà il ri-mettere assieme categorie sociali e generazioni diverse, miscelando le sensibilità dei singoli per comporre il beneficio di tutti.

L’obiettivo e l’auspicio sono di recuperare rapporto ed equilibrio tra comunità, territorio ed economia riportando l’attenzione alle persone, ai loro bisogni e ai loro sogni.

Foraxfora in cinque anni di attività ha promosso partecipazione e trasparenza con azioni e progetti, sia attraverso il blog (ora diventato sito www.foraxfora.org, piattaforma interattiva a disposizione dei cittadini per interventi e proposte), sia con azioni “sul campo” in cooperazione con altri cittadini come pure nei consigli comunali.

Continua così la propria azione con questa nuova proposta che non rappresenta un punto di arrivo, ma vera novità civile che rilancia la politica comunale di Gaiarine.

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